BILANCIO SOCIALE DEI GIOVANI IMPRENDITORI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BILANCIO SOCIALE DEI GIOVANI IMPRENDITORI"

Transcript

1 BILANCIO SOCIALE DEI GIOVANI IMPRENDITORI

2 CONVIDIVERE PER CRESCERE 2

3 Condividere l esperienza di bilancio sociale significa condividere qualcosa in più di un esperienza di comunicazione. Non si tratta, infatti, soltanto di utilizzare un nuovo strumento, ma di far leva su un sentimento. Quello che da sempre ci contraddistingue come Giovani Imprenditori. Quello di responsabilità. La storia del nostro Movimento è la storia di una coscienza critica. Che significa contaminazione: innovazione, cultura d impresa, salvaguardia dell ambiente, legalità, rischio e merito non esisterebbero oggi per il Movimento se non avessimo saputo comunicarli e portarli all attenzione, dentro e fuori Confindustria. Una coscienza che si è sviluppata dall incontro, talvolta scontro, con la società civile, che è stata destinataria e mittente di un percorso dialettico e propositivo, nei confronti delle riforme istituzionali, della crescita economica, della creazione di opportunità per le nuove generazioni. Ed è la società civile che motiva ancora una volta la nostra volontà di trasparenza. Ma è anche una storia di crescita associativa. Che significa condivisione: essere Giovani Imprenditori comporta sostituire nelle nostre relazioni il sentimento della competizione, tipico del fare impresa, con quello della cooperazione. Quando andiamo sui mercati esteri, quando ci confrontiamo con le istituzioni, quando entriamo nelle scuole lo facciamo come squadra, con spirito di collaborazione. Una crescita associativa che ha portato dentro al Movimento donne e uomini che si sentono gli imprenditori di oggi e non solo quelli di domani, giovani che hanno responsabilità di impresa, che sono sempre più padri delle proprie aziende e non figli di papà. Ed è, infine, la storia di ognuno di noi. Che significa consapevolezza: il bilancio sociale del Movimento non è che la naturale conseguenza del bilancio sociale che, come imprenditori, facciamo alla fine di ogni giorno, alla chiusura di ogni contratto, alla definizione di ogni investimento, alla assunzione di ogni collaboratore. EEEEE 3

4 Il bilancio sociale - personale e intimo, che scriviamo nella nostra testa e leggiamo negli occhi di chi ci osserva - è quello che fa dell imprenditore un attore sociale essenziale per lo sviluppo e il benessere della società. Ci assumiamo ogni giorno il rischio di impresa e sappiamo che la responsabilità delle nostri azioni non ricade solo su noi stessi ma su tutte le persone che in un modo o in un altro partecipano a quel rischio: che sia il socio unico della startup o l amministratore delegato di colossi con 5mila operai non conta, quel che conta è lo spirito con cui si affronta questa responsabilità. Uno spirito che fa di noi dei civil servant, a servizio dell impresa, del suo territorio e, quindi, del Paese. Un futuro costruito sulla responsabilità. Grazie alla contaminazione, alla condivisione e alla consapevolezza. Fiero di essere parte di questa storia, voglio dire grazie a ogni singolo giovane imprenditore che ha reso possibile tutto quello che leggerete nelle pagine di questo bilancio sociale. Marco Gay Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Il bilancio sociale del Movimento è, insomma, quello che dà un senso a tutte queste storie. Personali e collettive. Che le racconta e, nel raccontarle, spinge ciascuno di noi ad arricchirle. Sottoporre al giudizio critico i nostri progetti di ieri, confrontandoli con i risultati di oggi, è infatti essenziale e necessario per immaginare un futuro migliore domani. 4

5 RSI E BILANCIO SOCIALE NOTA METODOLOGICA p. 7 GRUPPO DI LAVORO p IDENTITÀ 1.1 Ci presentiamo 1.2 La nostra mission: cambiare (tutto) per restare noi stessi 1.3 La nostra storia: figli di papà a chi? 1.4 Il nostro presente: essere Giovani Imprenditori oggi 1.5 Il nostro futuro: le linee strategiche della Presidenza Gay 1.6 Come siamo organizzati 1.7 I principali stakeholder p. 11 p. 12 p. 13 p. 14 p. 6 p. 6 p. 6 p ATTIVITÀ REALIZZATE NEL PERIODO E OBIETTIVI FUTURI 2.1 Cosa facciamo 2.2 Le attività istituzionali 2.3 I progetti e le idee #Giovani: sostenere e promuovere i giovani in Italia e all estero #Merito: sviluppare gli imprenditori di domani #Responsabilità: l impresa sociale, l etica, la sostenibilità imprenditoriale #Cambiamento: ripartire in Italia, vincere all estero, innovare il MadeinItaly #Futuro: le start up di oggi, le imprese del domani #Competenze: far emergere skill e leadership degli imprenditori di oggi 2. 4 La nostra voce: #comunichiamo 2. 5 Il territorio al centro: #noicisiamo 2.6 La Governance: #semplificare p. 6 p. 6 p. 6 p. 6 p. 6 p. 6 p. 6 p. 6 p. 6 p. 6 p. 6 p. 6 p CONCLUSIONI Postfazione, Laura Tinari e Stefania Zuccolotto p. 6 p. 6 5

6 NOTA METODOLOGICA NOTA METODOLOGICA 6

7 FINALITÀ DEL BILANCIO SOCIALE Per la prima volta nel 2015 il Movimento Nazionale ha deciso di intraprendere un percorso di trasparenza e coinvolgimento che ha portato alla redazione del Bilancio sociale. Obiettivo del progetto è che la redazione di questo documento non sia fine a se stessa, ma diventi una policy del Movimento, da estendere, nel tempo, a tutte le territoriali. Il Bilancio sociale è un documento consuntivo ma con un forte orientamento al futuro: permette di rendicontare le attività svolte e i risultati raggiunti in un dato lasso di tempo, per confrontarli con quelli precedenti e con gli obiettivi formulati, e, al contempo, per contribuire a definire le linee programmatiche. Il Bilancio sociale consente una gestione trasparente dell organizzazione, necessaria per legittimare e rafforzare il rapporto di fiducia con i propri interlocutori, configurandosi così anche come ottimo strumento di controllo, comunicazione e marketing associativo. Ha partecipato alla redazione del documento un gruppo di lavoro molto ampio costituito, oltre che dal vertice del Movimento, dai referenti dei vari Comitati. RIFERIMENTI METODOLOGICI Nella rendicontazione è stato fatto riferimento a: Linee guida per il reporting di sostenibilità Global Reporting Initiative - GRI, Linee guida per il reporting di sostenibilità, , version 3.1;GRI, G4 Sustainability Reporting Guidelines, 2013; Principi di redazione del bilancio sociale del Gruppo di studi per il bilancio sociale - GBS, Gruppo di studio per il bilancio sociale, Principi di redazione del bilancio sociale (2001), Giuffrè 2005, 2007, 2013 e documento di ricerca n. 10, La rendicontazione sociale per le aziende non profit, 2009; Standard della serie AA1000 AccountAbility - AccountAbility, AA1000 Series, 2008,

8 NOTA METODOLOGICA GRUPPO DI LAVORO 8

9 IL COMITATO GUIDA DEL BILANCIO SOCIALE E IL GRUPPO DI LAVORO Il processo di rendicontazione è stato presidiato da un Comitato Guida composto dal Presidente del Movimento Giovani Imprenditori e dalle Responsabili dei Comitati RSI e politiche di genere e Policy e convegni. Questo bilancio è stato redatto dalla Segreteria del Movimento insieme al Comitato Guida sulla RSI con il coinvolgimento di numerosi referenti sia per la raccolta dei dati sia per la descrizione delle attività. COMITATO GUIDA GRUPPO DI LAVORO Patrizia CAMILLETTI, Comitato RSI e politiche di genere Michela FANTINI, Direttore Segreteria Nazionale GI Maria MARANGONI, Comitato Policy e convegni Linda CECCONI, Segreteria Nazionale GI Andrea STELLA, Comitato RSI e politiche di genere Angela VALENTE, Segreteria Nazionale GI Laura TINARI, Responsabile Comitato RSI e politiche di genere Stefania ZUCCOLOTTO, Responsabile Comitato Policy e convegni 9

