Area1 Carta dei Servizi a.s. 2008/2009 I. T. C. M. Foderà - Agrigento DS Dott.sa P.Pilato

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1 Il dipinto che fa da sfondo alla nostra Aula Magna E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e far brillare gli occhi Uno degli ingressi del nostro Istituto 1

2 La Carta dei servizi dell ITC M.Foderà " ha quali principi ispiratori gli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione italiana. (vedi pag.8) Essa si compone di: Parte 1^: Area didattica: Piano dell'offerta Formativa Progettazione Educativa e Didattica Contratto Formativo Parte 2^: Servizi Amministrativi Parte 3^: Condizioni Ambientali della Scuola Parte 4^: Procedura dei reclami e valutazione del servizio Parte 5^: Attuazione Al fine di potenziare gli impegni educativi ed organizzativi oltre che il dialogo con l utenza, fa propri i principi fondamentali di uguaglianza e imparzialità garantendone la completa attuazione con le disposizioni che si articolano in: Principi fondamentali Uguaglianza Imparzialità e Regolarità Accoglienza e Integrazione Obbligo scolastico e frequenza Partecipazione, efficienza e trasparenza Libertà di insegnamento e di aggiornamento del personale. - Uguaglianza L'Istituto s'impegna ad erogare il servizio scolastico senza distinzioni di sesso, razza, etnia, lingua, religioni, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socio-economiche. - Imparzialità e regolarità L'Istituto s'impegna ad erogare il servizio scolastico secondo criteri di obiettività ed equità. L'Istituto, attraverso tutte le sue componenti, s'impegna a garantire la regolarità e la continuità del servizio, anche in situazioni di conflitto sindacale, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia. - Accoglienza e integrazione L'Istituto s'impegna, con azioni adeguate predisposte dai competenti organi collegiali e commissioni interne appositamente costituite, a favorire l'accoglienza e l'integrazione degli alunni, con particolare riguardo alla fase d'ingresso delle classi iniziali. Particolare attenzione sarà rivolta agli studenti lavoratori, agli stranieri, agli studenti degenti negli ospedali ed a quelli in situazioni di handicap. L'Istituto, attraverso le sue componenti, s'impegna a svolgere la propria attività nel pieno rispetto dei diritti e degli interessi degli alunni. 2

3 - Obbligo scolastico e frequenza La scuola si impegna a prevenire e controllare l evasione e la dispersione scolastica attraverso il monitoraggio continuo delle regolarità della frequenza ed il controllo dell elenco degli obbligati. - Partecipazione, efficienza e trasparenza L'Istituto s'impegna ad attivare attività extrascolastiche per rendere la scuola centro di promozione culturale, sociale e civile e permettere agli alunni, ai genitori, al personale e alle Istituzioni di essere protagonisti attraverso una gestione partecipata della scuola. A tal fine mette a disposizione, anche fuori dell'orario scolastico, edifici ed attrezzature secondo modalità ed orari che vengono definiti, all'inizio di ogni anno scolastico, dal Consiglio d'istituto. L'Istituto s'impegna a fornire informazioni complete e trasparenti sulla gestione delle proprie risorse. L'orario di servizio del personale è predisposto seguendo criteri di efficacia e di flessibilità nell'organizzazione dei servizi amministrativi e didattici. L'Istituto organizza, compatibilmente con le risorse finanziarie, e, ove previsto, in collaborazione con le Istituzioni ed Enti culturali, corsi di aggiornamento e di formazione per tutto il personale scolastico. - Libertà d'insegnamento L'Istituto, attraverso le sue componenti, programma, nel pieno rispetto della libertà di insegnamento, le attività educative e didattiche per garantire la formazione dell'alunno e contribuire allo sviluppo armonico della sua personalità. I consigli di classe nel predisporre il piano annuale di lavoro devono tenere conto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari, generali e specifici, recepiti nei piani di indirizzo. L esercizio della libertà d insegnamento si fonda sulla conoscenza aggiornata delle strategie didattiche e delle moderne tecnologie educative. L aggiornamento è un obbligo per l amministrazione e un diritto-dovere per il docente Parte Prima AREA DIDATTICA Art.1 L'Istituto, attraverso le sue componenti, si rende pienamente responsabile della qualità delle attività educative che vengono adeguate alle esigenza culturali e formative degli alunni. L'Istituto, per meglio approfondire la conoscenza degli alunni, predispone i seguenti strumenti per assicurare la continuità didattica sia orizzontale che verticale: raccolta ed esame delle schede di licenza media incontri con i Docenti della scuola media test di ingresso generali e per materia incontri scuola-famiglia. L'Istituto, nella scelta dei libri e delle strumentazioni didattiche, assume come criteri di riferimento la validità culturale, la funzionalità educativa, l'attenzione alle pari opportunità, riguardo agli obiettivi formativi fissati dai competenti organi collegiali nel rispetto della libertà di insegnamento dei Docenti. I Docenti, nell'assegnazione dei compiti da svolgere a casa, operano in coerenza con la programmazione didattica elaborata dai consigli di classe e s'impegnano a rispettare razionali tempi 3

