È IL TEMPO DELLA PERSONA E DELL'EDUCAZIONE DI UN UOMO POSITIVO LA MEDIAZIONE: ANDARE OLTRE L'OBBLIGATORIETA' CHE COS'E' L'ISSN

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "È IL TEMPO DELLA PERSONA E DELL'EDUCAZIONE DI UN UOMO POSITIVO LA MEDIAZIONE: ANDARE OLTRE L'OBBLIGATORIETA' CHE COS'E' L'ISSN"

Transcript

1 ISSN: , 50 A COPIA Anno VII - Numero 3 - Novembre I.R spedizione in AP. 45% - Articolo 2 comma 20/b legge 662/96 - Autorizzazione della direzione commerciale imprese di Reggio Emilia. Tassa riscossa / Taxe Parcué - In caso di mancato recapito inviare al C.P.O. di Reggio Emilia per la restituzione al mittente previo pagamento resi. Rivista iscritta al ROC (Registro degli Operatori della Comunicazione) al n in data 31 Marzo È IL TEMPO DELLA PERSONA E DELL'EDUCAZIONE DI UN UOMO POSITIVO LA MEDIAZIONE: ANDARE OLTRE L'OBBLIGATORIETA' CHE COS'E' L'ISSN L'IMU: UN TRIBUTO INVISO ED INIQUO IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA: LA NUOVA PROCEDURA PER LE CAUSE DI VALORE INFERIORE AD EURO INTERAZIONE TRA PILLOLA ANTICONCE- ZIONALE, FARMACI ED ALIMENTI A MARGINE DI UN PROBLEMA DI ATTUALITA': LE AFLATOSSINE NEL LATTE E NEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI

2 CONSULENZA TOTALE PER LA QUALITA' Professionisti Esperti nella Risoluzione Stragiudiziale CTQ SRL è una società specializzata nel campo della mediazione civile commerciale di Organismo e di Ente di formazione accrediti presso il Ministero della Giustizia. Essa si avvale di professionisti esperti in tutte le materie oggetto di mediazione per fornire i propri servizi a soggetti privati e pubblici, al mondo impreditoriale e realtà dell'associazionalismo. La mediazione è uno strumento alternativo alla giustizia ordinaria, costituendo un'opportunità innovativa in più senza pregiudicare il successivo ricorso agli strumenti tradizionali. La mediazione permette ai soggetti coinvolti in controversie di trovare punti di incontro e soluzioni soddisfacenti per entrambi, tramite una procedura rapida, semplice ed efficace. Spesso i conflitti derivano da fraintendimenti e dalla mancanza di unacominicazione efficiente: la mediazione è l'unico procedimento che affrontaquesti aspetti senza trascurare quelli di carattere giuridico. Anche i vantaggi oggettivi della mediazione sono numerosi: SPESE INFERIORI RISPETTO AD UN GIUDIZIO; COSTI CHIARI SIN DALL'INIZIO DEL PROCEDIMENTO TRAMITE TABELLA APPROVATA DAL MINISTERO; TEMPISTICHE NON SUPERIORI AI 4 MESI. Inoltre, su richiesta dei partecipanti alla mediazione, l'accordo può essere omologato dal Presidente del tribunale acquisendo così la stessa efficacia di una sentenza. La sede centrale dell'organismo CTQ Media ADR è a Bologna, in Via Finelli, 9: Per la presentazione di istanze di mediazione e per informazioni potete utilizzare i seguenti contatti: Tel Fax La sede di Reggio Emilia è in Via Ospizio n Reggio Emilia: Per la presentazione di istanze di mediazione e per informazioni potete utilizzare i contatti di Bologna. CONSULENZA TOTALE PER LA QUALITA'

3 DALLA PARTE DEI DIRITTI FABBRICATO IN ITALIA, DA CINESI. Il made in Italy non ha frontiere. Non solo prodotti enogastronomici fatti in giro per il mondo e spacciati come prodotti Italiani. Ma ora anche prodotti stranieri, di qualsiasi tipo, fatti in Italia da autentici immigrati e che di Italiano non hanno assolutamente nulla: nemmeno la lingua. Questa è la nuova frontiera dei Cinesi nel campo (per il momento) dell abbigliamento. Occorre, perciò, fare molta attenzione alle tante (troppe) etichette false che accompagnano i Prodotti contraffatti. Il marchio di autenticità del prodotto, se fatto in Italia, o nella comunità Europea, o in un altro paese del mondo, ma su diretta autorizzazione della ditta Italiana e/o Europea, è il marchio CE. Il marchio CE è continuamente sottoposto a falsificazioni. Infatti, egli può presentarsi in varie e sofisticate forme che sembrano vere ma, dopo un attenta analisi, risultano false. Per il consumatore attento è importante, prima di effettuare un acquisto, verificare attentamente l etichetta e segnalarla alla camera di commercio e all associazione dei consumatori. Sarà compito di chi riceve l informazione provvedere a trasmetterla alla Guardia di Finanza per un controllo presso il produttore e/o venditore del prodotto in questione e, per l adozione di provvedimenti sanzionatori necessari a fronte dell accertamento delle responsabilità. Il Codice del Consumo è, anche su questo, una sicura guida tecnico giuridica al servizio dei cittadini consumatori e utenti contro tutti gli imbrogli perpetuati da persone senza scrupolo e senza morale. [IL DIRETTORE] Sommario È IL TEMPO DELLA PERSONA E DELL'EDUCAZIONE DI UN UOMO POSITIVO. L intervento di Renato Forenza: l IMU - un tributo inviso ed iniquo - "Interazioni tra pillola anticoncezionale, farmaci ed alimenti." Bologna: obbrobri e contraddizioni nel nuovo regolamento sui Dehors A MARGINE DI UN PROBLEMA DI ATTUALITÀ: LE AFLATOSSINE NEL LATTE E NEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI. Basterebbe poco per evitare truffe ai danni dello Stato BOLLETTE DEL GAS: I conguagli, si possono contestare? 12 Come cambia il linguaggio NOMINA E REVOCADELL AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO La tutela dei consumatori nell antica Grecia OK, il prezzo è giusto! Chi garantisce il garante? Non la passerete liscia! 14 CHE COS E L ISSN? La tassazione dei proventi illeciti 15 TETRA PAK: SOSTENIBILE PER NATURA PROTEGGE LA BONTÀ, PROTEGGE L AMBIENTE. Bunga-bunga ante litteram 16 Il Manicardi ieri, i detrattori di un noto personaggio, oggi, dipingono un quadro allegorico DIPOSITIVI SATELLITARI: 17 SE LI CONOSCI LI EVITI UNA CORRETTA INFORMAZIONE SUI SATELLITARI 18 UN ALTRA VITTORIA IN MATERIA DI RISPARMIO TRADITO. 19 INTERVISTA : ALLA PITTRICE GIULIA MAGLIONICO 20 MA, NEL 2012, SERVONO ANCORA I NOTAI? 20 GLI INTERESSI LEGALI: TABELLA RIASSUNTIVA 21 IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA: LA NUOVA PROCEDURA PER LE CAUSE DI VALORE INFERIORE AD EURO LA MEDIAZIONE: ANDARE OLTRE L OBBLIGATORIETA 25 LA NATURA GIURIDICA DELLE OBBLIGAZIONI CONDOMINIALI 26 Le Amministrazioni comunicano ancora in BUROCRATESE 27 LOGO CE COME RICONOSCERLO SPAZIO A CURA DELLA COLDIRETTI: 28 APRE ANCHE A REGGIO EMILIA LA BOTTEGA CAMPAGNA AMICA DAL CAMPO ALLO SCAFFALE COLDIRETTI. 30 SEDI CONFCONSUMATORI DELL'EMILIA ROMAGNA Autorizzazione del Tribunale di Reggio Emilia n 1006 del 05/06/2000 Proprietario / Editore Renzo Ferrari Direttore Responsabile Secondo Malaguti Redazione Largo Marco Gerra n. 3, Reggio Emilia Cell QUESTA RIVISTA, COME TUTTI I NUMERI PRECE- DENTI, E VISITABILE SUL SITO: PER INFORMAZIONI E APPROFONDIMENTI RIVOLGERSI A : Comitato di Redazione: Giovanni Franchi Giuseppe Giulio Luciani Roberta Li Calzi Paola Boeti Stefano Freschi Luigi Martin Ilaria Brovarone Riccardo Maccaferri Sergio Di Chiara Paolo Roberti di Sarsina Stampa "Tecnograf" spa Via F.abio Filzi, 43, Reggio Emilia Tel REGGIO EMILIA Progetto grafico CASA MIA QUESTA RIVISTA È DOCUMENTO DI INTERESSE CULTURALE DESTINATA ALL'USO PUBBLICO (LEGGE 15 APRILE 2004, N 106) 3 l informazione del consumatore

