TOMBOLINI CARTA DEI SERVIZI. specialisti in ortoprotesica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TOMBOLINI CARTA DEI SERVIZI. specialisti in ortoprotesica 2010-2011"

Transcript

1 TOMBOLINI CARTA DEI SERVIZI specialisti in ortoprotesica

2 DAL Indice Nasce la carta dei servizi per testimoniare il nostro impegno e la nostra volontà a migliorare la qualità del servizio fornito ed il rapporto con l utente. È il nostro strumento istituzionale per comunicare ed informare l utente sui servizi, le strutture e l organizzazione dell azienda. Perché noi abbiamo a cuore la soddisfazione e la salute del cliente, pubblico o privato che sia. La direzione pag. 05 pag. 07 pag. 09 pag. 11 pag. 13 pag. 15 pag. 21 pag. 23 pag. 25 pag. 27 introduzione storia settori forniture e servizi qualità informazioni utili per l utente sede e filiali orari e contatti sede produttiva come raggiungere la sede produttiva e le filiali

3 Introduzione La Carta dei Servizi della Tombolini Officine Ortopediche offre una risposta concreta ai principali bisogni informativi degli utenti sulle prestazioni erogabili dall azienda e consente un controllo puntuale e costante verso servizi preposti e sulla loro qualità. È uno strumento a tutela del diritto alla salute. Il documento si presenta nella sua prima edizione, pertanto la Tombolini Officine Ortopediche potrà apportare nel tempo variazioni ed integrazioni. Il sito dell azienda, resta comunque a disposizione dell utente per eventuali aggiornamenti. Le informazioni presenti in questa versione sono da considerarsi risalenti a settembre

4 Storia Nel lontano 1930, il 28 giugno, il giovane Oreste Tombolini - classe consegue il titolo di Tecnico Ortopedico, titolo siglato dal Prefetto incaricato dal Ministero dell Interno del Regno d Italia. Con il capostipite Oreste ha inizio così la tradizione ortopedica in terra jonica e si delinea un percorso che la famiglia Tombolini prosegue con tenacia, proiettandosi, con nuove tecnologie e moderne strategie di marketing, al prossimo futuro. L eredità di Oreste è raccolta con entusiasmo da Antonio Tombolini, classe 1933, che, conseguito il titolo di tecnico ortopedico a metà degli anni 60, avvia il laboratorio a Taranto in pieno centro città. Diviene così un punto di riferimento per il mondo sanitario e per il territorio. Una tradizione professionale e familiare, dove l impegno, la dedizione, il sacrificio sono valori condivisi e fondamentali, che trovano nel tempo un giusto e crescente riscontro sia nella classe medica che nell Utenza. I figli Oreste, Giuseppe e Paolo poi conseguono la laurea in Tecniche Ortopediche e dirigono le varie aree specialistiche dello stabilimento. Tombolini si manifesta, allora, come la grande famiglia la cui azienda ha a cuore e nel core business il diritto alla salute della sua utenza, tanto da farlo diventare professione, missione, dovere. Oggi, la Tombolini Officine Ortopediche rappresenta una realtà unica nel settore di produzione di dispositivi medici su misura e di prestazioni professionali ortoprotesiche. L azienda ha adottato una politica gestionale basata su una moderna amministrazione dell impresa che coniuga, nella sua produzione e immissione in commercio, la tradizione, l esperienza e l innovazione tecnologica. Questo mix permette di offrire le soluzioni più adatte alle esigenze particolari di un utenza che diventa ogni giorno più vasta: privati, invalidi civili assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale ed Infortunati sul lavoro assicurati Inail oltre che di consulenze professionali a centri di riabilitazione. La Tombolini Officine Ortopediche si serve di apparecchiature non invasive che abbinano i metodi tradizionali di rilevamento delle misure con un evoluto sistema computerizzato Cad/Cam. Questo consente ad esempio di programmare, progettare e realizzare, con altissima precisione, l intera gamma di corsetti per patologie vertebrali e protesi per amputazione di arti. Leader nella realizzazione di dispositivi medici su misura, la Tombolini Officine Ortopediche commercializza inoltre ausili altamente personalizzati per la riabilitazione ed articoli sanitari, selezionando il meglio della produzione nazionale ed estera. 7

5 Settori La struttura aziendale è articolata in tre settori con relative prestazioni professionali sanitarie tecnico-ortopediche: - Ortopedia tecnica - Ausili; - Commerciale/Sanitario; Il settore ortopedia tecnica, ha il compito di progettare, costruire e fornire dispositivi medici su misura. Il settore vanta una moderna officina, suddivisa in reparti, nei quali si realizzano protesi, ortesi di arti, tutori pediatrici, corsetti per scoliosi, busti e ventriere, ortesi di tronco, calzature ortopediche su misura, ortesi podaliche su misura, etc. La Tombolini Officine Ortopediche utilizza metodi di rilevazione non invasivi avvalendosi di strumentazione altamente tecnologica, come la digitalizzazione del paziente realizzata con uno scanner 3D, che sostituisce la tradizionale formatura in gesso. Il settore ausili si occupa della fornitura di ausili per la mobilità: carrozzine manuali ed elettroniche, passeggini, scooter elettrici, sistemi di postura, stabilizzatori, letti ortopedici, deambulatori, sistemi posturali e standing, etc. Una grande sala espositiva permette all utente di visionare e provare gli ausili più innovativi, con l assistenza di figure professionali specializzate. Gli ausili costituiscono un elemento fondamentale del progetto riabilitativo, mirato alla concreta autonomia dell individuo, avendo come scopo essenziale quello di evitare o minimizzare lo svantaggio esistenziale che una disabilità può comportare. Il settore commerciale/sanitario si occupa della vendita di articoli sanitari, ortopedici ed elettromedicali. La Tombolini Officine Ortopediche offre la più vasta gamma di prodotti medico-sanitari per la cura della persona a livello di prevenzione e post trauma. N.B.: Le lavorazioni più complesse si realizzano esclusivamente presso la sede produttiva di San Giorgio Jonico (TA). 9

6 Forniture e servizi ORTOPEDIA TECNICA Protesi ed ortesi di arti Ortesi di tronco Ortesi podaliche Ortesi pediatriche Tutori Calzature ortopediche su misura e predisposte Servizio di baropodometria e stabilometria Corsetti, Busti e Ventriere in stoffa e stecche su misura Servizio di valutazione tecnica del piede diabetico e relativo trattamento ortesico AUSILI Assistenza Tecnica Stampelle, Tripodi, quadripodi, deambulatori, per adulti e bambini Carrozzine leggere e superleggere Carrozzine pieghevoli Carrozzine e scooter elettrici Passeggini, Seggioloni Ausili per l evacuazione, per il bagno Sedie e poltrone da comodo Poltrone elevabili Sistemi per il sollevamento ed il trasferimento Sistemi per il sollevamento per vasca da bagno Ausili per la vita quotidiana Letti ortopedici ed accessori Sistemi antidecubito Sistemi di postura su misura e predisposti Servoscale Montascale a cingoli e ruote Stabilizzatori Strumenti per la riabilitazione COMMERCIALE/SANITARIO Calzature anatomiche predisposte per plantare (anche sportive) Calzature post operatorie Calzature tecniche per piede diabetico Zoccoli antistatici in gomma Tallonette, divaricatori per alluce Prodotti per la cura del piede Calze elastocompressive preventive e terapeutiche Ginocchiere, cavigliere, polsiere, gomitiere Ortesi, Tutori, Busti, Corsetti con componenti predisposti Collari cervicali Cuscini anallergici, per cervicale e lombare Fasce e bendaggi compressivi Misuratori di pressione manuali ed elettronici Aerosol Bilance 11

