DOTT.SSA MANUELA ZORZI. Convegno di Psicologia Positiva Padova 26 ottobre 2013

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOTT.SSA MANUELA ZORZI. Convegno di Psicologia Positiva Padova 26 ottobre 2013"

Transcript

1 DOTT.SSA MANUELA ZORZI Convegno di Psicologia Positiva Padova 26 ottobre 2013

2

3 Amare se stessi Sento Mi accetto Mi voglio bene. Mi piaccio Sono orgoglioso/a di me Penso Io valgo Sono bravo/a Sono in grado di Posso

4 Amare se stessi Avere convinzioni positive su se stessi Provare sentimenti positivi nei confronti di se stessi

5 Psicologia umanistica e prospettiva eudemonica Secondo la prospettiva eudemonica (Waterman, 1993) la felicità risiede nella realizzazione di sé e il raggiungimento degli obiettivi individuali Secondo Maslow ciò è possibile grazie al soddisfacimento di bisogni intermedi, tra cui il bisogno di stima

6 Cos è l autostima? La valutazione (stima) che facciamo di noi stessi Definizione dell oggetto di auto-stima

7 OGGETTO AUTOSTIMA GENERALE E AUTOSTIMA SPECIFICA PERSONA COMPITO Essere Sicurezza psicologica Valore di sè Fare/sapere Competenza Efficacia

8 CRITERI: interni o esterni Sono bravissimo! Sono un buono a nulla! Ma sulla base di cosa?

9 CRITERI INTERNI Me stesso ESTERNI Gli altri

10 DISTORSIONI. Posso sovrastimarmi Oppure posso sottostimarmi Rispetto all oggetto di autostima che decido di considerare

11 Successi e fallimenti Posso sovrastimare o sottostimare anche i successi o i fallimenti. E quindi avere una percezione distorta delle mie competenze e della situazione. Perché? Da cosa dipende? Alcune spiegazioni: Lo stile esplicativo (Seligman) Locus of control (Rotter) Il circolo vizioso della bassa autostima (Miceli) Il senso di autoefficacia (Bandura)

12 Lo stile esplicativo di successi e fallimenti Atteggiamenti nei confronti delle prove della vita: Convinzioni sulle proprie capacità Reazioni ai successi e ai fallimenti Valutazioni di autostima Uno stile esplicativo pessimistico porta a. Bassa autostima, che protegge dai fallimenti e dalle frustrazioni Prestazioni sicure per paura delle prove

13 Ottimismo Ottimismo disposizionale ( Scheier e Carver 1992): modalità in cui gli individui affrontano i problemi della vita Stile esplicativo ottimistico (Buchanan e Seligman 1995) come processo di attribuzione causale in cui gli eventi positivi sono attribuiti a cause interne, stabili e pervasive (proprie capacità e risorse)

14 LOCUS OF CONTROL Locus of control (Rotter): INTERNO nei soggetti positivi e autonomi, ESTERNO nei soggetti negativi e dipendenti

15 Il circolo vizioso della bassa autostima (Miceli 1998) e stile esplicativo pessimistico Autovaluta zioni negative fallimento Bassa autostima Grande ansia, scarso impegno Aspettative negative

16 Autoefficacia Competenza percepita dall individuo in una data situazione Fiducia nelle proprie capacità Aspettativa di risultati positivi Controllo sugli eventi Permettono di raggiungere gli obiettivi

17 IL LEGAME STILE ESPLICATIVO OTTIMISTICO PERCEZIONE DI AUTOEFFICACIA AUTOSTIMA CIRCOLO VIZIOSO DELLA BASSA AUTOSTIMA CONTROLLO DEGLI EVENTI

18 IL LEGAME AUTOSTIMA PERCEZIONE DI AUTOEFFICACIA STILE ESPLICATIVO OTTIMISTICO CIRCOLO VIZIOSO DELLA BASSA AUTOSTIMA CONTROLLO DEGLI EVENTI

19 PSICOLOGIA POSITIVA E FORMAZIONE ADULTI Coniugare le conoscenze teoriche nell ambito della psicologia positiva e dell autostima per formulare programmi di intervento formativo con gli adulti in grado di incrementare il benessere e la soddisfazione personale lavorando sull apprendimento dello stile esplicativo ottimistico

20 POSSIBILI AMBITI D AZIONE PROGRAMMI DI FORMAZIONE/EDUCAZIONE/APPRENDIMENTO DELLO STILE ESPLICATIVO OTTIMISTICO A FAVORE DI UN DI INCREMENTO DELL AUTOSTIMA E DELL AUTOEFFICACIA GRUPPI DI ADULTI COPPIE GRUPPI DI LAVORO E MANAGER (AZIENDE) VOLONTARI (ASSOCIAZIONI) OPERATORI SOCIO-SANITARI INSEGNANTI GENITORI DISOCCUPATI ALLENATORI SPORTIVI

21

22 Per info e approfondimenti Gruppo di Lavoro di Psicologia Positiva

Liceo delle Scienze Umane Regina Margherita Salerno. Dirigente Dott.ssa Virginia Loddo Relatrice Dott.ssa Anna Cappuccio

Liceo delle Scienze Umane Regina Margherita Salerno. Dirigente Dott.ssa Virginia Loddo Relatrice Dott.ssa Anna Cappuccio Liceo delle Scienze Umane Regina Margherita Salerno Dirigente Dott.ssa Virginia Loddo Relatrice Dott.ssa Anna Cappuccio Rapporto scuola-famiglia Risorse evolutive per il benessere dei ragazzi Autostima,

Dettagli

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it Favorire l autostima nel bambino Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it 1 Un senso di impotenza si sviluppa in seguito all incapacità di influenzare positivamente le proprie

Dettagli

Autostima Amica-Nemica

Autostima Amica-Nemica Autostima Amica-Nemica come influenza le nostre scelte Dott.ssa Gioia Negri Psicologa, Psicoterapeuta Dottore di Ricerca in Neuroscienze Cognitive cos è l Autostima? Definizione «psicologica» «il processo

Dettagli

AUTOSTIMA QUESTA CHIMERA SCONOSCIUTA LUCIA TODARO, PSICOPEDAGOGISTA

AUTOSTIMA QUESTA CHIMERA SCONOSCIUTA LUCIA TODARO, PSICOPEDAGOGISTA AUTOSTIMA QUESTA CHIMERA SCONOSCIUTA Autostima = giudizio che ognuno dà del proprio valore ( dipende sia da fattori interni che esterni ) EricKson: la stima di sé deve venire da dentro, dal nocciolo di

Dettagli

10 Maggio 2013. Dott.ssa Lucia Candria

10 Maggio 2013. Dott.ssa Lucia Candria 10 Maggio 2013 Dott.ssa Lucia Candria Mamma e papà devono: Offrire sostegno Dare fiducia Essere complice per superare gli ostacoli Alimentare l autostima AUTOSTIMA Rappresenta una valutazione globale su

Dettagli

Autostima: questa sconosciuta L importanza dell autostima nei Disturbi del Comportamento Alimentare

Autostima: questa sconosciuta L importanza dell autostima nei Disturbi del Comportamento Alimentare Autostima: questa sconosciuta L importanza dell autostima nei Disturbi del Comportamento Alimentare Dott.ssa Giulia Camozzi Psicologa S.S.D. Diabetologia e Disturbi del Comportamento Alimentare Arcispedale

Dettagli

PRIMA DOPO. Quando si rompe

PRIMA DOPO. Quando si rompe AUTOSTIMA PRIMA DOPO Quando si rompe I segni rimangono Cos è l AUTOSTIMA AUTOSTIMA VALUTAZIONE DI SE SENTIMENTI Cos è l AUTOSTIMA Sé PERCEPITO FEEDBACK dalla realtà Abilità Caratteristiche Qualità Presenti

Dettagli

Il punto di partenza sono le relazioni interpersonali, spesso causa di scoraggiamento, abbassamento di autostima e frustrazione.

Il punto di partenza sono le relazioni interpersonali, spesso causa di scoraggiamento, abbassamento di autostima e frustrazione. Premessa CAMBIA LA TUA VITA. La tua motivazione ti aiuta a trovare la forza e l energia per affrontare i cambiamenti, diventa più sicuro di te stesso aumentando la tua autostima. L obiettivo Questi incontri

Dettagli

METODOLOGIA DELL INSEGNAMENTO

METODOLOGIA DELL INSEGNAMENTO Corso Nordic Walking Torino 04-10-2014 METODOLOGIA DELL INSEGNAMENTO CANALI DELLA COMUNICAZIONE METODI DI INSEGNAMENTO STILI DI INSEGNAMENTO ORGANIZZARE UNA SEDUTA I CANALI DELLA COMUNICAZIONE VERBALE

Dettagli

La Terapia Cognitivo Comportamentale in Caso di Diabete. Dott. Alessandro Carmelita Istituto di Scienze Cognitive Srl WWW.VICINOATE.

La Terapia Cognitivo Comportamentale in Caso di Diabete. Dott. Alessandro Carmelita Istituto di Scienze Cognitive Srl WWW.VICINOATE. La Terapia Cognitivo Comportamentale in Caso di Diabete Dott. Alessandro Carmelita Istituto di Scienze Cognitive Srl WWW.VICINOATE.COM Quello che pensiamo e quello che sentiamo Spesso pensieri ed emozioni

Dettagli

Autoefficacia e apprendimento

Autoefficacia e apprendimento Autoefficacia e apprendimento Definizione di autoefficacia Convinzione della propria capacità di fornire una certa prestazione organizzando ed eseguendo le sequenze di azioni necessarie per gestire adeguatamente

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER GENITORI

CORSO DI FORMAZIONE PER GENITORI CORSO DI FORMAZIONE PER GENITORI I I figli crescono Primo incontro 25.11.06 La scuola superiore: l adolescente l tra scuola e famiglia Secondo incontro17.02.07 La relazione tra genitori e figli adolescenti:

Dettagli

IL BAMBINO CON PROBLEMI ESTERNALIZZANTI:

IL BAMBINO CON PROBLEMI ESTERNALIZZANTI: IL BAMBINO CON PROBLEMI ESTERNALIZZANTI: riflessioni dopo un anno di lavoro Dr.ssa Acquistapace Susanna Dr. Ruffoni Giampaolo Sondrio, 19 maggio 2014 Programma del corso 1 Incontro I disturbi esternalizzanti:

Dettagli

C.H. Cooley (1902) considera Sé come prodotto (passivo) delle interazioni con gli altri.(looking-glass self). Il concetto dell Io come specchio

C.H. Cooley (1902) considera Sé come prodotto (passivo) delle interazioni con gli altri.(looking-glass self). Il concetto dell Io come specchio AUTOSTIMA I primi riferimenti all autostima come dimensione psicologica emergono dalle considerazioni sul sé di William James (1890). James ha sostenuto l esistenza di tre costituenti principali del Sé:

Dettagli

Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale

Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale Oggi si parla di Autostima Sviluppare l efficacia personale Firenze, 11 dicembre 2013 Nessuno può farvi sentire inferiore senza il vostro consenso. Eleanor Roosevelt Inversione di paradigma da persone

Dettagli

ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA

ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA ITC C. Deganutti Udine SPAZIO DEDICATO AI GENITORI TERZO INCONTRO ESSERE GENITORI OGGI: AIUTARE I FIGLI NEL LORO PERCORSO DI CRESCITA Programma specifico FSE nr.. 13 Azione B TERZO INCONTRO Istituto: ITC

Dettagli

CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING

CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING Dal latino consilium: consiglio, parere. Counselling, deriva dal verbo inglese to counsel. L Oxford English Dictionary dà queste definizioni: 1. dare un parere a

Dettagli

Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta

Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta Confusione nell ambiente: cos è un dsa Fino a che una persona non si mette nei panni dell altro è facile sentir parlare di DSA

Dettagli

Difficoltà scolastiche

Difficoltà scolastiche Difficoltà scolastiche DSA Difficoltà Scolastiche Così come ogni individuo è diverso da un altro, differente per ciascuno sarà lo stile di apprendimento delle conoscenze. Per questo motivo quando si parla

Dettagli

- Cassinetto - Scuola Addestramento Tennis

- Cassinetto - Scuola Addestramento Tennis - Cassinetto - Scuola Addestramento Tennis Il Tennis e la preparazione mentale Progetto per la Stagione sportiva 2011/2012 Agosto 2011 Project Leader: Chiara Valdata Obiettivi del Progetto: Il progetto

Dettagli

IO VOGLIO VEDERE, SENTIRE, PARLARE Progetto di educazione alla legalità Scuola Secondaria di Primo Grado Leonardo da Vinci - Nerviano Febbraio -

IO VOGLIO VEDERE, SENTIRE, PARLARE Progetto di educazione alla legalità Scuola Secondaria di Primo Grado Leonardo da Vinci - Nerviano Febbraio - IO VOGLIO VEDERE, SENTIRE, PARLARE Progetto di educazione alla legalità Scuola Secondaria di Primo Grado Leonardo da Vinci - Nerviano Febbraio - Marzo 2016 LINEE GUIDA REGIONALI SULLA PREVENZIONE (DGR

Dettagli

Università degli studi di Padova OPTIMISM, HOPE AND SATISFACTION IN ADULTS WUTH AND WITHOUT INTELLECTUAL DISABILITY

Università degli studi di Padova OPTIMISM, HOPE AND SATISFACTION IN ADULTS WUTH AND WITHOUT INTELLECTUAL DISABILITY Università degli studi di Padova OPTIMISM, HOPE AND SATISFACTION IN ADULTS WUTH AND WITHOUT INTELLECTUAL DISABILITY Schirone Maria Giovanna 2011 La psicologia positiva la Psicologia Positiva non è niente

Dettagli

PSICOLOGIA COGNITIVA. Gaia Vicenzi - Psicologia Cognitiva

PSICOLOGIA COGNITIVA. Gaia Vicenzi - Psicologia Cognitiva PSICOLOGIA COGNITIVA L attribuzione causale Attribuzione causale Nel processo di formazione di impressioni siamo altresì interessati a cogliere le cause, le determinanti di un comportamento ATTRIBUZIONE

Dettagli

AUTOSTIMA e l'immagine del SE' nel bambino e nell'adolescente. Dott.ssa Barbara Tonin Psicoterapeuta Analista Junghiana

AUTOSTIMA e l'immagine del SE' nel bambino e nell'adolescente. Dott.ssa Barbara Tonin Psicoterapeuta Analista Junghiana AUTOSTIMA e l'immagine del SE' nel bambino e nell'adolescente Dott.ssa Barbara Tonin Psicoterapeuta Analista Junghiana PERCHÉ PENSIAMO CHE AVERE AUTOSTIMA SIA IMPORTANTE? AUTOSTIMA E' la considerazione

Dettagli

Differenze di genere e Assertività

Differenze di genere e Assertività Differenze di genere e Assertività 24 gennaio 2015, Portogruaro Maura Di Mauro Differenze di Genere e Assertività 2 Differenze di Genere e Assertività 3 Genere, o sesso? Differenze sessuali = differenze

Dettagli

L autoregolazione. Patrizia Neerman UST Verona Sezione Orientamento. Azioni orientative in aula dell apprendimento

L autoregolazione. Patrizia Neerman UST Verona Sezione Orientamento. Azioni orientative in aula dell apprendimento MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA L autoregolazione Azioni orientative in aula dell apprendimento Patrizia Neerman UST Verona Sezione Orientamento IL QUADRO DI RIFERIMENTO La nostra

Dettagli

IL LAVORO CON I DSA NELLA CLINICA E NELLA SCUOLA: COMPITI ED OBIETTIVI DI CIASCUNO MULTIDISCIPLINARE

IL LAVORO CON I DSA NELLA CLINICA E NELLA SCUOLA: COMPITI ED OBIETTIVI DI CIASCUNO MULTIDISCIPLINARE I Bambini con DSA nella scuola: dalla Legge 170 alle pratiche didattiche quotidiane IL LAVORO CON I DSA NELLA CLINICA E NELLA SCUOLA: COMPITI ED OBIETTIVI DI CIASCUNO NELL OTTICA DI UN INTERVENTO MULTIDISCIPLINARE

Dettagli

L orientamento in classe incontro 4

L orientamento in classe incontro 4 L orientamento in classe L orientamento in classe incontro 4 Patrizia Neerman UST Verona Sezione Orientamento 23 marzo 2011 L orientamento in classe Riprendiamo il filo il questionario iniziale Che tipo

Dettagli

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO di Gaetana Fatima Russo Nella logica del percorso ROAD MAP che abbiamo assunto nel progetto Analisi delle

Dettagli

3) come misurare il proprio livello di ottimismo

3) come misurare il proprio livello di ottimismo Ottimismo e speranza 1) cos'è l'ottimismo 2) due teorie 3) come misurare il proprio livello di ottimismo 4) capire meglio le due teorie 5) come imparare l'ottimismo 6) i vantaggi dell ottimismo 7) locus

Dettagli

L autostima. A cura di Graziella Priulla

L autostima. A cura di Graziella Priulla L autostima A cura di Graziella Priulla E vero che in media le donne hanno meno autostima degli uomini? Che hanno debole percezione del proprio valore? Sono soprattutto le donne a soffrire di bassa autostima,

Dettagli

IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento

IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento Riflessioni su tempo, sviluppo, regole, autonomia, fiducia, sostegno Dr.ssa Nadia Badioli IL SENSO DEI COMPITI STRUMENTO PER: incentivare

Dettagli

Conferenza. L andropausa esiste? Mito da Smitizzare? Parliamone con l Andrologo e la Sessuologa. Dr. R. Bonacina Dott.ssa L.

Conferenza. L andropausa esiste? Mito da Smitizzare? Parliamone con l Andrologo e la Sessuologa. Dr. R. Bonacina Dott.ssa L. Conferenza L andropausa esiste? Mito da Smitizzare? Parliamone con l Andrologo e la Sessuologa 29/03/2012 Auditorium Aldo Moro Dr. R. Bonacina Dott.ssa L. Rivolta Recapiti Dottor Roberto Bonacina, urologo

Dettagli

Capitolo 7. Comportamento prosociale

Capitolo 7. Comportamento prosociale Capitolo 7 Comportamento prosociale 1 Argomenti Origini del comportamento prosociale Apatia dello spettatore Determinanti del comportamento di aiuto 2 Cos è il comportamento prosociale? Comportamento prosociale:

Dettagli

LE ABILITÀ DI BASE DEL COUNSELING: ACCRESCERE L AUTOSTIMA E L AUTOEFFICACIA

LE ABILITÀ DI BASE DEL COUNSELING: ACCRESCERE L AUTOSTIMA E L AUTOEFFICACIA ALIMENTAZIONE E COUNSELING LE ABILITÀ DI BASE DEL COUNSELING: ACCRESCERE L AUTOSTIMA E L AUTOEFFICACIA PAOLA DELLA ROVERE Psicologa Metodologia fondata sul concedo di: COUNSELING ASCOLTO ATTIVO e ATTENZIONE

Dettagli

Dott.ssa FULVIA ZUZZI Psicologa clinica

Dott.ssa FULVIA ZUZZI Psicologa clinica Dott.ssa FULVIA ZUZZI Psicologa clinica 1 LO FACCIO PER IL TUO BENE? 2 SCELTE EDUCATIVE Processi di elaborazione di pensierie decisioniche precedono l azione educativa. Le compiamo continuamente Alcune

Dettagli

Autostima E Perfomance

Autostima E Perfomance Autostima E Perfomance Lo sport nelle sue varie discipline e specialità (di forza, resistenza e destrezza) può avere più fini quali: ricreativi (distrae e diverte), educativi (favorisce il movimento e

Dettagli

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO Definizione Le finalità del colloquio Il contesto del colloquio Il ruolo dell orientatore La struttura del colloquio La fase di accoglienza Cenni sugli strumenti 1 Che cos

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti

Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo. Rapporto dal Questionari Studenti Rapporto dal Questionari Studenti SCUOLA xxxxxxxxx Anno Scolastico 2014/15 Le Aree Indagate Il questionario studenti ha lo scopo di indagare alcuni aspetti considerati rilevanti per assicurare il benessere

Dettagli

I driver e i killer del diventare adulti

I driver e i killer del diventare adulti I driver e i killer del diventare adulti Diventare adulti, cosa terribilmente difficile a farsi. È molto più facile evitarlo e passare da un infanzia a un altra infanzia Francis Scott Fitzgerald, L età

Dettagli

ASSERTIVITA = BUONA AUTOSTIMA E MOTIVAZIONE 24/09/2013 DOTT.SSA GOZZOLI CATERINA 1

ASSERTIVITA = BUONA AUTOSTIMA E MOTIVAZIONE 24/09/2013 DOTT.SSA GOZZOLI CATERINA 1 ASSERTIVITA = BUONA AUTOSTIMA E MOTIVAZIONE 24/09/2013 DOTT.SSA GOZZOLI CATERINA 1 AUTOSTIMA 24/09/2013 DOTT.SSA GOZZOLI CATERINA 2 L'autostima è il processo soggettivo e duraturo che porta il soggetto

