REF MOL2700 Rev. F Un test basato su reazione polimerasica a catena (PCR) in tempo reale per l'identificazione qualitativa del DNA di Bordetella pertussis e/o Bordetella parapertussis Per uso diagnostico in vitro USO PREVISTO Il test Simplexa Bordetella di Focus Diagnostics è stato progettato per l'uso sullo strumento 3M Integrated Cycler per il rilevamento qualitativo in vitro e la discriminazione di Bordetella pertussis e Bordetella parapertussis in tamponi nasofaringei ottenuti da pazienti umani con segni e sintomi di infezione batterica del tratto respiratorio. Questo test è di aiuto nella diagnosi differenziale delle infezioni da Bordetella pertussis e Bordetella parapertussis. Il test con Simplexa Bordetella deve essere eseguito solo se il paziente soddisfa i criteri clinici ed epidemiologici per l esame di campioni sospetti. L'identificazione di Bordetella pertussis e Bordetella parapertussis deve essere eseguita congiuntamente ad una valutazione clinica ed epidemiologica. Un risultato negativo non esclude un infezione da Bordetella pertussis e Bordetella parapertussis e non va utilizzato come unica base per il trattamento o per altre decisioni relative alla gestione del paziente. SINOSSI E SPIEGAZIONE La pertosse, comunemente chiamata tosse convulsa, è una malattia altamente contagiosa del sistema respiratorio causata da piccoli batteri gram-negativi; Bordetella pertussis e Bordetella parapertussis. Clinicamente è caratterizzata da tosse persistente e i pazienti con la forma tipica della malattia sono spesso affetti da violenti accessi di tosse, che possono essere seguiti da urlo inspiratorio e da vomito. In casi gravi, riscontrati più tipicamente nei neonati, questi sintomi possono causare ipossia, danni cerebrali permanenti o morte. Nei bambini più grandi e negli adulti, specialmente coloro che sono stati vaccinati o hanno contratto la malattia in precedenza, questa malattia può essere più lieve e manifestarsi come una tosse prolungata. Durante la prima metà del XX secolo la pertosse era molto diffusa e si stima che colpisse ogni anno circa l'1% della popolazione 1, con una maggiore incidenza nei bambini piccoli. L'introduzione di vaccini per la pertosse a cellule intere negli anni '40 ha consentito una drastica riduzione della patologia. Ciononostante la malattia persiste ancora con un basso livello di incidenza. Dalla fine degli anni '90, c'è stato un notevole aumento nel numero di casi di pertosse denunciati nei Paesi sviluppati con alti tassi di vaccinazione. Nel 2004 sono stati riportati negli Stati Uniti 25.827 casi, rendendolo l'anno con il maggior numero di casi denunciati dal 1959 2. Aumenti simili sono stati registrati in Canada e in Europa 3. L'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che ogni anno si verifichino nel mondo 50 milioni di casi di pertosse, 350.000 dei quali hanno esito fatale 4. La pertosse può essere riscontrata in tutti i gruppi di età (ad esempio, neonati, bambini, adolescenti e adulti). La maggior parte di questi casi è causata da Bordetella pertussis; tuttavia, una frazione di tutti i casi di pertosse, dal 3 al 35% circa, è causata da Bordetella parapertussis, che dà una patologia più mite, simile alla pertosse 5, 6. Sebbene la causa esatta della recrudescenza della pertosse causata da Bordetella pertussis sia ancora ignota, è ampiamente diffusa la convinzione che l'immunità conferita dal vaccino svanisca dopo 7-10 anni. Pertanto, i bambini immunizzati possono diventare suscettibili durante l'adolescenza, contrarre la patologia e trasmettere i batteri ai neonati presenti nell abitazione 1, 4. Per la diagnosi della pertosse sono disponibili diversi metodi di laboratorio, tra cui coltura, sierologia e PCR. La coltura è il metodo di riferimento ed è specifica quasi al 100%; tuttavia, la sua sensibilità è molto inferiore. La sensibilità della coltura può raggiungere il 56% all'inizio del decorso della patologia, ma decresce nel tempo ed è inferiore nei pazienti sottoposti a terapia antimicrobica o precedente vaccinazione. Per isolare B. pertussis in coltura, sono necessari terreni speciali e tempi da 7 a 14 giorni; essa potrebbe pertanto non essere indicata per la gestione dei casi gravi. La sierologia, utilizzando campioni di siero da fase acuta e da convalescenza, richiede un intervallo di almeno 4 settimane tra i prelievi di campione e non è utile ai fini della diagnosi immediata. I test sierologici a campione singolo per le IgG contro la tossina della pertosse sono stati sviluppati per fini di ricerca, ma devono essere eseguiti almeno 2 settimane dopo la comparsa dei sintomi. Sono disponibili inoltre test sierologici per la pertosse, che utilizzano reagenti disponibili in commercio, ma essi non sono validati per l uso clinico e potrebbero non evidenziare la differenza tra un infezione recente e una remota o la vaccinazione 10.
