MASSIME CIVILE PROCEDURA CIVILE. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 27 Settembre 2013, n (Pres.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MASSIME CIVILE PROCEDURA CIVILE. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 27 Settembre 2013, n 22240 (Pres."

Transcript

1 MASSIME CIVILE PROCEDURA CIVILE Corte di Cassazione Sez. VI civ. 27 Settembre 2013, n (Pres. Goldoni; Rel. Giusti Procedura civile Lite temeraria Inosservanza del dovere di lealtà e probità - Ricorrenza del dolo o della colpa grave La condanna per responsabilità processuale aggravata, per lite temeraria, quale sanzione dell inosservanza del dovere di lealtà e probità cui ciascuna parte è tenuta, non può derivare esclusivamente dal fatto della prospettazione di tesi giuridiche riconosciute errate dal magistrato, occorrendo invece che l altra parte deduca e dimostri nell indicato comportamento dell avversario la ricorrenza del dolo o della colpa grave, nel senso della consapevolezza, o dell ignoranza, derivante dal mancato uso di un minimo di diligenza, dell infondatezza delle suddette tesi. Corte di Cassazione Sez. Unite civ. 23 Settembre 2013, n

2 Procedura civile Decreto ingiuntivo Opposizione mediante ricorso Sanabile L opposizione a decreto ingiuntivo, ottenuto dall avvocato per prestazioni giudiziali in materia civile con ricorso anziché con atto di citazione, può essere sanata purché vengano rispettati i termini di notifica stabiliti per l atto di citazione. Corte di Cassazione Sez. II civ. 19 Settembre 2013, n (Pres. M. Oddo; Rel. A. Carrato) Procedura civile Avvocato Cambio di indirizzo Notifica fuori termine Giustificazione Escluso Secondo giurisprudenza prevalente è onere del notificante, quale adempimento preliminare agli incombenti relativi al procedimento notificatorio, accertarsi dell assenza di mutamenti riguardanti il domicilio del procuratore costituito nel giudizio al fine di identificare correttamente il luogo della notificazione, con la conseguenza che ricade sullo stesso il rischio dell eventuale esito negativo della notificazione, ed eventualmente 2

3 della successiva intempestività della notificazione medesima, fatta eccezione per il caso fortuito o forza maggiore ed escluse le ipotesi in cui il richiedente non sia incorso in negligenza e il mancato perfezionamento sia dipeso esclusivamente da causa allo stesso non imputabile 1. PROFESSIONISTI Corte di Cassazione Sez. Unite civ. 11 Settembre 2013, n (Pres. R. Rordorf; Rel. P. D Ascola) Magistrati Maternità Deposito sentenze Ritardo Illecito disciplinare Condizione Nessuna sanzione per illecito disciplinare, per eccessivo ritardo nel deposito delle sentenze, va applicata nei riguardi del magistrato, durante la 1 Cass., Sez. Unite civ., n. 3818/2009; Cass., Sez. Unite civ., n /2010; la notifica di un atto processuale si intende perfezionata, per il notificante, al momento della consegna del medesimo all ufficiale giudiziario, la tempestività della proposizione del ricorso per cassazione esige che la consegna della copia del ricorso per la spedizione a mezzo posta venga effettuata nel termine perentorio di legge e che l eventuale tardività della notifica possa essere addebitata esclusivamente a errori o all inerzia dell ufficiale giudiziario o dei suoi ausiliari, e non a responsabilità del notificante; pertanto, la data di consegna all ufficiale giudiziario non può assumere rilievo ove l atto in questione sia ab origine viziato da errore nell indicazione dell esatto indirizzo del destinatario, poiché tale indicazione costituisce una formalità che non sfugge alla disponibilità del notificante (Cass., n. 7607/2010). 3

4 maternità, qualora l ufficio giudiziario presso cui opera non ha provveduto ad organizzare il lavoro in modo tale da configurare un impegno lavorativo, del magistrato in gravidanza o fino ai tre anni del bambino, non inferiore quantitativamente, ma diverso e compatibile con i doveri di assistenza che gravano sulla lavoratrice 2. OBBLIGAZIONI E CONTRATTI Corte di Cassazione Sez. VI civ. 17 Settembre 2013, n Obbligazioni e contratti Donazione modale - Inadempimento delle obbligazioni Impossibilità di eseguire la prestazione Prova Onere Anche in caso di donazione modale trova applicazione la regola generale secondo cui spetta al debitore l onere di provare che il fatto impeditivo, che ha reso impossibile eseguire la prestazione, è dipeso da causa a lui non imputabile 3. 2 Circolare del 06/03/ Nella fattispecie: <<i nonni revocano la donazione fatta alla nipote, con l onere di prestare loro idonea assistenza, perché giudicata inadempiente>>. 4

5 Corte di Cassazione Sez. II civ. 10 Settembre 2013, n (Pres. M. Oddo; Rel. A. Scalisi) Obbligazioni e contratti Famiglia Coniuge superstite Successione Diritto di abitazione sulla casa e di uso dei mobili che l arredano I diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e d uso sui mobili che la corredano competono indifferentemente al coniuge che succeda ab intestato che a quello che succeda in via legittima 4. I diritti di abitazione e d uso vanno posti a carico dell intero patrimonio ereditario, con la precisazione che nella successione legittima, non trovando applicazione gli istituti della riserva e della disponibilità, tali diritti vanno imputati all asse ereditario e proporzionalmente sulle quote legittime degli eredi compreso il coniuge 5. CIRCOLAZIONE STRADALE 4 Cass. Sez. Unite, 27/02/2013, n Cass., Sez. Unite, 27/02/2013, n. 4847; Diritto all abitazione che il legislatore intende assicurare al coniuge superstite in ragione di quella solidarietà coniugale che ha animato il rapporto tra i coniugi, un diritto (quello dell abitazione) e una solidarietà coniugale garantiti anche dalla Costituzione (art. 47 e 2), quali esigenze a garanzia di un pieno ed integrale sviluppo della persona. 5

