Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 SCIENZIATA E SCIENZIATO DELL ARTE Aggiornato il 9 luglio 2009 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie...6 Conoscenze...7 Abilità...8 Comportamenti lavorativi...9 Percorso professionale...10 6. INFO... 11 Programma FIxO 1/14
1. CARTA D IDENTITÀ SCIENZIATO DELL ARTE Altre denominazioni: Conservation Scientist Figure professionali di prossimità: Archeologo, Storico dell Arte, Restauratore Chi è? Lo SCIENZIATO DELL ARTE è la figura professionale che si occupa di individuare i materiali originali e i prodotti di degrado di un bene culturale. Effettua ricerche documentali, rileva, con metodi e strumenti scientifici, le caratteristiche morfologiche del bene, analizza i materiali costitutivi (caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche), determina le tecniche di esecuzione dell opera e valuta la natura, l estensione e le cause delle diverse forme di danno o di degrado in atto. Collabora all elaborazione del piano di conservazione e manutenzione del bene e verifica l attuazione e l efficacia di questi interventi. Quali norme regolano la professione? Attualmente non vi sono norme specifiche che regolano la professione. Non vi sono albi professionali e/o titoli specifici per accedere alla professione. Tuttavia è in atto un dibattito sul riconoscimento delle figure professionali che operano nell ambito della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale e naturale. Nel 2004, a Torino, le Associazioni museali italiane si sono costituite in Conferenza Permanente, dandosi come primo obiettivo la valorizzazione e il riconoscimento pubblico delle professioni e dei professionisti dei musei. Inoltre il consiglio universitario italiano (CUN) da tempo preme per il riconoscimento della professionalità degli esperti scientifici dei beni culturali. Livello EQF: VII livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al secondo ciclo dei titoli accademici Programma FIxO 2/14
2. CHE COSA FA Lo SCIENZIATO DELL ARTE ATTIVITÀ Esamina il bene e raccoglie informazioni Effettua Studi Archeometrici Riconosce i materiali impiegati ed Effettua la diagnosi dello stato di conservazione del bene DESCRIZIONE raccoglie e studia materiale di letteratura, documenti, norme e leggi relative all indagine da effettuare; esamina il patrimonio culturale ed il suo ambiente e programma le attività da svolgere, definendo i metodi, le misure, e le tecniche di indagine effettua analisi sul campo e/o in laboratorio volte a identificare la costituzione dei materiali, le tecniche di produzione, le cause e i meccanismi di deterioramento dei beni culturali, in relazione ai contesti naturali in cui tali beni si sono ritrovati nel tempo interpreta i risultati dei test scientifici e sulla base di questi progetta un piano di valorizzazione del bene, definendo misure, materiali, metodi, tecniche, strumenti e linee guida, al fine di valorizzarne il significato storico-artistico, migliorarne la conservazione e progettarne il restauro Programma FIxO 3/14
3. DOVE LAVORA Dove lavora? Ambienti e organizzazione Lo SCIENZIATO DELL ARTE lavora prevalentemente in: - Enti pubblici e privati preposti alla tutela dei beni culturali - Laboratori di Analisi Diagnostica Privati - Domicilio/Studio Privato come lavoratore autonomo strutture permanenti che operano a vario titolo nel campo dei beni culturali, acquisiscono, conservano, ordinano ed espongono beni culturali per finalità di educazione e di studio (es.: Musei, Biblioteche, Sovraintendenze ) strutture private che erogano servizi per Centri di Ricerca, Università ed Enti specifici per la tutela dei beni culturali (quali le Sovraintendenze e le scuole di alta formazione) Laboratorio di diagnostica con strumentazione propria ENTI PUBBLICI E PRIVATI PREPOSTI ALLA TUTELA DEI BENI CULTURALI Può lavorare nei laboratori di diagnostica e di restauro che si collocano all interno dell Ente. DOMICILIO/STUDIO PRIVATO COME LAVORATORE AUTONOMO e LABORATORI DI ANALISI DIAGNOSTICA La principale committenza per lo SCIENZIATO DELL ARTE è rappresentata dallo Stato o da Enti pubblici (Comuni, Province, Regioni ), in particolare le soprintendenze, sia direttamente che mediante le società di restauro appaltanti. Le principali richieste riguardano l erogazione di consulenza e assistenza scientifica e tecnica relativamente alla diagnostica sui beni culturali. Programma FIxO 4/14
