LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE"

Transcript

1 LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE BARI (corso a numero programmato: 120)

2

3 Obiettivi formativi specifici I laureati nei Corsi di Laurea Magistrale della classe devono: possedere un adeguata conoscenza delle discipline di base psicologiche ed essere dotati della padronanza degli strumenti metodologici e tecnici dell analisi e dell intervento psicologico sociale richiesta per assumere funzioni di elevata responsabilità nelle organizzazioni e nei servizi diretti alla persona, ai gruppi, alle comunità; possedere una padronanza delle basi conoscitive, dei metodi e delle tecniche proprie dello studio dell ambiente e del contesto, dell intervento formativo, della selezione e della valutazione delle risorse umane, dell orientamento professionale, della consulenza organizzativa, della sicurezza lavorativa e delle problematiche relative all impiego delle nuove tecnologie nelle organizzazioni. In questi ambiti potranno anche svolgere attività libero-professionale, nonché attività di consulenza presso enti pubblici e privati; possedere la capacità di progettare e implementare processi di innovazione organizzativa, con particolare riguardo ai processi di comunicazione e interazione sociale mediati dalle tecnologie della comunicazione in vista del loro utilizzo in attività di telelavoro, di formazione a distanza, di e-commerce; possedere adeguate competenze per la comunicazione e la gestione delle informazioni, in particolare attraverso tecnologie informatiche e telematiche; essere in grado di utilizzare professionalmente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell Unione Europea, oltre l italiano, specialmente nell ambito delle problematiche psicologico sociali riguardanti il lavoro, la gestione delle risorse umane e l intervento nelle organizzazioni e nelle istituzioni. Il curriculum formativo prevede attività volte: all acquisizione di conoscenze teoriche e metodologiche caratterizzanti i diversi settori della psicologia; allo sviluppo di competenze operative e applicative generali e specialistiche; allo sviluppo di conoscenze sulle problematiche connesse all attività professionale in ambito psicologico e alla sua deontologia. Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI 133

4 I ANNO SETTORE PRIMO SEMESTRE SCIENTIFICO- ORE CFU DISCIPLINARE PSICOLOGIA DELLE EMOZIONI, DELLE MOTIVAZIONI E DELLA PERSONALITÀ (corso comune Psicologia Clinica dello Sviluppo e delle Relazioni) M-PSI/ PSICOLOGIA CULTURALE M-PSI/ METODOLOGIA E TECNICHE DI ANALISI DEI DATI NELLA RICERCA PSICOLOGICA M-PSI/ PSICOLOGIA DI COMUNITÀ M-PSI/ STATISTICA PER LA RICERCA SOCIALE (corso comune Psicologia Clinica dello Sviluppo e delle Relazioni) SECS-S/ STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA (corso comune Psicologia Clinica dello Sviluppo e delle Relazioni) M-FIL/ SETTORE SECONDO SEMESTRE SCIENTIFICO- ORE CFU DISCIPLINARE INTERAZIONE UOMO-MACCHINA ING-INF/ SOCIOLOGIA DELLA VITA QUOTIDIANA SPS/ PSICOLOGIA DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI M-PSI/ MODELLI DI MANAGEMENT E DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE M-PSI/ PSICOLOGIA DELLE RELAZIONI INTERGRUPPI M-PSI/ PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA E SISTEMI DI QUALITÀ SECS-P/ LABORATORIO A SCELTA TRA: A) Laboratorio di tecniche e strumenti per la progettazione formativa (non attivato) 10 3 B) Laboratorio di Linguaggio e comunicazione organizzativa Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI

5 II ANNO SETTORE PRIMO SEMESTRE SCIENTIFICO- ORE CFU DISCIPLINARE PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE E DELL E-LEARNING M-PSI/ TEORIE E TECNICHE DI VALUTAZIONE DELLE RISORSE UMANE M-PSI/ ECONOMIA AZIENDALE SECS-P/ Attività a scelta dello studente 8 LABORATORIO A SCELTA TRA A) Inglese scientifico (non attivato) 10 3 B) Normative sul lavoro e contrattualistica 10 3 C) Laboratorio di Tecniche di pubblicità e marketing 10 3 SETTORE SECONDO SEMESTRE SCIENTIFICO- ORE CFU DISCIPLINARE PSICOLOGIA DELLA PUBBLICITÀ E DEL MARKETING M-PSI/ Tirocinio Prova finale 24 Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI 135

6 PRIMO ANNO Primo semestre PSICOLOGIA DELLE EMOZIONI, DELLE MOTIVAZIONI E DELLA PERSONALITÀ prof. Guglielmo BELLELLI Tel FINALITÀ DEL CORSO Introdurre lo studente allo studio dei processi affettivi e della struttura e della dinamica della personalità CONTENUTI DEL CORSO Che cos é una emozione. Modelli classici. Teorie contemporanee. Basi biologiche dell emozione e della motivazione. Emozioni umane ed emozioni animali. Emozioni e processi cognitivi. Espressione e comunicazione delle emozioni. Lo sviluppo delle emozioni. Le emozioni nella vita quotidiana e nella psicopatologia. Emozioni e benessere. La regolazione delle emozioni. Istinti, pulsioni, bisogni, motivi. La motivazione umana. Sistemi di motivazione. Il controllo e l autoefficacia. Emozioni e motivazioni nei contesti organizzativi. La personalità. Origini dello studio della personalità. Tratti e temperamento. Determinanti biologiche e sociali della personalità. teorie della personalità. Lo sviluppo della personalità. Personalità e situazione. La personalità nelle organizzazioni. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Testi obbligatori: CAPRARA G.V., CERVONE D. (2003), Personalità. Determinanti, dinamiche, potenzialità. Milano, Cortina (esclusi i capp. VI, VII e VIII). RIME B. (2005), Le partage social des émotions, Paris, Presses Universitaires de France. Testi consigliati: Durante il corso verranno indicate, per ciascun argomento trattato, alcune letture integrative consigliate, che non saranno comunque oggetto di valutazione durante l esame. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso é articolato in lezioni frontali (45 ore) ed esercitazioni di ricerca, di cui verrà fornito il calendario durante il corso. Le lezioni riguarderanno la condivisione sociale delle emozioni, tema del libro di Rimé. La dott.ssa Giannangela Mastrorilli introdurrà e guiderà lo studio del volume di Caprara e Cervone.Agli studenti frequentanti saranno resi disponibili i materiali didattici presentati in formato elettronico. MODALITÀ DI ESAME L esame é orale Recapiti istituzionali del docente: Studio n. 3 al II piano del Palazzo Ateneo (Dipartimento di Psicologia, accanto alla Biblioteca del Dipartimento), tel Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI PRIMO ANNO - Primo semestre

7 PSICOLOGIA CULTURALE prof. Giuseppe MININNI Tel TEMA DEL CORSO Riconoscimento e valorizzazione delle differenze FINALITÀ DEL CORSO esaminare in maniera approfondita l azione di modellamento svolta da determinati costrutti culturali sull approccio della psicologia ai processi fondamentali dell agire personale nel mondo; sviluppare negli studenti la consapevolezza delle potenzialità e dei vincoli insiti nel paradigma del riconoscimento per la valorizzazione delle diversità culturali. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso si articolerà in lezioni frontali ed attività seminariali. Le lezioni frontali saranno volte all approfondimento delle tematiche di base della disciplina (parte istituzionale). Le attività seminariali (parte monografica) saranno invece incentrate su esercitazioni pratiche, al fine di chiarire le problematiche di specifiche situazioni di interazione comunicativa con particolare riferimento alle metodologie di indagine applicata. Per una preparazione adeguata dell esame occorre dimostrare una padronanza sia delle tematiche illustrate durante le lezioni che di quelle argomentate nei testi suggeriti qui di seguito. TESTI DI RIFERIMENTO PER LA PREPARAZIONE DELL ESAME Parte Istituzionale B. MAZZARA (a cura di), La psicologia culturale. Modelli teorici e contesti di azione, Carocci Parte monografica G. MANTOVANI, L elefante invisibile, Giunti articoli a scelta dalla rivista Culture and Psychology (disponibile in Biblioteca di Psicologia). Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI 137 PRIMO ANNO - Primo semestre

