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Transcript:

www.sindrome-down.it SINDROME DI DOWN blog.panorama.it www.pianetadown.org SVILUPPO COMUNICATIVO E LINGUISTICO Corso di Disabilità Cognitive Prof. Renzo Vianello Università di Padova power-point per le lezioni, a cura di: gallery.panorama.it Anna Buoninsegni Ilaria Santise blog.libero.it www.aika.it www.comune.venezia.it

Variabilità Comunicazione non verbale Comprensione linguistica Lessico (tutte le parole di una lingua che un soggetto conosce o utilizza) Morfologia (studio della struttura grammaticale delle parole) Sintassi (regole o relazioni che stabiliscono il posto che le parole occupano all'interno di una frase) Fonologia (studia come i suoni linguistici funzionano all'interno di una lingua) Pragmatica (osserva come e per quali scopi la lingua viene utilizzata)

I PRIMI 3 ANNI La VARIABILITA è notevole in tutti gli aspetti dello sviluppo, in particolare in quello linguistico. COMUNICAZIONE produzione di gesti NON VERBALE (di indicazione) pari all EM e doppia rispetto ai bambini normodotati (BN) COMPRENSIONE migliore della produzione, in LINGUISTICA pari con lo sviluppo cognitivo generale e sociale. SD 2;1 3 = BN 1;2-1;7.

I PRIMI 3 ANNI LESSICO molto carente Produzione di parole inferiore rispetto ai BN di pari EM ritardo linguistico causato da un deficit nello sviluppo nei processi acustici, fonologici e articolatori. (SD 3 anni < BN 18 mesi) No frasi ma solo alcune parole singole. A 4 anni c è una produzione di almeno 50 parole (produzione tipica dei BN di 16-18 mesi)

I PRIMI 3 ANNI MORFOLOGIA assente. E SINTASSI. FONOLOGIA l intelleggibilità della parola non è buona. PRAGMATICA superiore al livello linguistico. Buona motivazione alla comunicazione (ricerca contatto visivo, sorrisi, ecc.).

DAI 3 AI 6 ANNI La VARIABILITA è notevole. COMUNICAZIONE - pari con l EM. NON VERBALE - 3;1 4: progresso limitato nella produzione gesti. COMPRENSIONE - migliore della LINGUISTICA produzione. - 3;1 4: progresso limitato.

DAI 3 AI 6 ANNI LESSICO molto carente SD 4 anni < BN 18-21 mesi; SD 5 anni = BN 20-25 mesi. Produzione di parole: 3;1 4: poco progresso. Il divario rispetto ai BN è grande. Lessico SD inferiore BN 1;2-1;7 molto inferiore BN 1;8-2;1. 5;7 6;6: progresso nella produzione di parole.

DAI 3 AI 6 ANNI MORFOLOGIA Prima produzione di frasi di 2 o più E SINTASSI parole Bagaglio lessicale di 200 parole. SD 3;7-4;6 = BN 1;8-2;1 Frasi incomplete per assenza di articoli, preposizioni, pronomi. Dopo 5;5: progresso significativo continuità tra sviluppo lessicale e morfologico. LME tra 1 e 4 parole notevole variazione interindividuale.

DAI 3 AI 6 ANNI FONOLOGIA intelleggibilità della parola non buona. Molte carenze ma a volte c è un adeguata articolazione dei fonemi difficoltà non solo a livello articolatorio. PRAGMATICA superiore al livello linguistico. Buona motivazione alla comunicazione (ricerca contatto visivo, sorrisi, ecc.).

DAI 6 ANNI ALLA PRIMA ADOLESCENZA La VARIABILITA permane e si accentua. COMUNICAZIONE pari con l EM. NON VERBALE COMPRENSIONE maggiore della produzione. LINGUISTICA: LESSICO paragonabile a BN di 3-5 anni e uguale o poco inferiore al livello cognitivo generale. Ipotesi: SD tendono a usare le strategie lessicali coerentemente con l EM.

DAI 6 ANNI ALLA PRIMA ADOLESCENZA MORFOLOGIA carenze morfologiche + povertà E SINTASSI: sintattica in pari con l età linguistica (LME) ma inferiore all EM. Scarsa coerenza e stabilità di applicazione di regole morfologiche. LME: cresce parallelamente all EC nei BN ma non nei SD. Equivalente a quella dei BN di 2-5 anni. A parità di LME non c è differenza tra qualità del vocabolario, della morfologia e delle strutture sintattiche.