10 1. IDENTITÀ 10

11 A caratterizzare più di tutto il Movimento è l essere un associazione di persone, una peculiarità che permette ai Giovani Imprenditori di esaltare, nella propria azione, la consapevolezza del ruolo dell imprenditore. A differenziare le due anime di Confindustria è infatti la consapevolezza che da un lato ci sia un associazione di imprese con strutture a cui sono iscritte aziende che versano i contributi; mentre dall altro ci sia un associazione di imprenditori la cui presenza è legata alle singole persone che contano un voto a testa Innocenzo Cipolletta Le due anime di Confindustria Qualeimpresa n. 9-10/00 11

12 1.1 CI PRESENTIAMO Il Movimento è espressione di un imprenditoria giovanile consapevole del proprio ruolo, orientata e aperta al nuovo, impegnata a incoraggiare il diffondersi di iniziative che possano portare alla nascita di nuovi soggetti imprenditoriali e a uno sviluppo autentico. Essere un Movimento di persone e non un Associazione di aziende è quello che, come Giovani Imprenditori, ci distingue e ci rende unici all interno del Sistema Confindustria. Essere Movimento significa, infatti, valorizzare la consapevolezza del ruolo dell imprenditore, liberandolo dal condizionamento degli interessi aziendali particolari. Fanno parte di questo Movimento quasi 13mila associati, organizzati in 95 Gruppi territoriali e 20 Comitati Regionali. Giovani, perché di età compresa tra i 18 e i 40 anni. Imprenditori, perché per iscriversi è necessario avere responsabilità di gestione in aziende iscritte alle associazioni territoriali aderenti a Confindustria. Ma soprattutto Giovani Imprenditori, dato che non indica solo uno status anagrafico o sociale ma prima di tutto una condivisione di valori e obiettivi. GIOVANI IMPRENDITORI Movimento di persone PRESIDENTE Marco GAY SEDE Viale dell Astronomia 30 ROMA DIRETTORE Michela FANTINI ISCRITTI

13 Sesso Età Settore di riferimento SERVIZI RICERCA ENTI MANIFATTURIERO 30% 64% 12% 89% Nord Posizione geografica Centro Produttività SUD Dimensioni aziendali 30% 64% 12% 89% 20% 75% 60% imprenditori di prima generazione ricopre un incarico di vertice età compresa tra 30 e 35 anni 13

14 1.2 LA NOSTRA MISSION: CAMBIARE (TUTTO) PER RIMANERE NOI STESSI Combattere le rendite di posizione e lo status quo, migliorare le condizioni sociali e lavorative dei giovani, promuovere una economia innovativa, inclusiva, meritocratica. La mission dei Giovani Imprenditori si sintetizza in una parola: cambiamento L Italia, per tanti, troppi anni, è stata raccontata da una famosa frase: Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi (Il Gattopardo, Tommasi di Lampedusa). I Giovani Imprenditori la pensano esattamente all opposto: è essenziale cambiare quello che non funziona e, per riuscirci, è necessario rimanere se stessi. Ossia giovani, imprenditori, innamorati del proprio Paese. La spinta verso il cambiamento è una costante per i GI. Innovare presuppone sapere guardare oltre il presente e le sue difficoltà, avere capacità di analisi, sapersi posizionare in maniera strategica su temi di attualità e di medio-lungo termine. Innovare significa però anche tener fede ad alcuni principi: responsabilità, rischio e merito, attraverso i quali il Movimento esprime una forza capace di ascoltare e farsi ascoltare, sia all interno che all esterno del sistema associativo. Fra innovazione e attaccamento ai valori, si dispiega la mission dei Giovani Imprenditori: dalla conoscenza degli aspetti economici, sociali, politici ed aziendali per favorire la crescita, allo sviluppo dello spirito associativo come consapevolezza della funzione economica ed etico-sociale dell impresa, fino alla diffusione della cultura d impresa nella società civile. 14

15 1.3. LA NOSTRA STORIA: FIGLI DI PAPÀ A CHI? I Giovani Imprenditori sono la coscienza critica di Confindustria, il laboratorio dell innovazione nei confronti della società civile o dei figli di papà? A rileggere la storia dei Giovani Imprenditori si scopre che la loro capacità di porsi nel breve termine come forza contro - contro le rendite di posizione, il capitalismo di relazione e la corruzione - è stata sempre uno strumento strategico per posizionarsi sul lungo periodo come forza a favore - a favore della libertà, dell uguaglianza delle condizioni di partenza, della meritocrazia e dell eccellenza. Il Movimento dei Giovani Imprenditori nasce sulla spinta dei cambiamenti che investono la società italiana alla fine degli anni 60, contestualmente alla prima grande riforma dell organizzazione di Confindustria con lo Statuto Pirelli. Il primo Presidente, Lorenzo Vallarino Gancia, segna la propria autonomia da Confindustria, sulla quale i Giovani Imprenditori costruiscono la loro identità: i temi che vengono portati all attenzione sono quelli di una direzione confederale troppo verticistica e di troppo stretto legame con la politica, dell innovazione e dell apertura verso la società, della trasparenza. Nei decenni successivi i Giovani Imprenditori acquistano maggiore peso e visibilità, con la diffusione dei gruppi territoriali, regionali e provinciali, in tutta Italia. E con l istituzionalizzazione, negli anni, dei Convegni nazionali di Santa Margherita Ligure e di Capri che pongono questioni di rinnovamento in ambito economico e sociale: le riforme istituzionali, la questione morale, la modernizzazione, la cultura d impresa, la salvaguardia dell ambiente. Temi che si legano alle vicende storiche che segnano l Italia: tangentopoli, la globalizzazione, la crisi economica. Alcuni presidenti dei Giovani Imprenditori sono stati in seguito eletti al vertice di Confindustria: Luigi Abete, Antonio D Amato e Emma Marcegaglia. 15

16 1.4 IL NOSTRO PRESENTE: ESSERE GIOVANI IMPRENDITORI OGGI Le sfide devono essere affrontate con la capacità di una organizzazione reattiva e viva, che non si limita a subire le trasformazioni ambientali ma cerca di anticiparle. Negli ultimi anni la crisi e l emergere di nuovi modelli di business hanno ridefinito la cultura imprenditoriale e con essa i modelli associativi. Per rispondere a questi nuovi paradigmi, Confindustria ha avviato una complessa e stimolante fase di riforma, aprendo una riflessione sulla governance, sul perimetro associativo e sui servizi agli associati. I Giovani Imprenditori, dal canto loro, hanno interpretato lo spirito del tempo cercando di dare risposta alle nuove esigenze sorte non soltanto per le imprese ma per la stessa società: alle spinte recessive create dalla crisi finanziaria, alla forte disoccupazione giovanile, alla costante desertificazione industriale e all incidenza sempre maggiore di fenomeni come corruzione ed economia criminale. Il Movimento ha avanzato proposte coraggiose per sostenere le imprese in difficoltà, promuovere il Made in Italy nel mondo, attrarre i nuovi imprenditori e le startup, migliorare la competitività imprenditoriale del Paese e favorire una politica industriale lungimirante. 16

17 1.5 IL NOSTRO FUTURO: LE LINEE STRATEGICHE DELLA PRESIDENZA GAY Giovani, responsabilità, futuro, merito, competenza e cambiamento: queste le parole d ordine della Presidenza Marco Gay. Un sguardo al futuro: quello di imprenditori giovani che non si rassegnano a dare per scontato che i figli vivranno peggio dei padri. Una assunzione di responsabilità verso le proprie aziende e i propri collaboratori: quella della classe dirigente di oggi e di domani, che vuole liberare le energie positive che ancora esistono e favorire sviluppo e crescita. Una sfida: quella di coinvolgere le forze più vitali del Paese per costruire un nuovo modello competitivo di crescita. Durante il primo anno di Presidenza, particolare attenzione è stata data a 4 macrotemi: LAVORO, POLITICA INDUSTRIALE, INNOVAZIONE E LEGALITÀ. 17