4 di studio par gli alunni in modo da assicurare agli stessi il tempo da dedicare alle attività culturali, sportive artistiche ed associative. I Docenti s'impegnano, altresì, ad assicurare un dialogo educativo fondato sul rispetto reciproco. - L'Istituto s'impegna ad elaborare, adottare e pubblicizzare i seguenti documenti: Il Piano dell'offerta Formativa (P.O.F.), contiene le scelte educative, organizzative e i criteri di utilizzazione delle risorse e costituisce un impegno per l'intera comunità scolastica e identifica l'identità culturale e la capacità progettuale dell'istituto. Integrato dal regolamento d'istituto, definisce, in modo razionale e produttivo, gli obiettivi educativi e didattici in funzione delle proposte culturali elaborate dai competenti organi della scuola. In particolare, organizza l'uso delle risorse umane, finanziarie e strumentali dell'istituto e la pianificazione delle attività curricolari, di sostegno, di recupero, di orientamento e di formazione integrata. Contiene, inoltre, i criteri relativi alla valutazione complessiva del servizio scolastico. Il Regolamento d'istituto (R.I ) comprende, in particolare, le norme relative a: vigilanza sugli alunni; comportamento degli alunni e regolamentazione di ritardi, uscite, assenze, giustificazioni; usi degli spazi, dei laboratori e della biblioteca; conservazione delle strutture e delle dotazioni; le modalità di comunicazione con studenti e genitori con riferimento ad incontri con docenti, a.m. e p.m., (prefissati e/o per appuntamento); le modalità di convocazione e di svolgimento delle assemblee di classe, organizzate dalla scuola o richieste da studenti e genitori del comitato degli studenti e dei genitori, dei consigli di classe e del Consiglio d'istituto; il calendario di massima delle riunioni e la pubblicizzazione degli atti; il regolamento di disciplina ai sensi del DPR n.249/ 98, concernente lo Statuto degli Studenti e delle Studentesse, modificato ed integrato da D.P.R. n.235 del 21 Novembre il regolamento sul diritto d accesso agli atti amministrativi (L.n..241/ 90). Lo Statuto degli Studenti e delle Studentesse nel quale sono definiti i diritti e i doveri dello Studente per la valorizzazione del ruolo all'interno del processo formativo. La Programmazione didattico educativa che contiene i percorsi formativi, gli obiettivi, le finalità didattiche e le scelte educative dei singoli consigli di classe. Copia della programmazione didattica è a disposizione degli utenti, a partire dal 15 Novembre di ogni anno, presso la Segreteria. La duplicazione gratuita dei predetti atti va richiesta presso la segreteria didattica 4

5 Contratto formativo. Il contratto formativo definisce in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie. In esso sono delineati le condizioni e i criteri che devono sovrintendere il rapporto scuola / alunni / famiglie. a) l'allievo deve conoscere gli obiettivi didattici ed educativi del suo curricolo; il percorso per raggiungerli: le fasi del suo curricolo; i criteri di valutazione scelti dai docenti; b) il docente deve comunicare la propria offerta formativa presente nel piano annuale delle attività; motivare il proprio intervento didattico; esplicitare le strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione (esplicitare le valutazioni formative e sommative al fine di educare all'autovalutazione dell allievo); comunicare le valutazioni delle prove scritte entro 10 gg. dall effettuazione della verifica. c) il genitore deve conoscere l'offerta formativa del Progetto di Istituto e del Consiglio di Classe; esprimere pareri e proposte agli Organi preposti ; collaborare alle attività educative e formative proposte dalla scuola. PARTE SECONDA SERVIZI AMMINISTRATIVI Art. 2 L'Istituto garantisce la celerità delle procedure, la trasparenza, l'informatizzazione dei servizi amministrativi; fa presente inoltre che: la distribuzione dei moduli d'iscrizione è effettuata a vista nei giorni previsti, nell'orario stabilito e pubblicizzato in modo efficace. il rilascio dei certificati è effettuato, a vista quando possibile, nei giorni di apertura al pubblico della Segreteria. i documenti di valutazione sono consegnati direttamente dal Preside o dai Docenti incaricati entro otto giorni dal termine delle operazioni di scrutinio, gli attestati e i documenti sostitutivi del diploma sono consegnati a vista a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati. Gli Uffici di Segreteria sono aperti al pubblico tutti i giorni dalle ore nove alle ore tredici. L'ufficio del Dirigente Scolastico e del Docente Vicario ricevono il pubblico anche su appuntamento telefonico tutti i giorni dalle nove alle tredici. 5