Pagina 2 PRINCIPI DELLA PROCEDURA Il test è un sistema di amplificazione e rilevamento basato sulla reazione polimerasica a catena (PCR) in tempo reale, che sfrutta una sonda-primer fluorescente bifunzionale per il rilevamento e la discriminazione del DNA di Bordetella pertussis e Bordetella parapertussis in tamponi nasofaringei. Il test è stato convalidato con due differenti protocolli di analisi. Il protocollo di ESTRAZIONE utilizza il DNA estratto dai campioni provenienti dai pazienti; il protocollo DIRETTO utilizza campioni non processati. Il DNA viene amplificato utilizzando una sonda-primer fluorescente bifunzionale con un primer inverso per ciascun analita e per il controllo interno del DNA. Il saggio fornisce due risultati; Bordetella pertussis (Bp) viene identificata nei campioni individuando IS481, mentre Bordetella parapertussis (Bpp) viene identificata nei campioni individuando IS1001. Un controllo interno del DNA viene utilizzato per monitorare il processo di estrazione (ove applicabile) e rilevare eventi di inibizione della PCR. MATERIALIFORNITI Il saggio Simplexa Bordetella di Focus Diagnostics contiene materiale sufficiente per 100 reazioni (compresi i controlli). Al ricevimento del materiale, conservare tutti i reagenti a temperature comprese tra -10 C e -30 C (non utilizzare un congelatore no-frost). Se conservati alla temperatura indicata, i reagenti rimarranno stabili fino al termine del mese di scadenza riportato sulla confezione del kit. Dopo il primo utilizzo, conservare i reagenti scongelati a temperature comprese tra 2 e 8 C per non più di 30 giorni. Descrizione dell etichettatura e dei componenti del kit Kit Etichetta Bordetella Simplexa di Focus Diagnostics (REF MOL2700) Componenti Simplexa Bordetella Primer Mix (Miscela di primer Bordetella Simplexa ) Simplexa Master Mix (Miscela master Simplexa ) Simplexa Extraction and Amplification Control DNA (SEAC) (DNA di controllo per l estrazione e l amplificazionesimplexa (SEAC)) Simplexa No Template Control (NTC) (Controllo senza templato Simplexa (NTC)) Simplexa Bordetella Positive Control (PC) (Controllo positivo per Bordetella Simplexa (CP)) INGLESE REF SIMBOLO CE Simplexa Bordetella Primer Mix MOL2701 REAG A Simplexa Master Mix MOL2000 REAG B Simplexa Extraction and Amplification Control DNA MOL9001 CONTROL IC Simplexa No Template Control MOL2001 CONTROL NTC Simplexa Bordetella Positive Control MOL0221 CONTROL + Numero di provette per kit Codice colore Etichetta 2 Marrone REF MOL2701 Lotto Scadenza 2 Verde REF MOL2000 Lotto Scadenza 3 Blu REF MOL9001 Lotto Scadenza 2 Neutro REF MOL2001 Lotto Scadenza 1 Rosso REF MOL0221 Lotto Scadenza Componente del kit Simplexa Bordetella Primer Mix (Miscela di primer Bordetella Simplexa ) Reazioni per kit/flaconcino Descrizione dei componenti del kit Volume per flaconcino (µl) 100/50 50 Descrizione del componente Primer marcati con colorante fluorescente specifici per il rilevamento di Bordetella pertussis, Bordetella parapertussis e per il controllo interno del DNA. Fluoroforo Eccitazione Emissione Gene Bersaglio sonda (nm) (nm) bersaglio Bp FAM 495 520 IS481 Bpp CFR610 590 610 IS1001 SEAC Q670 644 670 N/A Simplexa Master Mix (Miscela master Simplexa ) Simplexa Extraction and Amplification Control (SEAC) (Controllo di estrazione e amplificazione Simplexa (SEAC)) 100/50 200 DNA polimerasi, tampone e dntp variabile 250 Amplicone di DNA per controllo interno
Pagina 3 Componente del kit Simplexa No Template Control (NTC) (Controllo senza templato Simplexa (NTC)) Simplexa Bordetella Positive Control (PC) (Controllo positivo per Bordetella Simplexa (CP)) Scheda con codici a barre per Bordetella Simplexa Reazioni per kit/flaconcino Volume per flaconcino (µl) Descrizione del componente 8/4 800 Acqua priva di nucleasi variabile 50 Amplicone di DNA IS481 e IS1001 n.a. n.a. Parametri specifici per il test. MATERIALI NECESSARI MA NON FORNITI 1. Integrated Cycler con software Integrated Cycler Studio versione 3.0 o superiore 2. Universal Discs (dischi universali) per utilizzo su Integrated Cycler 3. Nastro di copertura per dischi universali 4. Micropipette singole, multicanale e/o a ripetizione con range di accuratezza di 1-10 µl, 10-100 µl e 100-1000 µl 5. Congelatore (scongelamento manuale) impostato tra -10 e -30 C (per la conservazione dei componenti del kit) 6. Congelatore (scongelamento manuale) impostato tra -10 e -30 C (per la conservazione dei campioni) 7. Frigorifero da 2 C a 8 C (per i componenti del kit scongelati) 8. Cabina di biosicurezza (cappa a flusso laminare) per l'estrazione e manipolazione del campione 9. Microcentrifuga 10. Miscelatore vortex 11. Puntali sterili monouso RNAsi/DNAsi-free con filtro barriera per aerosol per micropipettatore 12. Provette da 1,5 ml in polipropilene per microcentrifuga (provette RNAsi/DNAsi-free consigliate, ma non necessarie) e rack 13. Tubi conici da 15 ml in polipropilene e rack 14. Acqua, RNAsi/DNAsi-free (solo per il protocollo DIRETTO) 15. Guanti monouso senza talco 16. Rack di raffreddamento per provette da microcentrifuga da 1,5 ml 17. Blocco freddo per dischi universali MATERIALI NECESSARI MA NON FORNITI - da utilizzare solo con il protocollo di ESTRAZIONE 1. TE 1X (ph 8,0), RNAsi/DNAsi-free (per la preparazione del Controllo Molecolare da utilizzare solo con il protocollo di ESTRAZIONE) 2. Sistema Roche MagNA Pure LC e materiali di consumo associati. 3. Kit per l'isolamento di acido nucleico totale MagNA Pure LC (Roche N. Cat. N. 3038505001) PERIODO DI VALIDITÀ E MANIPOLAZIONE 1. Conservare i reagenti ad una temperatura compresa tra -10 e -30 C (non usare un congelatore no-frost). 2. Non utilizzare i kit o i reagenti dopo la data di scadenza. 3. Prima dell uso, lasciare scongelare i reagenti a temperatura ambiente (tra 18 e 25 C circa). 4. Se la PCR non deve essere eseguita immediatamente dopo la preparazione della miscela di reazione, conservare la miscela di reazione a 2-8 C finché non si è pronti a procedere con la PCR. Utilizzare la miscela di reazione entro un'ora. 5. Una volta scongelati, conservare la miscela di primer, la miscela master, il controllo positivo, il SEAC e il controllo senza templato (NTC) a una temperatura tra 2 e 8 C per non oltre 30 giorni. 6. Non ricongelare la miscela di primer, la miscela master, il controllo positivo, il SEAC e il controllo senza templato (NTC). 7. Non utilizzare insieme reagenti provenienti da lotti di kit differenti. AVVERTENZE E PRECAUZIONI 1. Attenersi alle precauzioni standard. Tutti i campioni dei pazienti e i controlli positivi devono essere considerati come materiale potenzialmente infetto e manipolati di conseguenza. 2. Durante la manipolazione dei reagenti del kit, indossare dispositivi di protezione individuale quali, in modo non limitativo, guanti e camice da laboratorio. Lavarsi bene le mani una volta terminato il test. 3. Non pipettare con la bocca. 4. Non fumare, bere, mangiare, manipolare lenti a contatto o truccarsi nelle aree in cui siano in utilizzo i reagenti del kit e/o campioni umani. 5. Smaltire i reagenti del kit non utilizzati e i campioni umani in base alle normative locali, provinciali e nazionali.