6 Corte di Cassazione Sez. VI civ. 27 Settembre 2013, n (Pres. e Rel. Petitti) Circolazione stradale Incidente stradale Rifiuto di sottoporsi ad accertamento tasso alcolemico Prova indiziaria dello stato di ebbrezza Secondo giurisprudenza di legittimità, il rifiuto del guidatore di sottoporsi all accertamento del livello di tasso alcolemico è punibile di per sé solo, dal momento che l automobilista ha l obbligo e non la mera facoltà di sottoporsi ai previsti accertamenti, ove disposti dagli organi di polizia stradale, con la conseguenza che il volontario rifiuto di consentirvi può rappresentare un valido elemento di prova indiziaria della sussistenza dello stato di ebbrezza 6. Corte di Cassazione Sez. III civ. 2 Settembre 2013, n Circolazione stradale Incidente stradale Veicolo non identificato Mancata denuncia alle autorità Danno Liquidazione 6 Cass., n. 6639/2002 6

7 La compagnia di assicurazione ha l obbligo di provvedere alla liquidazione del danno subito dalla vittima dell incidente stradale causato da veicolo non identificato, anche se non ha fatto denuncia alle autorità. È compito del magistrato valutare le circostanze secondo il suo prudente apprezzamento non potendo escludere, senza motivare in modo ragionevole, il diritto al risarcimento basandosi soltanto sulla mancata denuncia alle autorità 7. AVVOCATO E PROCURATORE Corte di Cassazione Sez. Unite civili 20 Settembre 2013, n (Pres. R. Rordorf; Rel. G. Mammone) Avvocato e procuratore Avvocato Giudizio disciplinare Sentenza di patteggiamento Efficacia di giudicato Secondo giurisprudenza di legittimità la sentenza di patteggiamento ha efficacia di giudicato nei giudizi disciplinari che si svolgono innanzi alle 7 l omessa denuncia alle autorità non è idonea, in sé, ad escludere che il danno sia stato effettivamente causato da veicolo non identificato; così come l intervenuta denuncia o querela contro ignoti non vale, in se stessa, a dimostrare che tanto sia senz altro accaduto (Cass., n /2007). 7

8 pubbliche autorità, dunque anche quelli che riguardano gli avvocati, quanto all accertamento del fatto, alla sua illiceità penale ed all affermazione della responsabilità penale dell imputato. La sentenza di applicazione di pena patteggiata, a prescindere dalla sua qualificazione come sentenza di condanna, presuppone pur sempre un ammissione di colpevolezza ed esonera il giudice disciplinare dall onere della prova 8. Corte di Cassazione Sez. II civ. 4 Settembre 2013, n (Pres. L. Piccialli; Rel. I. Parziale) Avvocato e procuratore Mandato congiunto Onorario In caso di mandato congiunto, la sottoscrizione dell atto va considerata, in assenza di prove circa l attività svolta, in via presuntiva, idonea a far ritenere che alla sua stesura abbiano contribuito coloro che lo hanno sottoscritto. 8 Cass., Sez. Unite, 31/07/2006, n ; Nella fattispecie:<<confermato l addebito disciplinare contestato al professionista, costituito dalla perdita del requisito della condotta specchiata ed illibata richiesto per l iscrizione all Albo, quale conseguenza dell avvenuto passaggio in giudicato della sentenza di patteggiamento>>. 8

9 SOCIETA Corte di Cassazione Sez. I civ. 25 Settembre 2013, n (Pres. R. Rordorf; Rel. R.M. Di Virgilio Società Fallimento Udienza prefallimentare Cittadino italiano residente all estero Notifica È valida la notificazione del decreto di convocazione e del ricorso per l udienza prefallimentare effettuata, al cittadino italiano residente all estero, presso la sede della ditta individuale dello stesso situata in Italia. La notificazione all estero è possibile soltanto nella eventualità in cui la parte non abbia residenza, dimora o domicilio nello Stato. Dott.ssa Sciotto Fortunata Serena 9

MASSIME DIRITTO CIVILE AVVOCATO E PROCURATORE. Corte di Cassazione Sez. III civ. 14 Febbraio 2013, n 3660 (Pres. F.

MASSIME DIRITTO CIVILE AVVOCATO E PROCURATORE. Corte di Cassazione Sez. III civ. 14 Febbraio 2013, n 3660 (Pres. F. MASSIME DIRITTO CIVILE AVVOCATO E PROCURATORE Corte di Cassazione Sez. III civ. 14 Febbraio 2013, n 3660 (Pres. F. Uccella; Rel. G. Giacalone) Avvocato e procuratore Avvocato Lite conclusasi con una transazione

Dettagli

MASSIME CIVILE CIRCOLAZIONE STRADALE. Corte di Cassazione Sez. civ. 26 Gennaio 2012, n 1069

MASSIME CIVILE CIRCOLAZIONE STRADALE. Corte di Cassazione Sez. civ. 26 Gennaio 2012, n 1069 MASSIME CIVILE CIRCOLAZIONE STRADALE Corte di Cassazione Sez. civ. 26 Gennaio 2012, n 1069 Circolazione stradale Incertezze del vigile nella descrizione dell automobile nel verbale di infrazione Multa

Dettagli

MASSIME CIVILE SUCCESSIONI. Corte di Cassazione Sez. II civ. 22 Marzo 2012, n 4621 (Pres. Triola;

MASSIME CIVILE SUCCESSIONI. Corte di Cassazione Sez. II civ. 22 Marzo 2012, n 4621 (Pres. Triola; MASSIME CIVILE SUCCESSIONI Corte di Cassazione Sez. II civ. 22 Marzo 2012, n 4621 (Pres. Triola; Rel. Giusti) Successioni e donazioni Eredità Capacità di succedere - Rappresentazione Il nascituro non concepito

Dettagli

MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres.

MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres. MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres. G.M. Berruti; Rel. G. Carleo) Obbligazioni e contratti Giocata Biglietto vincente Smarrimento del

Dettagli

Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria

Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria Avvocato cambia numero di fax? Deve comunicarlo subito all'autorità giudiziaria Cassazione penale, sez. V, sentenza 13/03/2015 n 29828 Pubblicato il 11/09/2015 La Cassazione conferma che è obbligo del

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo PREMESSA

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo PREMESSA VII INDICE-SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni.... pag. XV Capitolo Primo PREMESSA 1. Premessa.... pag. 1 2. Evoluzione storica. Appalti urbanistica edilizia....» 2 3. Le norme applicabili....»

Dettagli

CIVILE AVVOCATO E PROCURATORE. Corte di Cassazione Sez. I civ. 4 Marzo 2013, n 5297 (Pres. C.

CIVILE AVVOCATO E PROCURATORE. Corte di Cassazione Sez. I civ. 4 Marzo 2013, n 5297 (Pres. C. CIVILE AVVOCATO E PROCURATORE Corte di Cassazione Sez. I civ. 4 Marzo 2013, n 5297 (Pres. C. Carnevale; Rel. M.R. Cultrera) Avvocato e procuratore Avvocato Liquidazione dell onorario Cumulo di domanda

Dettagli

SCRITTI ESAME AVVOCATO 2014 di Roberto GAROFOLI

SCRITTI ESAME AVVOCATO 2014 di Roberto GAROFOLI SCRITTI ESAME AVVOCATO 2014 di Roberto GAROFOLI Valerio de GIOIA COME SI SCRIVE L ATTO GUIDA PRATICA E CONSIGLI OPERATIVI Con la collaborazione di Sonia GRASSI Giovanna SPIRITO Carlo TANGARI SOMMARIO Premessa

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

MASSIME PENALI. Corte di Cassazione Sez. II Penale 10 Giugno 2013, n 25412 (Pres. Penale Delitti contro la fede pubblica Certificati medici

MASSIME PENALI. Corte di Cassazione Sez. II Penale 10 Giugno 2013, n 25412 (Pres. Penale Delitti contro la fede pubblica Certificati medici MASSIME PENALI Corte di Cassazione Sez. II Penale 10 Giugno 2013, n 25412 (Pres. Gallo; Rel. Carrelli Palombi di Montrone) Penale Delitti contro la fede pubblica Certificati medici contraffatti Invio per

Dettagli

DIRITTO DI ABITAZIONE SPETTANTE AL CONIUGE SUPERSTITE: È PRELEGATO DEL DIRITTO DI ABITAZIONE

DIRITTO DI ABITAZIONE SPETTANTE AL CONIUGE SUPERSTITE: È PRELEGATO DEL DIRITTO DI ABITAZIONE DIRITTO DI ABITAZIONE SPETTANTE AL CONIUGE SUPERSTITE: È PRELEGATO DEL DIRITTO DI ABITAZIONE Tribunale di Cuneo, 17 febbraio 2010, n. 100 Alberto Serpico L art. 540, comma II, c.c., dispone che al coniuge,

Dettagli

MASSIME CIVILI AVVOCATO E PROCURATORE. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 28 Marzo 2013, n 7807 (Pres. U.

MASSIME CIVILI AVVOCATO E PROCURATORE. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 28 Marzo 2013, n 7807 (Pres. U. MASSIME CIVILI AVVOCATO E PROCURATORE Corte di Cassazione Sez. VI civ. 28 Marzo 2013, n 7807 (Pres. U. Goldoni; Rel. M. Falaschi) Avvocato e procuratore Avvocato Onorario sproporzionato Adeguamento al

Dettagli

Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita'

Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita' Le notificazioni all imputato in caso di irreperibilita' In via del tutto preliminare, osservo che il procedimento penale è una serie di attivita e di attidocumenti susseguentisi nel tempo. Ovviamente,

Dettagli

SCRITTI ESAME AVVOCATO 2013 di Roberto GAROFOLI

SCRITTI ESAME AVVOCATO 2013 di Roberto GAROFOLI SCRITTI ESAME AVVOCATO 2013 di Roberto GAROFOLI Valerio de GIOIA COME SI SCRIVE L ATTO GUIDA PRATICA E CONSIGLI OPERATIVI Con la collaborazione di Giovanna SPIRITO Carlo TANGARI PREMESSA Nella preparazione

Dettagli

MASSIME CIVILE LOCAZIONE. Corte di Cassazione Sez. III civ. 18 Ottobre 2012, n 17887 (Pres. F.

