Tecniche di enfatizzazione

Documenti analoghi
Proprio il diverso comportamento di una superficie, in relazione alla luce solare che la colpisce, ne determina il colore

L istogramma. Interazione & Multimedia 2

HISTOGRAM MATCHING Di Raimondo Graziano - Nicolosi Salvatore Multimedia A.A

Telerilevamento e Modellistica Forestale

Telerilevamento. Esercitazione 1. Esplorare dati EO, image enhancement

RAPPRESENTAZIONE DELLE INFORMAZIONI

sia fa(a la luce, e la luce fu. Genesi, 1,3

Strutture dati e loro organizzazione. Gabriella Trucco

CORSO%DI%% A.A.% % Sezione%03c% SPETTRO ACUSTICO FISICA%TECNICA%AMBIENTALE%

Elementi di grafica raster

Cartografie tematiche: principi e modalità di realizzazione. Mauro Giovanni Univ. di Trieste

Parliamo di separazione delle frequenze in photoshop

Excel come foglio di calcolo. Altri Grafici con Excel Istogrammi, grafici a torta

Modelli di Colore. Michele Nappi, Ph.D Università degli Studi di Salerno biplab.unisa.it

ANALISI DI FREQUENZA

Rappresentazione in falsi colori del territorio piacentino con immagini satellitari.

Importanza delle incertezze nelle misure fisiche

Un convertitore D/A o digitale/analogico è un dispositivo che ha lo scopo di

Tecniche di enfatizzazione del contrasto locale

Le immagini digitali: introduzione

Microsoft Excel Nozioni avanzate

Il Telerilevamento Satellitare

Statistica. POPOLAZIONE: serie di dati, che rappresenta linsieme che si vuole indagare (reali, sperimentali, matematici)

Strumentazione per la misura a banda stretta del campo elettromagnetico. Laura Vallone

Il nuovo look di Google Apps. Gmail

3. Indicare cosa sta a significare la figura geometrica del rombo in un diagramma a blocchi

Sorgenti di luce Colori Riflettanza

LA DISTRIBUZIONE NORMALE (Vittorio Colagrande)

ACCESS. Database: archivio elettronico, dotato di un programma di interfaccia che facilita la registrazione e la ricerca dei dati.

Segnaletica di sicurezza (Scheda)

Grafici. 1 Generazione di grafici a partire da un foglio elettronico

Tensioni e corrente variabili

Modulo 1 Concetti di base della Tecnologia dell Informazione

RISPOSTA IN FREQUENZA DEI SISTEMI LINEARI TEMPO INVARIANTI

CODIFICA IMMAGINI IN BIANCO E NERO

La teoria del colore

PROBLEMI ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE

Lo Spettro Elettromagnetico

ALCUNI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA. La scala Le carte geografiche Gli atlanti

Sensazione e percezione

EXCEL: FORMATTAZIONE E FORMULE

Telerilevamento. Workflow. pkt Immagine georeferita. Correzione geometrica. Immagine scena. Correzione Radiometrica.

ESTRAZIONE DI DATI 3D DA IMMAGINI DIGITALI. (Visione 3D)

Teoria e tecniche dei test. Concetti di base

Analogico vs digitale

Lettura di un opera d arte. Lettura formale di un opera d arte

Rappresentazione digitale del suono

CARATTERISTICHE DELLE STELLE

Inserire un avviso in DidUp

icartoon manuale d uso

L errore percentuale di una misura è l errore relativo moltiplicato per 100 ed espresso in percentuale. Si indica con e p e risulta: e ( e 100)%

Risonanza magnetica: Codifica spaziale del segnale.