Pagina 4 6. Il flusso di lavoro in laboratorio deve procedere in maniera unidirezionale, partendo dalle aree di pre-amplificazione e spostandosi poi nell'area di amplificazione/rilevamento. Segue la sequenza di eventi che va dall'estrazione del campione all'amplificazione mediante PCR in tempo reale: Iniziare con l estrazione del campione, quindi configurare lo strumento per la PCR in tempo reale, preparare i reagenti e infine eseguire l amplificazione mediante PCR in tempo reale. Non scambiare forniture e apparecchiature tra le aree dedicate all estrazione e alla preparazione del campione. Non effettuare spostamenti tra un area e l altra. Le forniture e le apparecchiature usate per la preparazione dei campioni non devono essere impiegate per le attività di preparazione dei reagenti o per processare DNA amplificato o altre fonti dell acido nucleico bersaglio. Tutte le forniture e le apparecchiature di amplificazione devono essere sempre mantenute nell area della strumentazione per PCR in tempo reale. I dispositivi di protezione individuale, quali guanti monouso e camici da laboratorio, devono essere specifici per ogni area. 7. La contaminazione dei campioni dei pazienti o dei reagenti può determinare risultati errati. Utilizzare tecniche asettiche. 8. Pipettare e manipolare i reagenti con cautela per evitare di mescolare i campioni con quelli dei pozzetti adiacenti. 9. Utilizzare tecniche di pipettamento adeguate e mantenere lo stesso tipo di tecnica per l'intera procedura per assicurare valori ottimali e riproducibili. 10. Non sostituire o miscelare reagenti provenienti da lotti di kit diversi o di altri produttori. 11. Non scambiare i tappi dei flaconcini di reagente. Questo può comportarne la contaminazione e compromettere i risultati del test. 12. Utilizzare unicamente il protocollo descritto nel presente foglio illustrativo. Ogni deviazione dal protocollo o l uso di tempi o temperature diversi da quelli specificati possono comportare risultati errati. 13. L impostazione del saggio deve essere eseguita su un blocco freddo per dischi universali (in un intervallo di temperatura compreso tra 2 e 8 C). Mentre si miscelano i reagenti, mantenere freddi gli enzimi utilizzando un blocco refrigerante. 14. Non riutilizzare dischi universali già esposti ai campioni dei pazienti o ai reagenti. 15. Smaltire i dischi usati senza staccare o rimuovere il nastro di copertura. 16. Se sullo stesso disco sono configurati diversi kit o lotti Simplexa, testare i controlli positivi e i controlli senza templato di ogni kit. 17. La miscela master contiene una percentuale di glicerolo compresa tra 1 e 10% che può causare irritazione in caso di inalazione o contatto con la pelle. In caso di inalazione o contatto con la pelle, adottare le misure di primo soccorso. 18. Si sconsiglia la conservazione protratta dei campioni estratti a temperature comprese tra 2 e 8 C, poiché non sono stati effettuati test per stabilire le prestazioni del saggio in queste condizioni. ISTRUZIONI PER L USO PROTOCOLLO DEL SAGGIO PER TEST DIRETTO SUI CAMPIONI (PROTOCOLLO DIRETTO) A. RACCOLTA DEI CAMPIONI I tipi di campione accettabili comprendono tamponi nasofaringei in terreni di trasporto liquidi per virus (ad esempio UTM, VCM, M4). Utilizzare solo tamponi con punta sintetica (ad esempio Dacron, nylon o rayon) e asta in alluminio o plastica. Non utilizzare tamponi in alginato di calcio, poiché essi possono contenere sostanze che inibiscono il test PCR. B. IMPOSTAZIONE DELLO STRUMENTO PER PCR IN TEMPO REALE 1. Fare riferimento al manuale per l operatore di Integrated Cycler per maggiori dettagli su come configurare il software Integrated Cycler Studio in modo da aggiungere la definizione di un saggio, impostare sessioni su Integrated Cycler e analizzarle. C. AREA DI PREPARAZIONE DEI REAGENTI Area dedicata alla preparazione della miscela di reazione per il saggio Bordetella Simplexa. 1. Lasciare scongelare la miscela di primer e la miscela master a temperatura ambiente (tra 18 e 25 C circa). Ogni flaconcino compreso nel kit contiene reagente sufficiente per 50 reazioni. Prima di ogni uso, mescolare delicatamente la miscela di primer e la miscela master invertendo 6-8 volte, quindi centrifugare brevemente in modo che il contenuto raggiunga il fondo della provetta. 2. Preparare il volume richiesto di miscela di reazione in una provetta in polipropilene per microcentrifuga di dimensioni adeguate, pipettando il volume di ogni componente come indicato nella tabella sotto. Volumi della miscela di reazione da utilizzare con il protocollo DIRETTO Reagente Miscela di reazione Miscela di reazione Volume/1 reazione Volume /10 reazioni Simplexa Master Mix 4 40 Simplexa Bordetella Primer Mix 1 10 Nuclease Free Water 1,8 18 SEAC 0,2 2 Volume totale 7 70