MASSIME CIVILE LOCAZIONE. Corte di Cassazione Sez. III civ. 18 Ottobre 2012, n 17887 (Pres. F. MASSIME CIVILE LOCAZIONE Corte di Cassazione Sez. III civ. 18 Ottobre 2012, n 17887 (Pres. F. Trifone; Rel. A. Ambrosio) Locazione Equo canone Classamento dell unità immobiliare Secondo consolidata giurisprudenza

Dettagli

Le procedure stragiudiziali per il risarcimento del danno

Le procedure stragiudiziali per il risarcimento del danno 115 Capitolo VI Le procedure stragiudiziali per il risarcimento del danno Sommario: 1. La denuncia di sinistro - 2. La procedura di risarcimento ordinario - 3. La procedura di risarcimento a favore dei

Dettagli

MASSIME CIVILE AVVOCATO E PROCURATORE. Corte di Cassazione Sez. I civ. 17 Aprile 2015, n 7926 (Pres.

MASSIME CIVILE AVVOCATO E PROCURATORE. Corte di Cassazione Sez. I civ. 17 Aprile 2015, n 7926 (Pres. MASSIME CIVILE AVVOCATO E PROCURATORE Corte di Cassazione Sez. I civ. 17 Aprile 2015, n 7926 (Pres. Luccioli; Rel. De Chiara) Avvocato e procuratore Avvocato Esercizio extra districtum Qualora l avvocato

Dettagli

I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra

I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra Lecco - 31-10 2009 - acuradi S. Fucci - giurista e bioeticista - sefucci@tiscali.it Principi generali della

Dettagli

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 23 Gennaio 2015, n 1262 (Pres. F. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Dipendente

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 23 Gennaio 2015, n 1262 (Pres. F. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Dipendente MASSIME LAVORO Corte di Cassazione Sez. Lav. 23 Gennaio 2015, n 1262 (Pres. F. Roselli; Rel. A. Manna) Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Dipendente Demansionamento Soppressione del posto Licenziamento

Dettagli

MASSIME CIVILE OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 1 Ottobre 2013, n 22420

MASSIME CIVILE OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 1 Ottobre 2013, n 22420 MASSIME CIVILE OBBLIGAZIONI E CONTRATTI Corte di Cassazione Sez. VI civ. 1 Ottobre 2013, n 22420 Obbligazioni e contratti Testamento olografo Sottoscrizione apposta sul plico che lo contiene Validità Esclusa

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 18 Novembre 2013, n 25843 (Pres. C.

DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 18 Novembre 2013, n 25843 (Pres. C. DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 18 Novembre 2013, n 25843 (Pres. C. Carnevale; Rel. M. Dogliotti) Famiglia Matrimonio Cessazione degli effetti civili del matrimonio- Diagnosi di shopping

Dettagli

MASSIME CIVILE RISARCIMENTO DANNO. Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2012, n 22909 (Pres.

MASSIME CIVILE RISARCIMENTO DANNO. Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2012, n 22909 (Pres. MASSIME CIVILE RISARCIMENTO DANNO Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2012, n 22909 (Pres. M. Finocchiaro; Rel. R. Lanzillo Danno (risarcimento da) Incidente mortale Casalinga Prossimi congiunti

Dettagli

MASSIME PENALE. Corte di Cassazione Sez. VI Penale 23 Aprile 2014, n 17691 (Pres. Penale Delitti contro la famiglia Assegno di mantenimento Reato

MASSIME PENALE. Corte di Cassazione Sez. VI Penale 23 Aprile 2014, n 17691 (Pres. Penale Delitti contro la famiglia Assegno di mantenimento Reato MASSIME PENALE Corte di Cassazione Sez. VI Penale 23 Aprile 2014, n 17691 (Pres. De Roberto; Rel. Aprile) Penale Delitti contro la famiglia Assegno di mantenimento Reato di violazione degli obblighi di

Dettagli

STUDIO LEGALE FOGAGNOLO www.studiolegalefogagnolo.it

STUDIO LEGALE FOGAGNOLO www.studiolegalefogagnolo.it STUDIO LEGALE FOGAGNOLO www.studiolegalefogagnolo.it Vicolo Cerai n. 3-10015 IVREA (TO) Tel. 0125 424122-224191 Fax 0125 903111 Partita I.V.A. 07532100018 Spett.li C.E.L.V.A. Consorzio degli Enti Locali

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. Sezione III. sentenza 15 ottobre 2015, n. 20889

Suprema Corte di Cassazione. Sezione III. sentenza 15 ottobre 2015, n. 20889 REPUBBLICA ITALIANA Suprema Corte di Cassazione Sezione III sentenza 15 ottobre 2015, n. 20889 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI CUNEO Il Giudice Dott. Gian Paolo MACAGNO ha pronunciato la seguente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI CUNEO Il Giudice Dott. Gian Paolo MACAGNO ha pronunciato la seguente REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI CUNEO Il Giudice Dott. Gian Paolo MACAGNO ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta in primo grado al

Dettagli

Corso di aggiornamento. Verona, 26 maggio 2016

Corso di aggiornamento. Verona, 26 maggio 2016 Corso di aggiornamento Aspetti legali del recupero dei crediti dei clienti e degli avvocati Verona, 26 maggio 2016 Obiettivi Il corso ha la finalità, in un momento ormai strutturale di crisi economica,

Dettagli

(Giudice di Pace di Palermo, Dr.ssa Mantegna, sentenza n. 3209/12 parti : S.M. c/ Italiana Assicurazioni S.p.A.).