7 Qualità La Tombolini Officine Ortopediche hanno acquisito sia la certificazione a norma ISO 9001:2008 per il sistema Qualità aziendale, sia quella ISO 13485:2004 da parte del CERMET che certifica il dispositivo medico su misura realizzato. L attività professionale si svolge nella sede centrale e nelle filiali, presso i centri di Riabilitazione, gli ospedali pubblici e privati, le case di cura e in luoghi stabiliti all occorrenza, seguendo dettami di qualità ben precisi: la certezza di standard di qualità del servizio; la verifica del grado di soddisfazione dell Utente; la comunicazione trasparente tra l utente e l azienda, per consentire al primo di esporre eventuali reclami, qualora gli standard, elencati ed esposti nella presente Carta Servizi, non siano stati mantenuti. 13

8 Informazioni utili per l utente Gli aventi diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale sono: Invalidi civili, di guerra e per servizio; Minori di anni 18 che necessitino di un intervento di prevenzione, cura, e riabilitazione di un invalidità permanente; Invalidi in attesa di accertamento Invalidi in attesa di riconoscimento, ai quali sia stata riscontrata e verbalizzata una menomazione che comporta una riduzione della capacità lavorativa superiore ad un terzo; Entero-urostomizzati, ileo-colostomizzati, laringectomizzati, tracheotomizzati, amputati d arto, donne che abbiano subito una mastectomia, soggetti che abbiano subìto un intervento demolitore sull occhio previa presentazione di certificazione medica; Ricoverati presso una struttura sanitaria accreditata, pubblica o privata, per i quali venga certificata la necessità urgente di applicazione di una protesi, di una ortesi o di un ausilio prima della dimissione. N.B.: per gli invalidi sul lavoro, l erogazione dei dispositivi protesici è garantita dall INAIL ed è regolamentata dal DPR 30 giugno 1965, n. 1124, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 13 Ottobre 1965, n Supplemento Ordinario. L erogazione a carico del Servizio Sanitario Nazionale dei dispositivi è subordinata al preliminare svolgimento delle seguenti attività: 1. Prescrizione medica / Scheda progetto tecnico 2. Autorizzazione dell ASL di appartenenza; 3. Fornitura; 4. Collaudo medico da parte del prescrittore; 5. Follow-up. LA PRESCRIZIONE Per accedere alla prestazione in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, è necessario presentare la prescrizione su specifico modulo effettuata dal medico specialista del SSN dipendente o convenzionato. La prima prescrizione deve contenere una diagnosi circostanziata, il codice del nomenclatore tariffario relativo all ausilio e/o al dispositivo, il programma terapeutico. IL PREVENTIVO/SCHEDA PROGETTO TECNICO É possibile richiederci il preventivo tramite fax o , allegando la suddetta prescrizione medica, presso la sede e le filiali. Nel caso in cui si riscontri la necessità di una valutazione più attenta, prima dell emissione del Preventivo, il personale della Tombolini Officine Ortopediche provvederà a fissare un appuntamento con l Assistito. 15

9 Informazioni utili per l utente L AUTORIZZAZIONE ASL L Autorizzazione sarà rilasciata dall ASL di appartenenza dell Assistito a seguito della consegna di prescrizione medica, del preventivo e della relativa scheda progetto: - in caso di prima fornitura, entro 20 giorni. - In caso di ricovero presso strutture sanitarie, pubbliche o private, ubicate fuori del territorio dell ASL di residenza, invece e limitatamente ai dispositivi inclusi nell Elenco 1, la ASL può rilasciare autorizzazione tempestiva anche a mezzo fax. DOPO L AUTORIZZAZIONE Dopo aver ricevuto l autorizzazione dalla ASL, occorre inviarla alla Tombolini Officine Ortopediche con le seguenti modalità: - consegna a mano presso la sede centrale o le filiali; - Invio del preventivo via fax al numero ; - invio del preventivo all indirizzo - Telefonare al numero , comunicando data e numero di Protocollo. E importante sapere che per i preventivi pervenuti via fax, via mail o per telefono, sarà premura dell Azienda comunicare all Assistito entro due giorni, la data per l eventuale rilievo delle misure e/o la consegna dell ausilio. TEMPI MASSIMI PER LA CONSEGNA DEI PRESIDI Le aziende ortopediche devono rispettare i termini massimi di consegna, previsti dal Nomenclatore Tariffario D.M. 332/99 IL COLLAUDO Il collaudo deve essere effettuato dallo specialista prescrittore, entro venti giorni dalla data di consegna del dispositivo. Il collaudo accerta la congruenza clinica e la rispondenza del dispositivo. Il presidio consegnato deve, e il collaudo lo dimostra, corrispondere a quello autorizzato. L ASL invita, pertanto, l Assistito a presentarsi per il collaudo, entro venti giorni dall avvenuta fornitura. La verifica dei dispositivi all Assistito non deambulante può essere effettuato presso la struttura di ricovero o a domicilio. Il collaudo si intende effettuato se, trascorsi venti giorni dalla consegna del dispositivo, il fornitore non abbia ricevuta alcuna comunicazione dall ASL. 17

10 Informazioni utili per l utente TEMPI MINIMI DI RINNOVO DEI PRESIDI L Autorizzazione viene rilasciata quando sussistano le seguenti condizioni: - Il presidio è ancora necessario; - Il presidio precedente non è più idoneo e riparabile; - È trascorso il tempo minimo di rinnovo, specifico per tipo di dispositivo, dalla fornitura precedente come previsto nell all. 2 del Nomenclatore Tariffario. N.B.: per i dispositivi forniti agli assistiti minori di diciotto anni, non si applicano i tempi minimi di rinnovo. RINNOVO DEL PRESIDIO PRECEDENTE AI TEMPI MINIMI PREVISTI È necessaria una dettagliata relazione del medico prescrittore che evidenzi il motivo della nuova fornitura. Ad esempio: particolari necessità terapeutiche o riabilitative, modifica dello stato psicofisico dell Assistito, smarrimento, rottura accidentale, particolare usura o impossibilità tecnica o non convenienza della riparazione oppure di non perfetta funzionalità del presidio riparato. RINNOVO IN CASO DI SMARRIMENTO, ROTTURA, USURA O NON RIPARABILITÁ DEL PRESIDIO È necessaria una dichiarazione sottoscritta dall invalido, o di chi ne esercita la tutela, in base alla quale l ASL può autorizzare per una sola volta la fornitura di un nuovo dispositivo, prima che siano decorsi i tempi minimi previsti per il rinnovo. DISPOSITIVI NON INCLUSI NEL NOMENCLATORE TARIFFARIO Qualora l Assistito scelga un dispositivo non incluso nel nomenclatore tariffario, ma riconducibile per omogeneità funzionale, a giudizio dello specialista proscrittore, l azienda Asl di competenza autorizza la fornitura e corrisponde al fornitore una remunerazione non superiore alla tariffa applicata o al prezzo determinato dalla stessa azienda per il dispositivo incluso nel nomenclatore e corrispondente a quello erogato. Per i soggetti affetti da gravissime disabilità, l ASL può autorizzare la fornitura di dispositivi non inclusi negli elenchi del Nomenclatore, sulla base di criteri fissati dal Ministero della Sanità. (Art. 1 comma 6 del D.M. 27 Agosto 1999) DISPOSITIVI DI RISERVA I dispositivi provvisori e temporanei sono prescrivibili solo per: - Donne mastectomizzate; - Soggetti con amputazione di arto. L Azienda ASL può autorizzare la fornitura di un dispositivo di riserva rispetto al primo dispositivo definitivo solo in favore dei soggetti con amputazione bilaterale di arto superiore o con amputazione monolaterale o bilaterale di arto inferiore. Nei confronti di altri soggetti con gravi difficoltà di deambulazione, cui non è riconosciuto il diritto di una protesi di riserva, l ASL è tenuta ad assicurare la tempestiva sostituzione dei dispositivi divenuti temporaneamente non utilizzabili. 19

11 Sede e filiali L attività della Tombolini Officine Ortopediche si svolge principalmente nell imponente struttura di mq circa a San Giorgio Jonico in provincia di Taranto, ubicazione scelta perché facilmente raggiungibile da altre province. È un ambiente moderno e funzionale che presenta anche una comoda zona parcheggio per i suoi clienti. Dalla sede principale viene coordinata l attività di quattro filiali localizzate in Puglia e in Basilicata. Sede produttiva di San Giorgio Jonico (TA) Via San Giovanni Zona Industriale Tel. (+39) Fax (+39) Filiale di Taranto Via Oberdan 89 ang. via Minniti 23 Tel. (+39) Filiale di Bari Via Nicola di Tullio, 54/56/58/60 Tel. (+39) Filiale di Brindisi Via S.G. Bosco, 149 Tel. (+39) Filiale di Matera Via M. Greco, 2 Tel. (+39)

12 Orari e contatti Sede produttiva di San Giorgio Jonico (TA) Via San Giovanni Zona Industriale Tel. (+39) Fax (+39) Orario d apertura: dal lunedì al venerdì 8.45/ /17.30 Responsabili: Dott. Giuseppe Tombolini - Dott. Oreste Tombolini - Dott. Paolo Tombolini Filiale di Taranto Via Minniti 23 ang. via Oberdan 89 Tel. (+39) Orario d apertura: dal lunedì al venerdì 9.00/ /19.30 Responsabile di Filiale: sig. Antonio Tombolini Filiale di Bari Via Nicola di Tullio 54/56/58/60 Tel. (+39) Orario d apertura: dal lunedì al venerdì 09.00/ /19.00 Resp. di Filiale: sig. Francesco Notarangelo Filiale di Brindisi Via S.G. Bosco 149 Tel. (+39) Orario d apertura: lunedì - mercoledì 9.00/12.30 martedì - giovedì 16.00/19.00 venerdì 9.00/12, /19.00 Responsabile di Filiale: Dott. Paolo Tombolini Filiale di Matera Via M. Greco 2 Tel. (+39) Orario d apertura: dal lunedì al venerdì 15.00/19.00 Responsabile di Filiale: Dott. Giuseppe Tombolini 23

13 primo piano Sede produttiva STUDIO MEDICO AUDITORIUM LEONILDA DIREZIONE/AMMINISTRAZIONE wc. wc. wc. piano interrato DEPOSITO MATERIE PRIME DEPOSITO COMMERCIALE RECEPTION SALA D ATTESA piano terra DEPOSITO DISPOSITIVI MEDICI PRODOTTI PER LE ALTRE SEDI UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO SALE PROVA - SALA GESSI - SALA TUTORI SALA VALUTAZIONE SISTEMI DI POSTURA OFFICINE ORTOPEDICHE MENSA - SPOGLIATOI DIPENDENTI 25 DEPOSITO MATERIE PRIME DEPOSITO COMMERCIALE DEPOSITO DISPOSITIVI MEDICI

14 Come raggiungere le filiali Come raggiungere la sede centrale TARANTO BARI Via Oberdan, 89 ang. via Minniti, 23 Via Di Tullio 54/56 Via Mazzini Viale G. Capruzzi SAN GIORGIO JONICO Via R. Elena Via Crispi Via F. Bruno Via Oberdan Via Dante Alighieri H Ospedale S.S. Annunziata Via T. Minniti P Parcheggio Viale Pasteur Viale G. Solarino Via V.N. di Tullio H Policlinico Consorziale Viale Ennio Quinto Viale Quinto O. Flacco Viale A. Salandra Via P. Lembo via Simone Veil Stil Cucine via San Giovanni s.s. 7 ter Taranto San Giorgio Jonico Via Japigia BRINDISI MATERA Via S. Giovanni Bosco, 149 Via Mario Rosario Greco, 2 Pulsano Via Pace Brindisina Via S. G. Bosco Via Appia Via Romolo Via Lucrezio Via Don E. Tazzioli Via A. Sciesa Via Nicolodi Via D. L. Sturzo Via San Pardo Via D. Bramante Via Nazionale Via M.R. Greco Via G. Vico Via San Pardo INDIRIZZO SEDE CENTRALE Via San Giovanni Zona Industriale San Giorgio Jonico (Taranto) COORDINATE GPS: , Via Leonardo da Vinci Via Verona Via Solferino 27

15 Tombolini Officine Ortopediche Sede produttiva San Giorgio Jonico (TA) Via San Giovanni Zona Industriale Tel. (+39) Fax (+39) Filiale di Taranto Via Minniti 23 ang. via Oberdan 89 Tel. (+39) Filiale di Bari Via Nicola di Tullio 54/56/58/60 Tel. (+39) trepois.it Filiale di Brindisi Via S.G. Bosco 149 Tel. (+39) Filiale di Matera Via M. Greco 2 Tel. (+39)

DM 332/1999 CHI HA DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DEL SSN E IN CHE MODO PUO RICHIEDERLE

DM 332/1999 CHI HA DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DEL SSN E IN CHE MODO PUO RICHIEDERLE NOMENCLATORE TARIFFARIO DM 332/1999 Il Nomenclatore Tariffario è l'elenco delle Protesi e degli Ausili Tecnici (Dispositivi) diretti al recupero funzionale e sociale dei soggetti affetti da minorazioni

Dettagli

CHI HA DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DEL SSN E IN CHE MODO PUO RICHIEDERLE AVENTI DIRITTO:

CHI HA DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DEL SSN E IN CHE MODO PUO RICHIEDERLE AVENTI DIRITTO: CARTA DEI SERVIZI Azienda convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale 7 CHI HA DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DEL SSN E IN CHE MODO PUO RICHIEDERLE AVENTI DIRITTO: - invalidi civili, di guerra e per servizio

Dettagli

ASSISTENZA PROTESICA

ASSISTENZA PROTESICA Trieste, 11 giugno 2005 Aspetti medico-legali nella gestione dei pazienti con Sclerosi Multipla ASSISTENZA PROTESICA Dott.ssa Viviana VARONE ASS n. 5 Bassa Friulana Dipartimento di Prevenzione SOGGETTI

Dettagli

CHI SIAMO. Corpora, infatti, nasce con l obiettivo di offrire un servizio di eccellenza, di produzione e fornitura di ausili ortopedici.

CHI SIAMO. Corpora, infatti, nasce con l obiettivo di offrire un servizio di eccellenza, di produzione e fornitura di ausili ortopedici. CHI SIAMO Corpora, società specializzata da oltre 15 anni in campo medico-sanitario, all avanguardia nella produzione e fornitura di ausili ortopedici. Ciò che ha sempre attirato l attenzione sul gruppo

Dettagli

.. QUANDO?.. DOVE?... COME?

