e il calci a 5
|
|
|
- Linda Costanzo
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 as roma e il calci a 5
2 CENNI STORICI Inghilterra metà XIX secolo 1898 F.I.G.C. e primo campionato 1930 campionato mondiale
3 m 11 m 7,32 x 2,44 TERRENO DI m GIOCO m m 49,32 m 16,5 A UNDICI
4 TERRENO DI GIOCO A CINQUE m 3 m 2 m 6 rigore tiro libero m 10 m m 25-42
5 tempo (continuato) a undici a cinque due tempi di 45 intervallati da 15 due tempi di 20 intervallati da 10 più eventuale recupero
6 UN ARBITRO DUE GUARDIALINEE UN QUARTO UOMO
7 GIOCATORI A UNDICI 11 giocatori + le riserve che possono sostituire i compagni solo a gioco fermo e con segnalazione all arbitro A CINQUE 5 giocatori + 7 riserve che possono entrare ed uscire in qualsiasi momento della partita.
8 RUOLI a 11 a 5 PORTIERE DIFENSORE CENTROCAMPISTA ATTACCANTE PORTIERE CENTRALE DIFENS. ESTERNI PUNTA ( O PIVOT ) MAGGIORE SPECIALIZZAZIONE
9 calcio di punizione DIRETTO il giocatore non può: usare le braccia, spingere, colpire sgambettare, trattenere,caricare pericolosamente o saltare sull avversario. SI PU0 TIRARE DIRETTAMENTE IN PORTA.
10 CALCIO DI PUNIZIONE INDIRETTO ( l arbitro tiene il braccio alzato ) il giocatore non può: giocare in MODO PERICOLOSO, fare OSTRUZIONE, giocare la palla in posizione di FUORIGIOCO. Il gol è valido solo se la palla è stata toccata da almeno due giocatori.
11 IL PORTIERE Entro la sua area può toccare la palla con tutte le parti del corpo. Non può usare le mani fuori dalla propria area, prendere con le mani un retropassaggio di un compagno effettuato con i piedi.
12 IL FUORIGIOCO D P A A
13 FONDAMENTALI TECNICI ARRESTO PASSAGGIO E TIRO PARATA CONDUZIONE DELLA PALLA DRIBBLING
14 ARRESTO PIANTA DORSO INTERNO ED ESTERNO PIEDE ADDOME PETTO Scegliere per tempo la superficie del corpo; osservare la traiettoria; ricercare l equilibrio rilassando la superficie di contatto.
15 PASSAGGIO E TIRO INTERNO PIEDE ESTERNO PIEDE INTERNO COLLO COLLO PIEDE ESTERNO COLLO COLPO DI TESTA (poco usato nel calcio a cinque) Anticipare mentalmente il punto di contatto; ricercare equilibrio e giusta distanza; oscillare la gamba e colpire la palla con la caviglia ben salda.
16 PARATA presa al PETTO presa con le MANI RESPINTA in Alto in Tuffo a Terra con i Pugni con i Piedi con una o due Mani
17 CONDUZIONE DELLA PALLA Permette lo spostamento della palla, mantenendone il controllo. PRINCIPI: Spingere Spingere la palla con tocchi morbidi mantenendo la caviglia rilassata.adeguare la velocità alla capacità di controllo.mantenere lo sguardo avanti. Modalità di controllo: COLLO piede; INTERNO/ESTERNO piede
18 dribbling E quando la guida del pallone è finalizzata al superamento dell avversario Stessi principi e modalità della conduzione di palla.
19 FONDAMENTALI DI SQUADRA FONDAMENTALI DI ATTACCO FONDAMENTALI DI DIFESA
20 FONDAMENTALI D ATTACCO 2 contro 1 passaggi corti e lunghi fra 2 o più compagni passaggio e tiro finte, spostamenti e cambi di posto senza palla fra due o più compagni contropiede
21 fondamentali di difesa UOMO ZONA MISTA PRESSING
22 SISTEMI DI GIOCO a undici
23 CALCIO A CINQUE ATTACCO E DIFESA INTENSI differenze: N DEI GIOCATORI TERRENO DI GIOCO DIMENSIONE DELLE PORTE DURATA DELLE PARTITE REGOLAMENTO Ciò comporta: l esecuzione dei gesti tecnici è più rapida; più veloci i passaggi dalla fase offensiva a una difensiva e viceversa; maggiore è il numero di contatti con la palla nell unità di tempo.
