SINTESI INTERVENTI AXA Ricerca sulla pensione 2007 La pensione nella vita e nell immaginario degli italiani Terza Edizione

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SINTESI INTERVENTI AXA Ricerca sulla pensione 2007 La pensione nella vita e nell immaginario degli italiani Terza Edizione"

Transcript

1 SINTESI INTERVENTI AXA Ricerca sulla pensione 2007 La pensione nella vita e nell immaginario degli italiani Terza Edizione

2 GIULIANO CAZZOLA Docente di diritto della previdenza sociale nell Università di Bologna Senior Advisor del Centro Studi Marco Biagi Modena Editorialista e saggista La questione del cosiddetto scalone e dell allungamento dell età pensionabile è oggi al centro del dibattito politico. Nel programma dell Unione, in particolare, si criticano le modalità con le quali si vuole realizzare l obiettivo dell innalzamento, non l innalzamento in sé. Non sembrerebbe, dunque, contraria alle indicazioni programmatiche una soluzione dettata da un elementare ragionevolezza: spalmare lo strappo in un arco temporale più lungo, partendo da 58 anni nel 2008 e salendo gradualmente fino a raggiungere 62 anni per i dipendenti e 63 per gli autonomi, come previsto, quale esito finale, dalla riforma del E importante, però, che non si torni indietro e che il nuovo limite minimo, raggiunto nel sistema retributivo, divenga altresì il piede di partenza del range di pensionamento flessibile vigente nel modello contributivo. Per compensare, almeno in parte, gli effetti finanziari di questa spalmatura, si potrebbe aumentare progressivamente l età pensionabile di vecchiaia per le lavoratrici, fino a 62 anni per quelle alle dipendenze e a 63 anni per quelle autonome. Tale aumento potrebbe avvenire in due tranche: dal 2014 e dal 2016 per le prime; in tre, con un altro scatto dal 2018, per le seconde. L analisi di quella che potrebbe essere la futura età per andare in pensione si lega a quanto emerge dalla ricerca AXA, un indagine che tra l altro fotografa l Italia di chi oggi è già in pensione. Le risposte raccolte confermano gli squilibri territoriali, squilibri che caratterizzano non solo l economia e la società, ma anche il campo previdenziale. La composizione delle entrate e delle uscite nelle tre macroaree (Nord, Centro e Sud) è rimasta sostanzialmente immutata da decenni: i contributi sono versati in misura del 65% dal Nord, esattamente come nel 1980; del 21% nel Centro (20% nel 1980); del 14% dal Sud (15% nel 1980). Per quanto riguarda le prestazioni, la relativa spesa è destinata in misura del 54% al Nord (55% nel 1980), del 19% al Centro (18% nel 1980), del 27% al Sud come nel Dalla ricerca AXA emerge che la questione del pensionamento e delle sue regole è in cima ai pensieri degli italiani e di gran parte dei cittadini europei dei Paesi continentali (diverso è l atteggiamento delle nazioni anglo-americane). Questo è indubbiamente un segno del declino del Vecchio Continente e dell Italia (nella Ue-15 il 38% delle famiglie vive prevalentemente di trasferimenti monetari di carattere sociale e in Italia solo l 11% delle famiglie ha una persona di riferimento di età inferiore ai 35 anni). Relativamente alla questione dell età, quando si chiede agli italiani quale sarebbe l età per andare in pensione; la maggioranza risponde citando i requisiti vigenti (57-58 anni). Se si chiede di fare una previsione sull evoluzione futura, la grande maggioranza dà atto che la prospettiva non può che essere quella di un aumento del requisito anagrafico ed indica quel limite dei anni che altro non è se non il punto di arrivo (nel 2014) delle regole introdotte dalla riforma del L altro punto cruciale chiama in causa la valutazione sull adeguatezza del trattamento pensionistico. La maggioranza degli intervistati ne denuncia l insufficienza per far fronte alle normali esigenze di vita e, addirittura, quantifica in circa 300 euro mensili il gap da colmare. Eppure, in generale la vita del pensionato è descritta, in altri casi, come un ritorno all Eden, non solo da chi vi aspira, ma anche da chi vi si trova, essendo abbastanza sereno, in buona salute. Del resto, sono le statistiche ufficiali a confermare che, in Italia, le famiglie con un anziano come persona di riferimento o comunque con un anziano tra i componenti del nucleo che versano in condizione di povertà sono in misura minore rispetto alle altre tipologie familiari.

3 Appendice statistica intervento prof. Cazzola INPS: Pensioni vigenti al 1 gennaio 2006 Fondo pensioni lavoratori dipendenti Maschi Femmine Totale Vecchiaia e (40,2%) (59,8%) prepensionamenti Anzianità (82,5%) (17,5%) Coltivatori diretti (Cdcm) Maschi Femmine Totale Vecchiaia Anzianità Artigiani Maschi Femmine Totale Vecchiaia Anzianità Commercianti Maschi Femmine Totale Vecchiaia Anzianità Fonte: Indicazioni di carattere statistico (allegate al Bilancio preventivo Inps per il 2007) FPLD: Distribuzione % per categoria di pensione Categoria Nord Nord Est Centro Sud e Totale Ovest Isole Vecchiaia e 40, , prepensionamenti Anzianità 25, ,6 10,7 18,1 Invalidità e 7, ,6 24,3 14,5 inabilità Superstiti 26,6 28,9 28, ,4 Complesso Fonte: Inps, 2005

4 Tab. 3 Households relative poverty rate, national definition based on consumption Italy Italy North Centre South Italy Households with at least one elderly (65 years and over) One elderly Two elderly or more Total (at least one) Households with elderly head of household (HH) Living alone Living in couple Total (elderly HH) HH retired All households Fonte: Istat Share of low income population, EU definition of at-risk-of-poverty rate (persons with equivalised disposable income below 60% of national median)* Persons aged 65 years and over Gender Male Female Household type Living alone male female Living in couple (both elderly) Other type Region North Centre South Tenure status Owner occupied Rented Total population 65 and over Not including imputed rent Total population 75 and over Total population 60 and over Total population less than Total population less than Total population less than Total population Not including imputed rent * not official figures; calculation based on microdata from Bank of Italy, SHIW. Income include imputed rent for owner occupied.

5 L anzianità con la riforma Maroni (2004) Data di Minimo di contributi più età Anni di contributi senza età pensionamento Dipendenti Autonomi Dipendenti Autonomi * Dal Le possibili correzioni (requisiti ordinari) Dal Nel biennio , per alcune categorie tutelate, gli operai (e qualifiche equivalenti) e i cosiddetti "precoci", ossia coloro che hanno versato un anno intero di contributi prima dei 19 anni di età, l'età anagrafica era ridotta a 56 anni. Le possibili correzioni (deroghe per dipendenti operai e precoci ) (a qualunque età) Età di vecchiaia delle lavoratrici Decorrenza Lav. dipendenti Lav. autonome N.B. Dal 1 gennaio 2018 nel sistema contributivo a ndrebbe a regime un pensionamento di vecchiaia flessibile in un range da 62 a 67 anni, a cui corrisponderebbero i relativi coefficienti di trasformazione da sottoporre a revisione periodica.

6 FABRIZIO FORNEZZA Vice Presidente Eurisko Obiettivo di AXA Retirement Scope è sondare e comprendere gli atteggiamenti nei confronti della pensione confrontando i risultati tra lavoratori e tra chi è già in pensione. Quest anno la ricerca, giunta alla sua terza edizione, ha coinvolto ben 16 tra i Paesi più importanti della nostra economia mondiale, comprendendo per la prima volta anche la Cina. La ricerca ha preso in esame due target: da un lato gli individui adulti, dai 25 anni in su, professionalmente attivi, e dall altro i pensionati fino ai 75 anni. Sono state realizzate in totale interveste, in media 600 per ognuno dei paesi coinvolti. In Italia sono state intervistate 622 persone, suddivise equamente tra i due target, in un periodo compreso fra il 13 e il 27 luglio. I singoli campioni nazionali sono stati stratificati per quote e resi rappresentativi dei rispettivi universi per età, sesso, area geografica ed ampiezza centri. Uno dei risultati che emerge è che la terziarizzazione dell economia è evidente in tutto il paese e non solo nelle aree sviluppate I progetti di vita sono sempre più contemporanei e trasversali e seguiranno sempre meno le tradizionali fratture del ciclo di vita: i giovani viaggiano, gli anziani sono invece a casa davanti alla tv, etc. Ne esce un mondo di pensionati sempre meno descrivibile solo con i luoghi comuni della marginalità (purtroppo esistente e ancora importante nella categoria). Non va dimenticato che nelle analisi patrimoniali il 40% delle famiglie da private banking - oltre i di asset - hanno un decisore finanziario pensionato, anche fra quelli con modeste pensioni (es da lavoro autonomo). La categoria dei pensionati è già cambiata al punto che la tradizionale trasmissione di patrimonio non solo è rallentata per effetto dell allungamento della vita, ma non è la prima priorità per la maggior parte degli stessi pensionati. Solo il 31% dichiara di avere un esplicito obiettivo di trasmissione del patrimonio; gli altri hanno altre priorità: spendere per sé i soldi risparmiati o aspettare per valutare meglio lo scenario futuro. In fondo su questi aspetti il ciclo di vita sembra pesare molto meno; lavoratori e pensionati concordano più sul tutto e subito e sulla propria qualità della vita che sul figliolo tutto questo un giorno sarà tuo.

7 DÉSIRÉE FACCIO Responsabile comunicazione e immagine AXA Assicurazioni Oggi i lavoratori immaginano che andranno in pensione a 62 anni, ossia quattro anni dopo l effettiva età di ritiro attuali pensionati. Questi ultimi ritengono dal canto loro di essere andati in pensione al momento giusto, mentre per i lavoratori l età ideale del ritiro dovrebbe essere 57 anni. I lavoratori attuali percepiscono la pensione come un momento ricco di progettualità e immaginano che si dedicheranno a viaggi, hobby e la famiglia, o che continueranno a lavorare con forme come il part time. Molti di questi desideri sono però, almeno oggi, destinati a non realizzarsi. Nel confronto internazionale gli italiani, sia lavoratori che pensionati, sono coloro che associano alla pensione meno immagini positive e più negative. Se si traccia un bilancio della qualità della vita di chi è già in pensione, il 19% la ritiene migliorata, il 32% peggiorata e il 48% la considera invariata. Il 69% di chi è già in pensione ha visto diminuire il proprio reddito, il 23% lo ha mantenuto e l 8% lo ha aumentato. Il 67% dei lavoratori prevede che il suo reddito diminuirà una volta andato in pensione, ma solo il 20% ritiene che anche la sua qualità di vita peggiorerà. La diminuzione del reddito non corrisponde quindi necessariamente alla percezione di una qualità di vita diminuita, sebbene le due variabili siano collegate. Per il 49% dei lavoratori il reddito da pensione sarà insufficiente, realtà sperimentata dal 57% dei pensionati di oggi. Sull importo futuro delle pensioni vi è molta ignoranza: solo il 26% dei lavoratori italiani, ne conosce l ammontare. In Germania, invece, gli informati sono il 54% e in Cina il 35%. Il 64% dei lavoratori è contrario ad innalzare l età del pensionamento. Quando si chiede, però, fino a che punto si possa innalzare tale età, i lavoratori rispondono fino a 62 anni, e i pensionati fino a 63 anni. I lavoratori ritengono che si è in grado di lavorare fino a 66 anni, e i pensionati fino a 68 anni. Per questi ultimi, inoltre, la vecchiaia inizia a 75 anni, mentre per i lavoratori a 73 anni. Per i pensionati americani, invece, la vecchiaia inizia a 81 anni. Sono pochi gli italiani che hanno iniziato a prepararsi alla pensione: appena il 37% dei lavoratori contro l 85% degli americani e il 74% degli inglesi. La grande maggioranza di chi si è già iniziato a preparare utilizza però strumenti obbligatori di legge (84%). Il 29% dei lavoratori ha sottoscritto una polizza di assicurazione e il 24% ha attivato una pensione aperta o un piano di risparmio individuale. Il 34% dei lavoratori ritiene che il singolo individuo potrebbe essere responsabile dell erogazione del proprio reddito da pensione. Allo stesso tempo, l 85% dei lavoratori ritiene che debba essere sempre lo Stato il responsabile dell erogazione della rendita previdenziale.

8 MASSIMO MICHAUD Presidente e A.D. AXA Italia Gli italiani hanno cominciato a prendere in mano il loro futuro e a progettarlo in prima persona. L attenzione ai temi dell ambiente, evidenziata dalla ricerca, ne è un indice, così come altre risposte che rivelano una nuova capacità progettuale. E chiara ad esempio la consapevolezza che l età del pensionamento debba essere innalzata: l età ideale resta a 57 anni, ma l 86% dei lavoratori si attende entro i prossimi dieci anni una radicale riforma delle pensioni, e due lavoratori su tre sono convinti che tale riforma riguarderà proprio l allungamento del periodo lavorativo. Gli italiani sono disponibili a lavorare anche più a lungo, ma vorrebbero essere loro a scegliere il quanto e il come. Le decisioni devono essere spontanee, e non imposte. Emerge la richiesta di una maggiore flessibilità: il 26% dei lavoratori vorrebbe poter continuare ad avere una qualche forma di lavoro retribuito anche dopo il pensionamento. Il contesto socioculturale è mutato, e la pensione non è più considerata come il termine di ogni forma di lavoro retribuito, ma come un periodo di vita attiva che deve essere sfruttato. Gli italiani sono anche consapevoli del problema del gap tra ultimo stipendio e reddito pensionistico: il 67% dei lavoratori dichiara infatti di sapere che percepirà un assegno previdenziale inferiore e quasi il 50% ritiene che il reddito futuro sarà insufficiente, anche perché è in questo periodo della vita che si presentano più frequentemente problematiche legate alla salute che possono influire pesantemente sulla qualità e sul tenore di vita. Più di un terzo dei lavoratori reputa quindi che la singola persona debba essere responsabile del suo cammino previdenziale. La richiesta di flessibilità si accompagna così a quella di una maggiore responsabilità individuale, in una logica che comprende però sempre l integrazione con lo Stato. Sono in molti, infatti, ad essere convinti che ad interessarsi delle pensioni debbano essere sia lo Stato che l individuo. E qui che entra in gioco il ruolo degli assicuratori, il cui compito è quello di predisporre strumenti che possano aiutare a colmare il gap tra ultimo stipendio e reddito da pensione non per sostituire il pubblico, ma per affiancarlo. Contrasta con la logica dell autonomia e della responsabilità il fatto che gli italiani sono tra coloro che, nel confronto internazionale, si preparano più tardi alla pensione, conservando un atteggiamento che sembra essere quasi di passività. Una delle possibile cause di questa passività potrebbe essere ricondotta alla mancanza di chiarezza legislativa. La flessibilità deve allora accordarsi con strumenti finanziari che diano chiarezza, che permettano di calcolare agevolmente le rendite future, ma che devono anche aiutare a superare ogni sensazione di insicurezza. Gli italiani combattono le loro insicurezza con una proposta, ossia l adesione del 66% dei lavoratori e del 77% dei pensionati a un progetto di sistema previdenziale comune in Europa. La proposta è lungimirante perché interpreta anche quel modello di mobilità lavorativa tra i Paesi dell Unione che si sta affermando, ma che ancora una volta manifesta la necessità di regole certe e condivise da tutti. In campo previdenziale gli italiani sono dunque consapevoli dei problemi, desiderano più flessibilità, più sicurezza, e chiedono regole certe: richieste sensate, alle quali occorre dare una risposta. Nota: tutti i dati citati sono estratti dalla copia completa della ricerca AXA Retirement Scope contenuta nel CD distribuito in cartella stampa. In particolare, sono state utilizzate le diapositive delle pagine: 12; 15; 17; 40; 43; 49; 50; 51; 52; 55; 57; 62; 66; 90

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

Direzione Regionale Inpdap Sicilia Sede Inpdap di Catania. Le pensioni obbligatorie dei dipendenti pubblici

Direzione Regionale Inpdap Sicilia Sede Inpdap di Catania. Le pensioni obbligatorie dei dipendenti pubblici Direzione Regionale Inpdap Sicilia Sede Inpdap di Catania Giornata per il Futuro Seminario sulla previdenza obbligatoria e complementare: conoscere per comprendere, comprendere per decidere Le pensioni

Dettagli

PRIMA DI INIZIARE...

PRIMA DI INIZIARE... PRIMA DI INIZIARE... Nel 2011 l'istat ha stimato che In Italia le famiglie che si trovano in condizioni di povertà relativa sono 2 milioni 782 mila (8 milioni 173 mila individui) e rappresentano l 11,1%

Dettagli

2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali

2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali 2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali RIFORMA TFR E PREVIDENZA INTEGRATIVA Sarebbero dovute entrare in vigore il prossimo anno, il 2008. Con un anno di anticipo,

Dettagli

Università La Sapienza Roma 29 maggio 2014. Giuliano Cazzola Un sistema pensionistico aperto al futuro

Università La Sapienza Roma 29 maggio 2014. Giuliano Cazzola Un sistema pensionistico aperto al futuro Università La Sapienza Roma 29 maggio 2014 Giuliano Cazzola Un sistema pensionistico aperto al futuro Le principali leggi di riforma Dal dopoguerra ad oggi vi sono stati soltanto due leggi di riforma del

Dettagli

IL GENIO DEL SALVADANAIO

IL GENIO DEL SALVADANAIO IL GENIO DEL SALVADANAIO L importanza di un Fondo Pensione per i giovani. Al tuo fianco, ogni giorno 6 ANNI L ISCRIZIONE AL FONDO PENSIONE Chiara ha 6 anni e il padre ha deciso di regalarle il Genio del

Dettagli

La struttura del sistema previdenziale

La struttura del sistema previdenziale QUANDO ANDRÒ IN PENSIONE? QUANTI SOLDI PRENDERÒ? E IL MIO TFR? Il sistema previdenziale pubblico e complementare 1 La struttura del sistema previdenziale I pilastro: la previdenza pubblica II pilastro:

Dettagli

Le Politiche Pensionistiche. Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-2012

Le Politiche Pensionistiche. Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-2012 Le Politiche Pensionistiche Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-2012 In generale la pensione è una prestazione pecuniaria vitalizia

Dettagli

Pensioni delle donne: un analisi di genere

Pensioni delle donne: un analisi di genere Argomento A cura dello Spi-Cgil dell Emilia-Romagna n. 1 gennaio 2015 Pensioni delle donne: un analisi di genere Questo numero è a cura di Roberto Battaglia e Gabriella Dionigi con la collaborazione di

Dettagli

Il sistema di previdenza sociale: luci e ombre tra sostenibilità ed adeguatezza

Il sistema di previdenza sociale: luci e ombre tra sostenibilità ed adeguatezza X Congresso Nazionale Attuari L Attuario: una professione in evoluzione al servizio della società Il sistema di previdenza sociale: luci e ombre tra sostenibilità ed adeguatezza 5-7 giugno 2013 Roma -

Dettagli

IL FUTURO DELLE PENSIONI:

IL FUTURO DELLE PENSIONI: IL FUTURO DELLE PENSIONI: PIÙ EQUITÀ, PIÙ SOLIDARIETÀ, PIÙ SOSTENIBILITÀ SOCIALE. Analisi e proposte della CGIL Dicembre 2009 A cura del Dipartimento Welfare e Nuovi Diritti - Cgil Nazionale 1 GLI EFFETTI

Dettagli

* Evoluzione della. previdenza complementare nel mutato scenario previdenziale obbligatorio

* Evoluzione della. previdenza complementare nel mutato scenario previdenziale obbligatorio * Evoluzione della previdenza complementare nel mutato scenario previdenziale obbligatorio * La pensione pubblica *La previdenza complementare *I numeri della previdenza complementare in Italia *Le questioni

Dettagli

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO PENSIONI: DAL 1 GENNAIO 2012 è CAMBIAto TUTTO Una nuova riforma pensionistica L evoluzione demografica ha determinato un aumento esponenziale del numero dei pensionati rispetto

Dettagli

Il reddito da pensionato è/sarà sufficiente?

