La Ripartizione del Fondo Finanziamento Ordinario nell anno 2011

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1 Università degli Studi di Firenze Area Servizi Economici e Finanziari Ufficio Programmazione, Pianificazione Risorse Finanziarie e Controllo di Gestione a cura di Laura Bartolini La Ripartizione del Fondo Finanziamento Ordinario nell anno 2011 Analisi Quota Base e Quota Premiale (Art. 1 e Art. 3 del D.M. n. 439 del 3 novembre 2011) Febbraio 2012

2 Premessa I dati della presente relazione si riferiscono ai soli atenei che concorrono alla ripartizione per l FFO 2011 della quota premiale, per l esattezza, 54 atenei. Sono escluse dalla ripartizioni le università Statali di Camerino e Macerata. Pertanto, tutte le percentuali si riferiscono all insieme dei 54 Atenei che partecipano alla quota premiale. Vengono definiti atenei omogenei all ateneo fiorentino gli atenei che per dimensione studentesca presentano approssimativamente la stessa numerosità e che assumono approssimativamente la stessa composizione di facoltà. In tal senso si ritengono omogenei gli atenei di: Milano, Torino, Padova, Palermo e Catania. Queste presentano anche una simile dimensione in termini di docenza, ad eccezione di Catania che ha una dimensione inferiore. Viene riportato per ogni indicatore un confronto temporale (variazione ), al fine di valutare e approfondire la performance dell ateneo fiorentino nel tempo. Alcuni dati utilizzati per il confronto sono contenuti nella relazione La ripartizione del FFO nell anno 2010 del febbraio Vengono riportati anche alcuni confronti con gli atenei toscani di Siena e Pisa, in particolare un analisi nel tempo dei singoli atenei; il confronto deve tener presente della diversa dimensione degli atenei sia in termini di docenza sia in termini di numerosità studentesca. FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 2

3 Informazioni generali Le risorse stanziate nel 2011 per le 54 Università Statali che concorrono alla ripartizione del premiale ammontano complessivamente a (inclusa la quota di 95 Ml per intervento perequativo 1 ) e vengono distribuite secondo specifiche modalità e criteri definiti nel D.M. n. 349 del 3 novembre La presente relazione prende in esame solo gli aspetti riguardanti la quota base ( ) e la quota premiale ( ) con un particolare focus sulle componenti di quest ultima. La quota base corrisponde al 96 del fondo di finanziamento ordinario assegnato nell anno 2010, al netto degli interventi straordinari e ridotta di una quota in proporzione alle risorse resesi disponibili dal turn-over dell anno La quota premiale corrisponde ad una sintesi tra indicatori definiti per la valutazione della qualità della didattica e della ricerca. La tabella 1 riporta i dati dei primi 10 atenei in ordine decrescente rispetto alla quota finale di FFO. L ateneo fiorentino si posiziona al 7 posto, una posizione stabile rispetto all ultimo biennio. Tab. 1 I Primi 10 atenei in base alla percentuale di ripartizione FFO. Atenei Totale FFO quota base quota premiale quota perequativa 1 ROMA "La Sapienza" , , , ,15 2 BOLOGNA , , , ,63 3 NAPOLI "Federico II" , , , ,28 4 PADOVA , , , ,16 5 MILANO , , , ,45 6 TORINO , , , ,53 7 FIRENZE , , , ,51 8 PALERMO , , , ,72 9 Politecnico di MILANO , , , ,36 10 PISA , , , , Totale Atenei (54) La tabella riporta, oltre la quota base e premiale, la quota relativa all intervento perequativo previsto dall art. 11 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, che cita: a decorrere dal 2011, allo scopo di accelerare il processo di riequilibrio delle università statali e tenuto conto dell esigenza di assicurare la copertura delle spese fisse di personale di ruolo entro i limiti della normativa vigente, una quota pari almeno all'1,5 per cento del fondo di finanziamento ordinario e delle eventuali assegnazioni destinate al funzionamento del sistema universitario è destinata ad essere ripartita tra le università che, sulla base delle differenze percentuali del valore del fondo di finanziamento ordinario consolidato del 2010, presentino una situazione di sottofinanziamento superiore al 5 per cento rispetto al modello per la ripartizione teorica del fondo di finanziamento ordinario elaborato dai competenti organismi di valutazione del sistema universitario. Il calcolo per il riequilibrio è stato determinato con la seguente formula: IP = 0,95 x quota premiale2011 x quota premiale 2011 quota consolidabile 2010 (quota base 2011) 1 Risorse destinate per le finalità di cui all'art. 11, comma 1, legge 30 dicembre 2010, n Le risorse sono ripartite sulla base dei criteri e del modello di cui all'allegato 2 del D.M. 3 novembre 2011, n FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 3

4 Alcune considerazioni I risultati della graduatoria presentati in tabella 1 devono essere accompagnati da alcuni dati strutturali degli atenei. Il seguente prospetto riporta le dimensioni in termini di docenti e studenti riferiti all anno accademico 2009/2010 con le rispettive percentuali sul totale studenti. La scelta dell A.A. corrisponde al periodo di riferimento per gli indicatori della quota premiale per il Gli studenti regolari A.A. 2009/10 sono studenti che hanno conseguito nell anno solare 2010 almeno 5 crediti formativi e che sono iscritti da un numero di anni inferiore o uguale alla durata normale del corso di studio. Docenti (fonte Miur) Studenti * Studenti regolari ** Atenei al A.A. 2009/10 A.A. 2009/10 ROMA "La Sapienza" , , ,13 BOLOGNA , , ,36 NAPOLI "Federico II" , , ,03 PADOVA , , ,23 MILANO , , ,98 TORINO , , ,18 FIRENZE , , ,22 PALERMO , , ,94 Politecnico di MILANO , , ,83 PISA , , ,65 SIENA 943 1, , ,26.. Totale (54 atenei) (*) ANS al (**) ANS al Dai dati è già evidente come la graduatoria della ripartizione dell FFO sia legata alle dimensioni degli atenei; quindi è indiscutibile la posizione dei primi tre atenei, i quali rappresentano quasi il 20 della popolazione, sia studentesca che di docenza, del sistema nazionale degli atenei statali. L omogeneità degli atenei di Padova, Milano, Torino, Palermo con quello di Firenze è stata valutata già nella relazione ripartizione del FFO nell anno 2010 tenendo conto di una variabilità minima in termini percentuali delle dimensioni degli atenei con quelli di Firenze considerando i dati di allora. Dal prospetto riportato la variabilità tende ad accrescersi, l ateneo fiorentino tende ad allontanarsi dagli atenei di Padova Milano. Questo fenomeno sarà possibile seguirlo nel tempo. Va ricordato, comunque, che i dati sugli iscritti si riferiscono ai dati ANS che non rappresentano la totalità degli studenti, in quanto non considera gli studenti ancora iscritti ai corsi di studio del vecchio ordinamento (Ante Riforma 2001). Per quanto riguarda gli atenei toscani, è possibile notare quanto Siena sia strutturalmente diversa da Firenze e Pisa. FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 4

5 Comparazione nel tempo Per poter procedere ad una comparazione temporale è stato necessario depurare l ammontare FFO del 2011 dalla quota per intervento perequativo. Dal prospetto seguente si verifica che a fronte di una diminuzione del 4,22 delle risorse stanziate per il 2011 rispetto a quelle dell anno precedente, l ateneo fiorentino registra una variazione negativa appena superiore, ossia il 4,49. FFO 2009 FFO 2010 FFO 2011 var var FIRENZE ,78-4,49 Totale Atenei che rientrano nella quota premiale ,93-4,22 Atenei toscani Rispetto agli altri atenei toscani, l ateneo fiorentino registra una minore variazione negativa. FFO 2010 FFO 2011 var FIRENZE ,49 PISA ,30 SIENA ,33 Totale Atenei che rientrano nella quota premiale ,22 FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 5

6 Analisi delle componenti del FFO Quota Base La quota base viene assegnata per la maggior parte sullo storico: infatti essa corrisponde al 96 dell assegnazione dell anno 2010, al netto degli interventi straordinari e ridotta di una quota in proporzione alle risorse resesi disponibili dal turn-over effettivo dell anno L Ateneo fiorentino si posiziona anche in questo caso al 7 posto come per l anno 2010 e mantiene lo stesso peso finale. La tabella riportata di seguito illustra il calcolo della quota base. Tab. 2 Primi Atenei in base alla percentuale di quota base. Ateneo FFO 2010 Riduzione Riduzione Quota base 2011 ridotta (96) Turn over al netto del turn-over Peso 1 ROMA La Sapienza ,07 2 BOLOGNA ,75 3 NAPOLI Federico II ,37 4 PADOVA ,26 5 MILANO ,07 6 TORINO ,77 7 FIRENZE ,69 8 PALERMO ,40 9 PISA , Totale Atenei (54) Al fine della determinazione della quota relativa alla riduzione per il turn-over, il Ministero calcola il costo effettivo che ciascun ateneo avrebbe dovuto sostenere se il personale cessato nel corso del 2010 fosse stato in servizio nel Poiché dalla somma di tali importi emerge un risparmio maggiore rispetto ai 198 milioni di euro previsti per l anno 2011 per tutti gli atenei dall art. 66 legge 133/08 come modificato dall art. 1 legge 1/2009, il Ministero calcola la percentuale dei costi reali che ciascun ateneo avrebbe dovuto sostenere e la applica ai suddetti 198 milioni di euro. Si arriva così alla somma di prevista per l ateneo fiorentino. In pratica, la quota viene così determinata: costi effettivi che l ateneo avrebbe sostenuto per il personale se non fosse cessato (Unifi)/Costi effettivi di tutti i cessati (Totale atenei)*198ml = Atenei omogenei Anche per la quota base gli atenei omogenei rispettano la graduatoria del FFO finale. Comparazione nel tempo La quota base in termini di peso finale sul totale atenei non ha subìto variazioni rispetto all anno Quota Base 2009 (87 su 2008) Quota Base 2010 (80 su 2009) Quota Base 2011 (96 su 2010) FIRENZE 3,63 3,69 3,69 FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 6

7 Atenei toscani Anche per gli atenei toscani non ci sono particolari variazioni nel tempo. Quota base 2010 Peso finale 2010 Quota base 2011 Peso finale 2011 FIRENZE , ,69 PISA , ,06 SIENA , ,71 Totale Atenei che rientrano nella quota premiale FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 7

8 Quota Premiale La quota premiale viene determinata attraverso una serie di indicatori definiti appositamente per la valutazione della qualità della didattica e della ricerca 2. La quota premiale viene assegnata per 1/3 sulla base della valutazione della Didattica e per 2/3 sulla base della valutazione della Ricerca. La quota stanziata per il 2011 è di 832 Ml e corrisponde al 12 del totale risorse 3. Rispetto alla quota stanziata per il 2010 è stato assegnato il 15 in più. I prospetti riportati di seguito illustrano sinteticamente le definizioni degli indicatori utilizzati, in relazione alla dimensione di pertinenza. A) Qualità dell offerta formativa e risultati dei processi formativi. 283Ml (peso 1/3) Indicatore Domanda A1 Risultati A2 Descrizione Studenti iscritti regolari nell A.A. 2009/10 che abbiano conseguito almeno 5 crediti nel 2010, distinti per gruppo A, B, C, D e ponderati con uno specifico peso (4 per il gruppo A, 3 per il gruppo B, 2 per il gruppo C, 1 per il gruppo D). A tale indicatore sono applicati 2 correttivi: a) di sostenibilità dell offerta formativa; b) di contesto territoriale. Rapporto tra CFU effettivamente acquisiti nel 2010 e CFU previsti per gli studenti iscritti all A.A. 2009/10, distinti per gruppo di classe. Per il calcolo dell indicatore si rapporta il valore specifico con quello mediano del gruppo di riferimento. Fonte dati: A1: Anagrafe Nazionale Studenti, Banca dati dell Offerta Formativa, Archivio Docenti; Istat; Indagine sulle condizioni di vita. A2: Anagrafe Nazionale Studenti. Situazione al 27/05/2011. B) Qualità della Ricerca Scientifica. 549 Ml (peso 2/3) Indicatore B1 B2 Ricerca B3 B4 Descrizione Percentuale di docenti e ricercatori presenti in progetti PRIN valutati positivamente, pesati per il fattore di successo dell area scientifica. Media degli indicatori relativi al programma Futuro in Ricerca 2008 e 2010, a valere sul fondo FIRB. Per ogni anno considerato, l indicatore è stato costruito come media dei tassi di partecipazione pesati con i relativi tassi di successo, calcolati sulle diverse linee di finanziamento e normalizzati rispetto ai valori di sistema. Coefficiente di ripartizione delle risorse destinate alle Aree VTR CIVR. Media delle percentuali di: a) finanziamento e di successo acquisiti dagli Atenei nell ambito dei progetti del VII PQ Unione Europea CORDIS; b) finanziamento dall Unione Europea; c) finanziamento da altre istituzioni pubbliche estere. Fonte dati: B1: Banca dati PRIN B2: Banca dati FIRB, Archivio Docenti e banca dati Dottorati B3: Tabella CIVR su VTR (limitata alle università che partecipano al riparto) B4: Banca dati Unione Europea, Rilevazione sull Omogenea Redazione dei Conti Consuntivi ( ). 2 Criteri e indicatori per la ripartizione della quota di cui alla legge gennaio 2009, n Art. 3 del D.M. del 3 novembre 2011, n FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 8

