S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE La Valutazione della PMI: dalla crisi alla ripresa INTRODUZIONE Indice dell intervento 1. Oggetto, finalità e contesto della valutazione 2. Analisi dello scenario 3. Base informativa per la valutazione 1. Costruzione del Business Plan 4. Scelta del metodo 1. La scelta del metodo di valutazione 2. Il Discounted Cash Flow e la determinazione dei parametri 5. La redazione della perizia 6. Conclusioni Alessandra Tami - 13 ottobre 2010 2 Oggetto, finalità e contesto della valutazione Le valutazioni economiche si distinguono per l oggetto, per le finalità e per il contesto nel quale si collocano. Perché valutate una azienda? Azienda con diversi progetti (sum of parts) Aziende fondate per seguire un progetto Il singolo progetto Le finalità sono tipicamente rappresentate da: Scopi meramente conoscitivi Acquisizioni, cessioni Costituzioni di garanzie per finanziamenti Altre finalità I contesti particolari sono rappresentati da: Operazioni di venture capital Operazioni di private equity Altre operazioni straordinarie ANALISI DELLO SCENARIO 3 4 1
Quale scenario è di fronte alla PMI italiana? Quali i suoi punti di forza e di debolezza? Intervento dott. Fioni Assolombarda - Concorrenza internazionale - invecchiamento - nuove generazioni e formazione - quali bisogni? agricoltura periurbana e sfida della decrescita recuperare valori Perché piccolo non è più bello? Ma cosa significa piccolo? Dove recepire informazioni sullo scenario? Sfide come uscire dalla crisi Ricapitalizzarsi, Aggregarsi, Crescere cosa emerge dagli osservatori. 5 6 La base informativa della valutazione Il Business plan La base informativa deve essere: Attendibile Rilevante BASE INFORMATIVA DELLA VALUTAZIONE Completa Nel caso di valutazione BP redatto dal management sconta alcune limitazioni: Criticità dei dati previsionali Rischi connessi alla variabilità dei costi dei fattori produttivi Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di interesse Rischi connessi alla obsolescenza economica Rischi connessi alla normativa di riferimento 7 8 2
Conto economico previsionale Tabella n. 2 - conti economici previsionali valore investimento 6.050.000 Ammortamento impianto anni 18 336.111 168.056 piano economico (sostanza su forma) ANNO 2010 2011 2012 2013 2014 anno n. 1 2 3 4 5 RICAVI Ricavi da incentivo 449.457 889.926 889.926 889.926 889.926 Ricavi da vendita 97.986 195.972 195.972 195.972 195.972 Ricavi totali 547.443 1.085.898 1.085.898 1.085.898 1.085.898 COSTI Ammortamento impianto 168.056 336.111 336.111 336.111 336.111 Amm.to start-up 4000 4000 4000 4000 4000 Dir. Sup. terreno 22.500 22.500 22.500 22.500 22.500 Guardiania 15.000 15.300 15.606 15.918 16.236 Ass. Montaggio una tantum 6.000 6.000 6.000 6.000 6.000 Assicurazione (Solar + Irrag.) 42.000 42.840 43.697 44.571 45.462 Manutenzione 20.000 20.400 20.808 21.224 21.649 Amministrativi e Sindaci 80.000 81.600 83.232 84.897 86.595 Costi operativi 357.556 528.751 531.954 535.221 538.553 MARGINE OPERATIVO 189.888 557.147 553.944 550.677 547.345 LA SCELTA DEL METODO DI VALUTAZIONE Cedole obbligazion. - 25.000 25.000 25.000 25.000 Remunerazione rete investi. 32.000 32.000 32.000 32.000 32.000 Interessi sul leasing 126.225 246.334 237.763 228.664 219.003 ONERI FINANZIARI PIANO 158.225 303.334 294.763 285.664 276.003 MARGINE L ANTE IMPOSTE 31.663 253.812 259.180 265.013 271.342 IMPOSTE 26.024 109.940 108.934 107.908 106.862 UTILE NETTO 5.640 143.873 150.246 157.105 164.480 imposte sul margine operativo 33.180 140.173 138.891 137.583 136.249 imposte su interessi passivi 7.156 30.233 29.957 29.675 29.387 imposte da conto economico previsionale 26.024 109.940 108.934 107.908 106.862 9 10 La scelta del metodo di valutazione Valutazione in relazione alla finalità della perizia Conferimenti, cessioni, operazioni di ricapitalizzazione, fusioni, finanziamenti, turnaround, Metodi tradizionali? patrimoniale, patrimoniale complesso, misto reddituale Metodi finanziari? DCF levered e unlevered, --criticità nella PMI della stima dei parametri Flusso di cassa disponibile; tasso di attualizzazione, periodo di riferimento,.. attendibilità business plan Il valore di una azienda /progetto FV è pari al valore attuale dei flussi attesi di cassa premi per il rischio: rischio reputazionale? orizzonte di osservazione Criticità della PMI: il ruolo dei fattori intangibili 11 12 3