4. CONDIZIONI DI LAVORO Quali sono le condizioni di lavoro? Contratti, relazioni, tempi ENTI PUBBLICI E PRIVATI PREPOSTI ALLA TUTELA DEI BENI CULTURALI Lo SCIENZIATO DELL ARTE opera come lavoratore dipendente, con orario standard, sebbene possa essere richiesta una certa flessibilità organizzativa nell orario giornaliero e settimanale. DOMICILIO/STUDIO PRIVATO COME LAVORATORE AUTONOMO Esercita la professione come lavoratore autonomo senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente. Le modalità di lavoro, il luogo e il tempo di esecuzione dell'opera o del servizio sono concordate col committente. Pur non esistendo un Albo Professionale, lo SCIENZIATO DELL ARTE, dopo aver maturato un esperienza lavorativa significativa, potrà adoperarsi per aprire la partita IVA (avvalendosi della consulenza di un commercialista per la parte amministrativa). In tutti i contesti nel quale opera lo SCIENZIATO DELL ARTE, considerato l oggetto del suo lavoro, è spesso chiamato ad effettuare spostamenti, anche di lungo raggio, per raggiungere il sito in cui si trova il patrimonio culturale da sottoporre a diagnosi. Lo SCIENZIATO DELL ARTE collabora frequentemente con un team molto eterogeneo composto da professionisti di diversa formazione (Geologi, Chimici, Fisici, Archeologi, Restauratori, Storici dell Arte, ecc.). Questa sinergia porta lo SCIENZIATO DELL ARTE a lavorare, ad esempio: - con i Restauratori sui Cantieri di restauro: suo compito è fornire tutte le indicazioni (materiali, strumenti, ecc.) necessarie per intervenire efficacemente sul bene culturale su cui è stata effettuata l indagine diagnostica; - con gli Archeologi per la Valorizzazione e la datazione del Bene Culturale, ricorrendo alle analisi archeometriche per migliorare lo studio e la conoscenza del bene culturale tramite la scienza, analizzando le materie prime e la provenienza di queste; - con gli Storici dell Arte per smascherare i falsi : lo Storico dell Arte riconosce la mano dell artista, mentre lo Scienziato dell Arte ad esempio individua le diverse mani/strati di materiale sul dipinto datando i materiali impiegati, ma anche gli inchiostri (libri), o le leghe di metalli (gioielleria). Programma FIxO 5/14
5. COMPETENZE Quali competenze sono necessarie ATTIVITÀ COMPETENZE RISULTATO DELL ATTIVITÀ Esamina il bene e raccoglie informazioni Effettua Studi Archeometrici Riconosce i materiali impiegati ed Effettua la diagnosi dello stato di conservazione del bene - Raccogliere e Studiare materiale di letteratura, di archivio, documenti, norme e leggi relative all indagine da effettuare - Esaminare il patrimonio culturale ed il suo ambiente - Definire parametri, misure, metodi, tecniche e strumenti di indagine - Pianificare le attività da svolgere - Effettuare test chimici, fisici e biologici (sia di natura invasiva che non-invasiva) - Acquisire dati e informazioni sul bene culturale e sul suo degrado - Interpretare i risultati scientifici - Formulare nessi causali del deterioramento del patrimonio oggetto di indagine - Formulare giudizi sul valore storico dei materiali costituenti il bene - Definire criteri di prevenzione, conservazione o restauro (strumenti, tecniche, condizioni climatiche, ecc.) - Redigere i progetti di valorizzazione, prevenzione, conservazione o restauro Programma di attività di diagnostica Dati scientifici Progetto di valorizzazione del bene attraverso la conoscenza delle sue caratteristiche materiche Programma FIxO 6/14
Conoscenze Quali conoscenze è necessario avere? Conoscenze specialistiche principali - Antropologia - Archeologia - Storia dell'arte - Storia e tecnica del restauro - Museologia, Archivistica e Biblioteconomia - Tecniche radiografiche per i beni culturali, tecniche di datazione, chemiometria - Applicazioni colorimetriche per i beni culturali - Biologia vegetale e Microbiologia e entomologia applicata e metodologie botaniche applicate ai beni culturali - Chimica applicata ai beni culturali - Chimica dei materiali, Materiali pittorici, Materiali ceramici e vetro, polimeri per la conservazione - Fisica dei beni culturali, dei materiali - Fisica dell ambiente, applicazione del magnetismo per i beni culturali - Geologia, Petrografia e Mineralogia applicata - Ecologia, Principi e tecniche di controllo ambientale - Economia dei beni e attività culturali - Legislazione dei beni culturali Conoscenze generali principali - Informatica - Matematica e Matematica Applicata - Statistica - Lingua inglese Programma FIxO 7/14
