Verbale incontro XV^ Consulta Sport Sala riunioni ANCI PIEMONTE - Piazza Palazzo di Città n. 1 Torino 17 maggio 2010 ore 10.00

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Verbale incontro XV^ Consulta Sport Sala riunioni ANCI PIEMONTE - Piazza Palazzo di Città n. 1 Torino 17 maggio 2010 ore 10.00"

Transcript

1 Verbale incontro XV^ Consulta Sport Sala riunioni ANCI PIEMONTE - Piazza Palazzo di Città n. 1 Torino 17 maggio 2010 ore Si veda foglio firme PRESENTI ORDINE DEL GIORNO 1) Insediamento della Consulta 2) Individuazione con i Comuni delle tematiche da approfondire in materia di sport in vista di un confronto con la Regione Piemonte 3) Piano delle attività ) Varie ed eventuali La seduta si apre alle ore VERBALE INCONTRO Primo Punto: Insediamento della Consulta Patrizia Borgarello (Presidente della XV^ Consulta) si presenta in qualità di Presidente della XV^ Consulta Anci Piemonte. È Assessore a Santena con deleghe all istruzione ed alla Cultura, ma si è sempre occupata di sport in quanto insegnante di educazione fisica e in quanto molto attiva nel campo dell associazionismo sportivo. Chiede ai presenti di presentarsi. Andrea Golinelli - Comune di Tortona, è componente della commissione comunale politiche giovanili e sport, nonché della commissione urbanistica. Giovanni Ferrari Cuniolo Comune di Tortona, è componente della Commissione comunale politiche giovanili, nonché della commissione sicurezza. Valter Fantino Comune di Cuneo, si è sempre interessato al tema dello sport. È fondamentale creare momenti di confronto e di scambio di opinioni. Giuseppe Cavallaro Comune di Rivoli, è stato eletto con le ultime elezioni; si è sempre occupato di sport; ritiene molto importante valorizzare gli aspetti positivi di questa tematica. Giovanni Ventura Comune di Torino, è funzionario del Comune di Torino. Da 30 anni si occupa di sport, progetti con le scuole e riqualificazione degli impianti. 1

2 Antonio Bongera- Comune di Alpignano, partecipa alla Consulta nell ottica di scambiare idee ed opinioni con altre amministrazioni. Maurizio Tagliano Comune di Saluzzo, è alla sua prima esperienza in politica. Sportivo sa sempre si è sempre occupato di sport. Fabrizio Radicati di Primeglio Comune di Pino T.se, aveva già partecipato alla precedente consulta. Si occupa da sempre di sport e come comune hanno promosso alcuni specifici progetti in merito. Claudio Risso, Federsanità, direttore di Federsanità Anci Piemonte. Sottolinea l importanza del binomio salute e sport, nonché alla relazione fra sport, salute ed educazione. Secondo Punto: Individuazione con i Comuni delle tematiche da approfondire in materia di sport in vista di un confronto con la Regione Piemonte Terzo Punto: Piano delle attività 2010 Si decide di affrontare i punti 2 e 3 dell o.d.g. unitamente in quanto strettamente correlati. Patrizia Borgarello (Presidente della XV^ Consulta) occorre definire come Consulta il piano delle attività identificando le proposte e gli argomenti di interesse. Si è insediata da poco la nuova Giunta regionale; è fondamentale prevedere un incontro in quanto la regione può intervenire notevolmente sul tema. Propone dunque di invitare alla prossima riunione l assessore regionale Cirio; nel contempo la Consulta deve identificare le tematiche da proporre e sulle quali intende lavorare. A tal proposito propone l incremento delle attività sportive a scuola cercando di orientare i finanziamenti in questa direzione: in particolare occorre stimolare e promuovere le attività motorie nelle scuole elementari perché questo determina un miglioramento dal punto di vista della salute e della crescita del bambino. Giovanni Ventura Comune di Torino, 4 anni fa era stato avviato un progetto con la scuola materna promosso con la SUISM: il progetto prevedeva la formazione degli insegnanti della scuola materna per l insegnamento dell educazione fisica. La formazione veniva svolta da insegnanti di educazione fisica. Tale progetto è stato sperimentato per due anni. Questo progetto era particolarmente interessante perché insegnava al corpo docente come insegnare l educazione fisica: molto spesso infatti le insegnanti non sono preparate. Per quanto riguarda le scuole medie superiori sono state avviate numerose attività ma queste si inseriscono sempre in sostituzione dell attività di educazione fisica: le attività integrative dovrebbero invece essere laboratori aggiuntivi da prevedersi nelle ore pomeridiane. Inoltre occorre sottolineare che le attività sportive promosse dalle associazioni molto spesso sono mono tematiche; inoltre non è garantita la preparazione degli istruttori. Ritiene fondamentale focalizzarsi sulle scuole elementari in quanto l insegnamento dell attività fisica in quell età è fondamentale. 2

