Endoscopia nell anno successivo



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COLON FOLLOW-UP 01 Endoscopia nell anno successivo DESCRIZIONE: Stima la proporzione di pazienti sottoposti a endoscopia nei 12 mesi successivi all intervento 0-20 DISTRIBUZIONE SPAZIALE 21-40 41-60 61-80 81-100 35.0 % Valore medio 39.4% 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 48.3 % 114

FOLLOW-UP 01 COLON Endoscopia nell anno successivo GENERE OSPEDALE UOMINI DONNE EXTRA CLASSE DI ETÀ COMORBIDITÀ STADIO <35 NO I 35-39 1 II 40-44 45-49 > 2 III 50-54 55-59 60-64 65-69 ANNO DI INCIDENZA VOLUME 70-74 2007 < 50 75-79 2008 50-150 80-85 2009 >150 85+ ANALISI CORRISPONDENZE MULTIPLE 1,0 0,5 stadio III Extra Volume maggiore Genere Ospedale Volume Comorbidità Età Stadio ENDOSCOPIA 0,0 NO ENDOSCOPIA >65 anni Si comorbidità Donne stadio II Uomini No comorbidità SÌ ENDOSCOPIA <65 anni -0,5 Volume minore stadio I -1,0-1,5-1,0-0,5 0,0 0,5 1,0 1,5 2,0 2,5 115

COLON FOLLOW-UP 01 Endoscopia nell anno successivo EVIDENZE DISPONIBILI In letteratura non sono presenti lavori recenti sull efficacia dell endoscopia nel follow-up del paziente operato per tumore del colon, anche se le linee guida ESMO e AIOM, aggiornate al 2014, raccomandano l esecuzione di colonscopia, dosaggio del CEA e TC toracoaddominale a intervalli regolari per almeno i primi 3 anni dall intervento. L assenza di lavori specifici potrebbe essere dettata dai risultati emersi dalla revisione della Cochrane sulle strategie di follow-up per la fase post-operatoria del tumore del colon e del retto dove, a fronte di una riduzione della mortalità del 20-33%, non è stato possibile stimare quale sia la migliore combinazione di esami per individuare tempestivamente le recidive di tumore. In conclusione, basandoci sia sui risultati dalla letteratura sia sulle raccomandazioni delle linee guida nazionali, i pazienti con tumore del colon dovrebbero essere sottoposti ad almeno un endoscopia nei 12 mesi successivi all intervento chirurgico. DEFINIZIONE L indicatore è stato calcolato estraendo i codici specifici da SDO e flussi ambulatoriali e considerando tutte le prestazioni eseguite entro 1 anno dall intervento chirurgico. Sono stati esclusi tutti i casi con malattia metastatica ab initio, in quanto il protocollo previsto per il followup differisce da quello per i pazienti operati. FATTORI CHE INFLUENZANO L INDICATORE La prevalenza dell indicatore nell intera popolazione è del 39%, con una variabilità legata alle comorbidità, allo stadio e all età. Pazienti con oltre 60 anni vengono sottoposti meno frequentemente a endoscopia postoperatoria, mentre i soggetti in stadio precoce o senza patologie concomitanti presentano valori più alti di indicatore. Anche la variabile «ospedale» influenza, seppur lievemente, la prevalenza delle endoscopie post-operatorie, con valori più alti negli ospedali non appartenenti alle della Provincia di Milano. L analisi delle corrispondenze multiple individua un associazione tra eseguire endoscopia di follow-up, assenza di patologie concomitanti ed età inferiore a 65 anni. Tale dato risulta concorde con la tendenza a evitare un esame invasivo come la colonscopia nei soggetti con patologie cardiologiche o neurologiche, a causa delle possibili complicanze legate alla procedura. Nel quadrante dove si colloca l esecuzione dell endoscopia è presente anche lo stadio I, indicando una possibile associazione legata al duplice ruolo diagnostico e terapeutico dell endoscopia nelle forme precoci di questo tumore, dove il follow-up endoscopico riveste un ruolo estremamente importante. LIMITI E ALTRI INDICATORI CON CUI DEVE ESSERE FATTA LA VALUTAZIONE L indicatore non presenta limiti di costruzione e la finestra temporale è adeguata alla valutazione dell esame nel follow-up post-operatorio. Il confronto andrebbe effettuato con gli indicatori che indagano gli altri esami di follow-up raccomandati dalle linee guida, come il dosaggio del CEA e la TC toracoaddominale. LETTURA PER LA SANITÀ PUBBLICA L endoscopia nel follow-up post-operatorio è raccomandata dalle linee guida nazionali. L evidenza che solo il 39% di soggetti operati viene sottoposto a endoscopia nel follow-up rappresenta uno scostamento importante dalle linea guida nella gestione di questi pazienti. Analizzando il campione di soggetti non operati, la prevalenza dell endoscopia sale a oltre il 60%, dimostrando che, nella pratica clinica, nel monitoraggio degli adenomi cancerizzati (che rappresentano una parte di tale sottocasistica), dove i dati di letteratura sono più consolidati, la procedura viene applicata correntemente. LETTURA PER IL CLINICO L esecuzione dell endoscopia è un esame fondamentale in corso di follow-up per individuare tempestivamente le recidive di malattia. 116

