Progetto Migrazione e Disagio Psichico



Похожие документы
IL FUTURO COME VIAGGIO

PROTOCOLLO D INTESA PER L INSERIMENTO DEI PAZIENTI PSICHIATRICI NELLE RSA e NEI CDI

ACCOGLIENZA PER BAMBINE e BAMBINI ADOTTATI NELLE SCUOLE

L ESPERIENZA DELLE DIMISSIONI PROTETTE A MONZA

LINEE GUIDA PER IL POTENZIAMENTO DELL'ASSISTENZA AI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

Interventi nelle istituzioni

CARTA DEI: Servizi di Mediazione Culturale e Progetti di Educazione Interculturale

UNO SGUARDO OLTRE LA SCUOLA ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO E PROGETTO DI VITA

ACCORDI OPERATIVI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE. Dipartimento Dipendenze Patologiche Ser.T. Carceri S.s.

COMUNE DI MILANO Settore Servizi Socio Sanitari Piano Infanzia e Adolescenza - attuazione della legge n 285 seconda triennalità

PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE LAZIO- DIREZIONE RAGIONALE POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO

I principi di Anffas Onlus sul tema della presa in carico precoce Michele Imperiali comitato tecnico anffas onlus

Università Roma Tre Facoltà di Scienze della formazione Corso di laurea in Servizio Sociale e Sociologia L.39 A.A

Resoconto della Giornata di Studio organizzata da AIRIPA sezione Lombardia

Comune di Sondrio. Si assiste inoltre ad una maggior richiesta di accesso alla scuola secondaria di secondo grado da parte degli alunni disabili.

DIMISSIONI E AMMISSIONI PROTETTE PER DONNE CON GRAVIDANZE PROBLEMATICHE

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la. Obiettivi e Strumenti

MEDIATORE INTERCULTURALE

SPIDER: GESTIONE INTEGRATA DEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO NELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO

Centro Servizi Stranieri

SALUTE EQUILIBRIO - BENESSERE FISICO PSICHICO SOCIALE

IPOVISIONE IN ETA EVOLUTIVA

Processi di continuità e contiguità nella presa in carico globale e multifattoriale della persona con autismo

Sostegno e Accompagnamento Educativo

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE

Il progetto Ponte linea dell Asl di Vallecamonica Sebino. Direttore Sanitario aziendale Dr. Fabio Besozzi Valentini

5.3. INCARICHI E COMMISSIONI SCOLASTICHE INCARICHI

Progetto TRA CASA E CITTA : PERCORSI DI INCLUSIONE SOCIALE

Disturbi dello Spettro Autistico: Sperimentazione di un progetto integrato nella Provincia di Piacenza

INTERVENTI INTEGRATI SOCIO SANITARI 0 18 nell Area Bolognese

Guadagnare Salute Piemonte Scuole che Promuovono Salute

PROGRAMMA N. 14: CITTÀ MULTIETNICA

Progetto Non uno di meno per l integrazione positiva delle ragazze e dei ragazzi immigrati

ALUNNO CON DISABILITA

ORGANIZZA Il I MASTER ANNUALE IN MEDIAZIONE PENALE MINORILE

IL PROGETTO DI INTEGRAZIONE DALLE DIRETTIVE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLA PRATICA D AULA ATTRAVERSO IL PERCORSO EDUCATIVO DIDATTICO

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Consulente libero professionale come Psicologa- Psicoterapeuta

La continuità assistenziale: il modello PAI. Divisione Oncologia Medica

ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO

FAMIGLIE AL CENTRO: Dott. Paola Mosa Roma 24 maggio 2013

So-Stare Con Voi Progetto di affido di persone adulte con disagio psichico

Progetto gestito in collaborazione con il Centro Polifunzionale Don Calabria

Corso coadiutore del cane e di altre specie animali (gatto, coniglio) negli interventi assistiti dagli animali

Corso coadiutore del cane e di altre specie animali (gatto, coniglio) negli interventi assistiti dagli animali

Dall evidenza all azione. Politiche di governance per una scuola sana

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

La clinica transculturale in Neuropsichiatria Infantile: una risorsa per il nostro territorio

Progetto territoriale di sostegno all apprendimento della lingua italiana rivolto ad adolescenti stranieri inseriti nei percorsi dell istruzione