Il reddito da pensionato è/sarà sufficiente? II-3. Il reddito da pensionato è/sarà sufficiente? Le opinioni riguardo al reddito da pensionati rivelano sostanziali differenze e sono strettamente correlate al background professionale e finanziario.

Dettagli

Milano 22 settembre 2011 Roma luglio 2011

Milano 22 settembre 2011 Roma luglio 2011 Ordine Nazionale Attuari Seminario LA PREVIDENZA PUBBLICA NEI 150 ANNI DELL UNITA D ITALIA Cinzia Ferrara* Milano 22 settembre 2011 Roma luglio 2011 (*) La relazione è svolta a titolo personale 150 D ITALIA

Dettagli

LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO

LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO Negli ultimi anni nel nostro Paese si sono susseguite varie riforme che già soddisfacevano le richieste dell'unione Europea di avere

Dettagli

NOVITA PREVIDENZIALI 2011

NOVITA PREVIDENZIALI 2011 Il sistema pensionistico attuale e le novità del 2011 Roberto Perazzoli 1 CALCOLO PENSIONE - DEFINIZIONI SISTEMA RETRIBUTIVO: è applicato a coloro che alla data del 31.12.1995 avevano un anzianità contributiva

Dettagli

Pensione sempre più lontana i Lavoratori Autonomi Andamenti di carriera e calcolo pensionistico nel lavoro autonomo

Pensione sempre più lontana i Lavoratori Autonomi Andamenti di carriera e calcolo pensionistico nel lavoro autonomo Pensione sempre più lontana i Lavoratori Autonomi Andamenti di carriera e calcolo pensionistico nel lavoro autonomo Quando si parla di previdenza del lavoro autonomo il riferimento normativo ancor oggi

Dettagli

13 lezione il sistema della previdenza

13 lezione il sistema della previdenza 13 lezione il sistema della previdenza Legislazione sociale del lavoro Legislazione sociale preventiva PREVIDENZA assistenza Statuto dei lavoratori Privacy Sicurezza 1 La previdenza sociale è una branca

Dettagli

Il comportamento economico delle famiglie straniere

Il comportamento economico delle famiglie straniere STUDI E RICERCHE SULL ECONOMIA DELL IMMIGRAZIONE Il comportamento economico delle straniere Redditi, consumi, risparmi e povertà delle straniere in Italia nel 2010 Elaborazioni su dati Banca d Italia Perché

Dettagli

La consapevolezza di. 30giorni LA PREVIDENZA. questo difficile momento economico rende auspicabile una programmazione

La consapevolezza di. 30giorni LA PREVIDENZA. questo difficile momento economico rende auspicabile una programmazione LA PREVIDENZA CAPITALIZZAZIONE DEI MONTANTI CONTRIBUTIVI Con la modulare capitale e rendimento sono garantiti Con la pensione modulare è garantita la restituzione del capitale, maggiorato di rendimento.

Dettagli

Il nuovo sistema previdenziale dei Consulenti del Lavoro

Il nuovo sistema previdenziale dei Consulenti del Lavoro ENPACL Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Consulenti del Lavoro Il nuovo sistema previdenziale dei Consulenti del Lavoro Ipotesi di riforma Aprile 2012 Articolo 38 della Costituzione italiana

Dettagli

Prefettura RIMINI 10/03/2015. L evoluzione del sistema previdenziale: il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo

Prefettura RIMINI 10/03/2015. L evoluzione del sistema previdenziale: il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo Prefettura RIMINI 10/03/2015 L evoluzione del sistema previdenziale: il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo 1919 Nascita della tutela obbligatoria per i lavoratori dipendenti L Istituto

Dettagli

Pag. 1 di 5. Titolo: Cassa trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS). La previdenza dei docenti delle Università pubbliche

Pag. 1 di 5. Titolo: Cassa trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS). La previdenza dei docenti delle Università pubbliche I docenti delle Università pubbliche, in quanto dipendenti civili dello Stato, sono iscritti alla cassa per i trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS), istituita il 1 gennaio 1996 come

Dettagli

Docenti universitari: Ricalcolo delle pensioni determinate con il solo metodo contributivo.

Docenti universitari: Ricalcolo delle pensioni determinate con il solo metodo contributivo. Docenti universitari: Ricalcolo delle pensioni determinate con il solo metodo contributivo. 1) Generalità I professori universitari, in quanto dipendenti civili dello Stato, sono iscritti alla Cassa per

Dettagli

Piramide società. Rapporto attivi/non attivi

Piramide società. Rapporto attivi/non attivi C era una volta. Le pensioni ieri ed oggi Dalla riforma Amato a Monti. I fondamentali della previdenza Piramide società Spesa Protezione sociale Speranza di vita Rapporto attivi/non attivi L invecchiamento

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA FORENSE. Comitato dei Delegati 19 settembre 2008

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA FORENSE. Comitato dei Delegati 19 settembre 2008 LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA FORENSE Comitato dei Delegati 19 settembre 2008 LA CASSA FORENSE La Cassa di Previdenza Forense è stata trasformata in ente con personalità giuridica di diritto privato con

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Federazione Lavoratori della Conoscenza LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE NORME SUL TFR Schede informative A partire dal 1 gennaio 2007, per 16 milioni di lavoratori dipendenti del settore

Dettagli

Statistiche e osservazioni sul cumulo delle prestazioni pensionistiche. a cura di: Luca Inglese e Oreste Nazzaro

Statistiche e osservazioni sul cumulo delle prestazioni pensionistiche. a cura di: Luca Inglese e Oreste Nazzaro Statistiche e osservazioni sul cumulo delle prestazioni pensionistiche a cura di: Luca Inglese e Oreste Nazzaro Introduzione Un aspetto al quale è stata dedicata relativamente poca attenzione durante gli

Dettagli

Luigi Pelliccia PENSIONI E PREVIDENZA 2011

Luigi Pelliccia PENSIONI E PREVIDENZA 2011 Luigi Pelliccia PENSIONI E PREVIDENZA 2011 Luigi Pelliccia Pensioni e previdenza 2011 SINTESI Le pensioni rappresentano una materia apparentemente complessa, ma nella realtà affascinante perché consente

Dettagli

RAPIDE. Nel 2001 la spesa media mensile. La povertà in Italia nel 2001 POVERTÀ NEL TEMPO E SUL TERRITORIO. 17 luglio 2002

RAPIDE. Nel 2001 la spesa media mensile. La povertà in Italia nel 2001 POVERTÀ NEL TEMPO E SUL TERRITORIO. 17 luglio 2002 SOTTO LA SOGLIA DI POVERTÀ IL 12% DELLE FAMIGLIE La povertà in Italia nel 2001 di povertà viene calcolata sulla base del numero di L incidenza famiglie (e relativi componenti) che presentano spese per

Dettagli

Rimandare anche solo di pochi anni l inizio dei versamenti significa ridurre l ammontare della pensione complementare ( fonte COVIP )

Rimandare anche solo di pochi anni l inizio dei versamenti significa ridurre l ammontare della pensione complementare ( fonte COVIP ) Nei primi anni Novanta il nostro sistema pensionistico è stato profondamente modificato, sia a causa del progressivo aumento della durata della vita media, sia a causa della riduzione dei contributi necessari

Dettagli

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO 1 Il nuovo sistema pensionistico Pensplan Come cambia la previdenza LA RIFORMA IN SINTESI DUE TIPI DI TRATTAMENTO: PENSIONE DI VECCHIAIA E PENSIONE ANTICIPATA ESTENSIONE

Dettagli

Manovra Finanziaria 2010:

Manovra Finanziaria 2010: Manovra Finanziaria 2010: Confermati i tagli agli enti locali. Blocco degli stipendi per gli statali. Dal 2015 si alza l età per la pensione. Pensioni Dal 2015 i requisiti di età e la somma tra età e contributi

Dettagli

Come sono cambiate le regole sulle pensioni

Come sono cambiate le regole sulle pensioni Foglio Informativo Anno 2012 - Numero 1 9 febbraio 2012 Newsletter per i soci Associazione Nazionale Seniores Enel Viale Regina Margherita, 125 00198 Roma - Tel. 0683057422 Fax 0683057440 http://www.anse-enel.it

Dettagli

Il sistema di previdenza pubblico tra riassetto e controriforma (dalla legge Dini alla delega del governo Berlusconi) INCA-CGIL MILANO Formazione

Il sistema di previdenza pubblico tra riassetto e controriforma (dalla legge Dini alla delega del governo Berlusconi) INCA-CGIL MILANO Formazione Il sistema di previdenza pubblico tra riassetto e controriforma (dalla legge Dini alla delega del governo Berlusconi) L organizzazione del primo pilastro Interventi legislativi: Decreto legislativo n.

Dettagli

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Comune di Bologna OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA SINTESI DELLA RICERCA SU: Le famiglie povere nelle regioni italiane. Aspetti oggettivi e soggettivi

Dettagli

Dottor Domenico Comegna. Membro del consiglio di Indirizzo e vigilanza dell INPDAP

Dottor Domenico Comegna. Membro del consiglio di Indirizzo e vigilanza dell INPDAP Dottor Domenico Comegna Membro del consiglio di Indirizzo e vigilanza dell INPDAP La previdenza in Italia: fattori di crisi del sistema I fattori che hanno determinato l intervento normativo, attuatosi

Dettagli

Fondo per le Pensioni del Personale Addetto ai Pubblici Servizi di Telefonia

Fondo per le Pensioni del Personale Addetto ai Pubblici Servizi di Telefonia In questa sezione pubblichiamo informazioni che chiariscono le regole previste per la composizione e l effettivo funzionamento dei maggiori fondi speciali gestiti dall Istituto. Questo vuole essere un

Dettagli

" Il Futuro Previdenziale Dei Giovani Medici E Degli Ospedalieri: La Necessità Della Previdenza Integrativa "

 Il Futuro Previdenziale Dei Giovani Medici E Degli Ospedalieri: La Necessità Della Previdenza Integrativa Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Monza Brianza " Il Futuro Previdenziale Dei Giovani Medici E Degli Ospedalieri: La Necessità Della Previdenza Integrativa " I redditi

Dettagli

Pensione di vecchiaia: ecco i nuovi requisiti di età per ottenerla

Pensione di vecchiaia: ecco i nuovi requisiti di età per ottenerla Pensione di vecchiaia: ecco i nuovi requisiti di età per ottenerla Maggio 2015 Più si va avanti e più si allontana l accesso alla pensione degli italiani. Col passare degli anni, infatti, aumenta l età

Dettagli

MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman.

MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman. La nuova PENSIONE MODULARE per gli Avvocati Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman Edizione 2012 1 LA NUOVA PENSIONE MODULARE PER

Dettagli

DOCUMENTO PER IL SOTTOSEGRETARIO AL LAVORO ON.LE JOLE SANTELLI

DOCUMENTO PER IL SOTTOSEGRETARIO AL LAVORO ON.LE JOLE SANTELLI DOCUMENTO PER IL SOTTOSEGRETARIO AL LAVORO ON.LE JOLE SANTELLI Premessa I Trattamenti Pensionistici In Italia, come anche in tutti i paesi maggiormente industrializzati, alla precarietà del mercato del

Dettagli

Dati e informazioni su ricchezza e povertà delle famiglie straniere in Italia nel 2008. Agosto 2011

Dati e informazioni su ricchezza e povertà delle famiglie straniere in Italia nel 2008. Agosto 2011 STUDI E RICERCHE SULL ECONOMIA DELL IMMIGRAZIONE Redditi, consumi e risparmi delle a confronto con le Dati e informazioni su ricchezza e povertà delle in Italia nel 2008 Agosto 2011 1 CONSIDERAZIONI E

Dettagli

Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Obbligatoria

Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Obbligatoria Glossario Dei Termini Previdenziali: La Previdenza Obbligatoria www.logicaprevidenziale.it A Adeguamento della pensione: Rivalutazione annuale delle pensioni in essere in base all aumento del costo della

Dettagli

Cosa è necessario sapere sulla riforma pensionistica per non incorrere in sorprese sgradevoli al momento della pensione

Cosa è necessario sapere sulla riforma pensionistica per non incorrere in sorprese sgradevoli al momento della pensione La breve nota che segue, redatta dal Comitato Pari Opportunità della Provincia, invita i lavoratori e le lavoratrici a riflettere sulle recenti modiche alla normativa pensionistica, al fine di poter pianificare,

Dettagli

I SISTEMI PREVIDENZIALI

I SISTEMI PREVIDENZIALI I SISTEMI PREVIDENZIALI 1 DEFINIZIONE Il sistema previdenziale, in generale, è un meccanismo di ridistribuzione che trasferisce risorse prodotte dalla popolazione attiva a favore di chi: ha cessato l attività

Dettagli

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici Articolo 24 Dl 6.12.2011 1. Si tratta di una riforma non concertata, ma imposta, cosa che peraltro accade dal 2007, quando fu firmato

Dettagli

La nuova Previdenza: riforma e offerta. Direzione commerciale - Sviluppo previdenza e convenzioni

La nuova Previdenza: riforma e offerta. Direzione commerciale - Sviluppo previdenza e convenzioni La nuova Previdenza: riforma e offerta Direzione commerciale - Sviluppo previdenza e convenzioni Previdenza: situazione attuale 140 Alcuni fattori rilevanti: 120 100 80 22 2015 pensionamento persone nate

Dettagli

LA PARTECIPAZIONE DELLE PERSONE MATURE E ANZIANE ALLA CREAZIONE DI BENESSERE

LA PARTECIPAZIONE DELLE PERSONE MATURE E ANZIANE ALLA CREAZIONE DI BENESSERE LA PARTECIPAZIONE DELLE PERSONE MATURE E ANZIANE ALLA CREAZIONE DI BENESSERE Il valore delle attività extra-mercato Beppe De Sario, Alessia Sabbatini Ires nazionale SENZA WELFARE? FEDERALISMO E DIRITTI

Dettagli

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: AGGIORNATO IL REDDITOMETRO APPLICABILE DAL 2011 PAG. 2

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: AGGIORNATO IL REDDITOMETRO APPLICABILE DAL 2011 PAG. 2 CIRCOLARE N. 23 DEL 16/12/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: AGGIORNATO IL REDDITOMETRO APPLICABILE DAL 2011 PAG. 2 IN SINTESI: È stato recentemente pubblicato sulla

Dettagli

Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani

Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani 20 maggio 2014 di Anthony Barnes Atkinson (*) La Stampa 19.5.14 Il grande economista inglese Anthony Atkinson rilancia il progetto di un reddito-base

Dettagli

Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale

Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale DIPARTIMENTO POLITICHE SOCIALI Le novità del Decreto Salva Italia in materia previdenziale In attesa che sia definitivamente approvato dal Parlamento il Decreto salva Italia, forniamo una sintesi dei contenuti

Dettagli

NURSIND SEGRETERIA NAZIONALE. Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014.

NURSIND SEGRETERIA NAZIONALE. Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014. Prot. SN-06 del 04/02/2014 Alla Cortese attenzione del Segretari provinciali Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014. La riforma Fornero (legge n. 204 del 22.12.2011)

Dettagli

I requisiti per la pensione di vecchiaia 41 REQUISITI PER LA PENSIONE DI VECCHIAIA NEL SISTEMA CONTRIBUTIVO EX L. 335/1995

I requisiti per la pensione di vecchiaia 41 REQUISITI PER LA PENSIONE DI VECCHIAIA NEL SISTEMA CONTRIBUTIVO EX L. 335/1995 Sistema di liquidazione Contributivo I requisiti per la pensione di vecchiaia 41 2. I REQUISITI PER LA PENSIONE DI VECCHIAIA CONTRIBU- TIVA DAL 1 GENNAIO 2008: IL REQUISITO ANAGRAFICO GENERALE (CD. SCALONE)

Dettagli

FONDO DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DALL'ENEL E DALLE AZIENDE ELETTRICHE PRIVATE

FONDO DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DALL'ENEL E DALLE AZIENDE ELETTRICHE PRIVATE In questa sezione pubblichiamo informazioni che chiariscono le regole previste per la composizione e l effettivo funzionamento dei maggiori fondi speciali gestiti dall Istituto. Questo vuole essere un

Dettagli

LA RIFORMA DELLE PENSIONI: ISTRUZIONI PER L'USO

LA RIFORMA DELLE PENSIONI: ISTRUZIONI PER L'USO LA RIFORMA DELLE PENSIONI: ISTRUZIONI PER L'USO D.L. 201/2011 Il D.L. 201/2011, convertito nella L. 214/2011 (nota come Riforma delle pensioni), ha modificato in modo radicale il sistema previdenziale

Dettagli

Le informazioni sulla propria situazione contributiva e previdenziale

Le informazioni sulla propria situazione contributiva e previdenziale Check-up Pensione - Servizio di ricognizione dei contributi versati presso l Inps Check-up - Calcolo P Check-up settimane Pensione utili - Servizio ai fini di pensionistici ricognizione dei contributi

Dettagli

Andamento Economico-patrimoniale Fondo Clero (milioni di euro)

Andamento Economico-patrimoniale Fondo Clero (milioni di euro) -1.888-1.986-2.084 17/7/2015 In questa sezione pubblichiamo informazioni che chiariscono le regole previste per la composizione e l effettivo funzionamento delle maggiori gestioni pensionistiche amministrate

Dettagli

Fondo speciale dirigenti ex-inpdai. Istituto Nazionale Previdenza per i Dirigenti di Aziende Industriali

Fondo speciale dirigenti ex-inpdai. Istituto Nazionale Previdenza per i Dirigenti di Aziende Industriali Fondo speciale dirigenti ex-inpdai Istituto Nazionale Previdenza per i Dirigenti di Aziende Industriali L Inps prosegue la sua operazione porte aperte pubblicando una scheda sul fondo speciale dirigenti

Dettagli

Penalizzati per legge. Un piano pensione pubblico molto più oneroso di uno privato

Penalizzati per legge. Un piano pensione pubblico molto più oneroso di uno privato La Gestione Separata INPS Penalizzati per legge. Un piano pensione pubblico molto più oneroso di uno privato Silvestro De Falco Roma aprile 2011 www.actainrete.it Che cos è la Gestione Separata La gestione

Dettagli

Tutte le risposte che cerchi

Tutte le risposte che cerchi Tutte le risposte che cerchi Il tuo domani dipende dalle scelte di oggi Quando pensi alla pensione, è normale farsi tante domande cui è difficile rispondere. Quando potrò andare in pensione? Quale sarà

Dettagli

Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015

Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015 Piattaforma per il rinnovo del contratto autoscuole e agenzie automobilistiche 2012-2015 Premessa Il contesto nel quale avviene il rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle autoscuole e agenzie è

Dettagli

RAPPORTO ANNUALE 2008 (sommario)

RAPPORTO ANNUALE 2008 (sommario) RAPPORTO ANNUALE 2008 (sommario) 2 L INPS a garanzia del Sistema di Welfare Il Rapporto annuale dell INPS descrive il ruolo e le attività dell Istituto, offrendo un immagine dettagliata della società italiana

