Sistri, sistema di tracciabilità dei rifiuti: un opportunità a servizio dell ambiente

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1 Sistri, sistema di tracciabilità dei rifiuti: un opportunità a servizio dell ambiente Bari, 15 settembre 2010 Fiera del Levante IV Giornata dell Energia Pulita Cos è il SISTRI? 2 Sistri è il nuovo sistema informatizzato di controllo della tracciabilità dei rifiuti che il Ministero dell Ambiente ha istituito e che cambia il modo di gestire i rifiuti. Le imprese passeranno da un sistema cartaceo (registro di carico e scarico, formulario e MUD) a soluzioni tecnologiche che in tempo reale controllano il processo della gestione di tutta la filiera dei rifiuti (dal produttore, all intermediario, al trasportatore, al recuperatore/smaltitore).

2 Cos è il SISTRI? 3 La gestione Sistri è stata affidata al Comando Carabinieri per la tutela dell Ambiente NOE Una volta a regime, il Sistri sarà interconnesso telematicamente con: ISPRA (Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambientale) Albo Nazionale Gestori Ambientali Guardia Costiera Sistemi informativi delle imprese ferroviarie Obiettivi del SISTRI? 4 Dare una opportunità all ambiente. Garantire una maggiore efficacia dell azione di contrasto dei fenomeni di illegalità e dei comportamenti non conformi alle regole, agendo in maniera preventiva. Conoscere in tempo reale, i dati relativi all intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania. Semplificare le procedure eliminando alcuni adempimenti (registri, formulari, Mud), con conseguente riduzione dei costi.

3 I pre requisiti requisiti tecnici per l operatività SISTRI 5 Agli utenti SISTRI vengono consegnati: 1. Un dispositivo USB 2. In caso di trasportatori, una Black box da installarsi su ciascun veicolo e un dispositivo USB associato 3. Apparecchiature di videosorveglianza per impianti di discarica, di incenerimento, nonché presso gli impianti di coincenerimento Quanto indicato richiede una minima dotazione per operare secondo il sistema SISTRI 1. PC dotato di porte USB 2. Stampante 3. Collegamento internet I pre requisiti requisiti tecnici per l operatività SISTRI 6 Ogni dispositivo USB (token) può contenere fino ad un massimo di 3 certificati elettronici associati ai delegati ( il soggetto che, nell'ambito dell'organizzazione aziendale, è delegato dall'impresa all'utilizzo e alla custodia del dispositivo USB, al quale sono associate le credenziali di accesso al Sistema ed è attribuito il certificato per la firma elettronica art.12 c.1 D.M ). Anche le associazioni imprenditoriali o società di servizi ad esse collegate saranno dotate di USB per la gestione dell operatività degli utenti deleganti. art 7 c. 1 D.M e s.i.m.

4 I pre requisiti requisiti tecnici per l operatività SISTRI 7 Ogni Black box, è in grado di interagire con il Sistri attraverso il dispositivo elettronico associato. Il connettore USB indicato, è dedicato all utilizzo del token mobile. E coperto da un tappo flessibile, che va rimosso e reinserito ad ogni uso. Il conducente utilizza il token per: segnalare il ritiro del rifiuto dal produttore avviare la black box segnalare la consegna del rifiuto al destinatario Si rammenta alle aziende di trasporto che, all atto dell installazione della Black Box sui propri mezzi, è necessario disporre di una SIM card abilitata ed attivata al traffico dati GPRS e senza PIN. Come avverrà l operatività 8 L accesso al sistema sarà possibile solo a partire dal 1 ottobre e 2010, come da proroga art.1 c.1. D.M SCHEDA SISTRI AREA REGISTRO CRONOLOGICO Il produttore carica i dati del rifiuto nella Area Registro Cronologico, entro 10 giorni lavorativi dalla sua produzione (procedura che sostituisce la compilazione del registro di carico e scarico), selezionando la voce VISUALIZZA REGISTRI CRONOLOGICI nell area REGISTRO CRONOLOGICO art.5 c. 3 D.M

5 Come avverrà l operatività 9 L accesso al sistema sarà possibile solo a partire dal 1 ottobre e 2010, come da proroga art.1 c.1. D.M SCHEDA SISTRI AREA REGISTRO CRONOLOGICO Le associazioni imprenditoriali delegate, o loro società di servizi, provvedono alla compilazione del Registro Cronologico con cadenza: 1. trimestrale, per i produttori di rifiuti sino a 200 Kg./anno 2. mensile da 201 kg. a 4000 kg./anno Il registro cronologico e le singole schede SISTRI saranno detenute per almeno 3 anni presso la sede del delegante. 9 Come avverrà l operatività 10 Entrando nell AREA REGISTRO CRONOLOGICO, selezionando l opzione Cerca nei registri apparirà il registro in questione associato alla unità locale nella quale opera il delegato. A questo punto, il sistema propone una finestra per la ricerca del Cod. CER

6 Come avverrà l operatività 11 L accesso al sistema sarà possibile solo a partire dal 1 ottobre e 2010, come da proroga art.1 c.1. D.M Si ricorda che potranno sollevarsi dall operatività delegando le associazioni imprenditoriali o società di servizi ad esse collegate : trasportatori in conto proprio soggetti la cui produzione annua non eccede le 4 tonnellate di rifiuti pericolosi soggetti la cui produzione annua non eccede le 20 tonnellate di rifiuti non pericolosi imprenditori agricoli di cui all art.2135 del c.c. con volume d affari annuo non superiore a 8mila euro soggetti iscritti al Sistri su base volontaria 11 Come avverrà l operatività 12 Si procede con l inserimento di ulteriori informazioni del rifiuto: quantità stato fisico Sarà inoltre possibile inserire un testo scritto nel campo annotazioni

7 Come avverrà l operatività 13 Selezionando l opzione firma verrà presentata una ulteriore richiesta di conferma, che se accettata comporterà la registrazione definitiva del carico nel registro cronologico, previa richiesta di PIN. Come avverrà l operatività 14 Al termine sarà presentata una schermata di conferma di operazione conclusa

8 Come avverrà l operatività 15 SCHEDA SISTRI AREA MOVIMENTAZIONE La scheda movimentazione è un documento informatico costituito da sezioni che vengono compilate da soggetti che progressivamente intervengo nel ciclo. PRODUTTORE Il produttore quando decide di conferire i suoi rifiuti pericolosi carica i dati sulla SCHEDA AREA MOVIMENTAZIONE, 4 ore prima della movimentazione, per rifiuti non pericolosi comunque prima della movimentazione. Come avverrà l operatività 16 Sarà possibile accedere ad un elenco di cod. CER caricati in precedenza sul registro e non ancora movimentati. Selezionando Aggiungi sarà possibile visualizzare tutte le operazioni di carico con gli stessi cod. CER

9 Come avverrà l operatività 17 In particolare, dovranno essere fornite le seguenti informazioni: La quantità totale da movimentare. Le operazioni di gestione del rifiuto (da selezionare tramite menù a tendina: una sola operazione di recupero / smaltimento. Il tipo di imballaggio Il numero del certificato analitico, il nome del laboratorio che lo ha emesso, la data di emissione e il certificato stesso. Come avverrà l operatività 18 Scelta del trasportatore

10 Come avverrà l operatività 19 Scelta del Destinatario Come avverrà l operatività 20 Il Sistri visualizza una scheda riepilogativa, e ne richiede l accettazione, con l inserimento del PIN.

11 Come avverrà l operatività 21 TRASPORTO DEL RIFIUTO Il trasportatore carica i dati del trasporto almeno 2 ore prima, per rifiuti speciali pericolosi e prima dell inizio della movimentazione per i rifiuti non pericolosi. Tali termini non sono da considerarsi per la microraccolta* Il trasportatore entrato nella scheda relativa al rifiuto da movimentare dovrà inserire il nome del conducente e i dati relativi al mezzo. Potrà inoltre inserire in questa fase ulteriori annotazioni, ad es.: 1. Rifiuto ritirato in luogo diverso dalla unità locale del produttore( nel caso di manutenzioni o di ritiro di rifiuto respinto dal destinatario) 2. Un cambio motrice o cambio conducente 3. Differenti tappe nel percorso nel caso di microraccolta Durante il trasporto i rifiuti sono accompagnati da copia cartacea della SCHEDA SISTRI AREA MOVIMENTAZIONE Come avverrà l operatività 22 TRASPORTO DEL RIFIUTO *MICRORACCOLTA Art. 193 c. 11 Dlg 152/2006. La microraccolta dei rifiuti, intesa come la raccolta di rifiuti da parte di un unico trasportatore presso più produttori o detentori svolta con lo stesso automezzo, dev'essere essere effettuata nel più breve tempo tecnicamente possibile. Il trasportatore selezionate le schede dei produttori che intende visitare, avvia la definizione del percorso. Il trasporto di rifiuti dovrà essere accompagnato da copia cartacea di scheda area movimentazione per ogni produttore da visitare.