Dettagli

Le conseguenze emotivo - motivazionali di una difficoltà scolastica

Le conseguenze emotivo - motivazionali di una difficoltà scolastica Le conseguenze emotivo - motivazionali di una difficoltà scolastica Individuazione precoce della difficoltà Riduzione della difficoltà specifica Maturazione dei livelli di autostima Riduce l impotenza

Dettagli

L APPROCCIO POSITIVO DELLA PERSONA

L APPROCCIO POSITIVO DELLA PERSONA L APPROCCIO POSITIVO DELLA PERSONA di Andrea Canevaro L Approccio positivo 1 si fonda su 3 valori fondamentali: 1. Fiducia: credere nella persona che presenta un deficit e nelle sue possibilità. Per aiutare

Dettagli

Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta La Comunicazione Cosa significa Comunicare? Trasmettere informazioni,conoscenze,pensieri tra due o piú soggetti. La comunicazione contiene elementi non

Dettagli

GLI ASPETTI EMOTIVO- RELAZIONALI CARATTERISTICI DEL SOGGETTO BALBUZIENTE

GLI ASPETTI EMOTIVO- RELAZIONALI CARATTERISTICI DEL SOGGETTO BALBUZIENTE GLI ASPETTI EMOTIVO- RELAZIONALI CARATTERISTICI DEL SOGGETTO BALBUZIENTE dott. Michele Borghetto Psicologo e psicoterapeuta Ass. La Nostra Famiglia IRCCS E.Medea Conegliano (TV) Quali possono essere gli

Dettagli

Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it

Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it Intervento a scuola: trattamento cognitivo-comportamentale e gestione delle emozioni Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it Bassa autostima Depressione Ansia Ostilità Problematiche emotive frequentemente

Dettagli

L AUTOSTIMA DEI NOSTRI FIGLI

L AUTOSTIMA DEI NOSTRI FIGLI L AUTOSTIMA DEI NOSTRI FIGLI Il ruolo della famiglia e della scuola nello sviluppo della sicurezza dei ragazzi. Centro AP - Psicologia e Psicosomatica Piazza Trasimeno, 2-00198 Roma - Tel: 06 841.41.42

Dettagli

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 187 docenti di italiano e matematica delle classi prime e seconde e docenti di alcuni Consigli di Classe delle 37 scuole che

Dettagli

LE DINAMICHE DELLA CRESCITA

LE DINAMICHE DELLA CRESCITA LE DINAMICHE DELLA CRESCITA 1. Viviamo in una situazione di disequilibrio educativo, a causa di: a) fattori strutturali, quali - ritmi di cambiamento sociale, - esposizione ripetuta e prolungata di immagini

Dettagli

UN GRUPPO DI LAVORO EVOLVE

UN GRUPPO DI LAVORO EVOLVE GRUPPI DI LAVORO GRUPPO DI LAVORO Un gruppo di lavoro è costituito da un insieme di individui che interagiscono tra loro con una certa regolarità, nella consapevolezza di dipendere l uno dall altro e di

Dettagli

DISABILITA E COMUNICAZIONE DELLA DIAGNOSI ALLE FAMIGLIE

DISABILITA E COMUNICAZIONE DELLA DIAGNOSI ALLE FAMIGLIE DISABILITA E COMUNICAZIONE DELLA DIAGNOSI ALLE FAMIGLIE Le famiglie di fronte alla disabilità La situazione di disabilità viene vissuta come inaccettabile o, per meglio dire, come un lutto familiare. (Dell

Dettagli

Come faccio esercitare l acquisizione dei contenuti della mia disciplina

Come faccio esercitare l acquisizione dei contenuti della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 6 formatori dei CFP di cui 47 del CIOFS FP e 6 del CNOS - FAP Dall analisi dei dati emerge che l 8 % dei formatori conosce abbastanza

Dettagli

PRIMA PARTE: COMPORTAMENTI PROBLEMATICI NELL INTERAZIONE

PRIMA PARTE: COMPORTAMENTI PROBLEMATICI NELL INTERAZIONE PRIMA PARTE: COMPORTAMENTI PROBLEMATICI NELL INTERAZIONE Rientrano in questa categoria l'insieme di difficoltà comunicazionali e relazionali che spesso coinvolgono l'ansia e la scarsa autostima, ma anche

Dettagli

E possibile educare e imparare la prosocialità? una proposta curricolare per un educazione alla cittadinanza.

E possibile educare e imparare la prosocialità? una proposta curricolare per un educazione alla cittadinanza. E possibile educare e imparare la prosocialità? una proposta curricolare per un educazione alla cittadinanza. Per definizione la Prosocialità è l insieme di quei comportamenti che, senza la ricerca di

Dettagli

Il primo approccio: la fase dell ingaggio

Il primo approccio: la fase dell ingaggio FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di Diritto Pubblico 27100 PAVIA Viale Golgi, 19 La relazione terapeutica col paziente sovrappeso obeso: Il

Dettagli

Elementi di fragilità sociale in adolescenza

Elementi di fragilità sociale in adolescenza Elementi di fragilità sociale in adolescenza Convegno Esordi psicotici e disturbi bipolari: quale relazione con l abuso di sostanze? Ravenna, 21 giugno 2013 dott.ssa Sabrina Mainetti Elementi di fragilità

Dettagli

TEORIA DELL AUTODETERMINAZIONE. Il Modello di Deci & Ryan Marzio Zanato

TEORIA DELL AUTODETERMINAZIONE. Il Modello di Deci & Ryan Marzio Zanato 1 Il Modello di Deci & Ryan DECI & RYAN 2 Deci e Ryan (1985) propongono la teoria dell autodeterminazione. L essere umano è visto come un organismo attivo che tende a realizzare le proprie capacità e a

Dettagli

ESSERE FELICI E MEGLIO!