(Giudice di Pace di Palermo, Dr.ssa Mantegna, sentenza n. 3209/12 parti : S.M. c/ Italiana Assicurazioni S.p.A.). Principi di buona fede e correttezza Frazionamento richiesta risarcitoria (per danni fisici e danni materiali) Improponibilità domanda Irrilevanza mancata iscrizione a ruolo causa connessa Giudice di Pace

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

Le sanzioni per l omesso versamento contributivo

Le sanzioni per l omesso versamento contributivo Le sanzioni per l omesso versamento contributivo Sanzioni civili Il regime sanzionatorio per i casi di omesso o ritardato versamento dei contributi è contenuto nell art. 116, c. 8 e segg., L. n. 388/2000,

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte generale... pag. 1. Capitolo I La responsabilità (F. Martini)...» 3

INDICE SOMMARIO. Parte generale... pag. 1. Capitolo I La responsabilità (F. Martini)...» 3 Indice sommario 1.1 INDICE SOMMARIO Parte generale...................... pag. 1 Capitolo I La responsabilità (F. Martini)............» 3 1.1. Gli elementi costitutivi della responsabilità.............»

Dettagli

ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015

ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015 ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015 Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione LA NUOVA DISCIPLINA IN MATERIA DI RISCOSSIONE

Dettagli

1991 - sentenza Francovich: responsabilità dello Stato per omesso recepimento delle direttive comunitarie;

1991 - sentenza Francovich: responsabilità dello Stato per omesso recepimento delle direttive comunitarie; 1991 - sentenza Francovich: responsabilità dello Stato per omesso recepimento delle direttive comunitarie; 1993 - sentenza Brasserie du Pecheur: 1) le condizioni fissate per il risarcimento del danno a

Dettagli

LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE SANZIONI

LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE SANZIONI LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE SANZIONI LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE SANZIONI RIFERIMENTI NORMATIVI Art. 16, terzo comma, D.L.vo 18 dicembre 1997, n. 472 Art. 17, secondo comma, D.L.vo 18 dicembre 1997,

Dettagli

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 4 Dicembre 2014, n 25682 (Pres. F. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Controversia di lavoro

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 4 Dicembre 2014, n 25682 (Pres. F. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Controversia di lavoro MASSIME LAVORO Corte di Cassazione Sez. Lav. 4 Dicembre 2014, n 25682 (Pres. F. Roselli; Rel. A. Manna) Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Controversia di lavoro Copia atti aziendali Licenziamento

Dettagli

Decreto-legge recante misure urgenti in materia di impugnazione delle sentenze contumaciali e dei decreti di condanna. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Decreto-legge recante misure urgenti in materia di impugnazione delle sentenze contumaciali e dei decreti di condanna. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Decreto-legge recante misure urgenti in materia di impugnazione delle sentenze contumaciali e dei decreti di condanna. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;

Dettagli

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 1 Ottobre 2012, n 16636. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Trattamento di fine

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 1 Ottobre 2012, n 16636. Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Trattamento di fine MASSIME LAVORO Corte di Cassazione Sez. Lav. 1 Ottobre 2012, n 16636 Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato Trattamento di fine rapporto Nel trattamento di fine rapporto è compreso il controvalore dell

Dettagli

GIOVANNA SPIRITO FORMULARIO DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO

GIOVANNA SPIRITO FORMULARIO DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO GIOVANNA SPIRITO FORMULARIO DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO con CD-rom allegato SOMMARIO PARTE PRIMA - DISCIPLINA GENERALE LA PROCURA ALLE LITI E LE NOTIFICAZIONI 3 1. ATTO DI CONFERIMENTO DELLA PROCURA

Dettagli

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa a cura dell Avv. Elio Garibaldi 1 RECENTI ORIENTAMENTI DOTTRINALI E GIURISPRUDENZIALI IN ARGOMENTO DI RESPONSABILITA SANITARIA Responsabilità contrattuale

Dettagli

TRIBUNALE DI PROC. PENALE N.. R.G.N.R. Il sottoscritto. nato a e residente a.in qualità di

TRIBUNALE DI PROC. PENALE N.. R.G.N.R. Il sottoscritto. nato a e residente a.in qualità di TRIBUNALE DI PROC. PENALE N.. R.G.N.R. ATTO DI COSTITUZIONE PARTE CIVILE Il sottoscritto. nato a e residente a.in qualità di curatore del fallimento in liquidazione con sede in. Fall. N. G.D.. autorizzato

Dettagli

Norme per la tutela della salute, per la disciplina del rischio clinico e della responsabilità professionale medica (AS1648) Sen.

Norme per la tutela della salute, per la disciplina del rischio clinico e della responsabilità professionale medica (AS1648) Sen. Norme per la tutela della salute, per la disciplina del rischio clinico e della responsabilità professionale medica (AS1648) Sen. Lucio Romano Finalità del DdL Contrattualismo Alleanza di cura Ania. Dossier

Dettagli

Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro

Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro N. 388 del 05.10.2012 La Memory A cura di Raffaele Covino Avvocato e Funzionario della DTL Modena (1) Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro Con sentenza n. 16375 del 26 settembre

Dettagli

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 2 Gennaio 2013, n 6 (Pres. P. Venuti; Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato - Licenziamento per

MASSIME LAVORO. Corte di Cassazione Sez. Lav. 2 Gennaio 2013, n 6 (Pres. P. Venuti; Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato - Licenziamento per MASSIME LAVORO Corte di Cassazione Sez. Lav. 2 Gennaio 2013, n 6 (Pres. P. Venuti; Rel. E. D Antonio) Lavoro (rapporto di) Lavoro subordinato - Licenziamento per giustificato motivo oggettivo Onere della

