La finta e il dribbling

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2 La finta e il dribbling 217

3 ASPETTO COORDINATIVO-MOTORIO L EQUILIBRIO E L ELASTICITÀ ESPLOSIVA di Davide Cicognani 1ª fase coordinativo-motoria: l equilibrio monopodalico L EQUILIBRIO esercizi analitici: ogni ragazzo ha a disposizione, alternando gli attrezzi, 1 pedana propriocettiva, 1 asticella, 1 cinesino, 1 cono e 1 ostacolo 1a pedana propriocettiva: equilibrio monopodalico, stare in equilibrio per 3-5 sec. alternando gli arti inferiori 1b asticelle: eseguire in avanti l appoggio alternato del piede dx e del piede sx in massima rapidità, oscillazione delle braccia; (partenza) 218 METODO GIOVANI 2

4 1c cinesino: in piedi dietro il cinesino, circonduzione e oscillazione degli arti inferiori dx e sx, di esterno piede, intorno al cinesino (punta del piede rivolta verso il basso e gamba distesa verso il terreno) 1d cono: ripetizione dell esercizio precedente con l utilizzo del cono LA FINTA E IL DRIBBLING 219

5 1e ostacolo: saltello in avanti e superamento dell ostacolo con la gamba dx con richiamo della stessa e contemporaneo saltello in avanti con la gamba sx 220 METODO GIOVANI 2

6 PERCORSO: i ragazzi stanno in fila, davanti a loro 1 tavola propriocettiva come punto di partenza, 1 asticella, a una distanza di 5-6 mt. 1 cinesino, alla stessa distanza 1 cono e a 5-6 mt. 1 ostacolo e come punto di arrivo 1 cono 1f eseguire in percorso gli esercizi precedentemente eseguiti in successione, dalla partenza all arrivo con la massima rapidità e precisione LA FINTA E IL DRIBBLING 221

7 2ª fase coordinativo-motoria: gli appoggi controllati e la frequenza L ESPLOSIVITÀ: i ragazzi stanno in fila, davanti a loro con riferimento sul terreno i cerchi, 3 per gruppo sistemati a zig zag (3 gruppi, i gruppi distano tra loro 5-6 mt.): 2a al via il ragazzo si sposta in avanti con saltelli alternati con una gamba nei cerchi utilizzando l appoggio del piede di direzione (elevazione massima verso l alto con ricaduta sulla stessa gamba di spinta) a destra con il dx, a sinistra con il piede sx (utilizzo delle braccia flesse al busto per la spinta verso l alto). Tra i gruppi dei cerchi correre in massima velocità e rapidità 222 METODO GIOVANI 2

8 Posizione di partenza: in piedi a gambe divaricate sui 2 cerchi posizionati a terra: 2b con azione sul posto, saltelli alternati con una gamba nei cerchi (2 a terra), e si contano gli appoggi durante 5 secondi LA FINTA E IL DRIBBLING 223

9 2c balzi in skipping laterali nei cerchi posti sul terreno, per poi eseguire la partenza 224 METODO GIOVANI 2

10 VARIANTI: 1) A coppie: uno in guida di palla punta il compagno posto di fronte che cammina e lo supera con una finta (finta vincolata e a piacere) 2) Entrambi in possesso di palla si affrontano e si superano eseguendo una finta (prima di partire conoscere la direzione) (non c è nei DVD) 3) Un ragazzo passa la palla al compagno, dopo la ricezione chi ha trasmesso la palla va in pressione del compagno che ha ricevuto, che a sua volta lo deve superare con una finta a piacere (non c è nei DVD) 3e Ripetizione dei gesti tecnici sulle finte precedentemente svolte su ostacolo fisso e tiro in porta (non c è nei DVD) LA FINTA E IL DRIBBLING 253

11 4ª fase tecnico-gestuale: fase gioco 4a Fase gioco: 1 c 1 per conquista spazio in avanti di una delle due porte poste di fronte a chi è in possesso di palla 254 METODO GIOVANI 2