9 Analizzando gli atenei rispetto alla ripartizione della quota premiale, la situazione mostra come l ateneo fiorentino si classifichi in ottima posizione, ma perde qualche punto in termini di peso finale rispetto al Tab. 3 Primi atenei in base alla percentuale di quota premiale. Ateneo Quota premiale 1 ROMA "La Sapienza" ,26 2 BOLOGNA ,65 3 NAPOLI "Federico II" ,94 4 MILANO ,73 5 PADOVA ,70 6 TORINO ,74 7 FIRENZE ,70 8 Politecnico di MILANO ,59... Totale Atenei (54) Se analizziamo il rapporto tra la quota premiale e la quota base, troviamo che l ateneo fiorentino registra un valore poco più di 1,00 (3,70/3,69). Il rapporto è inferiore se confrontato con quello del 2010 (1,06), ma resta sempre un buon risultato se confrontato con quello di atenei di notevole dimensione come Roma La Sapienza e Napoli Federico II che registrano rispettivamente un rapporto di 0,90 e 0,92. Atenei omogenei Con la quota premiale possiamo notare che l ateneo fiorentino resta nella stessa posizione della classifica relativa alla quota base, ma rispetto alla classifica del premiale 2010 è superato dall ateneo di Torino. Gli altri atenei omogenei, Palermo e Catania mantengono un peso finale inferiore, rispettivamente di 2,50 e 2,41. Comparazione nel tempo Il prospetto seguente evidenzia che l indicatore ha subìto nel tempo un calo. Se l ateneo avesse mantenuto almeno la performance in termini di percentuale di premiale del 2010 avrebbe ottenuto circa 1,7 Ml in più di assegnazione FFO. Quota Premiale 2009 Quota Premiale 2010 Quota Premiale 2011 FIRENZE 4,35 3,90 3,70 Atenei toscani Quota premiale 2010 Peso finale 2010 Quota premiale 2011 Peso finale 2011 FIRENZE , ,70 PISA , ,09 SIENA , ,81 Totale Atenei che rientrano nella quota premiale FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 9

10 Analisi dettagliata del premiale Da un analisi dettagliata delle dimensioni che compongono la quota premiale possiamo verificare che la valutazione della Ricerca registra un maggior successo, fenomeno che si è sempre verificato nel tempo. Ricordiamo che le risorse stanziate per la Ricerca ammontano a 549 Ml, mentre le risorse stanziate per la didattica ammontano a 283 Ml. Per il 2011 l ateneo fiorentino registra un peso finale del 3,99 per la ricerca e del 3,13 per la didattica; rispetto all anno precedente registra un segnale negativo. 3,99 Ricerca 3,13 Didattica Ricordiamo che la quota premiale deriva dalla media ponderata due indicatori con i propri pesi: 3,70 = 3,13 x 1/3 Didattica + 3,99 x 2/3 Ricerca Tab. 4 Primi Atenei sulla base della percentuale della quota premiale. Dettaglio per tipo di valutazione. Rank Quota Premiale Rank quota Didattica Rank quota Ricerca 1 ROMA "La Sapienza" , , ,92 2 BOLOGNA , , ,80 3 NAPOLI "Federico II" , , ,98 4 MILANO , , ,04 5 PADOVA , , ,61 6 TORINO , , ,67 7 FIRENZE , , ,99 8 Politecnico di MILANO , , , Totale Atenei (54) Atenei omogenei Se analizziamo lo sbilanciamento tra Didattica e Ricerca per gli atenei considerati omogenei all ateneo fiorentino, per dimensione studentesca e approssimativamente per docenza, troviamo la seguente situazione: Sbilanciamento tra i risultati della Didattica e Ricerca Quota premiale 2010 Quota premiale 2011 Didattica Ricerca Didattica Ricerca FIRENZE 3,31 4,20 3,13 3,99 MILANO 4,16 4,96 4,12 5,04 TORINO 3,97 3,79 3,88 3,67 PADOVA 5,18 4,59 4,87 4,61 PALERMO 3,21 2,57 2,77 2,36 CATANIA 3,16 2,31 3,06 2, Totale Atenei (54) FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 10

11 Rispetto ai risultati dell anno 2010 tutti gli atenei definiti omogenei all ateneo fiorentino hanno registrato un calo nella valutazione della didattica. Comparazione nel tempo Se analizziamo la performance dell ateneo fiorentino nell ultimo triennio, viene riconfermato il significativo calo 4. In seguito, analizzando nel dettaglio gli indicatori della Ricerca, scopriremo che il calo è dovuto essenzialmente all indicatore relativo ai finanziamenti, in particolare a quelli provenienti dall Unione Europea e da Enti pubblici esteri. Il grafico riportato di seguito riassume le della quota premiale per tipologia di assegnazione e confrontate nel triennio Grafico 1. Indicatori Quota Premiale. Ateneo fiorentino Quota Premiale INDICATORI confronto ,87 4,35 3,90 3,70 3,35 3,31 3,13 4,20 3,99 Indicatore QUOTA PREMIALE TOTALE DIDATTICA RICERCA Atenei toscani Sbilanciamento tra i risultati della Didattica e Ricerca Quota premiale 2010 Quota premiale 2011 Didattica Ricerca Didattica Ricerca FIRENZE 3,31 4,20 3,13 3,99 PISA 2,57 3,52 2,35 3,47 SIENA 1,33 2,15 1,42 2,01 4 Per quanto riguarda la didattica va precisato che dal 2010 è stato reintrodotto il concetto dei gruppi di classe di studio già adottato nel Modello Teorico del Fondo di Finanziamento Ordinario del CNVSU. I gruppi sono 4 con pesi da 4 a 1. FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 11