Dettagli

COMUNE DI PORTOGRUARO REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRIBUTI COMUNALI

COMUNE DI PORTOGRUARO REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRIBUTI COMUNALI COMUNE DI PORTOGRUARO REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRIBUTI COMUNALI Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 147 del 03.11.1998 Modificato con delibera

Dettagli

Fiscal News N. 76. Dichiarazione infedele: quando è reato? La circolare di aggiornamento professionale 14.03.2014

Fiscal News N. 76. Dichiarazione infedele: quando è reato? La circolare di aggiornamento professionale 14.03.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 76 14.03.2014 Dichiarazione infedele: quando è reato? Senza la prova del dolo specifico, la condanna è illegittima Categoria: Contenzioso Sottocategoria:

Dettagli

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A REGOLAMENTO PER LE DIFESE D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA approvato all adunanza del 1 luglio 2015 e integrato

Dettagli

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali)

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) 1. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 dell articolo 16-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,

Dettagli

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Paolo Biavati ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Seconda edizione aggiornata Ag g i o r na m e n t o n. 4 29 giugno 2015 Bononia University Press L editore mette a disposizione sul sito nella sezione

Dettagli

- SCHEMA TIPO - DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE A CORREDO DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA

- SCHEMA TIPO - DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE A CORREDO DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA - SCHEMA TIPO - DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE A CORREDO DELLA DOMANDA E DELL OFFERTA All AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DELL AQUILA Via S. Agostino, 7 67100 L AQUILA LAVORI DI SISTEMAZIONE

Dettagli

Fiscal News N. 111. Cartelle. Eredi obbligati solidali. La circolare di aggiornamento professionale 14.04.2014

Fiscal News N. 111. Cartelle. Eredi obbligati solidali. La circolare di aggiornamento professionale 14.04.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 111 14.04.2014 Cartelle. Eredi obbligati solidali La notifica è valida ed efficace anche se rivolta a uno soltanto degli eredi Categoria: Accertamento

Dettagli

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE

GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE GIURISPRUDENZA DEL CNF E DELLA CASSAZIONE a cura di Remo Danovi 1. Tenuta albi - Pena interdittiva accessoria sentenza penale di condanna La cancellazione dall Albo degli Avvocati, disposta come conseguenza

Dettagli

MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres.

MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI. Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres. MASSIME CIVILI OBBLIGAZIONI E CONTRATTI Corte di Cassazione Sez. III civ. 15 Maggio 2013, n 11774 (Pres. G.M. Berruti; Rel. G. Carleo) Obbligazioni e contratti Giocata Biglietto vincente Smarrimento del

Dettagli

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. Il Tribunale adito, relativamente all eccezione sollevata, ritiene la propria competenza a giudicare della controversia ex art. 33, lett. u, c. cons. secondo il quale si presume la vessatorietà

Dettagli

La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato

La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato A cura della Dott.ssa Stefania Pallotta L art. 24 della legge 24 novembre 1981, n. 689 disciplina la connessione obiettiva

Dettagli

Avv. Rossella D Onofrio

Avv. Rossella D Onofrio Avv. www.weblegale.com L attività dell Avv. si svolge dinanzi ai Tribunali di Lecce, Brindisi e Taranto. Si caratterizza per una struttura organizzativa idonea ad assicurare la consulenza ed assistenza,

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO

SEPARAZIONE E DIVORZIO SEPARAZIONE E DIVORZIO Prefazione... XIII I SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI 1 SEPARAZIONE CONSENSUALE E CONIUGI ECONOMICAMENTE AUTONOMI La questione... 3 Analisi dello scenario... 3 Inquadramento strategico...

Dettagli

Indice analitico. Capitolo I. Sezione Prima IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO

Indice analitico. Capitolo I. Sezione Prima IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO 491 Prefazione... p. 9 Capitolo I IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO 1. Premessa...» 11 2. Il titolo esecutivo, definizione e funzione (art. 474 c.p.c.)...» 11 2.1 Contenuto del titolo esecutivo...» 12

Dettagli

COMUNE DI CREVALCORE Provincia di Bologna Area Tecnica - Servizio Lavori Pubblici Manutenzioni

COMUNE DI CREVALCORE Provincia di Bologna Area Tecnica - Servizio Lavori Pubblici Manutenzioni MOD. A bis Modulo Dichiarazioni relative al possesso dei requisiti di ordine generale da compilarsi da parte di ciascuna impresa consorziata individuata dal Consorzio quale esecutrice di lavori/servizi/forniture

Dettagli

MASSIME CIVILE RISARCIMENTO DANNO. Corte di Cassazione Sez. III civ. 5 Dicembre 2014, n 25731 (Pres.