FOLLOW-UP 01 COLON Endoscopia nell anno successivo FOLLOW-UP 01 Endoscopia nell anno successivo DEFINIZIONE SIGLA SIGNIFICATO NUMERATORE DENOMINATORE % di pazienti con diagnosi di tumore invasivo del colon che effettuano un endoscopia nell anno successivo all intervento per tumore %ENDO_C Indica la proporzione di pazienti che accedono tramite SSN a un endoscopia del tratto intestinale inferiore per il follow-up dei tumori del colon, permettendo di stimare i casi per i quali è indagata l insorgenza di recidive n. pazienti che effettuano un endoscopia nei 12 mesi successivi all intervento, esclusi soggetti in stadio metastatico n. pazienti con diagnosi di tumore invasivo del colon operati, esclusi soggetti in stadio metastatico FORMULA n. pazienti che effettuano una endoscopia nei 12 mesi successivi all intervento x 100 MATEMATICA n. pazienti con diagnosi di tumore invasivo del colon operati FONTE 28/SAN / SDO FONTE CODICI MODALITÀ 28/SAN 4523 Colonscopia con endoscopia flessibile Identificare tutte 4523A Ileocolonscopia per via retrograda con pallone le procedure con codice 4523B Ileocolonscopia per via retrograda con pallone, con biopsia specifico effettuate 45231 Colonscopia ileoscopia retrograda nei 12 mesi successivi 4524 Sigmoidoscopia con endoscopio flessibile all intervento chirurgico 4525 Biopsia [endoscopica] dell intestino crasso per tumore 4542 Polipectomia endoscopica dell intestino crasso 45431 Asportazione o demolizione locale di lesione o tessuto intestino crasso per via endoscopica 46851 Dilatazione dell intestino 4823 Proctosigmoidoscopia con endoscopio rigido 4824 Biopsia [endoscopica] del retto 48241 Endoscopia inferiore (colon, retto) con biopsia 48292 Endoscopia inferiore (colon, retto) 4835 Asportazione locale di lesione o tessuto del retto 4921 Anoscopia 4923 Biopsia dell ano 4931 Asportazione endoscopica o demolizione di lesione o tessuto dell ano SDO 4523 Colonscopia con endoscopia flessibile 4524 Sigmoidoscopia con endoscopio flessibile 4525 Biopsia [endoscopica] dell intestino crasso 4526 Biopsia laparotomica dell intestino crasso 4527 Biopsia intestinale, sede non specificata 4528 Altre procedure diagnostiche sull intestino crasso 4529 Altra procedura diagnostica sull intestino, sede non specificata 4542 Polipectomia endoscopica del crasso 4543 Demolizione endoscopica di altra lesione o tessuto del crasso 4549 Altra asportazione di lesione del crasso 4685 Dilatazione endoscopica dell intestino 4823 Altra proctosigmoidoscopia con endoscopio rigido 4824 Biopsia endoscopica del retto 4829 Altre procedure diagnostiche sul retto, rettosigmoide e tessuti perirettali 4836 Polipectomia [endoscopica] del retto 4922 Biopsia dei tessuti perianali 4923 Biopsia dell'ano 4929 Altre procedure diagnostiche sull ano e sui tessuti perianali 4931 Asportazione endoscopica o demolizione di lesione o tessuto dell ano 117