12 Per la quota premiale possiamo impostare un analisi per singola dimensione con particolare attenzione sui singoli indicatori e quindi sui valori (prestazioni). Il grafico seguente riporta i valori dei singoli indicatori, indipendentemente dai pesi con cui ciascuno contribuisce al risultato finale della dimensione di pertinenza. Ciascun indicatore rappresenta, quindi, semplicemente la percentuale della performance sul totale degli atenei che partecipano alla quota premiale, al fine della distribuzione dell assegnazione. Grafico 2a. Quota premiale Confronto fra indicatori. Ateneo fiorentino Quota premiale 2011 B4) Finanziamenti VII PQ, UE e altre istituzioni 3,97 R i c e r c a B3) VTR CIVR B2) Partecipazione FIRB 3,04 4,63 B1) Progetti PRIN 4,02 D i d a t t i c a A2) CFU Acquisiti A1) Sudenti Attivi 3,17 3,09 Possiamo verificare che tra gli indicatori sulla Ricerca vi è una variabilità di performance, le migliori quelle sulla valutazione CIVR e quelle sui progetti PRIN. Meno positivo, invece, è il risultato sui progetti FIRB, seppure, come sarà evidenziato più avanti, sia in crescita. Comparazione nel tempo Grafico 2b. Quota premiale. Confronto fra indicatori 2010 e Ateneo fiorentino Confronto quota premiale ,12 4,02 4,63 4,63 4,73 3,97 3,18 3,09 3,43 3,17 2,83 3,04 A1 A2 B1 B2 B3 B4 Didattica Ricerca Confrontando ciascun indicatore nel tempo già è possibile verificare che hanno subìto un calo, ad eccezione del FIRB Futuro in Ricerca (indicatore B2). FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 12

13 Ciascun indicatore contribuisce, all interno della propria dimensione, con un peso diverso. Il peso attribuito a ciascun indicatore determina l importanza relativa che ciascuno di questi assume rispetto agli altri. Didattica peso A1 Studenti Attivi 0,50 A2 CFU acquisiti 0,50 Ricerca peso B1 Progetti PRIN 0,40 B2 Partecipazione FIRB 0,15 B3 Valutazione CIVR 0,20 B4 Finanziamenti UE e altri 0,25 I pesi riferiti alla valutazione sulla Ricerca sono modificati rispetto al Peso 2010 Peso 2011 B1 Progetti PRIN 0,35 0,40 B2 Partecipazione FIRB 0,15 0,15 B3 Valutazione CIVR 0,30 0,20 B4 Finanziamenti UE e altri 0,20 0,25 FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 13

14 Alcuni confronti con la quota base La tabella riportata di seguito illustra il rapporto tra i risultati dei singoli indicatori con la quota base definita con criteri storici. Tab. 5 Rapporto tra indicatori quota premiale e quota base. Didattica Ricerca A1 Studenti Attivi A2 CFU Acquisiti B1 PRIN B2 FIRB B3 CIVR B4 Finanziamenti Atenei di notevole dimensione BOLOGNA 0,94 1,27 1,02 1,07 1,11 1,57 ROMA "La Sapienza" 0,92 1,05 0,83 0,74 0,97 0,89 NAPOLI Federico II 1,07 0,74 0,98 1,01 0,94 0,78 Atenei omogenei CATANIA 1,27 0,90 0,88 0,76 0,78 0,47 MILANO 0,93 1,09 1,05 1,63 1,19 1,35 PADOVA 0,99 1,29 1,02 1,20 1,12 1,08 PALERMO 0,94 0,68 0,93 0,67 0,74 0,28 TORINO 1,03 1,03 0,97 1,20 1,25 0,63 Atenei toscani FIRENZE 0,84 0,86 1,09 0,82 1,26 1,08 PISA 0,86 0,68 1,05 1,06 1,36 1,13 SIENA 0,65 1,01 1,16 1,11 1,57 0,94 Nota: la quota base è riferita all insieme di Atenei che partecipano alla quota premiale. Dai risultati possiamo notare che l ateneo fiorentino per gli indicatori PRIN, CIVR presenta il valore massimo sia rispetto agli atenei definiti omogenei, sia rispetto ad Atenei di notevole dimensione come Bologna, Roma La Sapienza e Napoli che si posizionano come primi nella ripartizione del FFO. L ateneo fiorentino è però superato dagli atenei toscani, in particolare da Siena. Per gli indicatori sulla Didattica, invece, l ateneo ha una minore prestazione. FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 14

15 Analisi degli indicatori relativi alla Didattica Gli indicatori previsti per la Qualità dell offerta formativa (domanda) e risultati dei processi formativi (risultati) sono due: A1 Studenti Attivi, studenti regolari con almeno 5 CFU ponderati per gruppo di classe. A2 Proporzione di CFU acquisiti su CFU previsti per gruppo di classe. Erano previsti ulteriori due indicatori, ma non ancora applicati, uno relativo ai laureati occupati a tre anni dal conseguimento del titolo e l altro relativo alla qualità della didattica valutata dagli studenti. I dati per la determinazione degli indicatori provengono dall ANS, ossia dall Anagrafe Nazionale degli Studenti 5 del Miur. La tabella riportata di seguito mette in evidenza la posizione dell ateneo fiorentino rispetto agli altri atenei. Tab. 6 I primi atenei sulla Didattica. Percentuali sul totale atenei. A1 Studenti regolari con almeno 5 CFU pesati per gruppo di classe A2 CFU acquisiti su CFU previsti pesati per gruppo di classe 1 ROMA "La Sapienza" 7,40 1 ROMA "La Sapienza" 8,45 2 NAPOLI "Federico II" 5,77 2 BOLOGNA 7,31 3 BOLOGNA 5,38 3 PADOVA 5,51 4 PADOVA 4,23 4 MILANO 4,43 5 Politecnico di MILANO 4,22 5 Politecnico di MILANO 4,36 6 TORINO 3,88 6 NAPOLI "Federico II" 3,98 7 MILANO 3,80 7 TORINO 3,88 8 CATANIA 3,58 8 BARI 3,44 9 PALERMO 3,22 9 FIRENZE 3,17 10 BARI 3,12 10 CATANIA 2,54 11 FIRENZE 3,09 11 PALERMO 2,32 12 PISA 2,62 12 Politecnico di TORINO 2,19 13 Politecnico di TORINO 2,48 13 GENOVA 2, Totale Atenei (54) 100 Totale Atenei (54) 100 Comparazione nel tempo Come già evidente nel grafico 2b, entrambi gli indicatori sulla didattica hanno subìto un calo. Ciò è avvenuto anche per le università di notevole dimensione quali Roma, Napoli e Bologna. Ci sono invece altri atenei che migliorano la performance nel tempo, ne è un esempio l università di Bari. 5 L Anagrafe Nazionale degli Studenti è da due anni la fonte per la determinazione degli studenti attivi e crediti conseguiti. L ANS contiene le carriere avviate nell A.A. 2003/04 per le Lauree Triennali e ai Cicli Unici, nell A.A.2004/05 per le Lauree Specialistiche, nell A.A. 2006/07 per le Lauree Magistrali a C.U. (DM 270/04), nell A.A. 2008/09 per le Lauree (DM 270/04) e le Lauree Magistrali (DM 270/04). Non comprende gli studenti ancora iscritti a corsi di studi del vecchio ordinamento (Ante Riforma del 2001). L ANS è in continuo aggiornamento per cui non è possibile risalire ad aggregati riferiti ad una data precisa e si alimenta mediante spedizioni inviate dai singoli atenei e mediante controlli sintattici e di coerenza da parte del Miur. FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 15