Il progetto di vita: qualità oltre la scuola

IL RUOLO DELL ASSISTENTE SOCIALE NEL CONTESTO SOCIO-SANITARIO

5. AZIONI DI SISTEMA PER L ATTUAZIONE DEL PIANO

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISABILITA

Il progetto di vita: la funzione del docente

Ambito Distrettuale 6.1

ISTITUTO COMPRENSIVO GRAMSCI + RODARI SESTU

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

PROGETTO CINQUE PETALI

Bisogni Educativi Speciali

PROGETTO PIUMA (PROGETTO INTEGRATO UNITÀ MULTIDISCIPLINARE ABUSO) Formazione di base per gli operatori dell area socio-sanitaria-giudiziaria-educativa

ISTITUTO COMPRENSIVO DI PROVAGLIO D ISEO (BS) PROGETTO INTERCULTURA DEL IC DON RAFFELLI

DISTRETTO SOCIO - SANITARIO N. 45

Comune di Firenze - Servizi all infanzia Una collaborazione fra istituzioni per prevenire il disagio

PROTOCOLLO PER L INDIVIDUAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO E LA PREVENZIONE DEL DISAGIO

Progetto 5. Formazione, discipline e continuità

Il Dipartimento di Salute Mentale dell A.O. G. Salvini è composto dalle seguenti Unità Operative:

Promozione della salute

DIPARTIMENTO ONCOLOGICO DELLA PROVINCIA DI PAVIA DOCUMENTO DI ANALISI E INDIRIZZO TRIENNALE

IL LAVORO NEL CARCERE DI TRIESTE

Dr. Cecilia Sterpa. Data di nascita: 08/01/1982, Milano

SEMINARIO 7 SETTEMBRE 2011 (orario 15-19) TEMI CON ABSTRACT TABELLA RIASSUNTIVA. Segnalazioni (a. b.) sezione

LA PROGRAMMAZIONE DEL FONDO REGIONALE DISABILI LEGGE REGIONALE 13/03

Curriculum Vitae Marco Cappuccio Data di nascita 03/12/1960 Nazionalità Italiana

GLI IMMIGRATI IN PROVINCIA DI CREMONA Contesto, azioni, progetti

SCHEDA PROGETTO SALUTE PROVINCIA NUORO (29/04/2015)

La gestione del lavoratore con disagio psichico

Le nuove geografie del lavoro di comunità. Università degli Studi di Bergamo Dipartimento scienze umane e sociali 21 ottobre 2013

"La gestione del dolore dalla legge 38/2010 alla pratica clinica"

ART. 1 OGGETTO ART. 2 FINALITA'

N. 423 DEL

1 - CODICE PROGETTO CENTRO DI DOCUMENTAZIONE PROVINCIALE SULL IMMIGRAZIONE 2 - TIPOLOGIA DI INTERVENTO/AREA FUNZIONALE DEL PPL

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI STRANIERI

PROGETTO A SCUOLA DI DISLESSIA

La Psicologia in Lombardia: cornice normativa, attività e prospettive. G. De Isabella, U. Mazza, R. Telleschi

AUTISMO e ASD: epidemiologia in Emilia Romagna

piccola comunità madre.bambino vanessa

LA RETE Prevenire e Contrastare la Violenza e il Maltrattamento del Comune di Milano

BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011

Istituto Comprensivo Statale "Duca degli Abruzzi" di Borghetto Lodigiano. a.s. 2014/2015. Piano Annuale per l Inclusione

Conferenza Annuale Salute Mentale. Azioni innovative nell ambito sociosanitario con particolare riguardo ai disturbi dello spettro autistico

SERVIZI PER L IMPIEGO E ORIENTAMENTO IN FRIULI VENEZIA GIULIA

Pensare le difficoltà, il disagio, lo svantaggio la disabilità

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE

Транскрипт:

Progetto Migrazione e Disagio Psichico Milano, 6 marzo 2009 Maria Antonella Costantino Unità Operativa di Neuropsichiatria dell Infanzia e dell Adolescenza Dipartimento per la Salute della Donna, del Bambino e del Neonato Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena - Milano

Punti di partenza Popolazione migrante in aumento, ma dati molto frammentari (prime e seconde generazioni, ricongiungimenti, non accompagnati ) Accesso alle UONPIA elevato Accesso ai collegi di accertamento H molto elevato Difficoltà diagnostiche e terapeutiche Poche risorse nei servizi Molti drop out Molte iniziative già in corso, ma frammentate e non coordinate

Migranti a Milano 12 % dei cittadini milanesi Migranti in età evolutiva 2006.. 5,6% degli alunni italiani 11,3% degli alunni lombardi Più del 30% degli alunni nel 74.3% scuole milanesi 4.343 minori non accompagnati in Italia 491 passati dal Pronto Intervento del Comune Nelle UONPIA Più del 30% degli accessi Più del 35 % degli invii ai collegi di accertamento H Nel 2008, 1 nato su 4 in Mangiagalli è di madre migrante..