18 LAVORO IL CONTRASTO ALLA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE È UNA EMERGENZA SOCIALE ED ECONOMICA A CUI È NECESSARIO RISPONDERE CON MISURE INCISIVE. Lo scopo è quello di sviluppare e avviare stabilmente la formazione dei ragazzi facendo entrare nelle scuole i Giovani Imprenditori come orientatori, con lo scopo anche di trasmettere i valori dell autoimprenditorialità, l impegno e la responsabilità. Per rimettere l uomo al centro delle politiche del lavoro e per incentivare la convivenza generazionale, è indispensabile investire sul capitale umano. Il lavoro si crea a partire dalla scuola: dalla istituzionalizzazione della alternanza scuola-lavoro alla diffusione di cultura di impresa, tramite quella che è stata definita una invasione pacifica (box accanto esplicativo) delle scuole, nella quale gli imprenditori svolgono funzione di mentoring e tutoring verso gli studenti. Sul mercato del lavoro va ribaltato il rapporto fra politiche attive e passive, semplificate le fattispecie contrattuali, aperta una riflessione su principi e garanzie comuni a livello europeo. Il progetto vuole promuovere azioni di cultura imprenditoriale, sia sistematizzando le tantissime esperienze di formazione e orientamento fatte dai Gruppi Giovani territoriali e regionali presso le scuole - affiancando a questi alcuni strumenti di riconoscibilità nazionale e diffondendo le best practices - sia sperimentando forme nuove di diffusione e valorizzazione della cultura di impresa. L invasione dà inoltre attuazione al Protocollo d intesa MIUR Confindustria Adotta una scuola per Expo siglato il 28 novembre

19 POLITICA INDUSTRIALE RIPORTARE LA MANIFATTURA AL CENTRO DELLE POLITICHE PUBBLICHE E DELLE STRATEGIE PRIVATE, PER UN NUOVO RINASCIMENTO INDUSTRIALE Il «reshoring» è il fenomeno opposto all «offshoring». Per rimettere l uomo al centro delle politiche del lavoro e per incentivare la convivenza generazionale, è indispensabile investire sul capitale umano. Sempre più aziende che negli ultimi anni, soprattutto durante la crisi, avevano delocalizzato, ora scelgono di rimpatriare, spinte dall aumento dei costi del lavoro in Asia e Est Europa, dalla ripresa della domanda interna, dalla semplificazione logistica e, negli USA, invogliate anche da politiche fiscali e di semplificazione ad hoc. Il lavoro si crea a partire dalla scuola: dalla istituzionalizzazione della alternanza scuola-lavoro alla diffusione di cultura di impresa, tramite quella che è stata definita una invasione pacifica (box accanto esplicativo) delle scuole, nella quale gli imprenditori svolgono funzione di mentoring e tutoring verso gli studenti. Sul mercato del lavoro va ribaltato il rapporto fra politiche attive e passive, semplificate le fattispecie contrattuali, aperta una riflessione su principi e garanzie comuni a livello europeo. A contare molto anche il fattore branding e il valore del capitale umano. L Italia è il secondo Paese per incidenza del fenomeno: l università Uni-Club MoRe ha contato 79 casi di aziende rientrate in patria a cui si aggiungono altre 12 aziende che, pur non tornando in Italia, hanno ridotto la distanza tra la località di produzione e la Penisola (un fenomeno che è stato definito di «nearreshoring ) 19

20 INNOVAZIONE INVESTIRE IN RICERCA E SVILUPPO PER FAVORIRE LA NASCITA DI NUOVA IMPRENDITORIA E LA CRESCITA DELLE IMPRESE TRADIZIONALI. Lo sviluppo imprenditoriale italiano non può passare solo per l ICT: è necessario favorire la nascita di nuove imprese nei settori in cui il Paese è competitivo - agroalimentare, tessile, beni culturali, meccanica - e allo stesso tempo cercare di integrare le start up con le imprese tradizionali. Servono investimenti: i Giovani hanno proposto in Europa la guerra del 3%, ovvero un impegno dell Italia a investire il 3% del PIL in R&S, come previsto da Europa 2020, senza conteggiare le risorse nei vincoli di Maastricht. Serve semplificazione: delle norme per l avvio di attività, delle regole sulla gestione e crescita delle imprese, delle pratiche per l accesso al credito e all internazionalizzazione. 20

21 LEGALITÀ UN SISTEMA CHE FUNZIONA NON È SOLO ETICAMENTE MA ANCHE ECONOMICAMENTE VANTAGGIOSO. Fare le riforme è essenziale per stimolare coraggio imprenditoriale e capitale civico e far sentire gli imprenditori, finalmente, azionisti di un sistema che funziona. Per questo è essenziale sostenere il processo di riforma delle istituzioni e della legge elettorale. Per ritrovare credibilità è necessario, inoltre, rivedere il rapporto pubblico-privato: il contrasto alla corruzione è prioritario ed è perseguibile non soltanto individuando le responsabilità dei singoli ma anche prevedendo politiche di sistema che sradichino fenomeni di collusione e disincentivino tutti quei comportamenti che inquinano l economia. Gli imprenditori onesti hanno tutto l interesse che il sistema sia sano. 21

22 1.6. COME SIAMO ORGANIZZATI Ogni buona governance si dà obiettivi e, attraverso la propria organizzazione, dispiega la sua strategia. Il Movimento dei Giovani Imprenditori lavora verso un rafforzamento del rapporto tra centro e territorio capace di aumentare il senso di appartenenza e di promuovere la più ampia partecipazione dell universo associativo. 22

23 Comitati tecnici: le fabbriche dei progetti Consiglio Nazionale: il Parlamento del Movimento Assise generali: il momento di analisi e di riflessione Consiglio Centrale: il foro dei Giovani Imprenditori Consulta dei presidenti: il luogo di confronto fra territorio e centro Presidenza Nazionale: il Governo del Movimento SEGRETERIA NAZIONALE La Segreteria Nazionale dei Giovani Imprenditori coordina le attività dei Segretari dei Gruppi Giovani territoriali e regionali; supporta l attività della Presidenza e degli altri organi del Movimento; contribuisce all elaborazione delle linee strategiche del Movimento e alla loro attuazione in coordinamento con le aree tecniche di Confindustria. 23

24 Marco Gabriele GAY Presidente Nazionale Giovani Imprenditori di Confindustria Alcuni uomini vedono le cose così come sono e dicono: Perché? Io sogno le cose come non sono mai state e dico: Perché no? 24

25 Torinese, nato nel 1976, Marco Gabriele Gay, è sposato e ha tre figli. Le sue radici provengono da una famiglia industriale operante nel settore metalmeccanico che, all insegna dei valori e dell etica, ha formato la sua visione della vita. Una formazione arricchita successivamente dalle esperienze imprenditoriali avviate in proprio: da WebWorking che si occupa di Business Strategy e Web Marketing, a Ottovolante, specializzata in Digital Project; dall agenzia pubblicitaria GSW WorldWide Italy alla startup innovativa AD2014, operante nel settore Internet of Things, e la Torino1884 che promuove prodotti della tradizione locale. Presidente della Federazione Regionale, membro del Consiglio Centrale, delegato GI per la diffusione dei Servizi Digitali Evoluti, promotore del primo G8 Young Business Summit a Stresa nel 2009: una ricca esperienza associativa culminata il 6 maggio 2014 con l elezione a Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria e Vice Presidente Confindustria. Accanto all impegno confindustriale quello sul territorio: la collaborazione con la Regione Piemonte, per l attuazione del Piano Giovani, e con il Politecnico di Torino, per il trasferimento tecnologico e l alta formazione; la docenza presso l Istituto Europeo di Design, la Presidenza del Rotary Club Torino Superga. Marco Gay inizia il suo percorso nel Sistema confederale nel 2004 entrando nel Gruppo Giovani dell Unione Industriale di Torino; 25

