PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA CIVICA MOVIMENTO 5 STELLE E DEL CANDIDATO SINDACO ANDREA MONACHINO 1. TRASPARENZA E ISTITUZIONI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA CIVICA MOVIMENTO 5 STELLE E DEL CANDIDATO SINDACO ANDREA MONACHINO 1. TRASPARENZA E ISTITUZIONI"

Transcript

1 PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA CIVICA MOVIMENTO 5 STELLE E DEL CANDIDATO SINDACO ANDREA MONACHINO 1. TRASPARENZA E ISTITUZIONI 1.1 Informazione e partecipazione Un cittadino informato e partecipe è il miglior garante dell interesse generale ed un ottimo presidio contro gli sprechi e le inefficienze. Questo è particolarmente vero a livello locale, dove il Comune rappresenta l istituzione più vicina al singolo. Le decisioni prese dall'amministrazione Comunale influenzano la vita di ogni cittadino: per questo chiunque deve essere messo in grado di conoscerle per tempo e di poter partecipare attivamente al loro processo di elaborazione anche attraverso l uso delle nuove tecnologie. Noi proponiamo l obbligo di coinvolgere i cittadini, attraverso strumenti di democrazia partecipativa, in tutti i progetti relativi ad opere fortemente impattanti sulla città, sul territorio, sulla comunità. Con quali strumenti ciò può essere realizzato? In primo luogo tramite l uso degli strumenti di democrazia diretta. Con l istituzione del referendum propositivo senza quorum (chi partecipa decide) e del referendum abrogativo senza quorum (chi partecipa decide). Poi con la pubblicazione sul portale del Comune, in anticipo rispetto all inizio dei lavori, e mantenuta disponibile fino all'avvenuto collaudo/fine intervento di tutti gli interventi di manutenzione (strade, verde, ecc) svolti da ditte esterne, affinché ogni cittadino abbia concretamente la possibilità di verificare il lavoro segnalando al Comune eventuali inadempienze rispetto al progetto iniziale. Oppure adottando il Bilancio partecipativo (io pago io decido, ovvero i cittadini devono avere il potere di decidere la destinazione di parte della cassa del Comune) Il cittadino deve avere il controllo di ogni aspetto decisionale degli organi direttivi della macchina comunale. Non ci possono essere decisioni che non siano state condivise e consultabili, in ogni momento dal cittadino. Quali altri strumenti garantiscono informazione e partecipazione? A puro titolo esemplificativo: la pubblicazione online dei CV del Sindaco, degli Assessori, dei Consiglieri e dei dirigenti comunali le riprese video, in aggiunta a quelle ufficiali, delle sedute del consiglio comunale e delle commissioni, da trasmettere online e in diretta aggiungendo forum di discussione possibilità di scaricare le riprese e libera riproduzione anche parziale sia in formato audio sia video tutte le riunioni devono essere aperte al pubblico ai soggetti condannati in via definitiva per reati contro la pubblica amministrazione non devono essere concessi finanziamenti pubblici. banca dati pubblica on- line delle gare d'appalto, schede delle ditte vincitrici con relative certificazioni antimafia, elenco dei fornitori e dei consulenti del Comune 1

2 pubblicazione on- line annuale di un rendiconto, semplice, comprensibile e verificabile dei progetti attuati, dei reali obbiettivi raggiunti dall'amministrazione pubblica e dei costi sostenuti per realizzarli linea diretta con gli Assessori che avranno un area del sito dedicata alla rendicontazione e per dare risposte ai cittadini ineleggibilità dei candidati già condannati, in qualsiasi grado di giudizio, o rinviati a giudizio (la cosa pubblica deve essere gestita da chi non ha problemi con la legge) la pubblicazione di tutti gli atti amministrativi sul sito internet del Comune. Il Comune si avvale di enti strumentali per l esercizio di alcuni servizi come CEM, Cap Holding ecc...anche in tali enti occorre pretendere che tutti i relativi atti siano pubblici e accessibili ai cittadini nello stesso modo in cui lo sono gli atti comunali. E un principio di trasparenza e partecipazione irrinunciabile e che si pone a completamento del principio di controllo analogo a cui spesso questi enti si sottraggono. Lo Statuto comunale, nella parte riguardante gli strumenti di democrazia diretta come referendum e proposte, non agevola ma, di fatto contrasta la partecipazione dei cittadini in quanto: il numero di firme necessarie per la presentazione di una proposta è immotivatamente elevato: deve essere sottoscritta da elettori praticamente lo stesso numero di firme previsto al Comune di Torino il numero di firme necessarie per la presentazione di un referendum comunale è immotivatamente elevato, richiede infatti la sottoscrizione del 10% dei residenti e cioè circa firme sono esclusi dalla possibilità di presentazione di una proposta i residenti con meno di 16 anni non è prevista la possibilità di partecipazione tramite piattaforma web dedicata nè tramite altro tipo di autenticazione online. Ancorchè le votazioni elettroniche siano stato utilizzate finora solo in forma sperimentale, tale strumento almeno in fase consultiva è possibile utilizzarlo. l'accorpamento di referendum comunali ad eventuali altre tornate elettorali, circostanza che faciliterebbe la partecipazione; non prevede l'istituto del referendum "propositivo", strumento diretto di partecipazione dei cittadini; prevede un quorum necessario per l'approvazione del referendum, premiando di fatto la non partecipazione dei cittadini; non prevede l istituto della revoca degli eletti. Anche se in tal caso vi è la riserva di legge, almeno a livello consultivo con l utilizzo di strumenti on line l istituto potrebbe agevolare le dimissioni di persone che purtroppo lo si è accertato anche in Brianza pur essendo indagati per fatti delittuosi gravissimi (n drangheta) sono rimasti al loro posto. Certamente ciò contribuisce ad un maggiore controllo sugli eletti. Quindi riteniamo assolutamente necessario provvedere al più presto, in un'ottica di trasparenza e di facilitazione della partecipazione diretta dei cittadini, alla modifica degli istituti di partecipazione previsti nello Statuto comunale. In primo luogo tramite: la riduzione a 500 delle firme necessarie per la presentazione di una proposta; la riduzione a delle firme necessarie per la presentazione di un referendum comunale; residenti che abbiano compiuto i 16 anni di età; l'accorpamento dei referendum comunali ad eventuali altre tornate elettorali; l'istituzione del referendum comunale "propositivo"; l'abolizione del quorum necessario per l'approvazione del referendum comunale; la possibilità di partecipazione diretta anche tramite piattaforma web dedicata e/o tramite altro tipo di autenticazione online almeno per le fasi consultive; L uso delle nuove tecnologie nell ottica di un maggiore trasparenza e partecipazione è evidente nella volontà di utilizzare lo strumento del bilancio partecipativo. Cioè un percorso per coinvolgere i cittadini nell individuazione delle priorità di investimento in alcuni ambiti delle politiche comunali. Si tratta di una modalità per consolidare il rapporto tra cittadini e istituzioni già sperimentata in alcune città italiane e in molte città europee ed extraeuropee. Con il bilancio partecipativo l amministrazione comunale mette una parte delle proprie risorse a disposizione dei cittadini che, discutendo e confrontandosi, stabiliscono come investirle. Normalmente ciò avviene su base circoscrizionale e su alcuni ambiti tematici. Pertanto oltre alla votazione del bilancio che dovrà essere preceduta da una fase di informazione/discussione delle poste in approvazione, alcune scelte in tema di viabilità, istruzione, sport verranno decise in seguito alla partecipazione dei cittadini alle scelte anche tramite gli strumenti di web democracy. 2

3 Allo scopo di rendere più trasparente l'operato dell'amministrazione si richiederà che le sedute delle commissioni permanenti siano pubbliche, e che ogni cittadino possa parteciparvi e, qualora il Comune non abbia provveduto alla ripresa audio/video dell'incontro è automaticamente permessa la ripresa da parte dei cittadini. Inoltre sarà necessario prevedere che per ogni riunione debba essere disponibile in modo semplice il verbale degli incontri fatti e delle persone che hanno partecipato, sia in termini di forze politiche che di interventi dei privati. Per agevolare la verbalizzazione si deve favorire l utilizzo di sistemi di videoregistrazione. La ripresa per quanto possibile dovrà essere immediatamente disponibile in streaming dal sito web del Comune oppure visibile in un momento successivo. Oltre a quanto già previsto per legge in tema di pubblicazione dei curriculum vitae (curriculum scolastico, esperienze lavorative e professionali, cariche politiche ricoperte, proprietà e partecipazioni possedute) e dei compensi degli eletti, degli assessori e degli amministratori degli enti comunali e delle società partecipate occorre che tale spazio contenga l obbligo di segnalare quando nell'esercizio delle proprie funzioni sussistano rapporti contrattuali con soggetti economici in conflitto di interessi oppure in cui siano presenti a vario titolo parenti Le istituzioni sovra comunali come metodo e non come meri enti politici La nostra contrarietà alle Province è determinata esclusivamente dal costo che tale istituzione determina per effetto di incarichi, consulenze e altro. Ciò non significa che il Comune debba essere isolato, ma anzi la soluzione ad una serie di problemi deve essere affrontata a livello sovra comunale. Se lo strumento della Provincia non è idoneo a tal fine perchè una inutile istituzione a servizio della politica fine a sè stessa, il dialogo e la collaborazione con enti limitrofi e istituzioni pubbliche può invece essere utile a risolvere i problemi della cittadinanza e si pone nell ottica della partecipazione e trasparenza auspicata dal Movimento. In tale contesto deve porsi la necessità di collaborazione per la soluzione del traffico cittadino (che è principalmente di transito) con la fornitura di servizi sovra comunali come il car- sharing, il car- pooling, una migliore e più efficiente gestione dei trasporti pubblici, il prolungamento della linea Metropolitana ecc... La qualità dei servizi all utenza scolastica come il servizio mensa può migliorare in un ottica di collaborazione con altri enti locali. La gestione sovra comunale di alcuni servizi in termini di coordinamento e gestione, già ben attuata con il sistema Bibliotecario, può essere una valida soluzione anche in termini di economicità e qualità del servizio alla gestione propria. I principali settori destinati a questa analisi saranno i servizi sociali, dell istruzione, dei trasporti, sicurezza, ambiente e informatizzazione. Nel settore della informatizzazione dell Ente occorre valutare attentamente la possibilità offerta dal riuso del software e dalla possibilità di utilizzare in modalità condivisa le risorse hardware. Per esempio in associazione con altri Enti la costituzione di un data center (server centralizzato) e l utilizzo di sistemi di cloud computing (de- centralizzazione delle informazioni). In particolare occorre privilegiare in tale fase l utilizzo di software open source sia per la produttività individuale che per quella di sistema. Lo sviluppo di tale progetto non richiede necessariamente la costituzione di enti terzi (società o consorzi), ma può anche realizzarsi tramite lo svolgimento comune di una gara di appalto che verrà poi gestita in modo da ottimizzare le risorse all interno degli enti. Da notare che una tale impostazione oltre a determinare una riduzione di costo in termini di energia elettrica (e quindi di emissioni), risorse umane, programmi informatici permette di ottimizzare i costi di sviluppo della connettività per le finalità connesse ai progetti di Smart Town. 1.3 Connettività e Brugherio Smart Town Internet è un mezzo potentissimo: ha rivoluzionato la nostra vita ed ampliato incredibilmente le nostre possibilità di accesso alla conoscenza. Rappresenta inoltre un elemento essenziale per favorire la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e funzionale alla democrazia diretta, anche tramite l utilizzo del voto elettronico. Occorre quindi mettere questo mezzo di comunicazione accessibile in modo gratuito nei punti strategici della città. Il servizio di connessione Wi- Fi (una connessione senza fili alla rete internet) è già presente nella biblioteca. Si potrebbe pensare di implementare questa tecnologia anche il altre aree della città, così da consentire l'accesso ad internet (e quindi, alla conoscenza) anche nei principali parchi, luoghi di ritrovo o di studio, uffici e spazi comunali. La connettività è la spina dorsale su cui sviluppare il concetto di Brugherio Smart Town. Un progetto ambizioso, che racchiude gestione dell'illuminazione pubblica, videosorveglianza, servizio di controllo del traffico, trasporti pubblici integrati, ed accesso ad internet per i cittadini in un'unica soluzione (oltre che il VOIP all interno della istituzioni). Le modalità di implementazione del progetto sono graduali e possono prevedere servizi illimitati e gratuiti oppure con 3