Pagina 5 3. Mescolare delicatamente la miscela di reazione per inversione o pipettando 8-10 volte. 4. Centrifugare brevemente in modo che il contenuto raggiunga il fondo della provetta. 5. Procedere all impostazione della PCR. 6. Utilizzare la miscela di reazione entro un ora dalla preparazione. Se l impostazione della PCR non viene eseguita subito dopo la preparazione della miscela di reazione, conservare quest ultima a 2-8 C fino al momento di procedere (entro un'ora). D. AREA DI AMPLIFICAZIONE CON PCR IN TEMPO REALE Operare in un area dedicata alla preparazione dello Universal Disc a 96 pozzetti per il test Simplexa Bordetella. Utilizzare il blocco freddo per il disco universale durante il caricamento del campione e della miscela di reazione. 1. Scongelare il controllo positivo ed il controllo senza templato a temperatura ambiente (tra cira 18-25 C). 2. Aggiungere 7,0 µl della miscela di reazione in ogni pozzetto. 3. Aggiungere 3,0 µl del controllo positivo nel pozzetto «PC» del disco. 4. Aggiungere 3,0 µl del campione del paziente nel pozzetto «S» appropriato del disco. 5. Aggiungere 3,0 µl del controllo senza templato al pozzetto NTC del disco. 6. Coprire il disco con il nastro di copertura per dischi universali. 7. Caricare il Disco Universale sigillato su Integrated Cycler e avviare la sessione. PROTOCOLLO DEL SAGGIO PER TEST SU CAMPIONI ESTRATTI (PROTOCOLLO DI ESTRAZIONE) A. RACCOLTA DEI CAMPIONI I tipi di campione accettabili comprendono tamponi nasofaringei in terreno di trasporto Amies o in altri terreni di trasporto liquidi per virus (ad esempio UTM, VCM, M4). Utilizzare solo tamponi con punta sintetica (ad esempio Dacron, nylon o rayon) e asta in alluminio o plastica. Non utilizzare tamponi in alginato di calcio, poiché essi possono contenere sostanze che inibiscono il test PCR. B. AREA DI ESTRAZIONE DEI CAMPIONI Eseguire in un area dedicata all estrazione dei campioni. La preparazione dei campioni per l'estrazione deve essere eseguita in una cabina di biosicurezza. PREPARAZIONE DEL CONTROLLO POSITIVO Preparare il controllo positivo aggiungendo 5 µl di controllo positivo a 195 µl di TE 1X (ph 8,0). Estrazione mediante il metodo Roche MagNA Pure LC 1. Gli acidi nucleici vengono estratti dai campioni dei pazienti e dal controllo senza templato utilizzando il kit Roche MagNA Pure Total Nucleic Acid e lo strumento Roche MagNA Pure LC Automated Nucleic Acid Extractor. Per eseguire l estrazione degli acidi nucleici utilizzando questo kit, fare riferimento alle istruzioni per l'uso del produttore. 2. Nel menu a cascata Protocol [Protocollo] nel sistema MagNA Pure LC, selezionare Total NA [Acidi nucleici totali], quindi Total NA Variable_elution_volume.blk dall elenco. In questo modo verranno caricate le impostazioni adeguate per la sessione. 3. Il Sample Protocol [Protocollo campione] deve essere Total NA Variable_elution_volume. 4. Impostare il Sample Volume [Volume campione] su 200 µl e il volume di eluizione su 50 µl. 5. Impostare il volume di diluizione su zero per tutti i campioni. 6. Verificare che il Post Elution Protocol [Protocollo post-eluizione] sia impostato su None [Nessuno]. 7. Verificare che i campioni e i controlli siano correttamente posizionati sulla cartuccia campione. 8. Miscelare ciascun campione per 2-4 secondi con il vortex e centrifugare brevemente per far sì che il contenuto raggiunga il fondo della provetta. 9. Per ciascun set di 16 campioni (campioni 1-16), pipettare 100 µl di DNA SEAC in 6 ml di tampone di lisi MagNA Pure in un tubo conico. Miscelare brevemente con il vortex. Aggiungere al vassoio appropriato sullo strumento di estrazione MagNA Pure. Ad esempio, se si estraggono 32 campioni, pipettare 200 µl di DNA SEAC in 12 ml di tampone di lisi MagNA Pure in un tubo conico. Miscelare brevemente con il vortex. Aggiungere al vassoio appropriato sullo strumento di estrazione MagNA Pure. 10. Pipettare 200 µl di ciascun campione, controllo positivo o controllo senza templato nella posizione corrispondente della cartuccia campione. 11. Controllare visivamente il livello dei campioni e dei controlli nella cartuccia campione per accertarsi che i campioni siano stati effettivamente aggiunti. 12. Trasferire la cartuccia campione contenente i campioni sullo strumento MagNA Pure LC Automated Nucleic Acid extractor e dare inizio al ciclo di estrazione.