26 Vincenzo CAPUTO Education e Capitale Umano People first 26

27 Nato a Napoli nel 1975, laureato in Economia e Commercio, è stato Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell Unione Industriali di Napoli nel triennio OBIETTIVI Ripartire dalle persone e dalla formazione, nella convinzione che l Education e le risorse umane rappresentino le leve strategiche per accrescere la competitività nazionale. La sua carriera imprenditoriale si è sviluppata nel settore immobiliare, turistico ricettivo e residence office, con la società Garn, che gestisce l Hotel di lusso Palazzo Caracciolo, con la società Generalfincap e la M.E.D. Consulting, operante nel settore dei servizi alle imprese. L avvicinamento del mondo universitarioscolastico e di quello del lavoro è un traguardo da raggiungere attraverso percorsi di formazione mirata all occupazione: è solo facendo perno su questa leva che potremo contrastare il fenomeno dei NEET, la costante fuga dei migliori cervelli, la crescente percentuale di disoccupazione tra i laureati. Accanto alla formazione dei più giovani, è urgente realizzare un vero e proprio welfare del lifelong learning: le competenze, infatti, vanno curate, incrementate, aggiornate. People first non è solo uno slogan, è un valore, un principio guida per valorizzare un capitale sociale variegato, ricco, indispensabile, insostituibile. 27

28 Francesco FERRI Organizzazione, Sviluppo Movimento e Relazioni Interne Non solo io, ma gli altri. Non solo qui, ma altrove. Non solo oggi, ma domani 28

29 Nato a Parma nel 1975, laureato in Economia Politica all Università Bocconi di Milano. Dopo l esperienza in Dale Carnegie e in Procter&Gamble, fonda Innext, società di consulenza strategica e change management, e Innext Solutions. Dal 2011 al 2013 è vicepresidente di Europa Investimenti Aziende, società che rilancia aziende in Special Situation. Il suo impegno associativo comincia nel 2004 con il gruppo GI di Confindustria Monza e Brianza, di cui nel 2012 diventa Presidente; nel 2011 è consigliere incaricato con delega Leadership & Management nella Squadra di Presidenza d Jacopo Morelli. OBIETTIVI Nell esercizio della sua delega gli obiettivi fondamentali da perseguire riguardano il rafforzamento del ruolo fondamentale dei GI nel nostro sistema economico: crescere nella rappresentanza, promuovere la nascita di nuove imprese, dare ai giovani del nostro Paese - e non solo ai Giovani Imprenditori - la possibilità di realizzarsi in Italia, superando la disuguaglianza tra i pochi che ce la fanno e i tanti che rimangono ai margini. Il ruolo istituzionale del Movimento deve procedere di pari passo con il pragmatismo dei progetti concreti, per aiutare i GI a migliorare il business nelle proprie imprese e tra le imprese associate, promuovendo quelle sinergie ormai indispensabili per competere. Le parole chiave: Rappresentare i GI, Rappresentare i giovani, Formazione e knowledge sharing, Organizzazione del Movimento. 29

30 Gian Giacomo GELLINI Innovazione e Internazionalizzazione Tutto è possibile per chi ci crede e per chi è disposto a sacrificarsi per ottenerlo 30

31 Aretino, 39 anni, laureato in Ingegneria presso il Politecnico di Milano e con un MBA con focus su PMI presso la SDA Bocconi. Dopo un periodo di lavoro nel settore fashion in cui si è occupato di controllo finanziario, entra nell azienda di famiglia, la Gellini Costruzioni, che si occupa di costruzioni stradali ed ingegneria civile e oggi è AD della C.A.B., impegnato nello sviluppo dell attività in Ghana. Il suo percorso associativo vede l elezione, nel 2008, a Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Arezzo e nel 2011 a Presidente del Gruppo GI di Confindustria Toscana. OBIETTIVI I suoi obiettivi per il mandato sono di dare valore e concretezza all innovazione e all internazionalizzazione attraverso collaborazioni fattive con enti, società e istituti come Sace, varie ambasciate straniere e l Università Sant Anna di Pisa. Ma anche tramite la promozione di un costante confronto interno tra imprenditori e Istituzioni per trasferire un valore aggiunto ai nostri Associati. 31

32 Giuseppe DI MARTINO Energia e ambiente La vita, amico, e l arte dell incontro 32

33 Una laurea in Ingegneria e un Dottorato di ricerca in materia di energia e ambiente: il tema della sostenibilità ambientale e delle energie rinnovabili è ricorrente nella sua carriera, iniziata nel campo della ricerca accademica, per poi proseguire in ambito associativo, con il Gruppo Giovani Imprenditori di Palermo, e imprenditoriale, dando vita a diverse start up innovative. Da Erre Group, che opera nel campo della produzione di energia da fonti rinnovabili, a RE-WASTE, start up che si occupa del trattamento e della valorizzazione dei rifiuti speciali e degli scarti delle produzioni industriali. OBIETTIVI L energia e l ambiente non sono solo un costo ma hanno un valore altamente strategico, sia per le aziende sia come comparto per le politiche di sviluppo del Paese. Accrescere questa consapevolezza all interno delle aziende e della cittadinanza, anche tramite campagne informative mirate, è importante per essere pronti e attivi nel cogliere le innovazioni tecnologiche e le nuove opportunità di business. Accanto a ciò il tema delle fonti rinnovabili, un settore che dà lavoro a molti giovani, che rappresenta una valida opportunità per gli start upper e che spinge a privilegiare nuovi modelli di business data la continua evoluzione normativa e del sistema di incentivi. 33

34 Emiliano NOVELLI Expo 2015 e new media L Italia crescerà quando i giovani verranno considerati come valore per il presente e non solo come futuro del Paese! 34

35 Laurea in Economia e CTU del Tribunale Civile di Milano occupandosi di Borsa, Finanza e Usura. Presidente di Idea Link, Yui Group e Universitybox, società leader in Italia nella comunicazione verso il target universitario. Nel 2012 è co-fondotare di iysma il primo network a livello mondiale di agenzie di comunicazione a target Young. Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Assolombarda e Consigliere delegato per EXPO del GGI Confindustria e membro del Gruppo Tecnico Confindustria EXPO Co-fondatore di social2business, l evento di business matching dei GI dentro Far volare Milano. OBIETTIVI EXPO per i Giovani Imprenditori è un punto di partenza e non di arrivo. Obiettivo è organizzazione di uno o più eventi di business matching sviluppando relazioni con EXPO, le delegazioni dei Paesi partecipanti e le realtà che stanno supportando l Esposizione Universale per il business to business. Relativamente ai new media la strategia è quella di sfruttare al meglio le potenzialità delle nuove tecnologie e dei canali social (top-down e bottom-up) per massimizzare la comunicazione interna ed esterna del movimento. 35

36 Mario CAMUCCIO Made in Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa 36

37 38 anni, vive e lavora a Pordenone, ha studiato alla Cà Foscari di Venezia e alla Jonkoping International Business School in Svezia, un MBA al MIB di Trieste. È imprenditore di prima e seconda generazione: dall azienda di famiglia, la Premek Hi Tech, specializzata in lavorazioni meccaniche di precisione, alla HITT Srl, settore medicale, e BEST Srl, servizi per l internazionalizzazione. La sua esperienza associativa risale al 2003, con il Gruppo GI di Unindustria Pordenone dove dal 2011 è Presidente. Oggi siede nel Consiglio della Camera di Commercio di Pordenone e nel CdA dell università cittadina. OBIETTIVI Valorizzare il Made In attraverso due approcci distinti: Made in Italy per l Italia, un percorso di conoscenza e approfondimento attraverso visite, incontri e confronti con gli attori e le eccellenze dell industria italiana; e Made in Italy per i nostri interlocutori internazionali, un insieme di attività ed iniziative per valorizzare il brand italiano nel nostro Paese ma soprattutto all estero. Lo scopo è dare voce ai settori emblema del Made in Italy e a quelle eccellenze che hanno avuto successo in Italia e nel mondo affinché attraverso un continuo confronto di esperienze possano fungere da esempio e stimolo ai nostri associati. 37

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori

Confi ndustria Modena. Gruppo Giovani Imprenditori Confi ndustria Modena Gruppo Giovani Imprenditori Il Gruppo Giovani Imprenditori Modena CHI SIAMO Il Gruppo Giovani Imprenditori di Modena è elemento integrante della vita associativa di Confi ndustria

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA

COMUNICATO STAMPA DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE PER LA CRESCITA COMUNICATO STAMPA Siglato il quinto accordo tra il Gruppo bancario e Piccola Industria Confindustria DA INTESA SANPAOLO NUOVE RISORSE PER LA PICCOLA E MEDIA IMPRESA: UN PLAFOND DI 10 MILIARDI E INIZIATIVE