4 delle limitazione all utilizzo. Senza limiti di tempo saranno per esempio l accesso ai siti istituzionali e per favorire la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e alla trasparenza amministrativa. L accesso verrà privilegiato nei pressi di enti pubblici o delle fermate dei mezzi di trasporto pubblico. Al fine di dare un servizio migliore e contenere i costi dello sviluppo del progetto si privilegeranno attività in collaborazione con altri Enti pubblici o locali (cloud computing sovracomunale) e il ricorso a specifici finanziamenti pubblici. L integrazione è fondamentale in modo che i cittadini dei comuni aderenti a questi progetti, previa registrazione al servizio Wi- Fi del proprio comune di residenza, possano sfruttare la connettività wireless in uno degli altri comuni consorziati con le medesime credenziali d'accesso. In tale ottica deve essere risolta la macchinosa autenticazione (si riceve tramite sms il codice da utilizzare per l accesso) vigente in Biblioteca, anche in considerazione dell abolizione della legge Pisanu. In tal modo si crea una dorsale condivisa al servizio del cittadino e per lo sviluppo di altri progetti nell ottica della trasparenza e sostenibilità ambientale. 1.4 Il magro Bilancio comunale e la sua gestione I bilanci degli enti locali sono in enorme difficoltà per effetto del taglio dei trasferimenti e i problemi legati ad una finanza pubblica falcidiata da una classe politica corrotta e irresponsabile. Il debito pubblico è raddoppiato a partire dal 1984 ad oggi dopo essere passato attraverso le cure di Bettino Craxi, Amato, Berlusconi, Prodi e infine Monti. Purtroppo l enorme spesa pubblica creata dalla Partitocrazia viene ora fatta pagare ai cittadini attraverso tagli alla spesa degli enti locali, mentre le istituzioni superiori come Regioni e amministrazioni statali continuano a sprecare risorse in modo incontrollato. Per ottimizzare le poche risorse a disposizione gli elementi fondamentali sono la trasparenza e il controllo di gestione con un piano degli obiettivi molto dettagliato. L impianto contabile va adeguato a quello previsto dalle nuove metodologie di contabilità economica, integrandole con la contabilità finanziaria e patrimoniale, al fine di disporre di un sistema di rilevazioni idoneo come strumento di programmazione e di controllo di gestione, indispensabile per valutare i risultati economici dell azione amministrativa, il livello di efficienza ed efficacia dei servizi erogati e delle opere realizzate, nonchè il raggiungimento degli obiettivi programmatici. 2. AMBIENTE L ambiente è una risorsa strategica non rinnovabile che va preservata, un bene comune irrinunciabile e inalienabile. Una sana riqualificazione dell Ambiente Urbano, unita ad un corretto progetto di Gestione Rifiuti, porta ad un progresso collettivo, economico e sociale, che innalza la qualità della vita e che porta in sé un risparmio economico comunale, opportunità lavorative/imprenditoriali, turismo sostenibile e soprattutto getta le basi per una Città che le prossime generazioni saranno felici e orgogliose di abitare Rifiuti Per migliorare la gestione dei rifiuti nella nostra città ci muoviamo in due direzioni: da una parte aumentare la raccolta differenziata e il riciclo, dall altro diminuire la produzione di rifiuti. Nell ambito del progetto rifiuti zero, e cioè un sistema di raccolta dei rifiuti che determini il recupero del 100 % dei rifiuti secondo la regola delle 4 Erre e cioè Riduzione, Riutilizzo, Riciclo e Recupero è necessario predisporre adeguate misure per favorire tale risultato. Implicito in questo contesto è la volontà di evitare il ricorso all incenerimento e alla discarica, con l obiettivo di creare maggiore valore aggiunto nell ambito della filiera del riciclo e di dare opportunità di lavoro nella green economy. Il primo obiettivo di incrementare la raccolta differenziata porta a porta dall'attuale 62% all'80%, è facilmente raggiungibile con semplici accorgimenti a costo limitato e con una adeguato coinvolgimento della cittadinanza e relativa informazione. Attenzione particolare verrà data all introduzione della tariffa puntuale e cioè pagare in base al rifiuto indifferenziato prodotto. L introduzione della TARES limita l impatto della tariffa puntuale, ma lo strumento è comunque ammesso e 4

5 pertanto deve essere incoraggiato. In alcuni casi come per villette o piccole palazzine, l introduzione è molto semplice e con un costo di esercizio di limitato impatto. L introduzione graduale permette di iniziare un percorso virtuoso per raggiungere in breve tempo l obiettivo di raccolta differenziata all 80 %. Il raggiungimento dell obiettivo rifiuti zero determina un più ampio coinvolgimento di enti sovra comunali come il CEM Ambiente. In tale ottica la proposta è quella di attivare un impianto per la ulteriore selezione del rifiuto indifferenziato (trattamento meccanico biologico) con l obiettivo di azzerare l invio di rifiuti all incenerimento e in discarica. A fianco di una strategia che porti alla riduzione dei rifiuti prodotti a livello di singola abitazione, un'altra importante fase è l'installazione di cestini predisposti per la raccolta differenziata anche in tutto il territorio brugherese. Anche se presuppone un investimento iniziale, il Comune potrebbe trarne un doppio beneficio, ambientale ed economico. Dal punto di vista ambientale, questa strategia non farebbe altro che espandere l'impegno per la differenziazione dei rifiuti anche al di fuori delle abitazioni, delle aziende e degli uffici pubblici. Dal punto di vista economico, invece, attraverso questo meccanismo si potrebbe recuperare un ulteriore quantitativo di materiale riciclabile, altrimenti destinato all'inceneritore e alla discarica, che produrrebbe un ritorno economico non indifferente per il Comune. Un'area di applicazione molto importante della raccolta differenziata sono i nostri parchi cittadini, dove la penuria di cestini agevola fenomeni di incuria e di abbandono dei rifiuti al di fuori dei contenitori. Questo fenomeno si verifica in maniera drammatica nel Parco Increa dove, soprattutto d'estate, gioiose grigliate lasciano strascichi dannosi sotto il profilo ambientale ed estetico nel nostro polmone verde cittadino. Sarebbe quindi indispensabile dotare il parco di più zone per la raccolta rigorosamente DIFFERENZIATA dei rifiuti, ed affiancare a tutto ciò un'opera di sensibilizzazione dei frequentatori. Offrire un servizio di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti (come cucine, mobili, divani...), su prenotazione e gratuito previene l abbandono dei rifiuti ai bordi delle strade e segue la regola delle 4 Erre. Quelli che a molti sembrano rifiuti ingombranti possono essere con qualche aggiustamento una preziosa risorsa per altri, in particolare nei paesi in via di sviluppo. Ricliclando si permette ulteriore vita a diversi oggetti e maggiore ricchezza per tutti. La promozione di prodotti sfusi e a Km zero è anche un mezzo per ridurre gli imballaggi, tramite un nuovo concetto di marketing, che promuova la qualità e l ambiente rispetto a pubblicità e a confezioni inquinanti. Il contributo che il Comune può dare in ottica di promozione e organizzazione è fondamentale e sostanzialmente privo di oneri. Un idea è quella di affiancare alle Case dell Acqua distributori di latte, spremuta d arancia, detersivi...in una sorta di punto di distribuzione ecologico e solidale. 2.2 Acqua L acqua è la principale fonte di vita dell uomo insieme all aria. Non vogliamo che l acqua diventi un business ma desideriamo che sia un bene facilmente accessibile a chiunque a prezzo contenuto. L acqua è un bene da preservare. L acqua di Brugherio è potabile e adatta al consumo umano, ma le abitudini alimentari e il marketing delle multinazionali del settore spingono verso consumi differenti (l acqua in bottiglia) con risvolti economici e ambientali non sostenibili. Per tale motivo per rimuovere la diffidenza verso l acqua del rubinetto proponiamo l installazione di altre Case dell Acqua a Brugherio, con l obiettivo a tendere di averne una in ogni quartiere. La Casa permette l erogazione di acqua fresca e addizionata con anidride carbonica. La realizzazione dell impianto è a carico della CAP Holding, mentre i costi di manutenzione sono a carico del Comune, circa 4 mila euro annui per ogni impianto. Tale costo di manutenzione è ripagato dai cittadini che prediligono l acqua addizionata al costo di 5 cent per ogni litro, mentre l acqua naturale è gratuita come nelle fontanelle di una volta. La Casa dell Acqua deve diventare anche un hot sport della rete civica e un punto di sensibilizzazione ambientale e di partecipazione videosorvegliata. In relazione alla modalità di gestione del sistema idrico integrato questo deve essere pubblico, senza spazio per il profitto del privato, efficiente ed economico. In tale contesto l affidamento deve essere dato non ad una società di capitali, ma ad una Azienda Speciale Consortile in grado di assumere la gestione diretta delle diverse fasi del ciclo lasciando come residuale la gestione tramite appalto. In tale contesto riteniamo che l attività svolta dagli attuali organi proposti non sia corretta e che in particolare non è adeguatamente svolta un attività di controllo e prevenzione dell inquinamento delle falde acquifere e di reintegro della falda stessa. L informazione che viene proposta è parziale (quale è lo stato delle falde?) e la sensibilizzazione ad un miglior uso non è sufficiente. Il regolamento edilizio deve prevedere come obbligatorio la duplice rete (acqua calda e fredda), il riutilizzo delle acque piovane per l irrigazione e quella domestica per i servizi igienici. 5

6 La duplice rete deve anche essere utilizzata in agricoltura e per l irrigazione dove l acqua di prima falda è ampiamente disponibile, previo controllo biochimico su prelievi zonali per garantire il loro stato di utilizzo e predisporre eventuali bonifiche, tese a preservare l uso di una risorsa sempre più scarsa. Il monitoraggio e la programmazione della rete finalizzata alla sostituzione della rete idrica vetusta è fondamentale per preservare la risorsa idrica. 2.3 Riqualificazione del verde cittadino La qualità della vita si misura anche in base al verde pubblico disponibile e alla corretta fruibilità dello stesso. Si darà quindi priorità ad attrezzare i parchi in modo da garantire una maggiore fruibilità degli stessi per esempio installando un maggior numero di bagni ecologici al Parco Increa. Il parco è infatti congestionato nelle giornate festive e necessita di interventi di tutela. Il parcheggio del parco non è sufficiente e fonte di inconvenienti. Si propone il pagamento di un biglietto di entrata in macchina nei giorni festivi durante la bella stagione, in modo da disincentivare l'utilizzo dell auto e al tempo stesso incentivare la voglia di utilizzare la bicicletta. Altro parcheggio a servizio dovrebbe essere quello del centro Kennedy la domenica, proponendo parallelamente un servizio di noleggio bici dal parcheggio stesso verso il Parco. O anche semplicemente un punto di bike- sharing. Un pullman navetta, possibilmente a basse emissione, che parta dalla metropolitana di Cologno fino al parco Increa pssando per il Kennedy completa la proposta anche in tema di riduzione del traffico e di disincentivo dell uso dell auto privata. Occorre inoltre un maggior presidio delle forze dell ordine anche con l ausilio di gruppi di volontari, per prevenire vandalismi e sporcizia. Vivere il Parco con iniziative, vigilanza e attrezzature contribuisce ad aumentare il senso civico delle persone e a rispettare la natura. Il rispetto della natura e un rinnovato spirito civico si raggiunge anche con attrezzature adeguate per lo svago e l esercizio ginnico di adulti e bambini. Insieme alla piantumazione di piante autoctone, l installazione di adeguate attrezzature rientra tra le priorità di investimento. Il taglio dell erba deve avvenire inoltre in un numero di volte adeguato, almeno 8, al fine di evitare problemi di allergia sia nella proprietà pubblica sia in quella privata. La fruibilità del verde pubblico deve inoltre essere accompagnata da una adeguata lotta contro le zanzare sia con attività di disinfestazione biologica ed ecosostenibile nella stagione calda sia con azione larvicida nella stagione fredda. La recinzione dei parchi gioco e la loro manutenzione sono una priorità. I parchi non recintati sono punti di ritrovo di adolescenti che li imbrattano e talvolta causano dei danni. Inoltre quando piove si formano delle grandi pozzanghere di fango sotto alle altalene e agli scivoli, con la conseguenza che nei giorni successivi l utilizzo ne risulta assai difficile. I giochi per i bambini più piccoli sono una rarità, così come le fontanelle. La proposta prevede la recinzione e la chiusura di notte di tutti i parchi (con cancelli elettrici programmati), la dotazione di pavimentazioni morbide sotto i giochi per scongiurare la formazione delle pozzanghere e l acquisto di casette e piccoli giochi. La presenza della videosorveglianza è una garanzia che il vandalismo verrà annullato. 2.4 Utilizzo di fonti di energia rinnovabili Al fine di diminuire le emissioni, si cercherà di utilizzare pienamente la superficie dei tetti degli edifici comunali per installare pannelli fotovoltaici. Dopo una verifica degli spazi disponibili e idonei all uso si valuterà l opzione circa l affitto dello spazio e l installazione dei pannelli con un operatore specializzato scelto tramite gara oppure l installazione con una operazione di finanziamento garantito dal ritorno economico dell investimento. Tra l altro il nostro Comune paga purtroppo un prezzo molto alto in termini ambientali in relazione all elettrodotto che attraversa il nostro territorio. Anche in questo caso come per il traffico (e per il depuratore delle acque al servizio della Brianza e non di Brugherio ma prevalentemente collocato sul territorio brugherese) si subisce una situazione che non porta benefici ma solo disagi. Qualora l uso dell energia solare fosse maggiormente diffusa anche nei Paesi limitrofi, anche la presenza dell elettrodotto potrebbe essere ridotta. L ipotesi di valutare il costo di interramento delle linee dovrebbe essere comparato con il costo di una maggiore diffusione dell energia solare o comunque rinnovabile. In tale contesto la costruzione di nuovi edifici ove ora sono disponibili aree verdi, qualora fosse possibile nell ottica del concetto consumo di suolo zero, per diritti acquisiti degli operatori, gli edifici dovranno essere realizzati in modo tale da non essere consumatori di energia ma produttori e rendendo obbligatoria almeno la classe A per questi nuovi 6

7 edifici. Ciò tramite l applicazione di concetti di risparmio energetico ed energie alternative di elevata innovazione, quali il teleriscaldamento, pannelli solari, pompe di calore ecc... Tale programma si pone nell ottica che dopo la crisi finanziaria che ha devastato il nostro sistema economico per effetto dei debiti privati e pubblici, a breve saremo costretti a fare i conti con il debito ambientale nei confronti del nostro Pianeta. La crisi sarà allora anche peggiore e fonte di conflitti. Perciò è urgente uno stile di vita diverso che vede nella green economy la soluzione delle problematiche legate alla disoccupazione, alla scarsità delle risorse e ad un sistema economico sostenibile. In tale ottica sono da vedere gli investimenti in campo ambientale da noi proposti. La spesa in conto capitale odierna si tradurrà in benefici economico - sociali domani molto di più di quanto propongono coloro che desiderano ulteriori colate di cemento sotto forma di nuove (auto)strade, inceneritori, Expo 2015, Olimpiadi di Roma, Ponti sullo Stretto idonei solo a continuare in uno stile di vita impossibile da sostenere e a beneficio di una classe politica incapace. 3. TRASPORTI E VIABILITÀ Il problema della viabilità di Brugherio è legato al traffico di passaggio per raggiungere Milano, Monza e i Comuni limitrofi. La soluzione del problema non può essere solo interna quindi, ma richiede una sinergia con i Comuni vicini e le istituzioni sovra- comunali. In primo luogo occorre insistere per ottenere il prolungamento della metropolitana fino a Vimercate. La sospensione dei lavori è stata determinata da una carenza di fondi, che tuttavia pare siano disponibili per altre opere di cui avversiamo la costruzione che sono la BREBEMI, la TEM e la Pedemontana. Il problema è quindi anche di rappresentatività politica e di cura degli interessi e in questo caso della nostra comunità. Comunità che già molto paga in termini di vicinanza al capoluogo come traffico, inquinamento (si pensi anche alla presenza dell elettrodotto e del depuratore monzese). Il prolungamento della metropolitana potrebbe almeno risolvere in parte i due problemi indicati come quello del traffico e dell elettrodotto che potrebbe in parte essere interrato insieme alla Metropolitana. Nell attesa devono essere potenziati trasporti su gomma in modo maggiormente efficiente con l introduzione dei taxi collettivi e di bus di minori dimensioni per le ore non di punta. Car- pooling e car sharing sono strumenti che devono essere promossi perchè rappresentano la soluzione più efficace e a complemento del sistema pubblico di trasporto per ridurre il traffico senza spendere ulteriori risorse pubbliche per nuove strade, conseguente consumo di suolo e maggiore inquinamento. La connettività e gli strumenti informatici possono permettere l incontro tra domanda e offerta di trasporto, tramite la condivisione dei mezzi. Il Comune si dovrà fare promotore di un portale, anche sovracomunale e di comprensorio, nel quale raccogliere le abitudini di trasporto e le esigenze dei cittadini in modo da incrociare le informazioni e restituire proposte che coinvolgano i cittadini utilizzando in modo condiviso i mezzi. Gli strumenti informatici individuali come smartphone o altro permettono facili autenticazioni e rilevazioni geografiche che attualmente impediscono lo sviluppo di tali sinergie. La diffidenza verso uno strumento sconosciuto la scarsa socialità degli individui della nostra epoca è invece facilmente superata da strumenti come i social network. In tal modo il portale può divenire una sorta di social network del trasporto intelligente locale che può anticipare, prevedere e aiutare la condivisione dei trasporti. L utilizzo di crediti di trasporto in tal senso permette anche di collegare al sistema anche un vantaggio economico oltre che ambientale. I crediti potranno essere riscossi tramite biglietti della metro, utilizzo di car sharing, buoni carburante. I costi di gestione e di assicurazione del servizio sono minimi. In tal senso il dialogo con gli enti preposti al trasporto pubblico è fondamentale. Se da un lato le aziende di trasporto pubblico sostengono dei costi dall altro il costo sociale del traffico è elevatissimo (basti pensare al tempo perso in coda). Quindi avere una tariffa integrata unica su tutto il territorio (cioè verso i capoluoghi di Provincia Monza e Milano) è un obiettivo da raggiungere per ridurre traffico, inquinamento, incidenti stradali, ecc...in un ottica politica ottusa e fine a sè stessa l esternalità (cioè il costo economico- sociale collegato del traffico) non è purtroppo adeguatamente studiata e affrontata. L uso del mezzo pubblico è purtroppo poco sviluppato per motivi socio- culturali a differenza di quanto avviene nei Paesi nord europei. E solo questione di mentalità e di promozione. La qualità del servizio è anche una conseguenza di questa ritrosia all uso che deve essere risolta con una migliore qualità del servizio (corse più frequenti in particolare nei festivi, autobus a basso impatto ambientale, autobus maggiormente confortevoli ecc...). Uno strumento essenziale per la riduzione del traffico è la realizzazione di piste ciclabili che possano favorire lo spostamento tramite bicicletta. In particolare i punti da potenziare sono quelli verso Monza, Parco Increa, la metropolitana di Cologno, Cernusco sul Naviglio, 7

8 Una migliore viabilità è favorita anche da una illuminazione idonea. Sono ora disponibili sul mercato le lampade a tecnologia led che se comparate alla lampade tradizionali, a parità di resa luminosa (lumen), risultano notevolmente più vantaggiose sia dal punto di vista della durata che del consumo. Una lampada a led consuma il 70/80 % in meno di una lampada tradizionale e dura 10 volte più a lungo a parità di resa luminosa. Oltre ad una serie ulteriori di vantaggi ambientali (non contiene piombo mercurio...) e tecnici (è più luminosa, non deve riscaldarsi,...), generalmente non necessita di sostituzione dei lampioni esistenti. La sostituzione di lampade led permette di risparmiare kwh. In sostanza un investimento che si paga in circa ⅔ anni oltre al vantaggio ambientale e viabilistico, tra l altro il finanziamento di questa tecnologia è reso disponibile da risorse statali e da convenzioni con enti specializzati come l ENEA. La viabilità viene inoltre resa più fluida e riduce l incidentalità, con la presenza di rotonde. In primo luogo si propone la realizzazione di una rotonda sulla tratta di via Marsala, sia all incrocio con il Kennedy sia in transito verso San Maurizio. Tra l altro la presenza di rotonde riduce l inquinamento oltre a rendere il traffico più fluido. Basta prendere atto di come è più agevole la viabilità verso Carugate e verso San Damiano ove la presenza di rotonde è già ampiamente sperimentata. 4. SICUREZZA Il bisogno di sicurezza necessita una risposta alle esigenze della cittadinanza che deve essere radicale e innovativo. In primo luogo occorre rivedere in dettaglio la pianta organica comunale e i carichi di lavoro del personale comunale, in modo da verificare eccedenze per rafforzare la vigilanza urbana. In particolare per sostituire l attività di back office di questo settore con personale generico appositamente formato. Gli incidenti stradali occupano gran parte degli addetti e sono spesso causati da residenti fuori Comune in mero transito sul territorio comunale. Quindi per migliorare la sicurezza sulle strade occorre introdurre semafori intelligenti che modulano il segnale in base al traffico e che diventino rossi se si superano i limiti di velocità. Attraverso un progressivo utilizzo della videosorveglianza si potrà meglio osservare il traffico in ingresso e in uscita oltre a controllare le zone più pericolose e degradate. Per esempio i giardini pubblici mettendo in sicurezza i parchi giochi per evitare fenomeni di vandalismo, tramite recinzione apertura e chiusura temporizzata oltre alla videosorveglianza. L uso delle moderne tecnologie e un migliore pattugliamento del territorio anche tramite il vigile di quartiere o in alternativa una squadra di vigili motociclisti, determinerà la vigilanza sul territorio. Fondamentali sono gli interventi di riqualificazione urbana delle aree dismesse e degli angoli degradati di Brugherio. Queste aree lasciate all'incuria sono senza controllo e diventano potenzialmente luoghi per la crescita di spaccio e tante altre attività illegali. Una migliore illuminazione è poi alla base di una efficacie videosorveglianza. Il costo della videosorveglianza non è così alto come può sembrare e si integra con altri progetti legati alla connettività. Il servizio può essere gestito in modalità sovra comunale ed assorbire eccedenze di personale non di vigilanza. L istituzione del nonno vigile al di fuori delle scuole, è utile a sgravare l attività della vigilanza urbana dai compiti di routine. 5. ISTRUZIONE CULTURA e SPORT Gli effetti di quanto descritto in tema di connettività e informatizzazione dell azione amministrativa che si inseriscono nel progetto di Brugherio Smart Town, ha come effetto sul settore dell istruzione quello di un massiccio ricorso alle nuove tecnologie in ausilio all insegnamento e allo studio. L inserimento di adeguata strumentazione informatica come personal computer, videoproiettori, lavagne elettroniche, ebook reader, ecc...può essere finanziato tramite la riduzione dell acquisto delle edizioni cartacee dei libri di testo. I testi in cui la protezione del diritto d autore è scaduta sono disponibili gratuitamente (per es. i grandi classici come i Promessi Sposi), mentre la condivisione dei testi garantisce ulteriori risparmi. La stessa didattica viene agevolata dalla possibilità di lasciare nella rete quanto spiegato dal docente e la possibilità di riutilizzare appunti e lezioni. D altronde il grande vantaggio di internet è quello della condivisione e una maggiore capacità di gestione delle nuove tecnologie determina effetti moltiplicatori in termini di economicità e istruzione. La web education è un opportunità alla portata di tutti e deve essere sfruttata. In tal senso una direttiva del Ministero dell'istruzione ha stabilito che tutti i libri scolastici adottati dagli insegnanti dall'anno scolastico 2012/2013 dovranno essere disponibili anche nella versione elettronica. Il prezzo di un libro nel formato elettronico può arrivare ad essere inferiore all'80% rispetto alla versione cartacea. Il supporto da utilizzare deve essere un semplice ebook reader niente ipad o similari e deve potere fare solo da ebook. Questi dispositivi partono dai 60 euro circa e durano per tutto il ciclo scolastico. La scuola potrebbe anche acquistarne una partita e 8

9 darli in comodato d'uso dietro cauzione da restituire alla fine del ciclo scolastico. Sull'ebook è possibile anche caricare dispense e altro materiale di studio fornito dall'insegnate. E doveroso ricordare l'impatto sulla natura, dell e- learning in termini di alberi non abbattuti per produrre carta, il trasporto e infine il fatto che gli studenti non dovrebbero trasportare zaini pesanti e soggetti a usura. La diffusione della lingua inglese negli asili nido è un obiettivo facilmente raggiungibile senza grandi sforzi o costi a fronte di un grandissimo vantaggio per i futuri cittadini. I bambini hanno delle capacità di apprendimento maggiori degli adulti e nei primi anni di età la capacità di assimilare i suoni è particolarmente sviluppata. Tramite l uso di strumenti audio visivi e disegni è possibile far assimilare ai bambini i suoni e la musicalità della lingua inglese in modo che possano poi riprodurla nella esatta pronuncia. Gli allievi apprendono tutto ciò in modo molto naturale, senza fatica, prendendo il tutto come un gioco o semplicemente come una diversa proposizione di cartoni animati o musiche. Negli anni successivi, una volta imparato a leggere e scrivere, l uso della lingua diventerà molto facile, rappresentando un grande vantaggio sia per le aspettative di lavoro future, ma anche in termini di socialità. Il costo dell iniziativa è veramente ridotto dato che si possono utilizzare format consolidati e metodi facilmente replicabili senza eccessiva formazione del corpo docente. Questi metodi di insegnamento si basano in particolare sulla ripetitività e la costante applicazione dell esercizio in modo da poter essere assimilati senza grande sforzo. Oltre all inglese si potrebbe estendere anche alla matematica il metodo seppur nella scuola elementare. Questi metodi sono già ampiamente utilizzati nei Paesi orientali e anglosassoni e sono uno dei fattori di successo dei sistemi scolastici di questi Paesi. Un chiaro esempio di partecipazione da sostenere è quello del pedibus e cioè l accompagnamento a piedi strutturato dei bambini sul percorso casa- scuola. L obiettivo è estendere per tutte le scuole comunali questo sistema anche con il prezioso aiuto di associazioni ed anziani del quartiere sul modello "nonno civico". Tra l altro anche la presenza di un volontario che possa garantire un sicuro attraversamento della strada nei pressi dell Istituto scolastico è un obiettivo fondamentale di contenimento della spesa e di innalzamento del senso civico. Il diritto allo studio deve essere sostenuto anche con la riduzione del costo pasto mensa per i secondi figli iscritti contemporaneamente e per i terzi. Il costo che ha sostenuto il comune per le riduzioni è pari a ,00. Pur essendo un servizio pubblico a domanda individuale è un servizio essenziale per la collettività quindi il suo costo non può gravare in misura predominante solo e/o in modo quasi esclusivo sui bilanci delle famiglie. Per stabilire la reale capacità contributiva delle famiglie. si potrebbero rivalutare gli indici di benessere, e i nuclei aventi tali requisiti sarebbero inseriti nella fascia superiore non beneficiando di alcune riduzioni ed il ricavato andrebbe a coprire alcune delle spese per coloro che hanno il secondo figlio iscritto contemporaneamente. L apertura di un centro di cottura a servizio della città rappresenta un obiettivo sia in termini di qualità del servizio svolto, ma anche come obiettivo in termini ambientali e di incremento occupazionale sul territorio. Occorre quindi valutare tale opzione in sede di rinnovo dell appalto. In ogni caso è opportuno privilegiare l uso di alimenti provenienti dalla filiera corta e garantiti come biologici, anche in termini di prevenzione di situazioni allergiche. L utilizzo di stoviglie in ceramica o acciaio e biodegradabili è un ulteriore complemento al servizio dell ambiente. La famiglia deve essere aiutata con servizi che possano favorirne la conduzione. In tal senso l apertura di un micro nido, di un nido famiglia o di un nido aziendale, comporta una serie di adempimenti burocratici molto complessi. La tutela dei piccoli passa infatti anche attraverso il rispetto di normative edilizie che possono essere, in particolare per i micro nidi e i nidi famiglia, di impedimento all esercizio dell attività. Il reperimento della certificazione degli impianti elettrici o termici può essere difficile per esempio e tendere a scoraggiare l emersione di attività che già vengono svolte in modo non autorizzato. Ciò rappresenta una barriera all esercizio di queste attività e all offerta di un servizio molto richiesto. Fermo restando quanto richiesto dalla normativa in materia per l esercizio dell attività, un atteggiamento meno burocratico degli uffici comunali e maggiormente cooperativo, potrebbe ben contribuire a svolgere questi servizi in modo conforme alla Legge con grandi vantaggi per tutti. La certificazione degli impianti può essere per esempio facilmente ottenuta, ma non tutti possono essere pienamente a conoscenza di cosa occorre fare per ottenerla. Si tratta quindi di favorire tramite la potestà regolamentare o la prassi l'apertura di queste forme di assistenza all infanzia in modo da garantire una maggiore offerta sul territorio e una maggiore facilità di accesso all esercizio dell attività. Si cercherà di ampliare l offerta di eventi valorizzando maggiormente le risorse cittadine a cominciare da momenti di intrattenimento presso le tipiche cascine brugheresi in cui si possa illustrare la tipica vita delle cascine oltre a consumare e acquistare prodotti a km zero. Le reliquie dei magi sono altri elementi di valorizzazione. Il 9

10 prolungamento dell apertura della biblioteca almeno fino alle in giorno alla settimana può contribuire a rendere la vita culturale brugherese più viva. In relazione alla Piscina Comunale le prime risorse disponibili verranno destinate alla ristrutturazione e ai lavori necessari per la relativa messa in esercizio. Durante l esecuzione dei lavori si valuterà assieme alla cittadinanza le modalità di futura gestione della struttura scegliendo tra una gestione diretta, tramite Istituzione (per es. Centro Olimpia), tramite il coinvolgimento delle società sportive oppure mediante una cooperativa di utenti e lavoratori o altre che potranno emergere. 6. POLITICHE SOCIALI 6.1 Creazione di un poliambulatorio e assistenza domiciliare integrata. Creazione di un polo sanitario Casa della Salute potenziando l Azienda delle Farmacie Comunali aggregando medici di base e fornendo l Assistenza domiciliare integrata e cioè servizi come fisioterapia e prestazioni infermieristiche in attuazione al d.lgs. n. 153/2009, garantendo un ampia fascia di apertura al pubblico. L'aggregazione dei medici di base è previsto dalla nuova normativa emanata dal Ministro Balduzzi e si pone nell'ottica di dare un servizio sanitario permanente integrato in evoluzione rispetto alla medicina di base e intermedio rispetto all'assistenza ospedaliera. 6.2 Car sharing con abbonamento gratuito per i pensionati e le categorie svantaggiate Al fine di ridurre il traffico e l'inquinamento si cercherà di sviluppare il servizio di car sharing. La convenzione con Guidami, ATM e Legambiente avrà oggetto all'inizio la messa a disposizione di tre veicoli con alimentazione a gas. Tali veicoli posizionati nelle zone adiacenti al Comune (P.zza della Chiesa, Barclays) potranno essere utilizzati oltre che dal Comune per le uscite dei propri addetti durante l'orario d'ufficio, anche da tutti gli altri cittadini aderenti all'iniziativa. L'adesione del Comune all'iniziativa è fondamentale per garantire un adeguato numero di mezzi e determinare il successo dell'iniziativa e l'intenso uso del sistema. Successivamente le auto potranno essere incrementate nel numero con l'uso di mezzi ad alimentazione elettrica e paline per la ricarica. Il costo a bilancio per la gestione degli automezzi (escluso polizia locale e trasporto scolastico) è pari a circa Al costo attuale proposto da GuidaMI di 2,20 all'ora e di 0,45 al Km sono oltre ore a disposizione del Comune oltre a Km di percorrenza. Tenendo presente che il parco mezzi comunale è vecchio ed inquinante e che l'utilizzo dei mezzi è limitato in particolare per la percorrenza, si tratta di una scelta conveniente, e priva di ulteriori costo di manutenzione straordinaria. A ciò si aggiunge il vantaggio per la cittadinanza (in particolare per anziani e giovani che usano poco l'auto) e la possibilità di entrare in area C senza alcun costo. Il costo dell abbonamento del servizio per i pensionati, disoccupati, famiglie numerose, ecc... dovrebbe essere gratuito in modo da iniziare un percorso virtuoso in particolare partendo da coloro che hanno maggiori necessità economiche e una minor necessità di utilizzo dell auto. 6.3 Politiche attive per l auto- imprenditorialità Con il progetto BRUGHERIO CREA LAVORO si cercherà di aiutare le persone prive di lavoro, ad utilizzare i fondi che periodicamente vengono messi a disposizione dalla Regione o da altri Enti pubblici per le iniziative di auto- imprenditorialità. In particolare si tratta di dare un minimo di supporto sia nella fase di progettazione dell'iniziativa, ma anche nella sua concreta fattibilità specialmente per quanto riguarda le attività nei campi dei sevizi alla persona, dei trasporti collettivi e ambientali ove il Comune ha maggiore sensibilità circa i bisogni della popolazione che potrebbero essere ben soddisfatti da nuove iniziative di servizio. Il supporto principale è in primo luogo quello della predisposizione del progetto e il relativo business plan. Valutare per esempio la necessità di autorizzazioni oppure di saturazione del mercato. Da non sottovalutare la possibilità che tali iniziative possano essere di interesse comunale come nel caso di servizi all'infanzia, agli anziani, ai disabili, educazione ecc...e che quindi la domanda possa essere soddisfatta da coloro che sono senza lavoro. La creazione di posti di lavoro deve essere effettuata tramite politiche attive che possa aiutare e favorire la collocazione delle risorse inoccupate. 10

11 Utilizzo maggiore degli edifici scolastici favorendone quindi l'apertura pomeridiana e magari anche domenicale per realizzare corsi tenuti da associazioni volontariato (es. alfabetizzazione informatica, italiano per stranieri, ecc.) realizzando dunque punti di aggregazione per i giovani. (BANCA DEL TEMPO) La carenza di spazi adeguati è uno degli elementi che determinano una maggiore aggregazione e la diffusione di iniziative e corsi destinati ai cittadini di qualsiasi età. Si propone quindi di concedere con maggiore facilità l uso delle strutture scolastiche o comunque comunali al fine di favorire iniziative di aggregazione di tipo ludico, culturale, para- scolastico o di semplice aggregazione. L utilizzo è evidentemente nelle ore pomeridiane, serali o comunque festive in modo da non compromettere l ordinario svolgimento dell attività. Tutto questo è il necessario corollario per una maggiore diffusione della Banca del Tempo e cioè della possibilità di scambiarsi servizi a fronte dell impiego del proprio tempo a favore degli altri. Quindi l attività di apertura e custodia dei locali non avrebbe impatti economici dato che verrà remunerata dai servizi disponibili nella Banca del Tempo. Nello stesso modo chi tiene il corso di teatro, inglese, ballo ecc...potrà poi usufruire dei servizi messi a disposizione dagli altri. Tramite la partecipazione e la condivisione si aumenta quel senso civico e di solidarietà che la frenetica vita moderna ha ridotto. Di queste iniziative e di quelle della Banca del Tempo dovrà essere dato ampio risalto nel sito internet comunale in modo da promuovere adeguatamente le attività. 7. TERRITORIO E URBANISTICA La filosofia CONSUMO DEL SUOLO ZERO è alla base del programma di Brugherio, dove il rapporto tra superficie urbanizzata e del suolo è pari al 68%, dato di allarme anche per il piano territoriale di coordinamento provinciale. Un aumento di urbanizzazione rischierebbe, a livello paesaggistico, di far assumere al Comune ancor più i connotati periferici del vicino capoluogo, ne consegue il degrado ambientale, l incremento di inquinamento dovuto ai nuovi cantieri, il consumo di materiali, risorse e suolo, le nuove emissioni, lo smaltimento dei materiali di risulta, ecc. L esperienza del sindaco Finiguerra nel comune di Cassinetta di Lugagnano è un esempio di gestione delle spese comunali senza introiti derivanti dall attuazione di nuove edificazioni, con tagli ai costi della macchina governativa e politiche mirate ad uno sviluppo ambientale di qualità. Se continuassimo ad usufruire degli oneri di urbanizzazione per pareggiare i bilanci andremmo a cementificare il poco verde rimasto, occorre alternativamente favorire il restauro e il recupero del patrimonio edilizio esistente, oltre che dei luoghi dismessi, sulla scorta delle nuove tecnologie eco- compatibili, mitigando lo spreco energetico del settore edile, ad oggi causa principale delle emissioni inquinanti, stipulando convenzioni comunali ad hoc, quindi caso per caso, sulle modalità di intervento e riqualificazione. IL COMUNE SI IMPEGNA pertanto a diminuire oneri e contributi sul costo di costruzione e a concedere, compatibilmente alle valutazioni di impatto ambientale, modifiche volumetriche su parte del patrimonio edilizio esistente, anche in aggiunta alla cubatura residua, qualora sia raggiunto un decisivo miglioramento delle prestazioni energetiche delle strutture oggetto di intervento, siano utilizzati materiali e tecnologie eco- compatibili, siano invariate le percentuali minime richieste di superficie drenante e massime di superficie coperta del lotto in considerazione. Per gli edifici pubblici occorre agire nella medesima direzione, IL COMUNE PROPONE accordi pubblico- privato per eseguire ristrutturazioni con concessione di utilizzo della struttura (ad esempio la ristrutturazione di un tetto su iniziativa privata in cambio della gestione, per un periodo di tempo, dello stesso, atto al posizionamento di pannelli fotovoltaici) e ad investire risorse per migliorare il contenimento energetico delle strutture pubbliche. Il Piano di Governo del Territorio va rivisto non solo sulla base di queste considerazioni, siamo favorevoli allo sviluppo del Parco delle Cave e Media Valle del Lambro, alla formazione di corridoi ecologici, a nuove piste e sentieri ciclopedonali di collegamento, pare interessante il ripristino di mq di territorio agricolo, con riserva di considerare tempistiche e modalità operative occorrenti ad ottenere terreno nuovamente fertile, ci sembra opportuno fermare o limitare, ove ancora possibile, i piani attuativi confermati su indicazione del vecchio P.R.G. quantomeno rivedendone gli accordi stabiliti, in ottica di limitazione del consumo del suolo, adozione di tecnologie costruttive sostenibili, formazione di strutture a risparmio energetico. Il nuovo P.G.T. su base statistica stima un aumento demografico rilevante per i prossimi anni, ma il dato non va utilizzato per giustificare un incremento residenziale, come detto Brugherio si trova già in uno stato di eccessiva urbanizzazione e lamenta peraltro la carenza di servizi comunali, ad esempio le scuole di prima infanzia, è pertanto necessario intervenire per soddisfare le attuali richieste di servizi. 11

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Programma Elettorale Elezioni Amministrative 25 Maggio 2014 1 Presentazione La lista civica OBIETTIVO COMUNE nasce dalla volontà di una numerosa squadra

Dettagli

PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014

PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014 PROGRAMMA AMMINISTRATIVE 2014 TERRITORIO Potenziamento delle strutture sul territorio : Realizzazione di progetti ex novo e di ristrutturazione affiancati da richieste di assegnazione di fondi europei,

Dettagli

1 PREMESSA. 1.2 La definizione delle Azioni. 1.1 Obiettivo minimo del PAES

1 PREMESSA. 1.2 La definizione delle Azioni. 1.1 Obiettivo minimo del PAES ALLEGATO - Piano d per l Energia Sostenibile LE AZIONI COMUNE DI GUASTALLA Detto ciò, a partire dal suddetto valore emissivo al 2007 verranno valutate nella presente Fase 2 le azioni già messe in atto

Dettagli

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria VINCENZO PIRO Dirigente Area Risorse Ambientali, Smart City e Innovazione Comune di Perugia PERUGIA SMART CITY: IDEE

Dettagli

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire

Programma Assessori di riferimento Dirigenti di riferimento Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Programma 3 - Politiche per la sostenibilità Assessori di riferimento Guerrieri Guido, Cameliani Massimo Dirigenti di riferimento Vistoli Angela Motivazione delle scelte e finalità da conseguire Da tempo

Dettagli

Programma Amministrativo Alla gente di Ranica chiederemo sempre di partecipare e di esprimere le opinioni e le proposte di ciascuno sui vari problemi: sarà per noi il punto di partenza per risolverli.

Dettagli

Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno

Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno 1. Premessa ed obiettivi Nel mese di marzo 2007 con il Piano d Azione Una politica energetica per l Europa, l Unione

Dettagli

Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO)

Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE (Art. 71, comma 2, D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) (Comuni sino a 15.000 abitanti) Comune di CASTAGNETO PO (Prov. TORINO) Votazioni del giorno 25/05/2014 P

Dettagli

Montecassiano Bene Comune

Montecassiano Bene Comune Montecassiano Bene Comune Programma per l amministrazione comunale 2014-2019 non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini; abbiamo solo bisogno di più gente onesta (b.c.)

Dettagli

PIANO DI EFFICIENZA ENERGETICA DEL COMUNE DI PADOVA

PIANO DI EFFICIENZA ENERGETICA DEL COMUNE DI PADOVA PIANO DI EFFICIENZA ENERGETICA DEL COMUNE DI PADOVA Ente Locale Promotore Comune di Padova - Settore Ambiente Ufficio Agenda 21 c/o Informambiente via vlacovich 4-35126 Padova Tel. 049 8022488 Fax. 049

Dettagli

PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI

PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI PROGRAMMA UNIONE EUROPEA OPERATIVO REGIONE LAZIO FONDI EUROPEI COMUNE DI FONDI LETTERA AI CITTADINI Cari concittadini, il presente lavoro è redatto per approfondire la conoscenza degli interventi previsti

Dettagli

La nostra azienda. Liberenergia è un azienda che offre prodotti e soluzioni integrate per il risparmio e l efficienza energetica.

La nostra azienda. Liberenergia è un azienda che offre prodotti e soluzioni integrate per il risparmio e l efficienza energetica. La nostra azienda Liberenergia è un azienda che offre prodotti e soluzioni integrate per il risparmio e l efficienza energetica. I servizi proposti riguardano in special modo progettazione e installazione

Dettagli

Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES -

Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES - Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES - Smart City Comuni in classe A 1 Indice 1. Il Patto dei Sindaci 2. Il Piano di Azione per l Energia Sostenibile PAES 3. Il progetto

Dettagli

Partecipazione. Pianificazione. Responsabilità

Partecipazione. Pianificazione. Responsabilità Programma Elezioni Comunali Rimini 2011 Partecipazione Non ci sono politici di mestiere, i cittadini partecipano al governo della città Pianificazione Si condivide un progetto complessivo, si attua per

Dettagli

IL PIANO D AZIONE ITALIANO PER L EFFICIENZA ENERGETICA

IL PIANO D AZIONE ITALIANO PER L EFFICIENZA ENERGETICA PERCORSI PER UN COMUNE ILLUMINATO L EFFICIENZA ENERGETICA, IL PIANO D AZIONE ITALIANO PER L EFFICIENZA ENERGETICA, IL PATTO DEI SINDACI, IL PROGETTO ENEA LUMIERE, LE ESCO, E TANTO ALTRO ANCORA Spendiamo

Dettagli

Smart city & Utilities

Smart city & Utilities Smart city & Utilities Presentazione del progetto Firenze, 20 novembre 2014 Firenze ha avviato da tempo la «Strategia Smart» Il Comune di Firenze ha aderito al Patto dei Sindaci, ha costituito l ufficio

Dettagli

Il Patto dei Sindaci nei Comuni della Bassa padovana

Il Patto dei Sindaci nei Comuni della Bassa padovana Il Patto dei Sindaci nei Comuni della Bassa padovana Strategie, azioni di sostegno, opportunità per l energia sostenibile Stefano Meneghini, Direttore Tecnico Consylio S.r.l. Fase II: stesura Piano delle

Dettagli

Potenza efficiente Produzione lorda di lorda energia elettrica. Figura 1: situazione degli impianti di cogenerazione nel 2005 (fonti GSE e Terna).

Potenza efficiente Produzione lorda di lorda energia elettrica. Figura 1: situazione degli impianti di cogenerazione nel 2005 (fonti GSE e Terna). Scheda D Analisi e valutazioni relative al decreto legislativo 8 febbraio 2007, n. 20 di attuazione della Direttiva 2004/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e altre norme in materia di cogenerazione

Dettagli

In genere si ritiene che lo spreco di energia si manifesti solo nell uso dei carburanti, dei combustibili e dell energia elettrica.

In genere si ritiene che lo spreco di energia si manifesti solo nell uso dei carburanti, dei combustibili e dell energia elettrica. 1 2 3 L energia incide sul costo di tutti i beni ed i servizi che utilizziamo ma, in questo caso, prendiamo come riferimento il costo che una famiglia di Aprilia con consumo medio sostiene ogni anno per

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014

PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014 PROGRAMMA ELETTORALE ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014 La politica non è nelle competizioni degli uomini; non è nei sonanti discorsi. È, o dovrebbe essere, nell interpretare l epoca in cui si vive (..).

Dettagli

PIANO DEL GOVERNO DEL TERRITORIO DI MONZA

PIANO DEL GOVERNO DEL TERRITORIO DI MONZA Territorio Monza è il capoluogo della neo provincia di Monza e Brianza ed ha una popolazione residente al 2004 di 122.263 abitanti (120.104 ab. al censimento 2001). Il territorio comunale è di Kmq 32,9

Dettagli

Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale. 3 Dicembre 2013

Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale. 3 Dicembre 2013 Dott. Francesco Petitto Direttore Area Rete e Commerciale 3 Dicembre 2013 Premessa In un momento di grande difficoltà come quello che stiamo vivendo, pensare alla nostra città ed in particolare alle nostre

Dettagli

STILI DI VITA COSA SONO?

STILI DI VITA COSA SONO? STILI DI VITA COSA SONO? PICCOLE AZIONI PER GRANDI CAMBIAMENTI guardare le cose da un altro punto di vista incentivare una economia pensare a cosa solidale ci rende veramente felici rispettare l ambiente

Dettagli

Ambiente e sviluppo urbano una prospettiva da arricchire

Ambiente e sviluppo urbano una prospettiva da arricchire Smart City Exhibition, Bologna 16 18 ottobre 2013 Quando il Bes approda sul territorio diventa urbes Ambiente e sviluppo urbano una prospettiva da arricchire Alessandra Ferrara, Istat Alberto Fiorillo,

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014

PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014 PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2014 Linee guida, criteri e principi ispiratori della lista N. 2 per le elezioni amministrative 25.05.2014 SOMMARIO: PREMESSA LINEE PROGRAMMATICHE CONCLUSIONI PREMESSA

Dettagli

Sintesi degli incontri di ascolto pubblici. Terzo incontro di ascolto in Zona 2. Casa delle Associazioni, via Miramare 9.

Sintesi degli incontri di ascolto pubblici. Terzo incontro di ascolto in Zona 2. Casa delle Associazioni, via Miramare 9. Sintesi degli incontri di ascolto pubblici Terzo incontro di ascolto in Zona 2 Casa delle Associazioni, via Miramare 9 16 Settembre 2015 Il terzo incontro di ascolto con i cittadini della zona 2 ha avuto

Dettagli

2 LE STRATEGIE PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE

2 LE STRATEGIE PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE torna all Indice Capitolo 2 2 LE STRATEGIE PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI A LIVELLO PROVINCIALE Ai sensi della normativa europea e nazionale la priorità da perseguire nella gestione dei rifiuti è la prevenzione,

Dettagli

PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020

PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020 PROGRAMMA ELETTORALE MOVIMENTO 5 STELLE 2015-2020 PUNTO (3) SANITA E SERVIZI SOCIALI 1 2 SANITA' E SERVIZI SOCIALI L indirizzo sociale, ovvero il cittadino al centro del progetto comunale, è un punto fondamentale

Dettagli

ESSERE VICINI A CHI HA BISOGNO SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA FAMIGLIA

ESSERE VICINI A CHI HA BISOGNO SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA FAMIGLIA ESSERE VICINI A CHI HA BISOGNO SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA FAMIGLIA Incentivare la realizzazione di corsi per la formazione continua del personale impegnato sul territorio a vario titolo. Incrementare

Dettagli

La situazione attuale dell illuminazione esterna a Lierna è la seguente:

La situazione attuale dell illuminazione esterna a Lierna è la seguente: PROPOSTA PER IL CONCORSO SINDACO PER UN GIORNO Per deformazione professionale sono un attento osservatore di quelli che in gergo tecnico si chiamano corpi illuminanti, ovvero lampade da interno e esterno

Dettagli

PAES Piano d Azione per l Energia Sostenibile

PAES Piano d Azione per l Energia Sostenibile Comune di Nave San Rocco Provincia autonoma di Trento Via 4 vembre, 44 38010 NAVE SAN ROCCO 0461/870641 0461/870588 www.comune.navesanrocco.tn.it sindaco@comune.navesanrocco.tn.it F853-4139 - 24/08/2015-6.9

Dettagli

I nostri obiettivi. www.matelica5stelle.it

I nostri obiettivi. www.matelica5stelle.it 1 I nostri obiettivi www.matelica5stelle.it 2 Ambiente Ogni aspetto della nostra vita - la sua stessa qualità - è riconducibile all ambiente a. Edilizia: promuovere un edilizia sostenibile, che punti al

Dettagli

Aspetti collegati allo sviluppo del fotovoltaico

Aspetti collegati allo sviluppo del fotovoltaico Aspetti collegati allo sviluppo del fotovoltaico In questa sezione si analizzano gli aspetti economici, ambientali ed occupazionali collegati alla sviluppo del fotovoltaico. Aspetti economici Per quanto

Dettagli

Gruppo di Lavoro. Le scelte urbanistiche TERZO INCONTRO. Sala Polifunzionale della Biblioteca del Comune di Nembro, 20-02-2008 SCHEDE PROGETTO

Gruppo di Lavoro. Le scelte urbanistiche TERZO INCONTRO. Sala Polifunzionale della Biblioteca del Comune di Nembro, 20-02-2008 SCHEDE PROGETTO Introduzione Gruppo di Lavoro Le scelte urbanistiche TERZO INCONTRO Sala Polifunzionale della Biblioteca del Comune di Nembro, 20-02-2008 SCHEDE PROGETTO Il terzo incontro, a cui erano presenti 12 partecipanti,

Dettagli

L intervento a scala di quartiere: aspetti progettuali e di finanziabilità

L intervento a scala di quartiere: aspetti progettuali e di finanziabilità L intervento a scala di quartiere: aspetti progettuali e di finanziabilità Anna Maria Pozzo Direttore tecnico di Federcasa Premessa L efficienza energetica é una esigenza e una opportunità che va anche

Dettagli

Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione

Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione Programma elettorale lista civica Libertà e Partecipazione La lista civica Libertà e Partecipazione, con il programma di seguito riportato, propone un cambiamento del concetto di politica adottato in passato,

Dettagli

Comune di Arluno. 21 Progetti

Comune di Arluno. 21 Progetti Comune di Arluno 21 Progetti Scheda di progetto 1/21 Tecnico settori urbanistica ed ecologia Piano regolatore generale con supervisione del PTCP e della VAS Tempi del progetto L intera comunità Il nuovo

Dettagli

Green Globe Banking Conference. Martedì 15 giugno 2010 Atrium SIA SSB Via Taramelli, 26 Milano

Green Globe Banking Conference. Martedì 15 giugno 2010 Atrium SIA SSB Via Taramelli, 26 Milano RISORSAMBIENTE Green Globe Banking Conference Martedì 15 giugno 2010 Atrium SIA SSB Via Taramelli, 26 Milano La Banca delle Comunità Locali Costituita nel 1893, quale banca locale, la Cassa Rurale di Treviglio

Dettagli

Le azioni di efficienza energetica degli edifici nel PAES Piano di Azione per l Energia Sostenibile

Le azioni di efficienza energetica degli edifici nel PAES Piano di Azione per l Energia Sostenibile Le azioni di efficienza energetica degli edifici nel PAES Piano di Azione per l Energia Sostenibile 21 Ottobre 2015 Efficienza energetica degli edifici: il valore della casa, il valore dell ambiente con

Dettagli

Premesso che: tenuto conto che:

Premesso che: tenuto conto che: Premesso che: Interrogazione In 13 a Commissione Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Al Ministro dello sviluppo economico

Dettagli

COMUNI SPRECONI? SERVONO CIRCA 120 MILIONI DI EURO PER IL RISPARMIO ENERGETICO

COMUNI SPRECONI? SERVONO CIRCA 120 MILIONI DI EURO PER IL RISPARMIO ENERGETICO Comunicato stampa COMUNI SPRECONI? SERVONO CIRCA 120 MILIONI DI EURO PER IL RISPARMIO ENERGETICO Servono tra i 110 e i 120 milioni di euro per ridurre gli sprechi in campo energetico dei Comuni con meno

Dettagli

DISPOSIZIONI RIGUARDO ALLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INSEDIAMENTI. Requisiti degli insediamenti in materia di ottimizzazione dell energia

DISPOSIZIONI RIGUARDO ALLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INSEDIAMENTI. Requisiti degli insediamenti in materia di ottimizzazione dell energia DISPOSIZIONI RIGUARDO ALLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INSEDIAMENTI Requisiti degli insediamenti in materia di ottimizzazione dell energia 1 Riferimenti: Legge 9/10 del 1991: Norme per l'attuazione del Piano energetico

Dettagli

La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto L ESPERIENZA DEL COMUNE DI TAVAGNACCO(UD)

La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto L ESPERIENZA DEL COMUNE DI TAVAGNACCO(UD) La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto L ESPERIENZA DEL COMUNE DI TAVAGNACCO(UD) Udine, Palazzo della Regione 27 giugno 2014 La pianificazione energetica Regioni e comunità a confronto

Dettagli

ALLEGATO alla delibera C.P. nn. 76/67066 del 13-9-2012

ALLEGATO alla delibera C.P. nn. 76/67066 del 13-9-2012 INDICE ALLEGATO alla delibera C.P. nn. 76/67066 del 13-9-2012 L.R. 1/2000 e successive modifiche Indirizzi provinciali per lo sviluppo, il consolidamento e la qualificazione dei servizi educativi rivolti

Dettagli

Città di Sesto San Giovanni

Città di Sesto San Giovanni Il forum dei ragazzi INDICAZIONI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DI SESTO SAN GIOVANNI L assemblea del Forum dei Ragazzi, dopo aver ricevuto dall Amministrazione Comunale l incarico di elaborare indicazioni

Dettagli

vola con il fotovoltaico Diamo energia al tuo business

vola con il fotovoltaico Diamo energia al tuo business vola con il fotovoltaico Diamo energia al tuo business la soluzione PER IL MERCATO CHE CAMBIA Enerpoint, attiva da oltre 12 anni nel settore Fotovoltaico e da sempre in prima linea per promuovere il cambiamento,

Dettagli

Prot. 0004217/ep Brivio, 15/03/2013. Oggetto: PROMUOVERE LA SOSTENIBILITA ENERGETICA NEL COMUNE DI BRIVIO

Prot. 0004217/ep Brivio, 15/03/2013. Oggetto: PROMUOVERE LA SOSTENIBILITA ENERGETICA NEL COMUNE DI BRIVIO Prot. 0004217/ep Brivio, 15/03/2013 Gentile famiglia Oggetto: PROMUOVERE LA SOSTENIBILITA ENERGETICA NEL COMUNE DI BRIVIO Il Comune di Brivio ha sottoscritto il Patto dei Sindaci, iniziativa Europea nata

Dettagli

Dematerializzazione e registri elettronici La scheda Uil Scuola

Dematerializzazione e registri elettronici La scheda Uil Scuola La scheda Uil Scuola Negli ultimi tempi sono state introdotte diverse disposizioni che, intervenendo per razionalizzare la spesa pubblica hanno promesso effetti dirompenti per l organizzazione delle scuole,

Dettagli

II FORUM AGENDA 21 SCUOLA La Scuola nel Percorso verso la Sostenibilità. Agenda 21: Cosa è?

II FORUM AGENDA 21 SCUOLA La Scuola nel Percorso verso la Sostenibilità. Agenda 21: Cosa è? Comune di Rieti II FORUM AGENDA 21 SCUOLA La Scuola nel Percorso verso la Sostenibilità Sala Riunioni Comune di Rieti giovedì 14 settembre 2006 ore 16.00 http://www.comune.rieti.it/portalerieti/agenda21/index.asp

Dettagli

Comune di Vallarsa frazione Raossi, 13 38060 Vallarsa (TN) tel. 0464 860860 fax. 0464 869147 comune@comune.vallarsa.tn.it

Comune di Vallarsa frazione Raossi, 13 38060 Vallarsa (TN) tel. 0464 860860 fax. 0464 869147 comune@comune.vallarsa.tn.it Comune di Vallarsa frazione Raossi, 13 38060 Vallarsa (TN) tel. 0464 860860 fax. 0464 869147 comune@comune.vallarsa.tn.it Vallarsa, lì 10 dicembre 2013 Oggetto: questionario relativo ai consumi energetici

Dettagli

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI

LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI LA NORMA ISO 14001 APPLICATA AI COMUNI 1. ASPETTI GENERALI Negli ultimi anni, in gran parte dei Paesi europei, si assiste a un crescente interesse verso l attuazione di una pianificazione locale del territorio

Dettagli

Dati ambientali nelle città

Dati ambientali nelle città Dati ambientali nelle città A.Ferruzza I numeri che non ti aspetti. La funzione statistica dei comuni tra riforma e qualità dei servizi, Messina 26-27 settembre 2013 Dati ambientali nelle città: fabbisogni

Dettagli

Formazione tecnici di settore EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO

Formazione tecnici di settore EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO Formazione tecnici di settore EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO Particolare attenzione alla mobilità ciclabile QUESTIONI Difficoltà di realizzazione di piste ciclabili Ci sono i percorsi che servono? L

Dettagli

Nella Mia Città si Respira!

Nella Mia Città si Respira! Nella Mia Città si Respira! Un Programma Scolastico per le Scuole Medie Superiori della Provincia di Torino Unità didattica 11 La Pianificazione della Mobilità in città: misure di sostegno alla mobilità

Dettagli

Viva gli Anziani! Viva gli Anziani! Progetto di coabitazione tra anziani fragili a Milano. Via Mario Bianco 20. Referente per il progetto

Viva gli Anziani! Viva gli Anziani! Progetto di coabitazione tra anziani fragili a Milano. Via Mario Bianco 20. Referente per il progetto Progetto di coabitazione tra anziani fragili a Via Progetto di coabitazione tra anziani fragili a Referente per il progetto Comunità di Sant Egidio ONLUS Via Lanzone 13 20123 cf 97549060156 tel 0286451309

Dettagli

SERVIZO ASILI NIDO E SERVIZI COMPLEMENTARI ALLA PRIMA INFANZIA

SERVIZO ASILI NIDO E SERVIZI COMPLEMENTARI ALLA PRIMA INFANZIA DIREZIONE ISTRUZIONE P.O. PROGRAMMAZIONE E PROMOZIONE Supporta direttamente il Direttore nella ricerca, analisi e valutazione propositiva di problematiche complesse di rilevante interesse per il conseguimento

Dettagli

SCENARI E OPZIONI PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE

SCENARI E OPZIONI PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE SCENARI E OPZIONI PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE UN RAPPORTO PER ROMA CAPITALE EXECUTIVE SUMMARY La mobilità costituisce un problema strategico prioritario per le aree urbane perché impatta direttamente

Dettagli

ELABORAZIONE DELLE RISPOSTE AL QUESTIONARIO PER L ANALISI DEGLI STILI DI VITA ENERGETICI DEI CITTADINI DI ROMANO DI L. E CIVIDATE AL P.

ELABORAZIONE DELLE RISPOSTE AL QUESTIONARIO PER L ANALISI DEGLI STILI DI VITA ENERGETICI DEI CITTADINI DI ROMANO DI L. E CIVIDATE AL P. COMUNE DI ROMANO DI LOMBARDIA COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO PIANO D AZIONE PER L ENERGIA SOSTENIBILE (PAES) PER I COMUNI DI ROMANO DI LOMBARDIA E CIVIDATE AL PIANO NEL CONTESTO DELL ADESIONE AL PATTO DEI

Dettagli

Sviluppo di una piattaforma IoT open per la progettazione, lo sviluppo e l erogazione di servizi Smart nella città di Messina. apuliafito@unime.

Sviluppo di una piattaforma IoT open per la progettazione, lo sviluppo e l erogazione di servizi Smart nella città di Messina. apuliafito@unime. Sviluppo di una piattaforma IoT open per la progettazione, lo sviluppo e l erogazione di servizi Smart nella città di Messina apuliafito@unime.it Obiettivo Il progetto #SmartME si propone di creare una

Dettagli

Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi. Incontro plenario 14 giugno 2005

Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi. Incontro plenario 14 giugno 2005 Sintesi risultati tavoli tematici e prossimi passi Incontro plenario 14 giugno 2005 Il percorso partecipativo di questo secondo ciclo del Forum di Agenda 21 locale è stato articolato in tre differenti

Dettagli

A partire dal. Fermo o sostituzione dei veicoli vietati con veicoli euro 5. - A carico del privato - Campagna informativa, controlli

A partire dal. Fermo o sostituzione dei veicoli vietati con veicoli euro 5. - A carico del privato - Campagna informativa, controlli Catalogo dei provvedimenti mutuati dai piani approvati dal o in corso di approvazione distinti tra misure con efficacia nel breve/medio periodo e misure di lungo periodo Misure con efficacia nel breve

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE SAGRE FESTE ED ECOFESTE

REGOLAMENTO COMUNALE SAGRE FESTE ED ECOFESTE REGOLAMENTO COMUNALE SAGRE FESTE ED ECOFESTE INDICE 1. PRINCIPI E FINALITA GENERALI a. Principi fondativi e valori etici e culturali 2. OGGETTO DEL REGOLAMENTO ED AMBITO D APPLICAZIONE 3. DISPOSIZIONI

Dettagli

Comune di Cucciago. Strumenti per l efficienza energetica negli Enti locali 16 ottobre 2014 Como. L amministrazione: La stufona, l impianto a led,..

Comune di Cucciago. Strumenti per l efficienza energetica negli Enti locali 16 ottobre 2014 Como. L amministrazione: La stufona, l impianto a led,.. Strumenti per l efficienza energetica negli Enti locali 16 ottobre 2014 Como Comune di Cucciago L amministrazione: La stufona, l impianto a led,.. e i Cittadini: Informazione, Regolamento edilizio Sommario

Dettagli

Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva

Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva Premessa Entro il 2050, la percentuale di cittadini europei residenti nelle aree urbane arriverà all 82%. La migrazione dalle città

Dettagli

Gruppo di Lavoro Agende 21 Locali per Kyoto

Gruppo di Lavoro Agende 21 Locali per Kyoto Gruppo di Lavoro Agende 21 Locali per Kyoto Daniela Luise Padova Verifica dello stato di avanzamento delle iniziative in corso di realizzazione e programma delle attività per il 2008 Rimini, 6 giugno 2008

Dettagli

ACCORDO DI PROGRAMMA tra. REGIONE AUTONOMA SARDEGNA e CRCCS

ACCORDO DI PROGRAMMA tra. REGIONE AUTONOMA SARDEGNA e CRCCS ACCORDO DI PROGRAMMA tra REGIONE AUTONOMA SARDEGNA e CRCCS La Regione Autonoma della Sardegna, in persona dell Assessore della Difesa dell Ambiente, prof.ssa Donatella Emma Ignazia Spano (di seguito REGIONE

Dettagli

LA MOBILITA SOSTENIBILE A ROMA TRE ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA

LA MOBILITA SOSTENIBILE A ROMA TRE ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA LA MOBILITA SOSTENIBILE A ROMA TRE ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA DECRETO 27 MARZO 1998 A seguito dell emanazione del Decreto 27 marzo 1998 del Ministero dell Ambiente, l Università

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Buone prassi di conservazione del patrimonio BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando con scadenza 9 aprile 2015 Buone prassi di conservazione del

Dettagli

Secondo Forum territoriale di Agenda 21 Corbetta 19 ottobre 2007. Report integrale

Secondo Forum territoriale di Agenda 21 Corbetta 19 ottobre 2007. Report integrale Secondo Forum territoriale di Agenda 21 Corbetta 19 ottobre 2007 Report integrale ABCittà società cooperativa sociale onlus www.abcitta.org Azioni Forum 02 Breve descrizione dei programmi e degli obiettivi

Dettagli

10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO

10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO 10. SEGRATE UN COMUNE PIU VICINO AL CITTADINO Ancora più efficienza della macchina comunale grazie alla costante estensione dei servizi ottenuta mediante l ottimizzazione dei costi e dei tempi. Il Comune

