PROGRAMMA DEI CORSI. Corso di Laurea Triennale Scienze dell Economia Aziendale. Anno Accademico 2014/2015

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1 PROGRAMMA DEI CORSI Corso di Laurea Triennale Scienze dell Economia Aziendale Anno Accademico 2014/2015 Curriculum B: Economia delle aziende turistiche Unitelma Sapienza Università telematica Viale Regina Elena, Roma Cod. Fiscale e Partita IVA T (+39) F (+39)

2 Attività Formative Ambiti disciplinari SSD Insegnamenti CFU DOCENTE I ANNO B/C Economico SECS-S/01 Economia politica per il turismo 10 B Aziendale SECS-P/07 Economia aziendale I 10 B Aziendale SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese 10 B Statistico-matematico SECS-S/06 Matematica generale 8 B Statistico-matematico SECS-S/01 Statistica 5 B Giuridico IUS/01 Diritto Privato 10 A Affine IUS/10 Diritto del turismo e governo del territorio 7 Totale I anno 60 C Aziendale Un esame a scelta tra: SECS-P/07 C Aziendale SECS-P/08 C Statistico-matematico II ANNO a) Economia Aziendale II b) Economia dei gruppi e delle concentrazioni aziendali Economia e gestione delle imprese turistiche e culturali SECS-S/03 Statistica Economica 10 C Giuridico IUS/04 Diritto Commerciale 12 Economia del turismo corso A Affine SECS-P/06 8 avanzato Altre A scelta dello studente 12 C Aziendale SECS-P/10 Totale II anno 60 III ANNO Organizzazione delle imprese turistiche C Aziendale SECS-P/13 Scienze merceologiche 10 C Economico SECS-P/02 Politica Economica 6 A Affine SECS-P/08 Marketing turistico e territoriale 7 A Affine ING-INF/05 Altre Altre Altre Altre Sistemi di elaborazione delle informazioni Ulteriori attività formative (art.10 c5 lettera c) Ulteriori attività formative (art.10 c5 lettera d) Ulteriori attività formative (art.10 c5 lettera d) Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali Lingua straniera 4 Abilità informatiche e telematiche 4 Ulteriori conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro Altre Per la prova finale 3 Totale III anno 60 TOTALE CFU RINALDI Azzurra GULLUSCIO Carmela MAGGIORE Giulio CASTELLANO Rossella SARNACCHIARO Pasquale NAPOLI Gaetano Edoardo SERGIO Sara a) GULLUSCIO Carmela b) VASSALLO Raffaele SCIARELLI Fabiana GALLO Michele MARTUCCI Katrin CORAZZIARI Guido CIGLIERI Alessandro AMENDOLA Carlo MARCHESIANI Alessandro SCIARELLI Fabiana DISTANTE Damiano ROSSI HOLDEN Linda Pag 2

3 INSEGNAMENTO: Economia Politica per il turismo DOCENTE: Rinaldi Azzurra TUTOR: Capuano Paolo 1. Parte introduttiva 2. La domanda turistica 3. L'offerta turistica 4. L'impatto del turismo sulle economie nazionali 5. ICT e turismo 6. Il turismo sostenibile N. Boccella, P. Pazienza, A. Rinaldi - Economia e marketing del turismo. MC GRAW-HILL EDUCATION. Letture di approfondimento consigliate: James M.Buchnan - Stato, mercato e libertà. IL MULINO. Pag 3

4 INSEGNAMENTO: Economia Aziendale I DOCENTE: Gulluscio Carmela TUTOR: Mele Stefania Parte prima. L azienda 1. Il ruolo dell azienda nell attività economica 2. La struttura dell azienda 3. L economicità Parte seconda. La gestione aziendale ed il movimento dei valori 1. la gestione: primi cenni 2. Il finanziamento: il movimento dei valori 3. L acquisizione dei fattori produttivi 4. La vendita del prodotto 5. La determinazione del reddito d esercizio 6. Il bilancio 7. L amministrazione, il controllo di gestione e la ragioneria Parte terza. La contabilità generale e il bilancio 1. Introduzione alle scritture contabili 2. Il sistema dei conti ed il metodo di registrazione contabile 3. La rilevazione contabile delle operazioni di gestione 4. Il controllo periodico delle rilevazioni a partita doppia 5. Le scritture di assestamento 6. La chiusura e la riapertura dei conti 7. Il bilancio di esercizio 8. Alcune registrazioni relative all esercizio successivo 9. Approfondimenti I testi di riferimento sono i seguenti: 1) per la parte prima: lo studente può scegliere uno dei seguenti testi: - CARAMIELLO C., L azienda. Alcune brevi riflessioni introduttive, Milano, Giuffrè, 1993; - ZANDA G., Lineamenti di economia aziendale, Kappa, Roma (capitoli I, II, IV, V, VI, VIII, IX); 2) per le parti seconda e terza: lo studente può scegliere uno dei seguenti testi: 3) CARAMIELLO C., Ragioneria Generale e Applicata. Ragioneria Generale, Milano, Mursia, 1996; 4) ARDUINI S., Appunti di ragioneria generale, Cedam, Padova. Lo studente che desiderasse prepararsi su altri libri potrà farlo concordandoli preventivamente con il docente del corso. Pag 4

5 INSEGNAMENTO: Economia e gestione delle imprese DOCENTE: Maggiore Giulio TUTOR: Fortuna Donatella PARTE GENERALE - L impresa e le sue forme - Il rapporto impresa-ambiente - Le funzioni dell impresa e le finalità imprenditoriali - Il ruolo degli stakeholder nel sistema aziendale - Cenni introduttivi sui profili di gestione e sui ruoli di governo nell'impresa - L orientamento strategico della gestione - Il processo di governo dell impresa - Marketing strategico e politiche di prodotto - Politiche di prezzo, promozione e distribuzione - Analisi di bilancio - La gestione finanziaria: introduzione e valutazione dei progetti di investimento - La scelta dei progetti di investimento: il valore attuale netto (van) - Le scelte di struttura finanziaria e gli strumenti di programmazione e controllo finanziario - La logistica e la gestione degli approvvigionamenti - La gestione della produzione - L analisi della potenzialità economico-strutturale - La gestione delle risorse umane: aspetti strategici ed amministrativi - La costruzione del piano di sviluppo PARTE SPECIALE - Il valore strategico dell'information Technology - L'IT come opportunità per la creazione del valore - La progettazione dei sistemi informativi - L'implementazione dei progetti informatici - L'appropriazione della tecnologia - La valorizzazione strategica dell'it Sciarelli S., La gestione dell'impresa, Cedam, Padova, 2011 Maggiore G., Il valore strategico dell'information Technology, Il Mulino, 2014 Pag 5

6 INSEGNAMENTO: Matematica generale DOCENTE: Castellano Rosella TUTOR: Cerqueti Roy Il corso di Matematica Generale si propone di offrire allo studente gli strumenti quantitativi necessari per comprendere e utilizzare misure ed inferenze quantitative. L'obiettivo principale è far si che lo studente si appropri degli strumenti quantitativi necessari per discernere la struttura dal contesto, in modo da saper comprendere e comunicare efficacemente quanto occorre per prendere decisioni economiche informate. L articolazione degli argomenti che verranno trattati si basa sulla comune applicabilità degli strumenti ai problemi propri dell economia e della gestione aziendale e, in particolare, si tratteranno quei metodi matematici impiegati nell'analisi di modelli lineari di produzione, di modelli di crescita e del ciclo e dei modelli di ottimizzazione. Gli strumenti ed i metodi presentati saranno corredati da numerosi esempi ed applicazioni. Parte preliminare: richiami di algebra elementare. Parte prima: funzioni e modelli lineari. Parte seconda: sistemi di equazioni lineari e algebra delle matrici. Parte terza: modelli non lineari. Parte quarta: limiti, continuità e derivate. Parte quinta: la matematica della finanza. S.Waner, S. Costenoble, Strumenti Quantitativi per la gestione aziendale. Apogeo, 2006 Pag 6

7 INSEGNAMENTO: Statistica DOCENTE: Sarnacchiaro Pasquale TUTOR : Cerqueti Roy ( Programma del corso 1) La rilevazione Statistica. Caratteri Statistici. Scale di Misura. Distribuzioni statistiche 2) Rapporti Statistici. Variazioni relative e assolute. Rapporti di composizione, di derivazione e di coesistenza. Numeri indice. 3) Rappresentazioni Grafiche per Variabili qualitative. Ortogramma e Diagramma Circolare. Rappresentazioni Grafiche per variabili quantitative. Istogramma e Ramo-foglia. 4) Le medie. Parametri di posizione, di variabilità e forma. Considerazioni generali e classificazione delle media. Media Aritmetica, Media Armonica. Media geometrica. Scelta della Media. Medie di Posizione. 5) La variabilità. Indici di Variabilità Assoluta. Indici di Variabilità Relativa. Indici di Mutabilità per un carattere qualitativo. 6) Indici di forma. Asimmetria e Curtosi. 7) Relazioni statistiche. Connessione e indici di Connessione. Il rapporto di correlazione. Correlazione e regressione. Grado di Adattamento. Analisi dell interdipendenza D Ambra L., Spedaliere S. (2007) Statistica descrittiva Applicazioni con Excel, Rocco Curto Editore Capitoli: 1 (pagg.5-38) escluso paragrafo 2; 2 (pagg.45-56); 3 (pagg.61-74); 4 (pagg ), 5 (pagg ); 6 (pagg ); 9 (pagg ), In alternativa Naddeo A., Statistica di base, ed. Kappa, (Testo seguito dal docente che ha registrato la lezione) Borra S. Di Ciaccio A. (2008) Statistica Metodologie per le scienze economiche e sociali. McGraw-Hill Pag 7

8 INSEGNAMENTO: Diritto Privato DOCENTE: Napoli Gaetano TUTOR: Mollo Antonio PREMESSA FONDAMENTALE: Devono essere studiate tutte le lezioni del Prof. G.E. Napoli - Gli argomenti non coperti da lezioni del Prof. G.E. Napoli devono essere studiati attraverso le lezioni del Prof. C.M. Bianca Argomento n. 1. Nozioni introduttive Argomento n. 2. Le fonti del diritto Argomento n. 3. L'interpretazione della legge Argomento n. 5. I diritti fondamentali Argomento n. 6. Capacità giuridica e capacità di agire Argomento n. 8. Gli enti giuridici Argomento n. 9. La fondazione Argomento n. 10. Associazioni e comitati Argomento n. 15. Il diritto del minore a crescere nella propria famiglia Argomento n. 17. L'impresa familiare Argomento n. 18. I patti successori Argomento n. 24. La proprietà Argomenti nn. 25 e 26. I rapporti di vicinato e I limiti della proprietà (devono essere studiate solo le videolezioni sui seguenti temi: Confini orizzontali e verticali della proprietà - Il sottosuolo - L area sovrastante - Chiusura del fondo - Accesso al fondo - I rapporti di vicinato - Gli atti emulativi - Le immissioni - Le distanze delle costruzioni - I muri) Argomento n. 27. Modi di acquisto e perdita della proprietà (devono essere studiate solo le videolezioni sui seguenti temi: Modi di acquisto originario e modi di acquisto a titolo derivativo - L occupazione - L invenzione - L accessione) Argomento n. 28. Le azioni a difesa della proprietà Argomento n. 29. Il condominio Argomento n. 31. Il possesso Argomento n. 32. L'usucapione Argomento n. 33. Le azioni a tutela del possesso Argomento n. 34. La regola "possesso di buona fede vale titolo" Argomento n. 36. Il contratto (con esclusione dei seguenti argomenti, che sono gli unici, di questo modulo, che possono non essere studiati, in quanto tutti gli altri argomenti del modulo devono essere studiati e sono oggetto d'esame: Il contratto per conto di chi spetta - Il contratto per persona da nominare - La gestione di affari altrui) Argomento n. 37. La formazione del contratto Argomento n. 38. La forma (è necessario solo lo studio delle videolezioni sui seguenti temi: La forma del contratto - L atto pubblico - La scrittura privata) Argomento n. 39. Condizioni generali di contratto Argomento n. 40. Il contenuto del contratto. La causa. L'interpretazione e l'integrazione del contratto. L'efficacia. La condizione. Il termine. Il modo (è necessario lo studio delle videolezioni esclusivamente sui temi appena indicati - non è necessario studiare le Pag 8