16 Atenei toscani Dai dati del seguente prospetto, troviamo che l ateneo fiorentino ha una migliore performance rispetto a quelli toscani, dovuta principalmente dalla dimensione maggiore. Se analizziamo, invece, la performance nel tempo, Siena registra un miglioramento per entrambi gli indicatori. E possibile confrontare i risultati con i dati strutturali degli atenei presentati nel prospetti seguenti. peso A1 Studenti attivi premiale 2010 premiale 2011 peso A2 CFU acquisiti premiale 2010 premiale 2011 FIRENZE 3,18 3,09 3,43 3,17 PISA 2,75 2,62 2,39 2,08 SIENA 1,27 1,39 1,12 1,72 Totale Atenei (54) Al fine di valutare al meglio il confronto tra gli atenei, merita dare uno sguardo al l intera popolazione studentesca nel biennio. La fonte dei dati è l ANS. Il primo prospetto riporta l intera popolazione. Va ricordato, anche in questo caso, che l ANS non comprende gli studenti ancora iscritti a corsi di studi del vecchio ordinamento (Ante Riforma del 2001). Iscritti totali* Atenei A.A. 2008/09 A.A. 2009/10 var FIRENZE ,35 PISA ,47 SIENA ,75... (*) ANS al Totale ,49 Il secondo prospetto riporta i dati su cui si è basato il Ministero per la determinazione degli indicatori. Tali dati possono essere confrontati con i risultati finali della didattica. Iscritti (fonte ANS) studenti regolari studenti regolari Crediti Crediti Atenei A.A. 2008/09 A.A. 2009/10 A.S A.S FIRENZE , , , ,3 PISA , , , ,6 SIENA , , , , Totale FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 16

17 Studenti regolari L indicatore A1 è rappresentato da: la dimensione sugli studenti attivi regolari e il fattore correttivo (fattore territoriale e sull offerta formativa). In questa sezione vengono analizzate separatamente le due informazioni. Studenti regolari Come già definito precedentemente, gli studenti attivi regolari sono gli studenti dell A.A. 2009/10 che hanno conseguito nell anno solare 2010 almeno 5 crediti formativi (attivi) e che sono iscritti da un numero di anni inferiore o uguale alla durata normale del corso di studio (regolari). Comparazione generale Il prospetto seguente riporta la variazione del numero di studenti attivi regolari definiti per il premiale 2010 e 2011 relativi agli atenei posti ai primi livelli della graduatoria FFO, agli atenei omogenei e agli atenei toscani. Atenei di notevole dimensione A.A. 2008/09 (premiale 2010) Studenti attivi regolari A.A. 2009/10 (premiale 2011) var studenti regolari A.A. 2009/10 BOLOGNA ,80 5,4 ROMA "La Sapienza" ,80 7,1 NAPOLI Federico II ,07 5,0 Atenei omogenei CATANIA ,87 3,2 MILANO ,48 4,0 PADOVA ,45 4,2 PALERMO ,59 2,9 TORINO ,02 4,2 Atenei toscani FIRENZE ,49 3,2 PISA ,69 2,7 SIENA ,54 1,3.... Fonte: dati FFO ANS al Totale atenei , Possiamo notare che Firenze registra nel tempo un significativo miglioramento in termini di studenti attivi regolari superando, oltre gli atenei di grandi dimensioni, anche la media nazionale. Milano e Torino sono le migliori. Non è riportato in tabella, ma è dimostrabile che anche l ateneo di Bari ha subìto un forte miglioramento, con una variazione positiva di 5,42, giustificando quindi la salita in graduatoria. FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 17

18 Correttivo sul contesto territoriale (Kt) L indicatore Kt è rappresentato alla compensazione della minor capacità contributiva delle regioni, calcolata sulla base della distribuzione dei redditi netti familiari (indagine ISTAT Redditi e condizioni di vita ). La regione toscana risulta avere un Kt di 0,95. Correttivo sostenibilità dell offerta formativa (Ka) L indicatore Ka rappresenta invece il rapporto tra il numero di docenti di ruolo che appartengono a settori scientifico-disciplinari di base e caratterizzanti e il numero teorico di corsi attivati nell A.A. 2010/11. Tale rapporto viene normalizzato sul valore mediano. Per questo indicatore è possibile analizzare le performance degli atenei procedendo ad un confronto con la mediana nazionale. L ateneo fiorentino si posiziona sopra la mediana nazionale. Grafico 3 I primi atenei a confronto con la mediana nazionale. Numero docenti sul numero teorico dei corsi confronto atenei e mediana nazionale 20,87 21,46 22,46 21,46 18,74 mediana nazionale 17,60 17,57 18,11 17,51 18,62 17,63 15,93 BOLOGNA ROMA "La Sapienza" NAPOLI "Federico II" CATANIA TORINO MILANO PALERMO PADOVA FIRENZE PISA SIENA Il numero di corsi è calcolato considerando le numerosità massime teoriche a livello di classe riportate nelle tabelle 7, 8 e 10 dell'allegato B, DM 31/10/2007, n.544 (Requisiti percorsi formativi). Comparazione nel tempo Il fattore correttivo nell anno 2010 per l ateneo fiorentino risultava di 19,4 e quindi ha subìto una diminuzione. Ha subìto comunque una calo anche la mediana nazionale passando da 17,60 a 17,40 dovuto al contenimento del turn-over del personale docente a fronte di un offerta formativa pressoché stabile. FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 18

19 A2 Proporzione di CFU acquisiti su quelli previsti L indicatore A2 ha come base il rapporto tra CFU acquisiti nell anno solare 2010 e CFU previsti per gli studenti iscritti nell A.A. 2009/10, distinti per gruppo di classe 6. I crediti previsti sono i crediti che ciascun studente dichiara nel piano di studio (crediti impegnati) al momento dell iscrizione. Il calcolo dell indicatore è abbastanza elaborato, in quanto la proporzione sopra descritta viene rapportata con la mediana del gruppo di riferimento; tale rapporto costituisce poi il peso da attribuire ai crediti effettivamente acquisiti fino ad ottenere un numero di crediti acquisiti ponderati. L indicatore finale è la di tali crediti sul totale dei atenei premianti. In pratica l indicatore rappresenta un numero di crediti acquisiti ponderati sulla base dell avanzamento di carriera degli studenti (qualità). Più avanzano nella carriera in termini di crediti e migliore risulterà l indicatore. Dalla tabella possiamo notare che l ateneo fiorentino si posiziona al 9 posto come di ripartizione, con una quota del 3,17. La tabella seguente riporta in sintesi i dati del modello dei primi atenei. Tab. 7 I primi atenei. Base dati per l indicatore A2. CFU A Impegno A Indicatore A (CFU/IMP) Indicatore su Mediana A CFU B Impegno B Indicatore B (CFU/IMP) Indicatore su Mediana B Valore Mediano 0,61 0,43 1 ROMA "La Sapienza" ,65 1, ,47 1,10 2 BOLOGNA ,72 1, ,51 1,19 3 PADOVA ,68 1, ,55 1,28 4 MILANO ,62 1, ,47 1,08 5 Politecnico di MILANO - - 0,00 0, ,65 1,50 6 NAPOLI "Federico II" ,63 1, ,39 0,89 7 TORINO ,55 0, ,50 1,16 8 BARI ,49 0, ,48 1,12 9 FIRENZE ,79 1, ,40 0,92 10 CATANIA ,60 1, ,40 0,92 11 PALERMO ,48 0, ,36 0, Totale Atenei (54) segue CFU C Impegno C Indicatore C (CFU/IMP) Indicatore su Mediana C CFU D Impegno D Indicatore D (CFU/IMP) Indicatore su Mediana D Valore Mediano 0,40 0,38 1 ROMA "La Sapienza" ,45 1, ,42 1,09 2 BOLOGNA ,52 1, ,54 1,41 3 PADOVA ,48 1, ,46 1,21 4 MILANO ,47 1, ,46 1,20 5 Politecnico di MILANO - - 0,00 0, NAPOLI "Federico II" ,36 0, ,35 0,91 7 TORINO ,43 1, ,39 1,00 8 BARI ,44 1, ,43 1,12 9 FIRENZE ,39 0, ,48 1,24 10 CATANIA ,33 0, ,33 0,86 11 PALERMO ,34 0, ,35 0, Totale Atenei (54) Crediti ANS sostenuti nell anno solare 2010 dai soli iscritti nell A.A. 2009/10 inviati dagli atenei con la spedizione 6 ottenimento dei crediti formativi che hanno superato i controlli sintattici e di coerenza. FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 19

20 segue Tab. 7 I primi atenei. Indicatori finali sui crediti acquisiti CFU pesati per gruppo di classi Peso per gruppo di classi A B C D CFU pesati Totali A B C D Peso Finale 1 ROMA "La Sapienza" , , , , ,24 9,85 8,71 8,31 7,77 8,45 2 BOLOGNA , , , , ,61 7,70 5,28 7,54 10,98 7,31 3 PADOVA , , , , ,30 5,30 6,28 4,98 4,86 5,51 4 MILANO , , , , ,38 6,53 3,66 3,77 6,55 4,43 Politecnico di 5 MILANO , ,97-10, ,36 6 NAPOLI "Federico II" , , , , ,50 4,72 4,84 2,46 4,55 3,98 7 TORINO , , , , ,54 4,64 2,64 5,31 3,85 3,88 8 BARI , , , , ,58 3,75 2,60 4,06 4,07 3,44 9 FIRENZE , , , , ,77 3,13 2,53 2,87 4,98 3,17 10 CATANIA , , , , ,78 3,13 2,17 2,63 2,99 2,54 11 PALERMO , , , , ,84 1,97 1,96 2,49 2,86 2, Totale Atenei (54) Comparazione nel tempo Il grafico seguente riporta per l ateneo fiorentino le singole performance dei gruppi di classe in termini di rapporto fra CFU acquisiti e CFU impegnati confrontato nel tempo. Grafico 4. Rapporto CFU nel tempo. 0,89 Ateneo fiorentino Rapporto tra CFU acquisiti e CFU previsti distinti per gruppo 0,79 a.s a.s ,41 0,40 0,38 0,39 0,47 0,48 Gruppo A Gruppo B Gruppo C Gruppo D Gruppo A: area medica Gruppo B: scienze agrarie, fisiche, ingegneria e architettura Gruppo C: umanistica Gruppo D: scienze sociali Possiamo comprendere come l area medica, che ha peso 4, abbia contribuito al calo dell indicatore finale, così come l anno precedente aveva contribuito positivamente allo stesso indicatore. E evidente, però, che la prestazione in termini di crediti degli studenti dell area medica è notevolmente migliore rispetto alle altre aree e anche rispetto alla mediana nazionale della stessa area: 0,79 contro una mediana nazionale di 0,61. FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 20

21 Analisi sulla Ricerca Gli indicatori previsti per la qualità della Ricerca sono quattro. Rispetto all anno 2010 ci sono state due modifiche: una relativa all indicatore FIRB, ossia viene considerato come media dei pesi ottenuti nel 2010 e nel 2011 e non come indicatore annuale e l altra relativa ai pesi di ciascun indicatore: B1) Progetti PRIN da 0,35 a 0,40 B2) Progetti FIRB 0,15 B3) Valutazione CIVR da 0,30 a 0,20 B4) Finanziamenti da 0,20 a 0,25 Acquistano più peso i progetti PRIN e i Finanziamenti. Possiamo riepilogare gli indicatori, indipendentemente dal peso che ciascuno apporta in fase di ripartizione finale, nel grafico seguente. Grafico 5a. Indicatori sulla Ricerca a confronto con il valore finale di ateneo. Ateneo fiorentino Quota Qualità Ricerca Indicatori a confronto 4,63 valore finale 3,99 3,97 4,02 3,04 PRIN FIRB CIVR FINANZIAMENTI Rispettando i pesi dell anno precedente e con una valutazione FIRB puntuale nell anno 2011, l ateneo fiorentino avrebbe ottenuto una quota finale sulla ricerca del 4,08. FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 21