Dettagli

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale fe r ma t a S. R it a via ma ssaren ti Nella zona intorno a via Scandellara (tra via del Terrapieno, la ferrovia Sfm Veneta e la

Dettagli

Programma ASPEA: Regolamento di attuazione

Programma ASPEA: Regolamento di attuazione Allegato A Programma ASPEA: Regolamento di attuazione 1 di 8 GLI OBIETTIVI DEL PROGRAMMA ASPEA Con il Programma ASPEA (Azzeramento SPesa Energetica Associati), il Consorzio ASMEZ intende semplificare l

Dettagli

QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO

QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO 1. Caratteristiche dell impresa 2. Addetti e Fatturato 3. L impresa e il Territorio 4. L impresa e il Consorzio 1 -QUESTIONARIO

Dettagli

ISTITUZIONE DELL AGENZIA PER L ENERGIA DELLA SARDEGNA

ISTITUZIONE DELL AGENZIA PER L ENERGIA DELLA SARDEGNA ISTITUZIONE DELL AGENZIA PER L ENERGIA DELLA SARDEGNA Disposizioni in materia di prestazione energetica degli edifici, disciplina dell installazione di impianti eolici in aree agricole Audizione presso

Dettagli

LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI IN AGENZIA. Risparmi ambientali e sensibilizzazione dei dipendenti

LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI IN AGENZIA. Risparmi ambientali e sensibilizzazione dei dipendenti LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI IN AGENZIA Risparmi ambientali e sensibilizzazione dei dipendenti SOSTENIBILITA AMBIENTALE ED ACQUISTI VERDI L Agenzia nello svolgimento delle proprie attività istituzionali concorre

Dettagli

LA DECISIONE POLITICA COME ELEMENTO PROPULSORE

LA DECISIONE POLITICA COME ELEMENTO PROPULSORE Roma, 5 marzo 2015 LA DECISIONE POLITICA COME ELEMENTO PROPULSORE Una città non può essere amministrata e basta. Non è niente amministrare una città, bisogna darle un compito, altrimenti muore Giorgio

Dettagli

Il Mobility Management. Maria Lelli

Il Mobility Management. Maria Lelli Il Mobility Management Maria Lelli IL MOBILITY MANAGEMENT Il MOBILITY MANAGEMENT è un approccio ai problemi della mobilità orientato alla gestione della domanda per la promozione della MOBILITA SOSTENIBILE

Dettagli

AI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE DI RHO. Anzitutto voglio ringraziarvi per il documento che avete redatto (che ho

AI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE DI RHO. Anzitutto voglio ringraziarvi per il documento che avete redatto (che ho AI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE DI RHO Anzitutto voglio ringraziarvi per il documento che avete redatto (che ho trovato molto interessante) e per aver organizzato un confronto tra i Candidati Sindaci indispensabile

Dettagli

Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia

Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia Allegato 4 Tabella di raccordo tra dimensioni del BES, funzioni e obiettivi della provincia Dimensione/dominio Funzioni Piano strategico Tema Descrizione Standard materiali di vita (reddito,consumi,ricchezz

Dettagli

BEPPE GRILLO IL 1 MAGGIO A CASELLE TORINESE AL PRATO FIERA DALLE ORE 17.00 ALLE ORE 19.00

BEPPE GRILLO IL 1 MAGGIO A CASELLE TORINESE AL PRATO FIERA DALLE ORE 17.00 ALLE ORE 19.00 BEPPE GRILLO IL 1 MAGGIO A CASELLE TORINESE AL PRATO FIERA DALLE ORE 17.00 ALLE ORE 19.00 PROGRAMMA ELETTORALE AMMINISTRATIVE 2012 Siamo cittadini qualunque; la nostra partecipazione a queste elezioni

Dettagli

Punti chiave sulla trasparenza pubblica e gli open data a Roma 1

Punti chiave sulla trasparenza pubblica e gli open data a Roma 1 Punti chiave sulla trasparenza pubblica e gli open data a Roma 1 1) Open government e riuso dei dati Open Government è una prassi di amministrazione del bene pubblico che diventa aperta e trasparente ai

Dettagli

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda 21 Scuola Un percorso didattico su Agenda 21 e idee per la progettazione partecipata A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda

Dettagli

Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT

Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT 1 Piano d Azione per l Energia Sostenibile Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT Mobility Managment La Commissione mondiale sull ambiente e lo sviluppo (Rapporto Brundtland, 1987), ha definito lo sviluppo

Dettagli

Sede legale: via Umberto I, 9 10088 VOLPIANO Sede operativa: via Pascoli 7/c - 10070 Caselle T.se (TO) tel. 011.99.68.133 cell. 335.711.64.

Sede legale: via Umberto I, 9 10088 VOLPIANO Sede operativa: via Pascoli 7/c - 10070 Caselle T.se (TO) tel. 011.99.68.133 cell. 335.711.64. 1 PROPOSTA PROGETTUALE.. CORSO di RISPARMIO ENERGETICO PREMESSA Il presente progetto rappresenta una proposta formativa il cui obiettivo è sensibilizzare i bambini verso una nuova consapevolezza di rispetto

Dettagli

Un nuovo orizzonte per la tutela e la sicurezza del lavoro nei cantieri edili

Un nuovo orizzonte per la tutela e la sicurezza del lavoro nei cantieri edili Supplemento 1.2009 7 Un nuovo orizzonte per la tutela e la sicurezza del lavoro nei cantieri edili Gian Carlo Muzzarelli* Sommario 1. Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili. 2. I cardini della

Dettagli

Indice p. 1. Introduzione p. 2. I Benefici quantificabili offerti dalle tariffe dell energia elettrica p. 3

Indice p. 1. Introduzione p. 2. I Benefici quantificabili offerti dalle tariffe dell energia elettrica p. 3 Energia elettrica: a quanto ammontano i risparmi aggiuntivi che derivano dai servizi accessori offerti con Indice: Indice p. 1 Introduzione p. 2 I Benefici quantificabili offerti dalle tariffe dell energia

Dettagli

Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada

Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Agenzia per la Mobilità EDUCAZIONE STRADALE TRA SCUOLA E FAMIGLIA L educazione

Dettagli

Ren Italia. L energia che ti serve

Ren Italia. L energia che ti serve Ren Italia. L energia che ti serve La tua energia, il tuo futuro. La tua piccola centrale elettrica per un mondo più pulito Il mondo è cambiato, e continua a cambiare sempre più velocemente. Lo sviluppo

Dettagli

Mobilità sostenibile - Contabilità energetica - Coinvolgimento della cittadinanza

Mobilità sostenibile - Contabilità energetica - Coinvolgimento della cittadinanza Mobilità sostenibile - Contabilità energetica - Coinvolgimento della cittadinanza Fonte: Comune di Nova Ponente Abitanti: 3.923 (2011) Superficie / di cui insediativa: 112 km² / 19 km 2 Altitudine: 1357

Dettagli

Smart city e sviluppo sostenibile. Prof. ing. Luigi Schibuola - Università IUAV di Venezia

Smart city e sviluppo sostenibile. Prof. ing. Luigi Schibuola - Università IUAV di Venezia Smart city e sviluppo sostenibile Prof. ing. Luigi Schibuola - Università IUAV di Venezia ambiti operativi Turismo & Cultura Ambiente & Risorse Mobilità& Trasporti Security & Safety Energia & Edilizia

Dettagli

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 31 MAGGIO 2015 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO LORENZA OREFICE PREMESSA La nostra città ha bisogno di normalità. Dopo tanti anni di proclami e di promesse credo che sia giunto

Dettagli

Sostenibilità ambientale e comportamenti virtuosi nella gestione dei rifiuti. Il caso Poste Italiane.

Sostenibilità ambientale e comportamenti virtuosi nella gestione dei rifiuti. Il caso Poste Italiane. Sostenibilità ambientale e comportamenti virtuosi nella gestione dei rifiuti. Il caso Poste Italiane. Amedeo Urbano De Marco, Responsabile di Commessa, CNS Consorzio Nazionale Servizi Poste Italiane: un

Dettagli

Linee guida per un Patto Metropolitano Per una forte e condivisa politica contro gli inquinamenti

Linee guida per un Patto Metropolitano Per una forte e condivisa politica contro gli inquinamenti Provincia di Milano Linee guida per un Patto Metropolitano Per una forte e condivisa politica contro gli inquinamenti Giunta Provinciale 11 settembre 2006 Atti n. 187671/11.1/2006/9255 pag. 1 La Giunta

Dettagli

REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA UFFICIO AUTONOMIE LOCALI E DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO

REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA UFFICIO AUTONOMIE LOCALI E DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA UFFICIO AUTONOMIE LOCALI E DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO PROGETTO FORMATIVO POLIZIA LOCALE 1 Premesse 1. IL COSTANTE E RAPIDO CAMBIAMENTO DI NORME

Dettagli

Più differenzi, più riduci, più risparmi.

Più differenzi, più riduci, più risparmi. Più differenzi, più riduci, più risparmi. Da luglio 2014 la tassa sui rifiuti diventa su misura Comune di Medesano Più differenzi, più riduci, più risparmi La raccolta differenziata a Medesano è diventata

Dettagli

SCUOLA DIGITALE. Giuseppe Marucci Ispettore Tecnico MIUR- Roma

SCUOLA DIGITALE. Giuseppe Marucci Ispettore Tecnico MIUR- Roma SCUOLA DIGITALE Giuseppe Marucci Ispettore Tecnico MIUR- Roma Smart communities Alfabetizzazione informatica E-commerce Agenda digitale italiana E-government, Investimenti Sicurezza Infrastrutture Ricerca

Dettagli

Quando acquistare verde costa di meno Dossier sui risparmi economici degli acquisti verdi

Quando acquistare verde costa di meno Dossier sui risparmi economici degli acquisti verdi Quando acquistare verde costa di meno Dossier sui risparmi economici degli acquisti verdi Ottobre 2009 A cura di Premessa Questo dossier rappresenta una delle iniziative della Maratona per gli Acquisti

Dettagli

Progetto Città Mia: investire nell ambiente conviene. Roma, 22 aprile 2008

Progetto Città Mia: investire nell ambiente conviene. Roma, 22 aprile 2008 Progetto Città Mia: investire nell ambiente conviene Roma, Progetto Città Mia: un impegno comune per l ambiente Il progetto La comunicazione I risultati 2 Progetto Città Mia: il modello La Banca Popolare

Dettagli

Per una città più sostenibile SEMINARIO NAZIONALE PROGETTO EUROPEO TIDE

Per una città più sostenibile SEMINARIO NAZIONALE PROGETTO EUROPEO TIDE Per una città più sostenibile NUMERI E CRITICITA Congestione: 135 milioni di ore perse = - 1,5 miliardi di euro/anno Sicurezza stradale: 15.782 incidenti 20.670 feriti 154 morti circa 1,3 miliardi di euro/anno

Dettagli

Agenda Locale COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE

Agenda Locale COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE Agenda Locale 21 20-20-20 PIANO D AZIONE LOCALE COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE INDICE PREMESSA 3 ENERGIA 4 IL PIANO D AZIONE: L ENERGIA 5 1. COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE...

Dettagli