.. QUANDO?.. DOVE?... COME? S.S.V.D. ASSISTENZA INTEGRATIVA E PROTESCA CHI?.. QUANDO?.. DOVE?... COME? Rag. Coll. Amm. Rita Papagna Dott.ssa Laura Signorotti PRESIDI EROGABILI DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE D.M. n.332 del 27 agosto

Dettagli

carta dei servizi dal 1980, dispositivi medici su misura.

carta dei servizi dal 1980, dispositivi medici su misura. carta dei servizi dal 1980, dispositivi medici su misura. Il Piede 4 Il Tronco 12 Gli Arti Inferiori 18 La nostra storia / lo Show Room 21 Adeguatezza, Riservatezza, Confort 23 Artigianalità e Laboratorio

Dettagli

Appropriatezza prescrittiva: Protesi ed ausili

Appropriatezza prescrittiva: Protesi ed ausili «Ripartiamo dal territorio 2015 Lavori in corso» Appropriatezza prescrittiva: Protesi ed ausili Dott. Giuseppe Coluzzi Azienda ASL LATINA DISTRETTO 2 ASSISTENZA RIABILITATIVA SONO UTILIZZATI, A SECONDA

Dettagli

ESTRATTO DAL DECRETO MINISTERIALE 27 AGOSTO 1999, N. 322 SUPPLEMENTO ORDINARIO ALLA GAZZETTA UFFICIALE N. 227 DEL 27SETTEMBRE 1999 SERIE GENERALE

ESTRATTO DAL DECRETO MINISTERIALE 27 AGOSTO 1999, N. 322 SUPPLEMENTO ORDINARIO ALLA GAZZETTA UFFICIALE N. 227 DEL 27SETTEMBRE 1999 SERIE GENERALE ESTRATTO DAL DECRETO MINISTERIALE 27 AGOSTO 1999, N. 322 SUPPLEMENTO ORDINARIO ALLA GAZZETTA UFFICIALE N. 227 DEL 27SETTEMBRE 1999 SERIE GENERALE Aventi diritto alle prestazioni di assistenza protesica

Dettagli

PRESIDI, PROTESI, ORTESI E AUSILI

PRESIDI, PROTESI, ORTESI E AUSILI REGIONE ABRUZZO Azienda Sanitaria Locale di Teramo DIPARTIMENTO ASSISTENZA SANITARIA TERRITORIALE Direttore: Dott. Valerio F. Profeta SERVIZIO TERRITORIALE DI RIABILITAZIONE Dirigente Responsabile: Dott.sa

Dettagli

ITER PRESCRITTIVO ED AUTORIZZATIVO PER LA FORNITURA DELLE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA PROTESICA AI MINORI DI ANNI 18

ITER PRESCRITTIVO ED AUTORIZZATIVO PER LA FORNITURA DELLE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA PROTESICA AI MINORI DI ANNI 18 ITER PRESCRITTIVO ED AUTORIZZATIVO PER LA FORNITURA DELLE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA PROTESICA AI MINORI DI ANNI 18 Dott. Leonardo Bonafede Medico del distretto Fossano-Savigliano NORME DI RIFERIMENTO NORMATIVA

Dettagli

Ruolo dei diversi attori e processi di erogazione: analisi normativa e criticità

Ruolo dei diversi attori e processi di erogazione: analisi normativa e criticità S.It.I. Milano 8 febbraio 2012 Ruolo dei diversi attori e processi di erogazione: analisi normativa e criticità 16-02-2012 1 Nomenclatore Tariffario delle Protesi DECRETO MINISTERIALE n. 332. 27 agosto

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA CONCESSIONE DI PRESIDI (PROTESI ED AUSILI) ex DM n. 332 del 27/8/1999

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA CONCESSIONE DI PRESIDI (PROTESI ED AUSILI) ex DM n. 332 del 27/8/1999 Allegato alla Deliberazione Azienda USL 2 Lucca n. 505 del 08/08/2007 REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA CONCESSIONE DI PRESIDI (PROTESI ED AUSILI) ex DM n. 332 del 27/8/1999 PREMESSA Il presente regolamento

Dettagli

PROCEDURA APPLICATIVA. Rev. DESCRIZIONE MODIFICA DATA

PROCEDURA APPLICATIVA. Rev. DESCRIZIONE MODIFICA DATA pag. 1 di 18 DESCRIZIONE DELLE MODIFICHE: Rev. DESCRIZIONE MODIFICA DATA 1 Eliminate linee guida plantari e sostituite con Indirizzi per la prescrizione di ausili per la mobilita personale, scarpe e plantari

Dettagli

L'assistenza integrativa e protesica nei soggetti in età geriatrica non autosufficienti

L'assistenza integrativa e protesica nei soggetti in età geriatrica non autosufficienti REGIONE PIEMONTE ASL NO SEDE LEGALE: VIA DEI MILLE 2-28100 NOVARA P.IVA 01522670031 L'assistenza integrativa e protesica nei soggetti in età geriatrica non autosufficienti dott. Lorenzo Brusa Novara 17

Dettagli

NORMALITA E la possibilità di partecipare alla VITA QUOTIDIANA, nel rispetto delle diversità, dei desideri e delle inclinazioni di ogni persona

NORMALITA E la possibilità di partecipare alla VITA QUOTIDIANA, nel rispetto delle diversità, dei desideri e delle inclinazioni di ogni persona PROGRAMMA Ausili ortesi protesi (definizione e concetti generali) Nomenclatore tariffario (concetti generali) Ausili: per la deambulazione, antidecubito Carrozzina e sistemi di postura (componenti e criteri

Dettagli

(Pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 27 settembre 1999 n. 227)

(Pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 27 settembre 1999 n. 227) Decreto Ministeriale - Ministero della Sanità - 27 agosto 1999, n. 332 "Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale: modalità

Dettagli

(Pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 27 settembre 1999 n. 227)

(Pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 27 settembre 1999 n. 227) Decreto Ministeriale - Ministero della Sanità - 27 agosto 1999, n. 332 "Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale: modalità

Dettagli

PROTESICA E PRESIDI IN DIMISSIONE Dott. Maurizio Maria Fiorentino ASL RM C Responsabile UOSD Medicina Legale D9 Coordinatore Attività Protesica Aziendale Roma, 13 Giugno 2015 DECRETO MINISTERIALE 332/99

Dettagli

ASSISTENZA PROTESICA

ASSISTENZA PROTESICA Aventi diritto alle prestazioni ANFFAS Brescia Onlus ASSISTENZA PROTESICA 1) invalidi civili (con valutazione superiore al 33%), di guerra, per servizio, ciechi e sordomuti 2) minori di anni 18 che necessitano

Dettagli

Come ottenere un AUSILIO o una PROTESI o un ORTESI

Come ottenere un AUSILIO o una PROTESI o un ORTESI Come ottenere un AUSILIO o una PROTESI o un ORTESI Riferimenti di legge L Assistenza Sanitaria protesica è sancita dalla L. 118/71, art. 3, comma 1, ulteriormente precisata dal D.M.S. 332/99 a cui è allegato

Dettagli

Indicazioni operative per la compilazione dei modelli regionali per la prescrizione delle prestazioni in Assistenza Protesica

Indicazioni operative per la compilazione dei modelli regionali per la prescrizione delle prestazioni in Assistenza Protesica Allegato 4 Indicazioni operative per la compilazione dei modelli regionali per la prescrizione delle prestazioni in Assistenza Protesica Premessa Il documento fornisce le indicazioni operative all utilizzo

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA FORNITURA PRESIDI PROTESICI

SCHEDA INFORMATIVA FORNITURA PRESIDI PROTESICI 1 corsetti, busti, reggispalle, collari, minerve docce e tutori per arto superiore docce,stecche, staffe e tutori per arto inferiore o invalidi civili, di guerra e di servizio o minori di anni 18 per i

Dettagli

Assistenza Riabilitativa

Assistenza Riabilitativa Assistenza Riabilitativa Che cos è l assistenza riabilitativa Chi può chiederla Il piano di intervento riabilitativo La fornitura di ausili e protesi Prescrizione di dispositivi protesici La fornitura

Dettagli

SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA

SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA Certificazioni di invalidità civile e handicap La certificazione di invalidità civile e la certificazione di handicap non sono la stessa cosa e danno diritto a benefici

Dettagli

Le agevolazioni e i contributi per l acquisto degli ausili e dei sussidi informatici di Carlo Giacobini

Le agevolazioni e i contributi per l acquisto degli ausili e dei sussidi informatici di Carlo Giacobini Le agevolazioni e i contributi per l acquisto degli ausili e dei sussidi informatici di Carlo Giacobini Il tema delle agevolazioni e dei contributi in materia di ausili e sussidi informatici va inquadrato

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA FORNITURA DI PROTESI E AUSILI

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA FORNITURA DI PROTESI E AUSILI REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA FORNITURA DI PROTESI E AUSILI Il presente regolamento, condiviso con l UOC Anziani ed A.D.I. è parte integrante delle Linee Guida per l Assistenza Protesica, e la modulistica