Corso Argo ScuolaNext Piero Simoni Profe Breve manuale, senza pretese per sopravvivere al registro elettronico

Segnale Analogico. Forma d onda continua

DEFINIZIONE DI RADIANZA La radiazione è caratterizzata tramite la Radianza Spettrale, I (λ, θ, φ, T), definita come la densità di potenza per unità di

SEGNALI STAZIONARI: ANALISI SPETTRALE

Novità del Motore di Ricerca CV AlmaLaurea

CORSO DI INFORMATICA. CL3 - Biotecnologie

EXCEL: FORMATTAZIONE E FORMULE

1/55. Statistica descrittiva

Astronomia Lezione 17/10/2011

LEZIONE 7. Colore: qualità della sensazione visiva, soggettiva e non comunicabile Colorimetria: quantificazione di eguaglianze fra colori

RISCHIO ILLUMINAZIONE

Il suono: periodo e frequenza

L irraggiamento termico

MATRICE 100 IL DRONE SUPER PERSONALIZZABILE

4.3: La Codifica dei Suoni e dei Video

Università degli Studi di Cagliari Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica ALGEBRA BOOLEANA

Programmazione con Foglio di Calcolo Cenni di Statistica Descrittiva

La codifica del testo

Elaborazione di Segnali e Immagini (ESI)

RISPOSTA IN FREQUENZA DEI SISTEMI LINEARI TEMPO INVARIANTI

Dalle immagini telerilevate. alle mappe

I.4 Rappresentazione dell informazione

Sviluppo di programmi

ACO Drain Canali di drenaggio serie Multiline

L analisi stratigrafica delle murature in elevato

Esperienze di spettrofotometria per la scuola, con arduino

parte III analisi del testo lezione 11 semiotica plastica 2. Categorie, Simbolismo, Semisimbolico

Bit, Byte, Word e Codifica Dati

Transcript:

Tecniche di enfatizzazione

Cosa è l enfatizzazione delle immagini L enfatizzazione o enhancement delle immagini è un insieme di tecniche che vengono utilizzate per migliorare l aspetto delle immagini al solo scopo di facilitarne l interpretazione visiva. Queste tecniche possono essere divise in due gruppi: quelle che non modificano i valori dei pixel nell immagine originale e quelli che invece agiscono sui DN, modificandone i valori e inficiandone quindi il significato radiometrico.

Enfatizzazione delle immagini Tra le tecniche che non alterano i valori dei DN le principali sono: Le visualizzazioni in pseudocolori Le composizioni in falsi colori Le tecniche di enhancement più comuni e utilizzate che modificano i valori dei DN sono invece: Lo stretch I filtri

L istogramma Ascissa: Digital Number (valore di pixel) Ordinata: Frequenza relativa o assoluta

Visualizzazione in pseudocolori Si applica ad una sola banda e si basa su delle modifiche nella forma d e l l e f u n z i o n i d i trasferimento relative ai tre colori primari.

Esempio

Composizione in falsi colori Crea una nuova immagine dove ai tre canali RGB associa tre diverse immagini ognuna delle quali acquisita in una differente banda spettrale Banda 1 rosso Banda 2 verde Immagine in falsi colori Banda 3 blu

Composizione in falsi colori Ai tre diversi colori possono essere associate diverse bande. Una delle composizioni più usate è quella con le seguenti associazioni: NIR rosso Rosso verde Verde blu Esiste anche una composizione in colori reali, dove ai tre colori sintetici vengono associate le tre bande relative alle stesse lunghezze d onda dei colori.

Radiazione solare e colori 1 2 3 4

Più bande, più informazioni Band 1 Band 2 Band 3 Band 4 Band 5 Band 7 Tre colori da tre bande, scelte come R, G e B

Scelte di RGB diverse RGB vero falsi Bande 4-3-2 Edifici più evidenti Bands 4-5-2 2 coperture vegetali diverse

Falso colore e colore vero 3 2 1 (colore vero) 4 3 2 (IR colore) 5 4 3 PSEUDO- COLORE

Lo stretch In molte scene, i valori dei pixel occupano solo una piccola porzione dell'intervallo dei valori possibili. Se queste venissero visualizzate nella forma originale, si otterrebbero delle immagini molto poco contrastate, dove oggetti simili radiometricamente risulterebbero non distinguibili. L a t e c n i c a u t i l i z z a t a p e r i l miglioramento del contrasto consiste nell'applicazione di un algoritmo di trasformazione che permette di espandere l'intervallo dei livelli di grigio registrati nell'immagine originale, fino a coprire tutto l'intervallo dei valori possibili.