ESSERE FELICI E MEGLIO! ESSERE FELICI E MEGLIO! I 5 MOTIVI PER ESSERLO di Carla Favazza Questo manuale contiene materiale protetto dalle leggi sul Copyright nazionale ed internazionale. Qualsiasi riproduzione senza il consenso

Dettagli

Aspetti emotivo-relazionali implicati nei disturbi specifici di apprendimento.

Aspetti emotivo-relazionali implicati nei disturbi specifici di apprendimento. Aspetti emotivo-relazionali implicati nei disturbi specifici di apprendimento. Dott.ssa Irene Arcolini Provincia di Monza e Brianza LA SCUOLA DIFRONTE AI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO, LA DISLESSIA.

Dettagli

Questionario stili di comunicazione/negoziazione questionario Thomas Kilmann

Questionario stili di comunicazione/negoziazione questionario Thomas Kilmann Questionario stili di comunicazione/negoziazione questionario Thomas Kilmann Obiettivo del questionario è rendere consapevole una persona della propria tendenza ad assumere in una conversazione uno o più

Dettagli

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria

Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria Presentazione dei Progetti e dei Corsi di formazione realizzati per la Scuola Secondaria RESPONSABILI DEI PROGETTI E DEI CORSI DI FORMAZIONE: dott.ssa Mena Caso (Psicologa, Psicoterapeuta) cell. 32081422223

Dettagli

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010

Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali

Dettagli

Indicazioni per la conduzione delle interviste

Indicazioni per la conduzione delle interviste Indicazioni per la conduzione delle interviste Condurre almeno due interviste sul tema della Relazione di coppia utilizzando lo schema di massima riportato di seguito. Dopo aver condotto le interviste

Dettagli

MARKETING E COMUNICAZIONE NEL SETTORE SALUTE (ed 2012)

MARKETING E COMUNICAZIONE NEL SETTORE SALUTE (ed 2012) MARKETING E COMUNICAZIONE NEL SETTORE SALUTE (ed 2012) Area Ricerche ed Editoria MAYA Idee Farmacista Roberto Muliere gianluigi cussotto riservato 1 a voi la parola! Analisi delle aspettative (es) gianluigi

Dettagli

Assertività. Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi. Assenza Di paure o Inibizioni sociali. di sé

Assertività. Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi. Assenza Di paure o Inibizioni sociali. di sé Assertività Un adeguata comunicazione deve avere al meno tre elementi Presenza di Affinate Abilità interpersonali Assenza Di paure o Inibizioni sociali Buona immagine di sé Privata e professionale ESSERE

Dettagli

Argomenti: - La consapevolezza di sés - Il concetto di sés - La stima di sés - Le influenze esterne

Argomenti: - La consapevolezza di sés - Il concetto di sés - La stima di sés - Le influenze esterne Lo sviluppo del sé MODULO 14 1. Individualità e identità di genere 2. Lo sviluppo del sé 3. Continuità e discontinuità Argomenti: - La consapevolezza di sés - Il concetto di sés - La stima di sés - Le

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente). QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO Gentile genitore, le sottoponiamo il presente questionario anonimo al termine dell incontro a cui ha partecipato. La valutazione da lei espressa ci aiuterà a capire

Dettagli

La clinica dei DSA negli studenti di Scuola secondaria di II grado e nei giovani adulti

La clinica dei DSA negli studenti di Scuola secondaria di II grado e nei giovani adulti Lab.D.A. Laboratorio sui Disturbi dell Apprendimento Galleria Berchet, 3 Padova Direttore: Prof. Cesare Cornoldi La clinica dei DSA negli studenti di Scuola secondaria di II grado e nei giovani adulti

Dettagli

Simona De Stasio,PhD (Università di Roma Foro Italico ) Virna Galimberti (Università Lumsa di Roma) Aldo Conforti (Università Lumsa di Roma)

Simona De Stasio,PhD (Università di Roma Foro Italico ) Virna Galimberti (Università Lumsa di Roma) Aldo Conforti (Università Lumsa di Roma) Engagement e Self-efficacy efficacy in un gruppo di insegnanti italiani. Differenze tra aree geografiche geogafc e e lvello livello di scuola Simona De Stasio,PhD (Università di Roma Foro Italico ) Virna

Dettagli

Adolescenza e dislessia

Adolescenza e dislessia Adolescenza e dislessia incontro-riflessione riflessione con i genitori della Sezione AID di Varese Olgiate Olona, 13 dicembre 2007 Psicologa-sez. sez. Varese 1 CICLO DI VITA FAMILIARE Cambiamento Crisi

Dettagli

Conversazioni sulla comunicazione didattica

Conversazioni sulla comunicazione didattica Conversazioni sulla comunicazione didattica 1. La comunicazione didattica Un approccio ragionato sulla questione dell autostima e dell autoefficacia L uso dei rinforzi per il miglioramento dell autoefficacia

Dettagli

Progetto Sportello Psicologico

Progetto Sportello Psicologico Progetto Sportello Psicologico Il compito della scuola oggi non è solo quello di istruire ed educare ma anche di formare e di garantire una relazione ed un clima di serenità in cui crescere. La scuola

