LA SCUOLA DEL BENESSERE



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Transcript:

SCUOLA DELL INFANZIA DON MILANI SEZIONE IC ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGETTO : LA SCUOLA DEL BENESSERE

PROGETTO LA SCUOLA DEL BENESSERE Premessa: Per l'anno scolastico 2012-13 abbiamo elaborato una programmazione che si configura come ipotesi di lavoro tale da consentire la creazione di un ambiente per l'apprendimento che consenta ai bambini di essere protagonisti e registi della propria formazione tramite l'azione diretta e l'esplorazione, attraverso proposte didattiche che rispettano i tempi, i ritmi, le motivazioni e gli interessi dei bambini. Il contesto didattico-educativo entro cui abbiamo deciso di operare è IL BENESSERE e lo SPORT: infatti è di fondamentale importanza acquisire corrette abitudini alimentari fin dalla prima infanzia, in quanto un positivo approccio con il cibo getta le basi per un futuro stile di vita armonioso. L'esperienza scolastica permette al bambino di allargare le proprie abitudini alimentari, di sperimentare nuove conoscenze e gesti nella socialità e nel confronto che lo avviano ad una corretta ed equilibrata alimentazione: l educazione alla salute, anche nelle sue componenti alimentari, è una componenteimportante della corporeità. Essa sarà avviata fornendo [...] le prime conoscenze utili per lacorretta gestione del proprio corpo, in modo da promuovere l assunzione di positive abitudiniigienico-sanitarie ed alimentari. Le esperienze condotte dai bambini durante il pasto possono costituire, del resto, l oggetto non tanto o non solo di immediate correzioni di cattive abitudini alimentari, quanto anche, di riflessioni mediate [...] durante le attività didattiche, sulle proprietà e sull efficacia dei cibi, e nondimeno, delle tante attività gastronomiche di manipolazione, preparazione, cottura e consumo, con le quali non è difficile entusiasmare i bambini e far scorgere loro, senza forzature, il rapporto tra cibo, corpo e cultura (Il corpo e il movimento: traguardi disviluppo). Considerando che il concetto di salute è strettamente collegato allo Sport, gli interventi educativididattici della scuola dell infanzia hanno preciso carattere preventivo perché è proprio nell infanzia che si compiono le prime e più decisive esperienze formative, sia nella direzione dello Star bene con se stessi e con gli altri, sia nella determinazione di stili di vita e modelli comportamentali. Il progetto di educazione alla salute partirà da esperienze di vita giornaliera per arrivare ad interiorizzare corrette norme igieniche, sanitarie e nutrizionali. L alimentazione, riveste un ruolo importante, poiché non risponde soltanto ad un bisogno di tipo fisiologico, ma si carica anche di connotati affettivi e relazionali, nutrirsi significa per il bambino

entrare in relazione in prima istanza con la madre, successivamente con gli altri per attivare uno scambio di natura sociale. Il Progetto Sport, invece, nasce per far acquisire al bambino la consapevolezza del proprio SE corporeo e del proprio IO inteso come bagaglio prezioso di sensazioni, base di un atteggiamento corretto che conduce, se coinvolto, alla salvaguardia della salute e al raggiungimento del benessere, quale necessario stile di vita sin da bambini e specialmente nella odierna società che sottopone anche i più piccoli a sforzi e stress non adeguati alla loro età. FINALITA GENERALI Favorire l acquisizione di corrette abitudini alimentari ed igienico-sanitarie; Favorire l acquisizione di norme di un corretto comportamento sociale; Favorire la conoscenza delle proprietà nutrizionali e dei vari alimenti; Promuovere, nel bambino, la conoscenza del corpo e del suo potenziale attraverso il gioco e il movimento in funzione: cognitiva, espressiva e pratica; Rivalutare il valore del gioco in sé come diritto del bambino; Sollecitare il movimento funzionale e salutare Sviluppare la coordinazione e la capacità di attenzione attraverso giochi motori e di rilassamento. ATTIVITA Realizzazione di schede e cartelloni mediante l utilizzo di tecniche grafico-pittoriche e plastico manipolative varie; Classificazione ed ordinamento di immagini a contenuto alimentare ritagliate da riviste varie; Memorizzazione di poesie e filastrocche; Laboratori culinari. Drammatizzazione di fine anno a tema. ORGANIZZAZIONE TEMPI E SPAZI

Il progetto sarà espletato, come ampliamento ed approfondimento delle attività previste nella programmazione didattico educativo per l anno scolastico in corso. Avrà una durata di 13 ore e sarà effettuato in orario extracurriculare. Gli spazi saranno utilizzati in maniera funzionale alle attività svolte dai bambini e predisposti in modo da facilitare l incontro fra i bambini e gli adulti di riferimento, con gli oggetti e con gli ambienti. Nel progetto educativo saranno utilizzati sia gli spazi interni alla scuola (sezione e sala mensa) che quelli esterni (uscita presso una fattoria didattica). Gli spazi strutturati all interno saranno organizzati a misura di bambino, nel pieno rispetto del bisogno di accoglienza, di personalizzazione e di realtà del bambino stesso. METODOLOGIA Il Progetto prevede un percorso di incontri e attività laboratoriali per favorire competenze rispetto all educazione al gusto attraverso l ascolto di storie filastrocche al tema culinario ma soprattutto esperienze sensoriali, di cucina con assaggi, degustazioni, manipolazioni di alimenti e preparazione di cibi. Gli aspetti tenuti presenti nell articolazione del progetto sono: a spetto biologico: si forniscono contenuti a carattere nutrizionale collegati al vissuto concreto del bambino ( i fabbisogni, la nutrizione, importanza delle vitamine, proteine, zuccheri presenti nei cibi e loro funzioni); relazionale: si valorizza il rapporto personale del bambino con il cibo (accettazione, rifiuto, selettività, abitudini e gusti personali, ecc) attraverso esperienze ludico sensoriali e l assaggio diretto; cognitivo: si favorisce un approccio positivo con il cibo attraverso esperienze ludiche, manipolative e di approfondimento utili a fornire conoscenze e corrette abitudini alimentari. MODALITA DI VERIFICA-VALUTAZIONE Durante tutto lo svolgimento del percorso didattico l'insegnante osserverà il comportamento esplorativo di ogni bambino nonché la curiosità verso il nuovo e verificabile, annottando fatti,

episodi e dialoghi significativi che, unitamente agli elaborati costituiranno elementi essenziali per la valutazione delle abilità acquisite. La verifica sarà effettuata anche attraverso: Osservazioni in situazione e in itinere Rappresentazioni iconografiche Rielaborazioni verbali Il Dirigente scolastico Dott.ssa Assunta adriana Roviello