DAI 6 ANNI ALLA PRIMA ADOLESCENZA FONOLOGIA lievi carenze. L area fonologica e morfologica è più compromessa di quella lessicale e sintattica. PRAGMATICA buona.

DALL ADOLESCENZA ALL ETA ANZIANA NELL ETA ADULTA IL PROFILO COMUNICATIVO LINGUISTICO TIPICO DELLA SD NON CAMBIA (se non intervengono altri fattori) - livello fonologico SD inferiore BN di pari EM (5 anni); - capacità lessicali pari a quelle di BN di 6-7 anni; - competenze morfosintattiche più compromesse di quelle lessicali e più in linea con quelle fonologiche.

ECCEZIONI POSITIVE La sindrome di Down è caratterizzata da notevole variabilità. Situazioni eccezionalmente positive Riflessione sui rapporti fra COMPETENZE COGNITIVE PRESTAZIONI LINGUISTICHE

QI EC EM LME FF 63 23 Fançoise 60 32 5;8 12.24 Claudine 57 27 5;4 15.39 Questi dati non lasciano dubbi sulla almeno relativa indipendenza dello sviluppo linguistico rispetto a quello cognitivo. relativa le competenze cognitive necessarie per una produzione fonologicamente corretta e morfosintatticamente normale per una persona adulta sono quelle tipiche di BN di età non superiore ai 6 anni. Le carenze linguistiche tipiche della SD sono da considerarsi specifiche nei casi in cui le competenze cognitive sono quelle tipiche dei BN di 5-6 anni (Competenze cognitive necessarie e non sufficienti per lo sviluppo del linguaggio).

Ma i dati seguenti non permettono una analoga conclusione per gli aspetti lessicali suggerendo una almeno relativa indipendenza fra il dominio morfosintattico e quello lessicale Fonologia/ articolazione Morfosintassi FF Corrette (italiano) Normale Abilità lessicali discorso Françoise Corrette (francese) buona meno notevole, 1ds al di sotto Claudine ben sviluppata deficitario coesione insufficiente Ritardo linguistico notevole nei primi anni di vita Ipotesi la componente GRAMMATICALE del linguaggio richiede (per la produzione delle prime frasi) una base cognitivo-semantica = BN 20-24 mesi.

SD e RM di VARIA EZIOLOGIA PROFILO CONDIVISO? Complessivamente in molti casi le prestazioni linguistiche dei minori con RM sono più o meno in pari con l EM. ECCEZIONI PRESTAZIONI LINGUISTICHE INFERIORI RISPETTO ALL EM

CARENZE RISPETTO A EM a) Prestazioni inferiori ripetizione di parole b) Linguaggio sintatticamente più povero c) Minor uso della subordinazione come connettivo tra le frasi d) Brani più corti e) Minore produttività lessicale f) Prestazioni inferiori in compiti di definizione di parole g) Prestazione inferiore in prove di comprensione linguistica e in generale h) Non applicano le conoscenze sintattico-semantiche in situazioni nuove IL PROFILO COMUNICATIVO LINGUISTICO di minori con SD e RM è sovrapponibile comuni carenze rispetto all EM in alcuni aspetti sintattici e semantici relativamente a produzione e comprensione

IPOTESI DI LAVORO: a) Produzione e comprensione linguistica inferiore in relazione all EM. b) Comprensione migliore della produzione c) Carenze sintattiche maggiori di quelle semantico-lessicali d) Specificità SD per sintassi e fonologia (ipotizzata difetto di specializzazione emisferica sinistra)

SD e altre sindromi genetiche causa di RM COMPONENTI LINGUISTICI SD SW SX F SPW CRI-DU- CHAT NOONA N FONOLOGIA -- ++ -- -- - -- LESSICO - + + - - - MORFOSINTASSI -- + - - - - PRAGMATICA + -- -- - + + DISCORSO -- + - -?? ANGELMA N NIEUROFIB R.I TURNE R KLINE- FELTER RETT RUBINSTEIN- TAYBI -- -? - -- - -- - + - -- - -- - + - - -- -- - +? -- - -- - +? --? Chiave: +(+): forza relativa; -(-): debolezza relativa;?: dati insufficienti o contradditori