Pagina 6 13. Una volta completata l estrazione degli acidi nucleici, la cartuccia contenente i campioni estratti può essere rimossa dal MagNA Pure e sigillata. Conservare il DNA estratto ad una temperatura compresa tra 2 e 8 C fino al suo utilizzo. Non si consiglia la conservazione a lungo termine dei campioni estratti a questa temperatura. Mantenere i campioni di DNA estratto su un blocco refrigerante durante il caricamento del disco. C. IMPOSTAZIONE DELLO STRUMENTO PER LA PCR IN TEMPO REALE 1. Fare riferimento al manuale per l operatore di Integrated Cycler per maggiori dettagli su come configurare il software Integrated Cycler Studio in modo da aggiungere la definizione di un saggio, impostare sessioni su Integrated Cycler e analizzarle. D. AREA DI PREPARAZIONE REAGENTI Area dedicata alla preparazione della miscela di reazione per il saggio Bordetella Simplexa. 1. Lasciare scongelare la miscela di primer e la miscela master a temperatura ambiente (tra 18 e 25 C circa). Ogni flaconcino compreso nel kit contiene reagente sufficiente per 50 reazioni. Prima di ogni uso, mescolare delicatamente la miscela dei primer e la miscela master invertendo 6-8 volte, quindi centrifugare brevemente in modo che il contenuto raggiunga il fondo della provetta. 2. Preparare il volume richiesto di miscela di reazione in una provetta in polipropilene per microcentrifuga di dimensioni adeguate, pipettando il volume di ogni componente come indicato nella tabella sottostante. Volumi della miscela di reazione da utilizzare con il protocollo di ESTRAZIONE Reagente Miscela di reazione Miscela di reazione Volume/1 reazione Volume /10 reazioni Simplexa Master Mix (Miscela 4,0 µl master Simplexa ) 40 µl Simplexa Bordetella Primer Mix (Miscela di primer Bordetella 1,0 µl 10 µl Simplexa ) Volume totale 5,0 µl 50 µl 3. Mescolare delicatamente la miscela di reazione per inversione o pipettando 8-10 volte. 4. Centrifugare brevemente in modo che il contenuto raggiunga il fondo della provetta. 5. Procedere all impostazione della PCR. 6. Utilizzare la miscela di reazione entro un ora dalla preparazione. Se l impostazione della PCR non viene eseguita subito dopo la preparazione della miscela di reazione, conservare quest ultima a 2-8 C fino al momento di procedere (entro un'ora). E. AREA DI AMPLIFICAZIONE CON PCR IN TEMPO REALE Operare in un area dedicata alla preparazione dello Universal Disc a 96 pozzetti per il saggio Simplexa Bordetella. Utilizzare il blocco freddo per il disco universale durante il caricamento del campione e della miscela di reazione. Da utilizzare con il protocollo di ESTRAZIONE 1. Aggiungere 5,0 µl della miscela di reazione in ogni pozzetto. 2. Aggiungere 5,0 µl del controllo positivo estratto al pozzetto PC del disco. 3. Aggiungere 5,0 µl del campione paziente estratto all appropriato pozzetto S del disco. 4. Aggiungere 5,0 µl di controllo senza templato estratto, al pozzetto NTC del disco. 5. Coprire il disco con il nastro di copertura per dischi universali. 6. Caricare il Disco Universale sigillato su Integrated Cycler e avviare la sessione. PRESENTAZIONE DEI RISULTATI La presentazione dei risultati comprende tre passaggi. 1. Esame dei controlli per determinare se la sessione è valida. Se uno qualsiasi dei campioni programmati come controlli non è valido, il software Integrated Cycler Studio elimina l interpretazione dei risultati del paziente. 2. Esame della validità dei risultati relativi ai campioni dei pazienti. 3. Interpretazione dei risultati relativi ai pazienti. Se i controlli non sono validi, non è possibile interpretare i risultati dei pazienti. 1. Determinare la validità della sessione esaminando il controllo senza templato, il controllo positivo per Bordetella e il controllo interno DNA.
Pagina 7 Criteri per stabilire la validità dei controlli (semplificati)* Controllo Ct Bp Ct Bpp Ct DNA IC Controllo senza templato 0 0 40, ma 0 Controllo positivo 40, ma 0 40, ma 0 Non applicabile (N/A) * Per una descrizione completa, leggere le note seguenti. Se il controllo senza templato è: i. Positivo (valore Ct 40 ma 0 per Bp o Bpp), ciò indica la possibile contaminazione dei campioni preparati. Il controllo non è valido e tutti i campioni dei pazienti devono essere nuovamente analizzati. ii. Negativo per il rilevatore Bp e Bpp (Ct = 0), il controllo è valido e accettabile. iii. Se nel controllo senza templato non viene rilevato DNA IC, il saggio non è valido e tutti i campioni dei pazienti devono essere nuovamente analizzati. iv. Se viene rilevato DNA IC per il controllo senza templato, il saggio è considerato valido e accettabile. Controllo positivo: i. Se il risultato del controllo positivo è Ct = 0 per Bp o Bpp, il saggio è considerato non valido e non accettabile. Tutti i campioni dei pazienti devono essere riesaminati. ii. Se i valori Ct per Bp e Bpp sono 40 ma 0 il saggio viene considerato valido e accettabile. 2. Esame dei risultati da campioni dei pazienti L esame dei risultati da campioni clinici deve essere eseguito dopo avere esaminato e trovato validi e accettabili il controllo positivo e il controllo senza templato. I risultati per Bp, Bpp e DNA IC devono essere esaminati per ciascun campione proveniente da pazienti. a. Esaminare i grafici di amplificazione per tutti i risultati accompagnati dal messaggio Data Quality [Qualità dei dati]. Una curva di amplificazione valida mostra un aumento esponenziale uniforme. Una curva di amplificazione non valida può essere una curva non esponenziale, una curva lineare oppure una curva che presenta picchi che possono anche superare il valore soglia. Se dopo l'esame la curva è valida, il valore Ct refertato può essere utilizzato per stabilire se i target Bp o Bpp sono stati rilevati come indicato nella sezione 3 seguente. Seguono esempi di curve valide e non valide. Curva di amplificazione valida Curva di amplificazione valida Curva di amplificazione non valida b. Se la curva di amplificazione è valida per Bp o Bpp, non è necessario rilevare il DNA IC per refertare un risultato positivo.
