La normativa di riferimento: il Codice dell Ambiente. D.M. 17 dicembre 2009 SISTRI s.m.i.

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1 13/04/2011 SISTRI nuovo sistema elettronico di tracciabilità dei rifiuti Analisi delle principali novità per il settore delle costruzioni Conferenza illustrativa sugli adempimenti normativi e le indicazioni pratiche per una corretta gestione COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI DI BRESCIA E PROVINCIA Brescia, 13 aprile La normativa di riferimento: il Codice dell Ambiente D.Lgs. 3 aprile n. 152 D.M. 17 dicembre 2009 SISTRI s.m.i. D.Lgs. 3 dicembre n. 205 di recepimento della Direttiva Europea 2008/98/CE Collegio Costruttori Edili di Brescia e provincia Enrico Massardi 2 1

2 13/04/2011 Le modifiche al Codice dell Ambiente Le principali novità introdotte dal D.Lgs. n.205/2011 riguardano o riguarderanno in particolare: i sottoprodotti; la cessazione della qualifica di rifiuto; le terre e rocce da scavo; il deposito temporaneo; il registro di carico e scarico; l albo Gestori Ambientali; il regime sanzionatorio del Sistri. Collegio Costruttori Edili di Brescia e provincia Enrico Massardi 3 Terre e rocce da scavo Il D.Lgs. 205/2010 individua tre diverse modalità di gestione delle terre e rocce da scavo come non rifiuti: Utilizzo del materiale da scavo, se non inquinato, direttamente nel cantiere di produzione, a condizione che vi sia la certezza del riutilizzo allo stato naturale (art. 185 comma 1 lett.c); Come sottoprodotti ai sensi (art. 184 bis); Come Materie prime secondarie (art.184 ter). Fino all emanazione dell apposito decreto continuerà ad applicarsi la disciplina di cui all art. 186 (indirizzi della Provincia di Brescia). Collegio Costruttori Edili di Brescia e provincia Enrico Massardi 4 2

3 13/04/2011 Deposito temporaneo (art. 183) Rifiuti pericolosi e non pericolosi devono essere smaltiti: Ogni 3 mesi, indipendentemente dalla quantità dei rifiuti; Quando si raggiunge complessivamente la quantità di 30 mc (di cui al max 10 mc di pericolosi). In ogni caso devono essere smaltiti al massimo entro un anno Collegio Costruttori Edili di Brescia e provincia Enrico Massardi 5 Registro di carico e scarico Il D.Lgs. 205/2010 introduce l obbligo (dal 1 giugno 2011) della tenuta del registro di carico e scarico per gli enti e le imprese che trasportano i propri rifiuti non pericolosi ai sensi dell art. 212 comma 8 e che non hanno aderito su base volontaria al SISTRI Le annotazioni sul registro devono essere effettuate almeno entro 10 giorni lavorativi dalla produzione e dallo scarico del rifiuto; Il registro deve essere tenuto t presso ogni impianto i di produzione e integrato dai formulari o dalle copie delle schede SISTRI e va conservato per 5 anni; Il registro deve essere numerato. vidimato (dalla Camera di Commercio) e gestito in base alla normativa sui registri IVA. Collegio Costruttori Edili di Brescia e provincia Enrico Massardi 6 3

4 13/04/2011 Albo Gestori Ambientali Trasporto (art.212 c.8) Iscrizione - da rinnovare ogni 10 anni (obbligo di comunicare le variazioni) Comunicazione Albo Gestori Ambientali - Sezione Regionale della Lombardia Nella comunicazione vanno indicati la tipologia dei rifiuti trasportati e gli automezzi utilizzati (targa e telaio) Iscrizioni fatte prima del 14 aprile 2008 dovranno essere aggiornare entro il 24 dicembre 2011 (da inviare entro il 30 giugno 2011 alla Sezione Regionale dell'albo) Collegio Costruttori Edili di Brescia e provincia Enrico Massardi 7 Il nuovo Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti (Sistri) IL NUOVO SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI SISTRI Con Decreto Ministeriale 17/12/2009 è stato istituito il nuovo sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI). Le nuove disposizioni sostituiranno in modo graduale l'attuale sistema di gestione dei rifiuti speciali (pericolosi e non) basato sul registro di carico e scarico, sul formulario dei rifiuti (FIR) e sul MUD, con un procedimento informatico. Collegio Costruttori Edili di Brescia e provincia Enrico Massardi 8 4

5 13/04/2011 Sistri Chi è obbligato ad aderire? Per semplicità si può affermare che sono obbligati ad aderire a sistri coloro che sono tenuti alla presentazione della comunicazione annuale MUD e pertanto: Imprese ed enti che producono rifiuti pericolosi Imprese ed enti che svolgono operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti Imprese ed enti che producono rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali, fanghi da potabilizzazione, depurazione delle acque e da abbattimento fumi e che occupano più di 10 dipendenti Le imprese edili che producono rifiuti non pericolosi derivanti dalle attività di demolizione, costruzione, nonché rifiuti derivanti dalle attività di scavo (art. 184, comma 3, lettera b) NON devono iscriversi al Sistri Collegio Costruttori Edili di Brescia e provincia Enrico Massardi 9 Sistri: le imprese di costruzione Le imprese edili che producono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, derivanti dalle attività di demolizione, costruzione, nonché rifiuti dalle attività di scavo, se non decideranno di aderire volontariamente al nuovo sistema, continueranno ad accompagnare il trasporto dei rifiuti con il formulario di identificazione dei rifiuti cartaceo. Collegio Costruttori Edili di Brescia e provincia Enrico Massardi 10 5

