Pag 1 di 6 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Disciplina a.s.2015/2016 Classe: III Sez. W INDIRIZZO Elettronica ed Elettrotecnica ARTICOLAZIONE Elettronica Docente : Docente tecnico pratico: Prof. Roberto Manovella Prof. Roberto Dessì
Pag 2 di 6 ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA Profilo generale della classe ved. Verbale C.d.C. relativo alla Programmazione Collegiale Annuale Alunni con Bisogni Educativi Speciali (alunni diversamente abili e con disturbi specifici dell apprendimento) ved. Verbale C.d.C. relativo alla Programmazione Collegiale Annuale Livelli di partenza rilevati ved. Verbale C.d.C. relativo alla Programmazione Collegiale Annuale PERCORSI MULTIDISCIPLINARI/INTERDISCIPLINARI La disciplina, nel seguito TPS, contribuisce all acquisizione delle competenze di filiera dell indirizzo Elettrotecnica ed Elettronica, concorrendo, con le altre discipline di indirizzo, al conseguimento dei risultati di apprendimento relativi al profilo educativo, culturale e professionale del diplomato in Elettrotecnica ed Elettronica. Pertanto, le conoscenze e le abilità elencate nel seguente Piano di Lavoro, sono declinate - in relazione alle competenze che, in generale, costituiscono il profilo del diplomato in Elettrotecnica ed Elettronica in modo da conseguire risultati di apprendimento congruenti alle altre discipline caratterizzanti il secondo biennio e il quinto anno, e cioè Elettronica, Elettrotecnica e Sistemi Automatici. In particolare, la disciplina concorre al raggiungimento, al termine del primo anno del secondo biennio, dei seguenti risultati di apprendimento, relativi all indirizzo, espressi in termini di competenza: 1. impostare e gestire progetti di semplici impianti elettrici e sistemi elettronici 2. redigere relazioni tecniche ed elaborati grafici progettuali e documentare le attività svolte 3. analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro 4. utilizzare le apparecchiature e la strumentazione di laboratorio e di settore e applicare i metodi di misura per effettuare verifiche, controlli e collaudi ARTICOLAZIONE ORARIA Sono previste 3 ore di teoria e 3 ore di esercitazioni di laboratorio alla settimana. PIANO DI LAVORO Competenza n.1 Capacità di usare un linguaggio tecnico adeguato. Saper analizzare semplici circuiti elettrici lineari a regime costante. UNITÀ N.1 CONSOLIDAMENTO DEI PREREQUISITI. ELETTROTECNICA E CIRCUITI ELETTRICI SETTEMBRE - OTTOBRE Conoscere le principali grandezze elettriche. Legge di Ohm. Circuiti elettrici: simboli, definizione di nodo e maglia, resistenze in serie e in parallelo; circuito aperto e cortocircuito. Cenni sull articolazione del sistema elettrico nazionale di produzione, trasmissione e distribuzione dell energia.