COLON FOLLOW-UP 02 Antigene carcinoembrionario (CEA) nell anno successivo DESCRIZIONE: Stima la proporzione di pazienti con almeno un dosaggio di CEA nei 12 mesi successivi all intervento DISTRIBUZIONE SPAZIALE 0-20 21-40 41-60 61-80 81-100 74.5 % Valore medio 77.5% 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 83.8 % 118

FOLLOW-UP 02 COLON Antigene carcinoembrionario (CEA) nell anno successivo GENERE OSPEDALE UOMINI DONNE EXTRA CLASSE DI ETÀ COMORBIDITÀ STADIO <35 NO I 35-39 1 II 40-44 45-49 > 2 III 50-54 55-59 60-64 65-69 ANNO DI INCIDENZA VOLUME 70-74 2007 < 50 75-79 2008 50-150 80-85 2009 >150 85+ ANALISI CORRISPONDENZE MULTIPLE 1,0 0,5 NO CEA stadio III Volume minore No comorbidità <65 anni Genere Ospedale Volume Comorbidità Età Stadio CEA 0,0 Donne Uomini >65 anni Si comorbidità stadio II SÌ CEA -0,5 stadio I Volume maggiore Extra -1,0-1,5-1,0-0,5 0,0 0,5 1,0 1,5 2,0 2,5 119

COLON FOLLOW-UP 02 Antigene carcinoembrionario (CEA) nell anno successivo EVIDENZE DISPONIBILI In letteratura sono presenti numerosi lavori sull utilizzo del CEA nel monitoraggio del paziente con tumore del colon e del retto. In particolare, una metanalisi di Tan del 2009 su oltre 4.000 pazienti ha indicato il dosaggio del CEA come un esame ad alta specificità ma bassa sensibilità, con conseguente alto tasso di falsi positivi. Per tali motivi, non è sufficiente per individuare eventuali recidive di malattia e dovrebbe essere accompagnato da ulteriori indagini cliniche, radiologiche e istologiche. Gli stessi dati sono stati confermati più recentemente da Mc Keown che ha indicato come indispensabile il dosaggio del CEA nel follow-up post-operatorio dei pazienti con tumore del colon e del retto. In conclusione, nonostante la ridotta sensibilità di questo esame, le linee guida internazionali di ESMO e NICE ne raccomandano il dosaggio nella fase post-operatoria fino a 5 anni successivi all intervento. Anche le linee guida dell AIOM concordano con le indicazioni internazionali e consigliano il dosaggio del CEA ogni 3-4 mesi per i primi 3 anni dall intervento e ogni 6 mesi per i due anni successivi. DEFINIZIONE Dal flusso delle prestazioni ambulatoriali è stato estratto il codice specifico per il dosaggio del CEA e, pur considerando che questo marcatore può aumentare in processi infiammatori del colon e del retto, è ipotizzabile che il suo dosaggio fosse per il follow-up del tumore. Sono stati esclusi i casi con diagnosi di malattia metastatica, in quanto per questi pazienti sono previsti protocolli specifici, non assimilabili a quelli per i pazienti con tumore del colon operabile. FATTORI CHE INFLUENZANO L INDICATORE Oltre il 77% dei soggetti con tumore del colon effettua almeno un dosaggio del CEA nei 12 mesi successivi all intervento. Non ci sono associazioni evidenti con le variabili considerate, tranne nel caso dello stadio tumorale dove soggetti in stadio I e II presentano valori più alti dell indicatore. Gli ospedali a maggior volume e quelli extra- presentano valori più alti dell indicatore. Tali associazioni sono presenti anche nell analisi delle corrispondenze multiple, dove la vicinanza delle modalità, volume maggiore e stadio I con esecuzione del dosaggio del CEA conferma quanto emerso dall analisi univariata. La combinazione di questi risultati induce a formulare l ipotesi che gli ospedali della città di Milano, verosimilmente definiti dalle nostre variabili come extra- e a volume maggiore, seguono correttamente i protocolli previsti per la gestione del paziente con tumore del colon operato. LIMITI E ALTRI INDICATORI CON CUI DEVE ESSERE FATTA LA VALUTAZIONE L indicatore non presenta limiti di costruzione e la sua sensibilità aumenta in considerazione dell intervallo dei 12 mesi a partire dalla data dell intervento chirurgico. Deve essere messo in relazione con gli altri indicatori che esplorano i protocolli attivi nella fase di monitoraggio del paziente operato per tumore del colon. LETTURA PER LA SANITÀ PUBBLICA Il dosaggio del CEA nel monitoraggio della fase postoperatoria nei pazienti con tumore del colon dovrebbe essere incoraggiato soprattutto insieme agli altri esami previsti nel follow-up post-operatorio, per individuare eventuali riprese di malattia o per valutare l efficacia dell intervento chirurgico. LETTURA PER IL CLINICO Il clinico inserisce il dosaggio del CEA negli esami di routine del paziente operato per tumore del colon, per confrontarlo con il valore registrato prima dell intervento. Tenendo conto della bassa sensibilità di questo esame, il clinico vede nel dosaggio del CEA post-operatorio esclusivamente un indicatore di possibile ripresa di malattia. 120