8 METODOLOGIA E TECNICHE DI ANALISI DEI DATI NELLA RICERCA PSICOLOGICA prof.ssa Antonietta CURCI Tel FINALITÀ DEL CORSO Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti per la corretta applicazione e interpretazione dei risultati di alcune tecniche di analisi multivariata dei dati di ricerca in psicologia. In particolare, verranno presentati modelli di analisi con variabili latenti, di tipo dimensionale e tipologico. Verranno inoltre considerate le applicazioni di tali modelli alla misurazione e alla predizione dei costrutti psicologici. CONTENUTI DEL CORSO Modelli teorici e falsificazione nella ricerca psicologica I modelli di analisi dei dati a variabili latenti I modelli di misurazione I modelli causali Scaling multidimensionale Applicazione e interpretazione Analisi delle corrispondenze semplici e multipla Applicazione e interpretazione Analisi dei tratti latenti e analisi delle classi latenti Applicazione e interpretazione Modelli di equazioni strutturali: Modelli di misura Applicazione e interpretazione Modelli di equazioni strutturali: Modelli causali Applicazione e interpretazione ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Lezioni frontali + approfondimenti seminariali BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Testi obbligatori: CONWAY, M. A., ANDERSON, S. J., LARSEN, S.F., DONELLY, C. M., MCDANIEL, M. A., MCCLELLAND, A. G. R., RAWLES, R. E. & LO- GIE, R. H. (1994), The formation of flashbulb memories. Memory & Cognition, 22, CURCI, A., LUMINET, O., FINKENAUER, C. & GISLE, L. (2001), Flashbulb Memories in Social Groups: A Comparative Study of the Memory of French President Mitterrand s Death in a French and a Belgian Group. Memory, 9, PANAGIOTAKOS, D. B. & PITSAVOS, C. (2004), Interpretation of epidemiological data using multiple correspondence analysis and log-linear models. Journal of Data Science, 2, Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI PRIMO ANNO - Primo semestre

9 RABINOWITZ, G. B. (1975), An Introduction to Nonmetric Multidimensional Scaling. American Journal of Political Science, 19, CURCI, A. (2005), Latent Variable Models for the Measurement of Flashbulb Memories: A comparative approach. Applied Cognitive Psychology, 19, Testi per eventuali approfondimenti: BARTHOLOMEW, D. J., STEELE, F., MOUSTAKI, I. & GALBRAITH, J. I. (2002), The analysis and interpretation of multivariate data for social scientists. Boca Raton: Chapman & Hall/CRC. CORBETTA, P. (2002), Metodi di analisi multivariata per le scienze sociali. I modelli di equazioni strutturali. Bologna: Il Mulino. DAYTON, C. M. (1998), Latent Class Scaling Analysis. Thousand Oaks: Sage. DI FRANCO, G. (1997), Tecniche e modelli di analisi multivariata dei dati. Roma: Seam. GREENACRE, M. (1993), Correspondence Analysis in Practice. London: Academic Press. KIM, J.-O. & MUELLER, C. W. (1978), Factor Analysis. Statistical Methods and Practical Issues. Thousand Oaks: Sage. INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE La valutazione sarà effettuata mediante prova scritta. Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI 139 PRIMO ANNO - Primo semestre

10 PSICOLOGIA DI COMUNITÀ prof.ssa Carmencita SERINO Tel / c. PROGRAMMA Partendo da una riflessione sul bisogno di comunità nell attuale assetto dei rapporti sociali, il Corso si sofferma poi sull analisi di specifiche dimensioni psicologiche del lavoro sociale in contesti organizzativi: l empatia e i costi dell empatia, le norme e i contenuti del ruolo di caregivers professionali, il burn-out e la depersonalizzazione. Vengono presi in esame strumenti e tecniche, dirette e indirette, per la valutazione di alcuni dei fenomeni psicologici implicati. Il Corso si propone di stimolare una partecipazione attiva dei partecipanti, che saranno coinvolti in attività pratiche collegate agli scopi istituzionali: si articolerà quindi in lezioni frontali ed esercitazioni che verranno presentate e realizzate durante il Corso stesso BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE FRANCESCATO D., TOMAI M. E GHIRELLI G., Fondamenti di Psicologia di Comunità. Principi, strumenti e ambiti di applicazione, Carrocci, Roma Verranno inoltre analizzati e discussi articoli scientifici che saranno messi a disposizione e presentati all inizio del Corso. NB: Altre informazioni sul sito (in corso di aggiornamento). 140 Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI PRIMO ANNO - Primo semestre

11 STATISTICA PER LA RICERCA SOCIALE prof. Ernesto TOMA Tel FINALITÀ DEL CORSO L obiettivo principale del corso è quello di mettere gli studenti in condizione di impostare correttamente un indagine statistica anche a livello inferenziale, seguirne gli sviluppi e giungere a conclusioni statisticamente significative. CONTENUTI DEL CORSO L uguaglianza e la somiglianza di variabili e di mutabili statistiche. La somiglianza di unità statistiche Alcuni schemi probabilistici: bernoulliano, ipergeometrico, multinomiale, ipergeometrico multivariato; proprietà delle variabili casuali indipendenti, Teorema di Bienaymè-Tchebycheff Le principali distribuzioni di probabilità: v.c. di Bernoulli; binomiale; ipergeometrica; distribuzione campionaria della media, della frequenza relativa, della mediana. L'inferenza statistica: aspetti concettuali. Stime puntuali: concetti, proprietà degli stimatori, stime di media, varianza e frequenza relativa in caso di campionamento bernoulliano, senza ripetizione; la stima di frequenza di risposte casualizzate mediante domanda incorrelata (schema di Simmons) La stima intervallare: intervalli di confidenza per media, frequenza e varianza in caso di piccoli e grandi campioni La dimensione del campione: calcolo della dimensione campionaria nel caso di inferenza su medie e su frequenze Verifica di ipotesi con un campione: individuazione dei test, requisiti dei test, fasi della verifica; esempi di verifica di ipotesi; verifica di ipotesi funzionali in caso di grandi e piccoli campioni; Verifica di ipotesi con due campioni: verifica d ipotesi sull uguaglianza di due varianze (test F), di due medie (caso di popolazioni normali e non normali), di due frequenze (test Z e test esatto di Fisher), di due leggi di distribuzione Verifica di ipotesi con più di due campioni: test di omoscedasticità di Bartlett; analisi della varianza ad uno e a due criteri di classificazione; ipotesi di uguaglianza di più leggi di distribuzione: test Q2; Test di Friedman per campioni dipendenti Aspetti teorici della misura della relazione di dipendenza tra due variabili nelle indagini campionarie: individuazione della funzione di regressione; calcolo parametri; attendibilità della stima della retta di regressione, significatività parametri della retta di regressione Aspetti teorici della misura del grado di associazione tra due caratteri: coefficiente di correlazione lineare di Bravais-Pearson ed inferenza su di esso; l indice di cograduazione di Spearman; l indice di Cramer Aspetti teorici della misura delle relazioni fra più variabili: modello lineare classico, la scelta delle variabili nelle indagini sociali. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso è prevalentemente basato su ore di didattica frontale. Una parte delle ore sarà dedicata ad esercitazioni e ad approfondimenti degli argomenti sviluppati nel corso istituzionale BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE PER LO STUDIO DELLA DISCIPLINA Francesco DELVECCHIO, Statistica per la ricerca sociale, Cacucci editore, Bari INDICAZIONI SU ESAMI FINALI ED EVENTUALI PROVE INTERMEDIE Non sono per il momento previste verifiche in itinere. L esame finale si svolgerà nella forma classica, quella orale, anche se gli studenti potranno essere chiamati a svolgere uno o più esercizi nel corso della prova. Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI 141 PRIMO ANNO - Primo semestre