Stretch lineare Uno stretch lineare coinvolge il calcolo del limite inferiore e superiore dell istogramma (normalmente, il minimo e il massimo valore di luminosità dell immagine) e porta a trasformare questo intervallo di valori nel full range dei possibili valori d immagine.

Stretch lineare La figura illustra l aumento di contrasto in un immagine prima (a sinistra) e dopo (a destra) uno stretch lineare.

Equalizzazione Se l intervallo dei valori di grigio non è uniformemente distribuito, si può usare un equalizzazione. Si assegna un intervallo di più valori alle porzioni dell istogramma che si presentano con maggior frequenza in ingresso, riducendone perciò la frequenza in uscita. In questo modo, il dettaglio in queste aree sarà reso più visibile rispetto a quelle aree dell istogram-ma originale i cui valori ricorrono meno frequentemente.

Equalizzazione Il risultato dell equalizzazione è ben diverso da quello lineare. Alcune cose si vedono meglio, ma altre sono meno chiare.

Miglioramento lineare

Equalizzazione dell istogramma

Stretch speciale In questo esempio è stato fatto uno stretch tra 0 e 20

I filtri Sono operatori di convoluzione che agiscono su finestre (di solito 3x3 o 5x5) centrate su ogni pixel dell immagine. In un operazione di convoluzione, il valore di ogni pixel viene sostituito con il risultato di una o più operazioni aritmetiche, eseguite sull elemento stesso e su quelli del suo intorno. I due tipi principali sono il Filtro passa basso e il Filtro passa alto

I filtri passa basso Hanno come effetto la riduzione del contrasto, attenuando le variazioni di valore tra pixel contigui. Ne esistono vari tipi ma il più comune è il filtro della media viaggiante, che sostituisce il valore di ogni pixel con la media aritmetica di quelli contenuti nella finestra: 1/9 1/9 1/9 1/9 1/9 1/9 1/9 1/9 1/9

Cos è un filtro passa basso? E un blocco che estrae da un segnale la sua componente lentamente variabile. 16 14 12 10 8 6 4 4 2 0-2 -4 14 12 10 8 6

Perché si chiama passa basso? Perché ogni segnale si può pensare come la sovrapposizione di tante componenti, da quelle variabili lentissimamente a quelle che variano rapidissimamente. Un blocco che cancella le componenti rapide (mantiene quelle lente), può essere pensato come un oggetto che fa passare solo le componenti con una bassa variabilità.

Esempio numerico 138 138 138 163 163 163 143 143 143 97.0 143 143 143 76.0 76.0 76.0 51.0 51.0 51.0 40.0 143 143 143 76.0 76.0 76.0 51.0 51.0 51.0 40.0 143 143 143 76.0 76.0 72.3 76.0 51.0 51.0 51.0 40.0 107 107 107 66.0 66.0 66.0 92.0 92.0 92.0 51.0 107 107 107 66.0 66.0 66.0 92.0 92.0 92.0 51.0 107 107 107 66.0 66.0 66.0 92.0 92.0 92.0 51.0 143 143 137 132 127 142 158 174 156 122 143 143 143 127 127 127 174 174 174 122 143 143 143 127 127 127 174 174 174 122 (76+76+76+ 76+76+76+ 66+66+66)/9 =72.3 180 170 160 150 140 130 120

Il filtro della media viaggiante

Esempio di diversi filtri passa basso Solo nebbia Alcuni particolari Solo le cose più evidenti Il fiume

I filtri passa alto Al contrario del precedente, esalta le zone dove i valori subiscono bruschi cambiamenti. Anche per questa famiglia di filtri ne esistono vari tipi; uno di questi applica una finestra del tipo: -1/9-1/9-1/9-1/9 8/9-1/9-1/9-1/9-1/9