12 Flusso operativo: produttore trasportatore 23 ORIGINA IL RIFIUTO PRODUTTORE REGISTRA IL CARICO DEL RIFIUTO SUL REGISTRO CRONOLOGICO COMPILA LA SCHEDA AREA MOVIMENTAZIONE COMPILA LA SCHEDA AREA MOVIMENTAZIONE PRODUTTORE PRODUTTORE TRASPORTATORE ENTRO 10 GIORNI DALLA GENERAZIONE DEL RIFIUTO 4 ORE PRIMA DELLA MOVIMENTAZIONE PER RIFIUTI PERICOLOSI 2 ORE PRIMA DELL INIZIO DEL TRASPORTO DEI RIFIUTI PERICOLOSI ACCEDE AL SISTRI SU PC DEL PRODUTTORE CONDUCENTE STAMPA LA SCHEDA AREA MOVIMENTAZIONE E LA CONSEGNA AL CONDUCENTE PRODUTTORE Flusso operativo: produttore trasportatore 24 ORIGINA IL RIFIUTO COMPILA IL REGISTRO CARTACEO CONTATTA IL TRASPORTATORE E GLI FORNISCE LE INFORMAZIONI SUL RIFIUTO E DESTINAZIONE COMPILA LA SCHEDA AREA MOVIMENTAZIONE INCLUSE LE INFORMAZIONI DEL PRODUTTORE PRODUTTORE NON ISCRITTO PRODUTTORE NON ISCRITTO PRODUTTORE NON ISCRITTO TRASPORTATORE ENTRO 10 GIORNI DALLA GENERAZIONE DEL RIFIUTO SUFFICIENTE ANTICIPO ALMENO 2 ORE PER RIFIUTI PERICOLOSI STAMPA 2 SCHEDE MOVIMENTAZIONE E LA CONSEGNA AL CONDUCENTE INSERISCE LA SUA USB NEL PC DEL TRASPORTATORE FA FIRMARE LA SCHEDA E LA CONSEGNA AL PRODUTTORE ARCHIVIARE PER 5 ANNI ACCEDE AL SISTRI ED INSERISCEDATA E ORA DELLA PRESA IN CARICO DEI RIFIUTI TRASPORTATORE CONDUCENTE CONDUCENTE TRASPORTATORE

13 Come avverrà l operatività 25 Il ciclo si conclude all arrivo del rifiuto a destino, con l accettazione del carico da parte del destinatario. A seguito della firma del delegato dell impianto il sistema genera automaticamente un operazione di carico sul registro cronologico dell impianto e di scarico dal registro del produttore e del trasportatore. La responsabilità del produttore per la corretta gestione del rifiuto TERMINA a seguito dell invio da parte del SISTRI, di una comunicazione di accettazione da parte dell impianto finale (art. 5 comma 14 D.M ). Flusso operativo: trasportatore impianto 26 ACCEDE ALL IMPIANTO CONDUCENTE INSERISCE LA USB NEL PC DEL GESTORE SEGNALA LA CONSEGNA EFFETTUA VERIFICHE CONDUCENTE GESTORE IMPIANTO Movimentazione verso nuovo impianto ESITO SI NO TRASPORTATORE E PRODUTTORE ANNULLANO MANUALMENTE LE OPERAZIONI INSERENDO LE INDICAZIONI NEL CAMPO ANNOTAZIONI. ACCETTA IL CARICO DA AREA MOVIMENTAZIONE EFFETTUA L OPERAZIONE DI SCARICO GESTORE IMPIANTO PRODUTTORE Movimentazione verso il produttore

14 Assenza temporanea di connessione 27 In base all art. 6 c. 4 del DM 17/12/2009, modificato dall art. 5 del D.M : Nel caso in cui uno dei soggetti tenuti alla compilazione della Scheda SISTRI si trovi a non disporre temporaneamente dei mezzi informatici necessari a causa di furto, perdita, distruzione o danneggiamento dei dispositivi o non funzionamento del sistema, anche a causa di una mancanza di copertura della rete di trasmissione dati, la compilazione della scheda e' effettuata, per conto di tale soggetto e su sua dichiarazione, da sottoscriversi su copia stampata della scheda, dal soggetto tenuto alla compilazione della parte precedente o successiva della scheda medesima. Nel caso di temporanea interruzione del sistema SISTRI, i soggetti tenuti alla compilazione delle schede sono tenuti ad annotare le movimentazioni dei rifiuti su un'apposita scheda SISTRI in bianco tenuta a disposizione, da scaricarsi dal sistema, e ad inserire i dati relativi alle movimentazioni di rifiuti effettuate entro le 24 ore dalla ripresa del funzionamento del sistema Ambiente & Tecnologie S.r.l. in collaborazione con ha aperto un dialogo costruttivo con tutti settori interessati agli a aspetti tecnici operativi connessi all utilizzo del sistema Sistri.

15 Ringraziando per l attenzione vi invitiamo a contattarci per ulteriori chiarimenti sull argomento Maria Giorgi Area R&D

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