GIUSEPPE DE VERGOTTINI DIRITTO COSTITUZIONALE COMPARATO Quinta edizione CEDAM CASA EDITRICE DOTT. ANTONIO MILANI 1999
PREMESSA LA COMPARAZIONE NEL DIRITTO COSTITUZIONALE: SCIENZA E METODO 1. Istituzioni politiche e comparazione nel campo del diritto costituzionale pag. 1 2. La funzione della comparazione nel diritto costituzionale» 5 3. L'oggetto della comparazione nel diritto costituzionale..» 35 4. La comparabilitä come presupposto della comparazione» 42 5. II modello di riferimento nel giudizio comparativo (tertium comparationis)» 53 6. Classificazione e comparazione» 58 7. Riflessioni conclusive sul metodo del diritto costituzionale comparato» 71 PARTE PRIMA STATO E COSTITUZIONE CAPITOLO I LO STATO 1. Lo stato come forma del potere politico pag. 79 2. I caratteri identificanti lo stato» 85 3. Le attivitä sovrane» 100 4. Sovranitä e sistema delle fonti normative» 102 5. Segue. Cenno alla diversa natura delle fonti normative. Fonti consuetudinarie, necessitate, divine, convenzionali» 106 6. Segue. Le fonti dottrinarie e giurisprudenziali. Le fonti degli ordinamenti di contmon latu» 111
CAPITOLO II LE FORME DI STATO E DI GOVERNO La tipologia tradizionale delle forme del potere politico. pag. 115 Le nuove tipologie delle forme del potere statale e la diffe renza tra forme di stato e forme di governo» 118 Esame delle tipologie proposte dalla dottrina» 120 La tipologia delle forme di stato adottata: la distinzione fra democrazia e autocrazia e i rispettivi criteri di individuazione» 126 La connessione tra forma di governo e forma di stato. II diverso significato attribuito al concetto di democrazia. Relativitä temporale della qualificazione degli ordinamenti democratici» 129 Le forme di governo democratiche e la loro tipologia. In particolare: il ricorso al criterio della titolaritä del potere degli organi e delle reciproche relazioni fra organi costituzionali. Forme pure e forme miste» 135 Segue: II criterio del numero dei partiti e del ruolo della opposizione» 139 Le forme di governo autocratiche» 140 CAPITOLO III LA COSTITUZIONE Sezione I IL SIGNIFICATO DELLA COSTITUZIONE II concetto giuridico di costituzione: l'essenza della costituzione (costituzione in senso sostanziale) e le difficoltä incontrate nella sua definizione; la distinzione tra forma e sostanza della costituzione pag- 143 II significato della costituzione formale quäle affermazione storica della ideologia garantista (costituzionalismo). Le diverse concezioni della costituzione» 146 Necessitä e limiti della forma scritta. La dottrina della costituzione «materiale» come ricerca del fondamento primario dell'ordinamento e condizionamento della costituzione formale» 160
VII Sezione II LA FORMAZIONE DELLA COSTITUZIONE 4. I procedimenti di formazione delle costituzioni. II ruolo della consuetudine. I procedimenti formali «esterni» e «interni» pag. 164 5. Segue: i procedimenti monarchici e democratici; i procedimenti federativi,» 178 6. Segue: i procedimenti adottati nelle autocrazie contemporanee» 182 7. Segue: il procedimento costituente provvisorio» 186 Sezione III ICONTENUTI DELLA COSTITUZIONE 8. Contenuti delle costituzioni: i fini, la materia costituzionale e l'integrazione dei testi costituzionali pag. 190 9. Segue: efficacia diretta e indiretta delle norme costituzionali; il carattere normativo dei preamboli e delle dichiarazioni» 199 Sezione IV LE VARIAZIONI DELLA COSTITUZIONE 10. Le modifiche della costituzione. Le modifiche formali tramite revisione e loro limiti P a g- 206 11. Segue: le modifiche formali tramite deroghe per casi speciali» 219 12. Segue: le modifiche temporanee tramite sospensione...» 221 13. Segue: mutamenti informali, ruolo della giurisprudenza, delle consuetudini e delle convenzioni» 225 Sezione V LA PROTEZIONE DELLA COSTITUZIONE 14. La tutela delle costituzioni. L'oggetto delle normative di tutela nelle diverse forme di stato pag. 234 15. Le modalitä di tutela: criteri organizzativi generali. Strumenti tecnici di controllo su organi e su atti, giustizia politica, normative extra juris ordinem» 239 16. La tutela tramite il controllo di costituzionalitä sugli atti. II controllo politico» 244