Dettagli

Nomenclatore Tariffario

Nomenclatore Tariffario Nomenclatore Tariffario MINISTERO DELLA SANITÀ REGOLAMENTO RECANTE NORME PER LE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA PROTESICA EROGABILI NELL AMBITO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE: MODALITÀ DI EROGAZIONE E TARIFFE

Dettagli

Distretto Socio-Sanitario

Distretto Socio-Sanitario Distretto Socio-Sanitario Direttore: Dr.ssa Giuliana Pieracci E-mail: dss@aslvallecamonicasebino.it Il distretto socio sanitario è struttura complessa (UOC) extra dipartimentale, che assicura il coordinamento

Dettagli

Principi generali per l erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e principi generali per l erogazione dei dispositivi medici monouso

Principi generali per l erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e principi generali per l erogazione dei dispositivi medici monouso Principi generali per l erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e principi generali per l erogazione dei dispositivi medici monouso Principi generali di erogazione delle prestazioni di assistenza

Dettagli

ELENCO N. 3 : Nomenclatore degli apparecchi acquistati direttamente dalle aziende USL e da assegnarsi in uso agli invalidi

ELENCO N. 3 : Nomenclatore degli apparecchi acquistati direttamente dalle aziende USL e da assegnarsi in uso agli invalidi 172 ELENCO N. 3 : Nomenclatore degli apparecchi acquistati direttamente dalle aziende USL e da assegnarsi in uso agli invalidi 173 ELENCO N. 3: Tavola di corrispondenza fra sistemi di classificazione FAMIGLIE

Dettagli

PROTES Assistenza Integrativa e Protesica. Definizione dei Cataloghi Regionali

PROTES Assistenza Integrativa e Protesica. Definizione dei Cataloghi Regionali ASSISTENZA INTEGRATIVA E ICA Pag. 1 di 11 Assistenza Integrativa e Protesica Definizione dei Cataloghi Regionali Versione 1.0 VERIFICHE E APPROVAZIONI VERSIONE REDAZIONE CONTROLLO APPROVAZIONE AUTORIZZAZIONE

Dettagli

LINEE GUIDA REGIONALI PER L ASSISTENZA PROTESICA

LINEE GUIDA REGIONALI PER L ASSISTENZA PROTESICA REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA DIREZIONE CENTRALE SALUTE, INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA E POLITICHE SOCIALI LINEE GUIDA REGIONALI PER L ASSISTENZA PROTESICA INDICE 1. PERCORSO DI ASSISTENZA PROTESICA

Dettagli

Azienda Sanitaria Locale n. 2 dell Umbria. degliausili. Come orientarsi nel mondo

Azienda Sanitaria Locale n. 2 dell Umbria. degliausili. Come orientarsi nel mondo Azienda Sanitaria Locale n. 2 dell Umbria degliausili Come orientarsi nel mondo Sommario GLI AUSILI 6 CHE COS È UN AUSILIO? 6 A CHI PUÒ ESSERE NECESSARIO UN AUSILIO? 7 COME OTTENERE UN AUSILIO? 7 DOVE

Dettagli

CENTRO ORTOPEDICO MARCHIGIANO BREVETTI ERIGO MONO AZIENDA STORIA AUSILI PRESIDI SERVIZI & ATTIVITÀ

CENTRO ORTOPEDICO MARCHIGIANO BREVETTI ERIGO MONO AZIENDA STORIA AUSILI PRESIDI SERVIZI & ATTIVITÀ CENTRO ORTOPEDICO MARCHIGIANO BREVETTI ERIGO MONO AZIENDA STORIA AUSILI PRESIDI STORIA AUSILI Presente sul campo dal 1986 l azienda che oggi prende il nome di NERI TEAM ha sviluppato esperienza e professionalità

Dettagli

Il distretto sanitario di Cividale si presenta. A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale

Il distretto sanitario di Cividale si presenta. A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale Il distretto sanitario di Cividale si presenta A cura di Graziella Mauro Responsabile infermieristica Distretto di Cividale Il Distretto è una struttura dell Azienda per i servizi sanitari territoriali

Dettagli

Come acquistare ALLERT:

Come acquistare ALLERT: Come acquistare ALLERT: da privato (vai alla slide 2) tramite richiesta di contributo ASL come comunicatore simbolico (vai alla slide 3) Da privato: Dopo aver scelto ALLERT, per cui consigliamo vivamente

Dettagli

Servizio sanitario nazionale Regione Liguria Azienda Unità Sanitaria Locale n. 5 Spezzino AVVISO RELATIVO AGLI APPALTI AGGIUDICATI

Servizio sanitario nazionale Regione Liguria Azienda Unità Sanitaria Locale n. 5 Spezzino AVVISO RELATIVO AGLI APPALTI AGGIUDICATI Servizio sanitario nazionale Regione Liguria Azienda Unità Sanitaria Locale n. 5 Spezzino AVVISO RELATIVO AGLI APPALTI AGGIUDICATI ESITO DI GARA per la fornitura di ausili per disabili di cui agli Elenchi

Dettagli

PARTE TERZA CURE PRIMARIE

PARTE TERZA CURE PRIMARIE PARTE TERZA CURE PRIMARIE a cura del Dott. Oliviero Zanardi UNITA ORGANIZZATIVA COMPLESSA CURE PRIMARIE E l Unità organizzativa che all interno del D.S.S.B. comprende i servizi e gli interventi rivolti

Dettagli

Nuovi Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria (LEA)

Nuovi Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria (LEA) Milano, 12-02-2015 Nuovi Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria (LEA) Analisi dei documenti di presentazione e della bozza di DPCM; osservazioni e posizione del C.S.R. I testi pubblicati in questi

Dettagli

Maria Teresa Agati, presidente C.S.R.

Maria Teresa Agati, presidente C.S.R. Maria Teresa Agati, presidente C.S.R. 4/27/2015 1 Il C.S.R. ha lo scopo statutario di studiare i sistemi istituzionali di erogazione di ausili, destinati a facilitare l assistenza domiciliare, aumentare

Dettagli

ALL. 1 LINEE DI INDIRIZZO REGIONALI SUI PERCORSI ORGANIZZATIVI NELL ASSISTENZA PROTESICA, ORTESICA E FORNITURA DI AUSILI TECNOLOGICI

ALL. 1 LINEE DI INDIRIZZO REGIONALI SUI PERCORSI ORGANIZZATIVI NELL ASSISTENZA PROTESICA, ORTESICA E FORNITURA DI AUSILI TECNOLOGICI ALL. 1 LINEE DI INDIRIZZO REGIONALI SUI PERCORSI ORGANIZZATIVI NELL ASSISTENZA PROTESICA, ORTESICA E FORNITURA DI AUSILI TECNOLOGICI 1. OBIETTIVO DEL DOCUMENTO Il D.M. 332/99 e ss. mm. reca le norme e

Dettagli

Nuovi Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria (LEA) - assistenza in materia di protesi ed ausili.