COMPONENTI LINGUISTICI La SD: SD SW SX F SPW CRI-DU- CHAT NOONA N FONOLOGIA -- ++ -- -- - -- LESSICO - + + - - - MORFOSINTASSI -- + - - - - PRAGMATICA + -- -- - + + DISCORSO -- + - -?? SD: (+) per la competenza pragmatica (-) relativa debolezza per quella lessicale (--) per tutte le altre voci Chiave: +(+): forza relativa; -(-): debolezza relativa;?: dati insufficienti o contradditori

COMPONENTI LINGUISTICI Confronti: SD SW SX F SPW CRI-DU- CHAT NOONA N FONOLOGIA -- ++ -- -- - -- LESSICO - + + - - - MORFOSINTASSI -- + - - - - PRAGMATICA + -- -- - + + DISCORSO -- + - -?? Profilo della SD è SPECULARE a quello della SW, nota per il fatto che le competenze linguistiche(a parte quelle pragmatiche --) sono meno carenti rispetto ad altri aspetti dello sviluppo cognitivo. Chiave: +(+): forza relativa; -(-): debolezza relativa;?: dati insufficienti o contradditori

COMPONENTI LINGUISTICI Confronti: SD SW SXF SPW CRI-DU- CHAT NOONA N FONOLOGIA -- ++ -- -- - -- LESSICO - + + - - - MORFOSINTASSI -- + - - - - PRAGMATICA + -- -- - + + DISCORSO -- + - -?? Rispetto alla SXF la SD I.Più positiva a livello della pragmatica II.Alla pari nella fonologia III.Più debole in tutte le altre voci Chiave: +(+): forza relativa; -(-): debolezza relativa;?: dati insufficienti o contradditori

COMPONENTI LINGUISTICI Confronti: SD SW SX F SPW CRI-DU- CHAT NOONA N FONOLOGIA -- ++ -- -- - -- LESSICO - + + - - - MORFOSINTASSI -- + - - - - PRAGMATICA + -- -- - + + DISCORSO -- + - -?? Rispetto alla SPW la SD I.Migliore nella pragmatica II.Più penalizzata nella morfosintassi e nel discorso Chiave: +(+): forza relativa; -(-): debolezza relativa;?: dati insufficienti o contradditori

Problemi diversi a livello fonologico: COMPONENTI LINGUISTICI SD SW SXF SPW CRI-DU- CHAT NOONA N FONOLOGIA -- ++ -- -- - -- LESSICO - + + - - - MORFOSINTASSI -- + - - - - PRAGMATICA + -- -- - + + DISCORSO -- + - -?? SD gravi difficoltà nella articolazione e nella coarticolazione dei fonemi più delicati della lingua( disprassia di sviluppo) SXF sintomatologia articolatoria maggiore legata a impulsività e disritmia, a causa di deficit particolari a livello neurofisiologico e presumibilmente da iperattivazione causata da ipersensibilità per gli stimoli sensoriali e sociali SPW numerose disfluenze simili alla balbuzie. Chiave: +(+): forza relativa; -(-): debolezza relativa;?: dati insufficienti o contradditori

IPOTESI TEORICHE CRUCIALI Evidenziare ragionamenti cha caratterizzano i tentativi di: Utilizzare i progressi nello studio del funzionamento mentale per comprendere lo sviluppo psicologico negli individui con SD Utilizzare le conoscenze per suggerire ipotesi di comprensione del funzionamento cognitivo e linguistico generale

IPOTESI sulle possibili cause: Le difficoltà di tipo fonologico e morfosintattico possono essere ritenute almeno in parte specifiche e cioè non riconducibili alle carenze cognitive generali Carenze negli automatismi per morfologia e morfosintassi Tali domini (carenze cognitive e prestazioni linguistiche) sono indipendenti o in interazione? Caselli, Marchetti e Vicari (2001): relativa autonomia dell area morfofonologica e una qualche continuità tra sviluppo lessicale e morfologico.

RIFLESSIONI 1. Interazione tra aspetti cognitivi e linguistici cosa vi sia di specifico nello sviluppo linguistico. 2. Non è possibile essere esperti di linguaggio e non di funzionamento cognitivo.