6 Il personale addetto al contatto telefonico risponde fornendo il nome dell'istituto ed il nome e la qualifica di chi risponde; prende nota del nome e cognome dell'utente e fornisce le comunicazioni richieste. Note L'Istituto ha adibito al suo interno spazi ben visibili per le informazioni, in particolari nelle apposite bacheche sono affissi: l'orario dei Docenti l'orario, le funzioni e la dislocazione del personale amministrativo, tecnico, ausiliario ed A.T.A. l'organigramma degli uffici di presidenza e vice-presidenza nonché le disponibilità dei Docenti collaboratori del Dirigente scolastico. l'organigramma degli organi collegiali l'organico del personale docente ed A.T.A. gli albi d'istituto. Appositi spazi sono riservati per le informazioni sindacali e le comunicazioni degli studenti e dei genitori. Presso l'ingresso principale, gli uffici di segreteria e di presidenza personale ausiliario fornisce agli utenti le prime informazioni e, ove necessario, li accompagna direttamente negli uffici. PARTE TERZA Condizioni Ambientali Art. 3 L'Istituto assicura un ambiente scolastico pulito, accogliente e sicuro nel quale alunni e personale possano trovare le condizioni adatte per poter svolgere serenamente il proprio lavoro. Attenzione particolare è dedicata agli "spazi verdi" di cui è dotato l'istituto sia all'esterno che all'interno. A tal fine l'educazione alla tutela dell'ambiente è diventato obiettivo generale trasversale della programmazione educativa. L'Istituto informa che ha in dotazione: Aule scolastiche, salubri, spaziose e ben illuminate. Aule speciali, in numero di 5 da 45 mq Palestra coperta di 600 mq Palestra scoperta di 500 mq Aula Magna di 500 mq Aula Verde, collegata con l'aula Magna di 120 mq Ufficio tecnico, per fotocopie e stampa di 20 mq Biblioteca con ufficio annesso di 120 mq. Servizi igienici, in numero di due, per il personale, di 20 mq cadauno Servizi igienici, in numero di, per gli alunni, di 40 mq cadauno L'Istituto, in totale, dispone di mq, di cui coperti, esterni asfaltati e esterni per aiuole. L'Istituto è attrezzato in modo da dare soccorso per semplici malesseri; in presenza di situazioni difficili viene richiesto l'aiuto del servizio sanitario pubblico. L'edificio scolastico, dato l'anno di costruzione, presenta alcune barriere architettoniche che, in presenza di handicap, rendono difficile l'accesso alle aule speciali ed alla biblioteca. Per gli alunni portatori di handicap sono, comunque, previste opportune disposizioni logistiche che consentono l'uso degli strumenti necessari alla normale attività didattica. 6

7 PARTE QUARTA Procedura dei Reclami e valutazione del servizio Art.4 La presentazione di reclami è accettata dalla Scuola quale stimolo al miglioramento del servizio offerto a) RECLAMI - L'Istituto s'impegna ad accogliere tutti i reclami proposti dagli utenti e ad attivarsi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo. E' compito del Dirigente scolastico esperire ogni possibile indagine in merito e rispondere con celerità all'utente in forma scritta. I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente. I reclami orali e telefonici debbono, al più presto, essere sottoscritti. L'Istituto non prende in considerazione i reclami anonimi. Il Dirigente s'impegna a formulare una relazione analitica sui reclami e sui relativi provvedimenti per il Consiglio d'istituto che inserisce nella relazione generale sull'anno scolastico. b) Valutazione del servizio - L Istituto si propone l obiettivo del miglioramento continuo e progressivo del servizio scolastico attraverso il monitoraggio dei seguenti fattori di qualità:. Grado di soddisfacimento delle aspettative dell utenza sul piano amministrativo e didattico. Efficacia delle attività di recupero e sostegno e loro incidenza sugli abbandoni. Livello di soddisfacimento della domanda d aggiornamento professionale degli operatori. Tassi di utilizzazione d impianti, attrezzature, laboratori, biblioteca. Livelli di rispondenza della progettazione generale e di classe. [Allo scopo di raccogliere tutti gli elementi utili la valutazione del servizio potrebbe effettuarsi mediante questionari rivolti agli alunni, ai genitori ed a tutto il personale docente ed ATA sul gradimento dei servizi organizzativi, amministrativi e didattici. Le domande dei questionari saranno diversi secondo i destinatari] La valutazione della qualità dei servizi amministrativi, tecnici ed ausiliari è affidata al Consiglio d'istituto sulla base di relazioni formulate dai responsabili dei servizi e dalla presidenza. ATTUAZIONE PARTE QUINTA a) La presente carta dei servizi offerta dall Istituto, approvata dal Collegio Docenti e dal Consiglio d Istituto e pubblicizzata nei modi indicati ai paragrafi precedenti, resta in vigore fino a nuove disposizioni del Ministero. 7

8 b) Essa è soggetta, peraltro, a revisioni e ad aggiornamenti annuali su proposta di chiunque ne abbia interesse all interno della comunità scolastica e sulla base delle indicazioni degli Organi Collegiali. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali. È prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale. Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato. La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso. 8

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