24 REGOLAMENTO CALCIO A CINQUE calcio di puniz. DIRETTO- fallo INTENZIONALE calcio di RIGORE - fallo INTENZIONALE in AREA calcio di puniz. INDIRETTO - gioco PERICOLOSO - ENTRATA DI SPALLA lontano dalla palla - OSTRUZIONE - FALLI DEL/SUL PORTIERE. NON ESISTE il FUORIGIOCO - RIMESSE LATERALI CON I P TIRO LIBERO:5 falli cumulativi (bonus) tiro diretto, si effettua senza barriera, nel punto di tiro libero nella metà campo della squadra che ha commesso il fallo. IL PORTIERE NON PUò FAR RIMBALZARE LA PALLA NELLA METà CAMPOAVVERSARIA E RICEVERLA SU RETROPASSAGGIO effettuato DALLA PROPRIA METà.
25 SCHEMI DI GIOCO A CINQUE
26
Il calcio a 5 o futsal
Il calcio a 5 o futsal Il calcio a 5 è uno sport indoor, ad eccezione di alcuni campionati ( di tipo regionale e provinciale ) che si svolgono all aperto. Presenta aspetti in comune col calcio e proprie
1) TRASFERIMENTO DIFENSIVO - DIFESA DEL CONTROPIEDE 2) TRASFERIMENTO OFFENSIVO / LA CONTROFUGA 3) LA SUPERIORITA NUMERICA
1) Il palleggio 2) Difesa del pallone 3) Nuotate con palla 4) Nuotate senza palla 5) Difesa a pressing 6) Attacco al pressing 7) Il tiro 8) Tecnica del nuoto 9) Le discese 10) La controfuga 11) Il vigile
GIOVANISSIMI. Programma Tecnico
GIOVANISSIMI Programma Tecnico NOI LA PALLA GLI AVVERSARI SEDUTA DI ALLENAMENTO GIOVANISSIMI dal gesto all azione PARTITA A TEMA 25% SITUAZIONE GIOCO COLLETTIVA 15% LA PARTITA (Gli obiettivi specifici)
REGOLAMENTO CAMPIONATO SAN SIRO CUP 2013/2014
REGOLAMENTO CAMPIONATO SAN SIRO CUP 2013/2014 Tutte le partite saranno arbitrate, il tempo di ogni partita è di 40 minuti (2 tempi da 20 minuti) In distinta si possono indicare fino a 12 giocatori e una
S.S.D. CALCIO TUSCIA
S.S.D. CALCIO TUSCIA Categ. Allievi Il completamento Periodizzazione ed aspetti generali dagli 14 ai 16 anni IPOTETICA PROGRAMMAZIONE LOGISTICA DELL ATTIVITÁ DURATA DELL ATTIVITÁ FREQUENZA SETTIMANALE
una linea che divide il rettangolo in due parti uguali, con una circonferenza centrale avente un raggio di 9,15 m;
Parte terza: Le attività sportive Michael Filippo - Fotolia Il calcio OBIETTIVI Sapere una breve storia del calcio il regolamento di gioco le segnalazioni degli arbitri i principali sistemi di gioco cenni
Programma del Corso Allievo Allenatore. Modulo 1: Presentazione del Corso
Programma del Corso Allievo Allenatore Modulo 1: Presentazione del Corso Introduzione del progetto DIVENTARE COACH Obiettivo: formare allenatori autonomi e responsabili per avere giocatori autonomi e responsabili
"Sei Bravo a... Scuola di Calcio"
"4c4: un gioco polivalente" PROGETTO TECNICO: REGOLAMENTO 1) Gioco 4c4 + portieri - Partita libera giocata in uno spazio delle seguenti misure minime/massime: lunghezza mt 25/35. larghezza mt 20/25 - Vengono
Sviluppo tattico offensivo: La sovrapposizione
Sviluppo tattico offensivo: La sovrapposizione Che cos è la sovrapposizione? Viene definita sovrapposizione la corsa di un giocatore eseguita alle spalle del compagno in possesso di palla. La sovrapposizione
G.V.A.C. GRUPPO VARESINO ALLENATORI DI CALCIO
SERATA DI AGGIORNAMENTO DEL 5 GIUGNO 2006 Relatore : Attilio Maldera Esercitazioni tecniche nelle varie fasce d età (Docente Settore Tecnico Coverciano) ESORDIENTI OBIETTIVI EDUCATIVI (Area della Socialità)
Da un CENTRO DI PREFORMAZIONE FEDERALE FRANCESE. Alcune lezioni della stagione sportiva 2002/2003. Obiettivi:
Da un CENTRO DI PREFORMAZIONE FEDERALE FRANCESE Alcune lezioni della stagione sportiva 2002/2003 Obiettivi: allenamento 1(89): tema tecnico: dribbling e tiro principi del gioco: sapersi collocare, dislocare
Settembre 2003 FEDERAZIONE TICINESE DI CALCIO Fabrizio Vavassori
Gioco e allenamento in preformazione (D e C) Mario Comisetti, Dany Ryser - ASF - VHS A 10 anni il gioco è molto simile a quello infantile A 10 anni il gioco è molto simile a quello degli adulti Dal calcio
Hockey arena. Punto d ingaggio del cerchio d ingaggio di centro campo. Punto d ingaggio. = Punti d ingaggio. Linea di porta. Barriere.
