MODULO 4: IL MOVIMENTO SENZA LA PALLA

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MODULO 4: IL MOVIMENTO SENZA LA PALLA La pallacanestro è un gioco in cui vengono coinvolti in ogni azione offensiva 5 giocatori; in questa situazione uno solo dei 5 ha la palla in mano, per cui diventano fondamentali i movimenti dei giocatori senza palla. in campo circa il 20% del gioco prevede l utilizzo della palla, mentre il restante 80% del gioco si svolge senza pallone. Giocare senza palla enfatizza la collaborazione e il concetto di gioco di squadra. Ogni giocatore, che si muove per il campo senza palla, punta a ricevere il pallone. Se l obiettivo dell attacco è fare canestro, concretizzando un vantaggio, il movimento degli attaccanti serve di fatto a prendere e mantenere il vantaggio. Il compito dell allenatore perciò è rendere autonomi, responsabili e competenti i suoi giocatori. È bene gratificare il giocatore, che si muove nello spazio aprendo spazi vantaggiosi, attraverso dei movimenti funzionali all attacco, che costringono il difensore a prendere delle scelte. Posizione fondamentale: è la posizione in cui un giocatore è pronto per effettuare qualsiasi movimento. Dipende da molti fattori come la condizione fisica, la postura, gli infortuni per cui dobbiamo impostare la posizione fondamentali in base alle caratteristiche e problematiche di ogni giocatore per evitare di creare più danni che vantaggi. - piedi paralleli - peso distribuito su entrambi i piedi - caviglie e ginocchia piegate - gomiti piegati - busto leggermente proteso in avanti - mani pronte - braccia leggermente piegate - sguardo periferico che permette la visione più ampia possibile del campo. Attacco: - arresto - pronti per la ricezione della palla

- portare un blocco - tenere un contatto Gambe poco piegate poca forza, problemi alle caviglie lavorare sulla condizione per tenere al meglio la posizione peso del corpo sui talloni busto, spalle all indietro spostare spalle e busto in avanti Corsa Cestistica: è il tipo di corsa usate per poter effettuare tutti i movimenti della pallacanestro alla massima velocità ed è principalmente una corsa con baricentro basso, gambe piegate e piedi il più possibile a contatto con il terreno. Permette repentini cambi di velocità, senso e direzione Errori cause correzioni corsa a falcate alte baricentro alto baricentro basso, accorciamento dei passi Cambio velocità: da lento a veloce: accelerazione da veloce a lento: decelerazione serve a creare un vantaggio o arrivando su uno spazio prime del mio difensore o rallentando creandomi uno spazio. - baricentro basso - coordinazione - capacità condizionali - visione periferica - capacità di accorciare i passi si usa principalmente per creare uno spazio vantaggioso

mancanza di visione testa bassa allenare ad avere una visione periferica sul damo cambio lento non posizione fondamentale allenare sulla posizione fondamentale Cambio di direzione frontale fondamentale per evitare che un mio avversario si interponga con la mia corsa e mi sbarri la strada Ogni cambio di direzione va sempre associato a un cambio di velocità - passo corto - peso sull avampiede - ginocchia piegate - rotazione sull avampiede del piede d appoggio - torsione del busto - spinta piede verso la nuova direzione - baricentro basso - secondo passo più lungo dopo aver spostato il peso sul piede della spinta - smarcamenti - spazio ridotto tra il giocatore e il difensore - situazione dinamica che permette all attaccante di eseguire il movimento in poco tempo no cambio velocità baricentro alto, no spinta, eseguo curve anziché angoli, poco equilibrio lavoro sull equilibrio, sul baricentro basso e sull accorciare i passi tempi sbagliati mancanza di visione periferica allenamento sulla visione periferica

Cambio di direzione frontale incrociato - baricentro basso - ginocchia piegate - peso sull avampiede - spinta verso la nuova direzione - il piede opposto alla direzione fa un passo d incrocio allungando il passo - cambio velocità - secondo passo più lungo si usa in poco spazio in situazioni statiche o con velocità ridotta tipo un taglio davanti a un difensore che lo nega utilizzando il corpo no cambio velocità baricentro alto, no spinta, eseguo curve anziché angoli, poco equilibrio lavoro sull equilibrio, sul baricentro basso e sull accorciare i passi Cambio di direzione dorsale o virata è poco usato perché per un intervallo di tempo non si riesce a vedere i compagni - 1 passo accorciato con il peso spostato sul piede più avanzato - ginocchia piegate - rotazione avampiede - rotazione del busto - baricentro basso sul giro - si sposta il peso del corpo sull altro piede - cambio velocità - secondo passo lungo