12 PRIMO ANNO Secondo semestre STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA prof. Pietro BERALDI Tel FINALITÀ Il corso si propone, attraverso una ricognizione filologica dei testi più significativi di alcuni momenti dello sviluppo storico della storia delle idee del XIX e del XX secolo, di ricostruire i rapporti tra ragione filosofica e ragione scientifica e di individuarne l incidenza ideologica nel dibattito speculativo del nostro tempo. PROGRAMMA D ESAME P. BERALDI, John Stuart Mill. Potere della ragione e futuro dell uomo, Bari F. NIETZESCHE, I filosofi preplatonici, Bari 2005, pp. V-XXXV, 3-7, 25-45, AA.VV., Postfilosofie. Identità, alterità, riconoscimento, Bari (almeno tre saggi a scelta dello studente). ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso comprenderà un ciclo di lezioni e una serie di attività seminariali miranti ad approfondire alcune specifiche tematiche concordate, di volta in volta, con gli studenti. Gli studenti, che intendono sostenere l esame senza aver potuto frequentare il corso, possono concordare direttamente con il Professore la definizione del programma. MODALITÀ DI ACCERTAMENTO La valutazione prevede, al termine delle lezioni, un colloquio su quanto effettivamente svolto nell àmbito del corso. L esame non richiede alcuna forma di prenotazione: lo statino dovrà essere consegnato esclusivamente al momento del colloquio. RICEVIMENTO DEGLI STUDENTI Il Professore riceve gli studenti il mercoledì dalle ore 9 alle 11 e al termine di ogni lezione. È possibile comunicare via all indirizzo indicato. 142 Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI PRIMO ANNO - Secondo semestre

13 INTERAZIONE UOMO-MACCHINA prof.ssa Michelina SAVINO FINALITÀ DEL CORSO Il corso si pone l obiettivo di fornire le conoscenze di base dei processi della comunicazione umana, con particolare riferimento agli aspetti di multimodalità, e delle principali tecnologie utilizzabili da un sistema automatico per l interazione con l utente. L acquisizione di tali conoscenze ha come obiettivo complessivo lo sviluppo di abilità orientate alla progettazione e valutazione di sistemi di interazione multimodale uomomacchina. CONTENUTI DEL CORSO Introduzione al concetto di interazione uomo-macchina e descrizione degli ambiti di ricerca del settore Peculiarità dell organismo umano e peculiarità della macchina nella diade uomo-macchina Funzioni e caratteristiche multimodali della comunicazione umana: comportamento verbale e comportamento non-verbale Soluzioni tecnologiche per adeguare la macchina a modelli di elaborazione dell'informazione più simili alle modalità umane: analisi ed elaborazione automatica dei gesti, del linguaggio naturale scritto e di quello parlato Le interfacce multimodali: dalla progettazione alla valutazione. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso si articola in lezioni frontali. ESAME FINALE L esame finale consiste nella realizzazione di un piccolo progetto, corredato di relazione scritta, su un argomento inerente le tematiche del corso, a scelta dello studente e concordato con il docente, e nella discussione sui contenuti di tale progetto durante un colloquio orale. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE Il manuale base di riferimento è: Eleonora BILOTTA, Interfacce multimodali ed aspetti psicologici dell interazione uomo-computer, Ed. BIOS, Cosenza. Ulteriore materiale di approfondimento, indispensabile per la realizzazione del progetto, dipenderà dallo specifico argomento oggetto del progetto stesso. Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI 143 PRIMO ANNO - Secondo semestre

14 SOCIOLOGIA DELLA VITA QUOTIDIANA prof.ssa Letizia CARRERA Tel. studio FINALITÀ DEL CORSO Il corso si propone di offrire strumenti teorici idonei per una riflessione critica sulle dinamiche e sui mutamenti che interessano la società contemporanea, con una particolare attenzione all incidenza che i cambiamenti prodottisi nel mondo delle organizzazioni determinano nella vita quotidiana dei soggetti. CONTENUTI DEL CORSO Nella prima parte del corso, dopo una iniziale ricognizione delle matrici classiche della sociologia della vita quotidiana e della riflessione sociologica internazionale in questa dimensione trasversale della più ampia sociologia della cultura, ci si propone di analizzare alcuni dei principali temi legati ai tentativi ed alle modalità di governo dell incertezza di cui è sempre più intessuta la quotidianità sei soggetti. Nella seconda parte del corso l attenzione sarà centrata sulle ricadute che la flessibilizzazione del mercato del lavoro genera nei percorsi di vita individuali e nei più ampi scenari sociali. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il corso sarà organizzato sulla base di lezioni frontali ed esercitazioni. ESAME FINALE Gli esami finali si svolgeranno in forma scritta ed orale. BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO M. RAMPAZI (a cura di), 2002, L incertezza quotidiana. politica, lavoro, relazioni nella società del rischio, Guerini, Milano. L. CARRERA, 2004, Viaggiare a vista. percorsi di vita in tempi di flessibilità, Franco Angeli, Milano. 144 Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI PRIMO ANNO - Secondo semestre

15 PSICOLOGIA DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI prof.ssa Susanna ANNESE Tel FINALITÀ Il corso si propone di introdurre alla comprensione dei fondamenti concettuali e metodologici della psicologia delle comunicazioni sociali secondo una prospettiva psicosociale. TEMATICHE La prima parte del corso sarà dedicata all'analisi dei processi di comunicazione nonché ai differenti contesti sociali, dalla comunicazione interpersonale all interazione mediata, dalle comunicazioni di massa alle nuove forme di interazione virtuale. Nella seconda parte del corso verranno illustrate metodologie e ambiti di ricerca sviluppati per l'analisi delle diverse forme di comunicazione. ORGANIZZAZIONE Le lezioni teoriche saranno affiancate da esercitazioni pratiche allo scopo di illustrare i vari aspetti della comunicazione sociale. TESTI DI RIFERIMENTO Manuale: un testo a scelta tra: A. QUADRIO; L. VENINI (a cura di), La comunicazione nei processi sociali e organizzativi, Franco Angeli, Milano capp. 3, 4, 7, 8, 9, 10, 11, 14 (170 pp.) o in alternativa G. MININNI, Psicologia dei media, Laterza, Roma-Bari, 2004 (intero volume). Approfondimento: M.B. LIGORIO e H. HERMANS (a cura di), Identità dialogiche nell era digitale, Erickson, Trento, capp. 1, 2, 3, 5, 7, 8 (119 pp.) o in alternativa B. MAZZARA (a cura di), Metodi qualitativi in psicologia sociale, Carocci, Roma, 2002 capp. 1, 2, 4, 6, 7, 13 (122 pp.) MODALITÀ DI ACCERTAMENTO L'esame consisterà in una prova scritta e/o in un colloquio orale. Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI 145 PRIMO ANNO - Secondo semestre

16 MODELLI DI MANAGEMENT E DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE prof. Giancarlo TANUCCI Tel SCOPI Il corso introduce alle tematiche della gestione delle risorse umane nelle organizzazioni e nei istituzionali complessi. I temi d interesse che il corso intende sviluppare fanno riferimento, essenzialmente, al ruolo ed al contributo che la Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni è in grado di fornire per supportare l attività e le funzioni di manager, responsabili e gestori di risorse umane. Il programma si articola secondo un ciclo di lezioni frontali, di attività seminariali, di incontri/testimonianze dedicati in grado di illustrare il complesso di problematiche riguardanti modelli strumenti di gestione delle risorse umane, con particolare riferimento alla funzione e ruolo della Psicologia, in generale, e della Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni. L obiettivo complessivo dell offerta didattica è quello di mostrare come i costrutti ed i paradigmi tipici della psicologica sostengono e caratterizzano la funzione di management nelle organizzazioni e nei contesti sociali dedicati. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Al termine del corso gli studenti saranno in grado di: dimostrare la conoscenza di contenuti e dei riferimenti teorici della Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni rilevanti per i contesti di gestione delle risorse umane posizionare e declinare il contributo delle Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni nel contesto delle funzioni gestionali e manageriali operazionalizzare gli strumenti e le metodologie, a base psicologica, relative ai diversi ambiti e funzioni del management organizzare e realizzare interventi di consulenza e di supporto alle funzioni manageriali per gli aspetti relativi alle risorse umane ed alle implicazioni di tipo organizzativo. CONTENUTI L articolazione complessiva delle tematiche che definiscono lo sviluppo didattico è il seguente: Il contesto di riferimento: La gestione della prestazione La cultura organizzativa I fattori individuali del comportamento organizzativo L organizzazione del lavoro e Job Design 146 Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI PRIMO ANNO - Secondo semestre