6 13/04/2011 Si consiglia alle imprese associate di valutare l opportunità di far eseguire le manutenzioni presso officine autorizzate. Sistri: manutenzione veicoli In questo caso, infatti, l impresa non sarebbe più obbligata ad aderire al Sistri in quanto verrebbe considerata produttrice del rifiuto pericoloso l officina. Collegio Costruttori Edili di Brescia e provincia Enrico Massardi 11 SISTRI: unità locali e cantieri CANTIERI EDILI - UNITA LOCALI NON ISCRITTE AL REGISTRO IMPRESE In occasione della consegna alle imprese dei dispositivi elettronici da parte delle Camere di Commercio era stato rilevato un disallineamento tra il numero delle iscrizioni delle unità locali al registro delle imprese e quello delle iscrizioni al sistema Sistri. Era risultato, in particolare, che i cantieri registrati alle Camere di Commercio, indipendentemente dalla loro durata, erano in numero inferiore rispetto all attività del settore delle costruzioni. Sul punto l Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) aveva evidenziato che l iscrizione di un cantiere edile quale unità locale alla Camera di Commercio è obbligatoria solo nel caso in cui vi sia la presenza di un ufficio vendite o di un ufficio amministrativo, ciò in virtù della Circolare Ministero dell industria 22/1/90 n punto Collegio Costruttori Edili di Brescia e provincia Enrico Massardi 12 6

7 13/04/2011 SISTRI: unità locali e cantieri Il Ministero dell ambiente è quindi intervenuto a risolvere tale questione comunicando che le imprese per le quali è stato constatato tale disallineamento (unità locali dichiarate al Sistri e unità locali iscritte al Rea) riceveranno uno schema di certificazione che dovrà essere compilato dal rappresentante legale dell impresa stessa, inviato via al Sistri e consegnato presso la Camera di Commercio territorialmente competente al momento del ritiro dei dispositivi elettronici. Allegato : Schema di certificazione Collegio Costruttori Edili di Brescia e provincia Enrico Massardi 13 Sistri: regime sanzionatorio Mancata adesione SISTRI Rifiuti pericolosi Sanzione amministrativa da a Rifiuti non pericolosi Sanzione amministrativa da a Ritardato pagamento contributo Sanzione amministrativa da a Sanzione amministrativa da a Omessa compilazione registro cronologico/ scheda movimentazione Sanzione amministrativa da a e sospensione da 1 mese a 1 anno dell amministratore Se <15 dipendenti da a Se non c è pregiudizio per la tracciabilità da 520 a Sanzione amministrativa da a Se < 15 dipendenti da a Se è non c è pregiudizio per la tracciabilità da 260 a Collegio Costruttori Edili di Brescia e provincia Enrico Massardi 14 7

8 13/04/2011 Sistri: regime sanzionatorio Inadempimento di altri obblighi derivanti da SISTRI False indicazioni su certificato analisi rifiuti nell ambito del SISTRI Rifiuti pericolosi Sanzione amministrativa da a Reclusione sino a 2 anni (art. 483 c.p.) Rifiuti non pericolosi Sanzione amministrativa da a ? Trasporto senza scheda SISTRI Reclusione sino a 2 anni Sanzione amministrativa da a Se non c è pregiudizio per la tracciabilità da 260 a Trasporto con scheda SISTRI alterata (con frode) Reclusione da 6 a 3 anni Reclusione da 4 mesi a 2 anni e in alcuni casi fermo amministrativo del veicolo Certificato di analisi falso Reclusione fino a 2 anni Collegio Costruttori Edili di Brescia e provincia Enrico Massardi 15 Sistri: regime sanzionatorio Violazione Dal a Da a Omessa o ritardata iscrizione al Sistri Importo annuale maggiorato del 5% per ogni mese o frazione di mese Importo annuale maggiorato del 50% per ogni mese o frazione di mese Le sanzioni relative al Sistri entreranno in vigore a decorrere dal 1 giugno 2011 (proroga introdotta dal D.M. 22 dicembre 2010) Collegio Costruttori Edili di Brescia e provincia Enrico Massardi 16 8

9 SISTRI Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti L OPERATIVITA D.M e s.m.i. Pubblicato sul Supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale del 13 gennaio Entrato in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione, il 14 gennaio Istituisce il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, detto SISTRI. Stabilisce le modalità di attivazione, i costi e la data di operatività di SISTRI aggiornato e modificato dal D.M. 15/02/2010, dal D.M. 09/07/2010, dal D.M. 28/09/2010 e dal D.M. 22/12/2010!!!

10 D. Lgs. 152/2006 e smi Articolo 188 bis la tracciabilità dei rifiuti deve essere garantita dalla loro produzione sino alla loro destinazione finale. COME? D. Lgs. 152/2006 e smi Articolo 188 bis La gestione dei rifiuti deve avvenire: Nel rispetto degli obblighi previsti dal sistema di tracciabilità dei rifiuti SISTRI Nel rispetto degli obblighi relativi alla tenuta del registro di carico e scarico, nonché dei formulari di identificazione.