22 Comparazione con gli altri atenei Nella tabella riportata di seguito è possibile avviare anche il confronto con gli atenei omogenei e quegli decisamente superiori. Tab. 8 I primi atenei in base agli indicatori sulla Ricerca. Percentuale sul sistema nazionale. B1 Progetti PRIN B2 Partecipazione FIRB 1 ROMA "La Sapienza" 6,67 MILANO 6,62 2 BOLOGNA 5,88 BOLOGNA 6,15 3 NAPOLI "Federico II" 5,27 ROMA "La Sapienza" 5,98 4 PADOVA 4,35 NAPOLI "Federico II" 5,45 5 MILANO 4,28 PADOVA 5,11 6 FIRENZE 4,02 TORINO 4,51 7 TORINO 3,65 Politecnico di MILANO 3,45 8 PISA 3,22 Politecnico di TORINO 3,40 9 PALERMO 3,18 PISA 3,23 10 GENOVA 2,93 FIRENZE 3,04 11 BARI 2,78 MILANO-BICOCCA 3,03 12 ROMA "Tor Vergata" 2,78 ROMA "Tor Vergata" 2,42 Totale Atenei (54) 100,00 Totale Atenei (54) 100,00 Tab. 8 segue B3 Coefficiente di ripartizione Aree-VTR CIVR B4 Media di finanziamenti: 1) VII PQ; 2) Unione Europea; 3) Enti esteri 1 ROMA "La Sapienza" 7,81 BOLOGNA 9,01 2 BOLOGNA 6,38 ROMA "La Sapienza" 7,15 3 NAPOLI "Federico II" 5,02 Politecnico di TORINO 5,77 4 MILANO 4,83 MILANO 5,50 5 PADOVA 4,77 Politecnico di MILANO 4,98 6 TORINO 4,71 PADOVA 4,60 7 FIRENZE 4,63 NAPOLI "Federico II" 4,19 8 PISA 4,16 FIRENZE 3,97 9 GENOVA 3,66 ROMA "Tor Vergata" 3,78 Totale Atenei (54) 100,00 Totale Atenei (54) 100,00 FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 22

23 Comparazione nel tempo Dal grafico seguente possiamo capire come l indicatore sui progetti PRIN e principalmente quello sui finanziamenti abbiano contribuito alla diminuzione della valutazione della Ricerca. L indicatore sul FIRB è migliorato. Grafico 5b. Indicatori sulla Ricerca a confronto (quota 2011 e quota 2010). Ateneo fiorentino Indicatori Ricerca confronto nel tempo 4,63 4,63 4,73 4,12 4,02 quota 2010 quota ,97 2,83 3,04 PRIN FIRB CIVR FINANZIAMENTI Atenei toscani Il prospetto riporta il risultato degli indicatori sulla ricerca per gli atenei toscani. PRIN FIRB CIVR FINANZIAMENTI FIRENZE 4,12 4,02 2,83 3,04 4,63 4,63 4,73 3,97 PISA 3,37 3,22 2,87 3,23 4,16 4,16 3,28 3,47 SIENA 2,03 2,06 1,89 1,90 2,68 2,68 1,79 1,60 Totale atenei (54) FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 23

24 B1 Progetti PRIN L indicatore corrisponde alla percentuale di docenti e ricercatori presenti in progetti PRIN valutati positivamente (finanziati e non), "pesati" per il fattore di successo dell'area scientifica. La seguente tabella riporta i dati per il calcolo del peso finale. Tab. 9 Indicatore progetti PRIN. Primi atenei a confronto. Ateneo Media Docenti Media valutati positivamente Indicatore pesato Peso Finale 1 ROMA "La Sapienza" ,48 6,67 2 BOLOGNA ,59 5,88 3 NAPOLI "Federico II" ,02 5,27 4 PADOVA ,59 4,35 5 MILANO ,86 4,28 6 FIRENZE ,89 4,02 7 TORINO ,38 3,65 8 PISA ,53 3,22 9 PALERMO ,05 3,18 10 GENOVA ,14 2,93 Totale Atenei (54) , Comparazione nel tempo Rispetto al 2009 è stato ampliato l arco temporale di riferimento, da 3 a 4 anni. Per l FFO 2009 sono stati valutati i progetti PRIN , per l FFO 2010 i progetti dei periodi , per l FFO 2011 i progetti dei periodi Ateneo fiorentino FFO 2009 PRIN FFO 2010 PRIN FFO 2011 PRIN Media docenti Media valutati positivamente Indicatore pesato sul totale atenei premianti ,43 4, ,48 4, ,89 4,02 Per l ateneo fiorentino emerge una diminuzione per quanto riguarda la media annua di docenti e nelle valutazioni positive, dovuta sicuramente al blocco del turn-over. La graduatoria è stabile rispetto al 2010 seppur l indicatore passa da 4,12 a 4,02. FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 24

25 A livello di Area Scientifico-disciplinare troviamo la seguente situazione: Tab. 10 Ateneo fiorentino. Indicatore sui progetti PRIN a livello di Area. Area Descrizione Area Media Docenti Media valutati positivamente positivi sui docenti Valore Mediano Area totale atenei Valore normalizzato sulla mediana 01 Scienze matematiche e informatiche ,46 0,42 1,08 02 Scienze fisiche ,46 0,49 0,93 03 Scienze chimiche ,52 0,55 0,94 04 Scienze della terra ,44 0,45 0,97 05 Scienze biologiche ,51 0,45 1,13 06 Scienze mediche ,25 0,24 1,06 07 Scienze agrarie e veterinarie ,42 0,45 0,94 08 Ingegneria civile e Architettura ,32 0,46 0,69 09 Ingegneria industriale e dell'informazione ,49 0,48 1,02 10 Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche ,30 0,34 0,87 11 Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche ,35 0,35 1,00 12 Scienze giuridiche ,29 0,29 0,99 13 Scienze economiche e statistiche ,41 0,34 1,20 14 Scienze politiche e sociali ,35 0,35 1,00 Rapportando la dei valutati positivamente di ogni area dell ateneo fiorentino con il corrispondente valore mediano nazionale, si evince un buon successo dell area di scienze economiche e statistiche (confermando il dato dell anno precedente), seguita dalle scienze biologiche e le scienze matematiche e informatiche. FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 25