Nuovi Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria (LEA) - assistenza in materia di protesi ed ausili. Milano, 02-03-2015 Nuovi Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria (LEA) - assistenza in materia di protesi ed ausili. Osservazioni L analisi dei documenti relativi alla revisione, appena presentata dal

Dettagli

MISURE DI SOSTEGNO ALLA DOMICILIARITÀ NEL RHODENSE

MISURE DI SOSTEGNO ALLA DOMICILIARITÀ NEL RHODENSE MISURE DI SOSTEGNO ALLA DOMICILIARITÀ NEL RHODENSE INDICE assegno di cura per anziani non autosufficienti... 3 assegno di cura per disabili non autosufficienti... 4 voucher sociale... 5 servizio assistenza

Dettagli

ASL BA AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI BARI DETERMINA DELLA ASL BA

ASL BA AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI BARI DETERMINA DELLA ASL BA Regione Puglia ASL BA DETERMINA DELLA ASL BA SEGRETERIA DIREZIONALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Determinazione n 2 8 6 8 del 2 4 FEB. 2011 Il presente provvedimento viene pubblicato sul sito web aziendale

Dettagli

Elenco provvidenze nuova mutualità

Elenco provvidenze nuova mutualità Elenco provvidenze nuova mutualità Tipologia sussidio Importo erogato Periodicità del sussidio Documentazione da allegare Ricovero 15,00 al giorno (per massimo 20 giorni all anno) Ogni anno Certificato

Dettagli

VIVISOL. Carta dei Servizi 2011 rev. 6 del 09.02.2012 MKD-ADIvoucher pag. 1 di 12

VIVISOL. Carta dei Servizi 2011 rev. 6 del 09.02.2012 MKD-ADIvoucher pag. 1 di 12 Struttura accreditata con l ASL di MILANO, MILANO 1, MILANO 2, MONZA e BRIANZA, PAVIA e BRESCIA per offrire il servizio di Assistenza Domiciliare Integrata tramite Voucher socio - sanitario Carta dei Servizi

Dettagli

S.O.C. CURE PRIMARIE E DOMICILIARI REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELL ASSISTENZA PROTESICA CRITERI, PROCEDURE E MODULISTICA

S.O.C. CURE PRIMARIE E DOMICILIARI REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DELL ASSISTENZA PROTESICA CRITERI, PROCEDURE E MODULISTICA Via Vida, 10 12051 ALBA (CN) Tel +39 0173.316111 Fax +39 0173.316480 e-mail: aslcn2@legalmail.it www.aslcn2.it P.I./Cod. Fisc. 02419170044 S.O.C. CURE PRIMARIE E DOMICILIARI REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE

Dettagli

Manuale ad uso interno del personale DS H3

Manuale ad uso interno del personale DS H3 Pagina 1 di 26 Manuale ad uso interno del personale DS H3 PIANIFICAZIONE LAVORO UFFICIO ASSISTENZA PROTESICA INDICE DELLE EDIZIONI.REVISIONI N DATA DESCRIZIONE Paragrafi variati Pagine variate 1.0 18.04.2013

Dettagli

Esercitazione: casi clinici. Dr: Lorenzo Tullio BRUSA Dr: Maria Giovanna NUCCI

Esercitazione: casi clinici. Dr: Lorenzo Tullio BRUSA Dr: Maria Giovanna NUCCI Esercitazione: casi clinici Dr: Lorenzo Tullio BRUSA Dr: Maria Giovanna NUCCI Caso clinico n. 1 Uomo, anni 72, affetto da: Cardiopatia ischemica cronica, ipertensione arteriosa Ipoacusia di grado medio

Dettagli

Medici e Pediatri di Famiglia

Medici e Pediatri di Famiglia Medici e Pediatri di Famiglia L assistenza del medico e del pediatra di famiglia Il Medico di Medicina Generale (MMG) ed il Pediatra di Famiglia (PdF) sono le figure di riferimento per ogni problema che

Dettagli

Il team riabilitativo. www.ilfisiatra.it 1

Il team riabilitativo. www.ilfisiatra.it 1 Il team riabilitativo www.ilfisiatra.it 1 TEAM Riabilitativo Fisiatra Fisioterapista Altri medici Infermiere Bioingegnere Psicologo Paziente Terapista occupazionale Logopedista Assistente sociale Educatore

Dettagli

LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sezione Provinciale di Lecce

LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sezione Provinciale di Lecce LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sezione Provinciale di Lecce 73042 Casarano (LE) - Via Alpestre, 4 - Tel. e Fax 0833 512777 www.legatumorilecce.org info@legatumorilecce.org INTRODUZIONE

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI MEDISETTE

CARTA DEI SERVIZI MEDISETTE CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in Rete MEDISETTE (accordi regionali 2009) Medici Associati LODI ASL 306 DOTT. ARAGIUSTO GIUSEPPE Specialista in Malattie dell Apparato Respiratorio Medico

Dettagli

C A R T A d e i S E R V I Z I S A N I T A R I

C A R T A d e i S E R V I Z I S A N I T A R I C A R T A d e i S E R V I Z I S A N I T A R I CEMES srl Centro Medico Specialistico Contrà Porta Santa Croce, 45/49 Contrà Porta Santa Croce, 26/28 Tel. 0444 324967 Fax. 0444 528274 36100 Vicenza SOCIETÀ

Dettagli

Fornitura dell apparecchio acustico a carico del Servizio Sanitario Nazionale

Fornitura dell apparecchio acustico a carico del Servizio Sanitario Nazionale Fornitura dell apparecchio acustico a carico del Servizio Sanitario Nazionale Lo sapevi che la sanità italiana eroga un contributo a favore dei cittadini italiani con particolari problemi di udito? In

Dettagli

1 LA TUTELA ASSISTENZIALE

1 LA TUTELA ASSISTENZIALE 20 Novembre 2010 CONVEGNO LA MALATTIA DI PARKINSON Stato dell arte e modalità assistenziali TRE FORME DI TUTELA principali: 1. La tutela assistenziale 2. La tutela provvidenziale 3. La tutela legale. 1

Dettagli

Ciascuna ricetta medica a lettura ottica deve riportare, scritti in modo chiaro e leggibile tutti i dati previsti. Quelli sottolineati sono

Ciascuna ricetta medica a lettura ottica deve riportare, scritti in modo chiaro e leggibile tutti i dati previsti. Quelli sottolineati sono Ciascuna ricetta medica a lettura ottica deve riportare, scritti in modo chiaro e leggibile tutti i dati previsti. Quelli sottolineati sono obbligatori: -cognome, nome dell assistito o iniziali, dove prescritto

Dettagli

OFFICINE ORTOPEDICHE MARIA ADELAIDE CARTELLA STAMPA

OFFICINE ORTOPEDICHE MARIA ADELAIDE CARTELLA STAMPA OFFICINE ORTOPEDICHE MARIA ADELAIDE CARTELLA STAMPA INDICE ARGOMENTI PROFILO E STORIA MISSION E VALORI KNOW HOW: LA TECNOLOGIA CAD CAM E LE SUE APPLICAZIONI SISTEMA TOUCH BIONIC IL BRAND C SEI OFFICINE

Dettagli

GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI

GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI FASIE è una associazione senza scopo di lucro che persegue lo scopo di garantire ai propri assistiti trattamenti sanitari integrativi del Servizio Sanitario Nazionale. Inoltre,

Dettagli

Carta dei Servizi. Centro Protesi Inail. Filiale di Roma

Carta dei Servizi. Centro Protesi Inail. Filiale di Roma Carta dei Servizi Centro Protesi Inail Filiale di Roma Edizione 2015-2016 Edizione 2015-2016 Progettazione e Grafica: Area Comunicazione Ist.le - Ufficio Stampa Centro Protesi INAIL Realizzazione: Centro

Dettagli

Le agevolazioni per le persone disabili:

Le agevolazioni per le persone disabili: Le agevolazioni per le persone disabili: percorso attraverso le principali normative ed i servizi per le persone con disabilità. Come accedere: per accedere ai servizi ed alle agevolazioni legate alla

Dettagli

PRONTUARIO AUSILI ORTOPEDICI

PRONTUARIO AUSILI ORTOPEDICI ORTOPEDIA FIORENTINA VIA COLLODI 6F/G - 50141 FIRENZE TEL. 055/4250564 - FAX.055/4250534 www.ortopediafiorentina.it e-mail: info@ortopediafiorentina.it PRONTUARIO AUSILI ORTOPEDICI PRONTUARIO AUSILI ORTOPEDICI

Dettagli

Protocollo di intesa. tra

Protocollo di intesa. tra Protocollo di intesa tra L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) con Sede in Roma, Via IV Novembre, 144 (CF 01165400589), rappresentato dal Presidente Massimo De

Dettagli

Dati identificativi del familiare richiedente (se diverso)

Dati identificativi del familiare richiedente (se diverso) Domanda per il contributo alle famiglie di persone con disabilità o al singolo soggetto disabile per l acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati L.R. 23/99 - ANNO 2011 (Decreto n. 9815 del 25.10.2011)

Dettagli

Condizioni generali e specifiche di erogazione delle prestazioni di medicina fisica e riabilitativa

Condizioni generali e specifiche di erogazione delle prestazioni di medicina fisica e riabilitativa Allegato 1 alla D.G.R. n. 11/7 del 21.3.2006 Condizioni generali e specifiche di erogazione delle prestazioni di medicina fisica e riabilitativa Le prestazioni afferenti alla branca specialistica di medicina

Dettagli

Qual è il numero verde per prenotare visite ed esami ambulatoriali?