Istruzioni di gioco Hockey arena Punto d ingaggio (centro del Cerchio d ingaggio) Punto d ingaggio del cerchio d ingaggio di centro campo = Punti d ingaggio (8 + 1 nel cerchio d ingaggio di centro campo)
1. EQUIPAGGIAMENTO DEI CALCIATORI
REGOLAMENTO DI GIOCO 1. EQUIPAGGIAMENTO DEI CALCIATORI Obbligo di maglie numerate, in caso di maglie di ugual colore o che l arbitro non possa distinguere, spetta alla squadra prima nominata per la gara
Di punta: utilizzabile solo in situazioni eccezionale per anticipare l avversario (vedi tiro di punta).
LEZIONE 5 CALCIO LA TECNICA DI BASE (SECONDA PARTE) CONDURRE LA PALLA Definizione: è il gesto che consente al giocatore di spostarsi nello spazio con la palla senza perderne il controllo Utilizzo in partita:
15 Pre training: corsa con varie andature, skip combinate, mobilità arti calore.
IL POSSESSO PALLA COME STRUTTURARE LA SETTIMANA Prima Squadra DI LUCIANO LA CAMERA Top Allenatori.com L obiettivo principale nel gioco del calcio è arrivare il più vicino con la sfera verso la porta avversaria,
I SEGNALI DEGLI ARBITRI E DEL GIUDICE DI LINEA
I SEGNALI DEGLI ARBITRI E DEL GIUDICE DI LINEA CARICA ALLA BALAUSTRA ART. 520 Colpire con il pugno chiuso di una mano nel palmo aperto dell altra mano, davanti al petto COLPO CON IL POMOLO DEL BASTONE
S.S.D. CALCIO TUSCIA
Categ. Giovanissimi Perfezioniamoci e specializziamoci Periodizzazione ed aspetti generali dagli 12 ai 14 anni IPOTETICA PROGRAMMAZIONE LOGISTICA DELL ATTIVITÁ DURATA DELL ATTIVITÁ Dal 15 di agosto a giugno
Diag. 1. Il palleggio
Il palleggio Premessa Per quanto riguarda questo fondamentale è necessario stabilire dei limiti. Troppe volte assistiamo all abuso del palleggio che, per i giocatori, diventa un fondamentale che esalta
- Ball handling senza scambiarsi la palla (gara 1c1 a tempo)
1) Palloni sparsi sul campo Corsa libera e: - saltare i palloni staccando su un piede - saltare i palloni staccando su due piedi (arresto a un tempo) - fermarsi davanti al pallone con un piede arretrato
MANIFESTAZIONE PICCOLI AMICI 2008/09/10 PRIMAVERA 2016
Federazione Italiana Giuoco Calcio Delegazione Provinciale di Milano Via Riccardo Pitteri, 95/2-20134 MILANO Tel. 02.21722700 - Fax 02.21722702/714 MANIFESTAZIONE PICCOLI AMICI 2008/09/10 PRIMAVERA 2016
MANIFESTAZIONE AUTUNNALE 2016 PRIMI CALCI 09 PICCOLI AMICI 10
Federazione Italiana Giuoco Calcio Delegazione Provinciale di Milano Via Riccardo Pitteri, 95/2-20134 MILANO Tel. 02.21722700 - Fax 02.21722702/714 MANIFESTAZIONE AUTUNNALE 2016 PRIMI CALCI 09 PICCOLI
MESE DI NOVEMBRE 2007 DELLA CATEGORIA ESORDIENTI 1995
MESE DI NOVEMBRE 2007 DELLA CATEGORIA ESORDIENTI 1995 Allenatore Maurizio Bruni Seduta allenamento del giorno 02 Novembre 2007 Riscaldamento 20 Esercitazione posta in essere su metà Campo, ovvero i ragazzi
REGOLA 12 FALLI E SCORRETTEZZE
REGOLA 12 FALLI E SCORRETTEZZE Specifiche del Settore Tecnico sulle novità regolamentari relative al gioco del portiere - stagione 2010/2011 A cura del Settore Tecnico Area Formazione Perfezionamento e
PROGRAMMA ALLENAMENTO PICCOLI AMICI. Mese Febbraio 2008. Mister Marco FALUGI
U.S. PORTA A PIAGGE PISA PROGRAMMA ALLENAMENTO PICCOLI AMICI Mese Febbraio 2008 Mister Marco FALUGI ALLENAMENTO Lunedì 04 Febbraio 2008 - Calciare sotto l ostacolo Migliora la capacità di calciare radente.
