CHECK UP 2012 La competitività dell agroalimentare italiano

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1 Rapporto annuale ISMEA Rapporto annuale L agricoltura italiana a confronto con l Ue IN SINTESI Nel 2011, secondo i conti economici dell agricoltura pubblicati da Eurostat, il reddito agricolo italiano per unità di lavoro (indicatore A) è aumentato in misura più marcata rispetto al dato medio comunitario (+11% sul 2010 al netto dell inflazione, contro il +6,8%). L aumento di tale indicatore, che misura la remunerazione di tutti i fattori di produzione, è da ricondurre all incremento del reddito reale agricolo (+9,8%), accompagnato da una lieve contrazione delle unità di lavoro annuo (-1,1%). A sua volta, il reddito è migliorato per un netto aumento del valore della produzione agricola, che ha compensato l incremento dei costi di produzione. Tuttavia, il 2011 è stato un anno positivo per l agricoltura italiana solo sul versante dei prezzi dei prodotti agricoli, mentre la produzione in volume è risultata praticamente ferma; stessa dinamica tra i costi dei fattori di produzione, cresciuti soltanto per i prezzi più elevati. Il valore aggiunto agricolo, aumentato sensibilmente a prezzi correnti, è apparso sostanzialmente invariato a prezzi reali (rispettivamente +8,2% e +0,3% secondo i conti economici dell agricoltura Eurostat). A confronto con l Italia, l agricoltura dell UE 27 è apparsa molto più dinamica. Innanzitutto, il reddito agricolo è cresciuto nel 2011 non solo per un aumento dei prezzi dei prodotti agricoli, ma anche per una crescita, seppure lieve, dei volumi di produzione. Stesse dinamiche, seppure meno intense, per l UE 15. Inoltre, nonostante il calo dell occupazione (le unità di lavoro totali a tempo pieno sono diminuite del 2,7% nell UE 27 e del 2,1% nell UE 15, più che in Italia), la produttività del lavoro è sensibilmente cresciuta (rispettivamente +6,7% e +5,9%, contro il +1,5% dell Italia), determinando un aumento del valore aggiunto agricolo che a prezzi reali ha toccato il +3,8% sul Fra i paesi che si collocano ai primi posti nell Unione europea per livello del valore aggiunto, quasi tutti hanno registrato incrementi in termini reali più marcati di quello italiano; fra tutti spicca il +13,6% della Romania, ma anche il +7,8% del Regno Unito. Va segnalato, inoltre, il +3,7% della Francia, il +4,9% della Spagna e il +5,2% della Germania. In forte contrazione il valore aggiunto agricolo polacco (-11%). Anche nel medio-lungo periodo, quello che emerge dal confronto dell agricoltura italiana con gli altri paesi dell Unione europea è la minore dinamicità in senso sia positivo sia negativo. Dal 2003 al 2011, il valore aggiunto agricolo italiano, al netto della componente prezzi, è cresciuto meno (+0,6%) di quello di altri importanti paesi europei (+0,9% in Germania e +1,2% in Francia); al contempo si è contratto meno nel periodo (-0,2%) rispetto, per esempio, a quello tedesco (che segna un -1,8%). L Italia, in ogni caso, si conferma al secondo posto, dopo la Francia, per livello del valore aggiunto agricolo corrente. Anche la produttività del lavoro agricolo è cresciuta meno in Italia (+1,2% in media ogni anno tra il 2006 e il 2011, contro il +2,2% dell UE 15 e il +3,3% dell UE 27). Resta un gap significativo fra il nostro paese, all ottavo posto nel 2011 per livello di produttività del lavoro agricolo, e importanti paesi europei (Paesi Bassi, Francia, Spagna, Germania e Regno Unito), con alcuni che mostrano tassi di crescita sensibilmente più elevati (+5,5% la Spagna nell ultimo quinquennio). Per le unità di lavoro totali a tempo pieno, l Italia si colloca al terzo posto nell UE 27, dopo Romania e Polonia, mostrando, nel medio-lungo periodo tassi di riduzione contenuti, se confrontati con il dato medio comunitario, a testimoniare il ruolo del modello familiare nell agricoltura italiana. Molto più significativa, ad esempio, la fuoriuscita di manodopera in paesi come Francia, Spagna e Germania. 1

2 Sul fronte dei volumi prodotti, l Italia registra un +0,3% in media ogni anno nel periodo ; a livello di UE 15 e UE 27 è andata leggermente meglio con un +0,4% e un +0,6%. Ma il differenziale di crescita è più evidente sul fronte del valore della produzione, poiché in Italia l aumento a valori correnti non si discosta dallo 0,2%, mentre +1% e +1,6% sono i tassi medi di crescita riscontrati rispettivamente nell UE15 e nell UE 27. Il peggioramento della ragione di scambio, dato l aumento più contenuto dei prezzi alla produzione dei prodotti agricoli rispetto a quello del costo dei fattori produttivi è alla base della flessione del valore aggiunto corrente riscontrato nell ultimo decennio sia in Italia che in molti paesi comunitari: nel nostro paese il tasso di decremento medio annuo ha raggiunto il -1,3%, rispetto al -1,2% della Francia, al -0,9% della Spagna e al -2,3% della Germania. Ma sul fronte del reddito agricolo per unità di lavoro, il confronto Italia-Ue torna ad essere impietoso anche per la minore fuoriuscita di manodopera. Fra il 2001 e il 2011, l indicatore A ha mostrato in Italia una flessione medio annua del 3,2%, di contro ad un andamento positivo in Francia, Germania e, soprattutto, Regno Unito (stabile nell UE 15 e con un +1,5% nell UE 27). Cambia anche la composizione del valore aggiunto agricolo italiano. Nella media il costo del lavoro (cioè i salari) ne assorbiva il 28%, le imposte circa il 2% e il consumo di capitale (ammortamenti), circa il 34%. Nel biennio , l incidenza dei salari è salita al 35% e quella degli ammortamenti al 50%. Di conseguenza, il reddito operativo (al netto dei contributi), cioè la remunerazione rimanente all agricoltore una volta pagati i salari e imputati gli ammortamenti, che nel assorbiva circa il 36% del valore aggiunto, nel ne fa proprio solo il 12%. L aumento del peso dei salari e degli ammortamenti, con la conseguente compressione del reddito operativo, ha caratterizzato anche l UE 15, seppure non ai livelli dell Italia. Nell ultimo decennio, il reddito operativo agricolo italiano si è ridotto a valori correnti del 68%. Includendo i contributi comunitari la riduzione appare meno marcata (-47%), ma comunque molto più elevata della media della Ue. Vale la pena soffermarsi sugli ammortamenti in agricoltura, cresciuti molto in Italia e che vedono i fabbricati incidere nel 2011 per oltre il 45% sul totale, contro un 31% nell UE 15, preceduti dalle attrezzature con una quota del 51%; marginale l incidenza degli ammortamenti delle piantagioni. In Italia, gli investimenti in agricoltura sono in effetti sensibilmente aumentati negli ultimi vent anni, registrando una forte accelerazione nel quinquennio (+31%, con punte del 41% per strutture e fabbricati, rispetto al +15% registrato dall UE 15) per poi stabilizzarsi, diminuire nel 2009 e risalire nel Tale dinamica ha sicuramente influito sul livello e sulla dinamica degli ammortamenti. La bassa remunerazione dell imprenditore agricolo, in netta diminuzione nell ultimo decennio, è uno degli elementi che può spiegare la fuoriuscita dal settore di poco meno di 800 mila aziende agricole, come certifica il 6 censimento generale dell agricoltura, sulla base dei risultati definitivi pubblicati recentemente dall Istat. Questo fenomeno ha interessato prevalentemente le aziende di piccola e media dimensione, mentre risultano in aumento quelle con oltre 30 ettari di SAU. La dimensione media delle aziende è così passata dai 5,5 ettari del 2000 ai 7,9 ettari del La flessione ha caratterizzato il settore sia degli allevamenti (le aziende sono diminuite del 41% con punte dell 83% nell allevamento di suini e del 87% negli avicoli) sia delle coltivazioni (in particolare, -44% nella produzione di seminativi, - 50% tra le aziende vitivinicole e -53% tra le aziende frutticole). Il censimento ha contato nel 2010 poco più di 1,6 milioni tra aziende agricole e zootecniche. I dati divulgati dall Istat per il 2011 indicano una produzione di beni e servizi dell agricoltura di 48,7 miliardi di euro, che raggiunge i 49,2 se si prendono in esame anche le attività secondarie. Per effetto dell incremento dei prezzi, il valore corrente della produzione agricola è stato spinto in alto soprattutto dai cereali (+38,9%); in sensibile crescita anche le carni (+10,8%) e il latte (+10,3%). Da segnalare, sul fronte opposto, il -6,7% della frutta e il -5,7% dei fiori e piante da vaso. Merita attenzione, inoltre, il +5% fatto registrare dalle attività a supporto dell agricoltura (conto terzi, attività che seguono la raccolta, ecc.) e il +5,6% delle attività secondarie (agriturismo, trasformazione del latte, ecc.). In termini reali, la produzione agricola, sostanzialmente ferma, registra un -0,6% tra le coltivazioni agricole (all interno, mostrano un segno positivo solo i cereali, frutta e agrumi) e un +0,5% tra le produzioni zootecniche, mentre attività a supporto dell agricoltura e attività secondarie mostrano una maggiore dinamicità (+3% circa). 2

