Topografia e orientamento SA1 2012
Di cosa stiamo parlando Topografia Rappresentazione schematica e in scala del territorio attraverso la quale è possibile consentire l esatta individuazione dei luoghi per mezzo di modelli semplificati (carte, mappe) Orientamento Insieme delle conoscenze e delle capacità necessarie per individuare: la propria posizione la meta prestabilita il percorso per raggiungerla 2
A cosa servono? La topografia e l orientamento, con gli strumenti che sono loro propri, forniscono all alpinista/scialpinista autonomo e consapevole i mezzi per due funzioni basilari: scegliere e studiare un itinerario (a tavolino); dirigersi sul terreno nell esecuzione dell itinerario scelto, anche in condizioni difficili (buio, nebbia, scarsi punti di riferimento) Alpinista/Scialpinista autonomo e consapevole è colui che sa scegliere e percorrere un proprio itinerario indipendente. Autonomia e consapevolezza = sicurezza personale e degli altri Gli strumenti attraverso i quali si esplicano le funzioni di cui sopra sono: carta, bussola altimetro sole.e tanto buon senso 3
Orientamento delle carte OVEST NORD EST Le Carte topografiche sono sempre realizzate in modo da presentare: il Nord (settentrione) sul loro bordo superiore, in alto per chi sta guardando la carta stessa, di conseguenza a destra troveremo l Est (oriente, levante), in basso il Sud (meridione) a sinistra l Ovest (occidente, ponente). SUD NB: l orientamento di versanti, pareti, creste è riferito all esposizione. 4
La scala La scala è il rapporto tra la lunghezza misurata sulla carta e quella corrispondente misurata sul terreno 1:25.000 > 1 cm = 250 m 1: 50.000 > 1 cm = 500 m 5
Lettura di una carta I principali segni convenzionali 6
Orografia/Altimetria Esistono diversi modi di rappresentare i rilievi a seconda della carta e della sua scala: Tinteggiatura altimetrica: colorazioni differenti per fasce o zone altimetriche Tratto forte: segni marcati lungo le creste di spessore proporzionale alla quota. Indicazione di vette, passi o forcelle Spina di pesce: come il precedente, serve a dare l idea dell orientamento delle catene montuose 7
Isoipse o curve di livello (1) La curva di livello o isoipsa è la linea ideale che unisce tutti i punti di ugual quota rispetto al livello medio del mare. Una carta disegnata con le curve di livello fornisce un indicazione chiara delle elevazioni della zona interessata con la possibilità di ricavare la quota in ogni punto della carta. 8
Isoipse o curve di livello (2) Caratteristiche principali: 1) le isoipse si distinguono in: principali (quotate, e=100 m) intermedie (e=20 25 m) ausiliarie (e=5 10 m) 2) se la gobba è rivolta verso la quote crescenti: canalone o avvallamento; verso quote decrescenti: sperone o costone e = equidistanza = dislivello tra un isoipsa e l altra (indicata in carta) 9
Isoipse o curve di livello (3) 3) curve più vicine indicano un pendio più ripido 4) pareti molto ripide sono rappresentate da un disegno 5) sui ghiacciai le curve di livello sono disegnate in azzurro 10
Distanza reale vs distanza planimetrica Quando tra due punti esiste un dislivello, la differenza tra la distanza planimetrica (misurata sulla carta) e quella effettiva è tanto maggiore quanto più elevata è la differenza di quota 11
Qualche esempio (1) 12
Qualche esempio (2) 13
Quale carta scegliere? Carta KOMPASS 1:50.000 Carta Federale svizzera 1:50.000 14
Carta con itinerari scialpinistici Carta Federale svizzera 1:50.000 15
Orientamento I riferimenti naturali Il sole Le stelle 16
Gli strumenti fondamentali per l Orientamento Carte Altimetro Bussola 17
L altimetro CHE COS E? Strumento che misura l altezza rispetto al livello del mare, attraverso una misura della pressione atmosferica (barometro). A COSA SERVE? rilevare la quota misurare il dislivello controllare l andamento della pressione atmosferica (meteo) N.B.! Deve essere tarato ogni volta possibile 18
Alcune (piccole) notizie meteo e sulla pressione Pressione atmosferica = pressione esercitata dall'atmosfera terrestre su qualsiasi oggetto In condizioni di "pressione media e stabile" a livello del mare la pressione equivale a 1013 mbar (millibar) Poiché LA PRESSIONE DIMINUISCE CON L'AUMENTO DELL'ALTEZZA, se restando fermi (ad esempio in un rifugio) si constata che al mattino l'altimetro indica 60 metri in meno di quanto segnava la sera, non si è abbassato il rifugio ma si è alzata la pressione (di circa 48 mbar)! Nota: non va dimenticato che in alta quota, al levar del sole e al tramonto si creano spesso forti correnti d'aria dovute al riscaldamento diseguale dei fianchi delle montagne che creano forti e temporanei sbalzi di pressione senza quasi conseguenze durature sulle condizioni meteo. 19