FOLLOW-UP 02 COLON Antigene carcinoembrionario (CEA) nell anno successivo FOLLOW-UP 02 Antigene carcinoembrionario (CEA) nell anno successivo DEFINIZIONE SIGLA SIGNIFICATO NUMERATORE DENOMINATORE % di pazienti con diagnosi di tumore invasivo del colon che effettuano almeno un dosaggio del CEA nell anno successivo all intervento per tumore %CEA_C Identifica quanti sono i pazienti che accedono tramite SSN al dosaggio del CEA per il follow-up del tumore del colon, permettendo di stimare la proporzione di casi per i quali viene effettuato il monitoraggio postoperatorio n. pazienti con tumore del colon che effettuano almeno un dosaggio del CEA nell anno successivo all intervento, esclusi soggetti in stadio metastatico n. pazienti con diagnosi di tumore invasivo del colon operati, esclusi soggetti in stadio metastatico FORMULA n. pazienti con tumore del colon con CEA nei 12 mesi successivi all intervento x 100 MATEMATICA n. pazienti con diagnosi di tumore invasivo del colon operati FONTE 28/SAN FONTE CODICI MODALITÀ 28/SAN 90563 Antigene carcinoembrionario (CEA) Identificare tutte le procedure con codice specifico effettuate nei 12 mesi successivi all intervento chirurgico per tumore 121

COLON FOLLOW-UP 03 TC torace e/o addome e/o ecografia addome e/o RM addome nell anno successivo DESCRIZIONE: Stima la proporzione di pazienti che eseguono TC torace e/o addome e/o ecografia addome e/o RM addome nei 12 mesi successivi all intervento DISTRIBUZIONE SPAZIALE 0-20 21-40 41-60 61-80 81-100 74.7 % Valore medio 75.9% 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 78.4 % 122

FOLLOW-UP 03 COLON TC torace e/o addome e/o ecografia addome e/o RM addome nell anno successivo GENERE OSPEDALE UOMINI DONNE EXTRA CLASSE DI ETÀ COMORBIDITÀ STADIO <35 NO I 35-39 1 II 40-44 45-49 > 2 III 50-54 55-59 60-64 65-69 ANNO DI INCIDENZA VOLUME 70-74 2007 < 50 75-79 2008 50-150 80-85 2009 >150 85+ ANALISI CORRISPONDENZE MULTIPLE 1,0 0,5 NO TC/ECO/RM Volume minore stadio I No comorbidità <65 anni Genere Ospedale Volume Comorbidità Età Stadio TC/ECO/RM 0,0 stadio II Uomini Donne >65 anni Sì comorbidità SÌ TC/ECO/RM stadio III -0,5 Volume maggiore Extra -1,0-1,5-1,0-0,5 0,0 0,5 1,0 1,5 2,0 2,5 123