Qual è il numero verde per prenotare visite ed esami ambulatoriali? In questa pagina pubblichiamo le risposte alle domande più frequenti poste dai cittadini. Per altre informazioni potrete contattare l Ufficio Relazioni con il Pubblico al numero telefonico 0331 751525.

Dettagli

Ausili per il superamento delle barriere architettoniche

Ausili per il superamento delle barriere architettoniche Ausili per il superamento delle barriere architettoniche Spesso le abitazioni private non sono completamente accessibili per coloro che si spostano con una carrozzina o che comunque hanno difficoltà nella

Dettagli

Quando un figlio è malato: diritti e servizi sociali per la famiglia

Quando un figlio è malato: diritti e servizi sociali per la famiglia diritti e servizi sociali per la famiglia Cari Genitori, Questa brochure si propone di offrirvi sinteticamente informazioni utili e consigli pratici per orientarvi nel sistema dei servizi sociali e scolastici,

Dettagli

Palestrina, Dicembre 2001

Palestrina, Dicembre 2001 Direzione - Officine di Produzione Via Prenestina Nuova, 163-00036 Palestrina (RM) Tel. 06.9531191 - Fax 06.9535721 internet: www.itop.it e-mail: info@itop.it Palestrina, Dicembre 2001 Egregio Dottore,

Dettagli

1) Servizi di Emergenza Territoriale

1) Servizi di Emergenza Territoriale Disposizioni relative agli oneri dei Servizi di Soccorso e Trasporto Sanitario (DGRV 1411/2011) 1) Servizi di Emergenza Territoriale Interventi di soccorso sanitario Attribuzione dell onere: A carico del

Dettagli

ALLEGATO A - schema di istanza da riprodurre su carta intestata del richiedente

ALLEGATO A - schema di istanza da riprodurre su carta intestata del richiedente ALLEGATO A - schema di istanza da riprodurre su carta intestata del richiedente Spett.le REGIONE LAZIO Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria Area Politica del Farmaco Ufficio Assistenza

Dettagli

C O M U N E DI C A M P A G N A

C O M U N E DI C A M P A G N A C O M U N E DI C A M P A G N A PROVINCIA DI SALERNO UFFICIO INVALIDI CIVILI GUIDA ALLE PRESENTAZIONI RELATIVE ALL INVALIDITA CIVILE 1 INDICE - PRESENTAZIONE 1)- INVALIDITA CIVILE 2)-PROCEDIMENTO 3)-MODALITA

Dettagli

Diritti e opportunità I BENEFICI CONNESSI AL RICONOSCIMENTO DELL INVALIDITÀ CIVILE

Diritti e opportunità I BENEFICI CONNESSI AL RICONOSCIMENTO DELL INVALIDITÀ CIVILE fase di remissione di malattia. Una gravidanza che insorge in fase di attività di malattia è infatti molto più a rischio di problemi materni e fetali. Secondo molti autori, una gravidanza può essere intrapresa

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in Rete A.Z.A.B.

CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in Rete A.Z.A.B. CARTA DEI SERVIZI Forma Associativa di Medicina in Rete A.Z.A.B. Dr. ALESSI Giuseppe Medici Associati Medico di Medicina Generale (cod.reg.43999) Dr.ssa ZANELLA NUCERA Alessandra Medico di Medicina Generale

Dettagli

1. OBIETTIVI 2. BENEFICIARI

1. OBIETTIVI 2. BENEFICIARI All.1 alla Deliberazione n 389 del 10 agosto 2007 REGOLAMENTO GESTIONE DOMANDE PER L OTTENIMENTO DEL CONTRIBUTO REGIONALE PER L ACQUISTO DI STRUMENTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI EX L.R. 23/99 ART.4, COMMI

Dettagli

L evoluzione della copertura assicurativa in tema di assistenza socio/sanitaria

L evoluzione della copertura assicurativa in tema di assistenza socio/sanitaria L evoluzione della copertura assicurativa in tema di assistenza socio/sanitaria Dott.ssa Fiammetta Fabris Vice Direttore Generale Area Operativa UniSalute S.p.A Torino - 13 Dicembre 2013 1 UNISALUTE: SPECIALISTI

Dettagli

Atto di indirizzo e coordinamento recante requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per i centri residenziali di cure palliative

Atto di indirizzo e coordinamento recante requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per i centri residenziali di cure palliative Testo aggiornato al 13 gennaio 2006 Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 gennaio 2000 Gazzetta Ufficiale 21 marzo 2000, n. 67 Atto di indirizzo e coordinamento recante requisiti strutturali,

Dettagli

PRESIDI, PROTESI, ORTESI E AUSILI

PRESIDI, PROTESI, ORTESI E AUSILI LINEE GUIDA PER I MEDICI PER RICHIEDERE DISPOSITIVI DI RIABILITAZIONE PRESIDI, PROTESI, ORTESI E AUSILI 1 INTRODUZIONE Da più parti è stata rappresentata ai vari livelli dell articolazione aziendale la

Dettagli

SINTESI PERCORSO ORGANIZZATIVO EROGAZIONE DI: PROTESI, ORTESI, AUSILI TECNICI, PRODOTTI DIETETICI. NELLA ASL 6 DI SANLURI

SINTESI PERCORSO ORGANIZZATIVO EROGAZIONE DI: PROTESI, ORTESI, AUSILI TECNICI, PRODOTTI DIETETICI. NELLA ASL 6 DI SANLURI SINTESI PERCORSO ORGANIZZATIVO EROGAZIONE DI: PROTESI, ORTESI, AUSILI TECNICI, PRODOTTI DIETETICI. NELLA ASL 6 DI SANLURI Il presente documento è stato elaborato facendo particolare riferimento alle linee

Dettagli

AUDIT CIVICO SICILIA 2013

AUDIT CIVICO SICILIA 2013 AUDIT CIVICO SICILIA 2013 Ambito: ASSISTENZA PROTESICA E INTEGRATIVA Questionario livello Azienda Sanitaria (rivolto alla Direzione Generale o alla Direzione Sanitaria) Azienda Sanitaria.. Data compilazione

Dettagli

1. OBIETTIVI 2. BENEFICIARI

1. OBIETTIVI 2. BENEFICIARI REGOLAMENTO GESTIONE DOMANDE PER L OTTENIMENTO DEL CONTRIBUTO REGIONALE PER L ACQUISTO DI STRUMENTI TECNOLOGICAMENTE AVANZATI EX L.R. 23/99 ART. 4, COMMI 4 e 5. 1. OBIETTIVI L obiettivo che la legge regionale

Dettagli

Protocollo di intesa. tra. L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) REGIONE LAZIO.