Dettagli

COMUNICATO STAMPA 19 Giugno 2013

COMUNICATO STAMPA 19 Giugno 2013 COMUNICATO STAMPA 19 Giugno 2013 I Giovani Imprenditori dei paesi G20, riunitisi a Mosca, hanno individuato 20 azioni per promuovere la ripresa economica in 4 aree prioritarie: potenziamento infrastruttura

Dettagli

Dal Brain Drain al Brain Circulation

Dal Brain Drain al Brain Circulation Dal Brain Drain al Brain Circulation Il caso Italiano nel contesto globale Simona Milio London School of Economics and Political Science Introduzione Il problema e La sfida Le cause Le politiche adottate

Dettagli

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA Manifesto della Cultura d Impresa MANIFESTO DELLACULTURA D IMPRESA

Dettagli

Idee per la prosecuzione del Progetto CSR Veneto

Idee per la prosecuzione del Progetto CSR Veneto Idee per la prosecuzione del Progetto CSR Veneto Valentina Montesarchio Vice Segretario Generale Unioncamere del Veneto Unioncamere del Veneto e Regione del Veneto stanno definendo le attività per la prosecuzione

Dettagli

5/6 PATRIMONIO ITALIA: DA L AQUILA A MATERA. QualeImpresa LA rivista nazionale dei giovani imprenditori. maggio/giugno 2015. Storia di copertina

5/6 PATRIMONIO ITALIA: DA L AQUILA A MATERA. QualeImpresa LA rivista nazionale dei giovani imprenditori. maggio/giugno 2015. Storia di copertina Una copia 4,10 Anno XLII - n 5/6 maggio/giugno 2015 - Contiene I.P. QualeImpresa LA rivista nazionale dei giovani imprenditori PATRIMONIO ITALIA: DA L AQUILA A MATERA Storia di copertina L Aquila Una vita

Dettagli

DARE VALORE ALLE IMPRESE

DARE VALORE ALLE IMPRESE DARE VALORE ALLE IMPRESE Estero, crescita, nuova imprenditoria Accordo Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria indice 2 UN IMPEGNO COMUNE PER LA CRESCITA 3 I PUNTI CHIAVE DEL NUOVO ACCORDO 4

Dettagli

vorrei anzitutto ringraziare la Camera di Commercio di Novara e l Università Amedeo Avogadro per avermi

vorrei anzitutto ringraziare la Camera di Commercio di Novara e l Università Amedeo Avogadro per avermi La responsabilità sociale delle imprese nel contesto del processo di internazionalizzazione e globalizzazione dei mercati Novara, 28 novembre 2005 Intervento Cari amici, vorrei anzitutto ringraziare la

Dettagli

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370 Buongiorno a tutti. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Rettore che questa mattina ci ha onorato

Dettagli

I 50 PROGETTI PER RILANCIARE LE IMPRESE E IL TERRITORIO

I 50 PROGETTI PER RILANCIARE LE IMPRESE E IL TERRITORIO I 50 PROGETTI PER RILANCIARE LE IMPRESE E IL TERRITORIO 1. IMPRESE AL CENTRO PROGETTO SVILUPPO DEL MANIFATTURIERO - Alessandro Spada, Consigliere Incaricato Sviluppo manifatturiero e Internazionalizzazione

Dettagli

Laboratorio Efficienza Energetica

Laboratorio Efficienza Energetica Laboratorio Efficienza Energetica Incentiviamo le soluzioni vincenti Presentazione del Progetto 1 Laboratorio Efficienza Energetica Incentiviamo le soluzioni vincenti La crisi economica e la modifica strutturale

Dettagli

ING DIRECT lancia Prendi Parte al Cambiamento : un iniziativa per stimolare il singolo e migliorare la collettività

ING DIRECT lancia Prendi Parte al Cambiamento : un iniziativa per stimolare il singolo e migliorare la collettività ING DIRECT lancia Prendi Parte al Cambiamento : un iniziativa per stimolare il singolo e migliorare la collettività Un progetto per premiare con 100.000 euro la start-up italiana più innovativa, un percorso

Dettagli

RASSEGNA STAMPA 2014

RASSEGNA STAMPA 2014 RASSEGNA STAMPA 2014 Indice: 10.01.2014 LegaCoop Fundraising strumento su misura per la cooperazione 3 06.02.2014 Tiscali Social Il fundraiser figura chiave del non profit e non solo 4 07.02.2014 Avvenire

Dettagli

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo

Essere leader nella Green Economy. Percorso formativo Essere leader nella Green Economy Percorso formativo L urgenza di innovare il modello produttivo e di mercato che ha causato la crisi economica e ambientale che stiamo vivendo, sta aprendo spazi sempre

Dettagli

Agenda. Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria. Consulenza globale. Ambiti d intervento. Conferma e arricchimento soluzioni

Agenda. Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria. Consulenza globale. Ambiti d intervento. Conferma e arricchimento soluzioni Agenda Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria Consulenza globale Ambiti d intervento Conferma e arricchimento soluzioni 1 Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria Un impegno

Dettagli

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PREMESSA Per la prima volta quest anno la responsabilità sociale in Italia diventa un tema diffuso di dibattito

Dettagli

Pure Performance Una direzione chiara per raggiungere i nostri obiettivi

Pure Performance Una direzione chiara per raggiungere i nostri obiettivi Pure Performance Una direzione chiara per raggiungere i nostri obiettivi 2 Pure Performance La nostra Cultura Alfa Laval è un azienda focalizzata sul cliente e quindi sul prodotto con una forte cultura

Dettagli

Startup innovative: una su otto è donna. Boom delle neoimprese smart femminili, +50,6% in un anno

Startup innovative: una su otto è donna. Boom delle neoimprese smart femminili, +50,6% in un anno Comunicato stampa Startup : una su otto è donna Boom delle neoimprese smart, +50,6% in un anno Roma, 06 marzo 2015 Pesano ancora poco sul tessuto imprenditoriale ma sono in crescita e davanti hanno un

Dettagli

PROGRAMMA REGIONALE DI PROMOZIONE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE IN VENETO

PROGRAMMA REGIONALE DI PROMOZIONE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE IN VENETO giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 2888 del 28 dicembre 2012 pag. 1/11 PROGRAMMA REGIONALE DI PROMOZIONE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE E FEMMINILE IN VENETO 2012-2013 ALLEGATOA alla Dgr

Dettagli

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015

Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014. Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Cerimonia di Consegna dei Premi Leonardo 2014 Roma, Palazzo del Quirinale - 27 Aprile 2015 Discorso del Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Carlo CALENDA Signor Presidente della Repubblica, Autorità

Dettagli

Servizi per il turismo e la cultura

Servizi per il turismo e la cultura Servizi per il turismo e la cultura Servizi per il turismo e la cultura Il meglio dell Italia cresce ogni giorno insieme a noi. Marketing del territorio Siamo un network di professionisti che integrano

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa

La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa Dott.ssa Elisabetta Grigoletto Sezione Formazione Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro Berlino 2014 1 Il progetto interregionale Creazione

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Domenico Merlani COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Linee di indirizzo Febbraio 2013 «Sviluppo del Territorio» significa lavorare per rendere il Lazio una regione attraente localmente e globalmente

Dettagli

Convegno ANFIA. Torino, 7 maggio 2013

Convegno ANFIA. Torino, 7 maggio 2013 Convegno ANFIA Torino, 7 maggio 2013 Scaletta presentazione Dott. Bonomi INTRODUZIONE anche se il momento è difficile e carico di incertezze bisogna cercare di capire quali sono le occasioni per migliorare

Dettagli

azioni di rigenerazione sociale

azioni di rigenerazione sociale azioni di rigenerazione sociale I contenuti di questo libro possono essere condivisi rispettando la licenza Chi siamo Indice 3 Chi siamo 5 Cos è concretamente Change Community Model? 6 Quali sono gli ingredienti

Dettagli

Programma Nazionale per la Ricerca 2015-2020: Guida alla lettura

Programma Nazionale per la Ricerca 2015-2020: Guida alla lettura @bollettinoadapt, 2 maggio 2016 Programma Nazionale per la Ricerca 2015-2020: Guida alla lettura di Chiara Mancini Tag: #ricerca #PNR #PianoNazionaleRicerca #innovazione #Horizon2020 #MIUR Lo scorso Primo

Dettagli

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad

II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI. Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad II SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI NAZIONALI Matteo ARPE: Desidero ringraziare il Sindaco dr. Veltroni per l invito rivoltomi ad intervenire a questo Convegno, al quale, come

Dettagli

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno?