Pag 3 di 6 Competenze n.1 2 Descrivere le caratteristiche elettriche e tecnologiche delle apparecchiature elettriche ed elettroniche UNITÀ N.2 COMPONENTI ELETTRICI ED ELETTRONICI OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE - GENNAIO Competenza n.1 2 UNITÀ N.3 GLI IMPIANTI ELETTRICI NEGLI EDIFICI AD USO CIVILE NOVEMBRE DICEMBRE - GENNAIO Rappresentare schemi funzionali di componenti circuitali, reti, e apparati. Rappresentare schemi funzionali di componenti circuitali, reti, e apparati. Disegnare e montare i circuiti elettrici basilari per gli impianti civili. Caratteristiche elettriche dei materiali: resistività, coefficiente di temperatura e legge di variazione della resistività con la temperatura, resistività di massa e superficiale, costante dielettrica, rigidità dielettrica, angolo di perdita, effetto pelle. Materiali per l elettrotecnica: conduttori, isolanti, magnetici. Resistori Generalità. Relazione fra resistenza e caratteristiche dimensionali del resistore. Parametri caratteristici: valore nominale, tolleranza, potenza nominale, potenza dissipabile e curve di derating, coefficiente di temperatura, Serie commerciali: valori normalizzati. Codice dei colori. Tecnologie costruttive: resistori a strato (film); resistori ad impasto; resistori a filo avvolto. Resistori variabili: reostati e potenziometri. Varistori. Fotoresistori. Condensatori Generalità. Capacità. Comportamento in transitorio. Parametri caratteristici. Codici identificativi. Tecnologie costruttive: ceramici, plastici, elettrolitici. Induttori Generalità. Induttanza. Parametri caratteristici. Tecnologie costruttive: con e senza nucleo. Schermatura delle bobine. Norme CEI per i simboli grafici. Definizione tipologie schemi elettrici : multifilare, unifilare, funzionale. Uso di programmi CAD per il disegno di simboli e schemi elettrici. Generalità sugli impianti elettrici ad uso civile. Schemi elettrici dei seguenti circuiti di comando luci: punto luce interrotto e presa; punti luce deviato e invertito; punto luce comandato da 3 punti con relè interruttore; punto luce comandato da relè commutatore, temporizzato e crepuscolare; Attività di laboratorio: disegno CAD dei principali segni grafici previsti dalle norme CEI per
Pag 4 di 6 gli impianti elettrici civili; disegno CAD degli schemi elettrici di cui sopra e loro successivo cablaggio su pannelli predisposti per la verifica del funzionamento. Competenza n. 2 3 UNITÀ N.4 ELEMENTI DI SICUREZZA E PREVENZIONE INFORTUNI NEGLI IMPIANTI ELETTRICI FEBBRAIO - MARZO - APRILE Competenza n.1 2 3-4 UNITÀ N.5 ELEMENTI DI PROGETTAZIONE DI SEMPLICI IMPIANTI UTILIZZATORI IN EDIFICI AD USO CIVILE FEBBRAIO MARZO APRILE - MAGGIO Riconoscere i rischi dell utilizzo dell energia elettrica in diverse condizioni di lavoro, anche in relazione alle diverse frequenze di impiego ed applicare i metodi di protezione dalle tensioni contro i contatti diretti e indiretti. Individuare, valutare e analizzare i fattori di rischio nei processi produttivi negli ambienti di lavoro del settore. Applicare le normative, nazionali e comunitarie, relative alla sicurezza e adottare misure e dispositivi idonei di protezione e prevenzione. Applicare le norme tecniche e le leggi sulla sicurezza nei settori di interesse Individuare gli elementi basilari, le necessità e gli aspetti critici per il progetto e la successiva realizzazione di un impianto elettrico ad uso civile. Saper individuare e dimensionare i componenti necessari per realizzare un semplice impianto elettrico per usi civili. Saper scegliere le apparecchiature elettriche da utilizzare e descriverne le caratteristiche elettriche e tecnologiche e le modalità di utilizzo. Individuare e utilizzare la strumentazione di settore anche con l ausilio dei manuali di istruzione, scegliendo adeguati metodi di misura e collaudo Effettuare misure nel rispetto delle procedure previste dalle norme L elettricità ed il corpo umano. Rischi del settore elettrico. Effetti lesivi dell energia elettrica. Curve di pericolosità. Contatti diretti e indiretti. Classificazione dei sistemi elettrici in base alla tensione nominale. Classificazione dei sistemi elettrici in funzione dello stato del neutro e delle masse. Protezione e dispositivi di sicurezza negli impianti elettrici ad uso civile: l impianto di terra: generalità, componenti, campo di applicazione, realizzazione; cenni sugli