Il laboratorio Caritas parrocchiali. A cura della Caritas Porto Santa Rufina

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1 Il laboratorio Caritas parrocchiali A cura della Caritas Porto Santa Rufina

2 55 parrocchie distribuite su 6 comuni 5 municipi di Roma, 3 frazioni popolazione al 2008 da Santa Marinella a Fiumicino da Riano a Roma

3 Istituita da Mons. Diego Bona 27 marzo 1986 ORGANIZZAZIONE Equipe - attua le linee di programmazione; direttore + 3 personale Consiglio - programma e verifica le attività della caritas diocesana (progetto pastorale = documento di verifica e programmazione); propone percorso formativo ai gruppi diocesani; equipe + 9 Segreteria e amministrazione: un segretario con presenza quotidiana in ufficio Personale e volontariato personale che garantisce continuità in alcuni settori Comunicazione e informazione In-formazione bisettimanale Rapporti con le istituzioni partecipazione ai Tavoli di lavoro con il Comune; progetti di sensibilizzazione nelle scuole

4 MANDATO CARITAS 1. Promozione Caritas Laboratorio per la promozione e l accompagnamento delle Caritas parrocchiali Osservatorio diocesano delle povertà e delle risorse Centri di Ascolto e Progetto Rete

5 2. Promozione umana Usura e microcredito: Fondazione Salus Populi Romani, sportello provinciale antiusura, accreditati per microcredito e Fondo della Speranza Progetto Carcere a Casalotti: presenza di Casa famiglia Borgo Amigò diretta da padre Gaetano Greco, cappuccino del Sacro Cuore; ass. ITCA Fap Onlus Progetto Famiglie per mano a Fiumicino: progetto di solidarietà familiare promosso dalla Caritas diocesana; coinvolge 5 parrocchie; famiglie che affiancano famiglie in difficoltà e che sono seguite e adeguatamente formate attraverso gruppo di coordinamento e autosostegno Centro Santi Mario, Marta e figli a Ladispoli: attività destinate a persone bisognose, parrocchie e all animazione di tutto il territorio (segretariato sociale, mensa, servizio docce e vestiario, centro di ascolto, ambulatorio medico - dentistico, animazione per gruppi parrocchiali, corsi per volontari, eventi e momenti di sensibilizzazione

6 Magazzino Paola Solaroli e Elisa Morbidelli: distribuzione dei prodotti Agea alle parrocchie Collaborazione con Caritas Roma: progetto risorse on-line (condivisione della scheda e raccolta risorse comune) Servizio civile: tre sedi accreditate (Centro Caritas Ladispoli, Borgo Amigò e parrocchia di Koche in Malawi) Emergenza Terremoto Abruzzo: con la delegazione regionale Lazio intervento a Civitatomassa (Scoppito) e Sassa (L Aquila) Fondo di solidarietà: fondo a disposizione delle famiglie di Euro gestito dalla rete dei CdA Incontri Quaresimali: per educare comunità alla carità, organizzati dal laboratorio, tematiche che emergono dal report delle povertà 3. Educazione alla mondialità Il nostro Malawi; progetti nelle scuola; servizio civile

7 Osservatorio diocesano delle povertà e delle risorse Gruppo di lavoro composto da: Direttore Caritas, parroco con formazione psicologica, assistente sociale (membro dell equipe), statistico, economista, docente universitarioformatore in comunicazione, educatrice (membro dell equipe) -Si incontrano ogni due mesi -Preparazione ed elaborazione del report delle povertà (prima edizione 2009) e promozione per la sua diffusione; analisi e sviluppo di linee di approfondimento e di monitoraggio delle povertà -Guida ai servizi socio-assistenziali

8 Centri di ascolto e Progetto Rete Gruppo di lavoro composto da: 2 membri dell equipe e 6 volontari; si incontrano ogni due settimane -Compito di rendere organico l operato dei CdA e stabilire obiettivi e azioni per l anno pastorale, affiancare e accompagnare i CdA nel loro cammino -Raccolta e gestione dati Os.Po -Organizzazione percorsi formativi per operatori CdA (ascolto + accompagno) -Incontri con i singoli CdA -Gestione del fondo di solidarietà -Ampliamento e conoscenza della rete dei servizi -Incontro di verifica del percorso fatto con i CdA -Gestione del CdA del Centro di Ladispoli

9 Laboratorio per la promozione e l accompagnamento delle Caritas parrocchiali Gruppo di lavoro composto da: Direttore, 2 membri dell equipe e 6 volontari; si incontrano ogni due settimane -Propone percorsi formativi alle parrocchie, spunti di riflessione e stimola progettualità -Lettura del report e creazione di una proposta annuale di animazione per le parrocchie -Prepara e anima la giornata formativa Caritas a gennaio -Pubblicazione di materiale per l animazione -Animazione dell anno pastorale in particolare dell Avvento e della Quaresima

10 Il lavoro con le parrocchie: -Proposta formativa (incontri settimanali all inizio dell anno) -Proposta di un percorso annuale: manifesto con tema, scheda di lavoro con proposte di attività da proporre nelle parrocchie p.e. cineforum, questionario per le famiglie ; invito alla giornata Caritas in cui viene approfondito il tema annuale scelto dal report delle povertà (presentazione del lavoro a cura dell osservatorio e gruppi di lavoro a tema con i membri del laboratorio) -Promozione delle proposte nelle nostre parrocchie di appartenenza che garantiscono in parte la continuità

11 Criticità: -La difficoltà ad arrivare alle parrocchie: mentalità stagna e chiusa; spesso la proposta non passa perché hanno le proprie -Difficoltà di percepire la globalità della carità: non è solo compito della Caritas, ma di tutta la comunità parrocchiale -Scarsa possibilità e capacità di costruire relazioni con le parrocchie (mancanza di membri coinvolti che possano aiutare, dispersione del territorio diocesano, mancanza di tempo dei membri del laboratorio) -Difficoltà del gruppo di mantenere e portare avanti il metodo di lavoro

12 Punti di forza: Elaborazione di un metodo di lavoro stabile, anche se con qualche difficoltà iniziale (programmazione con obiettivi e azioni da perseguire, verifica del percorso fatto) -Composizione fiorita del laboratorio (varie età e varie provenienze) -Capacità di inserirsi nella programmazione diocesana del consiglio Caritas (laboratorio nato due anni fa da un esperienza di formazione precedente per le Caritas parrocchiali; nucleo forte ha incominciato con sostegno di direttore e membri equipe a parte loro nessuna esperienza diocesana) -Per affrontare difficoltà insistere con il metodo che è quello Caritas (a tutti i livelli)

13 Grazie per la vostra attenzione!!

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