Bevande Classe terza sala
Bevande Le bevande costituiscono un gruppo di alimenti molto variegato. Si tratta di alimenti liquidi accessori che, oltre a dissetare, apportano anche sali minerali, vitamine e nutrienti energetici (in particolare zuccheri e alcol)
Bevande Le bevande in commercio sono distinte in tre grandi categorie: Bevande analcoliche Bevande nervine Bevande alcoliche
Bevande analcoliche Si definiscono bevande analcoliche le bevande che non superano il 1,2% di contenuto alcolico. Bibite Succhi di frutta Integratori salini Sciroppi
Bevande nervine Sono quelle bevande, che vengono consumate per i loro piacevoli effetti sul sistema nervoso. Bevande ad azione stimolante Bevande ad azione rilassante
Bevande alcoliche Sono accomunate dal contenuto (variabile, ma sempre superiore al 1,2%) di alcol etilico, ottenuto sottoponendo a fermentazione i glucidi semplici contenuti in varie materie prime: frutta, miele, cereali, patate, barbabietole, vino e vinacce Bevande fermentate Distillati Liquori
Bibite analcoliche Si definiscono bibite analcoliche le bevande con contenuto alcolico inferiore al 1,2% gassate o non gassate, preparate con acqua potabile, sciroppi, succhi di frutta, estratti di frutta, essenze minerali, infusi, piante commestibili, zuccheri di varia natura, acido citrico e/o tartarico e coloranti autorizzati dalla normativa vigente. A base di succo di frutta (arancio, limone, pompelmo) A base di estratto vegetale (cedrata, chinotto) Bibite con nomi di fantasia (cole o altre bibite il cui nome non è legato agli ingredienti utilizzati)
Bibite vendute con il nome di uno o più frutti a succo Vendute con nome di uno o più frutti a succo comprendono le aranciate, le limonate, ecc e si preparano con succo del frutto cui si riferiscono in quantità non inferiore al 12 %. Per esempio l'aranciata deve essere preparata con acqua contenente almeno il 12 % di succo d'arancia. Contengono inoltre anidride carbonica, eventuali coloranti, saccarosio, acido citrico, aromi.
Bibite vendute con il nome di un frutto non a succo Comprendono bibite come chinotto e la cedrata che si preparano aggiungendo all'acqua i relativi estratti di china e di cedro. Contengono anidride carbonica, colorante, saccarosio, aromi.
Bibite vendute con nomi di fantasia Comprende una vasta serie di bevande il cui nome è inventato. Appartengono a questo gruppo le cole, le acque toniche, il ginger, gli aperitivi analcolici. Presenta una composizione che varia secondo il tipo di bevanda; per esempio le cole contengono acqua, anidride carbonica, saccarosio, colorante caramello, conservanti acido citrico e acido ortofosforico, aromi.
Gassose Sono bibite considerate semplici poiché non contengono coloranti e si preparano con acqua potabile gassata con aggiunta di saccarosio, acido citrico o tartarico, essenza di limone. Normalmente le bibite vengono addizionate con anidride carbonica perché l'effervescenza che ne deriva placa lo stimolo della sete e anche perché questo gas svolge una funzione
conservante leggermente antiossidante e batteriostatica. L anidride carbonica comunque è controindicata nei casi di disturbi gastrici. Il saccarosio viene aggiunto in quantità non trascurabili poiché utile per dare corpo alla bevanda, tuttavia porta calorie vuote, svolge un'azione antidissetante ed è potenzialmente cariogeno.
In alternativa esistono attualmente bibite senza saccarosio bibite dietetiche perché contengono dolcificanti non zuccherini. Attenzione all'etichetta dato che, per esempio, l aranciata amara come l acqua tonica non contiene meno saccarosio di quella normale, ma viene arricchita in più con le sostanze che conferiscono il gusto amaro. I coloranti si possono utilizzare in tutte le bibite ad eccezione della gassosa mentre gli aromatizzanti variano secondo il prodotto e nella loro formulazione e della si nasconde generalmente il segreto delle qualità organolettiche della bevanda.