VIII INDICE 17. Segue: il controllo giurisdizionale diffuso e quello accentrato; le modalitä di attivazione del controllo; il controllo di costituzionalitä tramite la garanzia giurisdizionale dei diritti pag. 249 Sezione VI ICICLI COSTITUZIONALI 18. Modelli e cicli costituzionali pag. 261 PARTE SECONDA LO STATO DI DERIVAZIONE LIBERALE CAPITOLO I LA FORMA DI STATO Sezione I IL POTERE LIMITATO 1. L'affermarsi dello stato liberale e la sua evoluzione. Lo stato sociale pag. 269 Sezione II LA POSIZIONE DEL CITTADINO NELLO STATO 2. Eguaglianza giuridica, la libertä e i diritti delpuomo... pag. 278 3. Lo stato di diritto» 3 07 Sezione III GOVERNO DIRETTO EINDIRETTO 4. Sovranitä e rappresentanza. Principio rappresentativo e principio democratico pag. 313 5. Gli istituti della democrazia diretta» 315 6. Gli istituti della democrazia indiretta. Voto ed elezioni..» 322 7. I partiti politici e il loro intervento sulla forma di governo rappresentativa... <» 329 8. Crisi dei partiti e della rappresentanza politica ed emergere dell'individuo e dei gruppi come interlocutori degli organi costituzionali» 339
IX Sezione IV LA RIPARTIZIONE FUNZIONALE DEL POTERE 9. La separazione dei poteri pag. 346 10. La separazione fra legislativo ed esecutivo e la sua evoluzione. La funzione di opposizione e la separazione fra opposizione e maggioranza» 349 11. L'indipendenza dei giudici dal potere politico» 355 Sezione V LA RIPARTIZIONE COLLABORATIVA DEL POTERE FRA ENTE SOVRANO E ENTIAUTONOMI 12. Stato e autonomie. II modello confederativo P a g- 368 13. II modello federale come espressione del costituzionalismo di derivazione liberale» 381 14. La sovranitä federale» 390 15. La ripartizione del potere fra stato federale e stati membri» 398 16. II concorso degli stati membri alle funzioni federali» 400 17. Stato federale e stato regionale» 403 18. Esempi di soluzioni organizzative negli stati regionali...» 405 Sezione VI LA CONCENTRAZIONE DEL POTERE COME ECCEZIONE 19. Le deroghe al principio di separazione pag. 417 Sezione VII LA RIPARTIZIONE VERTICALE DEL POTERE 20. Organi di indirizzo e organi di esecuzione. L'amministrazione civile pag. 426 "21. La separazione tra «potere civile» e «potere militare»...» 437 Sezione VIII LA SEPARAZIONE STATO-RELIGIONE 22. La separazione stato-religione pag. 445
X INDICE CAPITOLO II LE FORME DI GOVERNO Sezione I LA TIPOLOGIA TRADIZIONALE. IL RUOLO DEI PARTITI E DELLA OPPOSIZIONE 1. Le forme di governo a separazione rigida. Monarchia costituzionale e repubblica presidenziale pag. 452 2. Le forme di governo basate sulla collaborazione fra legislativo ed esecutivo. II governo Parlamentäre» 455 3. Le diverse realizzazioni della forma di governo parlamentare e la presenza di suoi elementi in altre forme di governo» 461 4. II rapporto fiduciario e la responsabilitä politica nella forma di governo Parlamentäre» 466 5. La garanzia della funzione di opposizione come elemento unificante delle forme di governo» 471 6. Le variabili inserite nella forma di governo dal diverso operare della opposizione» 478 Sezione II LE STRUTTURE COSTITUZIONALI A) II potere legislativo 7. Disciplina giuridica e organizzazione del parlamento. Una o piü camere pag. 486 8. Lo Status di membro del parlamento e la sua acquisizione» 497 9. L'organizzazione interna. II principio di autoorganizzazione» 501 10. Gli organi di direzione» 506 11. I gruppi parlamentari» 507 12. Le commissioni» 509 13. I lavori parlamentari» 516 14. Le funzioni parlamentari (rinvio). La cd. funzione elettiva e la funzione giudiziaria» 523 B) II potere esecutivo 15. L'organizzazione deltesecutivo pag. 526 16. L'esecutivo monista» 530 17. L'esecutivo dualista. II capo dello stato» 535 18. Segue: II governo; il suo presidente e i ministri» 545 19. Segue: la scelta dei titolari dell'organo di governo» 556