in attacco: in poco spazio devo cercare di prendere tempo - smarrimento in spazi brevi in difesa: per ruotare su un blocco perdita equilibrio e no velocità no posizione fondamentale lavoro sul baricentro basso Cambio di senso si effettua soprattutto in situazioni di transizione - inversione di marcia di 180 - rotazione dei piedi - cambio velocità conquista di uno spazio vantaggioso nel più breve tempo possibile perdita equilibrio no posizione fondamentale lavoro sul baricentro basso no cambio velocità busto alto e troppo in avanti lavoro sul busto e sulla posizione fondamentale Arresti: fermarsi da una corsa veloce o lenta per passare all utilizzo di un fondamentale tecnico: palleggio, tiro, passaggio, ecc. 1 tempo permette la scelta del piede perno per le partenze in palleggio, si esegue in situazione di vantaggio perché necessita di maggior coordinamento - piccolo saltello con i piedi vicino al pavimento - si atterra con entrambi i piedi in paralleli alla distanza delle spalle - gambe piegate

- peso su entrambi i piedi - testa alta - su movimenti ad alta velocità - in uscita da un blocco perdita equilibrio piedi troppo chiusi distanza tra i piedi, gambe piegate indecisione no so che tipo di arresto fare lavoro su letture e visione periferica 2 tempi usato in situazioni di velocità e di difficoltà per trovare velocemente e facilmente l equilibrio. Può essere fatto a chiudere= interno-esterno o ad aprire= esterno-interno. - 1 piede che tocca terra su cui si carica tutto il peso e che diventa il piede perno - l appoggio del 2 piede ripristina l equilibrio - ginocchia e caviglie piegate - peso ridistribuito su entrambi i piedi 2 tipologie: interno-esterno e esterno-interno (utilizzati più dagli interni) perdita equilibrio no riequilibrio con il 2 piede lavoro sulla distribuzione del peso lettura sbagliata no visione periferica lavoro sulle letture e sulla capacità di osservare Giro Frontale

- posizione fondamentale - baricentro basso, quando giro spingo con il piede opposto - testa alta lo si effettua in presenza di spazio ed è veloce perdita equilibrio no posizione fondamentale lavoro sul baricentro basso giro lento spalle troppo avanti lavoro sul busto e spalle non c è spazio lettura sbagliata lavoro sulle letture e sulla visione periferica Giro Dorsale - peso corpo sull'avampiede - perno per girarmi - posizione fondamentale - baricentro basso - spinta all indietro - sguardo sul gioco si esegue principalmente in assenza di spazio perdita equilibrio no posizione fondamentale lavoro sul baricentro basso non c è spazio lettura sbagliata lavoro sulle letture e sulla visione periferica Considerazioni finali sui movimenti offensivi senza la palla: in generale per allenare questi

movimenti può esser utile togliere il palleggio. Con il palleggio chi gioca con la palla la tiene e gli altri rimangono in attesa, senza il palleggio si costringono i giocatori a pensare ai passaggi e ai posizionamenti e movimenti senza la palla, a guardare il tipo di vantaggio acquisito e quale tipo di fondamentale è richiesto. Si aumenta quindi la competenza dei giocatori. Per l allenatore è sempre importante dapprima istruire i giocatori sulle situazioni generali (es. allenare il fondamentale) per poi calarle in contesti di gioco. L allenatore deve essere competente nella proposta e in questo modo l allenamento è utile e divertente. La competenza passa attraverso il sapere e il saper fare, poi si passa al sapere far fare (ad esempio si parte dall insegnamento del fondamentale, lo si prova senza la difesa e poi si inserisce la difesa). Una volta fatta la proposta di allenamento bisogna sempre osservare e correggere.

ESERCIZI SUI MOVIMENTI SENZA PALLA Vediamo ora alcuni esercizi che si possono eseguire per migliorare la tecnica dei movimenti senza la palla Esercizio 1 Come si può vedere nel diagramma numero 1 a fianco, i giocatori sono disposti in maniera sparsa per il campo. L esercizio consiste nello spostarsi per il campo eseguendo arresti ad un tempo. E importante fare attenzione all equilibrio e di conseguenza alla posizione che si assume. Questo esercizio è utile a imparare il metodo con il quale ci si arresta e sempre e comunque utile a curare la posizione fondamentale. Esercizio 2 Sempre sparsi in giro per il campo, questa volta a coppie. Uno dei due giocatori deve assumere la posizione fondamentale. Una volta fatto ciò il compito dell altro giocatore è quello di spingere il proprio compagno in modo tale da verificarne la stabilità e l equilibrio. Ogni 5-10 secondi si invertono i ruoli. E importante portare l attenzione alle ginocchia del giocatore che devono essere ben piegate e compensare le spinte del compagno Questo esercizio è utile per aumentare la consapevolezza di ciascun giocatore del proprio equilibrio e riuscire a trovare la posizione fondamentale più consona per ciascun giocatore. Esercizio 3 I giocatori si devono disporre su 4 file a fondocampo (diag. 2). Ogni volta che raggiungono una delle linee gialle della pallavolo eseguono un cambio di velocità. Si può dunque decidere di partire lenti con la corsa oppure veloci. Dopo che si sono eseguiti 2 campi andata e ritorno si inverte la