Valore nutrizionale delle bibite Dal punto di vista nutrizionale le bibite si caratterizzano per l apporto, seppur in misura variabile di zuccheri, dal ben noto effetto cariogeno, inoltre queste bibite contengono generalmente sostanze acidificanti che possono provocare l insorgenza di disturbi gastrici. Alcune bevande contengono caffeina, per esse è necessario valutare anche l apporto di questo alcaloide e soprattutto non somministrarle ai bambini e a chi soffre di cardiopatie. Le bibite addizionate di anidride carbonica sono sconsigliate a chi soffre di disturbi gastrici.
Succhi di frutta Sono bevande a base di succo di frutta, acqua e zucchero, ottenute mediante spremitura meccanica, filtrazione e pastorizzazione. Si dividono in: Succhi di frutta Succhi di frutta concentrati Nettari di frutta
Succhi di frutta Per succo di frutta s'intende il prodotto ottenuto dai frutti con procedimento meccanico avente il colore, l aroma, il gusto caratteristico del succo dei frutti da cui proviene. Può fermentare ma non deve essere già fermentato.
Succhi di frutta concentrati Il prodotto ottenuto da succo di frutta mediante eliminazione fisica della parte dell'acqua di costruzione. Allorché il prodotto è destinato al consumo diretto, la concentrazione deve essere almeno del 50 %.
Nettari di frutta Il prodotto non fermentato ma fermentescibile ottenuto mediante l'aggiunta d'acqua e di zuccheri al succo di frutta concentrato, alla purea di frutta concentrata o a una miscela di questi prodotti. Tale denominazione può essere sostituita da quella di succo e polpa di per i prodotti ottenuti mediante l'aggiunta di acqua e zuccheri esclusivamente alla purea di frutta eventualmente concentrata. In etichetta si legge la percentuale minima di frutta. La tecnica di produzione varia in base al frutto considerato ed al prodotto finale richiesto. I succhi di frutta maggiormente richiesti dal mercato appartengono dal gruppo del nettare di frutta e si preparano a partire dalla polpa di frutta miscelata con i vari additivi ammessi legalmente.
Smoothies Bevande affermate negli Stati Uniti degli anni Sessanta e disponibili oggi nei supermercati di tutto il mondo, sono i cosiddetti smoothies (frullato di frutta). Si tratta di purea di frutta dalla consistenza densa, morbida e cremosa di elevata qualità e dal gusto gradevole ottenuti con il 100% di verdura e frutta fresca o surgelata senza aggiunte di zuccheri, aromi e conservanti. Alla frutta, però, si può giungere ghiaccio tritato in combinazione con latte, yogurt, miele, sciroppo d'acero, cioccolato, burro d'arachidi e aromi. Questa tipologia di prodotti si presta ad avere una vasta gamma di ricette che incontrano sempre di più il favore dei consumatori.
Valore nutrizionale dei succhi di frutta Queste bevande apportano vitamine, in particolare vitamine del gruppo B, vitamina C e sali minerali, in particolare calcio, potassio e fosforo. Sono comunque bevande ricche di zucchero (presente naturalmente nella frutta) anche se questo non viene aggiunto, quindi se ne sconsiglia un uso prolungato per evitare rischi cariogeni, innanzitutto.
Differenza fra succo di frutta e bibita a base di succo di frutta Benché entrambi siano a base di frutta e analcolici, le bibite sono, appunto, bibite, cioè a base di acqua, alla quale vengono aggiunti i succhi di frutta o gli estratti, ecc mentre i secondi provengono dalla spremitura o dalle lavorazioni della polpa della frutta, senza aggiunta di acqua. Una spremuta d arancia è un succo, un aranciata è una bibita a base di succo d arancia.
Coolers I coolers sono bevande contenenti succo di frutta e una piccola quantità di alcol o vino tale da conferire una gradazione alcolica fra i 3 e i 5 gradi. I coolers, sia pure considerati bibite, rientrano nel gruppo delle bevande alcoliche.
Bibite o bibite analcoliche Sciroppi A base di succhi di frutta A base di estratti vegetali Bibite con nomi di fantasia analcoliche Integratori salini Succhi di frutta camomilla Bevande nervine Ad azione rilassante Ad azione stimolante tiglio tè caffè cioccolata Bevande fermentate alcoliche Distillati Liquori