Settore Tecnico A.I.A.
Settore Tecnico A.I.A. Corso Arbitro di Calcio Stagione Sportiva 2008/09 Associazione Italiana Arbitri: Corso Arbitro di Calcio Lezione n. 9 9.1.. Regola 13 Calci di punizione 9.2. Regola 14 Il calcio
Comitato Provinciale di Roma. Corso Allievi Allenatori 2013 LA DIFESA. Corso Allievi Alleatori
LA DIFESA MDE Corso Allievi Alleatori La difesa è il fondamentale che permette di recuperare la palla attaccata dall avversario, ed è strettamente collegata al muro per l esecuzione di un contrattacco.
IL CALCIO A 5 NEI SETTORI GIOVANILI
IL CALCIO A 5 NEI SETTORI GIOVANILI COME ALLENARE, E QUALI PROPOSTE DI ALLENAMENTO METTERE IN ATTO, PER FAR CRESCERE SQUADRE GIOVANILI DI CALCIO A 5 O DI CALCIO A 11, RAGGIUNGENDO OBIETTIVI SPECIFCI DEL
UNO CONTRO UNO, ALLA BASE DI TUTTO
UNO CONTRO UNO, ALLA BASE DI TUTTO di Roberto Samaden* e Giuliano Rusca* Seconda Parte I giocatori di calcio si trovano durante la partita in situazioni di uno contro uno, dove devono decidere (attaccanti)
APPLICATE AL CALCIO A 5. Sito proponente: Alleniamo.comMaurizi
METODOLOGIE D ALLENAMENTO APPLICATE AL CALCIO A 5 TECNICO-TATTICA TATTICA Agenore Maurizi Sito proponente: Alleniamo.comMaurizi PREFAZIONE QUESTO CD-ROM PRESENTA LE MIE IDEE SUL METODO D INSEGNAMENTO E
REGOLE DEL FooBaSKILL
REGOLE DEL FooBaSKILL Marzo 2017 1 INTRODUZIONE Il FoobaSKILL è una nuova disciplina sportiva che è stata sviluppata da tre insegnanti svizzeri di educazione fisica. Questo sport unisce le caratteristiche
Proposta preparazione Juniores Regionale 2009/2010 AUTORE: La Camera Luciano Allenatore di base.
