LA NATIVITA DI GIOTTO Il presepe di Greccio A.S. 2016-2017 Prof.ssa Adriana Crestini Istituto Comprensivo Albano
UNITA DIDATTICA Il Presepe di Greccio Obiettivi: - Osservare e comprendere il significato dell opera d arte. - Imparare alcuni termini del linguaggio cristiano ascoltando semplici racconti biblici, - Narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi. Durata: 4 lezioni Destinatari: alunni 1^A 1^B
La Natività di Giotto Il Presepe di Greccio Il Presepe di Greccio è uno dei capolavori di Giotto. Questo affresco fa parte dello straordinario ciclo delle "Storie di San Francesco" collocate nella Basilica di Assisi, ed è più esattamente il tredicesimo episodio dei ventotto che compongono questo impressionante racconto visivo. La data a cui viene fatta risalire quest'opera d'arte sacra è tra il 1295 e il 1299.
La descrizione del quadro Correva l'anno 1223 ed era la notte di Natale, quando San Francesco rievocò la scena della nascita di Gesù, sotto forma di presepio vivente e quando apparse nella culla agli occhi stupiti di tutti, un neonato in carne ed ossa; questa manifestazione in un'atmosfera pienamente sacrale è il tema centrale di questa tavola giottesca. Siamo a Greccio in provincia di Rieti, sulla strada che da Stroncone prosegue verso il Reatino, dove ancora adesso il Presepe Vivente è una tradizione imperdibile del Santo Natale. Questa scena dipinta dal grande artista e che fa parte di un ciclo grandioso che ha segnato per sempre la storia della pittura moderna si svolge all interno di una chiesa, mentre nella biografia del Santo in realtà era ambientata in una grotta. Gli oggetti spirituali nel Presepe di Greccio vengono raffigurati con estrema precisione e dedizione per i dettagli, tutto per sottolineare con il maggior realismo possibile (incredibile all'epoca) la densa sacralità dell'evento. San Francesco è poi circondato da una serie di figure laiche e alcuni frati francescani intenti nella preghiera.
Il commento all opera. La divisione della navata della Chiesa suggerisce spazialità e profondità grazie all iconostasi aperta e slanciata. Le scalette che portano al pulpito e la croce in legno in rilievo verso la navata dell'edificio sacro restituiscono una tridimensionalità incisiva. Nel Presepe di Greccio, come in tante altre opere di Giotto, la geometria degli elementi figurativi è fondamentale e contribuisce a dividere gli spazi e a creare un ambientazione realistica. Realismo suggerito anche dalle espressioni visive e dalle pose degli astanti, immortalate individualmente dando una forte caratterizzazione ai singoli personaggi. Se notate gli uomini nell'affresco sono disposti in diversi livelli, proprio per conferire ancora maggiore credibilità all'effetto spaziale del dipinto. Come anche i chiaroscuri precisi e studiati nel particolare danno vita ai volumi verosimili dei personaggi. Tutto confluisce nelle geometrie, enfatizzate secondo linee orizzontali e verticali, sensazione di spazio e profondità restituita anche dall iconostasi e dalla croce protesa in avanti, oltre che dalla disposizione dei singoli elementi. Le figure sono state catturate da Giotto in tutta la loro naturalità e umanità, un realismo dinamico che fece scalpore al tempo del Maestro e diede vita ad un nuovo modo di interpretare l'iconografia classica cristiana. San Francesco in questa scena durante la notte di Natale a Greccio viene mostrato in tutte le sue sfumature umane, al contrario di altri affreschi in cui è stato dipinto secondo la cifra stilistica di Santo, distante, diafano e angiolesco.
Le attività laboratoriali 1. Sottolineare le parole inserite nella descrizione del quadro e nel commento all opera per cercarne il significato sul dizionario. 2. Cercare una mappa del territorio di Greccio e individuare il luogo del primo presepe riprodotto da San Francesco. 3. Effettuare una ricerca sulla storia del Presepe di Greccio sin dall epoca di San Francesco fino ai giorni nostri. 4. Comporre una serie di pensieri sul significato del Natale. 5. Tema: «A partire dallo stimolo offerto dal Presepe di Greccio di Giotto, descrivi sensazioni, emozioni e insegnamenti che ricevi in occasione del Santo Natale»
Alcuni esempi A titolo esemplificativo, si riportano i pensieri di alcuni alunni sul significato del Natale. «Per me il Natale è»: «un momento di pace in cui conta la relazione con gli altri e con Gesù» «un momento in ci si può riunire in una pace assoluta» «un momento che ci riconduce al rapporto con la famiglia e con Gesù» «non soltanto una festa per godere dei beni materiali che ci vengono donati, ma un occasione per celebrare la nascita di Gesù che dona pace a tutti gli uomini» «un momento di purificazione del proprio animo, per riuscire ad affrontare tutti i propri problemi» «è un momento da vivere con semplicità e povertà, come la nascita di Gesù, in cui va data importanza, non ai beni materiali, ma a quelli spirituali» «una festa che rappresenta la nascita del figlio di Dio, portatore di gioia e amore» «è una festa da trascorrere in famiglia, con gioia e serenità, riuniti tutti davanti al Presepe».
Considerazioni conclusive L unità didattica La Natività di Giotto Il presepe di Greccio ha consentito di raggiungere risultati più che apprezzabili in linea con gli obiettivi prefissati, sia in termini materiali di lavoro prodotti dagli alunni, sia in termini didattico-educativi sul piano della riflessione spirituale. L analisi delle caratteristiche del dipinto di Giotto ha costituito lo spunto e lo stimolo su come il concetto di «Natività del Signore» è raffigurato nell arte; in particolare la riflessione è stata condotta sui diversi significati evidenti nel quadro e nel messaggio cristiano. La lettura del messaggio artistico presente nel dipinto ha favorito una migliore comprensione del messaggio evangelico e degli insegnamenti che ne scaturiscono per il cristiano. Le attività didattiche proposte in modo diversificato hanno realizzato il coinvolgimento attivo e partecipativo degli alunni tutti, senza esclusione alcuna, stimolando un livello di riflessione approfondito sul testo evangelico riferito della nascita di Gesù e sui suoi insegnamenti; hanno, inoltre, l occasione per sollecitare una riflessione personale sui possibili e diversi significati del Natale, anche in preparazione al tempo di Avvento. Gli alunni hanno prodotto diverse tipologie di lavoro, dalla ricerca storica al tema, collaborando in modo costruttivo nei gruppi di lavoro e rispondendo sempre positivamente alle consegne date dalla docente.