Dettagli

METTERSI IN GIOCO : ESPERIENZE DI LABORATORIO NEL GRUPPO DI LAVORO CON I DOCENTI PER ACQUISIRE UNA MAGGIORE EFFICACIA RELAZIONALE NEL GRUPPO CLASSE

METTERSI IN GIOCO : ESPERIENZE DI LABORATORIO NEL GRUPPO DI LAVORO CON I DOCENTI PER ACQUISIRE UNA MAGGIORE EFFICACIA RELAZIONALE NEL GRUPPO CLASSE METTERSI IN GIOCO : ESPERIENZE DI LABORATORIO NEL GRUPPO DI LAVORO CON I DOCENTI PER ACQUISIRE UNA MAGGIORE EFFICACIA RELAZIONALE NEL GRUPPO CLASSE Dr.ssa Arianna Pomero Aspetto centrale dell essere essere

Dettagli

Le competenze strategiche per l inserimento lavorativo

Le competenze strategiche per l inserimento lavorativo Le competenze strategiche per l inserimento lavorativo Cristina Malfi Tutor Centro San Giusto Settore Settore Politiche Lavoro dell Occupazione e Formazione La nostra Visione del LAVORO Se si escludono

Dettagli

I PROPRI COLLABORATORI. Bozen Bolzano 11.07.2008. Franco Cesaro

I PROPRI COLLABORATORI. Bozen Bolzano 11.07.2008. Franco Cesaro COME MOTIVARE E FIDELIZZARE I PROPRI COLLABORATORI Franco Cesaro Retention Management Cosa si intende per RETENTION Trattenere le persone di valore Un detto SONO SEMPRE I MIGLIORI CHE SE NE VANNO!!!! Lutti

Dettagli

DSA benessere, autostima e autoefficacia Dott.ssa Chiara Tintoni Benessere Quanto un bambino si senta soddisfatto della vita nei suoi molteplici aspetti: - rapporto con sé stesso (autostima), - gli adulti

Dettagli

Il Cuore dell'autostima

Il Cuore dell'autostima Il Cuore dell'autostima Max Formisano Ebook Editing di Katia Prando Impaginazione di Adriana Di Pietro Cover di Matteo Venturi 2 Quale momento dell anno è più propizio per guardarsi dentro e fare i conti

Dettagli

Motivazione e apprendimento. Rossana De Beni Università di Padova

Motivazione e apprendimento. Rossana De Beni Università di Padova Motivazione e apprendimento Rossana De Beni Università di Padova Bibliografia essenziale De Beni R., Pazzaglia F., Molin A., Zamperlin C., Psicologia Cognitiva dell Apprendimento, Erickson De Beni R. e

Dettagli

«Il sexting è normale, ma stupido»

«Il sexting è normale, ma stupido» «Il sexting è normale, ma stupido» Il sexting sembra ormai far parte della normale quotidianità. Ma cosa ne pensano le persone coinvolte? Il programma nazionale giovani e media ha affrontato il rapporto

Dettagli

Differenze individuali: concetto di sé, personalità ed emozioni

Differenze individuali: concetto di sé, personalità ed emozioni Differenze individuali: concetto di sé, personalità ed emozioni 1 Una mappa per lo studio delle differenze individuali nel comportamento organizzativo L'individuo unico Tratti di personalità Valori personali

Dettagli

ANALISI DI ALCUNI MODELLI EDUCATIVI NELLA FAMIGLIA

ANALISI DI ALCUNI MODELLI EDUCATIVI NELLA FAMIGLIA ANALISI DI ALCUNI MODELLI EDUCATIVI NELLA FAMIGLIA DALLA SPONSALITA ALLA GENITORIALITA MATERNITA PATERNITA FIGLIOLANZA FRATERNITA FRATERNITA SOCIALE 3 GRUPPI DI MODELLI EDUCATIVI Modelli educativi negativi

Dettagli

Corsi Autunno/Inverno 2011-2012

Corsi Autunno/Inverno 2011-2012 Corsi Autunno/Inverno 2011-2012 @ My yoyo Flagship Store Corso Vercelli,51 - Milano Tel +39 02 89697905 Fax +39 02 89697902 Come raggiungerci: MM1 Linea Rossa Fermata Pagano- Tram 16 La prima Accademia

Dettagli

CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010

CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010 CONVEGNO FISM SIRACUSA 27 NOVEMBRE 2010 INTERCULTURA PARITARIA: STRUMENTI E TECNICHE PSICOLOGICHE DI COMUNICAZIONE PER FAVORIRE L INCLUSIONE E LA RECIPROCITA mariellabianca psicoterapeuta analista transazionale

Dettagli

Istituto Statale Comprensivo B. Lorenzi Fumane (VR)

Istituto Statale Comprensivo B. Lorenzi Fumane (VR) Istituto Statale Comprensivo B. Lorenzi Fumane (VR) PROGETTO BENESSERE SPORTELLO DI CONSULENZA PSICOLOGICA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Dott.ssa Elena Piccoli Psicologa-Psicoterapeuta Insegnante Mindfulness

Dettagli

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma

Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma Alessandro Ricci Psicologo Psicoterapeuta Università Salesiana di Roma LA COPPIA NON PUO FARE A MENO DI RICONOSCERE E ACCETTARE CHE L ALTRO E UN TU E COME TALE RAPPRESENTA NON UN OGGETTO DA MANIPOLARE

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

IL COMPITO DELL ADULTO NEL PROCESSO DI CRESCITA DEL BAMBINO Cosa significa chiedere autonomia al bambino? Come sostenerlo?