Esempio numerico 138 138 138 163 163 163 143 143 143 97.0 143 143 143 76.0 76.0 76.0 51.0 51.0 51.0 40.0 143 143 143 76.0 76.0 76.0 51.0 51.0 51.0 40.0 143 143 143 76.0 76.0 3.33 76.0 51.0 51.0 51.0 40.0 107 107 107 66.0 66.0 66.0 92.0 92.0 92.0 51.0 107 107 107 66.0 66.0 66.0 92.0 92.0 92.0 51.0 107 107 107 66.0 66.0 66.0 92.0 92.0 92.0 51.0 143 0.0 143 0.0 143 5.3-5.3 127 127 0.0-15.6 127 15.6 174 0.0 174 17.3 174-17.3 122 143 143 143 127 127 127 174 174 174 122 143 143 143 127 127 127 174 174 174 122 (-76-76-76-76+8*76-76 -66-66-66)/9 = 3.3 180 170 160 150 140 130 120 20 15 10 5 0-5 -10-15 -20

Il filtro passa alto Un filtro passa alto lavora al contrario, permettendo solo alle componenti ad alta variabilità di mantenersi. In questo modo, il filtro esalta le variazioni, i cambiamenti, i contorni tra le diverse aree (che normalmente corrispondono a toni di grigio, cioè valori, differenti).

Esempio di diversi filtri passa alto Qualche contorno i campi

Altro esempio Image CHURN Farm Sensore iperspettrale Daedalus 1268 ATM Canale 3

Passa basso Il filtro passabasso è fatto per enfatizzare le aree grandi ed omogenee nell immagine e risurre i dettagli più fini. Perciò, questo filtro normalmente serve a smussare l apparenza di una immagine.

Passa alto Un filtro passa alto fa esattamente il contrario, e serve per rendere più evidenti i dettagli fini della stessa immagine.

Filtro direzionale Naturalmente, si può pensare di produrre risultati in cui si rendono evidenti solo i dettagli fini relativi a cambiamen-ti in una ben determinata direzione (verticale, in questo esempio).

Filtro direzionale (II) Di più, ci sono infinite direzioni ed infinite possibilità. Le combinazioni possono portare a filtri per la definizione dei dettagli verticali ed orizzontali insieme, il che normalmente porta ad una maggiore visibilità dei contorni (utile, ad es., in ambito geologico).

Esempio numerico 138 0.0 138 0.0 138 25 163 25 163 0.0-20 163-20 143 0.0 143-46 143 97.0 0.0 143 0.0 143 0.0-67 143-67 76.0 0.0 76.0-25 76.0 51.0-25 51.0 0.0-11 51.0 40.0 143 0.0 143 0.0-22.3-67 143 76.0 0.0 76.0-25 76.0 51.0-25 51.0 0.0-11 51.0 40.0 143 0.0 143 0.0-67 143-67 76.0 0.0 76.0-25 76.0 51.0-25 51.0 0.0-11 51.0 40.0 107 0.0 107 0.0-41 107-41 66.0 0.0 66.0 66.0 26 92.0 26 92.0 0.0-41 92.0 51.0 0.0 107 0.0 107 0.0-41 107-41 66.0 0.0 66.0 66.0 26 92.0 26 92.0 0.0-41 92.0 51.0 0.0 107 0.0 107 0.0-41 107-41 66.0 0.0 66.0 66.0 26 92.0 26 92.0 0.0-41 92.0 51.0 0.0 143 0.0 143 0.0-16 143-16 127 0.0 127 47 127 174 47 0.0 174-52 174 122 0.0 143 0.0 143 0.0-16 143-16 127 0.0 127 47 127 174 47 0.0 174-52 174 122 0.0 143 0.0 143 0.0-16 143-16 127 0.0 127 47 127 174 47 0.0 174-52 174 122 0.0 (-143+0+76-143+0+76-143+0+76)/9. = -22.3 150 100 50 30 20 10 0-10 -20-30 -40-50

Esempio di diversi filtri direzionali orizzontali verticali