Pagina 8 3. Interpretazione dei risultati Interpretazione dei risultati Esempio Valore Ct per Valore Ct per Valore Ct per Bp Bpp IC DNA Interpretazione 1 0 0 40, 0 Bp e Bpp non rilevate 2 40, 0 0 N/A Bp rilevata 3 0 40, 0 N/A Bpp rilevata 4 40, 0 40, 0 N/A Bp e Bpp rilevate Ct = soglia ciclo. Viene considerato rilevato un valore Ct 40, 0. Viene considerato non rilevato un valore Ct=0. La refertazione di un risultato positivo non richiede il rilevamento del controllo interno del DNA Simplexa. LIMITAZIONI 1. Il test deve essere eseguito solo da personale adeguatamente formato e che abbia acquisito familiarità con le procedure d esame e l'interpretazione dei risultati. 2. Tutti i risultati derivanti da questo e da altri test devono essere correlati al quadro clinico, ai dati epidemiologici e ad altri dati disponibili ai fini della valutazione del paziente da parte del medico. 3. La prevalenza dell infezione influisce sul valore predittivo del test. 4. Come accade con altri test, un risultato negativo non esclude la presenza di infezioni da Bp o Bpp. 5. Si possono avere risultati falsi negativi quando il microrganismo infettante presenti mutazioni genomiche, inserzioni, delezioni o riarrangiamenti del genoma, o se il test viene eseguito in una fase molto precoce della malattia. 6. Si possono avere risultati falsi negativi se il campione contiene un numero inadeguato di microrganismi a causa di prelievo, trasporto o manipolazione non corretti. 7. Come accade per altri test, si possono avere risultati falsi positivi. In alcuni scenari, può essere indicato ripetere il test o eseguirlo con un dispositivo differente. 8. Questo è un test qualitativo e non fornisce informazioni sul valore quantitativo del microrganismo rilevato. 9. La performance di questo test non è stata definita per pazienti senza sintomi di infezione da Bordetella pertussis o Bordetella parapertussis. 10. La performance di questo test non è stata definita nell ambito del monitoraggio del trattamento dell'infezione da Bordetella pertussis o Bordetella parapertussis. 11. La performance di questo test non è stata stabilita per lo screening del sangue o di derivati del sangue che rilevi la presenza di Bordetella pertussis o Bordetella parapertussis. 12. Questo test non può escludere la presenza di malattie causate da altri patogeni batterici o virali. 13. È possibile la doppia infezione da Bordetella pertussis e Bordetella parapertussis 6,7,8. 14. Questo test potrebbe non effettuare distinzioni tra l'infezione da Bordetella pertussis e Bordetella holmesii. Entrambi gli organismi contengono il gene IS481. L'incidenza riportata di Bordetella holmesii in campioni clinici è molto bassa (<0,5%) e non è chiaro se Bordetella holmesii possa causare patologie respiratorie in soggetti altrimenti sani 9. 15. Questo test potrebbe non effettuare distinzioni tra l'infezione da Bordetella pertussis e Bordetella bronchiseptica. B. pertussis e alcuni ceppi di B. bronchiseptica contengono il gene IS481. Sebbene rare, le infezioni da B. bronchiseptica sono state documentate nei neonati e nei soggetti immunocompromessi 11. CARATTERISTICHE PRESTAZIONALI SENSIBILITÀ ANALITICA / LIMITE DI RILEVAZIONE Il limite di rilevazione (LoD) è la concentrazione che risulta in un tasso di rilevamento 95%. Il LoD del test Simplexa è stato valutato utilizzando Bordetella pertussis A639, Bordetella pertussis ATCC 8467, Bordetella parapertussis A747 e Bordetella parapertussis E595. Il LoD per Bordetella pertussis A639 è stato confermato pari a 2,5 UFC/ml per il protocollo di ESTRAZIONE (20/20 casi rilevati) e 250 UFC/ml per il protocollo DIRETTO (20/20 casi rilevati). Il LoD per Bordetella parapertussis A747 è stato confermato pari a 10 UFC/ml per il protocollo di ESTRAZIONE (19/20 casi rilevati) e 1000 UFC/ml per il protocollo DIRETTO (19/20 casi rilevati). Con entrambi i protocolli sono state rilevate sia Bordetella pertussis ATCC 8467, sia Bordetella parapertussis E595.
Pagina 9 RIPRODUCIBILITÀ Sono stati condotti due studi di riproducibilità separati. Lo studio di riproducibilità per il protocollo di ESTRAZIONE è stato eseguito da due operatori, ciascuno dei quali ha utilizzato uno strumento diverso. Ogni operatore ha eseguito una singola estrazione su ciascun campione di un pannello di riproducibilità e ha eseguito due sessioni di PCR al giorno per un totale di 5 giorni (n=20 test totali). In ogni esecuzione sono state testate tre repliche di ciascun campione ed il controllo positivo. Riproducibilità del protocollo di ESTRAZIONE - Bp Inter/intra-saggio Inter-strumento ID campione n Ct medio DS Intrasaggio CV % intrasaggio DS Intersaggio CV % intersaggio Ct medio DS %CV BP-Med 60 29,5 1,01 3,4 0,70 2,4 29,5 0,00 0,0 BP-Bas 60 32,7 0,92 2,8 0,72 2,2 32,7 0,00 0,0 BPP-Med 60 40,0 0,00 0,0 0,00 0,0 40,0 0,00 0,0 BPP-Bas 60 40,0 0,00 0,0 0,00 0,0 