IL CALCOLO DELLA TASI PREMESSA Come noto, il fisco italiano, oltre ad essere estremamente leggero si distingue sempre per semplicità e chiarezza. Una volta c era l ICI. Il calcolo era un po complesso. Inoltre, ogni comune (in Italia i comuni sono oltre 8000!) stabiliva le proprie aliquote ed, in alcuni casi, saldo ed acconto venivano calcolati utilizzando aliquote diverse. A semplificare le cose ci ha pensato il governo Monti, che ha sostituito l ICI con l IMU. Quest ultima, oltre alle difficoltà intrinseche nel calcolo dell ICI, presenta la graziosa peculiarità che obbliga il contribuente ad effettuare il versamento con due distinti codici tributo, scindendo la parte di competenza per lo stato, e la parte di competenza per il comune (è come se al ristorante si dovessero pagare 2 conti distinti: uno per il cuoco, ed uno per il cameriere). Nel 2013, finalmente, arriva il governo Letta, che ritenendo la tassazione sugli immobili troppo semplice, ha introdotto la TASI, che si va ad affiancare all IMU. Di fatto, la TASI si calcola in modo analogo all IMU. Il problema è che, ora, vi sono ben 2 tributi da calcolare sulla base di quanto stabilito dalle delibere comunali, ed in Italia i comuni sono oltre 8000! 1 - IL CARICAMENTO DELLE ALIQUOTE DELIBERATE DAI COMUNI Il caricamento delle aliquote TASI avviene in modo analogo al caricamento delle aliquote IMU: http://www.blustring.it/calcolo-imu.html#cap01par02 In sintesi, dal menu TUTTE LE ANAGRAFICHE, selezioniamo il comando COMUNI. Viene visualizzato l elenco dei comuni italiani.
Quindi, cliccando sul corrispondente pulsante di dettaglio (lente di ingrandimento), selezioniamo il comune per il quale desideriamo caricare le aliquote IMU e TASI. Quindi, oltre a caricare le aliquote IMU come descritto nella guida linkata (http://www.blustring.it/calcolo-imu.html#cap01par02), cliccando sul pulsante ALTRI DATI, caricheremo le aliquote TASI. Ipotizziamo, a titolo di esempio, di dover caricare le aliquote TASI deliberate dal comune di Perugia per la prima casa. Supponiamo che l aliquota IMU per la prima casa sia pari 0 (esenzione prima casa), e che la TASI venga fissata nella misura del 3,3 per mille. Per caricare l aliquota TASI per la prima casa, clicchiamo sul pulsante ALTRI DATI in corrispondenza del primo rigo. Si apre la scheda di dettaglio. Compiliamo il campo ASSOGGETTAMENTO e la sezione TASI. Poiché abbiamo ipotizzato che le prime case siano esentate dall IMU, il campo ASSEGGETTAMENTO è stato valorizzato: 20 SOLO TASI.
Inoltre, poiché (ad oggi) non è prevista la distinzione tra quota stato e quota comune, il campo CODICE TRIBUTO PER LO STATO non è stato valorizzato e nel campo QUOTA STATO è stato inserito 0. Inoltre, ipotizzando che l imposta debba essere versata in un unica rata, abbiamo valorizzato: ALIQUOTA ACCONTO: 0 % ACCONTO: 0 RATE ACCONTO: 1 (NON inserire 0) 2 - IL CARICAMENTO DEI FABBRICATI Per quanto riguarda le informazioni sui fabbricati, si rimanda alla trattazione fornita per l IMU: http://www.blustring.it/calcolo-imu.html#cap01par03 Se si intende far calcolare anche la TASI, dovremo (in più) compilare la sezione DATI TASI. Di fatto, occorre inserire il moltiplicatore stabilito per la tasi (in genere 160) e le eventuali detrazioni spettanti per il fabbricato. A questo punto della trattazione, forse ti starai chiedendo perché il programma non calcoli automaticamente le detrazioni da applicare, ma occorra calcolarle manualmente e riportarle negli appositi campi. Semplice: i comuni italiani sono oltre 8000 e ciascuno di essi stabilisce le detrazioni con criteri diversi (es: valore catastale dell immobile, reddito del contribuente, figli a carico, altri familiari a carico, figli conviventi, etc.). Insomma, non essendovi alcuna standardizzazione per gli oltre 8000 comuni italiani, è impossibile realizzare una procedura che esegua automaticamente il calcolo delle detrazioni. 3 - IL CALCOLO DELLA TASI Anche per il calcolo, si procede in modo analogo all IMU: http://www.blustring.it/calcolo-imu.html#cap02par01
FAQ FAQ 1 D: Come operazione preliminare, devo caricare le aliquote IMU e TASI deliberate dai comuni. Questa operazione va ripetuta per ogni azienda gestita? R: NO. Grazie alla procedura CLONAZIONE GLOBALE, è possibile caricare le aliquote IMU/TASI in una delle aziende gestite (a scelta), e poi effettuare il riporto automatico dei dati caricati in tutte le altre. Si procede in 2 STEP: 1 Definizione delle aziende gestite: Come operazione preliminare, occorre indicare al programma l insieme delle aziende gestite. E semplicissimo: dal menu GESTIONI FISCALI, selezioniamo il comando gestione IMU. Quindi, clicchiamo sul pulsante IMPOSTAZIONE PARAMETRI PER L AGGIORNAMENTO GLOBALE. Infine, clicchiamo sul pulsante SELEZIONA AZIENDE e selezioniamo tutte le base dati.
2 Clonazione globale: Ora, il programma conosce l ubicazione esatta di tutte le aziende gestite. Pertanto, possiamo clonare le aliquote IMU/TASI di ciascun comune gestito. Clicchiamo sul pulsante CARICAMENTO / AGGIORNAMENTO ALIQUOTE IMU. Si apre l anagrafica dei comuni italiani Per travasare le aliquote IMU caricate in tutte le altre aziende gestite occorre solo cliccare sul pulsante CLONAZIONE GLOBALE corrispondente ai comuni desiderati. Ad esempio, cliccando sul pulsante corrispondente al comune ABANO TERME, le aliquote IMU/TASI del comune verranno copiate in tutte le aziende gestite. FAQ 2 D: Devo caricare le aliquote IMU/TASI di tutti gli 8000 comuni italiani? R: NO, Non avrebbe assolutamente senso! Occorre caricare SOLO le aliquote dei comuni in cui i contribuenti gestiti posseggono degli immobili. Ad esempio, un commercialista di Roma, normalmente, carica le aliquote deliberate dal comune di Roma e le aliquote deliberate dai comuni limitrofi.