3 Claudio Risso, Federsanità, è fondamentale che l educazione fisica si basi su un modello sportivo. Le attività monosportive molto spesso sono volte all identificazione di atleti. Patrizia Borgarello (Presidente della XV^ Consulta) è fondamentale creare progetti permanenti per le scuole; si potrebbero avviare progetti sperimentali nelle scuole dei comuni qui presenti per poi successivamente trasferirli agli altri Comuni. Occorre dare alle scuole garanzia di continuità. Le insegnanti non sono preparate per insegnare l educazione fisica. È necessario che tale attività venga esercitata da persone adeguatamente formate. In extremis si potrebbe ipotizzare ti tagliare gli insegnanti negli ultimi tre anni delle superiori per distribuirli sulle scuole elementari. Sarebbe opportuno ipotizzare un protocollo di intesa con il SUISM ed il MIUR. Valter Fantino Comune di Cuneo, è fondamentale definire delle regole. Non tutto il corpo insegnanti è interessato al tema dello sport. Giovanni Ventura Comune di Torino, in merito al coinvolgimento degli insegnanti formati, propone di coinvolgere gli insegnanti in formazione perché coloro che sono già formati sono già indirizzati su specifiche attività. Antonio Bongera- Comune di Alpignano, per dare continuità alle scuole è necessario strutturarsi. Se si intende perseguire questo progetto è fondamentale che i/le presenti intendano proseguire questo lavoro. È molto importante comunicare e proporre questa idea progettuale alle autorità competenti: le scuole in questo momento hanno poche risorse e nella maggior parte dei casi le attività sportive vengono sviluppate nelle scuole attraverso le associazioni sportive. L attività di educazione fisica è molto importante e dovrebbe essere portata al pari delle altre materie. Patrizia Borgarello (Presidente della XV^ Consulta) esiste una legge regionale che regola esercizio delle attività sportive. Antonio Bongera- Comune di Alpignano, altro aspetto fondamentale è quello relativo ai rapporti con la regione. La precedente amministrazione aveva approvato e finanziato la realizzazione di due impianti ad Alpignano (palazzetto e piscina). Il mutuo attualmente è a carico del comune perche il costruttore non è stato coinvolto finanziariamente. Il problema di tali strutture è la gestione. Giovanni Ventura Comune di Torino, le fidejussioni vengono date dai comuni; bisognerebbe bloccare questo sistema chiedendo un piano di gestione di rientro. Patrizia Borgarello (Presidente della XV^ Consulta) la questione legata al tema dell impiantistica è ampia e andrebbe affrontata in una riunione apposita. 3

4 Valter Fantino Comune di Cuneo, segnala che il comune ha coinvolto per la realizzazione della piscina olimpionica anche la cassa di risparmio di Cuneo. Quest ultima ha vincolato il suo intervento alla preventiva analisi del piano finanziario. Giuseppe Cavallaro Comune di Rivoli, il tema sport-scuola è un tema di interesse per il comune: è stato promosso il progetto giocare nella rete promosso con la USP. È un progetto locale ma che ha prodotto buoni risultati. Sarebbe importante avere un progetto Anci finanziato dalla Regione Piemonte. Chiede se il progetto possa essere applicato anche alle scuole parificate. Per quanto riguarda l impiantistica sportiva segnala l importanza della messa in rete dei comuni del territorio per sfruttare al meglio le strutture già esistenti. Patrizia Borgarello (Presidente della XV^ Consulta) se il gruppo di lavoro si attiverà sarà possibile incidere sulle decisioni regionali. Occorre partire dalle esperienze già realizzate per crearne una di sistema. Sicuramente il progetto varrebbe anche per le scuole parificate. Potrebbe essere auspicabile la creazione di consorzi di comuni o la valorizzazione delle forme associative dei comuni per stimolare l attività sportiva e soprattutto per la messa in rete delle infrastrutture. Propone ai presenti di concentrare l attenzione su due punti: proporre un progetto per la promozione dello sport nelle scuole dell infanzia e nella scuola primaria; sensibilizzare le amministrazioni competenti affinchè non vengano più erogati finanziamenti a pioggia per le infrastrutture. Giovanni Ventura Comune di Torino, sussiste un notevole problema relativo ai fondi per le palestre scolastiche: è fondamentale provvedere ad una riqualificazione dell impiantistica scolastica sportiva. Maurizio Tagliano Comune di Saluzzo, i temi dell impiantistica, dello sport e delle scuole sono strettamente legati. Occorre potenziare gli impianti già esistenti. Le associazioni sportive sono molto attive sul loro territorio. Saluzzo dispone di tutti gli impianti sportivi che vengono gestite proprio dalle associazioni sportive in autonomia. Forse nei comuni più piccoli la gestione è più facile. Qualora l attività nelle scuole non venga svolta dalle associazioni sportive, viene realizzata dalle insegnanti. Propone di coinvolgere tutti i soggetti interessati alla tematica, comprese le associazioni sportive. Patrizia Borgarello (Presidente della XV^ Consulta) le realtà territoriali sono molto diverse fra loro. Fabrizio Radicati di Primeglio Comune di Pino T.se, concorda con la proposta di progetto nelle scuole. In questo momento la scuola non dispone di molte risorse, ma deve saper spendere le proprie potenzialità. È fondamentale la presenza del medico sportivo a scuola: dovrebbe costituire la regola. 4

5 Organizzano come comune una festa dello sport nell ambito della quale coinvolgono i medici sportivi al fine di farli conoscere. È importante coinvolgere anche le scuole medie perché in quegli anni si tende ad abbandonare l attività sportiva. Lo sport è fondamentale in tutte le fasi: pertanto non bisogna tralasciare l attività fisica nel periodo delle scuole superiori. Non bisogna dimenticare inoltre l aspetto legato all alimentazione: come comune hanno definito specifici criteri nel capitolato per l affidamento della mensa scolastica. Patrizia Borgarello (Presidente della XV^ Consulta) la proposta era l extrema ratio. In ogni caso è fondamentale che gli insegnanti che praticano l educazione fisica siano laureati alla SUISM. Giovanni Ventura Comune di Torino rispetto al medico sportivo è stato richiesto all assessore Cirio che le visite mediche vengano svolte a carico della sanità pubblica. È fondamentale un impegno della Regione sul questo tema. Propone inoltre l introduzione dei buoni sport. Il 19 maggio verrà organizzata al parco Ruffini la chiusura delle attività sportive. Andrea Golinelli - Comune di Tortona, emergono problemi comuni alle amministrazioni; concorda con la necessità di messa in rete dei comuni. Chiede come si intende procedere nei confronti delle associazioni sportive. Vengono coinvolti? Hanno avviato una iniziativa per la promozione dello sport intitolata sport low cost per accedere alle strutture sportive a basso costo. Inoltre hanno avviato numerosi progetti per la realizzazione di piste ciclabili Claudio Risso, Federsanità, propone di coinvolgere Roberto Pella, Presidente nazionale di Anci Giovane. Patrizia Borgarello (Presidente della XV^ Consulta) occorre dare priorità alla presenza di insegnanti formati, con previsione di apertura alle associazioni sportive. Quinto punto: Varie ed eventuali Patrizia Borgarello (Presidente della XV^ Consulta) Propone di mantenere la convocazione per il lunedì. Al prossimo incontro verrà invitato l assessore regionale Cirio. La seduta si conclude alle ore PROPOSTE, DECISIONI, CONCLUSIONI 5

6

7

STATUTO FORUM DEI GIOVANI

STATUTO FORUM DEI GIOVANI STATUTO FORUM DEI GIOVANI ART.1 ADOZIONE DELLO STATUTO L Amministrazione Comunale di Osimo, con deliberazione del Consiglio Comunale del 3.8.2011, riconosciute: - l importanza di coinvolgere i giovani

Dettagli

Progetti Circolo allegato 8

Progetti Circolo allegato 8 PROGETTO SCUOLA - SPORT Progetto di attività motoria e sportiva per le Scuole Primarie di Modena Premessa Questo progetto, da molti anni in vigore in tutte le scuole primaria del Comune di Modena, è promosso

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA

REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA Comune di Castellanza REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA Approvato con Deliberazione di C.C. n. 70 del 27/11/2003 I N D I C E ARTICOLO 1 - COSTITUZIONE OBIETTIVI DELLA COMMISSIONE MENSA ARTICOLO 2 - COMPOSIZIONE

Dettagli

Progetto di cittadinanza attiva

Progetto di cittadinanza attiva Comune di Sant Antioco Progetto di cittadinanza attiva Il Consiglio Comunale dei ragazzi Il Consiglio Comunale dei ragazzi Nell'ambito del programma dell Amministrazione comunale di Sant Antioco, in particolar

Dettagli

PROTOCOLLO DI RELAZIONI SINDACALI TRA CGIL CISL UIL Piemonte ANCI Piemonte - LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI Piemonte

PROTOCOLLO DI RELAZIONI SINDACALI TRA CGIL CISL UIL Piemonte ANCI Piemonte - LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI Piemonte PROTOCOLLO DI RELAZIONI SINDACALI TRA CGIL CISL UIL Piemonte ANCI Piemonte - LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI Piemonte Premessa Le politiche delle Amministrazioni locali, ed in particolare le politiche di bilancio,

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO Ogni docente è libero di attuare le pratiche educative che ritiene più efficaci. Le lezioni si svolgono alternando metodologie didattiche tradizionali come lezione frontale, a

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA

PROTOCOLLO DI INTESA PROTOCOLLO DI INTESA fra la Città di Torino e l Ufficio scolastico territoriale di Torino per lo sviluppo dei tirocini formativi e l avvicinamento all attività di alternanza scuola-lavoro L Ufficio scolastico

Dettagli

LEGGE SPORT VENETO. In ogni diapositiva di questa presentazione, si cita inizialmente l articolo 2, per poi parlare dell articolo specifico

LEGGE SPORT VENETO. In ogni diapositiva di questa presentazione, si cita inizialmente l articolo 2, per poi parlare dell articolo specifico LEGGE SPORT VENETO COME LEGGERLA? La legge sullo sport da poco approvata è di facile consultazione se ne si conosce la struttura : l articolo 2 infatti è come un indice, che rimanda agli articoli successivi

Dettagli

Proposta educativa e motoria per una cultura sportiva. Progetto per la Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado

Proposta educativa e motoria per una cultura sportiva. Progetto per la Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado Proposta educativa e motoria per una cultura sportiva Progetto per la Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado triennio 2012/2013 2013/2014 2014/2015 PREMESSA La Fib, Federazione Italiana Bocce,

Dettagli

ALIMENTAZIONE, MOVIMENTO, STILI DI VITA: ISTRUZIONI PER L USO

ALIMENTAZIONE, MOVIMENTO, STILI DI VITA: ISTRUZIONI PER L USO ALIMENTAZIONE, MOVIMENTO, STILI DI VITA: ISTRUZIONI PER L USO la scuola che aderisce progetta ed organizza l attività dei propri studenti in modo da garantire una pratica quotidiana e/o iniziative ed attività

Dettagli

PROGETTO PRIMO SPORT PADOVA. Conoscenza e gradimento del progetto da parte delle famiglie. Padova 8 aprile 2014

PROGETTO PRIMO SPORT PADOVA. Conoscenza e gradimento del progetto da parte delle famiglie. Padova 8 aprile 2014 Conoscenza e gradimento del progetto da parte delle famiglie Padova 8 aprile 2014 I motivi di un indagine con le famiglie Per monitorare utilità e efficacia dell investimento pubblico Perché la promozione

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA PER L ATTUAZIONE DI INIZIATIVE NELL AMBITO DELL AGENDA DIGITALE LOMBARDA TRA REGIONE LOMBARDIA

PROTOCOLLO DI INTESA PER L ATTUAZIONE DI INIZIATIVE NELL AMBITO DELL AGENDA DIGITALE LOMBARDA TRA REGIONE LOMBARDIA PROTOCOLLO DI INTESA PER L ATTUAZIONE DI INIZIATIVE NELL AMBITO DELL AGENDA DIGITALE LOMBARDA TRA REGIONE LOMBARDIA E UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA LOMBARDIA PROTOCOLLO DI INTESA PER L ATTUAZIONE

Dettagli

1 Descrizione sintetica delle finalita' e dell'ambito di intervento del corso.. 3 1.1 Finalità... 3 1.2 Ambito di intervento...

1 Descrizione sintetica delle finalita' e dell'ambito di intervento del corso.. 3 1.1 Finalità... 3 1.2 Ambito di intervento... LO SPORT E PER TUTTI CORSO DI AGGIORNAMENTO: L OPERATORE SPORTIVO TRA DIVERSITA E DISAGIO (EDUCARE ALLO SPORT PERSONE IN SITUAZIONE DI DIFFICOLTA ) 2^ PARTE 1 INDICE 1 Descrizione sintetica delle finalita'

Dettagli

Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE

Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE Comune di Codogno Assessorato alle Politiche Sociali Sintesi del PROGETTO FAMILIARMENTE Comune di Codogno - Centro Servizi Sociali Pag. 1 di 5 La Responsabile del Servizio e del Procedimento: A.S. Tassi

Dettagli

Protocollo - Punto in Comune

Protocollo - Punto in Comune AVVISO PUBBLICO PER ESPLORAZIONE DI INTERESSE A REALIZZARE SUL TERRITORIO COMUNALE UN POLO FORMAZIONE PER DISABILI SPERIMENTALE. RICHIESTA MANIFESTAZIONE D INTERESSE E SUCCESSIVE OFFERTE TECNICO-GESTIONALI

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 del 04.05.2006 Indice ART. 1 - OBIETTIVI...2 ART. 2 - FUNZIONI DELLA CONSULTA...2

Dettagli

Guadagnare Salute Piemonte Scuole che Promuovono Salute

Guadagnare Salute Piemonte Scuole che Promuovono Salute ALLEGATO A Programmazione annuale 2015 Programma 1 Guadagnare Salute Piemonte Scuole che Promuovono Salute Programmazione annuale regionale anno 2015 Azioni previste nel periodo - Sintesi complessiva Per

Dettagli

STATUTO DEL COMITATO DEI GENITORI

STATUTO DEL COMITATO DEI GENITORI Statuto del Comitato Genitori I.C. Da Rosciate 2009 1 Istituto Comprensivo A. Da Rosciate STATUTO DEL COMITATO DEI GENITORI Il Comitato dei Genitori è uno degli organi che consente la partecipazione dei

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FORUM COMUNALE DEI GIOVANI (Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 88 del 28/9/04)

REGOLAMENTO DEL FORUM COMUNALE DEI GIOVANI (Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 88 del 28/9/04) REGOLAMENTO DEL FORUM COMUNALE DEI GIOVANI (Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 88 del 28/9/04) Art. 1 Istituzione il Consiglio Comunale di San Giorgio a Cremano, riconosciuto: l importanza

Dettagli

I CONTROLLI SULLA QUALITA DELLA REFEZIONE SCOLASTICA

I CONTROLLI SULLA QUALITA DELLA REFEZIONE SCOLASTICA I CONTROLLI SULLA QUALITA DELLA REFEZIONE SCOLASTICA Oltre ai controlli già stabiliti dalla Legge rispetto alla normativa igienico sanitaria, le proposte per un controllo sui pasti della refezione scolastica

Dettagli

Educando nella Provincia di Varese 2012

Educando nella Provincia di Varese 2012 Scheda progetto Educando nella Provincia di Varese 2012 ANCI Lombardia coordina e organizza le azioni degli enti associati in materia di servizio civile definendo una precisa strategia metodologica comune

Dettagli

La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa

La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa La Regione del Veneto e la Responsabilità sociale d impresa Dott.ssa Elisabetta Grigoletto Sezione Formazione Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro Berlino 2014 1 Il progetto interregionale Creazione

Dettagli

A più voci contro la dispersione scolastica

A più voci contro la dispersione scolastica A più voci contro la dispersione scolastica 1. Contesto dell intervento Abbandoni, interruzioni formalizzate, frequenze irregolari, ripetenze, ritardi : hanno nomi diversi le disfunzioni che caratterizzano

Dettagli

Giocare disegnando disegnare giocando. Per imparare a vedere, capire, sperimentare colori, linee, forme. Un progetto per le scuole elementari

Giocare disegnando disegnare giocando. Per imparare a vedere, capire, sperimentare colori, linee, forme. Un progetto per le scuole elementari Giocare disegnando disegnare giocando Per imparare a vedere, capire, sperimentare colori, linee, forme Un progetto per le scuole elementari J. Casajus Giocare disegnando disegnare giocando Per imparare

Dettagli

DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (C.C.R.)

DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (C.C.R.) DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI (C.C.R.) (Approvato con deliberazione consiliare n. 30 del 24.06.2010 e successiva modifica con deliberazione consiliare n. 50 del 25.09.2012) PREMESSA

Dettagli

ANIMA MUNDI PER HERA RIMINI TOCCA A NOI!

ANIMA MUNDI PER HERA RIMINI TOCCA A NOI! Tocca a Noi! è il programma di educazione ambientale che Hera Rimini propone alle Scuole Infanzia e Primarie della Provincia di Rimini per l anno scolastico 2005/2006. Tocca a Noi! nasce in continuità

Dettagli

DELLA CONSULTA COMUNALE PER LO SPORT

DELLA CONSULTA COMUNALE PER LO SPORT COMUNE di BRUGHERIO Provincia di Monza e della Brianza REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE PER LO SPORT Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 del 04/02/2005 Modificato con Deliberazione

Dettagli

REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 3 NOVEMBRE 2009 N. 48 PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELL INVECCHIAMENTO ATTIVO

REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 3 NOVEMBRE 2009 N. 48 PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELL INVECCHIAMENTO ATTIVO REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 3 NOVEMBRE 2009 N. 48 PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELL INVECCHIAMENTO ATTIVO (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA N. 19 DEL 4 NOVEMBRE 2009) Il Consiglio regionale

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI

PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI Inserire il Logo del Comune PROTOCOLLO D INTESA PROGETTO CITTA SOSTENIBILI E AMICHE DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI Seconda annualità 2014/15 Premesso che i diritti dell Infanzia e dell Adolescenza sono

Dettagli

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA Adottato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 74 del 29 Settembre 2006 Modificato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 66

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione generale. Progetto Attività Motoria e Sport nella Scuola

Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione generale. Progetto Attività Motoria e Sport nella Scuola COMUNE DI ROMA MIUR Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione generale Progetto Attività Motoria e Sport nella Scuola Protocollo D Intesa 2002-2005 1 Visto l art.21 della Legge 15 Marzo 1997

Dettagli

In fase iniziale, giugno/luglio 2011, si è resa necessaria soprattutto un attività di sensibilizzazione

In fase iniziale, giugno/luglio 2011, si è resa necessaria soprattutto un attività di sensibilizzazione Relazione annuale 26 maggio 2011 26 maggio 2012 L Ufficio Provinciale Giovani, servizio istituito dalla Provincia del Medio Campidano con l obiettivo di informare e supportare la popolazione giovanile

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE INTEGRATO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

Con il patrocinio di. Proposte didattiche di EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILTA per le Scuole dell Infanzia, A.S. 2015 2016

Con il patrocinio di. Proposte didattiche di EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILTA per le Scuole dell Infanzia, A.S. 2015 2016 Con il patrocinio di Proposte didattiche di EDUCAZIONE ALLA SOSTENIBILTA per le Scuole dell Infanzia, A.S. 2015 2016 Gentile insegnante, anche per il presente anno scolastico il Centro di Educazione alla

Dettagli

PROPOSTA ORGANIZZATIVA E INDICAZIONE DELLE COMPETENZE

PROPOSTA ORGANIZZATIVA E INDICAZIONE DELLE COMPETENZE Circolo 25 Aprile del Partito Democratico di Bareggio INDICE PROPOSTA ORGANIZZATIVA E INDICAZIONE DELLE COMPETENZE (approvato nella seduta del coordinamento del Giorno 14-11.2013) 1. Oggetto 2. Funzioni

Dettagli

Notiziario n. 2 12 ottobre

Notiziario n. 2 12 ottobre Notiziario n. 2 12 ottobre 17 OTTOBRE: Assemblee di classe Come da calendario scolastico, sono convocate le ASSEMBLEE DI CLASSE della scuola primaria Vanzo per Sabato 17 ottobre : 8:45 classe prima 9:30

Dettagli

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO

RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO C I R C O L O D I D A T T I C O D I S A N T A G A T A L I B A T T I A T I PROGETTO NO AL BULLISMO Percorso di prevenzione dei fenomeni di bullismo A.S. 2011-2012 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO PREMESSA

Dettagli

Nuove vie di promozione sportiva

Nuove vie di promozione sportiva Nuove vie di promozione sportiva l'esperienza di Udine Torino, 10 settembre 2015 Raffaella Basana Assessore allo Sport, all'educazione e agli Stili di Vita Comune di Udine Udine e lo sport 100mila abitanti

Dettagli

Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva

Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva Alimentazione, consumatori, territori transfrontalieri. Programma ALCOTRA 2007-2013, progetto n. 121 Le buone pratiche di ristorazione collettiva Menù partecipato Il progetto il menù l ho fatto io Un modello

Dettagli

Via Tornura, C.F. 85007440184 27023 Cassolnovo - PV - E-mail: pvic80300l@istruzione.it

Via Tornura, C.F. 85007440184 27023 Cassolnovo - PV - E-mail: pvic80300l@istruzione.it Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CARLO DEL PRETE Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 Grado (CON SEDI IN CASSOLNOVO MOLINO DEL CONTE -

Dettagli

Le Olimpiadi entrano nelle scuole Firmato il protocollo tra TOROC e MIUR

Le Olimpiadi entrano nelle scuole Firmato il protocollo tra TOROC e MIUR COMUNICATO STAMPA 26/2003 Le Olimpiadi entrano nelle scuole Firmato il protocollo tra e MIUR (TORINO, 17 MARZO 2003) Valentino Castellani, presidente del e la senatrice Maria Grazia Siliquini, sottosegretario

Dettagli

Piano Giovani di Zona 4 Vicariati. Tavolo del confronto e della proposta. Regolamento

Piano Giovani di Zona 4 Vicariati. Tavolo del confronto e della proposta. Regolamento Piano Giovani di Zona 4 Vicariati Tavolo del confronto e della proposta Regolamento Approvato dal Tavolo del confronto e della proposta del Piano giovani di zona 4 Vicariati in data 25 giugno 2012 Modificato

Dettagli

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA

REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA REGOLAMENTO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI DELLA CITTA DI LENDINARA Introduzione Che cos è il Consiglio Comunale dei Ragazzi (CCR)? Si tratta di uno degli istituti di partecipazione all amministrazione

Dettagli

Progetto di attività motoria e sportiva per le Scuole Primarie di Modena

Progetto di attività motoria e sportiva per le Scuole Primarie di Modena Progetto di attività motoria e sportiva per le Scuole Primarie di Modena Anno Scolastico 2014/2015 Finalità Il progetto Scuola-Sport, da molti anni in vigore in tutte le scuole primaria del Comune di Modena,

Dettagli

L.R. 25 SETTEMBRE 1996 ART. 5 CO. 2 E ART. 21 CO. 3 D.P.R. N. 022/PRES.

L.R. 25 SETTEMBRE 1996 ART. 5 CO. 2 E ART. 21 CO. 3 D.P.R. N. 022/PRES. PROGRAMMA PROVINCIALE FINALIZZATO ALLA SPERIMENTAZIONE DI MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI DEGLI INTERVENTI E DEI SERVIZI DI RETE RIVOLTI ALLE PERSONE DISABILI L.R. 25 SETTEMBRE 1996 ART. 5 CO. 2 E ART.

Dettagli

Educando nelle Province di Cremona e Mantova

Educando nelle Province di Cremona e Mantova Scheda progetto Educando nelle Province di Cremona e Mantova Il progetto si sviluppa in cinque comuni delle province di Cremona e Mantova. OBIETTIVI GENERALI La realizzazione del progetto si pone i seguenti

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA

REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA 1 REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA ART. 1 OGGETTO E FINALITA DEL SERVIZIO Il servizio di refezione scolastica è realizzato dal Comune nell ambito delle proprie competenze. Il servizio

Dettagli

Regolamento sull Albo e l Assemblea delle associazioni

Regolamento sull Albo e l Assemblea delle associazioni Regolamento sull Albo e l Assemblea delle associazioni Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 16 del 31.03.2014 Immediatamente esecutivo I 20099 Sesto San Giovanni (MI), Piazza della Resistenza,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI

REGOLAMENTO PER LA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI C O M U N E D I D E R U T A PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO PER LA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI CAPO I NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI. Art. 1 Istituzione.. Art. 2 Attribuzioni.. CAPO II ORGANI DELLA

Dettagli

Chi siamo. L organizzazione

Chi siamo. L organizzazione Chi siamo Il Forum Giovani di Marigliano nasce con lo scopo di raccogliere idee, sogni e domande dei giovani cittadini. È uno strumento di partecipazione attiva per incidere sul territorio, fornendo occasioni

Dettagli

Direzione Servizi Amministrativi 2014 01162/010 Area Sport e Tempo Libero MP CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE.

Direzione Servizi Amministrativi 2014 01162/010 Area Sport e Tempo Libero MP CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Direzione Servizi Amministrativi 2014 01162/010 Area Sport e Tempo Libero MP 0 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 18 marzo 2014 Convocata la Giunta presieduta dal Vicesindaco Elide TISI,

Dettagli

Smart School Mobility

Smart School Mobility Direzione Centrale Cultura e Educazione ITER, Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile Laboratorio Città Sostenibile ITER MIUR Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Provincia di Torino

Dettagli

Programma Integrato Urbano PIU Europa CITTA di AVELLINO

Programma Integrato Urbano PIU Europa CITTA di AVELLINO Programma Integrato Urbano PIU Europa CITTA di AVELLINO Cabina di Regia del 26 gennaio 2009 Regolamento per l organizzazione ed il funzionamento della Cabina di Regia Città di Avellino Programma Integrato

Dettagli

COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO

COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO COMITATO GENITORI MONTE OLIMPINO DEL PLESSO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI COMO-MONTE OLIMPINO STATUTO ART. 1 - COSTITUZIONE E FINALITA Il COMITATO GENITORI MONTEOLIMPINO dei PLESSI

Dettagli

Istituto comprensivo Arbe - Zara

Istituto comprensivo Arbe - Zara Istituto comprensivo Arbe - Zara Viale Zara n. 96-20125 MILANO - C.F. 80124730153 - Cod. mecc. MIIC8DG00L Milano tel 6080097 - fax 02 60730936 sito scuola: www.icarbezara.gov.it e-mail : SEGRETERIA : segreteria.arbezara@tiscali.it

Dettagli

Il sistema di governo della programmazione. Ruoli, compiti, responsabilità e funzioni dei soggetti coinvolti nel processo programmatorio

Il sistema di governo della programmazione. Ruoli, compiti, responsabilità e funzioni dei soggetti coinvolti nel processo programmatorio Il sistema di governo della programmazione Ruoli, compiti, responsabilità e funzioni dei soggetti coinvolti nel processo programmatorio Gli organismi coinvolti nel processo programmatorio Assemblea Distrettuale

Dettagli

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Emilia Gangemi COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Linee di indirizzo 12 dicembre 2012 Il quadro disegnato dai dati più recenti, tra cui le indagini ISTAT, in merito al mercato del lavoro nel Lazio non

Dettagli

DECRETO E AUTONOMIA SCOLASTICA NELLA SCUOLA PRIMARIA

DECRETO E AUTONOMIA SCOLASTICA NELLA SCUOLA PRIMARIA CGIL SCUOLA DECRETO E AUTONOMIA SCOLASTICA NELLA SCUOLA PRIMARIA a cura della Cgil Scuola Nazionale Via Leopoldo Serra 31 00153 Roma www.cgilscuola.it Premessa Con la Circolare Ministeriale 29/04, le scuole

Dettagli

'Ez año BU 5. Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 25 OTTOBRE 2011

'Ez año BU 5. Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 25 OTTOBRE 2011 L_ 1 `_ -F ' f. _ L/ 1 I BU 5 'Ez año Comune di Inverigo LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO 2011-2016 ELEZIONI DEL 15 E 16 MAGGIQ 2011 25 OTTOBRE 2011 ai. H/ úiscúíü"'7.7 i ÈL É' i ceurnonssrnn RIBOLDI SINDACO

Dettagli

MUSEIALTOVICENTINO per la

MUSEIALTOVICENTINO per la Città di Valdagno Assessorato alle Politiche Culturali Museo Museo Civico D. Dal Lago Civico Palazzo Festari - Corso Italia, 63-36078 Valdagno (VI) MUSEIALTOVICENTINO per la Orario di apertura: sabato

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 5 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: A SCUOLA CON EMMANUEL GARANZIA GIOVANI SETTORE e Area di Intervento: Settore E - EDUCAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE; Area d intervento: 06.

Dettagli

Attività di formazione, attività promozionale e attività scolastica. Corsi di formazione e di informazione. Fuoriclasse cup. Comunicato Ufficilale N 1

Attività di formazione, attività promozionale e attività scolastica. Corsi di formazione e di informazione. Fuoriclasse cup. Comunicato Ufficilale N 1 Stagione sportiva 2006/2007 Comunicato Ufficilale N 1 4 Attività di formazione, attività promozionale e attività scolastica Corsi di formazione e di informazione Fuoriclasse cup C. ATTIVITA PROMOZIONALE

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

STATUTO CONSULTA GIOVANILE COMUNALE COMUNE DI ORISTANO. Comuni de Aristanis

STATUTO CONSULTA GIOVANILE COMUNALE COMUNE DI ORISTANO. Comuni de Aristanis COMUNE DI ORISTANO Comuni de Aristanis STATUTO CONSULTA GIOVANILE COMUNALE (APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 21 DEL 06.03.2008) (MODIFICATO CON DELIBERA C.C. NR. 8 DEL 10.03.2009). I N D I C E CAPO I NORME

Dettagli

DIVENTARE ED ESSERE UN DIRIGENTE SPORTIVO A MODENA

DIVENTARE ED ESSERE UN DIRIGENTE SPORTIVO A MODENA DIVENTARE ED ESSERE UN DIRIGENTE SPORTIVO A MODENA Un percorso di professionalizzazione dei Dirigenti sportivi Modenesi Bando di Indizione Programma Scheda di iscrizione Il Contesto di riferimento Il movimento

Dettagli

CONSULTA NAZIONALE AVIS GIOVANI

CONSULTA NAZIONALE AVIS GIOVANI CONSULTA NAZIONALE AVIS GIOVANI PREMESSA La presente premessa costituisce parte integrante del regolamento. Alcuni anni fa, in un momento in cui la realtà giovanile ha cominciato a prendere maggiormente

Dettagli

COMUNE DI PISOGNE PROVINCIA DI BRESCIA. Verbale di deliberazione del. Consiglio Comunale. n. 21

COMUNE DI PISOGNE PROVINCIA DI BRESCIA. Verbale di deliberazione del. Consiglio Comunale. n. 21 COMUNE DI PISOGNE PROVINCIA DI BRESCIA Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale n. 21 OGGETTO: MODIFICA ART.1 DEL REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE SPORT E GESTIONE DELLE PALESTRE - Adunanza

Dettagli

Lo sportello d ascolto.

Lo sportello d ascolto. Lo sportello d ascolto. La presenza di uno sportello di ascolto psicologico all interno della scuola è una grande occasione e opportunità per affrontare e risolvere problematiche inerenti la crescita,

Dettagli

IL SISTEMA DI FORMAZIONE PERMANENTE DELLA REGIONE PIEMONTE Scheda informativa a cura dell Area Sistemi Formativi dell Isfol (marzo 2003)

IL SISTEMA DI FORMAZIONE PERMANENTE DELLA REGIONE PIEMONTE Scheda informativa a cura dell Area Sistemi Formativi dell Isfol (marzo 2003) IL SISTEMA DI FORMAZIONE PERMANENTE DELLA REGIONE PIEMONTE Scheda informativa a cura dell Area Sistemi Formativi dell Isfol (marzo 2003) 1. Le politiche regionali di istruzione e formazione permanente

Dettagli

FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI

FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI FORUM COMUNALE DEI GIOVANI E DELLE AGGREGAZIONI GIOVANILI REGOLAMENTO Regolamento Forum dei Giovani Pag. 1 di 8 ART.1 Istituzione Il Consiglio Comunale della Città di Pollena Trocchia riconosciuto: l importanza

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA. tra. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte

PROTOCOLLO DI INTESA. tra. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte PROTOCOLLO DI INTESA tra Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Associazione Italiana Fisioterapisti Piemonte Valle d

Dettagli

in collaborazione con PROGETTO

in collaborazione con PROGETTO in collaborazione con PROGETTO Edizione 2015-2016 Introduzione La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (di seguito abbreviata in Fondazione), persona giuridica privata senza fini di lucro con piena autonomia

Dettagli

REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA SCUOLA MATERNA

REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA SCUOLA MATERNA REGOLAMENTO COMMISSIONE MENSA SCUOLA MATERNA ART. 1 Istituzione, finalità della Commissione Mensa E istituita la Commissione Mensa nella Scuola Materna Statale con la finalità di favorire la partecipazione

Dettagli

progetto FORMAZIONE CLASSI PRIME

progetto FORMAZIONE CLASSI PRIME MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO "Maria Montessori" RONCO BR.NO/SULBIATE progetto FORMAZIONE CLASSI PRIME Scuole PRIMARIE di Ronco Briantino e

Dettagli

LICEO GINNASIO STATALE " UGO FOSCOLO"

LICEO GINNASIO STATALE  UGO FOSCOLO 1. lettura e approvazione del verbale di seduta precedente 2. elezione rinnovo OO CC procedura semplificata 3. richiesta utilizzo spazio interno uso parcheggio società sportiva 4. delibera integrativa

Dettagli

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015

Corso di formazione gratuito. ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Corso di formazione gratuito ASSOCIAZIONI DI MIGRANTI PER IL CO-SVILUPPO A.MI.CO. Milano 2015 Il corso di formazione Associazioni Migranti per il Co-sviluppo, promosso dall Organizzazione Internazionale

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA

PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PROGETTO SCUOLA SPORT E DISABILITA UN OCCASIONE DI INCONTRO E CRESCITA PRESENTAZIONE Il presente progetto costituisce un iniziativa volta a promuovere un percorso di crescita dei ragazzi nel confronto,

Dettagli

IL CENTRO PARLA CON NOI

IL CENTRO PARLA CON NOI Pesaro, in via Diaz n. 10 Tel 0721 639014 1522 parlaconnoi@provincia.ps.it CARTA DEI SERVIZI del Centro Antiviolenza provinciale Parla Con Noi La Carta è lo strumento che permette ai cittadini il controllo

Dettagli

COMUNE DI TREVISO BRESCIANO Provincia di Brescia STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI TREVISO BRESCIANO

COMUNE DI TREVISO BRESCIANO Provincia di Brescia STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI TREVISO BRESCIANO COMUNE DI TREVISO BRESCIANO Provincia di Brescia STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI TREVISO BRESCIANO 1 STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE COMUNALE DEL COMUNE DI TREVISO BRESCIANO Art. 1 Istituzione

Dettagli

valutata la richiesta di rinnovo di tale protocollo d intesa da parte del Centro Unesco di Torino, prot. n. 25214 del 20 maggio 2015 ;

valutata la richiesta di rinnovo di tale protocollo d intesa da parte del Centro Unesco di Torino, prot. n. 25214 del 20 maggio 2015 ; REGIONE PIEMONTE BU32 13/08/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 6 luglio 2015, n. 35-1688 Approvazione dello schema di Protocollo d'intesa annuale tra la Regione Piemonte, l'ufficio Scolastico regionale

Dettagli

Centro Servizi del Distretto

Centro Servizi del Distretto Centro Servizi del Distretto Idea progettuale Progetto integrato per il rilancio e lo sviluppo del Distretto dell Abbigliamento Valle del Liri Il Centro Servizi del Distretto Idea progettuale 1 Premessa

Dettagli

Proposta educativa e motoria per una cultura sportiva. Progetto per la Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado

Proposta educativa e motoria per una cultura sportiva. Progetto per la Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado Proposta educativa e motoria per una cultura sportiva Progetto per la Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado PREMESSA La Fib, Federazione Italiana Bocce, da sempre a sostegno della pratica motoria

Dettagli

Il menù l ho fatto io

Il menù l ho fatto io Città di Torino Provincia di Torino Regione Piemonte DorS MIUR Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte Camera di Commercio di Torino Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino ASL TO1 Dipartimento

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 20 dicembre 2011, n. 2883

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 20 dicembre 2011, n. 2883 740 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 20 dicembre 2011, n. 2883 Legge regionale n. 33/2006 Norme per lo Sviluppo dello Sport per Tutti Articolo 5 - Approvazione Protocollo d intesa e Convenzione tra

Dettagli

Progetto giovani, oggi e domani

Progetto giovani, oggi e domani Progetto giovani, oggi e domani Progetto per le Politiche Giovanili nei comuni di Ceresole d Alba (cn) Pocapaglia (cn) Sanfrè (cn) Sommariva Perno (cn) In collaborazione con Consorzio Socio Assistenziale

Dettagli

STORE MANAGER.. LE COMPETENZE CARATTERISTICHE E I BISOGNI DI FORMAZIONE

STORE MANAGER.. LE COMPETENZE CARATTERISTICHE E I BISOGNI DI FORMAZIONE STORE MANAGER.. LE COMPETENZE CARATTERISTICHE E I BISOGNI DI FORMAZIONE 1 Indice 1. Premessa 2. Obiettivo 3. Le competenze del profilo ideale Competenze 3.1. Età ed esperienza 3.2. Le reali competenze

Dettagli

A.S. 2015/2016. RAPPRESENTANZA, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE (punti di forza e

A.S. 2015/2016. RAPPRESENTANZA, RESPONSABILITA, PARTECIPAZIONE (punti di forza e SEMINARIO RESIDENZIALE Percorso di formazione per i rappresentanti in Consulta Provinciale degli Studenti Centro Don Chiavacci Crespano del Grappa 3-4 novembre 2015 A.S. 2015/2016 Premessa A conclusione

Dettagli

TUTTI I COLORI DEL CALCIO

TUTTI I COLORI DEL CALCIO S e t t o r e G i o v a n i l e e S c o l a s t i c o TUTTI I COLORI DEL CALCIO P r o g r a m m a d i s e n s i b i l i z z a z i o n e 2 0 1 5 / 2 0 1 6 p e r l i n t e g r a z i o n e e l a l o t t a

Dettagli

Presentazione Progetto Sport di Classe

Presentazione Progetto Sport di Classe Presentazione Progetto Sport di Classe a sostegno dell attività motoria e sportiva nella scuola 1 GOVERNANCE dello sport a scuola MIUR - CONI - Promuove il riconoscimento in ambito scolastico del valore

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ DI RICERCA, DIDATTICA, FORMAZIONE E ORIENTAMENTO TRA

PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ DI RICERCA, DIDATTICA, FORMAZIONE E ORIENTAMENTO TRA PROTOCOLLO D INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ DI RICERCA, DIDATTICA, FORMAZIONE E ORIENTAMENTO TRA L Università degli Studi di Ferrara (di seguito denominata brevemente Università ) Codice Fiscale

Dettagli

LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA. Alessandro PALESE Direzione Sanità Regione Piemonte

LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA. Alessandro PALESE Direzione Sanità Regione Piemonte LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLA SCUOLA Alessandro PALESE Direzione Sanità Regione Piemonte Il Decreto legislativo 81/2008 Il TU sulla sicurezza prevede l inserimento in ogni attività scolastica di

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLEGATA AL PROGRAMMA ANNUALE ANNO FINANZIARIO 2015

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLEGATA AL PROGRAMMA ANNUALE ANNO FINANZIARIO 2015 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLEGATA AL PROGRAMMA ANNUALE ANNO FINANZIARIO 2015 Il programma annuale è direttamente raccordato al Piano dell Offerta Formativa (P.O.F.) e traduce, in

Dettagli

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA

Dettagli

MODALITA FUNZIONAMENTO COMMISSIONE CONTROLLO MENSA SCOLASTICA

MODALITA FUNZIONAMENTO COMMISSIONE CONTROLLO MENSA SCOLASTICA MODALITA FUNZIONAMENTO COMMISSIONE CONTROLLO MENSA SCOLASTICA ART.1 OBIETTIVI Il Comune di Montereale Valcellina istituisce una Commissione Consultiva per il controllo del servizio mensa, con l obiettivo

Dettagli

TERRITORIO E AMBIENTE

TERRITORIO E AMBIENTE SPORT Gli interventi più significativi del 2000 sono la costruzione della pista di skateboard nell area del centro sociale anziani Graziosi in Via Sigonio, la manutenzione dell impianto sportivo di Fossoli

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA

IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA PROGETTO IN CONTRO NUOVI SPAZI DI COMUNICAZIONE. PERCORSI DI PARTECIPAZIONE GIOVANILE E DI CITTADINANZA ATTIVA Anno 2010 1 Progetto In-Contro Nuovi spazi di comunicazione. Percorsi di partecipazione giovanile

Dettagli

BIBLIOTECAMENTE Comune di Caprie Istituto di Istruzione Superiore Des Ambrois

BIBLIOTECAMENTE Comune di Caprie Istituto di Istruzione Superiore Des Ambrois Progetto Ente promotore Sede di attuazione del progetto e numero volontari Settore e area di intervento Numero volontari Orario di servizio dei volontari Obiettivi Generali BIBLIOTECAMENTE Istituto di

Dettagli

FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY

FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY Comunicato Stampa FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY Ieri sera l incontro con i cittadini cormanesi per parlare di territorio e residenza Cormano,

Dettagli