Difficoltà diagnostiche e terapeutiche Accesso ai servizi. Modelli e culture di riferimento Orari Permessi Organizzazione Mediazione culturale Dal punto di vista clinico, è indispensabile una diagnosi differenziale che distingua tra patologie vere e proprie ed effetti della migrazione.

Difficoltà diagnostiche e terapeutiche In età scolare Che strumenti di valutazione? In che lingua? Con che taratura? Che mediazione culturale necessaria? Che interventi terapeurici? Negli adolescenti non accompagnati Che valutazione? Che interventi? Che collocazioni? Che segnali/indicatori di rischio? Che mediazione culturale? Quali reti? Che transizione verso i servizi per l etl età adulta? Rischio comunque di garantire in qualche modo il percorso terapeutico, senza essere poi in grado di erogare gli interventi terapeutici necessari

Iniziative in corso nei servizi.. Seminari di approfondimento sulle cliniche transculturali Inserimento stabile nell é équipe del Mediatore linguistico culturale Attivazione di altre forme di interpretariato-mediazione culturale Percorsi di formazione congiunta e di supervisione tra mediatori linguistico culturali e operatori verso equipe allargate Incontri di supervisione su casi Collaborazioni con Istituti scolastici per modalità di invio Sperimentazioni di modificazioni del setting clinico (organizzazione dell accoglienza, individuazione di nuove voci anamnestiche specifiche, e, costruzione di indicatori del processo di integrazione.) Traduzione e sperimentazione di una batteria testale specifica Attivazione di contatti con le comunità straniere per identificare moltiplicatori sociali Reti Naturali Raccordo con progetti del privato sociale su interventi educativi i e terapeutici mirati per la fascia d etd età adolescenziale Raccordo con il servizio di clinica transculturale di secondo livello per l invio l di famiglie con trauma migratorio.

Quesiti.. quali potrebbero essere i migliori percorsi realizzabili? quali risorse sono necessarie per rendere mirato, efficace ed economico un intervento globale, evitando frammentazione e sovrapposizione di ruoli, competenze e risorse?

Obiettivi.. Analisi dettagliata delle domande e dei percorsi effettivamente erogati Formazione degli operatori verso interventi adeguati dal punto di vista etnico-culturale culturale Strutturazione di percorsi diagnostico-terapeutici terapeutici specifici e di procedure interistituzionali condivise Adeguato dimensionamento delle attività attraverso il potenziamento delle risorse esistenti Miglioramento nell accesso ai servizi, nella tempestività della diagnosi e nella messa in campo di interventi mirati per prevenire la cronicizzazione Attivazione di iniziative di promozione della salute mentale dei migranti e di reti naturali Continuità della presa in carico dall et età evolutiva all et età adulta Strutturazione di modelli condivisi di organizzazione dei servizi in risposta alle necessità dell utenza migrante

Sottoprogetti 1. Analisi epidemiologica e sistema informativo 2. Minori inseriti a scuola 3. Adolescenti non accompagnati

Chi prova a pensare Iniziano insieme.. Le 6 UONPIA della città di Milano DSM - A.O. Niguarda Ca Granda ASL Milano - Servizio Famiglia, infanzia ed Età Evolutiva Pronto Intervento Comune di Milano Si aggiungono subito Terzo settore Comune di Milano (Servizi Sociali, Servizi Educativi, Ufficio Stranieri) Provincia di Milano Ufficio Scolastico Provinciale Istituto Penale Minorile Cesare Beccaria La UONPIA di Sesto SG-Cinisello..

Terzo settore Molte più unità d offerta dell atteso Su aree diverse della città Con tipologie di intervento, fascie d età ecc diverse Avvio di un Tavolo di lavoro e di confronto molto ricco Organizzazione congiunta della formazione

Formazione Modulo base di 5 giornate per 55 operatori 2 moduli di approfondimento Età scolare Adolescenti Discussione casi/supervisione

Non accompagnati. Équipe specialistica UONPIA flessibile con educatori professionali, che anche esce e affianca (soprattutto comunità e ricoveri) Individuazione di un paio di comunità educative disposte ad ospitare adolescenti a rischio di disturbo psichico Raccordo e coordinamento interistituzionale molto stretto Transizioni verso l etl età adulta..