CHE COSA SONO I DISTILLATI? Un distillato,è un prodotto alcolico derivante dalla distillazione di un fermentato,generalmente di origine vegetale. Un distillato fa parte delle bevande spiritose ovvero bevande alcoliche destinate al consumo umano. Le bevande spiritose sono prodotte: Mediante distillazione,macerazione o aggiunta di aromi Mediante miscelazione di una bevanda spiritosa con un altra bevanda o con alcol etilico. Le materie prime per la produzione dei distillati sono: A. Il vino B. Le vinacce C. Il mosto D. Il sidro E. La melassa della canna da zucchero F. Mosto fermentato di alimenti ricchi d amido
ORIGINI La tecnica era già nota ai babilonesi ed agli antichi egizi che distillavano il vino ed il sidro. Essa fu abbandonata dai greci e dai romani. La diffusione dei distillati in occidente si riebbe intorno al X secolo grazie alla Scuola medica salernitana che riprese le tecniche utilizzate dagli arabi.
Il processo produttivo può essere sintetizzato con i seguenti passaggi : preparazione del mosto fermentazione distillazione stabilizzazione invecchiamento riduzione di grado o diluizione refrigerazione riposo controlli UTF SCHEMA PRODUTTIVO
PREPARAZIONE DEL MOSTO Nella preparazione del mosto vengono utilizzati cereali, uva, vino, canna da zucchero frutti miele ecc. Il mosto viene poi fatto fermentare attraverso l utilizzo di lieviti selezionati.
FERMENTAZIONE Aggiungendo dei lieviti i ( saccaromiceti ) in tre o quattro giorni si ottiene circa il 12 % di alcol etilico ed altre sostanze.
DISTILLAZIONE Per la distillazione,in pratica, occorre scaldare il fermentato per permettere ai vapori alcolici di evaporare insieme agli aromi. Così facendo, si concentra la quantità d alcol contenuta nel fermentato. Se poi si raffreddano questi vapori si otterrà un liquido ad elevata gradazione alcolica. Per fare questo sono necessari due elementi fondamentali: la materia prima da distillare (nel caso della Grappa la vinaccia); l alambicco. ALAMBICCO Lo strumento per ottenere un distillato è l alambicco Gli alambicchi per la produzione dei distillati possono essere : discontinui continui
ALAMBICCO DISCONTINUO Composizione di un alambicco discontinuo: - la fonte di calore che scaldando il liquido lo mette in ebollizione; - la caldaia - il coperchio della caldaia; - il collettore - il refrigerante Distillatori discontinui: sono quelli che, esaurito il liquido da distillare contenuto nella caldaia devono essere svuotati da tutte le sostanze non volatili, per essere nuovamente riempiti prima di iniziare una nuova distillazione, quindi un operazione che ci costringe a interrompere il processo, ecco perché chiamati discontinui.
ALAMBICCO CONTINUO Questo strumento è composto principalmente da due colonne, solitamente in acciaio o in rame,con all interno delle piastre in metallo forate che li divide in sezioni diverse. La prima colonna serve per la concentrazione del prodotto da distillare, mentre la seconda serve per separare il cuore (la parte buona del prodotto), dalle teste e le code (che sono le parti nocive).
STABILIZZAZIONE Molti distillati hanno bisogno di un breve riposo in acciaio o direttamente in bottiglia per armonizzarsi ed avere dei sapori meno pungenti ed aggressivi
INVECCHIAMENTO Alcuni distillati devono essere invecchiati in botti di legno. L azione di cedimento di sostanze da parte del legno delle botti fa sì che i distillati si arricchiscano degli aromi più variegati.
AROMATIZZAZIONE L aromatizzazione è l aggiunta di vari aromi. Questo può avvenire con diverse modalità : Infusione nel distillato stesso aromatizzazione dei vapori idroalcolici macerazione direttamente nella bottiglia preparazioni idroalcoliche macerate