40,0 0,00 0,0 Negativi 60 40,0 0,00 0,0 0,00 0,0 40,0 0,00 0,0 Riproducibilità del protocollo di ESTRAZIONE - Bpp Inter/intra-saggio Inter-strumento ID campione n Ct medio DS Intrasaggio CV % intrasaggio DS Intersaggio CV % intersaggio Ct medio DS % CV BPP-Med 60 31,1 0,43 1,4 0,28 0,9 31,1 0,41 1,3 BPP-Bas 60 34,7 0,77 2,2 0,00 0,0 34,7 0,71 2,0 BP-Med 60 39,9 0,45 1,1 0,00 0,0 39,9 0,00 0,0 BP-Bas 60 40,0 0,00 0,0 0,00 0,0 40,0 0,00 0,0 Negativi 60 40,0 0,00 0,0 0,00 0,0 40,0 0,00 0,0 Lo studio di riproducibilità per il protocollo DIRETTO è stato eseguito da due operatori. Ciascun operatore ha eseguito una sessione su ciascuno di tre strumenti al giorno, per un totale di 5 giorni (n=30 test totali). In ogni esecuzione sono state testate tre repliche di ciascun campione ed il controllo positivo. Riproducibilità del rotocollo DIRETTO - Bp Inter-strumento Inter-operatore Intersessione/giorno Intra-sessione Totale Campione Controllo Positivo (PC) N 90 Ct medio DS % CV DS % CV DS % CV DS % CV DS % CV 30,0 0,58 1,9 0,05 0,2 1,40 4,7 0,37 1,2 1,55 5,2 BP positivo medio 89* 32,3 0,98 3,0 0,00 0,0 0,46 1,4 0,72 2,2 1,30 4,0 BP positivo basso 90 33,2 1,16 3,5 0,00 0,0 0,24 0,7 1,11 3,3 1,63 4,9
Pagina 10 Riproducibilità del protocollo DIRETTO - Bpp Inter-strumento Inter-operatore Intersessione/giorno Intra-sessione Totale Campione N Ct medio DS % CV DS % CV DS % CV DS % CV DS % CV Controllo Positivo (PC) 90 27,7 0,67 2,4 0,05 0,2 1,45 5,2 0,38 1,4 1,65 5,9 BPP positivo medio 89* 31,5 0,95 3,0 0,20 0,6 0,39 1,2 0,57 1,8 1,19 3,8 BPP positivo basso 90 34,6 1,15 3,3 0,14 0,4 0,25 0,7 0,96 2,8 1,52 4,4 *Un replicato è risultato «non valido» REATTIVITÀ ANALITICA / REATTIVITÀ CROCIATA Diciassette (17) organismi sono stati testati per una potenziale reattività crociata con Bordetella pertussis e parapertussis. I risultati dei test sono riepilogati nelle seguenti tabelle: Reattività analitica / Reattività crociata - Bp Cross-reagente potenziale Risultati del protocollo di ESTRAZIONE Test iniziale; test di conferma Risultati del protocollo DIRETTO Test iniziale; test di conferma Bacillus cereus 0/3 0/3 Chlamydophila pneumoniae 0/3 0/3 Corynebacteria diptheria 2/3; 0/5 0/3 Haemophilus influenzae 1/3; 0/5 0/3 Haemophilus parainfluenzae 0/3 2/3; 1/5* Influenza A/Solomon Island/03/06 H1 0/3 1/3; 0/5 Influenza B/Florida/02/2006 0/3 0/3 Klebsiella pneumoniae 0/3 0/3 Legionella pneumophila 0/3 0/3 Moraxella catarrhalis 0/3 0/3 Mycoplasma pneumoniae 0/3 0/3 Neisseria meningitides 0/3 0/3 RSV B WV/14617/85 0/3 0/3 Staphylococcus aureus 1/3; 0/5 0/3 Staphylococcus epidermidis 0/3 0/3 Streptococcus pneumoniae 1/3; 3/5** 0/3 Streptococcus pyogenes 0/3 0/3 * L analisi di sequenza non ha rivelato omologie significative tra le sequenze usate nel test per BP e il genoma di H. parainfluenzae. ** I risultati positivi di BP con S. pneumoniae non hanno potuto essere replicati in test successivi.
Pagina 11 Reattività analitica / Reattività crociata - Bpp Cross-reagente potenziale Risultati del protocollo di ESTRAZIONE Test iniziale; test di conferma Risultati del protocollo DIRETTO Test iniziale; test di conferma Bacillus cereus 0/3 0/3 Chlamydophila pneumoniae 0/3 0/3 Corynebacteria diptheria 0/3 0/3 Haemophilus influenzae 0/3 0/3 Haemophilus parainfluenzae 0/3 0/3 Influenza A/Solomon Island/03/06 H1 0/3 0/3 Influenza B/Florida/02/2006 0/3 0/3 Klebsiella pneumoniae 0/3 0/3 Legionella pneumophila 0/3 0/3 Moraxella catarrhalis 0/3 0/3 Mycoplasma pneumoniae 0/3 0/3 Neisseria meningitides 0/3 0/3 RSV B WV/14617/85 0/3 0/3 Staphylococcus aureus 0/3 0/3 Staphylococcus epidermidis 0/3 0/3 Streptococcus pneumoniae 0/3 0/3 Streptococcus pyogenes 0/3 0/3 INTERFERENZA Quindici (15) sostanze endogene ed esogene sono state aggiunte a campioni di Bordetella pertussis e parapertussis a bassa positività e testate per una potenziale interferenza nel rilevamento di Bp/Bpp. Nel protocollo di ESTRAZIONE, il ceppo di Bordetella pertusiss A639 è stato testato a una concentrazione di 25 UFC/ml e il ceppo di Bordetella parapertusiss A747 è stato testato ad una concentrazione di 50 UFC/ml. Nel protocollo DIRETTO, il ceppo di Bordetella pertusiss A639 è stato testato a una concentrazione di 1250 UFC/ml e il ceppo di Bordetella parapertusiss A747 è stato testato ad una concentrazione di 12 500 UFC/ml. La tabella sotto riepiloga i risultati degli studi sull'interferenza. Interferenza Potenziale interferente Concentrazione del potenziale interferente Risultati del protocollo di ESTRAZIONE Risultati del protocollo DIRETTO Bp Bpp Bp Bpp Ampicillina 25 mg/ml 3/3 3/3 3/3 3/3 Azitromicina 25 mg/ml 3/3 3/3 3/3 3/3 Beclometasone 10% v/v 3/3 3/3 N/A N/A Beclometasone 25 mg/ml N/A N/A 3/3 3/3 Sangue 2% v/v 3/3 3/3 3/3 3/3 Ciprofloxacina 25 mg/ml 3/3 3/3 N/A N/A Ciprofloxacina 250 µg/ml N/A N/A 3/3 3/3 Eritromicina 25 mg/ml 3/3 3/3 3/3 3/3