11 SISTRI IMPRESE EDILI CHI? ATTIVITA SMALTIMENTO RECUPERO TRASPORTO C/TERZI TRASPORTO C/PROPRIO RIF. PERICOLOSI TRASPORTO C/PROPRIO RIF. NON PERICOLOSI PRODUZIONE RIFIUTI PERICOLOSI PRODUZIONE RIFIUTI NON PERICOLOSI (attività costruzione, demolizione, scavo ) ISCRIZIONE OBBLIGATORIA X X X X X ISCRIZIONE FACOLTATIVA X X PRECISAZIONI Faq Rifiuti prodotti da cantieri le imprese che producono i rifiuti speciali derivanti da costruzione e demolizione non sono soggette ad iscrizione. Quindi nel caso di produzione di rifiuti di imballaggi non pericolosi, derivanti unicamente dalle attività di costruzione o demolizione, l impresa non è tenuta all iscrizione al SISTRI come produttore di rifiuti, a meno che non rientri in una delle altre categorie di soggetti obbligati.

12 PRECISAZIONI Faq Cantieri mobili I cantieri mobili di durata superiore a sei mesi che producono rifiuti pericolosi oppure rifiuti non pericolosi di cui all art. 184, comma 3, lettere c), d) e g) del decreto legislativo n. 152 del 2006, sono considerati a tutti gli effetti come unità locali e, quindi, sono obbligati ad iscriversi al SISTRI, a pagare il contributo previsto nell Allegato II del decreto e a dotarsi del dispositivo USB. I cantieri mobili di durata superiore a sei mesi che producano esclusivamente rifiuti i non pericolosi i derivanti i da attività i di demolizione, i costruzione ed attività di scavo, non sono obbligati ad aderire al SISTRI. I cantieri mobili di durata inferiore a sei mesi non sono obbligati ad aderire al SISTRI, solo qualora non dispongano di tecnologie adeguate per l accesso al Sistema SISTRI (un personal computer e una connessione ad internet).??? Impianti mobili PRECISAZIONI Faq Domanda: Gli impianti mobili di recupero dei rifiuti devono essere considerati come unità operative? Risposta: Se producono rifiuti devono essere considerati unità locale, in linea con quanto stabilito dal Decreto. Gli impianti mobili sono impianti di gestione dei rifiuti. CAMPAGNA ATTIVITA UNITA LOCALE ISCRIZIONE A SISTRI

13 PRODUZIONE ACCIDENTALE Nel caso di produzione accidentale di rifiuti pericolosi il produttore è tenuto a procedere alla richiesta di adesione al SISTRI entro tre giorni lavorativi dall accertamento della pericolosità dei rifiuti. Procedura di iscrizione collegandosi alla sezione del Portale SISTRI (www.sistri.it) dedicata alla fase di iscrizione al sistema ed inserendo i dati indicati nel modulo di iscrizione seguendo le istruzioni riportate nella procedura di iscrizione on line; il Portale è attivo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana inviando il modulo di iscrizione via fax, al numero: ; il servizio di ricezione fax è attivo 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana inviando il modulo di iscrizione via mail, all indirizzo comunicando i dati indicati nel modulo di iscrizione telefonando al numero verde ; il call center è attivo nei giorni feriali, compreso il sabato, dalle alle 22.00, sino alla scadenza del termine previsto per l'iscrizione; successivamente, il call center sarà attivo nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle e il sabato dalle 8.30 alle

14 CONTRIBUTI Tutti i soggetti sono obbligati al pagamento di un contributo annuale. Il contributo si riferisce all anno solare di competenza, indipendentemente dal periodo di effettiva fruizione del servizio. Il contributo può essere rideterminato annualmente. In sede di prima applicazione, il contributo va versato entro la scadenza dei termini dell iscrizione, per gli anni successivi entro il 31 gennaio dell anno al quale i contributi tib tisi riferiscono. i PROROGA 30/04/2011 Transizione dal vecchio sistema al nuovo I soggetti in possesso dei dispositivi elettronici alla data del 1 ottobre 2010 devono utilizzarli a partire da tale data. I soggetti iscritti al Sistri ma non in possesso dei dispositivi elettronici continueranno a compilare unicamente il registro it di carico e scarico e il formulario di identificazione dei rifiuti ex Dlgs 152/2006, fino alla consegna dei dispositivi.

15 Transizione dal vecchio sistema al nuovo ATTENZIONE!!! I soggetti OBBLIGATI rimangono comunque tenuti agli adempimenti di cui agli articoli 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n Registro di carico e scarico Formulario di identificazione ADEMPIMENTI SANZIONABILI!. FINO AL 31 MAGGIO 2011! SISTRI cosa sostituisce Il SISTRI è un sistema studiato per permettere la conoscenza, in tempo reale, della movimentazione dei rifiuti nel territorio italiano, attraverso l informatizzazione dell'intera filiera dei rifiuti speciali (dalla produzione alla destinazione finale). REGISTRO FORMULARIO - MUD SISTRI