Abilità Che cosa deve saper fare? Abilità specialistiche principali - Applicare il magnetismo per i beni culturali - Applicare tecniche colorimetriche per i beni culturali - Applicare tecniche di datazione - Applicare tecniche radiografiche per i beni culturali - Applicare tecniche di chemiometria - Applicare tecniche di microscopia ottica ed elettronica - Utilizzare metodologie botaniche applicate ai beni culturali - Utilizzare strumenti di analisi chimica, fisica e biologica - Applicare criteri di valutazione degli strumenti e delle metodologie di campionamento e analisi Abilità generali principali - Applicare tecniche di redazione di progetti di intervento sui beni culturali - Applicare standard di qualità e sicurezza - Applicare tecniche di ricerca documentale - Applicare tecniche di Analisi Statistica dei Dati Programma FIxO 8/14
Comportamenti lavorativi Quali comportamenti lavorativi deve sviluppare? Collaborazione-Cooperazione, lavorare in modo costruttivo e in sinergia per il raggiungimento degli obiettivi comuni, condividere progetti, informazioni e risorse Accuratezza, operare minimizzando gli errori e ponendo una costante attenzione alla qualità e al controllo dei risultati del lavoro Flessibilità-Adattabilità, modificare comportamenti e schemi mentali in funzione delle esigenze del contesto lavorativo, sapersi adattare ai cambiamenti e alle emergenze, lavorare efficacemente in situazioni differenti e/o con diverse persone o gruppi Logica-Pensiero analitico, comprendere le situazioni, scomponendole nei loro elementi costitutivi, individuando relazioni e sequenze cronologiche e valutare le conseguenze in una catena di cause ed effetti Pensiero concettuale, riconoscere modelli astratti o rapporti fra situazioni complesse, definendo problemi anche mediante l uso di metafore e analogie; ricomporre idee, questioni e osservazioni in concetti; identificare aspetti chiave di situazioni complesse Programma FIxO 9/14
Percorso professionale C è un percorso formale? Per esercitare la professione non esistono specifici requisiti, anche se il percorso formativo minimo per esercitare la professione di SCIENZIATO DELL ARTE prevede la Laurea Triennale in uno degli specifici corsi della classe di laurea L43 attivati presso alcune università italiane come, ad esempio, il Corso di Laurea Triennale in Tecnologie per i Beni Culturali attivato presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'università di Torino. La Laurea Triennale può successivamente essere integrata con una Laurea Specialistica conseguita nella classe di laurea LM11, come il Corso di Laurea Specialistica in Scienze per i Beni Culturali attivato presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'università di Torino. C è un percorso consigliato? Molti Atenei propongono anche Master di specializzazione o perfezionamento che completano e approfondiscono la preparazione ottenuta con la Laurea Triennale e/o Specialistica; è consigliabile la frequenza di corsi di specializzazione ed esperienze lavorative nel settore. Come si sviluppa la carriera? Lo SCIENZIATO DELL ARTE nell arco della sua carriera può ampliare le proprie responsabilità sia rispetto alle funzioni di coordinamento, sia rispetto alla specializzazione in particolari ambiti di indagine. Programma FIxO 10/14
6. INFO Per saperne di più Siti - http://stbeniculturali.campusnet.unito.it/ - Università degli Studi di Torino, Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Corso di Studi in Scienza e Tecnologia per i Beni Culturali - http://www.icvbc.cnr.it/ - Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali - http://www.aiedabc.it/ - Italian Association of Conservation Scientists (ex Associazione Italiana Esperti in Diagnostica Applicata ai Beni Culturali) - http://www.yococu.com/ - YOuth in COnservation of CUltural heritage - http://icom.museum/ - ICOM - International Council of Museums - http://www.icom-italia.org/ - ICOM - International Council of Museums (Sezione Italiana) Programma FIxO 11/14