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno? Lo sviluppo dei Talenti per la crescita. Un confronto tra aziende e istituzioni ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano L Italia cerca talenti. Sembra incredibile, ma in uno scenario di crisi del mercato

Dettagli

Il gruppo di lavoro Laura Bovone - Cattolica, facoltà di Scienze Politiche Roberto Conti già dirigente Fiat Marco Carcano Università di Parma Enrico

Il gruppo di lavoro Laura Bovone - Cattolica, facoltà di Scienze Politiche Roberto Conti già dirigente Fiat Marco Carcano Università di Parma Enrico Il gruppo di lavoro Laura Bovone - Cattolica, facoltà di Scienze Politiche Roberto Conti già dirigente Fiat Marco Carcano Università di Parma Enrico Ioli Architetto e già Consigliere Comunale ad Arese

Dettagli

Un gruppo di specialisti al servizio delle imprese, per fornire agli imprenditori e alle loro aziende una consulenza integrata e di qualità,

Un gruppo di specialisti al servizio delle imprese, per fornire agli imprenditori e alle loro aziende una consulenza integrata e di qualità, Un gruppo di specialisti al servizio delle imprese, per fornire agli imprenditori e alle loro aziende una consulenza integrata e di qualità, condividendo il rischio d impresa. Caro Imprenditore, Ho trascorso

Dettagli

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità di Rossella Sobrero presidente di Koinètica Come cambia la comunicazione in tempo di crisi Le imprese socialmente responsabili sanno affrontare

Dettagli

I GIOVANI PRESI IN CARICO CRESCONO CON LO STESSO RITMO DI QUELLI REGISTRATI: SEGNALE POSITIVO DAI SERVIZI PER L IMPIEGO

I GIOVANI PRESI IN CARICO CRESCONO CON LO STESSO RITMO DI QUELLI REGISTRATI: SEGNALE POSITIVO DAI SERVIZI PER L IMPIEGO Roma, 19 Giugno 2015 I giovani Neet registrati al Programma Garanzia Giovani sono 629.496, quasi 12 mila in più rispetto alla scorsa settimana I GIOVANI PRESI IN CARICO CRESCONO CON LO STESSO RITMO DI

Dettagli

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica

Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Sezione Elettronica ed Elettrotecnica Assemblea 17 giugno, ore 11.30 Date: 2011-06-17 1 (11) Ericsson Internal Premessa La Sezione Elettronica ed Elettrotecnica intende rappresentare un importante elemento

Dettagli

Il Progetto di Confindustria per competere in rete. Milano - FederlegnoArredo, 13 giugno 2013

Il Progetto di Confindustria per competere in rete. Milano - FederlegnoArredo, 13 giugno 2013 Il Progetto di Confindustria per competere in rete Milano - FederlegnoArredo, 13 giugno 2013 Esigenze espresse dalle Imprese Volontà di: Aggregazione su programmi/progetti Superamento del localismo distrettuale

Dettagli

Ricerca e innovazione: le opportunità comunitarie per rilanciare la competitività del Sistema Marche

Ricerca e innovazione: le opportunità comunitarie per rilanciare la competitività del Sistema Marche Ricerca e innovazione: le opportunità comunitarie per rilanciare la competitività del Sistema Marche Regione Marche PATRIZIA SOPRANZI P.F. Innovazione Ricerca e Competitività dei Settori Produttivi Strategia

Dettagli

La nuova organizzazione del Ministero dell Interno a livello centrale e sul territorio (*)

La nuova organizzazione del Ministero dell Interno a livello centrale e sul territorio (*) La nuova organizzazione del Ministero dell Interno a livello centrale e sul territorio (*) Claudio SCAJOLA È la prima volta che ho l occasione di incontrare tutti i Prefetti della Repubblica e ritengo

Dettagli

Incontri nel territorio della regione FVG per l ascolto e il confronto sulla proposta del governo Promossi dall On. Giorgio Zanin

Incontri nel territorio della regione FVG per l ascolto e il confronto sulla proposta del governo Promossi dall On. Giorgio Zanin Incontri nel territorio della regione FVG per l ascolto e il confronto sulla proposta del governo Promossi dall On. Giorgio Zanin Al nostro Paese serve una BUONA SCUOLA Perché è l unica risposta alla nuova

Dettagli

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI ORIENTAGIOVANI 2009

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI ORIENTAGIOVANI 2009 CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI ORIENTAGIOVANI 2009 GIANFELICE ROCCA VicePresidente Confindustria per l Education Roma, 28 ottobre 2009 L ITALIA: UN PAESE A FORTE VOCAZIONE MANIFATTURIERA L industria

Dettagli

PROPOSTE per un PROGRAMMA di LAVORO del CODAU

PROPOSTE per un PROGRAMMA di LAVORO del CODAU PROPOSTE per un PROGRAMMA di LAVORO del CODAU Premessa Nel rispetto delle linee tracciate dal nuovo Statuto approvato dall Assemblea del 18-19-20 marzo 2004, si ritiene opportuno fare una premessa metodologica,

Dettagli

2009/10 - V EDIZIONE MRE MASTER IN REAL ESTATE

2009/10 - V EDIZIONE MRE MASTER IN REAL ESTATE 2009/10 - V EDIZIONE MRE MASTER IN REAL ESTATE SDA Bocconi School of Management SDA Bocconi School of Management è nata nel 1971 dall Università Bocconi per essere una scuola di cultura manageriale d eccellenza

Dettagli

IMPRESA INNOVAZIONE MARKETING TERRITORIALE OINT. Percorsi e servizi per nuove imprese innovative. www.trentinosviluppo.it

IMPRESA INNOVAZIONE MARKETING TERRITORIALE OINT. Percorsi e servizi per nuove imprese innovative. www.trentinosviluppo.it IMPRESA INNOVAZIONE MARKETING TERRITORIALE i OINT Percorsi e servizi per nuove imprese innovative www.trentinosviluppo.it IMPRESA INNOVAZIONE MARKETING TERRITORIALE Trentino Sviluppo è l agenzia creata

Dettagli

Camera dei Deputati X Commissione (Attività Produttive, Commercio e Turismo) Audizione del Presidente di RetImpresa Aldo Bonomi

Camera dei Deputati X Commissione (Attività Produttive, Commercio e Turismo) Audizione del Presidente di RetImpresa Aldo Bonomi Camera dei Deputati X Commissione (Attività Produttive, Commercio e Turismo) Audizione del Presidente di RetImpresa Aldo Bonomi Risoluzione in commissione n. 7/00574 in tema di reti di impresa Roma, 7

Dettagli

XXII Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all Estero. Expo 2015, un opportunità e una sfida per le imprese e il Territorio

XXII Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all Estero. Expo 2015, un opportunità e una sfida per le imprese e il Territorio XXII Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all Estero Expo 2015, un opportunità e una sfida per le imprese e il Territorio Monza, 9 13 novembre 2013 ABSTRACT PREMESSA La crescita del nostro

Dettagli

Sito web: www.fidapa.com; e-mail: fidapa@tin.it BANDO STARTUP

Sito web: www.fidapa.com; e-mail: fidapa@tin.it BANDO STARTUP All.5 BPW Italy FEDERAZIONE ITALIANA DONNE ARTI PROFESSIONI AFFARI FIDAPA - BPW ITALY INTERNATIONAL FEDERATION OF BUSINESS AND PROFESSIONAL WOMEN Via Piemonte, 32 00187 Roma Tel 06 4817459 Fax 06 4817385

Dettagli

Con il patrocinio morale di:

Con il patrocinio morale di: dove siamo TReNo Dalla Stazione Termini, ogni ora (al 38 minuto) treno Roma Termini - Civitavecchia. Scendere alla stazione Roma Aurelia. Uscire dal sottopassaggio a via della Stazione Aurelia. A destra,