partenza. Perciò chi prima partiva lentamente ora parte veloce, chi invece prima partiva veloce ora parte lentamente. Questo esercizio diventa utile per aumentare la consapevolezza di ciascun giocatore di come e quanto siano efficaci i propri cambi di velocità. E importante controllare che il busto non sia né troppo piegato né troppo dritto, curando quindi i particolari della corsa cestistica che permetteranno a ciascun giocatore di mantenere un miglior equilibrio nel momento del cambio di velocità. Esercizio 4 L esercizio è uguale a prima. Questa volta però sarà ogni giocatore esterno che deciderà l andatura per il corrispettivo giocatore interno. Ogni andata e ritorno si invertiranno i ruoli. L utilità di questo esercizio è quella di migliorare la visione periferica di ciascun giocatore, la sua reattività, i suoi riflessi ed ovviamente, come per l esercizio precedente, ad allenare i cambi di velocità. Esercizio 5 I giocatori si dispongono in maniera libera per il campo (diag. 1). Corsa blanda in giro per il campo eseguendo dei cambi di direzione frontali. E importante curare la rullata del primo piede d appoggio e che il secondo passo sia lungo e ci sia un cambio di velocità. Esercizio 6 L esercizio è uguale al precedente. Questa volta però i giocatori eseguiranno un cambio di direzione incrociato. E importante curare la rotazione del busto del giocatore in modo che non lo porti fuori equilibrio. A livello didattico potrà risultare utile eseguire l esercizio lentamente in modo da assimilare al meglio il movimento. Esercizio 7

L esercizio sarà uguale ai due precedenti. La variante in questo caso è i giocatori saranno liberi di scegliere se eseguire un cambio di direzione frontale oppure un cambio di direzione incrociato. La cosa importante all interno di questo esercizio è che ogni spazio vuoto deve essere occupato tempestivamente. Questo esercizio è utile dunque a far prendere confidenza ai giocatori con gli spazi del campo e mantenere una visione a 360 gradi di ciò che gli accade intorno. Esercizio 8 I giocatori sono disposti in maniera libera per il campo (diag. 1). Tutti con un pallone. L esercizio consiste nell eseguire un auto passaggio e, una volta che il pallone è rimbalzato, eseguire un arresto. Inizialmente questo arresto sarà ad un tempo, in seguito sarà a due tempi prima a chiudere e poi ad aprire. Il pallone dopo l arresto si può tenere sia sul fianco, sia pronto per un tiro immediato. Questo esercizio è utile a far capire l utilità nello spazio dei vari tipi di arresti, migliorarne la tecnica e migliorare l equilibrio in seguito ad un arresto. Esercizio 9 I giocatori saranno disposti come nel diagramma a fianco. Due file con palla nel cerchio di centrocampo che guardano i due canestri e due in angolo senza palla. Il primo giocatore della fila senza palla salirà in posizione di guarda eseguendo un forte cambio di velocità, riceverà la palla dal primo della fila centrale di metà campo, eseguirà un arresto, ad un tempo ( ad aprire oppure a chiudere )o due tempi, e servirà il giocatore che gli ha passato la palla, il quale, in seguito al passaggio avrà eseguito un cambio di direzione ( frontale oppure incrociato) e andrà a concludere a canestro una volta ricevuto il pallone. Questo esercizio sfrutta le capacità coordinative di ciascun giocatore, il quale sarà fortemente sollecitato a livello di gambe e costretto a stare basso e piegato sulle ginocchia. Esercizio 10 I giocatori saranno disposti su due metà campo con 3 file: una sotto canestro, una in punta e una in posizione di ala

giocatori su ogni movimento senza palla da eseguire. Sarà dunque importante concentrarsi sull equilibrio nei movimenti, il lavoro sulle gambe, la torsione corretta del busto e la velocità del movimento.