3 Nell Unione europea, l Italia mostra una discreta specializzazione nelle coltivazioni tradizionali italiane: agrumi, uva da tavola e vino, olio di oliva, frutta, agrumi, ortaggi e riso. In gran parte, quindi, la specializzazione agricola italiana si concentra su prodotti che con l internazionalizzazione delle economie e l aumento degli scambi mondiali sono sempre più soggetti alla concorrenza estera (si pensi ai paesi del bacino del Mediterraneo per la frutta e gli agrumi). Questa fotografia è pressoché identica se realizzata dieci anni prima, evidenziando ancora una volta la scarsa dinamicità dell agricoltura italiana. Peraltro, il valore della produzione delle colture per le quali il nostro paese mostra una specializzazione ha avuto negli ultimi cinque anni una performance in alcuni casi positiva (per riso, frutta, agrumi e vino), in altri negativa (per ortaggi, uva e olio di oliva), ma sempre peggiore rispetto alla media europea. 2.1 Il valore aggiunto pag L occupazione pag La produttività del lavoro pag Il reddito reale agricolo pag La scomposizione del valore aggiunto in agricoltura pag La produzione e la specializzazione dell agricoltura italiana pag I consumi intermedi pag L agricoltura italiana a confronto con il settore primario pag L agricoltura italiana nel 6 censimento generale dell agricoltura pag. 32 3

4 2.1. Il valore aggiunto Tab. 1 - Valore aggiunto 1 nei paesi dell'ue 27 (valori correnti) mln di euro Quote % Var. % annue Paesi /07 09/08 10/09 11/ UE ,0 100,0-1,7-15,0 11,1 5,4-0,8 0,4 UE ,8 82,9-4,0-13,3 11,1 2,1-1,4-0,1 Francia ,4 17,6-7,8-15,9 20,7-0,8-1,2-0,3 Italia ,9 16,6 2,2-10,5 0,4 8,2-1,3-1,0 Spagna ,8 13,8-9,2-8,3 5,5-4,3-0,9-1,3 Germania ,9 10,0 5,9-25,4 10,1 9,7-2,3 2,4 Regno Unito ,0 6,2 16,7-19,4 14,1 11,9-1,1 4,4 Polonia ,5 5,9-4,6-16,3 16,5 17,3 4,8 6,0 Romania ,4 5,4 33,9-23,6 2,8 26,6 4,1 2,4 Paesi Bassi ,4 5,3-9,5-10,3 19,2-6,8-0,7-0,6 Grecia ,7 3,4-11,2 2,4 0,5-5,1-3,6-4,6 Austria ,7 2,1-0,4-18,5 13,0 17,1 0,8 3,7 Ungheria ,3 2,0 18,2-37,0 18,0 56,8 2,4 3,1 Danimarca ,2 2,0-31,0-2,3 51,4 14,4-1,7 3,7 Portogallo ,8 1,4 0,1-2,7-0,3-10,8-3,0-3,5 Belgio ,6 1,3-18,1 3,9 22,7-24,9-1,2-0,1 Irlanda ,6 1,2-15,3-41,0 45,9 30,2-5,2-2,5 Bulgaria ,1 1,0 53,7-31,3 3,2 13,1-1,9-1,2 Svezia ,9 1,0-16,6-29,2 47,6 1,4-0,3 1,9 Finlandia ,0 0,9-18,9 20,1 8,6-1,1-1,2 2,6 Repubblica Ceca ,6 0,9 2,4-41,5 39,3 33,0 2,2 3,2 Lituania 853 0,2 0,6-3,7-20,0 9,9 31,2 6,9 5,4 Slovacchia 544 0,3 0,4 22,6-55,0 24,6 50,6 1,4-1,1 Slovenia 449 0,2 0,3-6,2-2,2 6,2 7,1 0,5-1,7 Cipro 329 0,2 0,2-3,1 5,9 3,2 4,3-0,7 0,2 Estonia 292 0,1 0,2-27,5-19,6 32,8 23,3 4,5 3,1 Lettonia 269 0,1 0,2-15,5-27,2 10,0 13,0 1,6-3,0 Lussemburgo 95 0,1 0,1-25,4-24,3 5,5 11,1-2,9-2,6 Malta 59 0,0 0,0 4,2 4,1-6,6 4,8-1,6-0,2 1) i dati 2011 sono stime. 2) Ordinati per valore aggiunto ai prezzi base (valori correnti) del 2011., Cea Fig. 1 - Indice (base =100) del valore aggiunto agricolo ai prezzi base, valori correnti UE 27 UE 15 Italia, Cea 4

5 Tab. 2 - Valore aggiunto 1 nei paesi dell'ue 27 (valori costanti, 2005=100) Paesi 2 Var. % annue 1) i dati 2011 sono stime. 2) Ordinati per valore aggiunto ai prezzi base (valori costanti, 2005=100) del 2011., Cea 08/07 09/08 10/09 11/ UE 27 6,0 0,7-6,2 3,8 0,7 0,4 UE 15 4,1 0,5-5,7 3,8 0,5 0,4 Francia 2,4 8,1-4,1 3,7 1,2 0,9 Spagna -0,4 0,7-4,7 4,9 0,3 3,0 Italia 2,7-2,4 0,6 0,3 0,6-0,2 Germania 18,7-3,8-21,6 5,2 0,9-1,8 Polonia 0,7 14,0-6,5-11,0 4,6 2,2 Paesi Bassi 2,2 4,1-1,2 3,5 2,1 1,9 Romania 23,1-1,3-1,8 13,6 0,6 1,0 Grecia 4,4 2,6 1,6 0,6-0,1-1,0 Regno Unito 14,4-22,2 0,0 7,8-1,5-2,7 Austria 7,1-5,6-6,4 21,3 2,2 2,6 Portogallo 4,6-0,8-2,9 3,6-0,5 0,5 Ungheria 82,0-22,5-22,0 31,6 3,7-2,5 Danimarca 10,1 19,4-20,7-4,4-0,7-1,4 Finlandia -2,5 16,8-13,2-0,4 2,7 2,6 Irlanda 0,3-7,7-0,6 17,1-3,8-2,5 Svezia -1,7-5,9-15,4 8,4 0,6-3,5 Bulgaria 72,8-1,1-6,9-14,3-2,7-3,9 Belgio -6,2 8,5-47,5 4,3-8,3-13,7 Repubblica Ceca 33,1 0,4-27,8 25,6 1,5-1,3 Lituania 18,7 3,3-19,9 21,1 7,0 4,8 Slovenia -8,7 13,2 3,8 1,3 1,5 0,4 Slovacchia 25,0-5,9-32,8 17,9-2,0-6,3 Cipro 0,1 5,4 1,2 1,9-0,7-0,2 Lettonia 10,8 8,6-25,2 8,5 0,8 0,2 Estonia -2,3 13,2-26,6 4,6-0,7 0,3 Lussemburgo -13,8 39,0 7,0-0,5 8,9 8,7 Malta 18,8-15,1-4,8 1,8-5,9-5,7 Fig. 2 - Indice (base =100) del valore aggiunto agricolo a valori costanti (2005=100) UE 27 UE 15 Italia, Cea 5

6 2.2. L occupazione Tab. 3 - Occupazione agricola 1 nei paesi dell UE 27 Paesi 2 Migliaia di persone Var. % annue /07 09/08 10/ UE ,6-1,9 0,1-2,1-2,1 UE ,2-1,8-0,1-1,7-1,4 Romania (2.764*) - -0, Polonia ,9-4,5-2,8 - -3,3 Italia 976-2,1-2,6 1,6-1,4-0,9 Spagna 786-3,9-4,8 1,1-2,6-3,5 Francia 765-3,1-2,5-3,4-2,1-2,7 Germania 648 0,5 0,5-3,0-1,3-0,7 Portogallo (559*) -0,6-1,7 - -1,2-1,0 Grecia 554-0,5 2,6 2,1-2,6-0,4 Ungheria 281-7,2-5,0 0,8-6,4-4,7 Paesi Bassi 226-1,9-2,0-0,7-1,6-1,7 Austria 200-1,2-1,5-1,3-1,5-1,1 Repubblica Ceca 156 2,3-2,4-9,8-3,8-3,0 Finlandia 122-1,0-0,7 0,7-1,1-0,3 Lituania ,0 9,1-6,9-7,2-10,0 Svezia 93 2,2-1,1 1,1-2,6-0,9 Irlanda 85 3,7-16,3-11,4-3,5-4,2 Lettonia 81-15,1-5,1-3,2-5,3-7,7 Slovenia 81-2,1-1,7-2,1-2,8-2,4 Danimarca 73 0,0 1,4-2,7-2,1-1,7 Slovacchia 69-1,2-7,1-9,1-5,7-5,4 Belgio 65-2,1-2,9-4,0-2,1-2,6 Estonia 23-15,6-9,7 2,2-6,0-6,9 Cipro 18-3,4 6,5 2,2-0,2-0,8 1) Compresi gli occupati nei settori della pesca e della silvicoltura. 2) Ordinati per numero di occupati nel * Il dato si riferisce al 2009, ultimo anno disponibile. Nota: non sono disponibili dati per Bulgaria, Lussemburgo, Malta e Regno Unito. Fonte: Elaborazione ISMEA su dati Eurostat Fig. 3 - Indice (base =100) dell'occupazione agricola UE 27 UE 15 Italia 1) Compresi gli occupati nei settori della pesca e della silvicoltura. Fonte: Elaborazione ISMEA su dati Eurostat 6