MASSIME CIVILE RISARCIMENTO DANNO. Corte di Cassazione Sez. III civ. 5 Dicembre 2014, n 25731 (Pres. MASSIME CIVILE RISARCIMENTO DANNO Corte di Cassazione Sez. III civ. 5 Dicembre 2014, n 25731 (Pres. Amatucci; Rel. Vincenti) Danno (risarcimento da) Danno non patrimoniale Secondo l orientamento maggioritario

Dettagli

CORSO PROFORM DI PREPARAZIONE AL CONCORSO PER

CORSO PROFORM DI PREPARAZIONE AL CONCORSO PER Il corso, rivolto ad avvocati, praticanti avvocati e specializzati presso le Scuole di Specializzazione per le Professioni Forensi, si articolerà in appuntamenti di approfondimento teorico ed in esercitazioni

Dettagli

IL FONDO P ATRIMONIALE. di Daniela Di Gravio dott.ssa in economia e commercio

IL FONDO P ATRIMONIALE. di Daniela Di Gravio dott.ssa in economia e commercio IL FONDO P ATRIMONIALE di Daniela Di Gravio dott.ssa in economia e commercio 1 - Inquadramento giuridico del fondo patrimoniale Il fondo patrimoniale è disciplinato dagli artt. 167-171 del codice civile,

Dettagli

DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI

DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 5 dell 11.1.2012 DISCIPLINARE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI LEGALI ART. 1 PREMESSA 1. Il presente documento disciplina il conferimento degli incarichi per

Dettagli

Legge 8 febbraio 2006, n. 54

Legge 8 febbraio 2006, n. 54 Legge 8 febbraio 2006, n. 54 "Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 1 marzo 2006 Art. 1. (Modifiche al codice

Dettagli

MASSIME: DIRITTO CIVILE DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 24 Febbraio 2011, n 4540

MASSIME: DIRITTO CIVILE DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 24 Febbraio 2011, n 4540 MASSIME: DIRITTO CIVILE DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 24 Febbraio 2011, n 4540 Delle persone e della famiglia Matrimonio Separazione Addebito Non sussiste La fine del matrimonio non

Dettagli

LA FASE STRAGIUDIZIALE

LA FASE STRAGIUDIZIALE INDICE SOMMARIO Presentazione... 5 Normativa di riferimento LA FASE STRAGIUDIZIALE 1. Provv. (Isvap) 13 dicembre 2002, n. 2136. Approvazione del modulo di denuncia di sinistro per l assicurazione obbligatoria

Dettagli

CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it

CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it DANNO DA MORTE: PER OGNI CONGIUNTO SE AGISCE AUTONOMAMENTE VALE IL MASSIMALE CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE, SENTENZA 09.02.2005 N 2653 Svolgimento

Dettagli

Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni

Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni Errata applicazione dell articolo 126 bis al titolare di patente rilasciata da uno Stato estero All atto di rilascio della patente viene attribuito un

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI OGGETTO: RICORSO AVVERSO ACCERTAMENTO DI INFRAZIONE VERBALE N / DEL VEICOLO TARG. I sottoscritti: - nato a NAPOLI il / /, C.F. e residente in alla VIA n, nella qualità di

Dettagli

COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA n. 46.1/AD del 14 nov 2007 Procedura Tutela Legale del personale aziendale vittima di aggressioni

COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA n. 46.1/AD del 14 nov 2007 Procedura Tutela Legale del personale aziendale vittima di aggressioni COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA n. 46.1/AD del 14 nov 2007 Procedura Tutela Legale del personale aziendale vittima di aggressioni Con la presente Comunicazione Organizzativa vengono definite le modalità operative

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli LA SOSPENSIONE GIURISDIZIONALE DELL ESECUZIONE DELL ATTO IMPUGNATO Documento n. 7 del 1 marzo 2005 Nel processo tributario è previsto l istituto della sospensione giurisdizionale

Dettagli

NOTIFICA AL DIFENSORE DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO VIZI RIMEDI - CONSEGUENZE

NOTIFICA AL DIFENSORE DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO VIZI RIMEDI - CONSEGUENZE NOTIFICA AL DIFENSORE DEL DECRETO DI CITAZIONE A GIUDIZIO VIZI RIMEDI - CONSEGUENZE Il Caso La Procura della Repubblica notificava, ai sensi dell art. 415 bis c.p.p., l avviso di conclusione delle indagini

Dettagli

Indice. 1 Gli organi e i modi della notificazione. --------------------------------------------------------------- 3

Indice. 1 Gli organi e i modi della notificazione. --------------------------------------------------------------- 3 INSEGNAMENTO DI PROCEDURA PENALE I LEZIONE X LE NOTIFICAZIONI PROF. GIANLUCA D AIUTO Indice 1 Gli organi e i modi della notificazione. --------------------------------------------------------------- 3

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna N. 00030/2011 REG.PROV.COLL. N. 00004/2004 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna sezione staccata di Parma

Dettagli

Con una pronuncia resa dalla sezione lavoro il 25 ottobre 2011, la Corte di Cassazione

Con una pronuncia resa dalla sezione lavoro il 25 ottobre 2011, la Corte di Cassazione LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA, CODICE DISCIPLINARE AZIENDALE E GRADUAZIONE DELLA SANZIONE, nota a Cass. sez. lavoro n. 22129 del 25 ottobre 2011 di MATTEO BARIZZA Con una pronuncia resa dalla sezione

Dettagli

IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO

IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO La Riforma Fornero (L. n. 92/2012) introduce importanti novità in tema di licenziamenti e del processo del lavoro, delineando all art. 1 commi

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA ASSISTENZA LEGALE AI DIPENDENTI INDICE ART.1: ART.2: ART.3: ART.4: ART.5: ART.6: ART.7: ART.8: ART.9: Finalita Patrocinio

Dettagli

Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706

Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706 Il danno tanatologico Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706 Veronica Maina Valeria Mastrolembo Barnà Parti Familiari della vittima Generali Assicurazioni SpA T.R. Fatti Il minore viaggiava sul ciclomotore

Dettagli

LESIONI COLPOSE DURANTE UN AZIONE DI GIOCO Sentenza Cass. N. 19473/05. di Corrado Spina *

LESIONI COLPOSE DURANTE UN AZIONE DI GIOCO Sentenza Cass. N. 19473/05. di Corrado Spina * RIVISTA DI DIRITTO ED ECONOMIA DELLO SPORT ISSN 1825-6678 135 Vol. I, Fasc. 2, 2005 LESIONI COLPOSE DURANTE UN AZIONE DI GIOCO Sentenza Cass. N. 19473/05 di Corrado Spina * La sentenza n. 19473/05 del

Dettagli

Comune di Verrayes Comune de Verrayes. Regione Autonoma Valle d Aosta REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE.