Dettagli

Creare Valore con il Supply Chain Management

Creare Valore con il Supply Chain Management Idee e strumenti per l impresa manifatturiera del domani Settembre - Novembre 2013 Creare Valore con il Supply Chain Management Bologna 26 settembre Fabbrica Futuro - Il settore Moda Firenze 10 ottobre

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

dal Ministero della Giustizia Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria

dal Ministero della Giustizia Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria Progetto Approvato dal Ministero della Giustizia Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria Cassa dele Ammende Il marchio Sigillo E possibile accompagnare un Ministero ad abbandonare le logiche del

Dettagli

IL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI E IL SERVIZIO CIVILE

IL FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI E IL SERVIZIO CIVILE IL E IL SERVIZIO CIVILE POSITION PAPER Approvato dall assemblea del 14-15 Dicembre 2013 INTRODUZIONE Il Forum Nazionale dei Giovani nella transizione italiana Il Forum Nazionale dei Giovani ha, in questi

Dettagli

XIV edizione. 29, 30 e 31 ottobre 2013 Stazione Marittima Napoli PROGRAMMA

XIV edizione. 29, 30 e 31 ottobre 2013 Stazione Marittima Napoli PROGRAMMA XIV edizione 29, 30 e 31 ottobre 2013 Stazione Marittima Napoli PROGRAMMA Il programma può subire delle variazioni, si consiglia pertanto di consultare periodicamente il sito www.orientasud.it MARTEDI

Dettagli

La rete nazionale di Confindustria tra Giovani, Scuola e Imprenditori

La rete nazionale di Confindustria tra Giovani, Scuola e Imprenditori La rete nazionale di Confindustria tra Giovani, Scuola e Imprenditori CHI SIAMO LATUAIDEADIMPRESA è una community costituita da migliaia di studenti italiani, professori, imprenditori. E un progetto finalizzato

Dettagli

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare.

INTRODUZIONE. Unipol Gruppo Finanziario ha invece scelto di ascoltare tutti, offrendo a tutti l opportunità di partecipare. CARTADEIVALORI INTRODUZIONE Questa Carta dei Valori rappresenta in se stessa un Valore perché è il frutto di un grande impegno collettivo. Alla sua stesura hanno concorso migliaia di persone: i dipendenti

Dettagli

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo»

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Torino, 28-30 Novembre 2011 Luca Pignatelli Demografia (2010-2011) Popolazione

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo B. Munari inside INSIDE è specializzata nella trasformazione organizzativa, nello sviluppo e nella valorizzazione del capitale umano

Dettagli

Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione

Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione Identikit startup: giovani, orientate all estero e pronte a investire su lavoro e innovazione - 26 maggio 2015 - Continua a crescere il numero di start-up innovative nel nostro Paese: a fine aprile avevano

Dettagli

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità Convegno rivolto a dirigenti e personale docente della scuola Fondazione CUOA Altavilla Vicentina, 21 maggio 2008 15.00 18.00 1 Il 21 maggio scorso, la Fondazione

Dettagli

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18

SOMMARIO PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 PARTE SECONDA: RELAZIONE SOCIALE 18 SOMMARIO LETTERA DEL PRESIDENTE 4 NOTA INTRODUTTIVA E METODOLOGICA 6 IL COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 7 PARTE PRIMA: IDENTITÀ DEL COMITATO ITALIANO PER L UNICEF ONLUS 8 1.1 CONTESTO DI RIFERIMENTO 9

Dettagli

HAI UNA PICCOLA IMPRESA? INSIEME A NOI PUOI FARLA CRESCERE!

HAI UNA PICCOLA IMPRESA? INSIEME A NOI PUOI FARLA CRESCERE! HAI UNA PICCOLA IMPRESA? INSIEME A NOI PUOI FARLA CRESCERE! 2014 FORMAPER SVILUPPO DELL IMPRENDITORIALITÀ Formaper è un azienda speciale della Camera di Commercio di Milano nata nel 1987 con la missione

Dettagli

Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche. diegomosna.it

Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche. diegomosna.it Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche diegomosna.it Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche segreteria@diegomosna.it facebook.com/diegomosna.it @diegomosna 3 La coalizione

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

MESSINA 2020- VERSO IL PIANO STRATEGICO

MESSINA 2020- VERSO IL PIANO STRATEGICO MESSINA 2020- VERSO IL PIANO STRATEGICO COMMISSIONE 3: SERVIZI PER LO SVILUPPO LOCALE DEI TERRITORI Sintesi risultati incontro del 11 Marzo 2009 ASSISTENZA TECNICA A CURA DI: RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO

Dettagli

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma

A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma A CASA CON SOSTEGNO Un progetto rivolto alle famiglie con figli e figlie con deficit (in età 0 14) realizzato nella città di Parma ( ) Per affrontare i problemi sociali non possiamo fare a meno di ascoltare

Dettagli

LA RETE NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA TRA GIOVANI, SCUOLA E IMPRENDITORI

LA RETE NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA TRA GIOVANI, SCUOLA E IMPRENDITORI LA RETE NAZIONALE DI CONFINDUSTRIA TRA GIOVANI, SCUOLA E IMPRENDITORI IDEE DI IMPRESA IN GARA UN RACCONTO DI COSA SIGNIFICA FARE IMPRESA ATTRAVERSO UNA PIATTAFORMA WEB DEDICATA E UN VERO E PROPRIO CONTEST

Dettagli

Documento di sintesi del programma I-Start 2013... Premessa... Analisi delle attività a totale carico pubblico...

Documento di sintesi del programma I-Start 2013... Premessa... Analisi delle attività a totale carico pubblico... Umbria Innovazione Scarl Documento di sintesi del programma I-Start 2013 Risultati dei progetti a totale carico pubblico e a costi condivisi Sommario Documento di sintesi del programma I-Start 2013...

Dettagli

RESTARTAPP. Missione. Obiettivo. Destinatari. Formula e contenuti

RESTARTAPP. Missione. Obiettivo. Destinatari. Formula e contenuti RESTARTAPP ReStartApp è il primo campus per le nuove imprese dell Appennino: un progetto dedicato ai giovani in possesso di idee d impresa o start up originali e innovative, che vedono nel territorio appenninico

Dettagli

INCUBATORE FIRENZE DALL IDEA ALL IMPRESA 5 ANNI DI ESPERIENZA

INCUBATORE FIRENZE DALL IDEA ALL IMPRESA 5 ANNI DI ESPERIENZA INCUBATORE FIRENZE DALL IDEA ALL IMPRESA 5 ANNI DI ESPERIENZA L esperienza di Incubatore Firenze, che dal 2004 ha aiutato la nascita e lo sviluppo di start-up di successo in settori tecnologicamente avanzati,

Dettagli

I protagonisti PROTAGONISTI della settimana saranno le stesse aziende aderenti.

I protagonisti PROTAGONISTI della settimana saranno le stesse aziende aderenti. 11 15 Giugno 2012 T&CW La mission La settimana della formazione e della consulenza è un evento collettivo, con cadenza annuale, diffuso su tutto il territorio di Roma e del Lazio. L idea nasce dall esigenza

Dettagli

Legnano, 26 ottobre 2011

Legnano, 26 ottobre 2011 Legnano, 26 ottobre 2011 Euroimpresa Legnano nasce nel luglio del 1996 quale naturale evoluzione del Comitato di reindustrializzazione di Legnano, costituito su spinta della Provincia di Milano e del Comune

Dettagli

L Italia non è un Paese per giovani

L Italia non è un Paese per giovani L Italia non è un Paese per giovani su ogni giovane italiano oggi gravano 80.000 euro di debito pubblico e 250.000 euro di debito pensionistico. ASSEMBLEA DELL ASSOCIAZIONE GIOVANI COOPERATORI TRENTINI

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

workshop Creare valore al di là del profitto

workshop Creare valore al di là del profitto workshop Creare valore al di là del profitto RASSEGNA STAMPA 29 30 settembre 2014 TESTATA: SOLE24ORE.COM DATA: 29 SETTEMBRE 2014 I Cavalieri del lavoro premiano l innovazione 29 settembre 2014 Luigi Roth