9 lezioni sui contratti speciali) Argomento n. 41. L'invalidità del contratto Argomento n. 42. L'obbligazione (con esclusione dei seguenti argomenti, che sono gli unici, di questo modulo, che possono non essere studiati, in quanto tutti gli altri argomenti del modulo devono essere studiati e sono oggetto d'esame: La promessa del fatto del terzo - Obbligazioni alternative - Obbligazioni facoltative) Argomento n. 43. Obbligazioni pecuniarie Argomento n. 44. L'adempimento e gli altri modi di estinzione dell'obbligazione (con esclusione dei seguenti argomenti, che sono gli unici, di questo modulo, che possono non essere studiati, in quanto tutti gli altri argomenti del modulo devono essere studiati e sono oggetto d'esame: La quietanza - L'imputazione del pagamento. L'imputazione volontaria - L'imputazione legale - La surrogazione) Argomento n. 45. Cessione del credito e vicende dell'obbligazione dal lato passivo Argomento n. 46. La responsabilità contrattuale ed extracontrattuale Argomento n. 47. La trascrizione Argomento n. 49. L'ipoteca. Il pegno Argomento n. 50. La prescrizione. La decadenza Argomento n. 51. La mediazione civile e commerciale I singoli argomenti devono essere studiati tramite le videolezioni secondo quanto indicato in alto come PREMESSA FONDAMENTALE. Gli argomenti del programma devono essere approfonditi attraverso lo studio del testo Casi pratici di diritto privato, Casi tratti da un corso di lezioni tenuto da Gaetano Edoardo Napoli, Catania, Chi dimostra, in sede d'esame, di aver studiato da questo testo ha la possibilità di riferire su due argomenti a propria scelta, indicando alla Commissione: 1. - uno a scelta tra i capitoli del testo stesso; 2. - uno a scelta tra i seguenti Argomenti d'esame: Il contratto - L'obbligazione - La proprietà - La responsabilità contrattuale Inoltre, chi dimostra di aver studiato da questo testo, ha diritto alle seguenti esclusioni, rispetto al programma su indicato (cioè non deve studiare i seguenti argomenti): Argomenti nn. 18 (I patti successori), 43, 47. Vengono anche esclusi, quasi interamente, gli Argomenti nn. 25 e 26 (Rapporti di vicinato e Limiti alla proprietà - devono in ogni caso essere studiate le parti relative a Gli atti emulativi e Le immissioni), e quasi interamente l'argomento n. 33 (Azioni a tutela del possesso - devono in ogni caso essere studiate le parti relative all'azione di spoglio o reintegrazione e all'azione di manutenzione). Il testo sui casi pratici di diritto privato può essere prenotato e acquistato inviando un' a: In caso di difficoltà nell'acquisto del testo, lo studente può contattare il docente tramite l'indirizzo di posta elettronica Oltre a quanto esposto sopra, chi dimostra di aver studiato la parte di programma relativa all'incapacità tramite il testo E.V. Napoli, L'amministrazione di sostegno, Padova, 2009, Pag 9

10 può riferire, in sede d'esame, su un ulteriore argomento a scelta (tra quelli trattati nel testo stesso) e può escludere anche (cioè oltre alle esclusioni sopra indicate) le seguenti parti di programma: Argomento n. 9 (La fondazione); Argomento n. 17 (L'impresa familiare); Argomento n. 29 (Il condominio); Argomento n. 47 (La trascrizione). Il testo sull'amministrazione di sostegno può essere ordinato e acquistato (fino a esaurimento e con l'applicazione di un prezzo speciale) inviando un' a Chi intende inoltre accostare lo studio delle videolezioni a quello di un volume può utilizzare, facoltativamente, sempre necessariamente osservando quanto su indicato e il programma sopra individuato (con le relative esclusioni), il Manuale: C.M. Bianca, Istituzioni di diritto privato, Milano, Giuffrè, 2014 Pag 10

11 INSEGNAMENTO: Diritto del turismo e governo del territorio DOCENTE: Sergio Sara TUTOR: Caporale Federico Il corso sarà finalizzato alla conoscenza degli aspetti giuridici della materia del turismo, con particolare riferimento ai profili pubblicistici, alla luce della normativa nazionale, europea ed internazionale. In particolare, l attenzione verrà focalizzata sull analisi del sistema delle fonti in materia di turismo, anche con riferimento al governo del territorio. L organizzazione pubblica del turismo sarà poi oggetto di analisi dettagliata. Attenzione poi verrà soffermata sugli istituti che, nella prospettiva giuspubblicistica, regolano ed organizzano il fondamento e le dinamiche del turismo in quanto riconducibili all interesse della collettività. Il corso si soffermerà sull analisi del fenomeno turistico nella prospettiva giuspubblicistica, nell esperienza dell ordinamento italiano, comunitario ed internazionale. In particolare, l attenzione sarà soffermata sul turismo nell ordinamento italiano, con riferimento all evoluzione e alle direttrici fondamentali del modello repubblicano. Ed ancora, l attenzione verrà posta sui principali attori istituzionali, sull organizzazione centrale e periferica e sulle fonti interne. Verrà poi analizzato il rapporto tra fonti statali e fonti sub-statali. Ed infine, lo studio riguarderà le varie tipologie di turismo. R. Santagata, Diritto del turismo, Utet, 2012 (limitatamente alla parte relativa al diritto pubblico del turismo: pp ) oppure M. Gola, A. Zito, A. Cicchetti, Amministrazione pubblica e mercato del turismo, Maggioli, 2012 F. Salvia, Manuale di diritto urbanistico, Cedam, 2012 (limitatamente alla parte III, capitolo III) Testi normativi rilevanti: - Costituzione, in particolare il titolo V; - Trattato di Lisbona; - Codice del turismo. Pag 11

12 INSEGNAMENTO: Economia Aziendale II DOCENTE: Gulluscio Carmela TUTOR: Mele Stefania Parte prima. Il bilancio d esercizio 1. Introduzione allo studio del bilancio d esercizio 1.1 Le funzioni fondamentali del bilancio; 1.2 Il bilancio d esercizio in qualità di strumento di informazione attivo o passivo; 1.3 La natura del reddito d esercizio e del capitale di funzionamento; 1.4 Il collegamento tra criteri di valutazione, configurazione di reddito e fini di bilancio; 1.5 I fini assegnabili al bilancio d esercizio; 2.La disciplina civilistica del bilancio d esercizio dopo la riforma del diritto societario 2.1 La gerarchia delle norme sul bilancio d esercizio; 2.2 La clausola generale di bilancio; 2.3 I postulati di bilancio; 2.4 I criteri particolari di valutazione (cenni); 2.5 I documenti di bilancio in base alla normativa civilistica italiana; 3.La disciplina del bilancio d esercizio in base ai principi ias/ifrs 3.1 Il processo di armonizzazione contabile; 3.2 Le finalità e i principi di redazione di bilancio in base al framework; 3.3 Struttura e composizione del bilancio; 3.4 I criteri particolari di valutazione (cenni); Parte seconda. Le valutazioni d azienda 2.Valutazione di azienda 2.1 Teoria del valore 2.2 Metodi reddituali semplificati 2.3 Metodi patrimoniali 2.4 Metodi misti di valutazione Parte terza. Le operazioni straordinarie 1. La trasformazione 1.1 Inquadramento dell operazione; 1.2 Tipologie di trasformazione; 1.3 Finalità e motivazioni alla base della trasformazione; 2. La cessione; 2.1 Inquadramento dell operazione; 2.2 Finalità e motivazioni alla base della cessione; 3.La fusione 3.1 Inquadramento dell operazione; 3.2 Forme di fusione; 3.3 Finalità perseguite con la fusione; 4.La scissione 4.1 Inquadramento dell operazione; Pag 12

13 4.2 Finalità e motivazioni della scissione; 4.3 Aspetti procedurali. I testi di riferimento sono i seguenti: 1) per la parte prima lo studente può scegliere uno dei seguenti testi: - G. Zanda, Il bilancio delle società, Giappichelli, Torino, 2007 (prima parte: capitoli 1,2; seconda parte: capitoli 1,2,3,4,5; terza parte: capitoli 1,2,3,4,5); - G. Savioli, Il bilancio di esercizio secondo i principi contabili nazionali e internazionali, Giuffrè, Milano, 2004, (capitoli 1,2,3,4,5,6); S. Sarcone, La formazione del bilancio annuale. Disciplina civilistica e principi contabili nei loro tratti più significativi, Cedam, Padova, 2011 (intero testo); 2) per la parte seconda: fare riferimento alle lezioni presenti in rete. Gli studenti che desiderano approfondire l argomento possono fare riferimento a: - G. Zanda, M. Lacchini, T. Onesti, La valutazione delle aziende, Giappichelli, Torino, ultima edizione (capitoli 1,2,3 per la teoria del valore, 7,8 per i metodi reddituali semplificati,10 per i metodi patrimoniali, 22 per i metodi misti di valutazione); 3) per la parte terza: fare riferimento alle lezioni presenti in rete. Gli studenti che desiderano approfondire l argomento possono fare riferimento a: - C. Sorci (a cura di), Le operazioni straordinarie come strumenti per lo sviluppo delle aziende, Giuffrè, Milano, 2006 (capitoli 2, 3, 5). Pag 13

14 INSEGNAMENTO: Economia dei gruppi e delle concentrazioni aziendali DOCENTE: Vassallo Raffaele TUTOR: Mele Stefania CAPITOLO 1: I GRUPPI DI IMPRESE 1.1 Concetti, nozioni e definizioni di Gruppo 1.2 Direzione, coordinamento, controllo 1.3 Modelli di Gruppo 1.4 Il gruppo cooperative paritetico 1.5 Il gruppo insolvente 1.6 Il gruppo cooperative Europeo 1.7 I gruppi bancari 1.8 Il GEIE 1.9 Normativa comunitaria La disciplina europea dei gruppi 1.10 Governance e tutela degli stakeholders 1.11 D. Lgs. 231/2001 Modelli di organizzazione gestione e controllo nell ambito dei gruppi d imprese CAPITOLO 2: IL BILANCIO CONSOLIDATO 2.1 Il consolidato nazionale 2.2 Il consolidato mondiale Il consolidato nell UE 2.3 Struttura e contenuto IAS e partecipazioni Valutazione contabile delle partecipazioni nei paesi UE CAPITOLO 3: TASSAZIONE DEI GRUPPI DI SOCIETA 3.1 Il Consolidamento Il consolidamento finanziario Il consolidamento reddituale Liquidazione IVA di gruppo Compensativi infra-gruppo 3.2 Aspetti fiscali 3.3 Il regime della participation exemption sulle plusvalenza 3.4 Norme in material di deducibilità degli interessi 3.5 Tassazione per trasparenza 3.6 Il regime delle perdite 3.7 Transfer Pricing Pag 14

15 CAPITOLO 4: LE CONCENTRAZIONI D AZIENDA: I DISTRETTI PRODUTTIVI 4.1 La realtà italiana 4.2 La normative nazionale Verso una fiscalità di distretto La novità in finanziaria 2011: art. 42 Reti di imprese 4.3 Joint Ventures, A.T.I. e Consorzi 4.4 La tutela della concorrenza 4.5 Conclusioni Si consiglia i seguenti volumi: TESTO FONDAMENTALE Enrico Holzimiller Giuseppe Rebecca GRUPPI SOCIETARI E HOLDING Il Sole 24 Ore Presentazione di Marco Confalonieri TESTI CONSIGLIATI PER APPROFONDIMENTO Colombi Simona, Le Holding e il Gruppo di Imprese, Maggioli Editore, 2011; oppure Filippo Dami, I rapporti di Gruppo nel diritto tributario, Quaderni di «Studi Senesi», - Dott. A. Giuffré editore Milano Pag 15

16 INSEGNAMENTO: Economia e gestione delle imprese turistiche e culturali DOCENTE: Sciarelli Fabiana TUTOR: D auria Anna L IMPRESA CULTURALE TRA ARTE ED ECONOMIA 1. L impresa culturale 1.1. Il prodotto culturale 1.2. La produzione artistica 1.3. L audience 2. Lo spettacolo ed il suo settore 2.1. La cultura: un bene pubblico e privato 2.2. Il Sistema Teatrale Italiano 2.3. La duplice concorrenza LA GESTIONE STRATEGICA DELL IMPRESA CULTURALE 1. Le scelte strategiche 2. L analisi strategica 3. Le strategie di corporate 3.1. La strategia di sviluppo monosettoriale 3.2. La strategia di diversificazione produttiva 3.3. La strategia di espansione internazionale 3.4. La gestione degli accordi 4. Le strategie competitive IL MARKETING CULTURALE 1. Il marketing strategico 1.1. La definizione del comportamento di acquisto 1.2. La segmentazione del mercato 1.3. Le scelte di marketing ed il posizionamento del prodotto 2. Il marketing mix culturale L ARCHITETTURA ORGANIZZATIVA DELL IMPRESA CULTURALE E LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE 1. L organizzazione come sistema 2. Il marketing mix culturale 2.1. Gli aspetti peculiari delle produzioni teatrali 2.2. Le tecniche di gestione delle produzioni culturali 2.3. Il processo decisionale nelle imprese di spettacolo LA GESTIONE ECONOMICO-FINANZIARIA 1. La pianificazione ed il controllo finanziario nelle imprese culturali 1.1. Analisi e valutazione di un progetto d investimento 1.2. Analisi e valutazione dell efficienza di gestione Pag 16