Pagina 12 Potenziale interferente Concentrazione del potenziale interferente Risultati del protocollo di ESTRAZIONE Risultati del protocollo DIRETTO Bp Bpp Bp Bpp Fluticasone 10% v/v 3/3 3/3 3/3 3/3 Guaifenesina/ destrometorfano 10% v/v 3/3 3/3 3/3 3/3 Mucina 60 μg/ml 3/3 3/3 3/3 3/3 Mupirocina 25 mg/ml 3/3 6/8 1 3/3 3/3 Ossimetazolina 10% v/v 3/3 3/3 3/3 3/3 Fenolo clorasettico 10% v/v 3/3 3/3 3/3 3/3 Fenilefrina 10% v/v 3/3 3/3 3/3 3/3 Rifampicina 25 mg/ml 3/3 7/8 2 N/A N/A Rifampicina 250 µg/ml N/A N/A 3/3 3/3 Cloruro di sodio 10% v/v 3/3 7/8 2 3/3 3/3 1 Uno dei tre replicati iniziali e uno dei cinque replicati aggiuntivi (utilizzati per confermare la possibile interferenza) non hanno rilevato Bpp. 2 Uno dei tre replicati iniziali non ha rilevato Bpp; tuttavia, Bpp è stata rilevata in cinque replicati aggiuntivi (utilizzati per confermare la possibile interferenza). CONCORDANZA CLINICA Un totale di 222 campioni, comprensivi di campioni di Bordetella pertussis positivi (arricchiti e endogeni) e negativi e di campioni di Bordetella parapertussis positivi (arricchiti e endogeni) e negativi sono stati testati utilizzando il kit Bordetella di Focus Diagnostics (MOL0200) e il kit Simplexa Bordetella utilizzando il protocollo di ESTRAZIONE (MOL2700). I risultati del confronto tra i metodi sono riepilogati di seguito. Concordanza clinica Risultati per Bp Predicato (MOL0200) n Simplexa Bordetella (MOL2700) Rilevato Non rilevato Indeterminato % Concordanza (osservata/prevista) CI al 95% Rilevato 66 65 1 0 Non rilevato 156 5 151 0 98,5%(65/66) 95% CI:91,9-99,7% 96,8%(151/156) 95% CI:92,7-98,6% Predicato (MOL0200) n Rilevato Risultati per Bpp Simplexa Bordetella (MOL2700) Non rilevato Indeterminato % Concordanza (osservata/prevista) CI al 95% Rilevato 71 71 0 0 Non rilevato 151 3 148 0 100%(71/71) 95% CI:94,9-100% 98%(148/151) 95% CI:94,3-99,3% CONFRONTO TRA I METODI - Protocollo di ESTRAZIONE contro protocollo DIRETTO Per dimostrare la relazione tra i risultati ottenuti utilizzando il protocollo di ESTRAZIONE ed il protocollo DIRETTO, è stata
Pagina 13 effettuata un'analisi comparativa dei valori Ct ottenuti da un insieme di campioni positivi arricchiti ed endogeni. I valori Ct dei campioni che erano positivi utilizzando il protocollo di ESTRAZIONE sono stati confrontati con i valori Ct degli stessi campioni per cui si è utilizzato il protocollo DIRETTO. Per Bordetella pertussis la pendenza della retta di regressione è 0,98 con una intercetta di 2,89. Per Bordetella parapertussis la pendenza della retta di regressione è 1,04 con una intercetta di 0,56. In entrambi i casi, la pendenza della retta di regressione indica una buona correlazione tra i due protocolli. Figura 1: Regressione di Passing-Bablok - Bordetella pertussis Figura 2: Regressione di Passing-Bablok - Bordetella parapertussis Contaminazione da carry-over di prodotti di amplificazione Il carry-over di prodotti di amplificazione utilizzando lo Universal Disc e lo Universal Disc Cover Tape è stata valutata con altri test Simplexa e non dipende dal saggio.
Pagina 14 BIBLIOGRAFIA 1. Mattoo & Cherry. Clin Microbiol Rev. 2005. 18:326-82. 2. Link ai dati dei Centers for Disease Control: http://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/rr5414a1.htm 3. Link alla National Consensus Conference on Pertussis, : http://www.phac-aspc.gc.ca/publicat/ccdr-rmtc/03vol29/29s3/29s3_le.html 4. Kerr et al., Eur J Clin Microbiol Infect Dis. 2000,19:77-88. 5. Linneman et al., Am J Dis Child. 1977. 131:560-563. 6. Mertsola, J. Eur J Clin Microbiol. 1985. 4:123-128. 7. Hoppe, J.E. J. Infect. Dis. 1999 (4): 18:375-381. 8. Iwatta et al. Dev Biol Stand. 1991. 73:333-341. 9. Loeffelholz, M.J et al. J. Clin Microbiol. 2000. 38:467. 10. Centers for Disease Control and Prevention. Morbidity Mortality Weekly Report (MMWR) 2007 Aug 24; 56:837. 11. Register, J.B. and Sanden, G.N., Journal of Clinical Microbiology, Dec 2006, p. 4577-4583. L uso delle sonde Scorpions per la diagnostica in vitro nell'uomo è coperto da una licenza concessa da DxS, Ltd a Focus Diagnostics, Inc. I coloranti Black Hole Quencher, CAL Fluor e Quasar sono a marchio Biosearch Technologies, Inc. ('BTI'). La tecnologia con colorante Black Hole Quencher, CAL Fluor e Quasar è concessa in licenza ai sensi dell accordo con BTI e tali prodotti sono venduti a solo scopo clinico, diagnostico o di ricerca e sviluppo. RAPPRESENTANTE AUTORIZZATO mdi Europa GmbH, Langenhagener Str. 71 30855, Langenhagen-Hannover, Germania INFORMAZIONI PER GLI ORDINI Telefono: Fax: ASSISTENZA TECNICA (800) 838-4548 (solo USA) (562) 240-6510 +1 (562) 240-6500 (dall'estero) PI.MOL2700.IVD.FR Rev. F Redatto il: 18 luglio 2012 Telefono: (800) 838-4548 (solo USA) Fax: (562) 240-6526 Visitate il nostro sito web all indirizzo www.focusdx.com +1 (562) 240-6500 (dall'estero) Cypress, California 90630 USA