Dettagli

DAL 1966 AL 2011. Giovani Imprenditori: i 15 al vertice

DAL 1966 AL 2011. Giovani Imprenditori: i 15 al vertice IOVANI MPRENDITORI L CUORE ENSANTE DI ONFINDUSTRIA DAL 1966 AL 2011 Vallarino Gancia (1966-1970), inizia una rivoluzione culturale Renato Altissimo (1970-1974), verso la maturità Piero Pozzoli (1974-1977),

Dettagli

law firm of the year Chambers Europe Awards

law firm of the year Chambers Europe Awards Oltre 360 avvocati 4 volte Law Firm of the Year agli IFLR Awards nell ultimo decennio (2011, 2010, 2006, 2004) 9 sedi, 5 in Italia e 4 all estero law firm of the year Chambers Europe Awards for excellence

Dettagli

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014 AUDIZIONE MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi X Commissione del Senato - X Commissione della Camera Roma, 27 marzo 2014 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO 2 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO

Dettagli

di Simona Facchini Foto di Carlo Pozzoni

di Simona Facchini Foto di Carlo Pozzoni di Simona Facchini Foto di Carlo Pozzoni L ESPERIENZA DI COM ON IDEATA DAI GIOVANI INDUSTRIALI. MARCO TAIANA: «MENTRE TANTI TALENTI ITALIANI SE NE VANNO, NOI ABBIAMO CREATO UN SISTEMA CHE LI ATTRAE. CREDIAMO

Dettagli

MASTER CLASS IN PARI OPPORTUNITA

MASTER CLASS IN PARI OPPORTUNITA MASTER CLASS IN PARI OPPORTUNITA Il corso si inserisce nell ambito di un percorso formativo dedicato esclusivamente alle donne professioniste, volto a fornire competenze e strumenti comportamentali e organizzativi

Dettagli

RIMOTIVAZIONE MODELLI E PERCORSI DI CONSULENZA ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

RIMOTIVAZIONE MODELLI E PERCORSI DI CONSULENZA ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE RIMOTIVAZIONE MODELLI E PERCORSI DI CONSULENZA ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE INDICE 1 PREMESSA 5 IL PROGETTO RIMOTIVAZIONE 6 PRIMA PARTE IL CONTESTO TEORICO DI RIFERIMENTO 8 CAPITOLO PRIMO I DIVERSI MODELLI

Dettagli

Servizi per la formazione Servizi per la formazione

Servizi per la formazione Servizi per la formazione Il nostro network di professionisti con competenze differenti e integrate può fornire una docenza specializzata in diversi ambiti relativi al marketing e allo sviluppo del territorio. I nostri servizi

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016

Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Pace, fraternità e dialogo Programma nazionale di Educazione alla Cittadinanza Democratica Anno scolastico 2015-2016 Premessa Educare alla pace è responsabilità di tutti ma la scuola ha una responsabilità

Dettagli

FORMARE, CONNETTERE, INNOVARE COME CONSOLIDARE IL CLUSTER ICT PRATESE RAPPORTO DI RICERCA

FORMARE, CONNETTERE, INNOVARE COME CONSOLIDARE IL CLUSTER ICT PRATESE RAPPORTO DI RICERCA FORMARE, CONNETTERE, INNOVARE COME CONSOLIDARE IL CLUSTER ICT PRATESE RAPPORTO DI RICERCA Marco Betti @marcobetti_ Alberto Gherardini @albgherardini IL RAPPORTO 2013 Obiettivo: Raccogliere e sistematizzare

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL PIANO ITALIANO PER LA GARANZIA GIOVANI Procedure informative - Audizione del Ministro del lavoro e delle politiche sociali,

Dettagli

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO

DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO SCUOLA E VOLONTARIATO DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO D I R E Z I O N E G E N E R L E P E R L O S T A T U S D E L L O S T U D E N T E, L E P O L I T I C H E G I O V A N I L I E L E A T T I V I T A M O T O R I E

Dettagli

Il fare impresa dei migranti in Italia

Il fare impresa dei migranti in Italia Il fare impresa dei migranti in Italia Natale Forlani direttore generale immigrazione ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali L Italia è stata per quasi un secolo e mezzo un Paese a forte emigrazione.

Dettagli

PEOPLE, PLANET, PROFIT LA SFIDA GLOBALE DELLA CHIMICA VERDE PLANET GREEN CHEM FOR EXPO 2015 Workshop sulla chimica innovativa, verde e sostenibile

PEOPLE, PLANET, PROFIT LA SFIDA GLOBALE DELLA CHIMICA VERDE PLANET GREEN CHEM FOR EXPO 2015 Workshop sulla chimica innovativa, verde e sostenibile PEOPLE, PLANET, PROFIT LA SFIDA GLOBALE DELLA CHIMICA VERDE PLANET GREEN CHEM FOR EXPO 2015 Workshop sulla chimica innovativa, verde e sostenibile Padiglione Italia, Spazio ME and WE Women for Expo 23

Dettagli

Indagine sul futuro dei Giovani Albergatori Trentini

Indagine sul futuro dei Giovani Albergatori Trentini Indagine sul futuro dei Giovani Albergatori Trentini Risultati dell indagine 2014 Ricerca commissionata dalla Presidente Giovani Albergatori Trentini dott. Francesca Maffei a cura dell Ufficio Marketing

Dettagli

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore)

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) FOCUS: IL POSSIBILE CO-MARKETING Il focus intende coinvolgere i presidenti delle cooperative nell analisi di un possibile co-marketing. Raccogliere

Dettagli

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e

Dettagli

Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanto se ne sognano nella vostra filosofia (Amleto William Shakespeare)

Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanto se ne sognano nella vostra filosofia (Amleto William Shakespeare) Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quanto se ne sognano nella vostra filosofia (Amleto William Shakespeare) Oggi la qualità delle relazioni sociali, delle condizioni ambientali, dei processi

Dettagli

CODICE ETICO ASVI - SCHOOL FOR MANAGEMENT & SOCIAL CHANGE

CODICE ETICO ASVI - SCHOOL FOR MANAGEMENT & SOCIAL CHANGE CODICE ETICO di ASVI - SCHOOL FOR MANAGEMENT & SOCIAL CHANGE INDICE 1. Definizione della Vision di ASVI, School for Management & Social Change 2. Definizione della Mission di ASVI, School for Management

Dettagli

Koinè Consulting. Profilo aziendale

Koinè Consulting. Profilo aziendale Koinè Consulting Profilo aziendale Koinè Consulting è una società cooperativa a responsabilità limitata che svolge attività di consulenza e servizi alle imprese, avvalendosi di competenze interne in materia

Dettagli

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio

MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio OLTRE LA CRISI MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio Nel nostro mondo sempre più globalizzato viviamo in una condizione di interdipendenza

Dettagli

Marketing e Finanza. Strategie, marketing e innovazione finanziaria

Marketing e Finanza. Strategie, marketing e innovazione finanziaria CMYK RGB #ESA Marketing e Finanza Strategie, marketing e innovazione finanziaria L age management come sfida strategica nel processo di trasformazione del settore bancario, assicurativo e finanziario 5

Dettagli

Il management cooperativo e l innovazione

Il management cooperativo e l innovazione AZIENDE IN RETE NELLA FORMAZIONE CONTINUA Strumenti per la competitività delle imprese venete Il management cooperativo e l innovazione DGR n. 784 del 14/05/2015 - Fondo Sociale Europeo in sinergia con

Dettagli

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 746 MILA UNITÀ, 13 MILA IN PIÙ RISPETTO ALLA SCORSA SETTIMANA

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 746 MILA UNITÀ, 13 MILA IN PIÙ RISPETTO ALLA SCORSA SETTIMANA Roma, 11 Settembre 2015 I giovani presi in carico sono 441.589. A quasi 159 mila è stata proposta almeno una misura. Il Ministro Poletti ha dato il via al progetto Crescere in Digitale durante la conferenza

Dettagli

Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative costituito da AGCI, Confcooperative, Legacoop e

Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative costituito da AGCI, Confcooperative, Legacoop e 2014 Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua nelle imprese cooperative costituito da AGCI, Confcooperative, Legacoop e CGIL, CISL, UIL Siamo il Fondo della formazione delle

Dettagli