17 Personalità motivazione e strategie di apprendimento Il comportamento sociale La comunicazione nelle organizzativo Le relazioni interpersonali conflitti e negoziazioni Il potere e la leadership Il gruppo ed il team nelle organizzazioni Il gruppo struttura e processi Team Building and Team Development Relazioni intergruppi e gestione del conflitto La gestione delle organizzazioni L organizzazione struttura e assetto Le funzioni di pianificazione e controllo Le strategie di problem solving e decision making La gestione degli individui e delle organizzazioni Lo stress al lavoro caratteristiche e modelli gestionali Il cambiamento e lo sviluppo organizzativo Le strategie di management e di comportamento organizzativo TESTI D ESAME Testi di base AUTIERI E., Management delle risorse umane. Fondamenti professionali, Guerrini e Associati, Testi di approfondimento BOLOGNINI B., Comportamento organizzativo e gestione delle risorse umane, Roma, Carocci editore, I testi di approfondimento rappresentano parte integrante del programma e sono oggetto di accertamento per la parte relativa al report. METODI DI INSEGNAMENTO E DI APPRENDIMENTO Le lezioni frontali svolte dal docente copriranno i 2/3 del monte-ore previsto ed hanno per oggetto le tematiche/contenuti di riferimento delle disciplina. Le attività seminariali hanno lo scopo di favorire e consolidare la ricognizione e la traduzione operativa delle pratiche professionali tipiche. MODALITÀ DI VALUTAZIONE La valutazione di profitto verrà condotta utilizzando tre diverse modalità capaci di accertare il livello di preparazione e di formazione raggiunto: a. Questionario a risposte multiple (QRM) La prova intende verificare il livello di familiarità e di conoscenza dello studente con i termini, i concetti e le definizioni che rappresentano la configurazione di base della disciplina. Il QRM è composto da 30 domande estratte casualmente da un bata-base di 300 questi relativi agli argomenti in programma. b.tesina La prova intende verificare la capacità del candidato di realizzare un Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI 147 PRIMO ANNO - Secondo semestre

18 elaborato di pagine A4 (redatte secondo i criteri comuni delle tesi di laurea) su una delle tematiche presentate e sviluppate nelle lezioni frontali e nei seminari e affrontate nel testo di base e in quelli di approfondimento. La stesura della tesina è cosi definita: a. contesto di riferimento e ricognizione della letteratura b. definizione del campo di trattazione c. presentazione della struttura espositiva della tesina d. sviluppo ed argomentazione e. conclusione f. bibliografia citata L elaborato è valutato considerando la completezza della trattazione, la pertinenza argomentativa e l adeguatezza dell esposizione rispetto alla struttura indicata. c) Presentazione La prove intende verificare la specifica capacità del candidato di presentare, argomentare e difendere il proprio elaborato in una sessione di presentazione, opportunamente supportata da sussidi e strumenti didattici ed espositivi. La presentazione è valutata considerando il livello dei contenuti presentati, la struttura della presentazione e le competenze espositive del candidato. RICEVIMENTO STUDENTI L orario di ricevimento studenti, nel primo semestre, è il seguente: Lunedì ore 14,00 15,30 Martedì ore 9,00 10,30 TESI Le tesi di laurea vengono assegnate a partire da un progetto elaborato dal candidato sui temi di riferimento della disciplina. Sono previste tesi di tipo empirico e di tipo compilativo. RECAPITI DEL DOCENTE Lo studio del prof. Tanucci è presso il Dipartimento di Psicologia, Palazzo Ateneo, Piazza Umberto I, 1; 3 piano (lato via Crisanzio). Recapito telefonico: Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI PRIMO ANNO - Secondo semestre

19 PSICOLOGIA DELLE RELAZIONI INTERGRUPPI prof.ssa Carmencita SERINO Tel / FINALITÀ DEL CORSO Il Corso si propone di approfondire l analisi dei processi intra- e intergruppi con riferimento all ampia letteratura che in quest ambito sviluppa sia l analisi socio-cognitiva sul confronto e la categorizzazione sociale, sia lo studio delle dinamiche interne al funzionamento dei gruppi nelle organizzazioni. Vengono messi a fuoco: il tema del pregiudizio, come chiave di lettura e sfida a quanti si pongano l obiettivo di migliorare le relazioni interpersonali e gli atteggiamenti intergruppi; le dimensioni affettive delle relazioni intergruppi, com particolare riferimento al tema dell empatia, un fenomeno considerato centrale nella promozione di comportamenti pro-sociali. ORGANIZZAZIONE DEL CORSO Il Corso prevede lezioni frontali ed esercitazioni. BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE BROWN R.(2000), Psicologia Sociale dei gruppi, Bologna, Il Mulino. Verranno inoltre analizzati e discussi due articoli scientifici che approfondiscono i temi del corso e che verranno presentati e resi disponibili all inizio del corso. Saranno resi disponibili durante il corso materiali per approfondimenti, esercitazioni pratiche e attività di formazione integrative, che daranno luogo al riconoscimento di un credito ai fini dell esame. NB: Altre informazioni sul sito (in corso di aggiornamento). Laurea MAG. PSICOLOGIA DELL ORGANIZZAZIONE E COMUNICAZIONE - BARI 149 PRIMO ANNO - Secondo semestre

PROGRAMMI DEL CORSO DI STUDIO IN " PSICOLOGIA " MEDICINA DEL LAVORO PROF..SSA ANTONELLA BASSO

PROGRAMMI DEL CORSO DI STUDIO IN  PSICOLOGIA  MEDICINA DEL LAVORO PROF..SSA ANTONELLA BASSO PROGRAMMI DEL CORSO DI STUDIO IN " PSICOLOGIA " MEDICINA DEL LAVORO PROF..SSA ANTONELLA BASSO FINALITA : il corso propone di fornire agli studenti le nozioni di base della Medicina del lavoro al fine di

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE PUBBLICA E D IMPRESA. Premessa

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE PUBBLICA E D IMPRESA. Premessa REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN COMUNICAZIONE PUBBLICA E D IMPRESA Premessa Il presente Regolamento specifica gli aspetti organizzativi del corso di laurea magistrale in Comunicazione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Psicologia. LAUREA MAGISTRALE IN Psicologia delle organizzazioni e dei comportamenti di consumo

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Psicologia. LAUREA MAGISTRALE IN Psicologia delle organizzazioni e dei comportamenti di consumo UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Psicologia LAUREA MAGISTRALE IN Psicologia delle organizzazioni e dei comportamenti di consumo REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2007-2008 DESCRIZIONE

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI. CORSO DI LAUREA Scienze e tecniche psicologiche Classe L-24 Anno Accademico 2013-2014

MANIFESTO DEGLI STUDI. CORSO DI LAUREA Scienze e tecniche psicologiche Classe L-24 Anno Accademico 2013-2014 MANIFESTO DEGLI STUDI CORSO DI LAUREA Scienze e tecniche psicologiche Classe L-24 Anno Accademico 2013-2014 Requisiti d accesso e modalità di verifica Per accedere al corso di laurea della classe L-24

Dettagli

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE E TECNICHE DELLO SPORT LM68

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE E TECNICHE DELLO SPORT LM68 CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE E TECNICHE DELLO SPORT LM68 GENERALITA : Il corso consiste di 4 semestri su due annualità che ammontano rispettivamente a 66 e 54 CFU per un totale di 120 CFU. Il

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche Classe di appartenenza: LM - 85 Pedagogical Studies REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica Classe di appartenenza: LM - 51 Clinical Psychology REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 Presentazione

Dettagli

Etica professionale [ 135065 ]

Etica professionale [ 135065 ] Etica professionale [ 135065 ] Docenti:ROBERTO POLI Periodo: Primo Semestre Introduzione all'etica Sviluppo delle capacità di ragionamento critico. Conoscenza delle principali teorie etiche. Consapevolezza

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea in Scienze Psicologiche. Classe di appartenenza: L - 24