Proposta preparazione Juniores Regionale 2009/2010 AUTORE: La Camera Luciano Allenatore di base. 1 giorno A secco - 10 progressione di andature,coordinazione,corse speciali,inserendo lo Stretching dinamico
1. Calcio di Punizione. 2. Calcio Libero. 3. Meta e Meta di Punizione. 4. Vantaggio
1. Calcio di Punizione Spalle parallele alla linea di touch. Braccio esteso verso l alto puntato in direzione della squadra che non ha commesso l'infrazione. 2. Calcio Libero Spalle parallele alla linea
Giovedì 21 Aprile Corso CONI F.I.G.C. Como e Varese. Pianificazione Annuale Didattica
Giovedì 21 Aprile Corso CONI F.I.G.C. Como e Varese Pianificazione Annuale Didattica Prof. Quadranti Tabula rasa Nella fascia di età dai 6 ai 12 anni i bambini sono come dei fogli bianchi sui qual è possibile
Autore Angelo Iervolino All. in 2a Primavera S.S. Juve Stabia PRINCIPI E ORGANIZZAZIONE SU CALCIO D ANGOLO
La difesa mista nelle situazioni di palla inattiva. Come organizzare una difesa mista, uomo-zona in situazione di calcio d angolo contro: compiti individuali e collettivi del difensore. Autore Angelo Iervolino
I GESTI DELL ARBITRO
1 I GESTI DELL ARBITRO Premessa La presente raccolta è un indispensabile complemento al Codice d arbitraggio della Federazione internazionale di Tchoukball e definisce i gesti che permettono agli arbitri
Falli e violazioni. . Ecco i tipi di fallo più diffusi:
Falli e violazioni Cari amici eccoci di nuovo insieme. Oggi entreremo più nello specifico per quanto riguarda la differenza tra falli e violazioni andando ad elencare le diverse situazioni che si possono
Esercitazioni per allenare la finta il dribbling e cambi di direzione. Categoria: Ultimo anno Esordienti
Esercitazioni per allenare la finta il dribbling e cambi di direzione Categoria: Ultimo anno Esordienti Situazione di gioco: 1 > 1 (Rosso Verde). Il capitano azzurro, guida la palla fino al centro, la
UNA PROPOSTA DI SEDUTA D ALLENAMENTO CON POSSESSI PALLA E PARTITELLE A TEMA. (parte seconda)
UNA PROPOSTA DI SEDUTA D ALLENAMENTO CON di Simone Benecchi POSSESSI PALLA E PARTITELLE A TEMA (parte seconda) Quello che andrò a dettagliare non è nulla da me inventato, ma solo una progressione di esercitazioni
Settore Giovanile Agonistico Programmi Allenamenti. A cura di Ernesto Marchi
WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT Settore Giovanile Agonistico Programmi Allenamenti DIARIO ALLENAMENTI CATEGORIA GIOVANISSIMI (Stagione 2013-14) ALLENAMENTO N 79, 80, 81 A cura di Ernesto Marchi WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT
CORSO ALLENATORI CSAIn DI CALCIO A 5.
CORSO ALLENATORI CSAIn DI CALCIO A 5. LE ARGOMENTAZIONI DELL INCONTRO SARANNO : 1 ) DIFFERENZA DEL CALCIO A 11 E CALCIO A 5. 2) IL GRUPPO, LE MOTIVAZIONI, L ALLENATORE. 3) TATTICA E TECNICA 4) PROGRAMMA
I contenitori dell allenamento tecnico-tattico
AGGIORNAMENTO 2VS2 I contenitori dell allenamento tecnico-tattico Esercizi Partite libere Possessi Giochi di posizione Partite a tema Situazioni CALCIO: SPORT DI SITUAZIONE 1vs1 E la situazione numericamente
Segnali dell arbitro REGOLAMENTO DI GIOCO
Segnali dell arbitro REGOLAMENTO DI GIOCO 2015 201 Segnali dell Arbitro 1. Calcio di Punizione Spalle parallele alla linea di touch. Braccio esteso verso l alto puntato in direzione della squadra che non
ESERCIZI PICCOLI AMICI
ESERCIZI PICCOLI AMICI 1 L allievo rosso esegue un conduzione e piacimento attorno un cinesino per poi andare verso la porta, un suo avversario posto in diagonale rispetto al movimento dello stesso deve
PER TUTTI I RAGAZZI E LE RAGAZZE CHE FREQUENTANO LA CLASSE TERZA DELLA SSPG DI LEVICO TERME
PER TUTTI I RAGAZZI E LE RAGAZZE CHE FREQUENTANO LA CLASSE TERZA DELLA SSPG DI LEVICO TERME VENERDI 28 MAGGIO 2010 ISCRIVITI CON LA SQUADRA DELLA TUA CLASSE ENTRO VENERDI 21 MAGGIO PRESSO SPAZIO GIOVANI
Preview L ALLENAMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE SITUAZIONI OFFENSIVE E DIFENSIVE DI PALLA INATTIVA