COLON FOLLOW-UP 03 TC torace e/o addome e/o ecografia addome e/o RM addome nell anno successivo EVIDENZE DISPONIBILI In letteratura esistono risultati controversi sull utilizzo della TC toracoaddominale o dell ecografia addominale nel follow-up del paziente operato per tumore del colon. Nella revisione di Gollub del 2007 è riportato che nei pazienti in stadio II un follow-up intensivo post-operatorio caratterizzato dall esecuzione della TC toracoaddominale o dell ecografia addominale, oltre che del dosaggio del CEA e della colonscopia, aumenta la proporzione di recidive tumorali operabili, ma senza influenzare la sopravvivenza media. Nel 2009 un ampio studio clinico randomizzato su oltre 800 pazienti operati per tumore del colon ha evidenziato che il follow-up intensivo porterebbe gli stessi benefici anche nei pazienti in stadi precoci, proponendo l applicazione degli stessi protocolli intensivi in tutti i casi di tumore del colon, indipendentemente dallo stadio. Nelle linee guida ESMO e NICE, TC toracoaddominale ed ecografia addominale (eventualmente sostituita da RM addominale) sono raccomandate per l individuazione precoce di metastasi ai polmoni e/o al fegato in pazienti operati. Anche le linee guida AIOM sono concordi con quelle internazionali e, in particolare, consigliano l ecografia addominale quando non sia possibile eseguire la TC per difficoltà logistiche e in pazienti non candidabili a ulteriori interventi chirurgici. DEFINIZIONE Identifica i pazienti con codici specifici selezionati sia dalle schede di dimissione ospedaliera sia dalle prestazioni ambulatoriali per TC toracica, TC addominale, ecografia addominale e RM addominale nei 12 mesi successivi all intervento chirurgico per tumore del colon. FATTORI CHE INFLUENZANO L INDICATORE L indicatore presenta valori più bassi nelle età più avanzate ed è omogeneamente distribuito nel territorio della della Provincia di Milano. Non si rilevano altre associazioni importanti con l analisi univariata, mentre nell analisi delle corrispondenze multiple risalta la vicinanza della modalità positiva dell indicatore con lo stadio III e con le strutture extra- e a volume maggiore, dato in linea con la letteratura, che consiglia un follow-up intensivo per gli stadi III. LIMITI E ALTRI INDICATORI CON CUI DEVE ESSERE FATTA LA VALUTAZIONE Utilizzando i codici specifici presenti sulla scheda di dimissione ospedaliera e sulle prestazioni ambulatoriali, l indicatore stima la proporzione di casi sottoposti a followup intensivo. Ovviamente, trattandosi di procedure utilizzate anche per altri quesiti diagnostici, misura anche ciò che viene erogato con indicazione differente rispetto ai tumori del colon. Deve perciò essere rapportato agli altri indicatori che misurano l appropriatezza del follow-up. LETTURA PER LA SANITÀ PUBBLICA Le linee guida nazionali raccomandano l esecuzione di una TC toracoaddominale e/o un ecografia o una RM addominale nel follow-up del paziente operato per tumore del colon. Circa il 76% del nostro campione effettua questi esami, con modeste variazioni tra Comuni: questo dato è complessivamente buono. LETTURA PER IL CLINICO Il clinico prescrive questi esami per valutare sia l insorgenza di recidive di tumore del colon sia la presenza di metastasi a distanza a livello polmonare e/o epatico. 124