XI Sezione III ICOLLEGAMENTI FRA ORGANI 20. La distribuzione delle funzioni fra legislativo ed esecutivo pag. 568 21. La funzione di indirizzo dell'esecutivo» 569 22. La funzione di indirizzo e controllo del parlamento» 571 23. La funzione conoscitiva e ispettiva del parlamento» 579 24. La funzione legislativa del parlamento. II procedimento legislativo e le sue fasi» 599 25. Segue: II controllo successivo alla approvazione parlamentare» 612 26. La funzione normativa dell'esecutivo» 614 Sezione IV LE FORME DI GOVERNO CONTEMPORANEE 27. La forma di governo inglese» 619 28. La forma di governo degli Stati Uniti d'america» 636 29. La forma di governo francese» 650 30. La forma di governo tedesca» 666 31. La forma di governo italiana» 680 32. La forma di governo spagnola» 698 33. La forma di governo svizzera» 719 PARTE TERZA LO STATO SOCIALISTA CAPITOLO I LA FORMA DI STATO E DI GOVERNO Sezione I STATO E DIRITTO 1. La forma di stato e il suo fondamento dottrinario. II carattere «transitorio» dello stato pag. 738 2. II diritto e la sua funzione» 746 3. II significato della costituzione» 748 4. La legalitä socialista» 751 5. II sistema delle fonti normative» 756 6. II controllo giurisdizionale della legalitä degli atti del potere statale» 760
XII INDICE Sezione II L'INDIVIDUO E LA COLLETTIVITÄ 7. Le libertä pag. 768 8. Minoranze nazionali, autonomie territoriali, federälismo» 774 Sezione III IPRINCIPIFONDAMENTALI SÜLLE ISTITUZIONI 9. La sovranitä popolare e l'unitä, del potere statale: organi e funzioni pag. 783 10. Segue: forme di controllo interne alla struttura statale...» 786 11. Segue: forme di concentrazione di potere in situazioni di crisi» 786 12. Democrazia diretta e rappresentativa» 788 13. II centralismo democratico e la doppia dipendenza» 790 14. La collegialitä degli organi» 791 15. II ruolo costituzionale del partito» 792 Sezione IV GLI ORGANI DEL POTERE STATALE 16. La ripartizione degli organi pag. 802 17. Gli organi supremi del potere statale: l'assemblea» 802 18. Le competenze della assemblea» 809 19. Gli organi supremi ad attivitä permanente: il comitato ristretto della assemblea» 816 20. Segue: il presidente della repubblica» 819 21. Gli organi locali del potere statale» 821 22. Gli organi centrali e locali della amministrazione» 822 23. L'organizzazione giudiziaria,» 826 24. La procuratura» 830 CAPITOLO II LE COSTITUZIONI DELL'URSS 1. L'organizzazione prowisoria dello stato e la costituzione del 1918 pag. 833 2. La costituzione federale del 1924» 835 3. La costituzione del 1936» 836 4. La costituzione del 1977» 839 5. Le revisioni costituzionali del 1988-1991. La legge di revisione del 1 dicembre 1988» 847