Dettagli

Le Gestioni degli Artigiani e dei Commercianti, la Gestione Separata

Le Gestioni degli Artigiani e dei Commercianti, la Gestione Separata Le Gestioni degli Artigiani e dei Commercianti, la Gestione Separata Quadro giuridico di riferimento Livello di contribuzione Calcolo della prestazione (retributivo, misto e contributivo) Esempi di calcolo

Dettagli

I sistemi di gestione finanziaria e di calcolo della prestazione

I sistemi di gestione finanziaria e di calcolo della prestazione Aspetti interpretativi I sistemi di gestione finanziaria e di calcolo della Giovanni Di Nella Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale Cassino, 8 Maggio 2015 Agenda Aspetti interpretativi

Dettagli

Il nuovo sistema previdenziale dei Consulenti del Lavoro

Il nuovo sistema previdenziale dei Consulenti del Lavoro Il nuovo sistema previdenziale dei Consulenti del Lavoro ENPACL Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Consulenti del Lavoro IL NUOVO SISTEMA PREVIDENZIALE Il 27 settembre 2012 l'assemblea dei

Dettagli

LAVORO IL MERCATO DEL LAVORO IN SICILIA E LE FORZE DI LAVORO POTENZIALI

LAVORO IL MERCATO DEL LAVORO IN SICILIA E LE FORZE DI LAVORO POTENZIALI LAVORO NOTIZIARIO DI STATISTICHE REGIONALI A CURA DEL SERVIZIO STATISTICA DELLA REGIONE SICILIANA IN COLLABORAZIONE CON ISTAT ANNO 6 N.1/2014 In questo notiziario torniamo ad occuparci di mercato del nella

Dettagli

Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza?

Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza? www.osservatorioinca.org APPROFONDIMENTI Dicembre 2008 Età pensionabile delle donne nel pubblico impiego. Cosa dice esattamente la sentenza? È discriminatorio mantenere in vigore un regime pensionistico

Dettagli

La Previdenza Complementare

La Previdenza Complementare La Previdenza Complementare Il sistema previdenziale italiano pagina 1 Indice Il sistema previdenziale italiano La previdenza complementare L adesione a previdenza complementare Le prestazioni della previdenza

Dettagli

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile

Dettagli

CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA PER GLI INGEGNERI ED ARCHITETTI LIBERI PROFESSIONISTI

CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA PER GLI INGEGNERI ED ARCHITETTI LIBERI PROFESSIONISTI CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA PER GLI INGEGNERI ED ARCHITETTI LIBERI PROFESSIONISTI inarcassa in Cifre Statistiche su iscritti e pensionati, redditi e volume d affari Ufficio Studi e Ricerche

Dettagli

FONDO DI PREVIDENZA PER IL PERSONALE ADDETTO AI PUBBLICI SERVIZI DI TRASPORTO

FONDO DI PREVIDENZA PER IL PERSONALE ADDETTO AI PUBBLICI SERVIZI DI TRASPORTO In questa sezione pubblichiamo informazioni che chiariscono le regole previste per la composizione e l effettivo funzionamento dei maggiori fondi speciali gestiti dall Istituto. Questo vuole essere un

Dettagli

Lezione 8.2 LE PENSIONI: LE RIFORME DEGLI ANNI 90

Lezione 8.2 LE PENSIONI: LE RIFORME DEGLI ANNI 90 Lezione 8.2 LE PENSIONI: LE RIFORME DEGLI ANNI 90 SdW SISTEMI DI WELFARE (P. Silvestri, 2014-15) 1 La riforma del sistema pensionistico: una lunga storia Riforma Amato (1993) Riforma Dini (1995) Sistema

Dettagli

L AUMENTO DELLA POVERTÀ

L AUMENTO DELLA POVERTÀ L AUMENTO DELLA POVERTÀ A inizio anno la Banca d Italia ha reso disponibili i dati sui bilanci delle famiglie italiane relativi al 24, frutto dell unica indagine sui redditi disponibile in Italia in grado

Dettagli

Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego

Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego Previdenza e Assistenza nel Pubblico impiego Le schede di approfondimento della Federazione Confsal-Unsa A cura dell Avv. Pasquale Lattari n. 4 I SISTEMI DI CALCOLO DELLA PENSIONE RETRIBUTIVO E CONTRIBUTIVO.

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA. Facoltà di Sociologia. Corso di Laurea in Sociologia. Flessibilità e Precarietà.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA. Facoltà di Sociologia. Corso di Laurea in Sociologia. Flessibilità e Precarietà. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA Facoltà di Sociologia Corso di Laurea in Sociologia Flessibilità e Precarietà. Le conseguenze sulla vita dei giovani lavoratori temporanei. Relatrice: Prof.ssa

Dettagli

IL RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA PER GLI ANZIANI TRA RISPOSTE PUBBLICHE E PRIVATE

IL RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA PER GLI ANZIANI TRA RISPOSTE PUBBLICHE E PRIVATE Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Facoltà di Sociologia Corso di Laurea Specialistica in Scienze per le Politiche Sociali e del Terzo Settore IL RISCHIO DI NON AUTOSUFFICIENZA PER GLI ANZIANI

Dettagli

Famiglia, infanzia e povertà.

Famiglia, infanzia e povertà. Università Politecnica delle Marche Facoltà di Economia G. Fuà Convegno Povertà, Infanzia, Immigrazione in occasione del 70 Anniversario della Mensa del Povero Ancona, 5 aprile 2008 Famiglia, infanzia

Dettagli

RIFORMA DELLE PENSIONI

RIFORMA DELLE PENSIONI RIFORMA DELLE PENSIONI I punti principali La proposta di legge delega di riforma del sistema previdenziale approvata dal Governo si propone di raggiungere due obiettivi, largamente condivisi a livello

Dettagli

ACCORDO AMMINISTRATIVO per l attuazione dell Accordo di sicurezza sociale tra l Italia ed il Canada, firmato a Toronto il 17 novembre 1977

ACCORDO AMMINISTRATIVO per l attuazione dell Accordo di sicurezza sociale tra l Italia ed il Canada, firmato a Toronto il 17 novembre 1977 ACCORDO AMMINISTRATIVO per l attuazione dell Accordo di sicurezza sociale tra l Italia ed il Canada, firmato a Toronto il 17 novembre 1977 Parte I Disposizioni Generali Art. 1 Per l attuazione dell Accordo