Metodo di valutazione: DCF unlevered Comprendere le logiche delle controparti per poter dialogare.. in cui: n W = Fcf t /(1-wacc) t + VT n /(1-wacc) n - DF t 0 t = 1 l azienda ha un sistema di controllo strategico? L azienda ha un sistema di controllo di gestione? W = Valore del capitale economico FCF t = Flusso di cassa atteso nel periodo t VT = Valore terminale DF t 0 = Debito finanziario netto, interessi di terzi e altri aggiustamenti al momento t=0 n = Numero di periodi di proiezione Wacc = costo medio ponderato del capitale Criticità della due diligence. 13 14 Criticità business plan: piano investimenti preventivi economici normative di settore situazione dei mercati finanziari, da cui deriva la grandezza del FCF : FCF unlevered : richiede di esplicitare analiticamente il flusso di cassa derivante dalla gestione operativa, prima degli oneri finanziari, il fabbisogno per investimenti in capitale circolante e il fabbisogno per l investimento in capitale fisso, al fine di pervenire a un flusso di cassa free, unlevered, da attualizzare al costo medio ponderato del capitale. LA DETERMINAZIONE DEI PARAMETRI 15 16 4
Cash Flow previsionale Tabella n. 3 PIANO FINANZIARIO X DCF ANNO 2010 2011 2012 2013 2014 anno n. 1 2 3 4 5 ENTRATE OPERATIVE Da Ricavi da incentivo 449.457 889.926 889.926 889.926 889.926 - Ritenuta su incentivo - 17.798,5-35.597,0-35.597,0 35.597,0 35.597,0 - - 195.972 Da Ricavi da vendita 97.986 195.972 195.972 195.972 Da Iva su ricavi vendita 9.799 19.597 19.597 19.597 19.597 da Rimborso IVA 500.000 Entrate operative totali 539.443 1.069.898 1.069.898 1.069.898 1.569.898 USCITE OPERATIVE Stima parametri Il valore terminale rappresenta il valore dell azienda o dell attività economica oggetto di valutazione al termine del periodo delle proiezioni e ipotizza che tale azienda o attività economica sia un entità in esercizio per un periodo di durata ulteriore rispetto a quello esplicitato nei piani finanziari. Guardiania 15.000 15.300 15.606 15.918 16.236 Ass. Montaggio una tantum 30.000 Assicurazione (Solar + Irrag.) 42.000 42.840 43.697 44.571 45.462 Manutenzione 20.000 20.400 20.808 21.224 21.649 Amministrativi e Sindaci 80.000 81.600 83.232 84.897 86.595 Iva su acquisti 456.530 100.520 100.989 101.467 101.956 Imposte dirette (acc e saldo al netto rit) - 8.225 74.343 73.337 72.311 Uscite operative totali 643.530 268.885 338.674 341.414 344.209 Flusso di cassa operativo 104.086-801.013 731.224 728.484 1.225.689 Uscite per investimento Dir. Sup. terreno 225.000 225.000 - - - Costi Start-up 20.000 - Maxic. Leasing e opz. 1.815.000 Quota investimento coperta da leasing 4.235.000 Remunerazione rete investi. 80.000 80.000 Valore terminale? Valore di liquidazione? Durata di previsione analitica? N=? difficoltà di previsioni. Cosa emerge dalle banche dati.. Totale uscite per investimento 6.375.000 305.000 17 (FABBISOGNO ) FLUSSO DISPONIBILE 6.479.086-496.013 731.224 728.484 1.225.689 18 Stima del tasso di attualizzazione WACC Stima de l Costo del capitale di rischio in cui: kd ke D E T wacc = kd(1-t) * D/(D+E) + ke* E/(D+E) = Costo del capitale di debito = Costo del capitale di rischio = Capitale di debito = Capitale di rischio = Aliquota fiscale ke = rf+ β (rm rf) dove: ke = Costo del capitale di rischio β = beta ovvero coefficiente che misura la correlazione tra i rendimenti attesi dall investimento considerato e i rendimenti attesi nel mercato azionario di riferimento rf = Tasso di rendimento atteso su investimenti privi di rischio rm = Rendimento atteso su investimenti azionari del mercato azionario di riferimento (rm rf)= Premio di rendimento richiesto dal mercato azionario di riferimento rispetto ad investimenti privi di rischio (rf) Ma per la PMI è applicabile? β e rm come possono tener conto rischi PMI? 19 20 5
Metodi di controllo e metodi empirici multipli, LA REDAZIONE DELLA PERIZIA metodologie di settore,. 21 22 Indice probabile perizia 1. Natura e finalità dell incarico 2. Lo scenario delle aziende del settore.. 3. Procedimento di valutazione 3.1 scelta del metodo 3.2 raccolta delle informazioni 3.3 criticità del business plan 3.4 analisi dei flussi finanziari 3.5 scelta del tasso 3.6 criticità del valore terminale 4. Il procedimento di valutazione adottato 5. Peculiarità e limiti del lavoro 7. Documentazione di riferimento 8. La valutazione 9. Conclusioni Allegati IL RUOLO DEL PROFESSIONISTA 23 24 6
Il ruolo del Dottore Commercialista Il ruolo del Dottore Commercialista L attività del Dottore Commercialisti sarà rivolta a offrire assistenza nelle seguenti aree: offrire supporto, dare visibilità relativamente all esistenza di incentivi e agevolazioni; effettuare analisi di fattibilità e convenienza del progetto; preparazione del business plan preparare la struttura societaria adeguata offrire il supporto legale, fiscale, organizzativo. Valutazioni nelle operazioni di turnaround Valutazioni per l accesso a finanziamenti Valutazioni per aprire il capitale a soci finanziari Evitare errori che possano danneggiare l azienda e i suoi interlocutori 25 26 Il ruolo del Dottore Commercialista SFIDE BASILEA 3. MA ANCHE MODELLO DI SVILUPPO. TUTELA DEL PAESAGGIO E VALORIZZAZIONE SITI CULTURALI. ROSSINI FESTIVAL FERMARE CONSUMO DI SUOLO, FERMARE SPECULAZIONE EDILIZIA, TORNARE A INVESTIRE NELLA PRODUZIONE.. ALTRIMENTI SAREMMO TUTTI PIU POVERI! 27 7