XIII 6. Segue. Le leggi seguenti e in particolare la legge 14 marzo 1990 pag. 860 CAPITOLO III IL RIFIUTO DEL MODELLO SOVIETICO 1. Superamento dello stato ispirato al modello marxista-leninista e costituzioni di transizione pag. 869 2. Le forme di governo degli stati dell'europa centro-orientale» 874 3. Le forme di governo della federazione russa e della C.S.I.» 891 4. Forme di governo post-socialiste e attuazione della costituzione: prospettive di sviluppo democratico» 893 5. La continuitä delle costituzioni socialiste in Asia e a Cuba» 898 PARTE QUARTA LO STATO DI RECENTE INDIPENDENZA CAPITOLO I LA FORMA DI STATO DELLA MODERNIZZAZIONE 1. La natura tendenzialmente non democratica degli stati ehe perseguono la modernizzazione pag. 905 2. La forma di stato del sottosviluppo. Modelli costituzionali esterni e proposte di soluzioni originali» 910 3. II sottosviluppo istituzionale e l'obiettivo deh'adeguamento a modelli importati» 912 4. Potere religioso e potere politico» 920 5. II ruolo politico della buroerazia civile e militare» 928 CAPITOLO II L'INFLUENZA DEL COSTITUZIONALISMO LIBERALE 1. II primo ciclo costituzionale e la rilevanza dei modelli offerti dalle potenze coloniali pag. 933 2. Gli istituti diseiplinati nelle costituzioni: coneezione del potere e struttura dello stato» 941 3. Segue: coneezione delle autonomie collettive e delle libertä individuali» 949
XTV INDICE CAPITOLO III IL RIFIUTO DEL COSTITUZIONALISMO LIBERALE 1. II secondo ciclo costituzionale e il rendimento delle istituzioni importate: instabilitä e riforme pag. 961 2. Deroghe e progressiva eliminazione della separazione dei poteri. II rafforzamento dell'esecutivo presidenziale...» 962 3. Segue: la prevalenza costituzionale delle competenze dell'esecutivo presidenziale» 969 4. L'emarginazione della assemblea elettiva» 976 5. L'emarginazione del potere giudiziario» 982 6. La limitazione delle autonomie collettive e delle libertä individuali» 983 7. La tendenza al partito unico. Superamento del pluripartitismo e negazione del ruolo della opposizione politica..» 986 8. La concentrazione permanente del potere connessa alla scelta presidenziale e a quella del partito unico» 992 9. Una Variante della concentrazione del potere: il governo dei militari» 994 CAPITOLO IV L'INFLUENZA DEL MODELLO SOCIALISTA SOVIETICO 1. II terzo ciclo costituzionale e la rilevanza dei modelli offerti dalle costituzioni socialiste pag. 997 2. Alcune caratteristiche degli istituti disciplinati dalle costituzioni» 1001 3. L'utilizzazione del partito unico come agevolazione alla concentrazione autoritaria del potere» 1004 4. Segue: stato e partito nelle costituzioni della Somalia, del Congo e dell'algeria» 1006 CAPITOLO V IL PARZIALE RITORNO AL COSTITUZIONALISMO LIBERALE 1. II quarto ciclo costituzionale e il rifiuto del modello sovietico pag. 1013 2. L'esercizio del potere costituente: partecipazione popolare e transizione internazionalmente guidata» 1015 3. La costituzione prowisoria» 1018 4. Gli istituti di democrazia liberale» 1018 5. Significato della costituzione e affermazione problematica della democrazia. Un bilancio prowisorio» 1028
XV PARTE QUINTA LO STATO AUTORITARIO CAPITOLO I STATO AUTORITARIO E STATO TOTALITARIO Sezione I LO STATO FASCISTA 1. Le innovazioni alla forma di stato liberale pag. 1037 2. La coneezione dello stato» 1041 3. L'esportazione del modello fascista» 1044 Sezione II LO STATO NAZIONALSOCIALISTA 4. II sovvertimento della forma di stato liberale pag. 1045 5. La coneezione dello stato» 1046 Sezione III LO STATO TOTALITARIO 6. Stato totale e stato totalitario pag. 1051 7. Sulla esistenza di una forma di stato totalitaria» 1054 CAPITOLO II LE ALTRE SOLUZIONI AUTORITARIE Sezione I LO STATO DITTATORIALE La forma di stato dittatoriale - il concetto politico e il concetto giuridico di dittatura pag. 1062 La dittatura commissariale, la dittatura costituente, la dittatura rivoluzionaria - la competenza costituente delle dittature» 1066
XVI INDICE Sezione II LO STATO MILITARE 3. Stato militare e governi militari pag. 1068 4. Influenza esterna e governi militari indiretti» 1070 5. Sulla natura autoritaria dei governi militari» 1086 Sezione III LO STATO MONARCHICO 6. Le autocrazie monarchiche contemporanee pag. 1088