FOLLOW-UP 03 COLON TC torace e/o addome e/o ecografia addome e/o RM addome nell anno successivo FOLLOW-UP 03 TC torace e/o addome e/o ecografia addome e/o RM addome nell anno successivo DEFINIZIONE SIGLA SIGNIFICATO % di pazienti con diagnosi di tumore invasivo del colon che effettuano una TC torace e/o addome e/o ecografia addominale e/o RM addominale nell anno successivo all intervento per tumore %TC/ECO/RMN _FUP_C Identifica quanti sono i pazienti che effettuano una TC torace e/o addome e/o ecografia addominale e/o RM addominale tramite SSN, permettendo di stimare la proporzione di casi nei quali viene valutato al follow-up l interessamento viscerale NUMERATORE n. pazienti che eseguono TC torace e/o addome e/o ecografia addominale e/o RM addominale nei 12 mesi successivi all intervento, esclusi soggetti in stadio metastatico DENOMINATORE n. pazienti con diagnosi di tumore invasivo del colon operati, esclusi soggetti in stadio metastatico FORMULA MATEMATICA FONTE n. pazienti che esguono TC torace e/o addome e/o ecografia addominale e/o RM addominale nei 12 mesi successivi all intervento n. pazienti con diagnosi di tumore invasivo del colon operati 28/SAN, SDO x 100 FONTE CODICI MODALITÀ 28/SAN 88011 Tomografia computerizzata dell addome superiore Identificare tutte 88012 Tomografia computerizzata dell addome superiore, le procedure con senza e con contrasto codice specifico 88013 Tomografia computerizzata dell addome inferiore effettuate nei 12 mesi 88014 Tomografia computerizzata dell addome inferiore, successivi all intervento senza e con contrasto chirurgico per tumore 88015 Tomografia computerizzata dell addome completo 88016 Tomografia computerizzata dell addome completo, senza e con contrasto 87411 Tomografia computerizzata del torace 87411 Tomografia computerizzata del torace, senza e con contrasto 87421 Tomografia toracica bilaterale 87422 Tomografia toracica monolaterale 87423 Tomografia del mediastino 88741 Ecografia dell addome superiore 88742 Eco(color)doppler del fegato e delle vie biliari 88743 Eco(color)doppler del pancreas 88744 Eco(color)doppler della milza 88745 Eco(color)doppler dei reni e dei surreni 8874a Ecografia dell addome superiore senza e con contrasto 88751 Ecografia dell addome inferiore 88752 Eco(color)doppler dell addome inferiore 8875a Ecografia dell addome inferiore senza e con contrasto 88761 Ecografia addome completo 88951 Risonanza magnetica nucleare dell addome superiore 88952 Risonanza magnetica nucleare dell addome superiore, senza e con contrasto 88953 Angio RM dell addome superiore 88954 Risonanza magnetica nucleare dell addome inferiore e scavo pelvico 88955 Risonanza magnetica nucleare dell addome inferiore e scavo pelvico, senza e con contrasto 88956 Angio RM dell addome inferiore 88957 Risonanza magnetica nucleare NAS SDO 8741 Tomografia assiale computerizzata del torace 8742 Altra tomografia del torace 8801 Tomografia assiale computerizzata dell addome 8802 Altra tomografia addominale 8874 Diagnostica ecografica apparato digerente 8876 Diagnostica ecografica addominale e retroperitoneale 8877 Risonanza magnetica nucleare di altre sedi non specificate tra cui addome 125

COLON FOLLOW-UP 04 Follow-up completo nell anno successivo DESCRIZIONE: Stima la proporzione di pazienti che eseguono endoscopia e TC torace e TC/ECO/RM addome e CEA nei 12 mesi successivi all intervento DISTRIBUZIONE SPAZIALE 0-20 21-40 41-60 61-80 81-100 28.2 % Valore medio 33.3% 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 43.8 % 126

FOLLOW-UP 04 COLON Follow-up completo nell anno successivo GENERE OSPEDALE UOMINI DONNE EXTRA CLASSE DI ETÀ COMORBIDITÀ STADIO <35 NO I 35-39 1 II 40-44 45-49 > 2 III 50-54 55-59 60-64 65-69 ANNO DI INCIDENZA VOLUME 70-74 2007 < 50 75-79 2008 50-150 80-85 2009 >150 85+ ANALISI CORRISPONDENZE MULTIPLE 1,0 0,5 Si comorbidità Extra Volume maggiore NO FOLLOW-UP COMPLETO Genere Ospedale Volume Comorbidità Età Stadio FOLLOW-UP COMPLETO 0,0 >65 anni stadio II Donne Uomini stadio I -0,5 SÌ FOLLOW-UP COMPLETO stadio III Volume minore <65 anni No comorbidità -1,0-1,5-1,0-0,5 0,0 0,5 1,0 1,5 2,0 2,5 127