Comune di Verrayes Comune de Verrayes. Regione Autonoma Valle d Aosta REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE. Comune di Verrayes Comune de Verrayes Regione Autonoma Valle d Aosta REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE SANZIONI TRIBUTARIE. Approvato con deliberazione di Consiglio n. 62 del 22/12/1998 INDICE

Dettagli

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI Interruzione effettiva e stabile della convivenza coniugale a seguito di fatti che rendano intollerabile la prosecuzione della vita coniugale o rechino pregiudizio alla

Dettagli

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa 1 di 5 26/09/2011 11.11 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa Giovedì 12 Maggio 2011 13:40 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n.

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. Membro designato dalla Banca d'italia. (RM) CARATELLI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

IL COLLEGIO DI ROMA. Membro designato dalla Banca d'italia. (RM) CARATELLI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: (RM) MARZIALE (RM) DE CAROLIS (RM) LEPROUX Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (RM) CARATELLI Membro designato

Dettagli

PROCEDURA NEGOZIATA IN ECONOMIA PER L AFFIDAMENTO DI UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA PER LA PROMOZIONE DELLA DONAZIONE DI ORGANI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA

PROCEDURA NEGOZIATA IN ECONOMIA PER L AFFIDAMENTO DI UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA PER LA PROMOZIONE DELLA DONAZIONE DI ORGANI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA PROCEDURA NEGOZIATA IN ECONOMIA PER L AFFIDAMENTO DI UNA CAMPAGNA PUBBLICITARIA PER LA PROMOZIONE DELLA DONAZIONE DI ORGANI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA (la presente dichiarazione, rilasciata anche ai sensi

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

COMUNE DI VOLPIANO Provincia di Torino REGOLAMENTO COMUNALE

COMUNE DI VOLPIANO Provincia di Torino REGOLAMENTO COMUNALE COMUNE DI VOLPIANO Provincia di Torino REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DELL ISTITUTO DELL ACCERTAMENTO CON ADESIONE E DELL AUTOTUTELA AMMINISTRATIVA Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale

Dettagli

Sent. n. 26298 del 29 dicembre 2010 (ud. dell 8 novembre 2010) della Corte Cass., Sez. tributaria Pres. Panebianco, Rel. Magno

Sent. n. 26298 del 29 dicembre 2010 (ud. dell 8 novembre 2010) della Corte Cass., Sez. tributaria Pres. Panebianco, Rel. Magno Sent. n. 26298 del 29 dicembre 2010 (ud. dell 8 novembre 2010) della Corte Cass., Sez. tributaria Pres. Panebianco, Rel. Magno Fatto e diritto - 1.- Dati del processo. 1.1.- L agenzia delle entrate ricorre,

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Tribunale di Verona Sentenza 21.7.2011 (Composizione monocratica Giudice LANNI) TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Verbale dell udienza del 21.7.11 della causa iscritta al numero 14501 del ruolo generale

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE /h (I 373 96 /14 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VINCENZO ROMIS Dott. GIACOMO FOTI Dott.

Dettagli

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale OGGETTO: La sospensione feriale dei termini processuali Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che, come ogni anno, anche questa estate la giustizia

Dettagli

TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO Seconda Sezione Civile

TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO Seconda Sezione Civile TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO Seconda Sezione Civile Direttiva numero 4 del 21 maggio 2012 Al Presidente della Commissione Studi Procedure Concorsuali dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti

Dettagli

Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti

Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti CASSAZIONE CIVILE, Sezione Lavoro, Sentenza n. 16148 del 20/08/2007 Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti Il datore di lavoro e ritenuto responsabile dei

Dettagli

CAPITOLO III CAPITOLO IV

CAPITOLO III CAPITOLO IV CAPITOLO I GLI EFFETTI PATRIMONIALI DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO 1. Gli effetti patrimoniali della separazione e del divorzio.... 2 2. La relazione con il c.d. regime primario della famiglia.... 5

Dettagli

TRIBUNALE DI BRESCIA

TRIBUNALE DI BRESCIA TRIBUNALE DI BRESCIA Sezione Riesame N. 81/10 mod. 18 N. 1470/10 RGNR N. 9839/10 RG GIP A carico di G. N. F. Il Tribunale di Brescia, Sezione per il riesame dei provvedimenti restrittivi della libertà

Dettagli

NAPOLI, 12 giugno 2013

NAPOLI, 12 giugno 2013 Avv. Daniela DONDI NAPOLI, 12 giugno 2013 Iniziativa della Commissione Servizi agli Ordini e agli Avvocati del CNF NUOVA DISCIPLINA DELL ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE FORENSE Legge 31 dicembre 2012 n.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE IV SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE IV SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE IV nella persona del dott. Pier Paolo Lanni ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta

Dettagli

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo 476 Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo di Claudia Mariani Traccia La società Alfa s.r.l., in data 10 novembre 2014, ha ceduto alla Gamma s.r.l. il

Dettagli