17 2. Le forme e le fonti di finanziamento dell impresa culturale 2.1. I finanziamenti pubblici 2.2. I finanziamenti privati IL PROJECT MANAGEMENT 1. Le fasi della progettazione 2. Ideazione 3. Pianificazione i. Pianificazione organizzativa ii. Pianificazione economica 4. Realizzazione Sciarelli F., La gestione del Teatro, Franco Angeli, Milano, Dal 2015 sostituito con Sciarelli F., La gestione delle imprese artistico culturali, Franco Angeli, Milano. Pag 17

18 INSEGNAMENTO: Statistica Economica DOCENTE: Gallo Michele TUTOR: Cerqueti Roy Modulo 1 Numeri Indici, I numeri indici dell ISTAT, Rapporto annuale ISTAT, Modulo 2 Analisi delle serie storiche. Analisi classica delle serie storiche. Analisi moderna delle serie storiche. La contabilità nazionale, dal SEC95 al SEC2010. Prodotto Interno Lordo, Consumi Finali, Investimenti Lordi. Analisi dei consumi. Analisi del lavoro. Modulo 3 Calcolo delle Probabilità, Definizioni di probabilità, Variabili Casuali, Distribuzioni di probabilità. Campionamento, Stimatori e Stime, Intervalli di confidenza, Verifica delle ipotesi Modulo 1 e 2: Compendio di Statistica Economica (2007), Gruppo Editoriale Esselibri Simone Modulo 3: D Ambra L. (2008) Lezioni di Inferenza Statistica, Rocco Curto Editore Cap: 1, 2 (da par. 1 a 4.2), 3(par. 1, par. 2, 2.1, 2.2, 2.3, par.3.1, 3.3, 3.5, 3.6, 3.7), 5 (da par. 1 a 11), 6, 7 (da par. 1 a 6, da par. 11 a 15, par.17 e 18), 8 (da par. 1 a 2, par. 6) In alternativa Borra S. Di Ciaccio A. (2008) Statistica Metodologie per le scienze economiche e sociali.mcgraw-hill Capitoli: 5, 8 (par. 8.1 a 8.6, 8.8), 9 (par. 9.1 a 9.9), 10, 11 (par a 11.8), 12 (par a 12.7), 13 (par a 13.6), 14 (par a , par a 14.4). Pag 18

19 INSEGNAMENTO: Diritto Commerciale DOCENTE: Martucci Katrin TUTOR: Di Lorenzo Mario Prerequisiti Uno studio proficuo della materia presuppone una buona conoscenza delle nozioni istituzionali del diritto privato Obiettivi formativi Il corso si prefigge di fornire allo studente gli strumenti essenziali all argomentazione giuridica, al fine di pervenire ad applicare principi e regole del diritto commerciale a problematiche concrete, analizzate anche attraverso la risposta a quesiti formulati in termini casistici Programma del corso 1. Origini ed evoluzione storica del diritto commerciale 2. La fattispecie impresa 3. L articolazione della fattispecie 4. Lo statuto dell impresa commerciale medio-grande 5. L azienda 6. I consorzi e le altre forme di cooperazione inter-imprenditoriale 7. Il diritto della concorrenza e della proprietà industriale 8. La società in generale 9. Le società di persone 10. La società per azioni 11. Il bilancio 12. La società a responsabilità limitata 13. Le società cooperative 14. Le operazioni straordinarie 15. I gruppi di società 16. Lo scioglimento della società 17. I titoli di credito (parte generale) 18. La cambiale e l assegno 19. La contrattazione d impresa 20. Il diritto della crisi d impresa (profili sostanziali) - G.F. Campobasso, Manuale di diritto commerciale, Utet, ultima edizione disponibile (prevista per ottobre 2014), con esclusione della parte relativa ai contratti commerciali; P. Spada, Diritto commerciale, vol. I e II, Cedam, 2009 oppure, in alternativa, - G.F. Campobasso, Diritto commerciale, vol. I, II e III (con esclusione della parte relativa ai contratti commerciali), Utet, ultima edizione disponibile Costituisce condizione indispensabile per un adeguata preparazione dell esame la consultazione delle fonti normative inerenti i temi trattati. Pag 19