16 Dispositivi dispositivo elettronico per l accesso in sicurezza dalla propria postazione al sistema, definito dispositivo USB, idoneo a consentire la trasmissione dei dati, a firmare elettronicamente le informazioni fornite e a memorizzarle sul dispositivo stesso. Ciascun dispositivo dspos ous USB può contenere e e fino ad un massimo di tre certificati ca elettronici ee associati a alle ae persone fisiche individuate durante la procedura di iscrizione come delegati per le procedure di gestione dei rifiuti. Ciascun dispositivo USB contiene: l identificativo utente (username), la password per l accesso al sistema, la password di sblocco del dispositivo (PIN) e il codice di sblocco personale (PUK); Il delegato è definito come: il soggetto che, nell'ambito dell'organizzazione aziendale, è delegato dall'impresa all'utilizzo e alla custodia del dispositivo USB, al quale sono associate le credenziali di accesso al Sistema ed è attribuito il certificato per la firma elettronica.ma, ai sensi dell articolo 5, c. 2 è responsabile della veridicità dei dati inseriti dispositivo elettronico da installarsi su ciascun veicolo che trasporta rifiuti, con la funzione di monitorare il percorso effettuato dal medesimo, definito black box. La consegna e l installazione della black box avviene presso le officine autorizzate, il cui elenco è fornito contestualmente alla consegna del dispositivo USB e disponibile sul Portale SISTRI. apparecchiature di sorveglianza per monitorare l ingresso e l uscita degli automezzi dagli impianti di discarica e di incenerimento e coincenerimento. Ancora sui dispositivi QUANTI? È richiesto un dispositivo Usb per ciascuna unità locale dell'impresa e per ciascuna attività di gestione dei rifiuti svolta all'interno dell'unità locale. Nel caso di unità locali nelle quali sono presenti unità operative da cui originano in maniera autonoma rifiuti, è riconosciuta la facoltà di richiedere un dispositivo Usb per ciascuna unità operativa. Se nell'unità locale è esercitata più di un'attività di gestione dei rifiuti per la quale è obbligatorio l'utilizzo dei dispositivi, serve un dispositivo Usb per ciascuna attività esercitata a meno che siano stati individuati i medesimi delegati per tutte le attività di gestione rifiuti esercitate nell'unità locale, nel qual caso si può richiedere un unico dispositivo Usb per tutte.

17 Ancora sui dispositivi A cosa servono? Delegati della sede legale l o delle unità localili per effettuare l accesso al Sistri per firmare le schede del registro cronologico e le schede area movimentazione Conducenti per effettuare l accesso al Sistri per segnalare la presa in carico dei rifiuti presso i produttori/detentori per dare avvio alla tracciabilità del viaggio, tramite inserimento nella Black Box per segnalare la consegna del carico di rifiuti presso l Impianto di gestione rifiuti. Aree di accesso al SISTRI Gli utilizzatori inseriscono i loro dati nel SISTRI in due sezioni o aree: Sezione Area Registro Cronologico» (Registro di carico e scarico) Sezione Area Movimentazione Scheda Sistri (Formulario di identificazione per il trasporto)

18 TEMPISTICA I produttori di rifiuti inseriscono nell Area Registro Cronologico della Scheda SISTRI PRODUTTORI le informazioni relative ai rifiuti prodotti entro dieci giorni lavorativi dalla produzione dei rifiuti stessi. Le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento di rifiuti inseriscono le informazioni relative ai rifiuti ricevuti dall estero entro due giorni lavorativi dalla presa in carico dei rifiuti. I commercianti, gli intermediari e i consorzi inseriscono nell Area Registro Cronologico della Scheda SISTRI INTERMEDIARI le informazioni relative alle transazioni effettuate entro dieci giorni lavorativi dall effettuazione della transazione stessa. I produttori in caso di movimentazione di un rifiuto devono accedere al sistema per aprire una nuova Scheda SISTRI AREA MOVIMENTAZIONE. Tali soggetti sono obbligati a comunicare al sistema i dati dei rifiuti pericolosi i almeno 4 ore prima (???) che si effettui l operazione di movimentazione, salvo giustificati motivi di emergenza, da indicare nella parte annotazioni dell Area Registro Cronologico. Il trasportatore, solo per i rifiuti pericolosi, deve accedere al sistema ed inserire i propri dati relativi al trasporto almeno 2 ore prima (???) dell operazione di movimentazione, salvo giustificati motivi di emergenza, da indicare nella parte annotazioni dell Area Registro Cronologico. TEMPISTICA Le attività di microraccolta sono state esentate dal rispetto di tali termini (4 ore 2ore) dal DM 9 luglio Per quanto riguarda i rifiuti non pericolosi, la scheda Sistri movimentazione deve essere compilata prima della movimentazione del rifiuto.

19 REGOLE - TRASPORTO Durante il trasporto, i rifiuti devono essere accompagnati dalla copia cartacea della scheda Movimentazione, i stampata t dal produttore dei rifiuti al momento della presa in carico dei rifiuti da parte del conducente dell'impresa di trasporto. Tale copia costituisce documentazione equipollente alla scheda di trasporto Quando necessario, i rifiuti devono essere accompagnati da copia del certificato analitico, che il produttore allega in formato "pdf" alla scheda Movimentazione. Nel caso di spedizioni transfrontaliere dall'italia, il produttore deve inserire nel sistema, sempre in formato "pdf", il documento di movimento ex Reg. 1013/2006/Ce restituito dall'impianto di destinazione o, per i rifiuti dell Elenco verde, come previsto dal D.M. 9 luglio 2010, l'allegato VII del medesimo regolamento. MALFUNZIONAMENTO DEI DISPOSITIVI Il sistema SISTRI ha previsto una servizio di assistenza in caso di malfunzionamento dei dispositivi dovuti a vizi dei dispositivi stessi, che risponde al numero In tal caso gli operatori dovranno comunicare tempestivamente il malfunzionamento al SISTRI che provvederà, a proprie cura e spese, alla rimozione del malfunzionamento e/o alla sostituzione dei dispositivi: entro 24 ore dalla comunicazione del malfunzionamento, se i vizi riguardano il software; entro 72 ore dalla comunicazione del malfunzionamento, se i vizi riguardano l hardware. Il SISTRI provvede alla sostituzione gratuita dei dispositivi nel caso in cui il difetto sia imputabile a un vizio originale del prodotto. Viceversa, in caso di danni procurati dall incuria dell utente, i costi di sostituzione saranno a suo carico.