interruttori automatici; interruttore differenziale : generalità e campo di impiego. Introduzione alle Norme CEI ed alle principali disposizioni di legge in materia: Legge 46/1990, Dlgs.81/2008, DM 37/2008. Cenni sulle Norme CEI 64/8. Elementi di progettazione degli impianti civili: dimensionamento dei conduttori: calcolo della potenza installata; coefficienti di contemporaneità ed utilizzazione; scelta dei cavi in funzione della portata nominale; verifica secondo il criterio della massima c.d.t. ammissibile; uso delle tabelle UNEL 35023/70 e 35024/70; cavi: principali tipologie e loro campi di impiego; principali apparecchiature: presa f.m. interruttore, deviatore, invertitore, relè (interruttore, commutatore, temporizzato e crepuscolare); criteri di scelta delle principali dotazioni impiantistiche in un appartamento per civile abitazione (circuito luce; circuito prese; impianto citofonico, TV, telefonico); preventivo di spesa (computo
Pag 5 di 6 metrico estimativo). Uso del foglio di calcolo elettronico. Attività pratiche e di laboratorio: progetto degli impianti elettrici per un abitazione, diversa per ciascun alunno, articolato nelle seguenti fasi: disegno della planimetria dell abitazione in scala 1:50 scelta del tipo e del numero delle apparecchiature elettriche da installare e loro dislocazione dimensionamento dei vari circuiti luce e prese in cui viene suddiviso l impianto scelta delle apparecchiature elettriche di protezione da installare nel quadro generale disegno degli schemi topografici unifilari dei vari circuiti: luce prese impianti TV, telefono e citofono predisposizione del computo metrico estimativo, mediante utilizzo del computer, con l ausilio del software EXCEL (foglio elettronico). METODOLOGIA DIDATTICA Lezione frontale Lezione partecipata : Modello deduttivo(sguardo d insieme, concetti organizzatori anticipati) Modello induttivo (Analisi di casi, dal particolare al generale) Modello per problemi (Situazione problematica, discussione) Cooperative learning Brainstorming STRUMENTI DIDATTICI Libri di testo Web-Quest Testi di consultazione Siti web Fotocopie Manuale o altro. Sussidi multimediali LIM Lavagna luminosa Computer
Pag 6 di 6 TIPOLOGIA DI PROVE DI VERIFICA DELL APPRENDIMENTO E ALTRI ELEMENTI DI VALUTAZIONE Verifiche orali (n.1 per ogni quadrimestre) Prove grafiche Prove/verifiche scritte (n.1 per ogni U.C.) Prove pratiche Risoluzione di problemi Relazioni tecniche e/o sull attività svolta Osservazioni sul comportamento (partecipazione, Esercizi (a supporto della spiegazione teorica) attenzione, puntualità nelle consegne, rispetto delle regole e dei compagni/e) CRITERI E GRIGLIA DI VALUTAZIONE In funzione degli obiettivi fissati, per la valutazione si terrà conto: dei progressi raggiunti dall alunno rispetto al livello iniziale; dell impegno e partecipazione al dialogo educativo; dell acquisizione consapevole delle informazioni; della comprensione e capacità di rielaborare le informazioni; della capacità di analisi, sintesi e applicazione; capacità di esprimersi con linguaggio tecnico corretto VOTO LIVELLO CONOSCENZA ABILITA COMPETENZA 10 Eccellente Ampia, completa, approfondita Elabora relazioni fra i concetti chiave in modo trasversale e interdisciplinare Organizza in modo autonomo e corretto le conoscenze 9 Ottimo Ampia, completa e approfondita 8 Buono Completa e approfondita Sa classificare e ordinare in modo corretto le conoscenze 7 Discreto Completa ma non Ordina, sintetizza i contenuti approfondita anche se talvolta necessita di 6 Sufficiente Essenziale, ma nozionistica e non approfondita una guida Organizza le conoscenze in modo semplice e non del tutto autonomo 5 Mediocre Superficiale Compie valutazioni molto elementari e non sempre adeguate 4 Insufficiente Superficiale e Non riesce a fare valutazioni di frammentaria quanto appreso 3 Gravemente Lacunosa e incompleta Non è in grado di correlare i insufficiente concetti chiave 2 Scarso Nessuna conoscenza Non è in grado di individuare i concetti base 1 Nullo Nessuna nozione Nessuna Nessuna in modo critico ed originale in modo articolato in modo autonomo in modo personale ma non sempre autonomo in modo elementare ma corretto Comprende i contenuti ma non sempre è in grado di rielaborarli in modo corretto in modo non corretto Non rielabora i contenuti Non rielabora i concetti base Il docente Prof. Roberto Manovella Prof. Roberto Dessì