12 VARIANTI: 1) Dopo la conquista di una delle due porte in guida da parte di uno dei due sfidanti, calciare in una porta difesa dal portiere (non c è nei DVD) 2) Dopo la conquista di una delle due porte in guida da parte di uno dei due sfidanti, eseguire 1 contro il portiere con l obbligo di scartarlo (non c è nei DVD) 4b Doppi gesti tecnici per superare avversari laterali che reagiscono velocemente. Posizione di partenza a coppie, uno di fianco all altro, uno in possesso di palla, l altro accompagna il possessore di palla in maniera passiva, simulando i suoi movimenti percorrendo un corridoio di circa 20 mt., al termine si invertono i ruoli (non c è nei DVD) 1) Autopassaggio, UNCINO e PASSO SOPRA stesso piede (corpo a protezione della palla dopo l uncino) (non c è nei DVD) 2) Autopassaggio, UNCINO e PASSO LATERALE (step over) piede opposto (corpo a protezione della palla dopo l uncino) (non c è nei DVD) 3) Autopassaggio, UNCINO e FORBICE piede opposto (corpo a protezione della palla dopo l uncino) (non c è nei DVD) 4) Autopassaggio, UNCINO e RULLATA e FORBICE piede opposto (corpo a protezione della palla dopo l uncino) (non c è nei DVD) 4c I cinesini delimitano un campo a forma di rombo. Doppi gesti tecnici con pressione passiva laterale dopo un passaggio del difensore e una ricezione orientata dell attaccante per superare avversari laterali che reagiscono velocemente (fusione di più gesti tecnici: ricezione, abilità, passaggio) sono necessari da tre a più giocatori. N.B.Chi esegue il passaggio diventa sempre difensore passivo (tempo di esecuzione del gesto tecnico) (non c è nei DVD) 1) Ricezione ad aprire, TAGLIO ESTERNO e PASSO SOPRA (step over) con il piede opposto e passaggio (corpo a protezione della palla dopo il taglio esterno) (non c è nei DVD) LA FINTA E IL DRIBBLING 255

13 2) Ricezione a chiudere, UNCINO PASSO SOPRA e passaggio stesso piede (corpo a protezione della palla dopo l uncino) (non c è nei DVD) 3) Ricezione a chiudere, UNCINO e PASSO LATERALE piede opposto e passaggio (corpo a protezione della palla dopo l uncino) (non c è nei DVD) 4) Ricezione a chiudere, STRAPPO PIANTA INTERNO e PIANTA e passaggio stesso piede (corpo a protezione della palla dopo il secondo movimento, pianta) (non c è nei DVD) 4d Gesti tecnici singoli e doppi con pressione passiva dorsale. I ragazzi sono disposti a tenerne uno di fronte all altro a distanza di 3-4 mt. circa; il ragazzo al centro è l attaccante e riceve la palla da un compagno di fronte a lui; al momento della ricezione il compagno posto dorsalmente, il difensore, esercita una leggera pressione passiva, l attaccante deve eseguire un dribbling dorsale e dopo breve guida si gira e trasmette palla al ragazzo posto al centro che da difensore diventa attaccante, il quale verrà attaccato a sua volta dal ragazzo che ha dato inizio dell esercizio e via a seguire (non c è nei DVD) 1) Ricezione a chiudere, ricezione orientata a chiudere a protezione della palla per muovere il difensore e per crearsi spazio per un dribbling dorsale dalla parte opposta, TACCO INTERNO dietro gamba d appoggio (non c è nei DVD) 2) Ricezione a chiudere, ricezione orientata a chiudere a protezione della palla per muovere il difensore e per crearsi spazio per un dribbling dorsale dalla parte opposta, PASSO SOPRA (step over) uscita con l esterno dello stesso piede (non c è nei DVD) 3) Ricezione con la pianta (fermare la palla, corpo a protezione), SOSPENSIONE e TAGLIO INTERNO con il piede opposto (non c è nei DVD) 4) Ricezione con la pianta (fermare la palla, corpo a protezione), SOSPENSIONE e PASSO SOPRA (step over) con il piede opposto (non c è nei DVD) 256 METODO GIOVANI 2

14 ASPETTO SITUAZIONALE - LA PSICOCINETICA Per ogni esercizio utilizzo di palloni di gomma n. 4 e palloni di cuoio n. 4 FINTA E TIRA COLORATO 1 vs portiere; Guida della palla e tiro dal punto indicato dall istruttore 3a 2/giallo tiro di dx a1 2/rosso tiro di sx 1 vs 1 COLORATO Quattro giocatori in possesso palla ma solo il colore indicato dall istruttore tenterà di guidare la palla nella orticina contro il secondo colore chiamato 3b Sequenza: giallo/blu, punto giallo b1 Sequenza: rosa/rosso, punto rosa b2 Sequenza: giallo/blu, punto blu b3 Sequenza: rosa/rosso, punto rosso LA FINTA E IL DRIBBLING 257

15 ASPETTO GLOBALE - IL GIOCO di Domenico Riccipetitoni e Enrico Casadei Per ogni esercizio utilizzo di palloni di gomma n. 4 e palloni di cuoio n. 4 DRIBBLO E PASSO DI LIVELLO Difficoltà I Obiettivo della squadra è quello di raggiungere e superare la linea nera, trasmettendosi palla in ogni settore, ma solo dopo aver superato in dribbling il diretto avversario 258 METODO GIOVANI 2

16 PASSAGGIO IN PROFONDITÀ E GOL Difficoltà II Questa partita si sviluppa nella fascia di centro campo, con la squadra in possesso di palla che cerca di creare i presupposti per finalizzare il gioco con un passaggio in area dove si è proposto un compagno per concludere con un 1 contro il portiere Difficoltà III VARIANTE: all interno della zona di finalizzazione può entrare anche un difensore. Creando così un 1 contro 1 LA FINTA E IL DRIBBLING 259

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