20 INDISPONIBILITÀ TEMPORANEA DEI MEZZI INFORMATICI Quando uno dei soggetti tenuti alla compilazione della scheda Sistri si trovi a non disporre temporaneamente dei mezzi informatici necessari, oincaso di non funzionamento del sistema, anche a causa di una mancanza di copertura della rete di trasmissione dati (DM 9 luglio 2010), la compilazione della scheda del soggetto impossibilitato è effettuata, per suo conto e su sua dichiarazione, dal soggetto tenuto alla compilazione della parte precedente o successiva della scheda medesima. Nel caso di temporanea interruzione del sistema Sistri, i soggetti obbligati devono annotare le movimentazioni su un'apposita scheda Sistri in bianco, scaricata precedentemente dal sistema, ed inserire i dati nel sistema entro 24 ore dalla ripresa del suo funzionamento. PROCEDURA DA UTILIZZARE ANCHE DURANTE LA FASE DI SPERIMENTAZIONE 1 OTTOBRE 2010 AL 31 MAGGIO 2011 REGISTRO CRONOLOGICO SCHEDE DI MOVIMENTAZIONE (Sistri) 1) sono resi disponibili all autorità autorità di controllo in qualsiasi momento ne faccia richiesta 2) sono conservate in formato elettronico da parte del soggetto obbligato per almeno tre anni dalla rispettiva data di registrazione o di movimentazione dei rifiuti, ad eccezione dei quelli relativi alle operazioni di smaltimento dei rifiuti in discarica, che devono essere conservati a tempo indeterminato ed al termine dell'attività devono essere consegnati all'autorità che ha rilasciato l'autorizzazione.

21 RESPONSABILITA DEL PRODUTTORE La responsabilità per il corretto recupero o smaltimento è esclusa a seguito dell'invio da parte del Sistri, via mail, della comunicazione di accettazione dei rifiuti da parte dell'impianto di recupero o smaltimento. Ma come funziona?

22 IL PRIMO ACCESSO INSERIRE LA CHIAVETTA USB DEL DELEGATO. VIENE RICONOSCIUTA UNA NUOVA UNITA DISCO. IN AUTOMATICO VIENE APERTA LA SEGUENTE FINESTRA (SE NON SI APRISSE IN AUTOMATICO, ACCEDERE A RISORSE DEL SISTEMA ED ALL UNITA DISCO SEGNATA CON LA STELLA COLORATA DEL MINISTERO DELL AMBIENTE).

23 DOPPIO CLICK SUL FILE sistri_windows.bat A QUESTO PUNTO VIENE CARICATA LA SCHERMATA PRINCIPALE DEL DISPOSITIVO USB

24 CLICCHIAMO «ACCESSO» NEL MENU DI SINISTRA CLICCANDO SU ACCEDI AL SISTEMA (IN FONDO ALLA PAGINA), ARRIVIAMO ALLA PAGINA PRINCIPALE DEL SISTEMA SISTRI.

25

26 PRODUTTORE

27 GENERALITA Il produttore è il soggetto che inizia il ciclo di compilazione di SISTRI. Inizia infatti la compilazione di una scheda SISTRI, indicando il trasportatore, l'eventuale intermediario e il destinatario. Solo a questo punto gli altri soggetti possono completare la compilazione della scheda SISTRI, indicando i dati di propria competenza. Il produttore può compilare la scheda SISTRI indipendentemente dalla compilazione del registro cronologico, ossia il carico del registro può essere effettuato indifferentemente prima o dopo la stampa della scheda SISTRI. Dopo aver compilato la scheda, è però necessario collegare la scheda SISTRI a un movimento di scarico sul registro e quindi indicare a quali carichi fa riferimento tale operazione di scarico. SCHERMATA PRINCIPALE

28 PRODUTTORE AREA REGISTRO PRODUTTORE AREA REGISTRO

29 PRODUTTORE AREA REGISTRO PRODUTTORE AREA REGISTRO

30 Selezionando firma viene richiesta una ulteriore conferma ai fini della registrazione definitiva della nuova operazione di carico nel registro cronologico, previa richiesta del PIN e dell UID. La UID è richiesta nel caso di dispositivo USB multiutente

31 PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE

32 PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE

33 PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE

34 PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE

35 PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE

36 PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE

37 PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE Tramite il collegamento della scheda SISTRI al registro cronologico il produttore crea la registrazione cronologica di scarico e associa a tale scarico le operazioni di carico di riferimento.

38 PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE Maschera con la lista delle schede SISTRI che non sono ancora state collegate al registro cronologico, da cui l'utente seleziona la scheda che intende collegare. PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE

39 PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE PRODUTTORE AREA MOVIMENTAZIONE

40 TRASPORTATORE In teoria Il trasportatore entra nel ciclo di compilazione di SISTRI quando viene coinvolto da un produttore in una movimentazione. Il trasportatore riceve notizia di tale movimentazione da una mail inviata dal sistema alla sua casella di posta certificata. Entra in SISTRI e compila una scheda movimentazione, selezionando la scheda compilata dal produttore tra quelle disponibili. Il Trasportatore, t a differenza del Produttore e del Destinatario, t i non deve procedere al collegamento della Scheda al Registro Cronologico poiché le Registrazioni (carico e scarico) vengono generate automaticamente dal sistema al momento della presa in carico e della consegna. Tali Registrazioni devono essere semplicemente validate mediante la procedura di firma.

41 In teoria il produttore compila e firma la scheda sistri in tutte le sue parti con i dati del rifiuto, intermediario, consorzio, trasportatore e destinatario. Attenzione! Per i rifiuti pericolosi ameno 4 ore prima del viaggio. In caso di emergenza è possibile derogare a tale disposizione indicando la causa nello spazio annotazioni. presso la sede del trasportatore il delegato accede al sistema, richiama tramite ID la scheda SISTRI elacompleta Attenzione! Per i rifiuti pericolosi ameno 2 ore prima del viaggio. In pratica Area Movimentazione

42 TRASPORTATORE Area Movimentazione In pratica Area Movimentazione

43 In pratica Area Movimentazione In pratica Area Movimentazione Il trasportatore può inserire nella scheda SISTRI campo annotazioni ulteriori informazioni quali: Ritiro di un rifiuto respinto dal destinatario Cambio di motrice e del conducente Tappe del percorso in caso di micro-raccolta

44 In pratica Area Movimentazione In pratica Area Movimentazione E possibile: accedere alla funzione di creazione del viaggio e firmare successivamente la Scheda procedere direttamente alla firma senza accedere alla funzione di creazione del viaggio visualizzare una versione stampabile della scheda in formato PDF

45 In pratica Area Movimentazione Una volta firmata la scheda è possibile: l associazione della Scheda al Registro Cronologico l inserimento, in alternativa al conducente, dei dati di presa in carico e consegna del rifiuto mediante il tasto Dati di viaggio la modifica dei dati inseriti nella Scheda TRASPORTATORE AREA REGISTRO e DATI VIAGGIO Qualora non sia possibile procedere alle operazioni di carico e scarico mediante il dispositivo USB del Conducente il delegato del Trasportatore dovrà inserire i dati di viaggio (carico e consegna del rifiuto) manualmente dalla propria postazione con il proprio dispositivo USB.

46 TRASPORTATORE AREA REGISTRO TRASPORTATORE AREA REGISTRO Al momento della conferma della data del carico, avvenuta premendo il tasto Salva viene generata automaticamente la Registrazione di carico del rifiuto nel relativo Registro Cronologico del Trasportatore e viene aggiornata la Scheda SISTRI interessata con l inserimento delle informazioni del conducente. Al momento della conferma della consegna da parte del Destinatario mediante la firma della propria sezione della Scheda SISTRI (Area Movimentazione Destinatario) viene generata automaticamente la Registrazione di scarico del rifiuto nel relativo Registro Cronologico del Trasportatore e viene aggiornata la Scheda SISTRI interessata con l inserimento delle informazioni della presa in carico del rifiuto.

47 TRASPORTATORE AREA REGISTRO Nei casi eccezionali in cui la Registrazione di scarico del rifiuto nel relativo Registro Cronologico del Trasportatore non venga generata automaticamente ma debba essere effettuata manualmente, è possibile procedere alla compilazione del Registro Cronologico con la Registrazione di scarico selezionando la Scheda tra quelle presenti nell apposito elenco Schede da collegare al Registro e utilizzando l opzione «Associa Registrazione». Compiti del conducente!

48 CONDUCENTE DAL PRODUTTORE Il conducente effettua il carico di rifiuti sul proprio mezzo. Il conducente inserisce la chiavetta USB del mezzo nel PC del produttore, che sarà già nel sistema autenticato col proprio delegato. Il conducente Entra nella AREA TRASPORTI AREA CONDUCENTE. ATTENZIONE! Se il Produttore non ha effettuato la Registrazione collegata di scarico del rifiuto non è possibile procedere al carico da parte del Conducente!

49 Dopo aver digitato il PIN del conducente all apertura Dopo aver digitato il PIN del conducente all apertura dell apposita finestra compare una maschera in cui è possibile visualizzare l elenco delle Schede SISTRI relative ai viaggi associati al dispositivo USB del conducente.

50 CONDUCENTE DAL PRODUTTORE Il sistema effettua gli aggiornamenti necessari. Viene generata automaticamente la registrazione di carico nel Registro Cronologico del trasportatore e viene aggiornata la Scheda Sistri Il conducente estrae la chiavetta USB del mezzo dal PC del produttore. Il conducente riceve dal delegato del Produttore la stampa una copia della Scheda SISTRI aggiornata in automatico con data e ora della presa in carico. Il conducente non deve firmare nulla, dovrà tenere sul mezzo la Scheda SISTRI durante tutto il trasporto fino all impianto di destino.

51 CONDUCENTE DAL PRODUTTORE Il conducente risale sul veicolo ed inserisce i la chiavetta USB nella black box. Se tutto risulta regolare: - Il LED VERDE SI ACCENDE. - Il LED ROSSO RIMANE SPENTO. - Il Cicalino emette un TRIPLO BIP. - Successivamente la black box emette un BIP LUNGO che autorizza il conducente ad estrarre la chiavetta USB dalla black box. Il conducente estrae la chiavetta USB e la conserva in un luogo protetto, avendo cura di rimettere il tappo di protezione. Il conducente procede con il viaggio e dovrà avere cura di segnare nel campo Annotazioni della Scheda SISTRI eventuali variazioni sul percorso pianificato dal delegato dell azienda di trasporto. CONDUCENTE DALL IMPIANTO Il conducente, giunto dal destinatario, inserisce la chiavetta USB nella black box (e, se in precedenza non l avesse tolta, la toglierà e poi la reinserirà). Attende il BIP LUNGO e poi rimuove il dispositivo dalla black box. Il conducente effettua lo scarico dei rifiuti dal proprio mezzo. Il conducente inserisce la chiavetta USB del mezzo nel PC dell impianto, che sarà già nel sistema autenticato col proprio delegato. Il conducente Entra nella AREA TRASPORTI AREA CONDUCENTE. Seleziona CONSEGNA. Digita personalmente il PIN di sblocco.

52 CONDUCENTE DALL IMPIANTO Il sistema effettua gli aggiornamenti necessari. Il conducente estrae la chiavetta USB del mezzo dal PC dell impianto. Il conducente ritorna sul mezzo di trasporto, reinserisce la chiavetta nella black box e attende il BIP LUNGO di autorizzazione per la rimozione o della chiavetta. Il conducente estrae la chiavetta USB e la conserva in un luogo protetto, avendo cura di rimettere il tappo di protezione.

53 L IMPIANTO Il gestore sottopone a verifica il rifiuto. Il gestore accede al sistema e completa la scheda Sistri con i dati di propria competenza (accettazione, peso, ecc.) Il sistema invia una mail al produttore di comunicazione accettazione rifiuti IMPIANTO GENERALITA Il destinatario entra nel ciclo di compilazione di SISTRI quando viene coinvolto da un produttore in una movimentazione. Un produttore compila e firma una scheda movimentazione nella quale lo indica come soggetto incaricato del recupero/smaltimento. Il destinatario riceve notizia di tale movimentazione da una mail inviata dal sistema alla sua casella di posta certificata, quindi entra in SISTRI e compila una scheda movimentazione, selezionando la scheda compilata dal produttore tra quelle disponibili. Una volta compilata e firmata la parte di sua competenza della scheda movimentazione, il destinatario può procedere al collegamento della scheda al suo registro cronologico: associa una registrazione alla scheda, generando una registrazione di carico collegata alla scheda.

54 IMPIANTO AREA MOVIMENTAZIONE IMPIANTO AREA MOVIMENTAZIONE

55 IMPIANTO AREA MOVIMENTAZIONE IMPIANTO AREA MOVIMENTAZIONE

56 IMPIANTO AREA MOVIMENTAZIONE IMPIANTO AREA REGISTRO Quando il destinatario accetta il rifiuto, compila e firma la scheda SISTRI, deve generare una registrazione di carico del registro cronologico associata alla scheda movimentazione. Tale movimento deve riportare come quantità quella riscontrata a destino e non quella indicata dal produttore al momento della propria registrazione di carico.

57 IMPIANTO AREA REGISTRO IMPIANTO AREA REGISTRO

58 IMPIANTO AREA REGISTRO CASI PARTICOLARI SCHEDE IN BIANCO COMPILA SCHEDA CONTO TERZI PRODUTTORE NON ISCRITTO RIFIUTI CANTIERI /MANUTENZIONI NON ACCETTAZIONE DEL RIFIUTO

59 LE SCHEDE IN BIANCO Nel caso di temporanea interruzione del sistema Sistri, i soggetti obbligati devono annotare le movimentazioni su un'apposita scheda Sistri in bianco, scaricata precedentemente dal sistema, ed inserire i dati nel sistema entro 24 ore dalla ripresa del suo funzionamento. LE SCHEDE IN BIANCO

60 AREA MOVIMENTAZIONE CONTO TERZI Nei casi previsti si può procedere alla compilazione della Scheda Sistri per conto di soggetti terzi... Articolo 6, comma 4, del DM 17 dicembre 2009 per i casi di indisponibilità temporanea dei dispositivi: Nel caso in cui uno dei soggetti tenuti alla compilazione della Scheda SISTRI si trovi a non disporre temporaneamente dei mezzi informatici necessari a causa di furto, perdita, distruzione o danneggiamento dei dispositivi o non funzionamento del sistema, anche a causa di una mancanza di copertura della rete di trasmissione dati, la compilazione della scheda è effettuata, per conto di tale soggetto e su sua dichiarazione, da sottoscriversi su copia stampata della scheda, dal soggetto tenuto alla compilazione della parte precedente o successiva della scheda medesima... CASI PARTICOLARI PRODUTTORI NON ISCRITTI A SISTRI i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che derivano da lavorazioni industriali, lavorazioni artigianali, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi, che non hanno più di dieci dipendenti i produttori iniziali di rifiuti pericolosi non qualificabili come enti oimprese gli imprenditori agricoli di cui all articolo 2135 del codice civile che producono rifiuti non pericolosi le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da attività diverse da quelle di cui all articolo 184*, comma 3, lettere c), d) e g), del D. Lgs. 152/2006 (es. attività costruzione/demolizione, commerciali, di servizio, ecc)

61 CASI PARTICOLARI PRODUTTORI NON ISCRITTI A SISTRI comunicano i propri dati, necessari per la compilazione della Scheda SISTRI, al delegato dell impresa di trasporto. il trasportatore stampa due copie della scheda; una copia della scheda rimane presso il produttore una copia della scheda, firmata dal produttore, viene riconsegnata al conducente del mezzo di trasporto; il gestore dell impianto di destinazione dei rifiuti stampa e trasmette al produttore copia della scheda completata. il trasportatore inserisce nella scheda movimentazione data ed ora della presa in carico dei rifiuti con la funzione DATI viaggio. Non accettazione del rifiuto CASI PARTICOLARI Nel caso in cui il gestore, a valle della caratterizzazione analitica del rifiuto o in seguito ad esame visivo, stabilisca che il rifiuto non possa essere accettato, accede al sistema, apre la scheda Sistri area di movimentazione, ed imposta lo stato della spedizione a Respinta. Inoltre, il gestore annulla manualmente l operazione di carico relativa al rifiuto respinto. Il sistema provvede ad inviare una notifica via al trasportatore ed al produttore con l indicazione che il rifiuto è stato respinto. Compiti del trasportatore nel caso di non accettazione del rifiuto da parte del destinatario. Il trasportatore annulla manualmente le registrazioni relative al rifiuto respinto inserendo le opportune informazioni nel campo annotazioni. Compiti del produttore nel caso di non accettazione del rifiuto da parte del destinatario. Il produttore annulla manualmente le registrazioni di carico e scarico e procede ad una nuova registrazione di carico dei rifiuti respinti. Nella nuova registrazione di carico deve essere inserito il codice della precedente scheda SISTRI e nel campo annotazioni deve essere inserita la locazione fisica del rifiuto, che coinciderà con quella del destinatario che ha respinto il rifiuto.