4 l informazione del consumatore E tornato il momento di essere rivoluzionari. Non bellicosi, faziosi, ideologici. La rivoluzione di cui parlo è quella antropologica, che riguarda un idea di se stessi e del proprio agire diversa, più profonda e più in nesso con quanto c è di reale. Dove i desideri più radicali si riaccendano; dove le passioni rinascano, come quando si sognava un mondo migliore; dove la voglia di costruire riparta, come dopo ogni conflitto o incidente della storia. Lo aveva percepito il Censis quando nel 2010 segnalava che l'italia era immobile, anzi, indietreggiava per un desiderio spentosi nei cittadini. Don Luigi Giussani ebbe a dire già trentacinque anni fa: «Quando la morsa di una società avversa si stringe attorno a noi fino a minacciare la vivacità di una nostra espressione e quando una egemonia culturale e sociale tende a penetrare il cuore, aizzando le già naturali incertezze, è venuto il tempo della persona». Il tempo della persona e il tempo dell'educazione di un uomo positivo, che riconosca le sue esigenze originali: bellezza, verità, giustizia. Un uomo proteso verso l'altro, sociale. Un uomo positivo, che si tiri su le maniche e si coinvolga nella città, nella comunità, nella vita di relazione; che costruisca opere, magari piccole, ma diventi protagonista della sua vita e corresponsabile di quella altrui. E' il tempo della persona, soprattutto oggi, dinanzi alla crisi economica, che è soprattutto crisi esistenziale. Una rivoluzione delle coscienze e, prima di tutto, del cuore e delle sue ragioni. Sempre un momento di prova, se giocato con una ragione, è un fattore di crescita. Nel film Rocky 3 il pugile perde il titolo perché ha smesso di allenarsi. È depresso. Ma interviene l amico Apollo Creed: Guarda che tu hai perso perché non hai più gli occhi della tigre. Se vuoi ricominciare devi cambiare tutto. All inizio Rocky resiste, poi lo segue. E da picchiatore che era, accetta di farsi allenare sulla sabbia, come fosse un pugile agile. Come riscopre la sua forza? Tornando a com era all inizio, quando non aveva nulla ed era disposto a tutto per diventare un campione. Mentre dopo la prima vittoria si era accontentato della villetta e della barca. Posso testimoniare che questa è la storia di molte imprese rinate grazie alla crisi. Molti imprenditori hanno subito dalla crisi «uno schiaffo salutare» e anziché chiudere l azienda, hanno preso la valigetta, sono andati in Cina e hanno rivoluzionato la loro vita. L uomo è fatto per vivere di imprevisti, mettendo la faccia e il cuore in quel che capita. Non certo per stare fermo. Ci sono episodi che dicono che stiamo tornando agli inizi. Alla forza dell Italia, che la povertà aveva fatto emergere, per cui gli uomini si davano da fare per costruire. Poveri, ma fiduciosi del loro impeto; così hanno rinnovato il Paese. Come gli artigiani di Premana che con pazienza hanno passato ore e ore a curvare l impugnatura delle forbici che producevano fino a creare un modello che ci viene copiato in tutto il mondo. Questo dimostra anche che, anche in una situazione di crisi mondiale, dove le problematiche dipendono da dinamiche ben al di là della portata della singola persona, si può ripartire se si ha fiducia nello slancio che si ha dentro. Bisogna incoraggiare a non fermarsi, a fidarsi delle proprie intuizioni. Può anche capitare che non tutto porti risultati, ma sicuramente attivandosi si farà un passo nuovo a cui potranno seguirne altri. Si sprecano troppe energie a cercare rivincite o colpevoli. Spesso mi sono sentito dire che tutto il nostro sforzo di rimanere attaccati al reale, al lavoro, ai risultati ottenuti con sacrificio non era più al passo coi tempi: C è chi ottiene di più in un altro modo, ripetevano in molti. Invece, la fatica quotidiana di alcuni piccoli imprenditori snobbati dal sistema, i risparmi dei privati, l economia reale, il valore del piccolo credito di alcune banche, che prima potevano sembrare realtà non più all avanguardia, sono le uniche rimaste in piedi. Su queste, anzi, si è poggiato il sistema in collasso. Per lavorare e vivere bene c è solo una strada: quella della dedizione quotidiana e paziente. E vero, tutti i giorni ci tocca affrontare sacrifici e manovre non sempre comprensibili imposte da misure di salvataggio di un sistema di cui i più non sono responsabili. Ma alcuni sacrifici sono sempre inevitabili per ripartire. Nel finale del film Tempi Moderni la protagonista viene licenziata. Lui la guarda e le fa segno con le dita di sorridere. Poi ricominciano a camminare. Sono dei pazzi? Al contrario, perché l uomo non può arrendersi mai. Vuole vivere tutto fino in fondo. Ed è così sino all ultimo respiro. L impeto che abbiamo dentro è la cosa più reale che esista. Perciò dico che se uno davanti alla contraddizione non ricomincia, non è un realista ma un uomo astratto. Il cuore che piange dice già che deve esistere altro. La storia lo dimostra. Non c è tragedia da cui l umanità sia uscita più debole, quando in mezzo alle macerie non si è fermata, assecondando il proprio desiderio di ricostruire. [Giorgio Vittadini] 4