Preview L ALLENAMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE SITUAZIONI OFFENSIVE E DIFENSIVE DI PALLA INATTIVA CECCOMORI MARCO A seguire un breve estratto del libro scritto da Marco Ceccomori inerente la gestione e
IL COLPO DI TESTA. Esercitazioni per imparare a colpire di testa
IL COLPO DI TESTA Esercitazioni per imparare a colpire di testa Massimiliano Sorgato (Istruttore A.C. Milan) ESERCITAZIONE OBIETTIVO PRIMARIO: Tecnica di base OBIETTIVO SPECIFICO: Colpo di testa OBIETTIVO
REGOLA 21 - CALCI DI PUNIZIONE E CALCI LIBERI
REGOLA 21 - CALCI DI PUNIZIONE E CALCI LIBERI DEFINIZIONE I calci di punizione e i calci liberi sono accordati alla squadra che non ha commesso il fallo per le infrazioni degli avversari. 21.1 DOVE SONO
La finta e il dribbling
La finta e il dribbling 217 ASPETTO COORDINATIVO-MOTORIO L EQUILIBRIO E L ELASTICITÀ ESPLOSIVA di Davide Cicognani 1ª fase coordinativo-motoria: l equilibrio monopodalico L EQUILIBRIO esercizi analitici:
Valutazione tecnica. Allegato A
Allegato A Per definire il livello tecnico di una squadra di pallavolo (base o avanzato), si valutano tutti i giocatori sui seguenti fondamentali: palleggio, bagher, battuta e attacco. Ogni fondamentale
PROGRAMMA CORSO LND PER ALLENATORI DI PRIMA, SECONDA, TERZA CATEGORIA E JUNIORES REGIONALI TATTICA COLLETTIVA
PROGRAMMA CORSO LND PER ALLENATORI DI PRIMA, SECONDA, TERZA CATEGORIA E JUNIORES REGIONALI TATTICA COLLETTIVA Sviluppo completo del 2vs2 1 CALCIO: SPORT DI SITUAZIONE 1vs1 E la situazione numericamente
POLISPORTIVITÀ TANTI SPORT OPPORTUNITÀ DI FARE ESPERIENZE MOTORIE DIVERSE DA QUELLE TIPICHE DELLA DISCIPLINA PRATICATA
LA POLISPORTIVITÀ POLISPORTIVITÀ TANTI SPORT OPPORTUNITÀ DI FARE ESPERIENZE MOTORIE DIVERSE DA QUELLE TIPICHE DELLA DISCIPLINA PRATICATA L arricchimento culturale, sportivo e motorio sviluppa la fantasia
5 corsa a ritmo blando, esercizi di mobilizzazione, andature, allungamento.
Giovedi 22-07-2010 ore 17,15 5 corsa a ritmo blando, esercizi di mobilizzazione, andature, allungamento. 6 esercitazione tecnica per la trasmissione della palla in velocità in percorso tecnico individuato
Fonte/Autore: A. Monteverdi Sito proponente: Alleniamo.com. GIOVANISSIMI Mesociclo di lavoro. Mese di novembre
Fonte/Autore: A. Monteverdi Sito proponente: Alleniamo.com GIOVANISSIMI Mesociclo di lavoro Mese di novembre Di Andrea Monteverdi 1 allenamento 15 riscaldamento attraverso giochi possesso palla, pallamano
FEDERAZIONE TICINESE DI CALCIO Davide Morandi
32 - Obiettivo: Conclusione, possesso palla. Due squadre di 9 giocatori ciascuna si affrontano in una metà campo. La squadra che realizza una rete non può segnarne un'altra fino a che non ne subisce una
MESE DI DICEMBRE 2007 DELLA CATEGORIA ESORDIENTI 1995
MESE DI DICEMBRE 2007 DELLA CATEGORIA ESORDIENTI 1995 Allenatore Maurizio Bruni Seduta allenamento del giorno 03 Dicembre 2007 Riscaldamento 25 10 Riscaldamento: in spazio ridotto quadrato 15x15 conduzione
Scuola Calcio Tecnica PROGRESSIONE DIDATTICA DI ESERCIZI PER ALLENARE GLI ARRESTI SU PALLA ALTA A cura di Ernesto Marchi
ESERCIZIARIO Scuola Calcio Tecnica PROGRESSIONE DIDATTICA DI ESERCIZI PER ALLENARE GLI ARRESTI SU PALLA ALTA A cura di Ernesto Marchi WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT PREMESSA Personalmente alleno gli ARRESTI
LA FINTA/DRIBBLING ALL INTERNO DI UNA SEDUTA DI ALLENAMENTO
LA FINTA/DRIBBLING ALL INTERNO DI UNA SEDUTA DI ALLENAMENTO CATEGORIA PULCINI GESTO TECNICO: FORBICE COMPOSTA Roberto Lorusso Allenatore Pulcini Prov. 98 A.C. Milan Allenatore di Base Diploma B UEFA IL
Come sviluppare il lavoro sulle palle inattive in fase offensiva.
articolo N.35 OTTOBRE 2006 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI
ALLENAMENTO A TEMA: IL POSSESSO PALLA
ALLENAMENTO A TEMA: IL OSSESSO ALLA RUOLO: ortiere. ETA E CATEGORIA: da 8 a 10 anni (ulcini); valido anche per gli Esordienti. Da 2/3 portieri in su: allenamento valido anche per un numero elevato di portieri.