62 Non accettazione del rifiuto CASI PARTICOLARI Movimentazione del rifiuto respinto verso un secondo impianto. Nel caso in cui il produttore intenda movimentare il rifiuto respinto del primo impianto ad un altro impianto di destinazione, compila una nuova scheda Sistri Area Movimentazione inserendo i riferimenti del nuovo destinatario, ed indicando nel campo annotazioni che il rifiuto è depositato presso l impianto che lo ha respinto. Il trasportatore stampa la scheda Sistri firmata dal produttore e si reca presso l impianto dove è allocato il rifiuto respinto per la presa in carico e lo movimenta presso il nuovo impianto di destinazione. Movimentazione del rifiuto respinto verso il produttore. Nel caso in cui il produttore intenda riprendere il rifiuto respinto, apre una nuova scheda Sistri Area Movimentazione ed indica il trasportatore; quest ultimo stampa la scheda e si reca presso l impianto dove è allocato il rifiuto respinto. Effettuato il carico il trasportatore torna dal produttore ed effettua lo scarico. CASI PARTICOLARI RIFIUTI PRODOTTI DAI CANTIERI RIFIUTI ATTIVITA MANUTENZIONE -Trasporto all unità locale di riferimento - Trasporto all impianto di gestione

63 Rifiuti da manutenzione Rifiuti non pericolosi nessun documento (?) Rifiuti pericolosi accompagnato da scheda Sistri area movimentazione, da scaricarsi dal sistema, compilata e sottoscritta dal manutentore Rifiuti pericolosi accompagnato da Entro 10 giorni dalla scheda Sistri area movimentazione produzione devono essere registrati SISTRI magazzino manutentore smaltitore BLACK BOX e il trasporto delle macerie prodotte presso vs. cantieri e trasportate direttamente con i vs. mezzi agli impianti di recupero? Non cambia nulla! FORMULARIO DI IDENTIFICAZIONE

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67 IDENTIFICATIVO SCHEDA SISTRI SISTRI DATA: 03/03/ RAG.SOC.: RAPPRESENTANTE LEGALE: INDIRIZZO: ANAGRAFICA PRODUTTORE/DETENTORE RIFIUTI SPECIALI COD.ISTAT: CODICE FISCALE: UNITA' LOCALE: PERSONA DA CONTATTARE: TELEFONO: NUMERO ADDETTI U.L.: CARATTERISTICHE DEL RIFIUTO C.E.R. DENOM. C.E.R: DESCRIZIONE: STATO FISICO: CAR. PERICOLO: QUANTITA (KG): N.COLLI: PESO DA VERIFICARSI A DESTINO: RIFIUTI DESTINATI A: TIPO IMBALLAGGIO: CODICE OPERAZIONE: PRESCR. PART. MOVIMENTAZ.: ALTRO TIPO IMBALL.: DESCR. PRESCR. PART.: TRASPORTO SOTTOPOSTO A NORMATIVA ADR: CLASSE ADR: NUMERO ONU: TIPOLOGIA VEICOLI: NUMERO VEICOLI: INFORMAZIONI CERTIFICATO ANALITICO N ID CERTIFICATO: DATA: LABORATORIO: INTERMEDIARIO/COMMERCIANTE senza detenzione RAG.SOC.: INDIRIZZO CODICE FISCALE: ISCR. ALBO NAZ. GESTORI CONSORZIO PER IL RICICLAGGIO DI PARTICOLARI TIPOLOGIE DI RIFIUTI RAG.SOC.: INDIRIZZO CODICE FISCALE: RIFIUTI VERSO L'ESTERO CODICE REG. 1013/2006/CE NUMERO NOTIFICA: NUMERO SPEDIZIONE: TRASPORTATORE

68 IDENTIFICATIVO SCHEDA SISTRI SISTRI DATA: 03/03/ RAG.SOC.: INDIRIZZO CODICE FISCALE: RAG.SOC.: ISCR. ALBO NAZ. GESTORI DESTINATARIO INDIRIZZO: CODICE FISCALE: AUTOR.: ANNOTAZIONI PRODUTTORE FIRMA PRODUTTORE: SEZIONE TRASPORTO MEZZO DI TRASPORTO: CONDUCENTE: TARGA AUTOMEZZO: TARGA RIMORCHIO: COD. IDENTIFICATIVO USB: DATA PIANIFICATA: PERCORSO: ANNOTAZIONI TRASPORTATORE DATA/ORA INIZIO TRASPORTO: ANNOTAZIONI INIZIO TRASPORTO: DATA/ORA FINE TRASPORTO: ANNOTAZIONI FINE TRASPORTO FIRMA CONDUCENTE: ESITO TRASPORTO IN ATTESA DI VERIFICA ANALITICA: PARZIALMENTE ACCETTATO: ACCETTATO: RESPINTO: QUANTITA' ACCETTATA (KG): FIRMA DESTINATARIO:

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