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di Scienze della Formazione. Corso di Laurea in Scienze Psicologiche. Classe di appartenenza: L - 24 Università degli Studi di Bergamo Facoltà di Scienze della Formazione Corso di Laurea in Scienze Psicologiche Classe di appartenenza: L - 24 Psychological Studies REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 Presentazione

Dettagli

UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL SCIENCES ACADEMIC REGULATIONS PROGRAMME IN ADMINISTRATION STUDIES

UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL SCIENCES ACADEMIC REGULATIONS PROGRAMME IN ADMINISTRATION STUDIES UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELL AMMINISTRAZIONE (Classe L-16 Scienze dell amministrazione e dell organizzazione) UNIVERSITY

Dettagli

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico 2014)

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016 (Regolamento didattico 2014) Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Matematica e Informatica Corso di Laurea in Informatica CLASSE L-31 (Lauree in Scienze e Tecnologie Informatiche) Manifesto degli Studi A.A. 2015-2016

Dettagli

Università degli Studi di Catania - Dipartimento di Economia e impresa

Università degli Studi di Catania - Dipartimento di Economia e impresa Università degli Studi di Catania - Dipartimento di Economia e impresa Corso di Laurea in DIREZIONE AZIENDALE Anno Accademico 2015/16 STATISTICA PER IL BUSINESS o BUSINESS STATISTICS (2015/16, semestre

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO

REGOLAMENTO DIDATTICO ART. 1 - Costituzione del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione È costituito, presso la Facoltà di Studi Umanistici dell Università degli Studi di Cagliari, il Corso di Laurea triennale in Scienze

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI versione 13/09/2007

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI versione 13/09/2007 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI versione 13/09/2007 Nota: per le modalità concorsuali si prega di fare sempre riferimento al Bando di Concorso. A. A. 2007-2008 Parte A Informazioni generali Proposta d istituzione

Dettagli

Corso di Laurea in SYLLABUS

Corso di Laurea in SYLLABUS Università degli Studi di Ferrara Dipartimento di Scienze biomediche e chirurgico specialistiche Università degli Studi di Trento Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive Corso di Laurea in EDUCAZIONE

Dettagli

ATENEO TELEMATICO LEONARDO DA VINCI E UNIVERSITÀ G. D ANNUNZIO CHIETI - PESCARA FACOLTÀ DI PSICOLOGIA

ATENEO TELEMATICO LEONARDO DA VINCI E UNIVERSITÀ G. D ANNUNZIO CHIETI - PESCARA FACOLTÀ DI PSICOLOGIA ATENEO TELEMATICO LEONARDO DA VINCI E UNIVERSITÀ G. D ANNUNZIO CHIETI - PESCARA FACOLTÀ DI PSICOLOGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA INTERATENEO TELEMATICO IN SCIENZE PSICOLOGICHE CLASSE L-24

Dettagli

SCIENZE FILOSOFICHE E DELLA COMUNICAZIONE

SCIENZE FILOSOFICHE E DELLA COMUNICAZIONE 66 Corso di Laurea Magistrale in SCIENZE FILOSOFICHE E DELLA COMUNICAZIONE (Classe LM-78 - ex D.M. 270/04) Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-78 Scienze filosofiche I laureati nei corsi

Dettagli

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013 (Regolamento didattico 2011)

Corso di Laurea in Informatica. Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013 (Regolamento didattico 2011) Università degli Studi di Perugia Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Informatica CLASSE L-31 (Lauree in Scienze e Tecnologie Informatiche) Manifesto degli Studi A.A. 2012-2013

Dettagli

UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA in FILOSOFIA approvato dal Senato accademico nella seduta del 22 ottobre 2013

UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA in FILOSOFIA approvato dal Senato accademico nella seduta del 22 ottobre 2013 UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA in FILOSOFIA approvato dal Senato accademico nella seduta del 22 ottobre 2013 1. DATI GENERALI 1.1 Dipartimento Scienze umanistiche 1.2 Classe

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Psicologia Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali LAUREA MAGISTRALE IN Teoria e tecnologia della comunicazione REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMATIVI (classe n.

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMATIVI (classe n. 1 REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI E FORMATIVI (classe n. 56/S) Art. 1 - Denominazione del Corso di Studio (CdS) e classe di appartenenza

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN. Comunicazione pubblica, digitale e d impresa Public, Digital and business communication

REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN. Comunicazione pubblica, digitale e d impresa Public, Digital and business communication UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN Comunicazione pubblica, digitale e Public, Digital and business communication CLASSE LM-59 DELLE LAUREE MAGISTRALI Anno accademico

Dettagli

IL RETTORE Massimo Marrelli

IL RETTORE Massimo Marrelli DR/2013/2736 del 31/07/2013 Firmatari: MASSIMO MARRELLI U.S.R. IL RETTORE VISTO lo Statuto di Ateneo emanato con Decreto Rettorale n. 1660 del 15/5/2012; VISTO il Decreto Ministeriale 22 ottobre 2004 n.

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MARKETING E QUALITÀ

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MARKETING E QUALITÀ REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MARKETING E QUALITÀ Art. 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina l organizzazione didattica e lo svolgimento delle attività

Dettagli

Bando di concorso per l ammissione al corso formativo aggiuntivo per l integrazione scolastica degli allievi della scuola secondaria con disabilità

Bando di concorso per l ammissione al corso formativo aggiuntivo per l integrazione scolastica degli allievi della scuola secondaria con disabilità Bando di concorso per l ammissione al corso formativo aggiuntivo per l integrazione scolastica degli allievi della scuola secondaria con disabilità SOS 400 SSIS del Veneto Scuola di Specializzazione per

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT E DIRITTO MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA E GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE E DEI MEDIA ECONOMICS, COMMUNICATION AND MEDIA

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 XI Edizione GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 XI Edizione GESTIONE DELLE RISORSE UMANE MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 XI Edizione GESTIONE DELLE RISORSE UMANE DIRETTORE: Prof.ssa Paula Benevene VICE DIRETTORE: Dott. Emiliano Maria Cappuccitti COORDINAMENTO DIDATTICO:

Dettagli

Master di II livello. Psicologia della Salute Organizzativa: teorie, strumenti e metodologie per la valutazione del rischio Stress Lavoro Correlato.

Master di II livello. Psicologia della Salute Organizzativa: teorie, strumenti e metodologie per la valutazione del rischio Stress Lavoro Correlato. Master di II livello In Psicologia della Salute Organizzativa: teorie, strumenti e metodologie per la valutazione del rischio Stress Lavoro Correlato. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI DIPARTIMENTO DI Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione CORSO DI LAUREA IN FORMAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE REGOLAMENTO DIDATTICO A.A. 2014-2015 Art.

Dettagli

ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MUSICOLOGIA Musicology. Art. 1

ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MUSICOLOGIA Musicology. Art. 1 1 ORDINAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MUSICOLOGIA Musicology Art. 1 È istituito il corso di laurea magistrale in Musicologia appartenente alla classe delle lauree magistrali in Musicologia

Dettagli

UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL SCIENCES ADVANCED PROGRAMME IN EUROPEAN STUDIES ACADEMIC REGULATIONS

UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL SCIENCES ADVANCED PROGRAMME IN EUROPEAN STUDIES ACADEMIC REGULATIONS UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN STUDI EUROPEI (Classe LM-90 Studi Europei) UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL

Dettagli

SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOLOGIA CLINICA. Il profilo di apprendimento della specializzazione di Psicologia Clinica è il seguente:

SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOLOGIA CLINICA. Il profilo di apprendimento della specializzazione di Psicologia Clinica è il seguente: SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN PSICOLOGIA CLINICA Obiettivi della Scuola di Psicologia Clinica Il profilo di apprendimento della specializzazione di Psicologia Clinica è il seguente: Lo specialista in Psicologia

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2011/12 LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA PREVENZIONE

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2011/12 LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA PREVENZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2011/12 LAUREA MAGISTRALE IN SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA PREVENZIONE GENERALITA' Classe di laurea di appartenenza: Titolo rilasciato:

Dettagli

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA

Università degli Studi di Bergamo. Facoltà di INGEGNERIA Università degli Studi di Bergamo Facoltà di INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Classe di appartenenza: L-9 Ingegneria Industriale Management Engineering REGOLAMENTO DIDATTICO (modificato

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA Art.1 Premessa e ambito di competenza 1. Il presente Regolamento, in conformità allo Statuto e al Regolamento Didattico di Ateneo, disciplina gli aspetti organizzativi

Dettagli

Programmazione Disciplinare: Calcolo Classe: Quarte - Quinte

Programmazione Disciplinare: Calcolo Classe: Quarte - Quinte Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Disciplinare: Calcolo Classe: Quarte - Quinte Anno scolastico 01-01 I Docenti della Disciplina Salerno, settembre 01 Anno scolastico

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (CLASSE DELLE LAUREE L-36 e L 16)

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (CLASSE DELLE LAUREE L-36 e L 16) UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA CLASSE DELLE LAUREE IN SCIENZE POLITICHE E DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (CLASSE DELLE LAUREE L-36 e L 16) CORSO DI LAUREA INTERCLASSE SCIENZE POLITICHE E RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

MFANIFESTO DEGLI STUDI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in PSICOLOGIA Classe LM - 51 Anno Accademico 2013-2014

MFANIFESTO DEGLI STUDI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in PSICOLOGIA Classe LM - 51 Anno Accademico 2013-2014 MFANIFESTO DEGLI STUDI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE in PSICOLOGIA Classe LM - 51 Anno Accademico 2013-2014 Requisiti d accesso e modalità di verifica Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Psicologia

Dettagli

DISFOR - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO COGNITIVO (CON LABORATORIO) - COD. 67328

DISFOR - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO COGNITIVO (CON LABORATORIO) - COD. 67328 DISFOR - DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO COGNITIVO (CON LABORATORIO) - COD. 67328 Corso di Laurea Magistrale in Psicologia A.A. 2015/2016 DOCENTE Sergio Morra e-mail:

Dettagli

ECONOMIA E DIREZIONE AZIENDALE (MEDA)

ECONOMIA E DIREZIONE AZIENDALE (MEDA) ECONOMIA E DIREZIONE AZIENDALE (MEDA) Coorte: 2008/2009 Il Corso di laurea magistrale in Economia e Direzione Aziendale si propone di fornire una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività

Dettagli

FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN ECONOMIA AZIENDALE E MANAGEMENT. Classe L-18 Insegnamento di STATISTICA

FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN ECONOMIA AZIENDALE E MANAGEMENT. Classe L-18 Insegnamento di STATISTICA FACOLTA DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN ECONOMIA AZIENDALE E MANAGEMENT Classe L-18 Insegnamento di STATISTICA SSD:SECS-S/01 CFU 6 A.A. 2014-2015 Docente: Prof. GABRIELE SERAFINI E-mail: gabriele.serafini@unicusano.it

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2008/2009

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2008/2009 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Facoltà di Economia Varese MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2008/2009 Corso di laurea magistrale in Economia e Commercio Corso di laurea magistrale in Economia

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Psicologia. LAUREA MAGISTRALE IN Psicologia Clinica e Neuropsicologia

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Psicologia. LAUREA MAGISTRALE IN Psicologia Clinica e Neuropsicologia UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Psicologia LAUREA MAGISTRALE IN Psicologia Clinica e Neuropsicologia REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2007-2008 DESCRIZIONE Il Corso di Laurea

Dettagli

Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in STRATEGIE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA E

Università degli Studi di Firenze. Laurea Magistrale in STRATEGIE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA E Università degli Studi di Firenze Laurea Magistrale in STRATEGIE DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICA E POLITICA D.M. 22/10/2004, n. 270 Regolamento didattico - anno accademico 2014/2015 1 Premessa Denominazione

Dettagli

XII Edizione GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

XII Edizione GESTIONE DELLE RISORSE UMANE MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO Anno Accademico 2015 2016 XII Edizione GESTIONE DELLE RISORSE UMANE DIRETTORE: Prof.ssa Paula Benevene VICE DIRETTORE: Dott. Emiliano Maria Cappuccitti COORDINAMENTO

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2005/2006 PARTE PRIMA INFORMAZIONI GENERALI

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2005/2006 PARTE PRIMA INFORMAZIONI GENERALI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI FACOLTA DI ECONOMIA MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2005/2006 PARTE PRIMA INFORMAZIONI GENERALI 1. Corsi di laurea L offerta formativa della Facoltà di Economia

Dettagli

PIANO FORMATIVO DEL MASTER PER LA FORMAZIONE DI MANAGER DELLE RISORSE ARTISTICHE E CULTURALI

PIANO FORMATIVO DEL MASTER PER LA FORMAZIONE DI MANAGER DELLE RISORSE ARTISTICHE E CULTURALI PIANO FORMATIVO DEL MASTER PER LA FORMAZIONE DI PRESSO L UNIVERSITÀ IULM LIBERA UNIVERSITÀ DI LINGUE E COMUNICAZIONE. La Fondazione Roma e la Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM organizzano

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE Parte A Informazioni generali Nota: per le modalità concorsuali si prega cortesemente di fare sempre riferimento al Bando di Concorso

Dettagli

SCUOLA DELLE SCIENZE UMANE E DEL PATRIMONIO CULTURALE IL PRESIDENTE EMANA

SCUOLA DELLE SCIENZE UMANE E DEL PATRIMONIO CULTURALE IL PRESIDENTE EMANA Titolo VII Classe 4 Fascicolo n. 1178 Del 10.03.2014 UOR CC RPA IL PRESIDENTE Viste le vigenti disposizioni di legge in materia di conferimenti di incarichi di insegnamento nelle Università e, da ultima,

Dettagli

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SOCIOLOGIA ORDINAMENTO AI SENSI DEL D.M. 509/99. Facoltà di Sociologia 1. Facoltà di Sociologia 2

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SOCIOLOGIA ORDINAMENTO AI SENSI DEL D.M. 509/99. Facoltà di Sociologia 1. Facoltà di Sociologia 2 Facoltà di Sociologia 1 Facoltà di Sociologia 2 CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SOCIOLOGIA CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SOCIOLOGIA ORDINAMENTO AI SENSI DEL D.M. 509/99 Il Corso di Laurea in Sociologia (CdL)

Dettagli

PSICOLOGIA SOCIALE E AMBIENTALE A.A. 2015/16. Il corso quest'anno viene tenuto dal prof. Rainisio PSICOLOGIA SOCIALE E AMBIENTALE A.A.

PSICOLOGIA SOCIALE E AMBIENTALE A.A. 2015/16. Il corso quest'anno viene tenuto dal prof. Rainisio PSICOLOGIA SOCIALE E AMBIENTALE A.A. PSICOLOGIA SOCIALE E AMBIENTALE A.A. 2015/16 Il corso quest'anno viene tenuto dal prof. Rainisio PSICOLOGIA SOCIALE E AMBIENTALE A.A. 2014/2015 I semestre 60 ore 9 crediti. Titolari: Prof. Inghilleri Paolo,

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL CORSO DI STUDIO TRIENNALE IN «SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE» DM 270/04 RIFORMATO

PRESENTAZIONE DEL CORSO DI STUDIO TRIENNALE IN «SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE» DM 270/04 RIFORMATO PRESENTAZIONE DEL CORSO DI STUDIO TRIENNALE IN «SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE» DM 270/04 RIFORMATO CONSIGLIO DI CORSO DI STUDIO I Consigli di Corso di Studio sono costituiti da tutti i docenti che insegnano

Dettagli

Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale

Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale Art. 1 Premessa e ambito di competenza Art. 2 Requisiti di ammissione. Modalità di verifica Il presente

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE DEL LAVORO

REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE DEL LAVORO REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE DEL LAVORO 1. Il presente Regolamento specifica gli aspetti organizzativi del corso di laurea specialistica in Scienze del lavoro (classe delle

Dettagli

REQUISITI DI ACCESSO FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI

REQUISITI DI ACCESSO FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI Corso di laurea Magistrale in PSICOLOGIA (D.M. 70/0 LM51) scheda informativa - piano di studi regolamento e norme didattiche - attività formative: obiettivi specifici. Scheda informativa Sede didattica:

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Scienze riabilitative delle professioni sanitarie

Corso di Laurea Magistrale in Scienze riabilitative delle professioni sanitarie Corso di Laurea Magistrale in Scienz delle professioni sanitarie Il corso di Laurea Magistrale in Scienze della Riabilitazione comprende unità didattiche in numero non inferiore a 0 crediti. Sono ammessi

Dettagli

UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA MAGISTRALE in SCIENZE PEDAGOGICHE E PROGETTAZIONE EDUCATIVA

UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA MAGISTRALE in SCIENZE PEDAGOGICHE E PROGETTAZIONE EDUCATIVA UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA MAGISTRALE in SCIENZE PEDAGOGICHE E PROGETTAZIONE EDUCATIVA approvato dal Senato Accademico nella seduta del 22 ottobre 2013 1. DATI GENERALI

Dettagli

Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM. Facoltà di Comunicazione, relazioni pubbliche e pubblicità

Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM. Facoltà di Comunicazione, relazioni pubbliche e pubblicità Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM Corso di laurea in Relazioni pubbliche e comunicazione d'impresa Classe di appartenenza L-20 Scienze della comunicazione Nome inglese del corso: Public

Dettagli

FUNZIONARIO GIUDIZIARIO E AMMINISTRATIVO ANNO ACCADEMICO 2009/2010

FUNZIONARIO GIUDIZIARIO E AMMINISTRATIVO ANNO ACCADEMICO 2009/2010 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA Corso di Laurea telematico in: FUNZIONARIO GIUDIZIARIO E AMMINISTRATIVO ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Depliant informativo FACOLTA' DI GIURISPRUDENZA

Dettagli

Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche e della Comunicazione (classe LM-78) a.a. 2010/2011

Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche e della Comunicazione (classe LM-78) a.a. 2010/2011 Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche e della Comunicazione (classe LM-78) a.a. 2010/2011 ART. 1 Finalità 1. Il presente Regolamento disciplina il Corso di Laurea

Dettagli

ATENEO TELEMATICO LEONARDO DA VINCI FACOLTÀ DI PSICOLOGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE PSICOLOGICHE

ATENEO TELEMATICO LEONARDO DA VINCI FACOLTÀ DI PSICOLOGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE PSICOLOGICHE ATENEO TELEMATICO LEONARDO DA VINCI FACOLTÀ DI PSICOLOGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE PSICOLOGICHE 1. Denominazione del corso di studi Scienze psicologiche 2. Classe di appartenenza

Dettagli

FACOLTÀ DI ECONOMIA (SEDE DI PIACENZA) ART. 1

FACOLTÀ DI ECONOMIA (SEDE DI PIACENZA) ART. 1 SEZIONE UNDICESIMA FACOLTÀ DI ECONOMIA (SEDE DI PIACENZA) ART. 1 Alla Facoltà di Economia (sede di Piacenza) afferiscono i seguenti corsi di laurea triennali: a) corso di laurea in Economia aziendale b)

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Aldo Moro

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Aldo Moro UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Aldo Moro FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN INFORMATCA E COMUNICAZIONE DIGITALE Art. 1 Finalità (art.2 c.6 art.15

Dettagli

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN GIURISPRUDENZA GIURISPRUDENZA (Approvato con delibera del C.d.F. del 07.05.03, modificato con delibera del CdF del 8.10.03, del 12.05.04, del 01.06.2005, 21.12.2005) Regolamento

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI ALDO MORO DIPARTIMENTO DI ECONOMIA, MANAGEMENT E DIRITTO DELL IMPRESA CORSO DI LAUREA IN PROGETTAZIONE E MANAGEMENT DEI SISTEMI TURISTICI E CULTURALI REGOLAMENTO DIDATTICO

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA A.A. 2014-2015

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA A.A. 2014-2015 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA A.A. 2014-2015 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO IN Consulenza pedagogica e coordinamento di interventi formativi CLASSE LM- 85 (Scienze pedagogiche) AI SENSI

Dettagli

L UNIVERSITA DEGLI STUDI GIUSTINO FORTUNATO TELEMATICA

L UNIVERSITA DEGLI STUDI GIUSTINO FORTUNATO TELEMATICA L UNIVERSITA DEGLI STUDI GIUSTINO FORTUNATO TELEMATICA in CONVENZIONE CON L IPSEF SRL Ente accreditato al MIUR per la formazione al personale della scuola istituisce ed attiva il Corso di Perfezionamento

Dettagli

SVILUPPO (Modulo A) Docente responsabile Nome Cognome Indirizzo Mail SSD ALESSANDRO TAURINO

SVILUPPO (Modulo A) Docente responsabile Nome Cognome Indirizzo Mail SSD ALESSANDRO TAURINO Principali informazioni sull insegnamento Corso di studio Curriculum Crediti formativi Denominazione dell'insegnamento Denominazione inglese (Modulo A) Denominazione generale insegnamento (modulo A+B)

Dettagli

LM-82 STATISTICA, SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE REGOLAMENTO in vigore dall a.a. 2015-16

LM-82 STATISTICA, SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE REGOLAMENTO in vigore dall a.a. 2015-16 LM-82 STATISTICA, SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE REGOLAMENTO in vigore dall a.a. 2015-16 Art.1 - Denominazione del corso di studio e classe di appartenenza È istituito presso l Università di Firenze

Dettagli

Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16

Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16 Università degli Studi di Catania - Dipartimento di Economia e impresa Corso di Laurea in Economia e Gestione delle Amministrazioni Pubbliche Anno Accademico 2015/16 Marketing (Anno II, semestre I, n 9

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA Tor Vergata

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA Tor Vergata FACOLTÀ DI MEDICINA E DI SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN STATISTICA PER LE SCIENZE BIO-MEDICHE A.A. 2008/2009 Nell'anno accademico 2008/2009 è attivato presso

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA INTERFACOLTA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE CLASSE DI LAUREA L-20 A.A. 2008-2009 Art. 1 Generalità del Corso di laurea in Scienze della

Dettagli

Allegato n. 1 alla relazione riassuntiva compilata il 28 Gennaio 2011

Allegato n. 1 alla relazione riassuntiva compilata il 28 Gennaio 2011 Procedura di valutazione comparativa per n. 1 posto di personale addetto ad attività di ricerca e di didattica integrativa con contratto a tempo determinato, ai sensi dell'art. 1, comma 14, della Legge

Dettagli

Master di I livello In GESTIONE ED AMMINISTRAZIONE DELLE RISORSE UMANE. I edizione II sessione

Master di I livello In GESTIONE ED AMMINISTRAZIONE DELLE RISORSE UMANE. I edizione II sessione Master di I livello In GESTIONE ED AMMINISTRAZIONE DELLE RISORSE UMANE (1500 h 60 cfu) Anno Accademico 2014/2015 I edizione II sessione Art. 1 - ATTIVAZIONE L Università degli Studi Niccolò Cusano attiva,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO in Scienze e Tecniche Psicologiche dei Processi Mentali CLASSE L 24, ai SENSI DEL D.M. 270/2004 A.A. 2014-2015 TITOLO I - SCIENZE

Dettagli

UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA in ECONOMIA AZIENDALE

UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA in ECONOMIA AZIENDALE UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA in ECONOMIA AZIENDALE approvato dal Senato Accademico nella seduta del 22 ottobre 2013 1. DATI GENERALI 1.1 Dipartimento Economia e impresa

Dettagli

Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche per l interculturalità e la media education Classe di laurea LM-85 Scienze Pedagogiche

Laurea Magistrale in Scienze Pedagogiche per l interculturalità e la media education Classe di laurea LM-85 Scienze Pedagogiche Nome insegnamento: MEDIA EDUCATION Tipo di valutazione: Voto in trentesimi Calendario delle attività didattiche: cfr. il calendario delle lezioni Organizzazione della didattica: Lezioni frontali con discussione

Dettagli

Dipartimento di Lettere e Filosofia LAUREE TRIENNALI. Beni culturali Filosofia Studi storici e filologico-letterari

Dipartimento di Lettere e Filosofia LAUREE TRIENNALI. Beni culturali Filosofia Studi storici e filologico-letterari Dipartimento di Lettere e Filosofia LAUREE TRIENNALI Beni culturali Filosofia Studi storici e filologico-letterari Programmazione linguistica: linee guida Centro Linguistico di Ateneo via Verdi, 8 - I