COLON FOLLOW-UP 04 Follow-up completo nell anno successivo EVIDENZE DISPONIBILI Una strategia ideale di follow-up dovrebbe conseguire i seguenti obiettivi: 1. riconoscimento precoce, possibilmente in fase presintomatica, di recidive o di tumori primari metacroni, in tempo utile per un trattamento curativo; 2. beneficio, in termini di sopravvivenza globale e di sopravvivenza libera da malattia; 3. buona qualità di vita e compliance nella popolazione sottoposta a follow-up; 4. rapporto costi-benefici accettabile, considerando da un lato i costi diretti e indiretti, dall altro le risorse disponibili. Attualmente, per i tumori del colon e del retto operati non è proponibile una strategia di follow-up secondo uno schema standard di superiorità documentata, considerando da una parte il risultato clinico, dall altra il più favorevole rapporto costo-beneficio. Inoltre, l intensità dei controlli dipende dalla stadiazione patologica e dalle caratteristiche biologiche del tumore. Pertanto, nella pratica clinica attuale, gli schemi di follow-up adottati risultano essere spesso differenti nei diversi ospedali e anche nello stesso centro, in rapporto alle caratteristiche particolari del singolo paziente. DEFINIZIONE L indicatore è costruito partendo dai singoli indicatori di follow-up calcolati per i pazienti operati di tumore del colon. Nello specifico, è stata considerata la contemporanea presenza di colonscopia, diagnostica per immagini e CEA. FATTORI CHE INFLUENZANO L INDICATORE L indicatore presenta una distribuzione eterogenea nei Comuni delle della Provincia di Milano; in particolare, per questo indicatore la Milano 2 registra valori mediamente più alti. Sono presenti relazioni con l età alla diagnosi e lo stadio tumorale. L aumento dell età alla diagnosi è associato a valori più bassi di indicatore, mentre gli stadi precoci registrano più frequentemente un follow-up completo nella fase post-operatorio. LIMITI E ALTRI INDICATORI CON CUI DEVE ESSERE FATTA LA VALUTAZIONE L indicatore non presenta limiti di costruzione e andrebbe analizzato tenendo conto della frequenza dei singoli indicatori che lo compongono. Tenendo conto che deriva dalla combinazione di endoscopia, diagnostica per immagini e dosaggio del CEA, la sua sensibilità è influenzata dalle sensibilità singole di questi indicatori. LETTURA PER LA SANITÀ PUBBLICA Pur essendo disponibili schemi standardizzati per il follow-up dei pazienti operati per tumore del colon e in presenza di raccomandazioni, la colonscopia è l esame meno effettuato nel follow-up, mentre CEA e diagnostica per immagini presentano frequenze molto alte. Sicuramente questi aspetti meritano ulteriori approfondimenti anche in presenza di eterogeneità spaziali che devono essere ulteriormente approfondite. Non sono da escludere, inoltre, possibili errori nelle fonti informative con cui vengono generati gli indicatori, come per esempio una codifica che non rispecchia fedelmente le prestazioni effettuate durante il ricovero, che possono alterare il risultato dell'indicatore. LETTURA PER IL CLINICO Per il clinico è importante pianificare il programma di visite ed esami a cui il paziente dovrà sottoporsi dopo l intervento chirurgico. Inoltre, informare il paziente sui sintomi delle recidive di tumore aumenta l adesione del paziente al follow-up, oltre a migliorare il rapporto medico-paziente. 128

FOLLOW-UP 04 COLON Follow-up completo nell anno successivo FOLLOW-UP 04 Follow-up completo nell anno successivo DEFINIZIONE SIGLA SIGNIFICATO NUMERATORE DENOMINATORE % di pazienti con diagnosi di tumore invasivo del colon operati che effettuano endoscopia e TC torace e TC/ECO/RM addome e CEA nei 12 mesi successivi all intervento %_FUP_COLON Identifica quanti sono i pazienti che effettuano endoscopia, TC torace e TC/ECO/RM addome e CEA nei 12 mesi successivi all intervento tramite SSN, permettendo di stimare la proporzione di casi operati per tumore del colon che effettuano un follow-up appropriato e completo n. pazienti di tumore del colon che effettuano endoscopia e TC torace e TC/ECO/RM addome e CEA nei 12 mesi successivi all intervento, esclusi soggetti in stadio metastatico n. pazienti con diagnosi di tumore del colon operati, esclusi soggetti in stadio metastatico FORMULA MATEMATICA FONTE: n. pazienti che effettuano endoscopia + TC torace + TC/ECO/RM addome + CEA 12 mesi successivi all intervento n. pazienti con diagnosi di tumore invasivo del colon operati 28/SAN / SDO x 100 129