Dettagli

LE PENSIONI DOPO LA MANOVRA CORRETTIVA

LE PENSIONI DOPO LA MANOVRA CORRETTIVA dott. Marco Ansaldi e rag. Antonella Bolla CONSULENZA FISCALE E DEL LAVORO 08.08.2011 LE PENSIONI DOPO LA MANOVRA CORRETTIVA La Manovra Correttiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.164 del 16 luglio

Dettagli

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE E il momento di scegliere A cura della Struttura di Comparto Scuola non statale DESTINARE IL TFR COS E IL TFR? Il trattamento di fine rapporto (anche conosciuto come liquidazione

Dettagli

Statistiche in breve

Statistiche in breve Statistiche in breve A cura del Coordinamento Generale Statistico Attuariale Aprile 2015 Anno 2015 vigenti all 1.1.2015 e liquidate nel 2014 erogate dall Inps 1 Le Gestioni Le pensioni vigenti all 1.1.2015

Dettagli

AXA Ricerca sulla pensione II edizione «La pensione nella vita e nell immaginario degli italiani»

AXA Ricerca sulla pensione II edizione «La pensione nella vita e nell immaginario degli italiani» AXA Ricerca sulla pensione II edizione «La pensione nella vita e nell immaginario degli italiani» SINTESI DELLA RICERCA La pensione: un periodo sereno, ma diverso dalle attese, che gli italiani stanno

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 26 (rivisto nella sostanza nei 1994) Fondi di previdenza

Principio contabile internazionale n. 26 (rivisto nella sostanza nei 1994) Fondi di previdenza Principio contabile internazionale n. 26 (rivisto nella sostanza nei 1994) Fondi di previdenza Ambito di applicazione 1. Il presente Principio deve essere applicato per la presentazione delle informazionifinanziarie

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA, 1980-2000 (valori percentuali)

LA POVERTÀ IN ITALIA, 1980-2000 (valori percentuali) LA POVERTÀ IN ITALIA, 198-2 (valori percentuali) 3 3 25 25 2 Mezzogiorno 2 15 Italia 15 1 5 Nord Centro 1 5 198 1982 1984 1986 1988 199 1992 1994 1996 1998 2 vecchia serie nuova serie Fonte: Commissione

Dettagli

Roma, 29 gennaio 2015

Roma, 29 gennaio 2015 DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2500 Roma, 29 gennaio 2015 ALLE ASSOCIAZIONI E AI SINDACATI TERRITORIALI ALLE UNIONI REGIONALI AI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA AI COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Dettagli

Il ruolo dell'industria. della previdenza

Il ruolo dell'industria. della previdenza Il ruolo dell'industria assicurativa nello sviluppo della previdenza La sfida del sistema previdenziale italiano: necessità di adeguare il regime pensionistico alle dinamiche sociali ed economiche in atto

Dettagli

TABELLE DEI REQUISITI (dipendenti pubblici e privati) e TABELLE DI IMMEDIATA LETTURA (dipendenti pubblici)

TABELLE DEI REQUISITI (dipendenti pubblici e privati) e TABELLE DI IMMEDIATA LETTURA (dipendenti pubblici) TABELLE DEI REQUISITI (dipendenti pubblici e privati) e TABELLE DI IMMEDIATA LETTURA (dipendenti pubblici) Febbraio 2012 Pensioni, si cambia!!!!!! Dal 1991, anno di blocco delle pensioni, poco prima della

Dettagli

INARCASSA: REGOLAMENTO GENERALE PREVIDENZA IN PILLOLE

INARCASSA: REGOLAMENTO GENERALE PREVIDENZA IN PILLOLE INARCASSA: REGOLAMENTO GENERALE PREVIDENZA IN PILLOLE a cura di Massimiliano Piras Delegato Ingegneri per il Medio Campidano Premessa Nel dicembre 2011, il Governo Monti emanava il Decreto Salva Italia

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

Azimut Previdenza. A ciascuno il suo futuro.

Azimut Previdenza. A ciascuno il suo futuro. Azimut Previdenza A ciascuno il suo futuro. con Azimut PrevidenzA il futuro tiene sempre il tuo stesso PAsso. Il tuo futuro previdenziale è un cammino che inizia già da oggi. Scegli di affrontarlo con

Dettagli

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip DOCUMENTO SUL REGIIME FIISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali

Dettagli

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età

Dettagli

AGE MANAGEMENT. Conoscere la propria azienda per farla crescere. 8 giugno 2015 sede Gruppo 24 ORE, Milano. Estratti del Convegno

AGE MANAGEMENT. Conoscere la propria azienda per farla crescere. 8 giugno 2015 sede Gruppo 24 ORE, Milano. Estratti del Convegno AGE MANAGEMENT Conoscere la propria azienda per farla crescere 8 giugno 215 sede Gruppo 24 ORE, Milano Estratti del Convegno UN PATTO TRA GENERAZIONI PER EVITARE LA CRISI Gli equilibri all interno delle

Dettagli

LE PENSIONI DI ANZIANITA IN EUROPA QUADRO SCHEMATICO DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE

LE PENSIONI DI ANZIANITA IN EUROPA QUADRO SCHEMATICO DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE LE PENSIONI DI ANZIANITA IN EUROPA QUADRO SCHEMATICO DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE AUSTRIA BELGIO CIPRO DANIMARCA ESTONIA FINLANDIA FRANCIA La pensione ordinaria è erogata al compimento del 60 anno di età

Dettagli

Fondo pensione Sirio

Fondo pensione Sirio Fondo pensione Sirio 2 È necessario un secondo pilastro Pensionistico? Come funziona la previdenza Tipologia di lavoratori e Enti di previdenza INPS 3 Gli anni turbolenti della previdenza in Italia A partire

Dettagli

LE PENSIONI CONTENUTO DELLA LEZIONE. (Seconda parte) ALTRE CARATTERISTICHE DEI SISTEMI PENSIONISTICI SISTEMA A RIPARTIZIONE RETRIBUTIVO

LE PENSIONI CONTENUTO DELLA LEZIONE. (Seconda parte) ALTRE CARATTERISTICHE DEI SISTEMI PENSIONISTICI SISTEMA A RIPARTIZIONE RETRIBUTIVO CONTENUTO DELLA LEZIONE LE PENSIONI (Seconda parte) Caratteri dei sistemi pensionistici Patti intergenerazionali nei sistemi a ripartizione La riforma Amato Il sistema a ripartizione contributivo della

Dettagli

Pensioni: gli aumenti per il 2014

Pensioni: gli aumenti per il 2014 Pensioni: gli aumenti per il 2014 Per il 2014 i pensionati debbono accontentarsi di un aumento di appena l 1,3%. Da tempo l adeguamento delle pensioni al costo della vita (la cosiddetta perequazione automatica)

Dettagli