Dettagli

UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL SCIENCES ACADEMIC REGULATIONS PROGRAMME IN SOCIAL WORK

UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL SCIENCES ACADEMIC REGULATIONS PROGRAMME IN SOCIAL WORK UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DEL SERVIZIO SOCIALE (Classe L-39 Servizio sociale) UNIVERSITY OF SIENA FACULTY OF POLITICAL

Dettagli

NUOVI ORIZZONTI FORMATIVI PER LA SCUOLA CONTEMPORANEA

NUOVI ORIZZONTI FORMATIVI PER LA SCUOLA CONTEMPORANEA Master Universitario annuale di I livello in NUOVI ORIZZONTI FORMATIVI PER LA SCUOLA CONTEMPORANEA (1.500 ore 60 Crediti Formativi Universitari) Anno Accademico 2014/2015 Art. 1 FINALITA E OBIETTIVI DEL

Dettagli

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (L-24)

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (L-24) UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE (L-24) LAUREA TRIENNALE INTERATENEO TRA L UNIVERSITÀ DI MODENA E REGGIO EMILIA (SEDE AMMINISTRATIVA) E L UNIVERSITÀ

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE Classe delle lauree n. 14

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE Classe delle lauree n. 14 1 REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE Classe delle lauree n. 14 ART. 1 - DENOMINAZIONE 1 - È istituito presso l Università degli Studi di Siena il Corso di Laurea in

Dettagli

Corso di Laurea in. Classe di laurea 55/S Progettazione e gestione dei sistemi turistici. Manifesto degli studi Anno Accademico 2007/2008

Corso di Laurea in. Classe di laurea 55/S Progettazione e gestione dei sistemi turistici. Manifesto degli studi Anno Accademico 2007/2008 Corso di Laurea in VALORIZZAZIONE DEI SISTEMI TURISTICO-CULTURALI Classe di laurea 55/S Progettazione e gestione dei sistemi turistici Manifesto degli studi Anno Accademico 2007/2008 OBIETTIVI FORMATIVI

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Psicologia. LAUREA IN Discipline della Ricerca Psicologico - Sociale

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Psicologia. LAUREA IN Discipline della Ricerca Psicologico - Sociale UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Psicologia LAUREA IN Discipline della Ricerca Psicologico - Sociale REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2007-2008 DESCRIZIONE OPZIONE DIDATTICA DELLA

Dettagli

ORDINAMENTO AI SENSI DEL D.M. 509/99

ORDINAMENTO AI SENSI DEL D.M. 509/99 CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN CULTURE DIGITALI E DELLA COMUNICAZIONE CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN CULTURE DIGITALI E DELLA COMUNICAZIONE ORDINAMENTO AI SENSI DEL D.M. 509/99 Il corso di laurea (CdL) in

Dettagli

ECONOMIA E MANAGEMENT

ECONOMIA E MANAGEMENT CORSO DI LAUREA TRIENNALE A.A. 2015 / 2016 COSA STAI CERCANDO? LUIGI MARENGO DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO Le solide basi teoriche, la vocazione internazionale e l orientamento in parte specialistico dal

Dettagli

Università degli Studi di Milano Bicocca. Laurea Magistrale in FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE

Università degli Studi di Milano Bicocca. Laurea Magistrale in FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE Università degli Studi di Milano Bicocca Laurea Magistrale in FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE D.M. 22/10/2004, n. 270 Regolamento didattico - anno accademico 2014/2015 1 Premessa Denominazione

Dettagli

PIETRO TONEGATO, Tutor organizzatore Scienze della Formazione Primaria Università di Padova. Firenze, 14 settembre 2013

PIETRO TONEGATO, Tutor organizzatore Scienze della Formazione Primaria Università di Padova. Firenze, 14 settembre 2013 PIETRO TONEGATO, Tutor organizzatore Scienze della Formazione Primaria Università di Padova Firenze, 14 settembre 2013 PIETRO TONEGATO, Tutor organizzatore Scienze della Formazione Primaria Università

Dettagli

Guida all elaborazione della Tesi

Guida all elaborazione della Tesi Università degli Studi di Torino Scuola di Medicina Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche Corso di Laurea in Infermieristica Sedi Torino (Città della Salute, TO2, TO4) Guida all elaborazione

Dettagli

Verso queste finalità sono indirizzati i tre moduli didattici tematici che compongono l insegnamento di Scienza della Rappresentazione 1:

Verso queste finalità sono indirizzati i tre moduli didattici tematici che compongono l insegnamento di Scienza della Rappresentazione 1: Università degli Studi "G. d'annunzio" Chieti. Facoltà di Architettura di Pescara Corso di Laurea Specialistica a ciclo unico in Architettura DSSARR - Dipartimento di Scienze, Storia dell'architettura,

Dettagli

Università degli Studi di MILANO-BICOCCA Laurea Magistrale PSICOLOGIA DEI PROCESSI SOCIALI, DECISIONALI E DEI COMPORTAMENTI ECONOMICI

Università degli Studi di MILANO-BICOCCA Laurea Magistrale PSICOLOGIA DEI PROCESSI SOCIALI, DECISIONALI E DEI COMPORTAMENTI ECONOMICI Università degli Studi di MILANO-BICOCCA Laurea Magistrale in PSICOLOGIA DEI PROCESSI SOCIALI, DECISIONALI E DEI COMPORTAMENTI ECONOMICI attivato ai sensi del D.M. 22/10/2004, n. 270 valido a partire dall

Dettagli

PAS, Percorso Abilitante Speciale a.a. 2014/2015

PAS, Percorso Abilitante Speciale a.a. 2014/2015 PAS, Percorso Abilitante Speciale a.a. 2014/2015 Laboratorio di Tecnologie Didattiche (3 cfu - 3 lezioni d aula, 18 ore + 18 ore online) Prof.ssa Maria Grazia Ottaviani pas.ottaviani.univr@gmail.com Syllabus

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Didattica e Servizi agli Studenti

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Didattica e Servizi agli Studenti Percorso Abilitante Speciale P.A.S. a.a. 2014-2015 Laboratorio di Tecnologie Didattiche (3 cfu, 18 ore d aula + 18 ore online) Prof. Giancarlo Gola ggola@units.it Syllabus a.a. 2014-15, versione 01 BREVE

Dettagli

Regolamento didattico del corso di laurea in ECONOMIA E COMMERCIO

Regolamento didattico del corso di laurea in ECONOMIA E COMMERCIO Regolamento didattico del corso di laurea in ECONOMIA E COMMERCIO Art. 1 Premessa e ambito di competenza Art. 2 Requisiti di ammissione. Modalità di verifica Art. 3 Attività formative Il presente Regolamento,

Dettagli

Master Universitario di II Livello in FUNDRAISING

Master Universitario di II Livello in FUNDRAISING Prot. n. 180/2012 D.R. n. 62 UNIVERSITA' TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA In convenzione con istudis.r.l. Istituto Studi Distribuzione Internazionale Uffici: Via San Giovanni sul Muro, 3 20121 Milano Italy

Dettagli

Propedeutico è il superamento dell esame relativo all insegnamento di Economia Aziendale.

Propedeutico è il superamento dell esame relativo all insegnamento di Economia Aziendale. SEDE DI ROMA ATTENZIONE. Programma valido salvo variazioni pubblicate senza preavviso sulle apposite pagine web di riferimento per tutti gli esami di profitto dal 01 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. Per

Dettagli

L-18 Economia aziendale REGOLAMENTO in vigore dall a.a. 2013-14

L-18 Economia aziendale REGOLAMENTO in vigore dall a.a. 2013-14 L-18 Economia aziendale REGOLAMENTO in vigore dall a.a. 2013-14 Art.1 Denominazione del corso di studio e classe di appartenenza E istituito presso l Università di Firenze il Corso di Laurea in Economia

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Psicologia Facoltà di Scienze della Formazione LAUREA MAGISTRALE IN Psicologia Scolastica e dell'educazione REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2007-2008

Dettagli