Protocollo di intesa. tra. L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) REGIONE LAZIO. Protocollo di intesa L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) tra e REGIONE LAZIO per l erogazione di prestazioni di assistenza sanitaria da parte dell istituto

Dettagli

SEZIONE A CAPITOLATO TECNICO

SEZIONE A CAPITOLATO TECNICO SEZIONE A CAPITOLATO TECNICO Procedura aperta per la Fornitura e affidamento del servizio di gestione manutentiva e di logistica distributiva di montascale di proprietà delle AA.SS.LL. della Regione Liguria

Dettagli

Gentile Signore / Signora,

Gentile Signore / Signora, Gentile Signore / Signora, il documento che Lei sta leggendo è la nostra Carta dei Servizi. Si tratta di un documento importante che Le permette di conoscere la nostra struttura, i servizi che forniamo,

Dettagli

ALLEGATO 4 TABELLA ELENCO LOTTI. 1 di 8

ALLEGATO 4 TABELLA ELENCO LOTTI. 1 di 8 ALLEGATO 4 TABELLA ELENCO LOTTI Procedura aperta per l aggiudicazione dell Appalto Specifico indetto da Regione Lazio per la fornitura di Ausili tecnici per persone disabili di cui 1 di 8 LOTTO DESCRIZIONE

Dettagli

GUIDA PER L UTENTE. Unità Operativa di Recupero e Riabilitazione Funzionale (UORRF) Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo

GUIDA PER L UTENTE. Unità Operativa di Recupero e Riabilitazione Funzionale (UORRF) Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo Via Pio II, 3-20153 Milano Tel. 02/4022.1 www.sancarlo.mi.it Unità Operativa di Recupero e Riabilitazione Funzionale (UORRF) 16 Azienda Ospedaliera Ospedale San Carlo Borromeo A cura di Edizione giugno

Dettagli

FORNITURA DI PROTESI ED AUSILI nella continuità terapeutica e assistenziale tra ospedale e territorio

FORNITURA DI PROTESI ED AUSILI nella continuità terapeutica e assistenziale tra ospedale e territorio FORNITURA DI PROTESI ED AUSILI nella continuità terapeutica e assistenziale tra ospedale e territorio OGGETTO DELLA SEGUENTE PROCEDURA AUSILI ANTIDECUBITO (cuscini, materassi) AUSILI PER LA PREVENZIONE

Dettagli

Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul BURP ai sensi dell art. 6, lettera H della legge regionale n. 13 del 12.4.1994.

Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul BURP ai sensi dell art. 6, lettera H della legge regionale n. 13 del 12.4.1994. 438 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 6 del 12-1-2006 Via La Sorte (lato nord-ovest): da via Piemonte a Viale Gramsci (lato ovest): da via La Sorte a via Cantore; Via Cantore (lato sud-est):

Dettagli

Riferimenti Normativi

Riferimenti Normativi PROCEDURE PER LA FORNITURA DI PROTESI ED AUSILI DEL DM 332/99 L'ASP della Provincia di Catania, ha ritenuto necessario affrontare il problema dell'erogazione delle Protesi e degli Ausili fornite dal SSN,

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA

CARTA DEI SERVIZI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA PALOMA 2000 Cooperativa sociale di assistenza a.r.l. Viale Tunisia, 10 20124 Milano tel. 02/29536073-4 fax. 02/29536075 www.paloma200.it - e-mail: info@paloma2000.it DOCUMENTO 04 CARTA DEI SERVIZI ASSISTENZA

Dettagli

De g e n z a. Dott. Claudio Tedeschi - Direttore. Coordinatore Infermieristico Daniela Sassi 0522 296169-296166

De g e n z a. Dott. Claudio Tedeschi - Direttore. Coordinatore Infermieristico Daniela Sassi 0522 296169-296166 Medicina Fisica e Riabilitativa De g e n z a Dott. Claudio Tedeschi - Direttore Coordinatore Infermieristico Daniela Sassi 0522 296169-296166 Segreteria Maria Rosaria Amelio - Maria Flavia Malavenda Federica

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI G. D ANNUNZIO CHIETI PESCARA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI G. D ANNUNZIO CHIETI PESCARA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA UNIVERSITA DEGLI STUDI G. D ANNUNZIO CHIETI PESCARA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA Presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'università "G. D'Annunzio" di Chieti-Pescara sono istituiti a partire

Dettagli

Tutti gli associati a Mutua Nuova Sanità posseggono la TESSERA AZZURRA sulla quale viene applicato ogni anno il bollino di convalida.

Tutti gli associati a Mutua Nuova Sanità posseggono la TESSERA AZZURRA sulla quale viene applicato ogni anno il bollino di convalida. SERVIZI BASE ( estesi gratuitamente al nucleo famigliare) CONVENZIONI SPECIALISTICHE ED OSPEDALIERE Tutti gli associati a Mutua Nuova Sanità posseggono la TESSERA AZZURRA sulla quale viene applicato ogni

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL CENTRO PER L AUTONOMIA UMBRO, LE AZIENDE ORTOPEDICHE E LE AZIENDE COSTRUTTRICI PRESENTI SUL TERRITORIO NAZIONALE

PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL CENTRO PER L AUTONOMIA UMBRO, LE AZIENDE ORTOPEDICHE E LE AZIENDE COSTRUTTRICI PRESENTI SUL TERRITORIO NAZIONALE PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL CENTRO PER L AUTONOMIA UMBRO, LE AZIENDE ORTOPEDICHE E LE AZIENDE COSTRUTTRICI PRESENTI SUL TERRITORIO NAZIONALE Premessa Il presente documento rappresenta un patto di collaborazione

Dettagli

SANITA, SERVIZI, MERCATO. Evoluzione e prospettive.

SANITA, SERVIZI, MERCATO. Evoluzione e prospettive. SANITA, SERVIZI, MERCATO. Evoluzione e prospettive. IL MONDO DEGLI OPERATORI ECONOMICI Maria Teresa Agati, CSR. Padova, 30 novembre2013 5/29/2014 1 Chairman: G. Buonanno (Piacenza) Discussant: M. Zampolini

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 830 del 13-11-2014 O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 830 del 13-11-2014 O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 830 del 13-11-2014 O G G E T T O Ripristino igienico e manutentivo dei montascale (CIG 59882815CE) Proponente: Coordinamento

Dettagli

SCHEDA REQUISITI AUSILI

SCHEDA REQUISITI AUSILI ALLEGATO F4) SCHEDA REQUISITI AUSILI Procedura aperta per la Fornitura e affidamento del servizio di gestione manutentiva e di logistica distributiva di montascale di proprietà delle AA.SS.LL. della Regione

Dettagli

ASSISTENZA PROTESICA E PUBBLICHE PROCEDURE DI ACQUISTO: I MOTIVI DELLA RICERCA.

ASSISTENZA PROTESICA E PUBBLICHE PROCEDURE DI ACQUISTO: I MOTIVI DELLA RICERCA. ASSISTENZA PROTESICA E PUBBLICHE PROCEDURE DI ACQUISTO: I MOTIVI DELLA RICERCA. Linee per l attuazione del D.M. 27 agosto 1999, n 332 Regolamento recante norme per le prestazioni di Assistenza Protesica

Dettagli

GESTIONE DEGLI HOME CARE DEVICE: ESPERIENZA DI UN AZIENDA SANITARIA. Annalisa Cozzarini, Università degli Studi di Trieste.

GESTIONE DEGLI HOME CARE DEVICE: ESPERIENZA DI UN AZIENDA SANITARIA. Annalisa Cozzarini, Università degli Studi di Trieste. GESTIONE DEGLI HOME CARE DEVICE: ESPERIENZA DI UN AZIENDA SANITARIA Annalisa Cozzarini, Università degli Studi di Trieste. Nelle nazioni industrializzate l aspettativa di vita della popolazione è in continuo

Dettagli

SOMMARIO -------- MINISTERO DELLA SANITA

SOMMARIO -------- MINISTERO DELLA SANITA 2 SOMMARIO -------- MINISTERO DELLA SANITA DECRETO MINISTERIALE 27 agosto 1999, n. 332. Regolamento recante norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell ambito del Servizio sanitario

Dettagli