20 INSEGNAMENTO: Economia del turismo corso avanzato DOCENTE: Corazziari Guido TUTOR: Mele Stefania 1) Definizione e contenuti dell economia del turismo 2) La misura dl fenomeno turistico 3) Il turismo nel sistema economico 4) L occupazione nel turismo 5) La politica dei prezzi 6) Il turista come consumatore 7) L informazione e le scelte del turista 8) Il turismo come prodotto 9) La stagionalità 10) Le imprese operanti nel turismo 11) I mercati turistici 12) Concorrenza, oligopolio, monopolio e concorrenza monopolistica 13) La differenziazione del prodotto 14) L informazione asimmetrica 15) I contratti turistici 16) ICT nel turismo 17) Turismo e sviluppo economico 18) Turismo ed economie regionali e locali 19) Moltiplicatore della spesa turistica 20) Il turismo internazionale 21) Il ruolo dello stato e degli enti pubblici 22) Turismo e ambiente 23) Il turismo sostenibile Il turismo nel sistema economico Candela G. e Figini P., ECONOMIA DEL TURISMO E DELLE DESTINAZIONI, McGraw-Hill, II ed. Pag 20

21 INSEGNAMENTO: Organizzazione delle imprese turistiche DOCENTE: Ciglieri Alessandro TUTOR: Fortuna Donatella Il settore turistico e le imprese turistiche Analisi organizzativa delle differenti tipologie di imprese turistiche Modelli organizzativi per competenze o per prodotti Modelli organizzativi e risorse umane La gestione delle risorse umane rispetto alle variabili strutturanti il settore turistico Analisi di Case History Mintzberg H., La Progettazione dell organizzazione aziendale, Il Mulino. Jones J.R. Organizzazione. Teoria, progettazione, cambiamento, Egea. Daft R.L., Organizzazione aziendale, APOGEO Pag 21

22 INSEGNAMENTO: Scienze Merceologiche DOCENTE: Amendola Carlo TUTOR: Mele Stefania Scopo del corso è quello di mettere in luce il ruolo dell innovazione tecnologica nell economia della produzione. In effetti è stato ampiamente dimostrato che la storia dell uomo è la storia di una civiltà strumentale, legata cioè alla disponibilità di tecnologie via via più efficaci, applicate agli strumenti di lavoro. La correlazione tra sapere scientifico e tecnologia è diretta ed induce a sua volta una immediata correlazione tra ricerca scientifica e innovazione tecnologica (l una indicando l attività intesa a modificare il sapere e l altra a l introduzione dei cambiamenti nelle regole di un processo produttivo). Resta, pertanto inteso, che l applicazione della realtà economico produttiva di una tecnologia che consente definiti vantaggi rispetto alle tecnologie esistenti, rappresenta una innovazione tecnologica. L epoca attuale è caratterizzata da una nuova rivoluzione tecnologica; in effetti si assiste ad una accelerazione senza precedenti nella produzione di nuove tecnologie e nella loro diffusione su un ventaglio sempre più ampio di processi produttivi di bene e servizi. I mutamenti in atto sui mercati, sempre più dominati da una competizione su scala planetaria, impongono alle imprese un aggiornamento continuo e costante delle tecnologie di produzione, attraverso una attività di innovazione che necessariamente contempli anche gli aspetti organizzativi e gestionali della produzione stessa. Il corso mira a fornire gli strumenti essenziali per comprendere motivazioni e applicazioni dei processi innovativi alla base delle scelte tecnologiche e produttive delle imprese. Vengono inoltre approfondite le problematiche relative agli attuali strumenti gestionali delle aziende, legati principalmente alla disponibilità di tecnologie innovative. PROGRAMMA DEL CORSO Innovazione o Concetto di produzione. Funzione di produzione: mutamenti nella tecnologia e mutamenti nelle tecniche. o Tecnica e tecnologia. Progresso tecnico ed economia: l origine delle innovazioni. o L evoluzione della tecnologia: tecnologia dura e soffice. Le tecnologie pulite. o Innovazione tecnologica. Ruolo propulsivo dell innovazione tecnologica. Ricerca e sviluppo e trasferimento tecnologico. o Le nuove tecnologie e il loro impatto economico, sociale e ambientale. o Le principali applicazioni delle nuove tecnologie ai processi produttivi Tecnologia o Le nuove tecnologie e il loro impatto economico, sociale e ambientale: elettronica, informatica, telecomunicazioni, automazione industriale. Le principali applicazioni delle nuove tecnologie ai processi produttivi. Pag 22

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