7 2.3. La produttività del lavoro Tab. 4 - Produttività del lavoro agricolo 1 nei paesi dell'ue 27 (valori costanti, 2005=100) Paesi 2 euro/ula Var. % annue /07 09/08 10/09 11/ UE ,1 3,5-3,5 6,7 3,4 3,3 UE ,4 3,8-4,6 5,9 2,3 2,2 Paesi Bassi ,5 5,2 0,0 5,4 4,1 3,7 Lussemburgo ,5 42,9 7,0 2,3 10,8 11,0 Danimarca ,5 25,8-19,2-3,3 2,9 1,5 Francia ,2 10,2-2,3 5,6 3,1 2,8 Spagna ,8 10,6-5,0 9,8 2,1 5,5 Germania ,3-1,6-17,1 7,4 2,9-0,2 Regno Unito ,6-21,2 0,7 7,7 0,0-1,5 Italia ,0 0,5-1,3 1,5 2,1 1,2 Finlandia ,1 19,2-8,1 1,3 6,2 5,7 Austria ,6-5,5-5,2 23,2 4,1 4,2 Svezia ,5-2,0-10,1 13,8 4,5 1,6 Belgio ,6 11,8-46,6 12,1-5,8-11,1 Cipro ,1 5,4 3,2 2,3 1,4 1,9 Grecia ,8 3,0 1,9 0,9 0,4 0,1 Irlanda ,8-6,8 0,0 17,1-2,5-1,9 Repubblica Ceca ,9 4,2-13,5 28,7 6,4 3,5 Estonia ,0 20,5-15,3 6,3 7,1 8,6 Malta ,8-15,1-18,4 1,8-7,4-9,0 Portogallo ,2 0,5 2,6 8,1 2,7 2,5 Slovenia ,9 17,5 7,0 1,6 4,9 3,3 Lituania ,2 6,0-17,8 22,2 10,4 8,4 Polonia ,7 18,4 3,9-11,0 6,3 5,1 Ungheria ,4-24,6-21,0 31,4 8,2 0,7 Slovacchia ,3-1,2-30,1 9,3 2,7-4,5 Romania ,1-1,3-2,3 21,7 4,1 5,2 Lettonia ,0 16,0-19,1 14,0 7,7 9,5 Bulgaria ,7 9,2-9,5-5,5 6,2 4,4 1) VA a prezzi costanti 2005/Ula. Ordinati in base alla produttività del lavoro agricolo del 2011., Cea Fig. 4 - Produttività 1 del lavoro in agricoltura (euro/ula) nell UE e in alcuni paesi UE 27 UE 15 Germania Spagna Francia Paesi Bassi Italia 1) valore aggiunto a prezzi costanti (2005)/ula., Cea 7

8 Fig. 5 - Indice della produttività del lavoro 1 in agricoltura ( =100) UE 27 UE 15 Italia 1) valore aggiunto a prezzi costanti (2005)/ula., Cea Tab. 5 - Unità di lavoro in agricoltura (in migliaia) nei paesi dell UE 27 Paesi Migliaia di ULA, Cea Var % annue /07 09/08 10/09 11/ UE ,9-2,7-2,7-2,7-2,9-2,8 UE ,2-3,1-1,2-2,1-1,8-1,7 Romania ,4 0,0 0,6-6,7-4,7-4,0 Polonia ,0-3,7-9,9 0,0-2,3-2,8 Italia ,2-2,9 1,9-1,1-1,7-1,3 Spagna 883 1,4-8,9 0,2-4,5-1,9-2,3 Francia 833-1,7-1,8-1,8-1,8-1,9-1,8 Grecia 567-0,4-0,4-0,3-0,3-0,2-1,0 Germania 525-2,1-2,2-5,5-2,1-2,3-1,6 Ungheria 437-6,4 2,8-1,3 0,1-4,0-3,2 Bulgaria ,8-9,4 2,8-9,3-6,3-8,0 Portogallo 367-1,5-1,3-5,3-4,2-2,9-2,0 Regno Unito 282-1,1-1,3-0,7 0,1-1,8-1,2 Paesi Bassi 175-2,2-1,1-1,1-1,8-2,0-1,7 Irlanda 146-1,5-0,9-0,5 0,0-0,5-0,7 Lituania 142-4,5-2,5-2,5-0,8-2,2-3,4 Austria 140-2,2-0,1-1,2-1,5-1,7-1,5 Repubblica Ceca 106-2,0-3,7-16,5-2,4-4,2-4,6 Slovacchia 89-1,1-4,8-4,0 7,9-4,6-2,0 Lettonia 82-7,6-6,4-7,5-4,8-5,5-8,5 Finlandia 81-2,4-2,0-5,5-1,7-3,0-3,0 Slovenia 78-1,0-3,6-3,0-0,3-3,0-2,8 Belgio 58-1,7-2,9-1,7-6,9-2,2-2,8 Svezia 57-4,1-4,0-5,9-4,7-3,1-5,0 Danimarca 54-1,2-5,2-1,8-1,1-3,4-2,8 Cipro 25 0,0 0,0-1,9-0,4-1,8-2,0 Estonia 25-5,2-6,1-13,3-1,6-8,5-7,7 Malta 5 0,0 0,0 16,7 0,0 0,6 3,6 Lussemburgo 4-2,6-2,7 0,0-2,8-1,8-2,1 8

9 Fig. 6 - Indice (base =100) delle unità di lavoro in agricoltura UE 27 UE 15 Italia, Cea 2.4. Il reddito reale agricolo Tab. 6 - Indicatore A: reddito reale agricolo per unità di lavoro (2005=100) nei paesi dell UE 27 Var. % annue % Paesi 1 08/07 09/08 10/09 11/ UE 27-3,2-11,1 13,2 6,8 1,5 2,5 UE 15-5,9-11,2 12,2 3,0-0,2 0,8 Estonia -19,8-14,9 63,9 20,3 13,9 11,6 Polonia -13,3 12,1 20,7 8,8 9,9 9,7 Ungheria 32,1-31,5 18,1 49,2 6,9 8,2 Regno Unito 31,1-6,1 3,2 8,4 5,8 7,5 Repubblica Ceca 5,4-19,0 38,4 23,7 8,0 7,1 Lituania -7,5-14,0 14,0 19,9 8,5 7,1 Bulgaria 69,9-27,7 1,7 23,2 2,1 6,9 Finlandia -14,1 19,5 11,6-5,7 2,8 4,7 Lettonia -15,9-10,7 32,1 10,0 11,6 4,2 Danimarca -41,8-0,5 71,6 20,1 0,8 3,3 Svezia -12,2-21,6 31,0 1,2 3,5 3,1 Germania 6,5-29,6 19,4 13,7 1,9 3,0 Romania 49,0-15,1-9,7 56,8 2,2 2,5 Belgio -19,2 5,8 24,4-22,5 0,9 2,3 Slovacchia 11,3-23,0 3,5 17,0 3,5 2,3 Austria -2,3-23,1 13,7 16,2 1,7 1,8 Francia -13,6-19,2 37,3-2,0 0,4 1,7 Slovenia -11,2-4,7 9,0 5,1 4,5 0,9 Spagna -15,2 0,5 8,1-1,5-1,0 0,1 Irlanda -6,7-22,5 17,8 27,5-0,5-0,3 Cipro -4,9 4,8 2,4 1,6-0,9-0,5 Paesi Bassi -14,3-17,0 30,0-9,0-1,2-0,7 Portogallo 5,1-11,1 10,1-10,2-1,6-1,9 Italia 1,6-5,0-11,6 11,0-3,2-3,0 Malta -4,7 9,5-8,9-14,0-1,8-3,3 Grecia -14,0 2,1-7,6-5,5-3,6-3,6 Lussemburgo -31,0-34,0 1,5 24,7-4,7-7,6 1) Ordinati per Nota: i dati 2011 sono stime Eurostat., Cea 9

10 Fig. 7 - Indicatore A: reddito reale agricolo per unità di lavoro (2005=100) UE 27 UE 15 Italia Nota: i dati 2011 sono stime Eurostat., Cea Fig. 8 - Indicatore A: reddito reale agricolo per unità di lavoro (2005=100) di alcuni paesi UE Germania Spagna Francia Regno Unito Italia Nota: i dati 2011 sono stime Eurostat., Cea Fig. 9 - Indicatore A: reddito reale agricolo per unità di lavoro (2005=100) di alcuni paesi UE Estonia Polonia Ungheria Repubblica Ceca Lituania Bulgaria Nota: i dati 2011 sono stime Eurostat., Cea 10

11 2.5. La scomposizione del valore aggiunto in agricoltura Fig Dinamica delle componenti del valore aggiunto agricolo a prezzi correnti in ITALIA, GERMANIA, FRANCIA e UE % 80% 35,9 ITALIA 22,6 11,9 100% 80% 41,2 UE 15 31,0 27,2 60% 40% 28,2 32,4 35,5 60% 40% 23,0 27,2 27,7 20% 33,7 42,2 49,8 20% 32,6 38,4 41,6 0% media media media ammortamenti salari imposte sulla produzione reddito operativo 0% media media media ammortamenti salari imposte sulla produzione reddito operativo 100% 80% 60% 40% 23,8 24,1 GERMANIA 14,0 11,4 28,1 28,5 100% 80% 60% 40% 37,8 22,6 FRANCIA 24,3 24,9 28,3 27,4 20% 48,2 54,6 55,5 20% 33,6 41,3 41,9 0% media media media ammortamenti salari imposte sulla produzione reddito operativo 0% media media media ammortamenti salari imposte sulla produzione reddito operativo Tab. 7 - Ammortamenti in agricoltura (mln di euro) in Italia e nell UE 15 (valori correnti) 2010 Var. % annue mln euro % 08/07 09/08 10/09 11/ UE 15 Totale ammortamenti ,0 5,0 1,4 1,4 1,2 2,9 3,4 di cui attrezzature ,0 6,3 2,3 1,5-2,5 3,3 di cui fabbricati ,2 3,3-0,2 0,6-3,1 2,7 di cui piantagioni ,4 1,0-1,6-0,4-5,9 7,0 di cui altro ,1 0,2-3,2 0,6-3,3 1,7 ITALIA Totale ammortamenti ,0 4,0 1,7 1,1 2,1 3,9 3,5 di cui attrezzature ,1 5,0 2,7 0,8-4,4 4,2 di cui fabbricati ,4 3,1 0,7 1,5-3,4 2,9 di cui piantagioni 239 2,0 2,5 0,2 0,7-2,0 2,1 di cui altro 184 1,6-2,7 3,0 3,0-5,4 3,7 11

12 Fig Indice (base = 100) del totale ammortamenti in agricoltura (valori a prezzi correnti) UE 15 Italia Germania Francia Fig Indice (base = 100) degli ammortamenti di fabbricati in agricoltura (valore a prezzi correnti) UE 15 Italia Germania Francia Fig Indice (base = 100) degli ammortamenti di attrezzature (valore a prezzi correnti) UE 15 Italia Germania Francia 12

13 Fig Composizione e dinamica degli ammortamenti in agricoltura (valori a prezzi correnti) in Italia, Germania, Francia e UE % 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% ITALIA 47,3 46,6 45,3 49,0 49,7 51,2 media media media % 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% UE 15 31,4 32,7 31,3 59,8 57,9 57,9 media media media Attrezzature Fabbricati Piantagioni Altro Attrezzature Fabbricati Piantagioni Altro 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% GERMANIA 29,7 31,0 28,9 69,8 68,5 70,6 media media media % 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% FRANCIA 25,8 28,0 27,2 63,1 60,7 62,7 media media media Attrezzature Fabbricati Piantagioni Altro Attrezzature Fabbricati Piantagioni Altro Fig Indice (base = 100) del totale investimenti in agricoltura (valori a prezzi correnti) UE 15 Italia Germania Francia 13

14 Fig Indice (base = 100) degli investimenti in strutture/fabbricati (valore a prezzi correnti) UE 15 Italia Germania Francia Fig Indice (base = 100) degli investimenti in macchinari (valore a prezzi correnti) UE 15 Italia Germania Francia Fig Indice (base = 100) degli investimenti in mezzi di trasporto (valore a prezzi correnti) UE 15 Italia Germania Francia 14

15 2.6. La produzione e la specializzazione dell agricoltura italiana Tab. 8 - Produzione agricola totale 1 nei paesi dell'ue 27 (valori correnti) Paesi 2 mln euro Quote % 2011 Var. % annue 1) comprese le attività secondarie; 2) ordinati per la produzione agricola totale( a valori correnti) del 2011., Cea 08/07 09/08 10/09 11/ UE ,0 5,5-11,2 6,4 8,7 1,3 2,7 UE ,9 3,6-9,2 5,9 7,0 0,8 2,3 Francia ,1 3,0-7,6 5,2 5,6 0,7 1,9 Germania ,4 8,1-12,6 5,3 13,4 1,1 4,4 Italia ,3 6,3-8,3 1,2 7,7 0,3 1,1 Spagna ,6-2,1-8,8 5,3 3,0 0,8 1,1 Regno Unito ,8 8,1-13,0 9,9 10,3 0,3 3,4 Paesi Bassi ,5 3,5-6,5 9,0 2,6 2,2 3,0 Polonia ,8 8,5-20,1 13,2 14,6 4,5 6,3 Romania ,7 27,2-22,3 8,3 20,6 6,0 4,4 Grecia ,7-3,5-3,4 2,8 2,3-1,0-1,3 Danimarca ,6 0,3-6,8 11,5 7,8 1,3 4,1 Ungheria ,0 17,3-25,4 4,5 27,0 2,6 2,7 Belgio ,0 1,3-8,6 11,9-0,7 0,6 2,3 Austria ,9 4,9-9,1 7,2 13,5 1,7 4,5 Irlanda ,7 2,7-17,8 12,2 16,3 0,1 1,7 Portogallo ,6 4,4-5,4 2,8-0,6 0,1 0,9 Svezia ,5-2,2-17,5 24,2 7,9 1,4 4,0 Repubblica Ceca ,2 10,9-22,9 9,7 17,1 3,8 4,5 Finlandia ,2 3,3-4,7 4,2 8,7 1,2 2,8 Bulgaria ,1 35,6-15,2-0,2 13,5 1,3 3,5 Lituania ,7 10,8-18,9 9,5 26,3 7,1 7,4 Slovacchia ,6 16,9-21,1 1,5 21,1 3,4 3,8 Slovenia ,3 4,5-9,9 4,7 7,2 1,6 1,6 Lettonia ,3-1,3-16,1 8,5 10,8 6,8 4,4 Estonia 793 0,2-4,5-14,7 17,3 18,6 5,9 5,6 Cipro 707 0,2-0,5 4,9 3,1 3,1 1,3 1,6 Lussemburgo 352 0,1 1,7-11,1 0,5 7,9 2,7 3,1 Malta 129 0,0 8,6-5,9-4,3 4,2-0,6 0,5 Fig. 19 Indice (base =100) della produzione agricola totale 1 a valori correnti UE 27 UE 15 Italia 1) comprese le attività secondarie., Cea 15

16 Tab. 9 - Produzione agricola totale 1 nei paesi dell'ue 27 (valori costanti, 2005=100) Paesi 2 Var. % annue 08/07 09/08 10/09 11/ UE 27 3,0 0,2-1,9 1,9 0,6 0,5 UE 15 1,6 0,3-1,6 1,3 0,4 0,4 Francia 2,3 0,2-2,6 2,2 0,4 0,2 Spagna -2,3 1,1-1,3 2,7 0,1 2,0 Italia 1,5-2,0 0,2-0,1 0,3-0,2 Germania 3,0 2,0-5,0 0,5 1,0 0,0 Paesi Bassi 3,3 1,9 0,7 0,6 1,6 1,8 Regno Unito 5,2-1,6 0,0 1,6 0,2 0,4 Polonia 0,4 5,9-3,2 1,1 2,5 1,8 Romania 21,2-2,2 1,0 11,4 1,6 1,1 Grecia 1,4-0,5-0,1 0,3-0,7-1,6 Danimarca 3,5 5,7-1,5-1,2 1,3 1,4 Belgio -2,3 1,6-0,1 0,7 1,1 0,3 Austria 3,7-0,8-2,3 9,4 1,1 1,7 Portogallo 2,6-1,1-1,9-0,8-0,3 0,0 Ungheria 27,7-10,3-11,5 10,1 0,1-1,7 Irlanda -1,0-4,7 1,2 0,8-1,9-2,2 Svezia -1,3-0,7-0,8 1,2 0,4-0,2 Finlandia -0,5 4,2-3,9 0,2 0,7 0,2 Repubblica Ceca 6,8-3,6-7,0 7,1 1,0 0,0 Bulgaria 33,0-1,6-6,0-2,1-1,2-0,8 Lituania 8,8 1,0-7,2 6,5 4,2 2,2 Slovacchia 10,6-12,3-8,2 8,0-1,8-2,7 Slovenia -1,9 0,0-0,3-0,7 0,3-0,5 Lettonia 0,2-0,7-2,4 1,3 3,1 1,4 Estonia -1,2 2,8-4,0 3,0 2,0 2,0 Cipro -10,9 2,5 0,9 0,1-10,1-5,0 Lussemburgo 0,2 2,0-5,2-2,3 0,5 0,5 Malta 5,0-10,4-5,4-2,6-4,3-4,6 1) comprese le attività secondarie; 2) ordinati per il valore della produzione agricola totale (valori costanti, 2005=100) del 2011., Cea Fig. 20 Indice (base =100) della produzione agricola totale 1 a valori costanti (2005=100) UE 27 UE 15 Italia 1) comprese le attività secondarie., Cea 16

17 Tab UE 27 - Valore della produzione ai prezzi base (valori correnti) UE 27 Peso % Var. % annue /07 09/08 10/09 11/ Prodotti dell'agricoltura e della zootecnia 100,0 5,4-11,8 6,7 9,1 1,2 2,7 Coltivazioni agricole 56,8 4,5-13,5 9,0 8,7 1,4 3,2 Cereali (comprese le sementi) 14,6 5,3-31,8 21,6 22,9 0,9 7,1 - Grano 6,9 9,5-33,4 27,4 16,3 1,1 7,7 - Orzo 2,5 0,3-37,6 7,9 27,3-1,6 4,1 - Mais 3,6 1,6-23,7 29,7 33,4 3,0 8,9 - Riso 0,3 25,8-8,7-10,5 9,7 0,7 2,9 Colture industriali 5,3 10,7-10,2 15,1 14,8 1,0 4,1 - Semi e frutti oleosi (comprese le sementi) 3,2 26,0-19,4 23,8 18,3 6,0 13,0 - Tabacco greggio 0,2 7,0 7,2-13,8-5,6-5,9-6,5 - Barbabietole da zucchero 1,0-12,1 5,5-5,7 20,0-4,2-6,6 Foraggere 8,2 13,2 2,8 0,0 17,2 3,9 7,6 Ortaggi e piante 13,0 0,5-6,3 7,5-5,9 1,6 0,7 - Ortaggi freschi 7,6-0,8-7,7 9,6-8,0 1,6 0,3 - Piante e fiori 5,5 2,3-4,1 4,6-3,0 1,6 1,4 Patate (comprese le sementi) 3,1-9,1-10,3 16,4 6,5 2,8 3,9 Frutta 6,4 6,6-10,8 3,7 2,8 1,7 1,1 - Frutta fresca 3,9 9,0-13,4 3,9 4,2 2,4 0,8 - Agrumi 1,0 17,1-1,1 2,1-7,5 1,9 3,9 - Frutta tropicale 0,4 15,1-6,4-7,3 22,3 3,9 5,1 - Uva da tavola 0,7 7,6-18,6 3,3 9,5-1,3 0,6 - Olive 0,4-38,3 5,8 18,2-8,5-0,2-4,3 Vino 4,4 2,1-3,9-3,2 9,3-0,1 1,1 Olio d'oliva 1,1 5,8-25,5 10,9-2,1-2,7-8,0 Altre coltivazioni 0,6 10,3-31,7 1,9 7,1-1,7-2,8 Allevamenti e prodotti zootecnici 43,2 6,6-9,7 3,9 9,7 0,8 1,9 Allevamenti 25,6 5,6-5,2-0,5 9,9 0,5 1,2 - Bovini 8,6 2,5-8,3-0,4 10,0 0,4 0,0 - Suini 9,2 10,0-3,2-2,6 8,1 0,0 0,9 - Ovicaprini 1,5-9,4 3,2-1,8 8,6-1,7-2,2 - Avicoli 5,4 10,2-5,7 3,4 14,5 2,6 6,1 Prodotti zootecnici 17,5 8,0-16,1 11,2 9,4 1,3 3,0 - Latte 14,7 8,7-20,6 13,9 11,3 1,04 2,5 - Uova 2,1 6,7 5,4-4,9-0,3 1,8 5,0 17

18 Tab UE 15 - Valore della produzione ai prezzi base (valori correnti) UE 15 Peso % Var. % annue /07 09/08 10/09 11/ Prodotti dell'agricoltura e della zootecnia 100,0 3,4-9,8 6,2 7,3 0,6 2,2 Coltivazioni agricole 55,5 1,3-10,5 7,8 5,4 0,7 2,5 Cereali (comprese le sementi) 12,3-2,0-29,6 22,2 13,7-0,5 5,8 - Grano 6,2 4,4-31,6 27,4 9,1 0,2 6,5 - Orzo 2,4-2,5-37,2 9,6 22,3-2,6 3,6 - Mais 2,5-20,3-16,6 30,9 18,2 0,8 6,9 - Riso 0,3 25,3-8,3-11,3 8,8 0,4 2,4 Colture industriali 4,4 2,5-5,2 12,6 9,5-1,3 1,9 - Semi e frutti oleosi (comprese le sementi) 2,3 12,8-14,0 20,1 9,3 2,8 11,0 - Tabacco greggio 0,2 3,2 13,5-16,0-6,6-8,5-9,8 - Barbabietole da zucchero 1,0-10,9 5,0-6,8 20,0-5,1-6,9 Foraggere 8,4 12,0 7,8-2,1 22,9 3,4 8,0 Ortaggi e piante 13,9-1,3-3,9 5,9-6,5 1,2 0,4 - Ortaggi freschi 7,5-3,7-4,5 8,5-10,4 1,0-0,2 - Piante e fiori 6,4 1,7-3,1 2,9-1,7 1,5 1,2 Patate (comprese le sementi) 2,7-6,0-11,4 23,5 0,1 2,9 4,6 Frutta 6,6 3,1-7,8 2,9-0,5 1,4 0,9 - Frutta fresca 3,8 3,1-9,1 2,1-0,5 1,9 0,3 - Agrumi 1,2 17,3-1,3 2,1-7,7 1,8 3,9 - Frutta tropicale 0,4 15,4-6,5-7,4 22,7 3,8 5,1 - Uva da tavola 0,8 9,7-18,4 6,4 6,3-0,9 0,5 - Olive 0,4-38,5 5,9 18,1-8,6-0,3-4,3 Vino 5,2 2,0-3,1-2,7 8,5-0,2 1,1 Olio d'oliva 1,3 5,8-25,5 10,9-2,2-2,7-8,0 Altre coltivazioni 0,7 10,9-33,9 1,3 9,0-2,3-3,0 Allevamenti e prodotti zootecnici 44,5 6,3-9,0 4,2 9,6 0,6 1,9 Allevamenti 26,9 5,5-4,7-0,2 9,9 0,3 1,3 - Bovini 9,5 1,9-8,4 0,5 9,4 0,1-0,1 - Suini 9,5 11,2-2,0-2,5 9,3 0,3 1,7 - Ovicaprini 1,7-9,2 2,7-0,4 8,0-2,0-2,5 - Avicoli 5,2 10,7-5,1 3,6 13,7 2,1 5,9 Prodotti zootecnici 17,6 7,6-15,4 11,7 9,2 0,9 2,9 - Latte 15,1 8,8-19,9 14,2 10,8 0,8 2,4 - Uova 1,9 3,7 9,6-5,8 1,2 1,1 5,3 18

19 Tab ITALIA - Valore della produzione ai prezzi base (valori correnti) ITALIA Peso % Var. % annue /07 09/08 10/09 11/ Prodotti dell'agricoltura e della zootecnia 100,0 6,5-9,1 1,2 7,9 0,1 0,9 Coltivazioni agricole 63,4 6,5-11,0 2,2 6,7-0,2 0,4 Cereali (comprese le sementi) 11,5 12,4-34,8 10,4 39,9-1,0 5,5 - Grano 4,4 28,4-42,8 3,3 36,5-1,7 5,8 - Orzo 0,5-5,6-38,2 15,4 34,1-5,1 1,4 - Mais 5,1-7,0-34,6 32,4 53,2-0,3 6,5 - Riso 1,1 32,5-8,6-21,4 13,4-0,4 0,6 Colture industriali 1,9-4,2 0,1 5,5 9,4-5,9-4,9 - Semi e frutti oleosi (comprese le sementi) 0,7 24,6-1,9 20,7 29,9-7,1 10,5 - Tabacco greggio 0,6 0,0 16,6-4,7-2,4-2,4-1,9 - Barbabietole da zucchero 0,4-28,9-13,3 1,8 8,1-11,0-19,9 Foraggere 4,1 8,8-8,4 3,6 3,9-1,2 2,1 Ortaggi e piante 19,3 1,1-0,7-2,8 0,7 1,2-0,6 - Ortaggi freschi 13,2-0,7 4,4-3,7 3,3 1,4-0,4 - Piante e fiori 6,1 4,6-9,7-0,9-4,6 0,9-1,0 Patate (comprese le sementi) 1,5-8,1-1,7-0,7 4,0 3,2 2,7 Frutta 11,5 5,6-8,7 7,6-0,8 1,4 1,4 - Frutta fresca 5,7 5,1-12,5 10,1-4,9 1,1 1,2 - Agrumi 3,1 3,4 14,4 1,0-3,2 2,7 3,5 - Frutta tropicale 0,7 36,4-16,3-18,2 24,3 1,9 0,1 - Uva da tavola 1,9-1,3-24,3 20,7 9,6-0,4-1,0 - Olive 0,2 23,8-27,5 49,8 2,2 3,8 5,6 Vino 8,3 18,2-5,0-3,9-1,5-1,2 0,0 Olio d'oliva 3,5 3,5-25,0 6,5 1,9-3,4-8,6 Altre coltivazioni 1,6 14,2-10,2 10,9 27,9 3,88 7,8 Allevamenti e prodotti zootecnici 36,6 6,5-5,7-0,5 10,1 0,7 1,9 Allevamenti 22,6 3,1-4,0-1,2 10,8 0,3 1,8 - Bovini 7,9 0,2-3,3-1,5 6,7-0,5-0,4 - Suini 6,5 9,9-3,8-1,9 14,5 0,6 2,6 - Ovicaprini 0,5-3,6 1,5-5,8-7,2-5,1-2,8 - Avicoli 5,5 3,4-7,1 2,3 17,9 1,9 7,0 Prodotti zootecnici 14,1 12,3-8,3 0,6 9,2 1,3 2,1 - Latte 11,4 13,9-11,1 0,0 10,7 1,0 1,3 - Uova 2,6 6,2 4,3 2,8 3,0 2,6 5,7 19

20 Tab UE 27 - Valore della produzione ai prezzi base (valori costanti, 2005=100) UE 27 Var. % annue 08/07 09/08 10/09 11/ Prodotti dell'agricoltura e della zootecnia 2,9 0,2-2,0 2,0 0,6 0,4 Coltivazioni agricole 5,4 0,8-3,5 2,8 0,8 0,5 Cereali (comprese le sementi) 18,3-3,4-6,6 2,6 1,2 1,1 - Grano 22,8-6,7-2,7-1,0 1,3 0,9 - Orzo 10,3-3,7-13,5-2,4-0,3 0,7 - Mais 24,9-3,5-5,2 16,6 1,3 1,2 - Riso -6,2 14,8-2,5-1,4 0,5 1,2 Colture industriali 1,7 9,6-3,7 3,8 0,7 0,1 - Semi e frutti oleosi (comprese le sementi) 11,5 10,4-5,9 2,8 5,5 4,1 - Tabacco greggio 0,6 3,7-12,6 3,2-6,3-6,0 - Barbabietole da zucchero -10,7 7,1-3,3 15,5-1,6-2,0 Foraggere 2,2 6,6-2,4 6,3 2,6 2,7 Ortaggi e piante 0,6-2,4-1,1-0,4-0,6-0,8 - Ortaggi freschi -0,7 0,3-3,3 1,0-0,6-1,2 - Piante e fiori 2,8-6,0 1,5-2,7-0,8-0,1 Patate (comprese le sementi) -0,6 3,8-9,1 5,8-0,8 0,1 Frutta -1,6 9,0-4,8 3,6 0,8-0,3 - Frutta fresca 0,0 9,7-7,6 6,3 0,8-0,8 - Agrumi -7,8 7,3 0,4 3,2 0,5 0,1 - Frutta tropicale 10,7-4,4 1,1-0,9 0,1 0,5 - Uva da tavola 3,2-1,7-7,5-2,8-2,0-4,0 - Olive -18,2 55,3 7,5-5,0 4,8 9,5 Vino -2,4 0,8-5,0 3,2-0,1-1,4 Olio d'oliva 13,7-13,6 14,1-1,9 1,0 2,8 Altre coltivazioni 6,6-29,3-3,3-1,4-2,7-5,5 Allevamenti e prodotti zootecnici -1,1-0,6-0,1 0,9-0,02 0,2 Allevamenti -2,2-1,0-0,7 0,9-0,1 0,1 - Bovini -3,2-4,4 0,3 0,7-0,7-0,8 - Suini -1,8 2,2-2,0 0,2 0,2 0,3 - Ovicaprini -17,6-4,6-7,4 0,8-2,2-3,0 - Avicoli 4,0 1,2 1,5 2,3 1,0 1,9 Prodotti zootecnici 0,6 0,1 1,0 0,8 0,1 0,3 - Latte 0,6-0,1 0,9 1,2 0,01 0,3 - Uova 1,7-1,4 1,7-2,3 0,3-0,2 20

21 Tab UE 15 - Valore della produzione ai prezzi base (valori costanti, 2005=100) UE 15 Var. % annue 08/07 09/08 10/09 11/ Prodotti dell'agricoltura e della zootecnia 1,4 0,3-1,8 1,3 0,2 0,4 Coltivazioni agricole 2,8 0,9-3,2 1,4 0,2 0,3 Cereali (comprese le sementi) 13,7-3,6-6,6 0,0 0,5 1,2 - Grano 19,1-6,3-2,2-3,5 0,6 0,8 - Orzo 9,4-3,8-13,0-3,9-0,7 1,1 - Mais 10,0-2,9-8,1 13,9-0,1 1,5 - Riso -6,9 14,8-2,9-1,9 0,7 0,8 Colture industriali -1,7 10,9-4,8 3,2-0,8-1,1 - Semi e frutti oleosi (comprese le sementi) 2,8 15,0-9,9 2,1 2,4 3,0 - Tabacco greggio 2,3 7,6-11,4-1,1-6,9-7,0 - Barbabietole da zucchero -7,8 3,9-3,2 16,1-1,5-2,4 Foraggere 0,7 7,0-3,0 5,3 1,5 2,7 Ortaggi e piante -0,5-2,1-1,3-0,8-0,4-0,8 - Ortaggi freschi -2,5 0,9-2,4-0,6-0,6-1,2 - Piante e fiori 2,4-5,5-0,2-1,2-0,1-0,2 Patate (comprese le sementi) 0,2 5,1-5,9 2,0-0,3 0,6 Frutta -4,9 9,7-3,5 2,7 0,7-0,1 - Frutta fresca -5,4 10,8-6,9 5,9 0,7-0,5 - Agrumi -7,8 7,3 0,4 3,2 0,8 0,1 - Frutta tropicale 9,3-4,6 1,2-0,9-0,6-0,7 - Uva da tavola 4,6-2,0-2,0-7,2-2,0-4,1 - Olive -18,3 55,8 7,4-5,0 3,6 9,5 Vino -2,9 1,0-4,3 2,6-1,2-1,5 Olio d'oliva 13,8-13,6 14,1-2,0 2,1 2,8 Altre coltivazioni 7,3-33,1-3,7-1,1-3,9-6,0 Allevamenti e prodotti zootecnici -0,6-0,3 0,1 1,2 0,1 0,4 Allevamenti -1,3-0,9-0,9 1,2 0,004 0,3 - Bovini -2,9-4,3 0,6 0,7-0,6-0,7 - Suini 0,9 3,6-3,0 1,1 0,6 1,0 - Ovicaprini -17,7-4,5-7,5 0,9-1,9-2,8 - Avicoli 4,6 0,2 1,5 2,3 0,5 1,7 Prodotti zootecnici 0,6 0,6 1,9 1,0 0,3 0,6 - Latte 0,8 0,3 1,8 1,2 0,2 0,6 - Uova 1,1-0,9 2,3 0,1 0,2 0,2 21

22 Tab ITALIA - Valore della produzione ai prezzi base (valori costanti, 2005=100) Italia Var. % annue 08/07 09/08 10/09 11/ Prodotti dell'agricoltura e della zootecnia 1,6-2,2 0,1-0,2-0,2-0,4 Coltivazioni agricole 2,0-3,6 0,1-0,7-0,5-1,1 Cereali (comprese le sementi) 9,5-17,0 2,2 4,4-0,2-1,5 - Grano 24,9-27,0 4,4-3,2-0,4-2,2 - Orzo 0,8-15,1-5,6-4,6-2,1-5,1 - Mais -0,9-16,2 3,6 14,6-1,3-2,0 - Riso -8,0 16,7-6,4-1,5 1,9 1,0 Colture industriali -9,8 7,1 2,2-1,0-5,7-6,2 - Semi e frutti oleosi (comprese le sementi) -9,3 25,4 12,6 8,7-3,8 2,0 - Tabacco greggio 2,6 5,9-8,8-4,5-3,7-3,4 - Barbabietole da zucchero -26,4-6,9 7,2-0,5-9,6-16,0 Foraggere 0,3-1,7 1,3-3,0-2,0-1,1 Ortaggi e piante -1,8-2,2-1,1 0,3-0,3-0,9 - Ortaggi freschi -2,8 1,2-0,6 0,5-0,1-0,5 - Piante e fiori 0,1-8,4-2,3-0,2-0,6-1,7 Patate (comprese le sementi) -3,2 2,4-10,5-1,7-2,5-2,3 Frutta -2,2 3,7-0,9 4,4 0,8 0,3 - Frutta fresca -1,8 4,1-2,1 8,9 0,4 0,8 - Agrumi -9,6 8,7 0,4 1,0 2,2 1,0 - Frutta tropicale 8,6-1,3-4,1 5,7 2,7 0,8 - Uva da tavola 0,6-0,8 1,0-3,8-1,1-2,8 - Olive 28,1-14,5 12,5-5,8 0,9 1,1 Vino 7,9 2,8 0,4-12,0-1,1-0,9 Olio d'oliva 8,1-13,6 6,8-5,5-0,5-2,4 Altre coltivazioni 12,7-10,2 0,7 2,1-0,05-0,4 Allevamenti e prodotti zootecnici 0,8 0,3 0,2 0,6 0,3 1,0 Allevamenti 0,6-0,3 0,2 1,5 0,2 1,2 - Bovini -2,8-2,3-1,8 1,3-1,5-0,3 - Suini 2,3 2,4-1,1 1,2 1,6 1,7 - Ovicaprini 3,2 1,5-3,9-8,1-3,3-0,5 - Avicoli 7,8 2,5 5,4 3,3 1,8 4,8 Prodotti zootecnici 1,1 1,2 0,1-0,9 0,3 0,7 - Latte 1,4 0,8-0,3-1,4 0,2 0,6 - Uova 0,9 1,9 1,4 1,4 0,6 1,1 22

23 Tab Indice di specializzazione della produzione agricola (valore ai prezzi base) dell'italia rispetto all'ue 27 Prodotti dell'agricoltura e della zootecnia UE 27 Quota % media /11 100,0 100,0 100,0 100,0 1,0 1,0 Coltivazioni agricole 55,7 56,6 66,0 63,6 1,2 1,1 Cereali* 14,1 13,0 11,7 9,5 0,8 0,7 - Grano 6,7 6,3 4,8 3,8 0,7 0,6 - Orzo 3,0 2,2 0,7 0,4 0,2 0,2 - Mais 2,8 3,0 4,6 3,8 1,7 1,3 - Riso 0,3 0,3 1,1 1,1 4,0 4,0 Colture industriali 5,3 5,0 3,3 1,9 0,6 0,4 - Semi e frutti oleosi* 1,9 2,9 1,1 0,6 0,6 0,2 - Tabacco greggio 0,4 0,2 0,9 0,7 2,0 3,0 - Barbabietole da zucchero 1,7 1,0 1,1 0,4 0,7 0,4 Foraggere 6,1 8,0 4,8 4,2 0,8 0,5 Ortaggi e piante 13,7 14,4 18,2 20,5 1,3 1,4 - Ortaggi freschi 8,0 8,4 12,0 13,9 1,5 1,6 - Piante e fiori 5,7 6,0 6,2 6,7 1,1 1,1 Patate* 2,6 3,0 1,2 1,5 0,5 0,5 Frutta 6,3 6,7 10,8 12,0 1,7 1,8 - Frutta fresca 3,7 4,1 5,6 6,0 1,5 1,5 - Agrumi 1,0 1,2 2,5 3,3 2,4 2,9 - Frutta tropicale 0,3 0,4 0,6 0,7 2,1 1,9 - Uva da tavola 0,9 0,7 2,0 1,8 2,2 2,4 - Olive 0,4 0,4 0,2 0,2 0,4 0,5 Vino 5,0 4,6 9,8 9,0 2,0 2,0 Olio d'oliva 1,8 1,2 5,2 3,6 2,9 3,1 Altre coltivazioni 0,8 0,7 1,0 1,4 1,3 2,1 Allevamenti e prodotti zootecnici 44,3 43,4 34,0 36,4 0,8 0,8 Allevam enti 27,1 26,1 21,6 22,4 0,8 0,9 - Bovini 9,3 8,7 8,5 8,0 0,9 0,9 - Suini 10,1 9,6 5,9 6,3 0,6 0,7 - Ovicaprini 2,1 1,6 0,8 0,5 0,4 0,3 - Avicoli 4,6 5,3 4,4 5,2 1,0 1,0 Prodotti zootecnici 17,2 17,3 12,4 14,0 0,7 0,8 - Latte 14,7 14,2 10,3 11,2 0,7 0,8 - Uova 2,1 2,3 2,1 2,7 1,0 1,1 * comprese le sementi. Nota: l'indice di specializzazione è calcolato rapportando il peso percentuale di un settore sulla produzione totale (a prezzi correnti) italiana al peso percentuale dello stesso settore sulla produzione totale (a prezzi correnti) dell'ue 27. Per attenuare gli effetti di anomalie in un singolo anno sono stati calcolati i pesi percentuali medi di tre anni. Valori superiori ad 1 rappresentano una specializzazione maggiore che a livello comunitario. Italia Indice di specializzazione Italia/UE27 23

24 Tab Indice di specializzazione della produzione agricola (valore ai prezzi base) dell'italia rispetto all'ue 15 Prodotti dell'agricoltura e della zootecnia UE 15 Quota % media /11 100,0 100,0 100,0 100,0 1,0 1,0 Coltivazioni agricole 56,0 55,8 66,0 63,6 1,2 1,1 Cereali* 13,4 11,3 11,7 9,5 0,9 0,8 - Grano 6,5 5,8 4,8 3,8 0,7 0,6 - Orzo 3,0 2,2 0,7 0,4 0,2 0,2 - Mais 2,4 2,2 4,6 3,8 1,9 1,7 - Riso 0,3 0,3 1,1 1,1 3,5 3,5 Colture industriali 5,3 4,3 3,3 1,9 0,6 0,4 - Semi e frutti oleosi* 1,8 2,2 1,1 0,6 0,6 0,3 - Tabacco greggio 0,4 0,2 0,9 0,7 2,0 3,7 - Barbabietole da zucchero 1,7 1,0 1,1 0,4 0,7 0,4 Foraggere 5,9 7,9 4,8 4,2 0,8 0,5 Ortaggi e piante 14,3 15,3 18,2 20,5 1,3 1,3 - Ortaggi freschi 7,9 8,4 12,0 13,9 1,5 1,7 - Piante e fiori 6,3 6,9 6,2 6,7 1,0 1,0 Patate* 2,2 2,7 1,2 1,5 0,5 0,6 Frutta 6,4 7,0 10,8 12,0 1,7 1,7 - Frutta fresca 3,6 4,0 5,6 6,0 1,6 1,5 - Agrumi 1,2 1,4 2,5 3,3 2,1 2,4 - Frutta tropicale 0,3 0,4 0,6 0,7 1,8 1,6 - Uva da tavola 0,9 0,8 2,0 1,8 2,3 2,3 - Olive 0,5 0,5 0,2 0,2 0,4 0,5 Vino 5,6 5,3 9,8 9,0 1,8 1,7 Olio d'oliva 2,1 1,4 5,2 3,6 2,5 2,6 Altre coltivazioni 0,9 0,7 1,0 1,4 1,2 2,0 Allevamenti e prodotti zootecnici 44,0 44,2 34,0 36,4 0,8 0,8 Allevam enti 27,1 27,0 21,6 22,4 0,8 0,8 - Bovini 10,0 9,6 8,5 8,0 0,8 0,8 - Suini 9,3 9,6 5,9 6,3 0,6 0,7 - Ovicaprini 2,3 1,7 0,8 0,5 0,3 0,3 - Avicoli 4,3 5,0 4,4 5,2 1,0 1,0 Prodotti zootecnici 16,9 17,2 12,4 14,0 0,7 0,8 - Latte 14,6 14,5 10,3 11,2 0,7 0,8 - Uova 1,8 2,0 2,1 2,7 1,1 1,3 * comprese le sementi. Nota: l'indice di specializzazione è calcolato rapportando il peso percentuale di un settore sulla produzione totale (a prezzi correnti) italiana al peso percentuale dello stesso settore sulla produzione totale (a prezzi correnti) dell'ue 15. Per attenuare gli effetti di anomalie in un singolo anno sono stati calcolati i pesi percentuali medi di tre anni. Valori superiori ad 1 rappresentano una specializzazione maggiore che a livello comunitario. Italia Indice di specializzazione Italia/UE15 24

25 Fig Indice di specializzazione della produzione agricola (valore ai prezzi base) dell'italia rispetto all'ue 27 Indice di specializzazione ,5 3,0 2,5 2,0 1,5 Altre coltivazioni Frutta - Frutta fresca Ortaggi e piante Vino - Agrumi Olio d'oliva - Mais 1,0 - Latte - Bovini - Suini - Grano 0,5 Patate* Cereali* Colture industriali Foraggere 0,0 0,0 0,5 1,0 1,5 2,0 2,5 3,0 3,5 Indice di specializzazione * Comprese le sementi. Nota: la dimensione delle bolle rappresenta il peso % sul totale della produzione agricola (valore ai prezzi base) a prezzi correnti italiana (media ). L'indice di specializzazione è calcolato rapportando il peso percentuale di un settore sulla produzione totale italiana(a prezzi correnti) al peso percentuale dello stesso settore sulla produzione totale dell'ue 27 (a prezzi correnti). Per attenuare gli effetti di anomalie in un singolo anno sono stati calcolati i pesi percentuali medi di tre anni. Valori superiori ad 1 rappresentano una specializzazione maggiore che a livello comunitario. La linea rossa tratteggiata rappresenta l'equilibrio tra il livello di specializzazione all'inizio e alla fine del decennio. Fig Indice di specializzazione della produzione agricola (valore ai prezzi base) dell'italia rispetto all'ue 15 e della produzione agricola dell'ue 15 tra il 2006 e il Produzione UE Foraggere - Mais - Grano Patate* Colture - Latte Vino industriali - Frutta fresca - Suini - Bovini Ortaggi e piante - Agrumi Olio d'oliva - Riso * Comprese le sementi.nota: l'indice di specializzazione è calcolato rapportando il peso percentuale di un settore sulla produzione totale italiana (a prezzi correnti) al peso percentuale dello stesso settore sulla produzione totale dell'ue 15 (a prezzi correnti). Per attenuare gli effetti di anomalie in un singolo anno sono stati calcolati i pesi percentuali medi di tre anni. Valori superiori ad 1 rappresentano una specializzazione maggiore che a livello dell'ue 15. La dimensione della bolla rappresenta il peso % del settore sulla produzione agricola italiana del ,0 0,5 1,0 1,5 2,0 2,5 3,0 3,5 4,0 Indice di specializzazione ITA/UE 15 ( ) 25