5 L intervento di Renato Forenza: l IMU - un tributo inviso ed iniquo - RENATO FORENZA [OPERA DELL'ARTISTA PIETRO GHIZZARDII] [OPERA DELL'ARTISTA TONI ROGGERI] Largo Marco Gerra, n 3 Piano 6 (Campanello n 26) Reggio Emilia tel: fax: L UNIONE INQUILINI PROPRIETARI - UTENTI CASA è un sindacato che assiste e tutela coloro che hanno problemi abitativi e di locazione di vario tipo Sono stato relatore in un seminario sull IMU organizzato dal Collegio dei geometri e dalla Confedilizia. Di fronte ad una affollatissima platea (che contestava questa imposta) ho evitato di innescare polemiche politiche gettando benzina sul fuoco; mi sono limitato ad illustrare gli aspetti normativi e applicativi e, sotto questo profilo, ho accennato ed espresso alcune mie perplessità e critiche. Se mi fossi soffermato molto, queste avrebbero assorbito l intera mattinata. L elenco sarebbe lunghissimo, riassumo le principali: L IMU raccoglie tutti i lati negativi del centralismo e del federalismo fiscale. Si è verificata una "alluvione normativa" causata dalle continue modifiche quasi giornaliere, la regolamentazione non è ancora definitiva e sono previsti ulteriori decreti attuativi da emanare. Quali le conseguenze? - Molti comuni (tra cui Reggio E.) dovranno modificare i regolamenti già deliberati - Contro qualsiasi principio di certezza, è la prima volta che non si conosce l ammontare del tributo; si paga un acconto e a dicembre non si sa... sicuramente sarà una somma di gran lunga superiore. - In barba alla ventilata semplificazione questo tributo è complicato, richiede molti calcoli per innumerevoli casistiche spesso poco chiare; ne sono prova: - oltre quesiti pervenuti al Sole 24 ore! - Il Ministero ha emanato una circolare esplicativa di 64 pagine; soltanto in una pagina sono citate ben 13 leggi! Oltre alla "pressione" diventata intollerabile si aggiunge "l oppressione fiscale" L IMU è una patrimoniale mascherata basata su una confusione tra Tassa e Imposta di scolastica memoria e, contrariamente alla ventilata equità, presenta caratteristiche opposte di iniquità; mi limito a citarne due : - Quale capacità contributiva può avere chi ha acquistato una abitazione ed ha un mutuo ancora Predisposizione e registrazione dei contratti d affitto di qualsiasi tipo Aggiornamenti annuali degli affitti sulla base dei dati ISTAT Soppralluoghi e perizie tecniche di qualsiasi tipo i nostri uffici sono APERTI AL PUBBLICO il martedì e il giovedì dalle ore 9, 30 alle 12, 30 e dalle 16, 00 alle 19, 30. il lunedì e il mercoledì 16, 00-19, 30. da pagare per decine di anni? Sicuramente non è la stessa di chi l ha ereditata dallo... zio di America e chi ha terreni agricoli incolti e abbandonati? - La detrazione di 50 è concessa per figli conviventi inferiori a 26 anni anche se con un reddito milionario e non, viceversa, per quelli di età superiore nullatenenti, disoccupati, separati ecc. - Non sono soggetti ad IMU gli enormi patrimoni immobiliari delle Fondazioni bancarie destinati, a sentir loro, "ad attività filantropiche" Ho dubbi e riserve sulla costituzionalità poiché in contrasto con l art.53 della Costituzione (Capacità contributiva) e art.47 (che favorisce la proprietà dell abitazione). L IMU è stata introdotta nel momento peggiore : si va a colpire il settore dell edilizia in crisi notoria già da alcuni anni con una manovra che per ¾ è finanziata dagli immobili. Dalla platea presente al seminario sono emerse due domande penso comuni ai lettori : - Perché complicare una imposta già invisa rendendola ancora più odiosa? - Cosa avrebbero potuto fare in alternativa? Due risposte: - Tutte le norme sono frutto di compromesso tra le parti politiche; mediando tra le diverse e spesso contrastanti richieste dei gruppi politici, il Governo ha finito per accontentare i partiti e scontentare i contribuenti. - C era un urgente fabbisogno di cassa; c era l ICI che ha le stesse caratteristiche, bastava aumentare le aliquote, allargare la base imponibile, eliminare qualche esenzione e/o agevolazione per ottenere lo stesso risultato evitandoci questo ulteriore rompicapo"- [Renato Forenza] Ex Dirigente Dell agenzia Delle Entrate NUOVO SERVIZIO PER I CONSUMATORI. La nostra associazione ha avviato una collaborazione, con una rubrica domenicale che viene pubblicata dal giornale di Modena e Reggio Emilia. Infatti, tutte le domeniche è possibile leggere, sul quotidiano in questione, le domande dei cittadini e le risposte di CONFCONSUMATORI. 5 l informazione del consumatore

6 l informazione del consumatore "Interazioni tra pillola anticoncezionale, farmaci ed alimenti." Introduzione L uso della CO (contraccezione ormonale) con EP (estro-progestinico) è molto diffuso in Italia interessando quasi il 20 % delle donne in età fertile (15-45 anni). Ma anche l uso dei farmaci è molto diffuso, sia quelli da prescrizione che quelli da banco. Molto utilizzati sono anche prodotti di tipo erboristico od omeopatico. Ciascuna di queste categorie farmacologiche può avere sostanze o molecole capaci di interferire con l assorbimento e l efficacia della contraccezione ormonale estroprogestinica, sia essa orale che intravaginale (anello) o percutanea (cerotto). Peraltro interferenze con la CO possono essere attribuite anche a dei composti alimentari. I fenomeni collaterali più frequenti correlati con queste interazioni possono essere perdite ematiche interciclo, ovulazione inaspettata, gravidanza non desiderata. 6 I vari gruppi di farmaci interessati alle interazioni I farmaci capaci di interferire con l azione dei contraccettivi orali ne possono diminuire od aumentare il livello ematico. I piu classici in questo ambito sono alcuni antibiotici, in particolare la rifampicina e la griseofulvina, che ne possono diminuire l efficacia, ma anche altri antibiotici orali, come le tetracicline e le penicilline (ampicilline). Agiscono in questo modo anche alcuni farmaci antivirali, antiepilettici ed altri ancora. E evidente che, dal punto di vista degli effetti sulla contraccezione, il gruppo piu importante e quello dei farmaci che diminuiscono il livello ematico dei CO. Farmaci che diminuiscono il livello ematico dei CO I gruppi di farmaci piu importanti in questo ambito sono: ANTITUBERCOLARI (RIFAMPICINA). ANTICONVULSIVANTI (BARBITURICI INCLUSO IL FENOBARBITALE, CARBAMAZEPINA, ETOSUCCIMIDE, FELBAMATO, OXCARBAZEPINA, FENITOINA, PRIMIDONE, TOPIRAMATO) ANTIMICOTICI (GRISEOFULVINA, KETOCONAZOLO, ITRACONAZOLO, FLUCONAZOLO, IMIDAZOLI) ANTIBIOTICI (AMPICILLINA, TETRACICLINA) ANTIVIRALI (AMPRENAVIR, NELFINAVIR, NEVIRAPINA, RITONAVIR, LOPINAVIR-RITONAVIR). Interferenza con sostanze di origine vegetale Anche le sostanze di provenienza dal mondo vegetale possono avere interferenze con i CO. Alcune sono note, altre lo sono di meno e sono addirittura inaspettate. Le sostanze piu interessanti sono: IPERICO (erba di San Govanni; St. John s Wort) L iperico, comunemente usato come blando rilassantetranquillante, puo diminuire l efficacia della pillola. Sono stati riportati casi di gravidanza. Il problema piu reale e che molti sono i prodotti contenenti iperico, venduti nei supermercati o comunque senza una possibile consulenza medica o di un farmacista. AGNOCASTO, chasteberry (Vitex agnus cactus L.) : e un arbusto ornamentale i cui fiori e frutti vengono utilizzati come tranquillante, come galattagogo (facilitatore dell allattamento) in piccole dosi ed antigalattogogo ad alte dosi, per combattere la sindrome premestruale, come antispastico. Se si usa assieme ad un CO, l agnocasto esercita una azione antiestrogenica, e puo dare sanguinamenti intermestruali ed aumentare il rischio di gravidanza. Altre interferenze Vomito o diarrea sono le condizioni piu note. Se il vomito avviene entro 3-4 ore dalla assunzione della pillola, questa va ripresa appena il fenomeno cessa. Allo stesso modo va ripresa una pillola dopo un episodio di diarrea che avvenga tra 4 e 6 ore dalla assunzione della pillola. Anche i lassativi possono essere un problema. Il loro uso od effetto eccessivo potrebbero influenzare l assorbimento dei CO a livello intestinale, con effetto simile a quello di una gastroenterite. La donna che usa contraccettivi orali ed assuma alcool puo osservare un incremento degli effetti dell alcool sul sistema nervoso centrale. Va ricordato che il fumo ha un effetto antiestrogenico, con riduzione degli effetti della pillola, che puo portare a sanguinamenti intermestruali in una relazione dose-dipendente per aumento del metabolismo epatico di estrogeni e progesterone. Cosa fare In donne in trattamento cronico con principi attivi che inducono gli enzimi epatici ed interferiscono con l assorbimento degli ormoni, e corretto aumentare le dosi del contraccettivo. Se cio non e possibile o crea problemi, e corretto passare ad altro metodo contraccettivo non ormonale(ad esempio la spirale). Le donne trattate per breve periodo, fino ad una settimana, con farmaci o sostanze induttrici (ad esempio antibiotici), devono adottare un metodo contraccettivo supplementare di barriera (preservativo maschile o femminile) durante la somministrazione del farmaco e per 7 giorni dopo la fine del trattamento. Se questi 7 giorni vengono alla fine della confezione della pillola conviene iniziare immediatamente la confezione successiva. Le donne che assumono rifampicina (antibiotico antitubercolare) devono invece adottare un metodo supplementare per tutta la durata del trattamento e per ulteriori giorni dopo la fine del trattamento. In caso di ritardo del mestruo meglio fare un test di gravidanza. Conclusioni Il problema vero delle interazioni tra CO e/o farmaci e/o alimentazione non e ovviamente costituito dagli stillicidi intemestruali o dalle irregolarita mestruali, che pur rappresentano un elemento importante di disturbo, il problema vero e la gravidanza non desiderata. Le interazioni note da farmaci noti vanno tenute in adeguata considerazione. Essendo gia conosciute permettono alla donna ed al medico di mettere in moto adeguati meccanismi di protezione. Laddove le possibilita di interazione non sono certe, ma possibili, e comunque corretto attivarsi per prevenire eventuali problemi. I problemi invece diventano consistenti quando non si sa nulla. In particolare e opportuno tenere in considerazione le possibili interazioni dei contraccettivi ormonali con farmaci da banco ed alimenti, in particolare fitonutrienti ed integratori alimentari oggi cosi di moda, perche in questo ambito le conoscenze sono decisamente poche. [EMILIO ARISI] Gia Direttore U.O. Ostetricia-Ginecologia, Ospedale Regionale S. Chiara, Trento Presidente SMIC (Società Medica Italiana per la Contraccezione) Ginecologo, Carpi (Modena)

7 Bologna: obbrobri e contraddizioni nel nuovo regolamento sui Dehors Sta per essere emanato dal Consiglio comunale di Bologna il nuovo regolamento che disciplinerà l utilizzo dei cosiddetti dehors. Riscontrate diverse violazioni di legge, tra le quali spicca la mancata partecipazione della Confconsumatori al procedimento, l utilizzo del dehor fino alle ore 01, la revoca della concessione a seguito di un disturbo della quiete pubblica definito manifesto. Confconsumatori messa alla porta. Legittimazione al fracasso. Prevalenza della libertà di impresa sul diritto alla salute. Si possono sintetizzare così i vizi che presenta il nuovo Regolamento per l occupazione di suolo pubblico per spazi di ristoro all aperto annessi a locali di pubblico esercizio di somministrazione ), proposto dalla Giunta comunale di Bologna con Delibera del (P.G. n /2012), e che sta per essere emanato dal Consiglio, dopo che tutte le competenti commissioni di quartiere (fatta eccezione per Santo Stefano) hanno espresso parere positivo. La Confconsumatori Emilia Romagna, in rappresentanza di un migliaio di residenti bolognesi evidentemente interessati dagli effetti dell emanando regolamento, aveva chiesto al Comune di essere quanto meno sentita in proposito. Non è banale l adozione di un simile eufemismo. Confconsumatori, quale associazione di promozione sociale, vanta un vero e proprio diritto di partecipazione al procedimento amministrativo. Lo dice a chiare lettere l art. 27, comma 2, L. n. 383/2000, secondo cui le associazioni di promozione sociale sono legittimate ad intervenire nei procedimenti amministrativi ai sensi dell art. 9 della legge 7 agosto 1990 n E se si pensa che l art. 9 L. n. 241/1990 stabilisce che qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, hanno facoltà di intervenire nel procedimento, si intuisce l ampiezza del vulnus al fondamentale principio, consacrato ormai da diverse leggi dello Stato, della partecipazione dell ente esponenziale alla elaborazione e alla cura dell interesse pubblico da parte dell ente territoriale. Una palese violazione delle norme sul procedimento amministrativo, dunque, peraltro aggravata dall avere la Giunta comunale previamente convocato a un tavolo le organizzazioni del commercio e dei servizi, come addirittura specificato, senza imbarazzo, nella premessa della Delibera. Le cose non migliorano affatto se della Delibera si analizza il contenuto. L art. 7 stabilisce che L utilizzo dell area occupata con il dehors deve cessare entro le ore 01:00. Ebbene, si parta dal presupposto che il Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri , emanato in attuazione dell art. 3, comma 1 lett. a), L. n. 447/1995, nonché la classificazione acustica del territorio comunale adottata con Delibera del Consiglio comunale n. 42 del (P.G. n /2009), impongono che il rumore ambientale non superi i db (a seconda delle zone) già a partire dalle ore 22. Si consideri, poi, che numerosi rilievi fonometrici eseguiti, su espressa richiesta del Comune, dall Arpa Emilia Romagna proprio in quelle zone residenziali (in primis: la zona universitaria e via del Pratello) che a causa dell elevata presenza di esercizi di somministrazione sono considerate ad alta criticità, hanno registrato, a partire dalle ore 22, una pressione sonora intollerabile, mediamente attestata sui 70 db. Si consideri, altresi, che alcuni pareri forniti al Comune dalla Ausl hanno riscontrato in quelle zone, in conseguenza dei rilievi Arpa, un serio pericolo per la salute pubblica. Ebbene, il comune di Bologna, dopo aver preso atto del livello di inquinamento acustico interessante diverse zone della città a partire dalle ore 22, nonché del pericolo di danno alla salute addirittura segnalato dalla Ausl, nel consentire l utilizzo dei dehors fino alle ore 01 legittima, in sostanza, una compromissione del diritto alla salute dei residenti, già da vari anni vittime di esercenti che calpestano il loro diritto al riposo pur di fare cassa, e che manifestano un assoluta incapacità di redditivizzare la fascia oraria diurna. Tale conclusione risulta poi suffragata dall altro vizio rappresentato dall art. 11, comma 2 lett. d) del regolamento, il quale stabilisce la decadenza dalla concessione di suolo pubblico con dehors quando le attività svolte nel dehors siano causa di manifesto disturbo alla quiete pubblica. Si badi bene: manifesto disturbo della quiete pubblica. Tutti sappiamo cos è il disturbo della quiete pubblica. E il reato previsto e punito dall art. 659 del codice penale. Immaginiamo il rumore generalizzato, diffuso e continuato che ognuno di noi dovrebbe produrre per essere condannato per questo reato. E proviamo a immaginare quale potrebbe essere il rumore che provoca un disturbo manifesto. Ci riusciamo? No, non ci riusciamo. E non riusciamo a capire nemmeno chi stabilisce (e su quali basi) quando il disturbo è manifesto. L unica cosa che riusciamo a capire è questa. La norma, nel richiedere che il disturbo alla quiete pubblica sia manifesto, crea una soglia di tollerabilità che si colloca ben al di là di quella che il legislatore penale ha fissato nello scrivere l art. 659 del codice penale. Con una paradossale conseguenza: un disturbo sufficiente a far scattare la sanzione penale a carico del titolare del dehor, non lo sarebbe per revocargli la concessione al suo utilizzo! Sarebbe stato non solo doveroso, ma anche più semplice, agganciare il concetto di disturbo ai parametri obiettivi contenuti nella normativa nazionale e locale sull inquinamento acustico, subordinando il provvedimento di revoca della concessione all acclarato superamento di quei limiti. Da tutto ciò si ricava un dato inequivocabile. E evidente la volontà di far prevalere la libertà di impresa sul diritto alla salute. Una conclusione necessitata, ma che definire bestemmia giuridica suona riduttivo. E un sovvertimento dell ordine costituzionale. L art. 41 Cost. (primo comma) sancisce il principio secondo cui L iniziativa economica privata è libera. Ma subito dopo (secondo comma) precisa che non può svolgersi in contrasto con l utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. Addirittura (terzo comma) delega il legislatore nazionale a provvedere affinché l iniziativa economica privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali. Un diritto sacrosanto, ma certamente limitato. Invece, l art. 32 Cost. recita: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell individuo e interesse della collettività. Non è un enfasi. E la rappresentazione di un diritto incondizionato, inviolabile. Qualsiasi altro diritto, anche costituzionalmente tutelato, che confligga con il diritto alla salute va sacrificato. A maggior ragione la libertà di impresa, che nasce fortemente limitata già in quella descrizione che, come appena visto, fornisce l art. 41 Cost. [avv. Antonello Tomanelli] l informazione del consumatore 7

8 l informazione del consumatore A MA RG INE D I UN PROBLE MA DI AT TUALITÀ: LE AFLATOSSINE NEL LATTE E NEI PRODOTTI LATTIERO-CASEARI. Alcune muffe, nel corso del loro sviluppo producono e rilasciano nel mezzo, una numerosa serie di metaboliti che possono essere dotati di una tossicità più o meno elevata denominatati Micotossine, tra queste, le Aflatossine risultano di particolare interesse. E noto anche che, la presenza delle Aflatossine presenti come B 1 in alcuni componenti che entrano abitualmente nella formulazione dei mangimi composti in tegrati destinati al razionamento delle bovine, può rappresentare, in alcune circostanze, un serio problema proprio in riferimento particolare alla loro tossicità legata al trasferimento dell Aflatossina M 1 nello stesso latte. L attualità della questione che, suscita un giustificato allarme in questo preciso momento, è collegata al fatto che come è già accaduto già nel 2003 si può correttamente parlare di una vera e propria emergenza Aflatossine, in quanto oggi più che allora si registrano diverse segnalazioni a livello di diverse regioni, quali Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, che denunciano la presenza di elevati livelli di Aflatossine B1 nella granella di mais, nei trinciati e negli insilati che si stanno producendo: ciò con il potenziale aumento del rischio di una elevata presenza di Aflatossina nel latte ottenuto dalle bovine che utilizzano tali basi alimentari. Questa situazione è da iscriversi in tesi generale al particolare andamento stagionale fatto registrare questa annata, con quasi totale mancanza di precipitazioni cui si è aggiunta anche la ridotta disponibilità di acqua per l irrigazione delle colture in campo. In particolare secondo gli esperti, il rischio si manifesta concretamente presente, laddove la granella è stata essiccata con una umidità inferiore al 22%, fatto questo che predisporrebbe ad una maggiore sviluppo di Aflatossine. Il problema vero in questo quadro, và riferito alle Aflatossine presenti soprattutto nel mais(ed anche in altri prodotti quali farine o panelli di arachide, cotone, lino ecc.) e prodotte da alcune muffe quali Aspergillus flavus e A. parasiticus che risultano in grado di trasferirsi per escrezione, tramite l intermediazione dell organismo animale, nel latte prodotto, sotto forma di alcuni metaboliti e cioè le Aflatossine M1 e M2, con possibili gravi problemi per la salute di chi consuma lo stesso latte od i prodotti da esso derivati. Quando, vengono superati determinati livelli soglia che, la legislazione ha fissato con precisione(0, 05 ppb in riferimento al latte), si entra in questa area di pericolosità, cioè le Aflatossine M1 e M2 sono in grado di potere provocare tutta una serie di effetti negativi, in particolare una azione tossica cancerogena e genotossica per cui diventa giocoforza imperativa, la necessità di contenere la loro presenza nel latte e di conseguenza nei relativi derivati. Per tali precise motivazioni esistono a livello dei diversi territori regionali, piani elaborati dai servizi veterinari, tesi al monitoraggio dell Aflatossina M1 nel latte, e nei diversi prodotti, nel rispetto di normative cogenti ed in riferimento ai valori massimi ammissibili. A contenere la problematica in parola ed una sua eccessiva enfasi, ma non certo a risolverla, può essere utile sottolineare che il carry-over, cioè la quota del passaggio delle Aflatossine M1 e M2 nel latte rispetto al livello di B1 presente nella razione alimentare delle bovine, risulta decisamente di entità ridotta, variando allo 0, 17 fino al 6%, con una media del 3% in funzione di una serie di fattori (livello di ingestione, quantità di Aflatossine presenti nella razione, stadio di lattazione, livello di produzione cc.). Per di più, nella logica espressa, se la rilevazione delle Aflatossine nel latte dopo l ingestione di alimenti contaminati da parte della bovina è molto rapida, dell ordine delle 4-12 ore successive, è confortante sapere che con l esclusione dalla razione dei componenti contaminati, già dopo 72 ore il contenuto di Aflatossine si riduce fino a scomparire totalmente. Per il controllo dei contenuti in Aflatossine, sono disponibili a livello di una numerosa rete di laboratori istituzionali e privati, che utilizzano metodi analitici ufficiali e molto precisi quali l HPLC, metodi semi-qualitativi o qualitativi tipo ELISA e Kit rapidi di tipo qualitativo. In guisa di conclusione di questa breve nota che, non vuole suscitare allarmismi ma nemmeno nascondere la testa sotto la sabbia a fronte di un reale problema, si può dire che la situazione denunciata interessa e coinvolge l intera filera del latte ma che allo stesso tempo la stessa, può appare gestibile nelle nostre condizioni attraverso un monitoraggio efficace continuo degli alimenti per il bestiame e del latte e con una maggiore consapevolezza del problema da parte di tutti gli operatori del settore. Prof Gian Battista Castagnetti Facoltà di Scienze Agrarie e Veterinaria Università degli Studi di Bologna. [PROF. CASTAGNETTI GIAN BATTISTA] FERRAMENTA di Davoli Sergio & C. snc Via Eritrea, 8 Reggio Emilia Tel. 0522/ C005

CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO CORSO PER AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO L AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO, REQUISITI, REGIME TRANSITORIO DOPO LA LEGGE 220/2012, LA PROROGATIO, L AMMINISTRATORE IN FORMA SOCIETARIA. Rosolen Monia ANNO 2013

Dettagli

Intervento dell Avv. Nicolino De Cantis - Componente della Commissione Giuridica Provinciale dell Automobile Club di Verona

Intervento dell Avv. Nicolino De Cantis - Componente della Commissione Giuridica Provinciale dell Automobile Club di Verona Intervento dell Avv. Nicolino De Cantis - Componente della Commissione Giuridica Provinciale dell Automobile Club di Verona Congresso Commissioni giuridiche ACI- Napoli - Riflessioni su : Patente di guida

Dettagli

La riforma forense: Il tirocinio professionale

La riforma forense: Il tirocinio professionale La riforma forense: Il tirocinio professionale A cura di Francesco Zigrino Premessa In data 2 febbraio 2013 è entrata ufficialmente in vigore la tanto attesa Legge 31 dicembre 2012 n. 247 rubricata: Nuova

Dettagli

Roma, 26 novembre 2012

Roma, 26 novembre 2012 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 26 novembre 2012 Direzione Centrale Servizi ai contribuenti OGGETTO: Sisma maggio 2012 Finanziamento per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e premi assicurativi obbligatori

Dettagli

LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA

LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA LE NUOVE REGOLE PER IL RIMBORSO DEL CREDITO IVA In presenza di un credito IVA risultante dalla dichiarazione annuale al contribuente è concesso di scegliere tra: il riporto all anno successivo con utilizzo

Dettagli

DIRITTO DI PARABOLA. Per installare una parabola

DIRITTO DI PARABOLA. Per installare una parabola DIRITTO DI PARABOLA Per installare una parabola non occorrono autorizzazioni La giurisprudenza ha affermato che il diritto alla installazione di antenne riconduce al diritto primario alla libera manifestazione

Dettagli

Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici

Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Alcuni quesiti per chiarire dubbi interpretativi sulla formazione dei lavoratori prevista dal Testo Unico: cosa significa collaborare con gli

Dettagli

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Svolgimento del processo - La C.T.P. di Milano, previa riunione, rigettava i ricorsi proposti dalla s.r.l. G.M. avverso avvisi

Dettagli

Circolare 11/E del 21/05/2014

Circolare 11/E del 21/05/2014 Fiscal Flash La notizia in breve N. 95 22.05.2014 Imposte sui redditi: i chiarimenti delle Entrate Circolare 11/E del 21/05/2014 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico L Agenzia delle Entrate fornisce

Dettagli

TESTO UNICO SICUREZZA SUL LAVORO approvazione definitiva schema di decreto correttivo

TESTO UNICO SICUREZZA SUL LAVORO approvazione definitiva schema di decreto correttivo TESTO UNICO SICUREZZA SUL LAVORO approvazione definitiva schema di decreto correttivo Il Consiglio dei Ministri, nella seduta di venerdì 31 luglio, ha approvato in via definitiva lo schema di decreto legislativo

Dettagli

Diritto alla residenza per gli occupanti un alloggio senza titolo e per le persone senza fissa dimora

Diritto alla residenza per gli occupanti un alloggio senza titolo e per le persone senza fissa dimora Diritto alla residenza per gli occupanti un alloggio senza titolo e per le persone senza fissa dimora 1. Il punto di partenza indiscutibile è quello, sottolineato più volte da tutti, che l iscrizione anagrafica

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

LA CORTE D'APPELLO DI LECCE SEZIONE PROMISCUA

LA CORTE D'APPELLO DI LECCE SEZIONE PROMISCUA LA CORTE D'APPELLO DI LECCE SEZIONE PROMISCUA riunita in Camera di Consiglio, e composta dai seguenti magistrati : Dott. ROSA CASABUR I PRESIDENTE Dott. FAUSTA PALAZZO CONSIGLIERE Dott. MAURIZIO PETRELLI

Dettagli

Evasione Fiscale. Equità Sociale. Evasione Contributiva. Sicurezza sui Luoghi di Lavoro

Evasione Fiscale. Equità Sociale. Evasione Contributiva. Sicurezza sui Luoghi di Lavoro Evasione Fiscale Equità Sociale Evasione Contributiva Sicurezza sui Luoghi di Lavoro Appunti della Camera del Lavoro di Brescia su equità sociale, evasione fiscale e contributiva, sicurezza sul lavoro

Dettagli

La regolarizzazione agevolata della tassa automobilistica

La regolarizzazione agevolata della tassa automobilistica La regolarizzazione agevolata della tassa automobilistica Di cosa si tratta Regione Lombardia con l.r. n. 20/2015 ha avviato una campagna di definizione agevolata delle posizioni irregolari relative alla

Dettagli

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002

LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Convegno LA GESTIONE DEL PORTAFOGLIO CREDITI 2002 Finanziamenti alle Imprese: nuove politiche di prezzo e nuove strategie commerciali delle Banche Perché la disciplina sul capitale di vigilanza delle banche

Dettagli

PROBLEMATICHE IN AMBITO CONDOMINIALE. Sono legittime le delibere assembleari dirette all approvazione del

PROBLEMATICHE IN AMBITO CONDOMINIALE. Sono legittime le delibere assembleari dirette all approvazione del PROBLEMATICHE IN AMBITO CONDOMINIALE Modifica del rendiconto consuntivo Sono legittime le delibere assembleari dirette all approvazione del consuntivo senza che abbiano prima analizzato la situazione finanziaria

Dettagli

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 Sono 383.883 le imprese nate nel 2012 (il valore più basso degli ultimi otto anni e 7.427 in meno rispetto al 2011), a fronte delle quali 364.972 - mille ogni

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO DELIBERAZIONE 30 OTTOBRE 2014 526/2014/S/GAS AVVIO DI UN PROCEDIMENTO SANZIONATORIO PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI CONDIZIONI CONTRATTUALI DI FORNITURA DI GAS AI CLIENTI FINALI DEL SERVIZIO DI TUTELA E CONTESTUALE

Dettagli

Il bonus arredi per il 2015

Il bonus arredi per il 2015 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 132 23.04.2015 Il bonus arredi per il 2015 Categoria: Irpef Sottocategoria: Detrazione 36% Come noto la Legge di Stabilità 2015 ha prorogato fino

Dettagli

LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI DEL COMMERCIO: COME SI APPLICA?

LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI DEL COMMERCIO: COME SI APPLICA? LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI DEL COMMERCIO: COME SI APPLICA? La cosidetta LIBERALIZZAZIONE DEGLI ORARI delle attività di commercio al dettaglio e di somministrazione, ulteriormente confermata dal decreto

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF)

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF) WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI... 4 LA

Dettagli

NEWS/CIRCOLARI/NORMATIVA/INTERPELLI

NEWS/CIRCOLARI/NORMATIVA/INTERPELLI Roma, 1 luglio 2015 Alle ASSOCIAZIONI ADERENTI LORO SEDI OGGETTO: NEWSLETTER GIUSLAVORISTICA NEWS/CIRCOLARI/NORMATIVA/INTERPELLI INAIL: dal 1 luglio operativo il servizio Durc On Line L INAIL, con la circolare

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

La regolarizzazione agevolata della tassa automobilistica

La regolarizzazione agevolata della tassa automobilistica La regolarizzazione agevolata della tassa automobilistica Di cosa si tratta Regione Lombardia con l.r. 8 luglio 2015, n. 20, ha avviato una campagna di definizione agevolata delle posizioni irregolari

Dettagli

IMU: analisi dei versamenti 2012

IMU: analisi dei versamenti 2012 IMU: analisi dei versamenti 2012 1. Analisi dei versamenti complessivi I versamenti IMU totali aggiornati alle deleghe del 25 gennaio 2013 ammontano a circa 23,7 miliardi di euro, di cui 9,9 miliardi di

Dettagli

Le nuove modalità di versamento del contributo per la partecipazione alle gare di appalto

Le nuove modalità di versamento del contributo per la partecipazione alle gare di appalto Le nuove modalità di versamento del contributo per la partecipazione alle gare di appalto Dott. Stefano CECCARELLI Dott. Alessandro OBINO Roma ForumPA 2010-19 maggio 2010 1 Le Autorità indipendenti Sono

Dettagli

Trattamenti di fine rapporto: detrazioni d imposta dal 1 aprile Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma

Trattamenti di fine rapporto: detrazioni d imposta dal 1 aprile Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma Trattamenti di fine rapporto: detrazioni d imposta dal 1 aprile Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma Il Ministro dell economia e delle finanze con decreto 20 marzo 2008, pubblicato sulla Gazzetta

Dettagli

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI ARGELATO PROVINCIA DI BOLOGNA ORDINANZA DEL SINDACO ORDINANZA SINDACO / 11 Del 14/10/2015 OGGETTO: DISCIPLINA DEGLI ORARI PER L'ESERCIZIO DELLE ATTIVITA' DI GIOCO LECITO SUL TERRITORIO COMUNALE.

Dettagli

LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE

LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE PREMESSA Questo scritto non ha la velleità di ripercorrere la storia del servizio postale italiano, esso cerca, più modestamente, di delineare la sua attuale struttura,

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI PER I DIRITTI DEL CONTRIBUENTE INDICE ARTICOLI

CARTA DEI SERVIZI PER I DIRITTI DEL CONTRIBUENTE INDICE ARTICOLI CARTA DEI SERVIZI PER I DIRITTI DEL CONTRIBUENTE INDICE ARTICOLI Art.1 Oggetto del Regolamento Art.2 Chiarezza e trasparenza delle disposizioni tributarie Art.3 Chiarezza e motivazione degli atti Art.4

Dettagli

Il Regolamento di Condominio

Il Regolamento di Condominio Il Regolamento di Condominio Aspetti giuridici (vedi articoli 1129 e seguenti del codice civile) E' obbligatorio nominare un amministratore quando il numero dei condomini in un edificio è maggiore di quattro.

Dettagli

FATTO E DIRITTO MOTIVI DELL APPELLO

FATTO E DIRITTO MOTIVI DELL APPELLO Commissione tributaria regionale Emilia Romagna, sez. XX, 19 agosto 2011, n. 75 FATTO E DIRITTO L Agenzia delle Entrate di Guastalla appella la sentenza n 55/01/08 con cui la Commissione Tributaria Provinciale

Dettagli

Cittadini stranieri consumatori

Cittadini stranieri consumatori Cittadini stranieri consumatori Grazie ai dati raccolti dalla Fondazione Leone Moressa è possibile comprendere la struttura dei redditi delle famiglie immigrate e comprenderne gli effettivi livelli.

