Premessa PROGETTO SECONDA LINGUA COMUNITARIA Il linguaggio è da ritenersi il mezzo più potente che possediamo per effettuare trasformazioni nella realtà, per mutare la sua forma riorganizzandola sul piano delle possibilità (Bruner). L insegnamento della lingua inglese nella Scuola Primaria viene collocato nel quadro dell educazione linguistica : investe lo sviluppo completo della personalità del bambino. Fine prioritario è quello di favorire la capacità di comunicare contribuendo alla maturazione delle capacità espressive degli alunni lungo il loro percorso di crescita all interno della società. Il diverso codice linguistico è un mezzo di promozione individuale e sociale, è uno strumento di organizzazione delle conoscenze attraverso il quale il bambino ha la possibilità di arricchire il proprio bagaglio cognitivo, di conoscere e accettare contesti culturali diversi dal proprio, di assumere comportamenti orientati alla solidarietà e all accoglienza. Vista la fondamentale importanza dell apprendimento di una seconda lingua, si ritiene opportuno richiedere l intervento di esperti madrelingua. Tale richiesta si basa sulla esigenza della scuola di promuovere l approccio comunicativo-funzionale della L2 e di porre l accento sull importanza del linguaggio come mezzo di comunicazione, come strumento di trasmissione di significati, mettendo a fuoco gli scopi e le funzioni per le quali la lingua viene utilizzata. Nella Scuola Secondaria di Primo Grado la fase produttiva viene potenziata, si propone una riflessione sistematica sulle strutture e si contemplano obiettivi anche di tipo socio-culturale. Poiché l'apprendimento della lingua è un processo di graduale acquisizione, si procede in modo che gli elementi nuovi siano in relazione con quanto gli studenti hanno consolidato nei livelli precedenti. I contenuti vengono proposti, senza una distinzione netta delle abilità ricettive e produttive che in questa fase interagiscono, attraverso un percorso didattico che prevede quattro distinte fasi: 1. Presentazione 2. Comprensione 3. Ripetizione 4. Assimilazione
In particolare, queste fasi prevedono: la preparazione alla nuova unità, richiamando quanto già appreso in precedenza la visione e/o ascolto del materiale introduttivo alla nuova unità didattica la comprensione globale del nuovo materiale attraverso domande (aperte/chiuse, vero/falso) il riascolto del nuovo materiale e la ripetizione/rielaborazione orale l analisi del nuovo lessico la ripetizione attraverso esercizi di memorizzazione, di lavoro a coppie, role-play e drammatizzazione l esecuzione di esercizi di comprensione e produzione orale: sviluppo di dialoghi su traccia, ecc. l esecuzione di esercizi di comprensione e produzione scritta: compilazione di tabelle, griglie, risposte a scelta multipla, vero/falso, riordino di una frase e di una storia, abbinamenti, completamento di frasi e testi, dialoghi su traccia, dialoghi aperti, redazione di semplici testi sia seguendo una traccia, sia in modo autonomo e personale le strutture grammaticali vengono esplicitate, ma solo in seguito all esposizione a testi orali e scritti che le inseriscano in un adeguato contesto comunicativo. Riguardo all analisi e allo studio delle strutture e delle nuove funzioni morfologicosintattiche si procede con: l evidenziazione delle nuove regole presenti nel testo la riflessione sulle nuove regole il riutilizzo delle nuove strutture attraverso esercizi scritti ed orali.
SCHEDA DI SINTESI P.O.F. Sezione 1 Descrittiva 1.1 Denominazione progetto (Indicare codice e denominazione del progetto). LINGUE COMUNITARIE P302 PROGETTO L2 E LINGUE COMUNITARIE 1.2 Responsabile del progetto (Indicare il responsabile del progetto). Ins.:Collinassi M. e Guzzo Maria Pia Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni). Acquisire abilità di comprensione e di produzione orale con un codice linguistico diverso dalla lingua madre attraverso la ripetizione e la progressione dei format. Promuovere la memorizzazione attraverso la routine di azioni condivise, i gesti, le espressioni facciali, l ascolto di canzoni in contesti noti. Comprendere e parlare la lingua straniera spontaneamente in contesti nuovi e significativi. Destinatari Le attività sono rivolte: agli alunni della classe 2^A e B e delle classi 4^ A e B della scuola primaria E. Fruch. tutti gli alunni delle classi della scuola secondaria di primo grado G.D.Bertoli.
Finalità Per la Scuola Primaria di Pasian di Prato. Apprendere una lingua straniera attraverso forme comunicative e meccanismi simili a quelli per l acquisizione della lingua d origine. Consolidare le relazioni affettive adulto-bambino, bambino-bambino in un rapporto comunicativo magico per stimolare il suo desiderio di parlare una lingua diversa, che piace. Per la Scuola Secondaria di 1 grado G.D.Bertoli : Sviluppare le competenze comunicative degli allievi; A migliorare le abilità espressive degli alunni; Apprendere in modo integrato lingua e contenuto; Studiare una disciplina in lingua straniera, focalizzando sia sulla lingua che sul contenuto, ponendo l accento più sui significati che sulle strutture; Introdurre un concetto pragmatico di lingua, favorendo un processo più simile all acquisizione che all apprendimento; Favorire strategie di apprendimento autonome; Valorizzare i diversi stili di apprendimenti degli alunni e le loro differenti abilità; Sviluppare e favorire la capacità di autovalutazione degli allievi; Potenziare le eccellenze; Favorire l'integrazione degli alunni in difficoltà; Promuovere il rispetto per la diversità e per le altre culture; Potenziare l'interesse e la motivazione all'apprendimento della lingua straniera creando contesti di apprendimento reali; 1.4 Durata (Descrivere l arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro). Anno scolastico 2015-2016 da ottobre a maggio.
Scuole dell Infanzia di Passons e Santa Caterina: Si prevede un pacchetto di 40 ore per le sezioni dei grandi delle scuole dell infanzia coinvolte. (40x 2)= 80 ore (comprese le ore di programmazione). Scuola primaria E. Fruch : si prevedono 15 h di intervento per classe. 15 x 6 classi = 90 ore per ogni pacchetto da 15 ore vengono riconosciute 1h 30 aggiuntive per attività funzionali (programmazione /verifica) 1h 30 x 5 pacchetti = 7h e30. Scuola Secondaria di 1 grado G.D. Bertoli : si prevedono in totale 90 h di intervento di Lingua inglese. (classi e/o gruppi da individuare previo disponibilità). Si prevedono in totale 70 ore di seconda lingua comunitaria (42 h di tedesco, 14 h di spagnolo e 14 h di francese); vengono riconosciute ulteriori 16 h aggiuntive per attività funzionali (programmazione /verifica) da ripartire proporzionalmente alla formazione dei pacchetti orari. 1.5 Risorse umane (Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario). Scuola Primaria di Pasian di Prato e Scuola Secondaria di 1 grado G.D. Bertoli : insegnanti da definire. 1.6 Beni e servizi (Indicare le risorse logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare per la realizzazione. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario).