Essere facilitatori non barriere dal dolore innocente alla speranza di cambiamento

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1 Essere facilitatori non barriere dal dolore innocente alla speranza di cambiamento L abilità Quaderni

2 L abilità Quaderni I Quaderni di L abilità associazione Onlus hanno lo scopo di divulgare ricerche, percorsi di studio e di analisi su tematiche riguardanti la disabilità in età evolutiva. L obiettivo è di mettere a disposizione di genitori, operatori, amministratori, strumenti per la costruzione di risposte sempre più efficaci ai complessi bisogni della disabilità in una prospettiva di reale inclusione sociale del bambino e della sua famiglia. Il Quaderno 1 è Pollicino verde un giardino scolastico per tutti i bambini. L abilità Strategie familiari nelle disabilità della prima infanzia è un associazione di solidarietà familiare nata nel 1998 dall iniziativa di un gruppo di genitori di bambini con disabilità e di operatori. Suo scopo principale è il sostegno dei genitori nel recuperare fiducia nella loro funzione parentale, aiutando le famiglie nell accogliere il proprio figlio, nel comprendere, accettare e rispettare la sua patologia. Presso il proprio Centro a Milano da anni promuove il fondamentale bisogno del gioco per il bambino con disabilità con attività educative strutturate. Il sostegno alla famiglia viene attuato dal centro d ascolto, nei gruppi di auto aiuto e nei servizi di sollievo. Nel 2003/2005 l associazione pubblica Leggingioco, edizioni Fatatrac, un manuale che raccoglie le norme più importanti in tema di assistenza, scuola e integrazione, servizi, lavoro, barriere e tempo libero. Nel 2005 pubblica Amorgioco, album illustrato sull importanza del gioco nella vita del bambino con disabilità. Testi e disegni a cura di V. Facchini e C. Riva. informazioni L abilità associazione Onlus Sede legale Italy Milano via Angelo della Pergola 10 telefono/fax Sede operativa c/o Istituto S. Gaetano-Opera don Guanella Italy Milano via Mac Mahon 92 telefono /2/3

3 Essere facilitatori non barriere dal dolore innocente alla speranza di cambiamento Atti del convegno 15 gennaio gennaio 2007 Milano, Palazzo Reale Progetto cofinanziato da Regione Lombardia Legge 23/99

4 Essere facilitatori non barriere dal dolore innocente alla speranza di cambiamento Progetto L abilità associazione Onlus Editing Anna Tipaldi Progetto grafico Mari Di Martino Paola Longobardi Composizione tipografica in Garamond Carta naturale Serixo Fotolito e stampa Tipografia Gianotti Montalto Dora, Torino Famiglia, Scuola e Politiche Sociali Settore Politiche della Famiglia 2008 L abilità associazione Onlus Sede legale Italy Milano via A. della Pergola 10 tutti i diritti riservati L editore è a disposizione degli eventuali detentori di diritti che non sia stato possibile rintracciare copertina e quarta foto di Silvio Gianotti finito di stampare nel mese di marzo 2008

5 Oltre il dolore la creatività: rimettere in gioco il futuro di Elio Tesio e Silvia Pagani Riflessioni sul tema Il progetto Riflessioni sul trauma Come uscire da questa empasse emotiva e relazionale? Le restituzioni multimediali Il protocollo di lavoro La scelta delle immagini La funzione del terzo: l équipe Verbalizzazione del filmato realizzato con i genitori Bibliografia La difficile relazione con la sofferenza e il dolore di Maurizio Colleoni L integrazione della disabilità Le esigenze della famiglia con disabilità Le risposte della società e dei servizi Il dolore, la disabilità, Dio di Vito Mancuso L importanza ontologica del tema Una necessaria pars destruens La lezione della storia Il dolore colpevole Il dolore necessario a causa della colpa originaria Il dolore innocente L handicap come supremo luogo dialettico La primordialità del bene come relazione ordinata La società di fronte al dolore della disabilità di Tarcisio Plebani La solitudine del dolore Un aiuto ai genitori L uso del territorio e dei servizi Il colore del dolore di Raffaella Ausenda L Urlo e Guernica L Altare Merode Vladimirskaja Sacra Conversazione La Deposizione Il valore della persona con disabilità e il Progetto Individualizzato: capire e usare la Classificazione Icf di Matilde Leonardi Quale metodo di lavoro nella disabilità? Dalla disabilità alla persona con disabilità (Pwd) La persona con disabilità e la rete socio-sanitaria Approccio biopsicosociale e ruolo dell ambiente Conclusioni Bibliografia

6 È possibile comprendere che anche la diagnosi di un deficit può avere una storia evolutiva? Sostenere la famiglia di un bambino con disabilità vuol dire comprendere il dolore innocente che si prova ogni giorno misurandosi con la quotidianità e approdare a un concetto di disabilità intesa come il risultato di una complessa relazione tra la condizione di salute di un bambino e i fattori personali e ambientali in cui vive. Essere facilitatori, non barriere: da genitori, da operatori, come associazioni, come cittadini. Perché la società costruisca, a partire dal riconoscimento del dolore dell altro, pari opportunità garantendo a tutti una nuova qualità della vita.

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