Dettagli

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Domenica 29 marzo 2009 Sala delle Conferenze Internazionali Ministero degli Affari Esteri Intervento del Vice Presidente

Dettagli

PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE

PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE PARERE IN MERITO AL CONDONO TARSU DEL COMUNE DI LECCE A) PREMESSA Il Consiglio Comunale di Lecce con la deliberazione n. 56 del 01 agosto 2012 ha approvato il regolamento per la definizione agevolata della

Dettagli

Forma giuridica dell impresa. Impresa individuale. Ditta individuale. Società. L avvio di un attività domande frequenti. Dott.

Forma giuridica dell impresa. Impresa individuale. Ditta individuale. Società. L avvio di un attività domande frequenti. Dott. La scelta della forma giuridica e la governance Dott. Paolo Bolzonella L avvio di un attività domande frequenti Come si fa ad avviare un impresa? Quale tipo di impresa scegliere? Quali requisiti occorrono?

Dettagli

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14

Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14 Lussemburgo, 18 dicembre 2014 Stampa e Informazione Parere 2/13 La Corte si pronuncia sul progetto di accordo sull adesione dell Unione

Dettagli

LA CARTA DEI DIRITTI DEL CITTADINO NEI RAPPORTI CON IL NOTAIO

LA CARTA DEI DIRITTI DEL CITTADINO NEI RAPPORTI CON IL NOTAIO LA CARTA DEI DIRITTI DEL CITTADINO NEI RAPPORTI CON IL NOTAIO Vuoi comprare una casa e chiedere un mutuo a una banca? Vuoi donare la tua casa a uno dei tuoi figli? Vuoi costituire una società? Vuoi fare

Dettagli

SONDAGGIO IPSOS Acri Responsabilità individuali e collettive rispetto al risparmio

SONDAGGIO IPSOS Acri Responsabilità individuali e collettive rispetto al risparmio Via Mauro Macchi, 61 20124 MILANO Public Affairs S.r.l. SONDAGGIO IPSOS Acri Responsabilità individuali e collettive rispetto al risparmio NOTA INFORMATIVA da allegare al sondaggio (in ottemperanza al

Dettagli

Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino

Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino Tribunale per i diritti del malato Cittadinanzattiva Francesca Moccia Benevento, 20 ottobre 2006 Cittadinanzattiva - Movimento di partecipazione civica che

Dettagli

Regolamento per l utilizzo degli impianti di videosorveglianza del Comune di Molveno

Regolamento per l utilizzo degli impianti di videosorveglianza del Comune di Molveno Regolamento per l utilizzo degli impianti di videosorveglianza del Comune di Molveno Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 34 dd. 05.06.2013 Indice Art. 1 - Premessa Art. 2 - Principi generali

Dettagli

Mediazione tributaria: la nuova procedura.

Mediazione tributaria: la nuova procedura. Mediazione tributaria: la nuova procedura. La Legge di stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 47, art. 1 comma 611) ha introdotto alcune importanti modifiche all art 17 bis del D. Lgs. 546/92 rubricato

Dettagli

Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate Agenzia delle Entrate Direzione Regionale della Lombardia COMITATO TRIBUTARIO REGIONALE NOTIZIE UTILI SU TRIBUTI E LAVORO (Norme in vigore al 30/4/2003) SEI IMMIGRATO E HAI DIFFICOLTA CON LA LINGUA ITALIANA?

Dettagli

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE

LE GRANDI RIFORME. Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE LE GRANDI RIFORME Una giustizia più efficiente LA RIFORMA DEL DIRITTO CIVILE Il sistema giudiziario inefficiente penalizza fortemente cittadini e imprese I PUNTI PRINCIPALI DELLA RIFORMA Semplificazione

Dettagli

Bonus macchinari: nuovo credito d imposta del 15% di quanto speso. (Art. 19 DL n. 91 del 24.06.2014)

Bonus macchinari: nuovo credito d imposta del 15% di quanto speso. (Art. 19 DL n. 91 del 24.06.2014) N. 195 del 10.07.2014 La Memory A cura di Riccardo Malvestiti Bonus macchinari: nuovo credito d imposta del 15% di quanto speso (Art. 19 DL n. 91 del 24.06.2014) Con il DL n. 91 del 24.06.2014 pubblicato

Dettagli

DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014

DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 DOSSIER CONFCOMMERCIO MODENA Lunedì, 16 giugno 2014 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 11 15/06/2014 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 5 15/06/2014 Gazzetta di Modena Pagina 9 DOSSIER CONFCOMMERCIO

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA. Commissione Finanze e Tesoro

SENATO DELLA REPUBBLICA. Commissione Finanze e Tesoro SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione Finanze e Tesoro Segnalazione del Presidente dell'autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in merito agli effetti pregiudizievoli per il consumatore derivanti

Dettagli

Voglio concentrare il mio intervento sul ruolo delle cooperative nell economia moderna, riassumendo alcuni dei punti centrali trattati nel libro.

Voglio concentrare il mio intervento sul ruolo delle cooperative nell economia moderna, riassumendo alcuni dei punti centrali trattati nel libro. Henry Hansmann Voglio concentrare il mio intervento sul ruolo delle cooperative nell economia moderna, riassumendo alcuni dei punti centrali trattati nel libro. Prima di tutto è bene iniziare da una distinzione

Dettagli

Circolare n. 13. Sommario

Circolare n. 13. Sommario Confederazione Nazionale dell Artigianato e della Piccola e Media Impresa Sede Nazionale P.zza Armellini, 9/A 00162 Roma Tel. 06/44188461 Fax. 06/44249515 E-Mail: polfis@cna.it ISB in Europe 36-38 Rue

Dettagli

Oggetto: DL 13.05.2011 n. 70 convertito nella L. 12.7.2011 n. 106 (c.d. decreto sviluppo ) - Novità in materia di imposte dirette

Oggetto: DL 13.05.2011 n. 70 convertito nella L. 12.7.2011 n. 106 (c.d. decreto sviluppo ) - Novità in materia di imposte dirette PIAZZA DELLA VITTORIA, 8/20 16121 GENOVA TEL: 010 553241 FAX: 010 5532460 E-MAIL: studio.genova@stsnet.it C. F. E P. IVA: 03022160109 Ai Signori Clienti Loro Sedi Genova, 2 settembre 2011 CIRCOLARE N.

Dettagli

La politica dell entrata

La politica dell entrata La politica dell entrata Le entrate dello Stato si classificano in: 1.Entrate tributarie: rappresentano la parte più consistente delle entrate statali e sono costituite da: Imposte=sono prelievi obbligatori

Dettagli

Semplificazione degli adempimenti per l'adeguamento alla normativa sulla Privacy

Semplificazione degli adempimenti per l'adeguamento alla normativa sulla Privacy Semplificazione degli adempimenti per l'adeguamento alla normativa sulla Privacy Approssimandosi la scadenza per il rinnovo annuale del DPS (Documento programmatico sulla Sicurezza) è utile sapere che

Dettagli

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro;

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro; Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 LA BANCA D ITALIA Viste la direttiva

Dettagli

---------------------------------------. =. ADR NOTARIATO SRL. =. ---------------------------------------

---------------------------------------. =. ADR NOTARIATO SRL. =. --------------------------------------- ---------------------------------------. =. ADR NOTARIATO SRL. =. --------------------------------------- REGOLAMENTO DELLA CAMERA DI CONCILIAZIONE NOTARILE -.-.- I - Definizione 1) La Camera di Conciliazione

Dettagli

Avvocato specialista: diritto o dovere di conseguire il titolo?