IL COMPITO DELL ADULTO NEL PROCESSO DI CRESCITA DEL BAMBINO Cosa significa chiedere autonomia al bambino? Come sostenerlo? IL COMPITO DELL ADULTO NEL PROCESSO DI CRESCITA DEL BAMBINO Cosa significa chiedere autonomia al bambino? Come sostenerlo? Il senso dei due incontri che vengono proposti sta nel riflettere sulla nostra

Dettagli

IDI IRCCS Roma. CRESCERE con l EB. Elisabetta Andreoli. Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicosomatica

IDI IRCCS Roma. CRESCERE con l EB. Elisabetta Andreoli. Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicosomatica IDI IRCCS Roma CRESCERE con l EB Elisabetta Andreoli Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicosomatica EB: patologia organica che interessa l ambito fisico e solo indirettamente quello psicologico

Dettagli

LE POSSIBILITA DELL ASSERTIVITA Dott.ssa Monica Monaco e-mail : menteviva.eu@libero.it siti web: www.menteviva-eu.com

LE POSSIBILITA DELL ASSERTIVITA Dott.ssa Monica Monaco e-mail : menteviva.eu@libero.it siti web: www.menteviva-eu.com LE POSSIBILITA DELL ASSERTIVITA Dott.ssa Monica Monaco e-mail : menteviva.eu@libero.it siti web: www.menteviva-eu.com www.centroaspen.it www.titania.ct.it www.benessere.com L assertività: dalle origini

Dettagli

Separati ma ancora famiglia: la genitorialità continua. Dott.ssa Valentina Montuschi Dott.ssa Cristina Pucci Psicologhe Psicoterapeute familiari

Separati ma ancora famiglia: la genitorialità continua. Dott.ssa Valentina Montuschi Dott.ssa Cristina Pucci Psicologhe Psicoterapeute familiari Separati ma ancora famiglia: la genitorialità continua Dott.ssa Valentina Montuschi Dott.ssa Cristina Pucci Psicologhe Psicoterapeute familiari Ti sposerò perché Il matrimonio si fonda su un contratto

Dettagli

Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014

Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014 Progetto PROFESSIONE GENITORI 2013-2014 Gli incontri del nostro itinerario vogliono essere una sorta di occhiali da cui i genitori di ragazzi di un età compresa tra i 6-13 anni escano vedendo e vedendosi

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

La Stanza dei Ragazzi

La Stanza dei Ragazzi La Stanza dei Ragazzi Aiuto psicologico per difficoltà scolastiche (da 6 anni a 14 anni) Handling onlus Psicologia per le nuove famiglie www.handling-onlus.it In sintesi La stanza dei ragazzi è un progetto

Dettagli

L INFORTUNIO NELLO SPORT DI ALTO LIVELLO: RISPOSTE E GESTIONE PSICOLOGICA Pisa, 19-20 Gennaio 2013

L INFORTUNIO NELLO SPORT DI ALTO LIVELLO: RISPOSTE E GESTIONE PSICOLOGICA Pisa, 19-20 Gennaio 2013 L INFORTUNIO NELLO SPORT DI ALTO LIVELLO: RISPOSTE E GESTIONE PSICOLOGICA Pisa, 19-20 Gennaio 2013 Marisa Muzio Via Bronzetti 11, 20129 Milano, Italia Mobile: +39 3395070433 Phone: 02 78621901 Fax: +39

Dettagli

DOTT.SSA VALENTINA BIMBI PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA COGNITIVO COMPORTAMENTALE TERAPEUTA EMDR REFERENTE GRUPPO MIP CREMONA

DOTT.SSA VALENTINA BIMBI PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA COGNITIVO COMPORTAMENTALE TERAPEUTA EMDR REFERENTE GRUPPO MIP CREMONA DOTT.SSA VALENTINA BIMBI PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA COGNITIVO COMPORTAMENTALE TERAPEUTA EMDR REFERENTE GRUPPO MIP CREMONA ASSERTIVITA ETIMOLOGIA: Assertività deriva dal latino assèrere. Il significato

Dettagli

Formazione genitori. I percorsi

Formazione genitori. I percorsi Formazione genitori Sappiamo che spesso è difficile trovare un po di tempo per pensare a come siamo genitori e dedicarci alla nostra formazione di educatori, sappiamo però anche quanto sia importante ritagliarsi

Dettagli

Valeria Destefani Psicologa Psicoterapeuta Fondazione Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino IRCCS.

Valeria Destefani Psicologa Psicoterapeuta Fondazione Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino IRCCS. RESILIENZA PER GENITORI RESILIENTI Valeria Destefani Psicologa Psicoterapeuta Fondazione Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino IRCCS. 13/02/2014 - V. Le dimensioni psico-sociali della resilienza: i

Dettagli

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009

Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Bologna - Tel. & fax 051 543101 e-mail: e.communication@fastwebnet.it www.excellencecommunication.it Gestire le Risorse Umane - Costruire Fiducia Sospiro (Cremona) 19 giugno 2009 Docente: Antonella Ferrari

Dettagli

Le risorse personali per il successo dell impresa

Le risorse personali per il successo dell impresa Le risorse personali per il successo dell impresa Soft skills ed autoefficacia per creare la differenza nel successo imprenditoriale Clelia Romeo, Partner Netra Consulenza e Formazione Temi Abilità richieste

Dettagli