La bussola A COSA SERVE? individuare il nord misurare gli angoli mantenere la direzione di marcia Caratteristiche per lo scialpinismo: ago che ruota in un liquido lato dritto e graduato linea di mira specchietto goniometro Si deve usare in piano e lontano da oggetti metallici o calamite 20
Uso della bussola Le operazioni principali orientare la carta riconoscere un punto sul terreno attraverso la carta individuare la propria posizione sulla carta a partire da due punti noti sul terreno individuare la propria posizione sulla carta a partire da un punto noto sul terreno e da una quota mantenere la rotta di marcia sul terreno, lungo un percorso prestabilito sulla carta (schizzo di rotta) 21
Orientare la carta Con la bussola, basta far coincidere il Nord della carta con la direzione segnata dall ago 22
Azimut L azimut è la distanza angolare di un punto rispetto alla direzione del Nord misurata in senso orario (0 360 ) 23
Rilevazione dell azimut sulla carta (uso della bussola come goniometro) Posizionare la bussola sulla carta, allineando il lato lungo della cassa con l itinerario A B Ruotare la ghiera in modo da allineare le linee di fede con il reticolo (Nord sud, quello verticale) della carta Leggere l azimut sulla ghiera in corrispondenza dell indice sulla cassa (l ago in questo caso non serve a nulla) 24
Rilevazione dell azimut sul terreno Traguardare la cima (o il punto N desiderato) allineando l indice e la tacca di mira Ruotare la ghiera in modo da allineare il nord della ghiera con l ago magnetico Leggere l azimut sulla ghiera in corrispondenza dell indice sulla cassa 25
Riportare l azimut dal terreno alla carta (uso della bussola come goniometro) Rilevare l azimut del punto desiderato e posizionare la bussola sulla carta Allineare le linee di fede al reticolo della carta, senza ruotare la ghiera (l ago in questo caso non serve a nulla) Affiancare il lato lungo della cassa al punto noto Usando il lato lungo della cassa come righello tracciare la retta passante per il punto noto La posizione è su un punto di tale retta 26
Riportare l azimut dalla carta al terreno Rilevare l azimut sulla carta Ruotare la bussola in modo che l ago coincida con il nord riportato sulla ghiera Sollevare la bussola dalla carta, senza ruotare la ghiera Traguardare attraverso indice e tacca di mira La direzione indicata incrocerà il punto desiderato 27
Seguire una direzione stabilita (orientamento con nebbia) Avendo definito l azimut noto da seguire e avendolo impostato sulla ghiera, ruotare su se stessi finché l ago magnetico è allineato con le linee di fede Posizionare 2 sciatori davanti a se stessi a distanza di 3 e 6 metri circa Proseguire controllando molto spesso l allineamento tra i due sciatori e la loro direzione di marcia 28
Schizzo di rotta Monte Paglietta 12/2/2012 29
Schizzo di rotta Parametri di calcolo: 300 m/h in salita 3 Km/h in falsopiano Carta in scala 1 : 25.000 500 m/h in discesa Tapp a Quota partenz a Quota arrivo Dislivello [m] Distanza su carta [mm] Sviluppo [m] Pendenza [%] Pendenza [ ] Azimuth [ ] Tempo 1 1.555 1.629 74 10 261 29,6 16,5 50 15 min. quota 1629 2 1.629 1.826 197 20 537 39,4 21,5 320 39 min. quota 1826 3 1.826 2.065 239 20 554 47,8 25,5 320 48 min. quota 2065 4 2.065 2.200 135 26 664 20,8 11,7 325 27 min. quota 2200 5 2.200 2.307 107 17 438 25,2 14,1 300 21 min. Monteret 6 2.307 2.440 133 17 445 31,3 17,4 290 27 min. 7 2.440 2.476 36 9 228 16 9,1 350 7 min. Monte Paglietta 8 2.476 2.440-36 9 228-16 -9,1 170 4 min. 9 2.440 2.307-133 17 445-31,3-17,4 110 16 min. 10 2.307 2.200-107 17 438-25,2-14,1 120 13 min. 11 2.200 2.065-135 26 664-20,8-11,7 145 16 min. 12 2.065 1.826-239 20 554-47,8-25,5 140 29 min. 13 1.826 1.629-197 20 537-39,4-21,5 140 24 min. 14 1.629 1.555-74 10 261-29,6-16,5 230 9 min. 15 16 TOT. 921-921 4.239 3 h 24' Riferimenti 30
GPS alcune considerazioni PLUS Utile in condizioni difficili : in mancanza di riferimenti geografici Sufficiente un buon gps con funzioni base: posizione, waypoint, rotte e tracce Possibile preparare lo schizzo di rotta a casa sul computer e poi trasferirlo sul gps MINUS Indispensabile la carta di carta : cartografie per gps ancora poco dettagliate e comunque costose Il valore di altitudine che si ottiene con un fix di quattro satelliti, anche di buona geometria, e molto lontano da quello reale. Se avete necessita di sapere l altitudine precisa comperatevi un altimetro (o gps con altimetro barometrico) Abbiate cura dell apparecchio e tenete sotto controllo la carica delle batterie, che con il freddo si riduce sensibilmente 31
Gli apparecchi 32
collegato al pc Con un sistema di cartografia su PC si può : 1. impostare waypoint 2. tracciare rotte direttamente sulla carta 3. trasferire il tutto sul GPS 33