FEDERAZIONE SAMMARINESE GIUOCO CALCIO SETTORE GIOVANILE DI BASE
FEDERAZIONE SAMMARINESE GIUOCO CALCIO SETTORE GIOVANILE DI BASE San Marino, 28 novembre 2016 PROGETTO CEF: un progetto che riguarda tutti. Le attività del progetto CEF hanno bisogno di condivisione: non
PULCINI. Programma Tecnico
PULCINI Programma Tecnico SEDUTA DI ALLENAMENTO PULCINI dal semplice al complesso GIOCHI A TEMA 15% GIOCHI COLLETTIVI 20% LA PARTITA (Gli obiettivi specifici) 30% IO, IL MIO CORPO, LA PALLA E L AVVERSARIO
Settore Tecnico C.I.A Variazioni al regolamento A.S. 2014/2015
Variazioni al regolamento A.S. 2014/2015 CONTROLLO PALLA - Viene tolta la differenza tra indirizzare coscientemente o rilanciare la palla con una o due mani per determinare un cambio di possesso e quindi
KORFBALL (PALLA CESTO)
KORFALL (PALLA CESTO) TIPOLOGIA: GIOCATORI: LUOGO: MATERIALE: Gioco a Squadre, una squadra contro l altra. Nella versione originale, 4 maschi e 4 femmine per squadra. È possibile giocare con un numero
1vs1 difesa. Formula: togliere lo spazio vantaggioso prima che lo stesso venga occupato dall attaccante.
1vs1 difesa Formula: togliere lo spazio vantaggioso prima che lo stesso venga occupato dall attaccante. Nell 1vs1 difensivo fondamentale sarà la capacità di capire che l 1vs1 è una parte sempre del 5vs5.
Fondamentali di base: ATTACCO
Fondamentali di base: ATTACCO Relatore prof. Bosetti Principali problematiche L attacco deve essere considerato come tema permanente di ogni seduta di allenamento. Ore di lavoro specifico sull'attacco
Dieci esercitazioni per migliorare il gesto tecnico di calciare la palla. Raccolta N 2.
articolo N.35 OTTOBRE 2006 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO
1vs1 in movimento attacco. Formula: prendere vantaggio spazio/tempo individualmente
1vs1 in movimento attacco Formula: prendere vantaggio spazio/tempo individualmente Nell 1vs1 in movimento in attacco notevole deve essere la capacità di ogni singolo giocatore di giocare l 1vs1 con autonomia
Sedute Allenamento mese di Novembre 2007
Sedute Allenamento mese di Novembre 2007 Categoria Pulcini 1998 Allenatore Bruni Maurizio Seduta allenamento del giorno 05 Novembre 2007 Riscaldamento 10^ 5 ^ : palleggio singolo in spazio ridotto. 40
REGOLAMENTO TECNICO M.S.P. ITALIA CALCIO A 7
REGOLAMENTO TECNICO M.S.P. ITALIA CALCIO A 7 Il presente Regolamento e stato rivisto e corretto in data 3 Ottobre 2013 1 PREMESSA Il gioco del calcio a 7 non e codificato da alcun regolamento ufficiale
Allenamento dei principi tattici
Allenamento dei principi tattici LE PARTITE A TEMA PARTE PRIMA DARIO MODENA Tecnico Giovanissimi Regionali 1994 Parma Calcio Lombardia Responsabile Tecnico Scuola Calcio E. Riva Nei settori giovanili ci
Training Guide JSS - Juventus Primi Calci 2-3 Anno
JSS Coach Cipullo Date N Players 12 Where Italia Goals Tec Training Guide JSS - Juventus 2-3 Anno Tiro Age Range 2 Anno N TG 105 Goals Tactic Concetto di fase offensiva Goals Tec Sec Project JNA Passaggio
GESTI ARBITRALI UFFICIALI
Fédération Internationale de Tchoukball International Tchoukball Federation GESTI ARBITRALI UFFICIALI ER-02 12.15.2009 E Fédération Internationale de Tchoukball International Tchoukball Federation GESTI
