La produzione artigianale e la somministrazione in Regione Toscana

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1 La produzione artigianale e la somministrazione in Regione Toscana Celiachia: oltre la sicurezza alimentare, ristorazione fuori casa e qualità Emanuela Balocchini Settore Igiene Pubblica Regione Toscana 1

2 Legge 4 luglio 2005 n.123 Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia 2

3 Piano Sanitario Regionale Progetto di interesse regionale Garantire una rete di controlli finalizzata all accertamento della qualità igienico sanitaria dei prodotti alimentari e alla promozione di interenti di formazione ed aggiornamento 3

4 D.G.R.T. 723 /2004 Il percorso assistenziale del paziente con celiachia 1 luglio

5 Come garantire la sicurezza degli alimenti di uso comune con dicitura senza glutine (non notificati)? 5

6 PACCHETTO IGIENE Reg CE 178/2002 Reg CE 852/2004 HACCP DIA FORMAZIONE OSA INFORMAZIONE CONSUMATORE FINALE Attività di controllo e vigilanza dell ASL 6

7 alimenti di uso corrente Direttiva 2000/13/CE, l'art. 2, paragrafo 1, lettera a), punto iii) l'etichettatura non deve essere tale da indurre in errore il consumatore, specialmente «suggerendogli che il prodotto alimentare possiede caratteristiche particolari, Direttiva CE 2009/39 relativa ai prodotti alimentari destinati ad un'alimentazione particolare Art. 2 comma 2 Nell'etichettatura, presentazione e pubblicità di prodotti alimentari destinati al consumo corrente è vietato impiegare: a) le qualifiche «dietetico» o «di regime», da sole o insieme ad altri termini, per designare tali prodotti alimentari; b) ogni altra espressione o qualsiasi presentazione atta a far credere che si tratti di uno dei prodotti di cui all'articolo 1. Tuttavia, a norma delle disposizioni che la Commissione deve adottare, può essere consentito, per i prodotti alimentari di consumo corrente adatti a un'alimentazione particolare, menzionare tale proprietà. 7

8 D.G.R.T. 24 ottobre 2005 n.1036 Linee guida per la vigilanza sulle imprese che preparano e/o somministrano alimenti preparati con prodotti privi di glutine e destinati direttamente al consumatore finale 8

9 D.G.R.T. 24 ottobre 2005 n.1036 Adempimenti e requisiti strutturali e gestionali Formazione Schema di piano di autocontrollo 9

10 D.G.R.T. 30 giugno 2008 n.504 Celiachia: azioni, indicazioni attuative alle Aziende USL e criteri di ripartizione dei finanziamenti di cui agli artt. 4 e 5 della Legge 123/

11 D.D. 29 dicembre 2008 n.6819 Finanziamento alle ASL toscane per interventi a favore di soggetti che erogano pasti senza glutine somministrate nelle mense scolastiche ed ospedaliere e nelle mense delle strutture pubbliche e individuazione degli indicatori di monitoraggio 11

12 D.D. 29 dicembre 2008 n.6699 Finanziamento alle ASL 5 Pisa, 9 Grosseto, 10 Firenze per la realizzazione dell azione B di cui alla D.G.R.T. 504/2008 e individuazione degli indicatori per il monitoraggio delle relative attività 12

13 D.D. 29 dicembre 2008 n.6749 Celiachia: D.G.R.T. n.504/2008 Azione C) Realizzazione di moduli formativi rivolti a ristoratori e albergatori. Finanziamento progetti delle Aziende USL toscane e definizione degli indicatori per il monitoraggio delle attività 13

14 Sicurezza alimentare: l attività di vigilanza in Toscana Nel 2005 la Regione Toscana con il progetto a tavola con la celiachia.. per non farne una malattia ha attribuito finanziamenti alle Aziende USL toscane per attività relative a formazione degli operatori del settore allo scopo di fornire loro le nozioni fondamentali sui corretti comportamenti da tenere per la preparazione dei pasti per celiaci. controlli analitici mirati allo scopo di controllare, attraverso esecuzione di tamponi e campioni, la correttezza delle procedure che le procedure adottate in effetti carattere di sicurezza. counseling, specifico per celiaci allo scopo di correggere gli errori dietetici e per fornire corrette informazioni sulla possibilità di alimentarsi, con prodotti naturalmente privi di glutine. 14

15 l attività di vigilanza in Toscana L esito di tali controlli analitici ha portato alla scelta di ricondurre tale attività di vigilanza igienico sanitaria nell ambito dei controlli ordinari. Nei piani di controllo specifici (OGM, prodotti fitosanitari) è prevista la vigilanza negli stabilimenti che producono alimenti destinati ad una alimentazione particolare. AUDIT:sono previsti dalla DGR 971/2008 la Regione Toscana con DGR 971/2008 e atti seguenti. 15

16 e il futuro? Accordo tra il Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in materia di produzione di alimenti non confezionati senza glutine per la somministrazione e la vendita diretta 16

17 GRAZIE 17

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