26 Fig Tasso di variazione medio annuo della produzione a prezzi correnti, in Italia e nell'ue Italia Tabacco greggio Olive - Uva da tavola - Ovicaprini - Uova - Avicoli - Frutta - Suini - Agrumi - Grano fresca - Latte Patate* - Bovini - Orzo Vino- Riso - Ortaggi - Piante freschi e fiori - Mais Foraggere - Semi e frutti oleosi* Olio d'oliva Barbabietola UE 15 * Comprese le sementi. Fig Tasso di variazione medio annuo della produzione a prezzi costanti, in Italia e nell'ue Avicoli Italia Uva da tavola 0 - Ovicaprini - 2 Tabacco greggio Frutta fresca- Uova - Suini - Ortaggi - Riso freschi - Agrumi - Latte Vino - Grano - Piante - Mais e fiori Patate* - Semi e frutti oleosi* Foraggere Olio d'oliva - Olive Orzo Barbabietola UE 15 * Comprese le sementi. 26

27 Tab Tasso di variazione medio annuo della produzione a prezzi correnti, in Italia e nell'ue 15 PRODOTTI UE 15 Italia PRODOTTI UE 15 Italia Prodotti dell'agricoltura e della zootecnia 2,2 0,9 Frutta 0,9 1,4 Coltivazioni agricole 2,5 0,4 - Frutta fresca 0,3 1,2 Cereali* 5,8 5,5 - Agrumi 3,9 3,5 - Grano 6,5 5,8 - Frutta tropicale 5,1 0,1 - Orzo 3,6 1,4 - Uva da tavola 0,5-1,0 - Mais 6,9 6,5 - Olive -4,3 5,6 - Riso 2,4 0,6 Vino 1,1 0,03 Colture industriali 1,9-4,9 Olio d'oliva -8,0-8,6 - Semi e frutti oleosi* 11,0 10,5 Altre coltivazioni -3,0 7,8 - Tabacco greggio -9,8-1,9 Allevamenti e prodotti zootecnici 1,9 1,9 - Barbabietole da zucchero -6,9-19,9 Allevamenti 1,3 1,8 Foraggere 8,0 2,1 - Bovini -0,1-0,4 Ortaggi e piante 0,4-0,6 - Suini 1,7 2,6 - Ortaggi freschi -0,2-0,4 - Ovicaprini -2,5-2,8 - Piante e fiori 1,2-1,0 - Avicoli 5,9 7,0 Patate* 4,6 2,7 Prodotti zootecnici 2,9 2,1 * Comprese le sementi. - Latte 2,4 1,3 - Uova 5,3 5,7 Tab Tasso di variazione medio annuo della produzione a prezzi costanti, in Italia e nell'ue 15 PRODOTTI UE 15 Italia PRODOTTI UE 15 Italia Prodotti dell'agricoltura e della zootecnia 0,4-0,4 Frutta -0,1 0,3 Coltivazioni agricole 0,3-1,1 - Frutta fresca -0,5 0,8 Cereali* 1,2-1,5 - Agrumi 0,1 1,0 - Grano 0,8-2,2 - Frutta tropicale -0,7 0,8 - Orzo 1,1-5,1 - Uva da tavola -4,1-2,8 - Mais 1,5-2,0 - Olive 9,5 1,1 - Riso 0,8 1,0 Vino -1,5-0,9 Colture industriali -1,1-6,2 Olio d'oliva 2,8-2,4 - Semi e frutti oleosi* 3,0 2,0 Altre coltivazioni -6,0-0,4 - Tabacco greggio -7,0-3,4 Allevamenti e prodotti zootecnici 0,4 1,0 - Barbabietole da zucchero -2,4-16,0 Allevamenti 0,3 1,2 Foraggere 2,7-1,1 - Bovini -0,7-0,3 Ortaggi e piante -0,8-0,9 - Suini 1,0 1,7 - Ortaggi freschi -1,2-0,5 - Ovicaprini -2,8-0,5 - Piante e fiori -0,2-1,7 - Avicoli 1,7 4,8 Patate* 0,6-2,3 Prodotti zootecnici 0,6 0,7 * Comprese le sementi. - Latte 0,6 0,6 - Uova 0,2 1,1 27

28 2.7. I consumi intermedi Tab Consumi intermedi nei paesi dell'ue 27 (valori correnti) Paesi 1 mln euro Quote % Var. % annue 1) ordinati per i consumi intermedi a prezzi correnti del ) I dati del 2011 sono stime Eurostat., Cea 08/07 09/08 10/09 11/ UE ,0 11,1-8,5 3,3 11,0 3,0 4,4 UE ,9 9,7-6,3 2,6 10,5 2,7 4,1 Francia ,4 11,3-2,3-3,3 10,0 2,3 3,5 Germania ,6 9,2-6,1 3,4 15,0 3,1 5,4 Italia ,5 11,7-5,7 2,1 7,1 2,5 3,9 Spagna ,5 8,2-9,3 5,1 12,1 3,3 4,3 Paesi Bassi ,3 11,6-4,6 4,1 7,8 4,1 5,2 Regno Unito ,2 3,7-9,3 7,7 9,3 1,3 2,9 Polonia ,7 17,8-22,3 11,2 13,0 4,3 6,5 Romania ,3 22,0-21,2 12,8 16,1 7,9 6,1 Danimarca ,0 12,8-7,9 1,0 5,3 2,8 4,3 Belgio ,4 11,7-13,6 6,8 12,5 1,5 3,4 Grecia ,3 6,1-9,4 5,5 10,6 2,9 3,0 Irlanda ,0 11,0-9,6 4,4 11,8 3,0 3,5 Ungheria ,0 16,8-19,3-1,1 12,5 2,8 2,5 Svezia ,8 4,6-13,0 17,0 10,4 2,2 4,9 Austria ,8 9,5-1,6 3,4 10,9 2,5 5,1 Portogallo ,7 7,2-7,1 4,9 5,5 2,4 3,9 Repubblica Ceca ,4 14,2-16,5 2,6 11,9 4,5 5,0 Finlandia ,3 14,5-13,6 2,1 13,9 2,7 2,9 Bulgaria ,2 24,9-3,6-2,0 13,7 3,6 6,7 Slovacchia ,7 14,8-8,4-2,7 14,1 4,0 5,4 Lituania ,7 19,3-18,4 9,3 24,0 7,3 8,4 Lettonia 776 0,3 5,8-11,6 8,0 10,0 9,5 7,9 Slovenia 743 0,3 11,0-13,9 3,9 7,3 2,4 3,9 Estonia 501 0,2 13,4-12,2 10,2 16,0 6,8 7,1 Cipro 378 0,2 1,8 4,0 3,0 2,0 3,4 2,9 Lussemburgo 257 0,1 19,9-5,6-1,1 6,7 6,2 5,7 Malta 71 0,0 12,0-13,1-2,3 3,6 0,5 1,1 Fig Indice (base =100) dei consumi intermedi, valori correnti UE 27 UE 15 Italia Nota: i dati del 2011 sono stime Eurostat., Cea 28

29 Tab Consumi intermedi nei principali paesi dell'ue 27 (valori costanti, 2005=100) Paesi 1 Var. % annue 08/07 09/08 10/09 11/ UE 27 0,2 0,1 0,8 0,4 0,2 0,4 UE 15-0,5 0,5 1,2-0,6 0,3 0,4 Francia 2,3-4,9-1,8 1,2-0,3-0,4 Germania -5,3 5,0 1,7-1,5 0,3 0,1 Italia 0,1-1,6-0,2-0,5-0,2-0,3 Spagna -5,2 1,6 3,0 0,1-0,1 0,3 Regno Unito 0,5 10,3 0,0-1,8 0,9 1,8 Paesi Bassi 4,0 0,9 1,5-1,0 1,2 1,7 Polonia 0,2 1,3-1,1 8,9 1,2 1,4 Romania 19,7-2,9 3,3 9,8 2,6 1,2 Danimarca 0,8 2,3 3,5 0,1 1,8 2,1 Belgio -0,2-1,1 22,4-1,4 4,6 5,8 Grecia -2,3-3,8-2,0-0,1-1,7-2,2 Ungheria -0,3-4,0-7,2-0,3-3,4-3,1 Irlanda -1,6-3,6 1,6-4,4-1,1-2,1 Svezia -1,1 1,2 3,7-1,6-0,2 0,7 Austria 0,7 2,9 0,4 1,0 0,0 0,7 Portogallo 1,3-1,3-1,3-3,4-0,2-0,3 Repubblica Ceca -3,3-5,0-1,9 1,0-0,1-0,6 Finlandia 0,5-0,3 0,7 0,5-0,2-0,7 Bulgaria 9,5-2,1-5,5 4,5-0,9 0,2 Slovacchia 5,6-14,7-3,6 5,7-2,6-2,6 Lituania 3,0-0,1-1,3-0,3 2,4 0,4 Slovenia 2,3-6,9-2,7-2,0-0,6-1,0 Lettonia -5,2-4,4 5,2-1,2 3,8 0,9 Estonia -0,3-2,3 6,3 2,1 2,8 1,6 Cipro -20,6 0,1 0,6-1,4-22,0-9,5 Lussemburgo 9,6-13,4-9,3-2,9-4,1-3,2 Malta -5,7-6,9-5,8-6,1-3,0-4,1 1) ordinati per i consumi intermedi a prezzi costanti del Nota: i dati del 2011 sono stime Eurostat., Cea Fig Indice (base =100) dei consumi intermedi a valori costanti (2005=100) UE 27 UE 15 Italia Nota: i dati del 2011 sono stime Eurostat., Cea 29

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