26 B2 Progetti FIRB L indicatore corrisponde alla media ponderata dei tassi di partecipazione ai progetti FIRB del programma "Futuro in Ricerca" - giovani ricercatori pesati con i relativi tassi di successo, calcolati su tre distinte linee di finanziamento e normalizzati rispetto ai valori di sistema. L indicatore finale è la media tra l indicatore calcolato per il 2010 e quello calcolato per il La differenza tra il 2010 e il 2011, sta nel fatto che per il 2010 si sono considerate due linee di intervento 7, ossia i dottori di ricerca giovani non strutturati e i ricercatori giovani strutturati; nel 2011 le linee di intervento sono tre 8 : Dottori di ricerca non strutturati di età inferiore a 33 con titolo di dottorato da più di 2 anni (Linea 1 DR); Dottori di ricerca non strutturati di età inferiore a 36 con titolo di dottorato da più di 4 anni (Linea 2 DR); Ricercatori o docenti giovani strutturati di età inferiore a 40 anni (Linea 3 DOC). Per l indicatore le tre dimensioni sono valutate con lo stesso peso. Di seguito verrà preso in esame l indicatore calcolato per il 2011 e non la media dell ultimo biennio. Il calcolo definito dal Ministero è molto complesso, ma è dimostrabile, semplificando le formule, che il risultato finale rappresenta in pratica la media delle dei partecipanti valutati positivamente delle tre linee di intervento. Per semplificare, nella tabella seguente vengono riportati i dati considerando la formula semplificata. Tab. 11. Base dati per il calcolo dell indicatore FIRB. I primi atenei. Finanziati e valutati positivamente DOC Linea 3 DR Linea 1 Linea 2 DOC DR media (peso finale) 1 MILANO ,69 7,71 6,20 2 NAPOLI "Federico II" ,36 6,70 6,03 3 BOLOGNA ,79 6,19 5,99 4 ROMA "La Sapienza" ,42 4,80 5,11 5 PADOVA ,63 4,93 4,78 6 TORINO ,20 5,31 4,76 7 PISA ,50 4,68 3,59 8 Politecnico di MILANO ,51 2,53 3,52 9 FIRENZE ,58 4,93 3,26 10 Politecnico di TORINO ,11 2,78 2,94 11 ROMA "Tor Vergata" ,56 2,28 2,42 12 MILANO-BICOCCA ,07 2,65 2, Totale Atenei (54) DOC Docenti e ricercatori giovani strutturati DR Dottori di ricerca non strutturati E possibile notare che l ateneo avrebbe ottenuto un indicatore di 3,26. Ma calcolato come media nel biennio, ottiene 3,04. 7 Decreto Direttoriale 19 dicembre 2008 n. 1463/ric. 8 Decreto Direttoriale 27 settembre 2010 n. 584/ric e modifiche (Decreto Direttoriale 26 ottobre 2010 n. 705/ric). FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 26

27 Attraverso il grafico vediamo nel dettaglio il contributo che ciascuna linea d intervento apporta sull indicatore finale. Grafico 6. Risultati finali sui progetti FIRB per linea di intervento. Ateneo fiorentino Percentuali per tipologie di intervento Docenti Ricercatori 1,58 valore finale 3,26 Dottori di ricerca 4,93 Atenei omogenei L ateneo fiorentino è fortemente penalizzato dalla scarsa numerosità dei docenti e ricercatori giovani dovuta al blocco del turn-over negli anni 2007 e 2008 a causa del superamento del limite del 90 del rapporto AF/FFO (assegni fissi su FFO). La tabella seguente riporta il numero di docenti e ricercatori giovani che potenzialmente possono partecipare ai progetti FIRB, le rispetto al totale docenti giovani e il tasso di successo. Tab. 12a Percentuale partecipanti potenziali e tasso di successo. Docenti e ricercatori giovani Dottori di ricerca Partecipanti potenziali Tasso di successo Partecipanti potenziali Tasso di successo PADOVA 382 4,6 73, ,8 75,00 TORINO 357 4,3 65, ,7 65,63 PALERMO 328 4,0 56, ,1 36,00 MILANO 308 3,8 81, ,2 81,33 FIRENZE 152 1,8 56, ,1 62, Totale Atenei (54) Fonte: dati per il calcolo FIRB Atenei toscani E possibile confrontare l ateneo fiorentino con gli altri toscani solo dal punto di vista temporale. L ateneo fiorentino è superato dall ateneo di Pisa per una presenza più alta di giovani partecipanti finanziati e valutati positivamente (tab. 11). Tab. 12b L indicatore FIRB nei due anni B2 media FIRENZE 2,83 3,26 3,04 PISA 2,87 3,59 3,23 SIENA 1,89 1,90 1, Totale Atenei (54) FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 27

28 B3 Valutazione CIVR L indicatore rappresenta il coefficiente di ripartizione delle risorse destinate alle Aree come da VTR fonte CIVR. L indicatore non ha subìto ovviamente variazioni rispetto al 2010, ha solo modificato il contributo sull indicatore finale della ricerca, praticamente contribuisce per il 20 anziché il 30. Tab. 13 Ripartizione Aree. Primi 10 atenei. B3 Coefficiente di ripartizione Aree-VTR CIVR 1 ROMA "La Sapienza" 7,81 2 BOLOGNA 6,38 3 NAPOLI "Federico II" 5,02 4 MILANO 4,83 5 PADOVA 4,77 6 TORINO 4,71 7 FIRENZE 4,63 8 PISA 4,16 9 GENOVA 3,66 10 Politecnico di MILANO 2,92.. Totale Atenei (54) 100,00 FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 28

29 B4 Finanziamenti II PQ, U.E. e altre istituzioni estere L indicatore sui finanziamenti è rappresentato da una media delle percentuali di tre indicatori: a) finanziamenti nell ambito dei progetti del VII PQ; b) finanziamenti dall Unione Europea (media del biennio ); c) finanziamenti da altre istituzioni pubbliche estere (media del biennio ). Nel dettaglio ciascun indicatore riporta i seguenti risultati. Grafico 7a. Ateneo fiorentino Percentuali per tipologie di finanziamento Finanziamenti VII PQ valore finale 3,97 4,48 Finanziamenti U.E. 5,38 Finanziamenti enti esteri 2, E possibile verificare come il risultato dei Finanziamenti dall Unione Europa apporta un notevole successo all indicatore finale. Al contrario, i finanziamenti ottenuti da enti pubblici esteri non mostrano una prestazione altrettanto buona. Tab. 14 Pesi finali per tipologia di finanziamento. Ateneo fiorentino. VII PQ FONDI UE FONDI ES BOLOGNA 9,34 BOLOGNA 11,08 PAVIA 7,83 ROMA "La Sapienza" 8,27 MILANO 8,44 ROMA "La Sapienza" 7,11 Politecnico di MILANO 7,99 ROMA "La Sapienza" 6,08 Politecnico di TORINO 6,90 PADOVA 6,01 PADOVA 5,73 NAPOLI "Federico II" 6,82 Politecnico di TORINO 5,34 FIRENZE 5,38 ROMA "Tor Vergata" 6,75 MILANO 5,31 Politecnico di TORINO 5,07 BOLOGNA 6,59 FIRENZE 4,48 PISA 3,97 "Ca' Foscari" VENEZIA 6,40 PISA 3,97. PARMA 4,99 TRENTO 3,79 Totale atenei (54) 100 GENOVA 4,50. CAGLIARI 3,63 Totale atenei (54) 100 UDINE 3,35 Politecnico di MILANO 3,22 MILANO 2,75 BRESCIA 2,64 "L'Orientale" di NAPOLI 2,64 PISA 2,46 SASSARI 2,09 PADOVA 2,06 FIRENZE 2,05 VERONA 1,93. Totale atenei (54) 100 FFO 2011 Quota Base e Quota Premiale 29

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