Dalla didattica della schiacciata all identificazione delle tecniche di attacco caratteristiche dei vari ruoli. Relatore : Romani Roberto
Dalla didattica della schiacciata all identificazione delle tecniche di attacco caratteristiche dei vari ruoli Relatore : Romani Roberto L attacco da posto 4 Dopo aver insegnato le tecniche di base per
A.S. 2015/2016. DISCIPLINA: Scienze Motorie e Sportive. CLASSI: PRIMO BIENNIO (prima e seconda) Corso T ; corso S e prima corso A
A.S. 2015/2016 DOCENTE : prof. GHIGNONE Michele DISCIPLINA: Scienze Motorie e Sportive CLASSI: PRIMO BIENNIO (prima e seconda) Corso T ; corso S e prima corso A 1. CONTENUTI DISCIPLINARI ( suddivisi in
TE condotta finte e dribbling Messa in moto
Febbraio 003 FEERAZIONE TICINEE I CALCIO Paolo Bernasconi TE condotta finte e dribbling Messa in moto giocatori: 3 squadre (3 colori) urata: 5' Campo: 30 x 35 m. - 3 palloni contemporaneamente. are la
Dottore: Mauro Taraborelli
Dottore: Mauro Taraborelli Il portiere è il gioiello sulla corona, raggiungerlo dovrebbe essere quasi impossibile. È il peccato più grande nel calcio fargli compiere una qualsiasi mansione. G. Graham Il
Miglioramento di un giocatore interno all interno di un sistema d attacco per squadre giovanili
Miglioramento di un giocatore interno all interno di un sistema d attacco per squadre giovanili Responsabile Settore Giovanile AS Basket Corato-Casillo Francesco Raho 1 La proposta didattica che segue,
CORSO ALLIEVO ALLENATORE PRIMO LIVELLO GIOVANILE CREMONA 2010
CORSO ALLIEVO ALLENATORE PRIMO LIVELLO GIOVANILE CREMONA 2010 MODULO 7 DIDATTICA TECNICA 2 07 NOVEMBRE 2010 DOCENTE: Bellini G. Pietro DALLA DIDATTICA DEL BAGHER ALL IDENTIFICAZIONE DELLE ATTITUDINI PRIMARIE
IL GIOCO E LE REGOLE FONDAMENTALI EVENTO: LA PALLACANESTRO DATA: 28/11/2013
EVENTO: LA PALLACANESTRO DATA: 28/11/2013 IL GIOCO E LE REGOLE FONDAMENTALI La pallacanestro è un gioco che consiste nel mandare la palla nel canestro della squadra avversaria. I tiri al canestro possono
Relazione e comunicazione Didattica. Il contropiede 1 contro 1 - attacco
C.N.A S.I.P.I. Relazione e comunicazione Didattica Il contropiede 1 contro 1 - attacco Andrea Capobianco Lo scopo di ogni formazione è dar sorgere bisogni. G. Ariano Introduzione La visione della pallacanestro
Sviluppo attraverso variazioni a partire dal 4 contro 2 e dal 5 contro 2
Controllo palla e passaggi (TE) in relazione con il possesso palla (TA) Sviluppo attraverso variazioni a partire dal 4 contro 2 e dal 5 contro 2 4 contro 2 I giocatori offensivi si posizionano solo all
Pallacanestro regole Il punteggio Il gioco Il campo Per segnare La partita I cambi Gli arbitri Le riprese del gioco Rimessa laterale
Pallacanestro regole L obiettivo del gioco è di giungere al termine della gara con un punteggio superiore a quello della squadra avversaria. In caso di parità seguirà un tempo, o altri supplementari. Il
Scuola Calcio Preparazione Condizionale Coordinativa GIOCHI DI RISCALDAMENTO: PALLAMANO PSICOCINETICA A cura di Ernesto Marchi
ESERCIZIARIO Scuola Calcio Preparazione Condizionale Coordinativa GIOCHI DI RISCALDAMENTO: PALLAMANO PSICOCINETICA A cura di Ernesto Marchi WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT PREMESSA ALLE ESERCITAZIONI SUCCESSIVE
