Aggiornamenti in neuroftalmologia Varese, 20 maggio 2011 OCT nello studio della papilla ottica S. Donati
Cos èla tomografia ottica e luce coerente (OCT)
Meccanismo di Reflettività luminosa
OCT e nervo ottico
Valutazione delle fibre nervose Basato sul riconoscimento dello strato retinico esterno Possibile anche con HRT (scansione laser confocale) e con GDx (polarimetria) Standardizzazione delle misure tra strumenti diversi
Valutazione della papilla ottica Misura diametri e rapporti Ricostruzione 3D Possibile anche con HRT e studio con foto a colori per studio morfologico
Parametri da considerare
Validitàdelle misure valutate
OCT e patologie neurologiche Patologia glaucomatosa Patologie del nervo ottico Acute Croniche Patologie degenerative centrali Alzheimer Parkinson Altre patologie Ipertensione endocranica di diversa origine Patologie compressive Post trauma Malformazioni (coloboma)
Ruolo dell OCT in campo neurologico Possibilità di diagnosi differenziale Patologie demielinizzanti acute vs altre alterazioni a carico del nervo ottico Anamnesi Storia clinica Modalità e tempistiche del calo visivo Aspetti campimetrici Sintomatologia Aspetto della papilla ottica Diagnosi differenziale NAION Neuromielitis optica LHON
Utilità Valutazione delle fibre nervose del N. Ottico Valutazione impatto della patologia degenerativa Spessore strato RNFL Aspetto della papilla ottica Patologie acute: Edema della papilla Infiltrati
Esempio Neuromielite acuta Edema del disco ottico Enhancement del NO
OCT e Neuropatia glaucomatosa Valutazione morfologica associata a valutazioni funzionali (campo visivo) Morte cellule ganglionari: assottigliamento strato delle fibre nervose (valutazione RNFL) Studio nei 4 quadranti interessati e a livello maculare Valore prospettico nel tempo Studio della papilla
Valutazione trasversale: Imaging funzionale Imaging morfologico
Corrispondenza topografico-funzionale
RNFL e Sclerosi Multipla Fibre nervose retiniche non mielinizzate Utilità nello studio della neurodegenerazione Neurite ottica Elemento comune e molte volte precoce in questa patologia (aspetto non neuromotorio) Dopo fatto acuto: globale o segmentaria riduzione dello strato RNFL (media riduzione 10-40 micron a 3-6 mesi) Valutazione del danno in presenza di lesioni focali nel pathwayvisivo o forme silenti di SM
Commento La riduzione avviene in modo significativo nel quadrante inferiore, meno evidente negli altri quadranti Anteriorvisualpathway come modello per testare nuove terapie, in particolare per la neuroprotezione. La valutazione dello spessore RNFL e della retina in regione maculare consentiràdi differenziare i diversi tipi di MSe di misurare la progressione della patologia
Significativo assottigliamento RNFL
OCT e Malattia di Alzheimer Sensibilitàal contrasto, percezione della profonditàe del movimento sono elementi caratteristici a carico dell apparato visivo Alterazioni a carico della testa del nervo ottico e dello strato RNFL con semplici valutazioni fotografiche Peripapillary RNFL thickness reduction in patients with AD Correlazione tra MiniMental State e Macular Volume Riduzione del calibro vascolare venoso Valutazione precoce della patologia? Diagnosi precoce avanzata?
OCT e atassia di Friedereich Malattia mitocondriale Non deficit visivi conclamati Deficit campimetrici progressivi con andamento centipeto Riduzione globale del RNFL (fibre gangliorari periferiche) Perdita visiva improvvisa come nella LHON (perdita delle cellule ganglionari del fascio papillo maculare)
Neuropatie ottiche tossiche Perdita visiva simmetrica, bilaterale e asintomatica Papilla ottica normale o atrofica Scotoma centrocecale OCT: bilaterale e progressiva perdita delle fibre nervose
Neuropatia ottica Alcool Tabagica
Neuropatie compressive e infiltrative Perdita visiva prolungata nel tempo Quadro clinico vario a seconda dell entitàdell infiltrazione, della sede e/o della posizione della compressione Presenza di atrofia della papilla ottica Importante la valutazione dello spessore del RNFL Trattamento chirurgico dell adenoma pitiutario Nelle fasi precoci: aumento spessore RNFL che ècorrelato per un fattore 1.29 per micron alla possibilità di recupero Correlazione tra i difetti campimetrici iniziali e spessore RNFL
Diagnosi differenziale con patologie retiniche Molte patologie retiniche che determinano calo del visus possono mimare patologie demielinizzanti Corioretinopatia sierosa centrale Calo visivo monolaterale in paziente giovane L esame OCT mostra un sollevamento del neuroepitelioin regione subfoveale Occlusione arteriosa retinica Improvviso calo del visus Occlusione venosa retinica Glaucoma Alterazioni papillari associate a alterazioni campimetriche e pressorie Caratteristica alterazione RNFl temporale inferiore
Occlusione venosa centrale Valutazione differenziale
In conclusione OCT esame utile per una valutazione microscopica Dati morfologici e morfometrici Da definire Ruolo nella diagnosi precoce Ruolo nella terapia Ruolo nella valutazione neuroriabilitativaneurorigenerativa
Grazie per l attenzionel