Avvocato specialista: diritto o dovere di conseguire il titolo? PROFESSIONE FORENSE 04 SETTEMBRE 2015 Avvocato specialista: diritto o dovere di conseguire il titolo?». Il Ministro della Giustizia ha firmato, il 14 agosto 2015, il regolamento che disciplina le modalità

Dettagli

I nuovi Studi di Settore: la nuova arma del Fisco per scovare gli evasori

I nuovi Studi di Settore: la nuova arma del Fisco per scovare gli evasori I nuovi Studi di Settore: la nuova arma del Fisco per scovare gli evasori Sono trascorsi ormai quasi vent anni dalla loro prima apparizione e gli studi di settore rappresentano uno degli strumenti del

Dettagli

Provincia di Lucca ****************** REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE

Provincia di Lucca ****************** REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE COMUNE FOSCIANDORA Provincia di Lucca ****************** REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 25 in data 13/07/2010

Dettagli

Regolamento per l installazione e l utilizzo degli impianti di videosorveglianza del Comune di Lavis

Regolamento per l installazione e l utilizzo degli impianti di videosorveglianza del Comune di Lavis Comune di PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTI COMUNALI Regolamento per l installazione e l utilizzo degli impianti di videosorveglianza del Comune di Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 13

Dettagli

Domanda e offerta di lavoro

Domanda e offerta di lavoro Domanda e offerta di lavoro 1. Assumere (e licenziare) lavoratori Anche la decisione di assumere o licenziare lavoratori dipende dai costi che si devono sostenere e dai ricavi che si possono ottenere.

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 22 del 27 luglio 2011 DL 13.5.2011 n. 70 convertito

Dettagli

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona?

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Nel Western Australia, la legge permette di redigere una dichiarazione anticipata di trattamento per stabilire quali cure si vogliono

Dettagli

CIRCOLARE 1/2014 DEPOSITO OBBLIGATORIO DEL SALDO PRESSO IL NOTAIO

CIRCOLARE 1/2014 DEPOSITO OBBLIGATORIO DEL SALDO PRESSO IL NOTAIO Avv. PAOLO PAUTRIE CASSAZIONISTA REVISORE CONTABILE p.pautrier@pautrier.it Avv. ROBERTA DI MAGGIO CASSAZIONISTA r.dimaggio@pautrier.it Avv. MARGHERITA LO CASTRO m.locastro@pautrier.it Avv. ELEONORA PETRONE

Dettagli

UNICO 2000: il D.P.C.M. che proroga i versamenti ed i termini di presentazione

UNICO 2000: il D.P.C.M. che proroga i versamenti ed i termini di presentazione Pag. 2322 n. 17/2000 29/04/2000 : il D.P.C.M. che proroga i versamenti ed i termini di presentazione Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - (DPC) del 20 aprile 2000, pubblicato in Gazzetta

Dettagli

RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI. 1 = Sono un vecchio pensionato: devo comunicarvi la mia PEC (Posta Elettronica Certificata)?

RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI. 1 = Sono un vecchio pensionato: devo comunicarvi la mia PEC (Posta Elettronica Certificata)? RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI 1 = Sono un vecchio pensionato: devo comunicarvi la mia PEC (Posta Elettronica Certificata)? Secondo il testo recentemente aggiornato dell art.207 Legge Fall. richiamato dall

Dettagli

Senigallia, la Fondazione pronta a fare la sua parte

Senigallia, la Fondazione pronta a fare la sua parte Senigallia, la Fondazione pronta a fare la sua parte Una delegazione dell Enpam ha incontrato i medici e gli odontoiatri che hanno subìto danni allo studio professionale e ai macchinari a causa dell alluvione

Dettagli

Roberto Ciompi VUOI FARE LA RISTRUTTURAZIONE FINANZIARIA DELLA TUA IMPRESA?

Roberto Ciompi VUOI FARE LA RISTRUTTURAZIONE FINANZIARIA DELLA TUA IMPRESA? Roberto Ciompi VUOI FARE LA RISTRUTTURAZIONE FINANZIARIA DELLA TUA IMPRESA? 7+1 suggerimenti per preparare una richiesta di ristrutturazione finanziaria dell impresa. 1 CIOMPI ROBERTO VUOI FARE LA RISTRUTTURAZIONE

Dettagli

La sicurezza su lavoro: prevenzione e protezione. Le misure generali di tutela, la formazione e la sorveglianza sanitaria

La sicurezza su lavoro: prevenzione e protezione. Le misure generali di tutela, la formazione e la sorveglianza sanitaria La sicurezza su lavoro: prevenzione e protezione Le misure generali di tutela, la formazione e la sorveglianza sanitaria 0 Presentazione La valutazione dei rischi è il presupposto necessario per l adozione

Dettagli

COMUNE DI URBINO SETTORE AFFARI INTERNI, CULTURA E TURISMO SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO GENERALE

COMUNE DI URBINO SETTORE AFFARI INTERNI, CULTURA E TURISMO SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO GENERALE COMUNE DI URBINO SETTORE AFFARI INTERNI, CULTURA E TURISMO SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO GENERALE PER LA GESTIONE DELLE ENTRATE COMUNALI APPROVATO con delibera di C.C. n. 19 del 28 Febbraio

Dettagli

IRROGAZIONE DI UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA IN MATERIA DI OBBLIGHI DI SICUREZZA DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE

IRROGAZIONE DI UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA IN MATERIA DI OBBLIGHI DI SICUREZZA DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE DELIBERAZIONE 21 MAGGIO 2015 234/2015/S/GAS IRROGAZIONE DI UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA IN MATERIA DI OBBLIGHI DI SICUREZZA DEL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS NATURALE L AUTORITÀ PER L ENERGIA

Dettagli

L imposta sul valore aggiunto IVA. Prof. Sartirana

L imposta sul valore aggiunto IVA. Prof. Sartirana L imposta sul valore aggiunto IVA Prof. Sartirana L IVA è una imposta Indiretta (in quanto non colpisce il reddito ma una sua manifestazione mediata, ovvero il consumo o la produzione di ricchezza) Proporzionale

Dettagli

RISOLUZIONE N. 5/DF. Il citato comma 380 dell art. 1 della legge di stabilità per l anno 2013 alla:

RISOLUZIONE N. 5/DF. Il citato comma 380 dell art. 1 della legge di stabilità per l anno 2013 alla: RISOLUZIONE N. 5/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 28 marzo 2013 DIREZIONE LEGISLAZIONE TRIBUTARIA E FEDERALISMO FISCALE UFFICIO XII PROT. N. 5534 OGGETTO: Imposta

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS DELIBERAZIONE 22 MAGGIO 2013 221/2013/S/GAS IRROGAZIONE DI UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA PECUNIARIA PER VIOLAZIONI IN MATERIA DI PRONTO INTERVENTO GAS L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS Nella riunione

Dettagli

N 3/2010. Notiziario settimanale di aggiornamento N 3/2010 STUDIOIMPRESA FLASH. pagina 1 di 5

N 3/2010. Notiziario settimanale di aggiornamento N 3/2010 STUDIOIMPRESA FLASH. pagina 1 di 5 Notiziario settimanale di aggiornamento N 3/2010 STUDIOIMPRESA FLASH pagina 1 di 5 Antiriciclaggio 18.01.2010 Sono cambiati i termini per i professionisti per registrare i dati negli appositi archivi:

Dettagli

CONTROLLI FISCALI PER LE PA PER PAGAMENTI SUPERIORI A 10.000 EURO

CONTROLLI FISCALI PER LE PA PER PAGAMENTI SUPERIORI A 10.000 EURO CONTROLLI FISCALI PER LE PA PER PAGAMENTI SUPERIORI A 10.000 EURO - a cura Federico Gavioli - Il Collegato alla legge Finanziaria per il 2007 ha introdotto importanti novità in materia di controlli fiscali

Dettagli

Aldrovandi. Oggetto: I recenti provvedimenti che interessano i soggetti colpiti dal

Aldrovandi. Oggetto: I recenti provvedimenti che interessano i soggetti colpiti dal Circolare n. 24 Marzo 2013 Oggetto: I recenti provvedimenti che interessano i soggetti colpiti dal sisma del maggio 2012 Con precedenti informative, alle quali si rinvia, avevamo dato conto della possibilità,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO E L AMMINISTRAZIONE

REGOLAMENTO PER L USO E L AMMINISTRAZIONE Bozza del 29.11.2013 (2 passo) REGOLAMENTO PER L USO E L AMMINISTRAZIONE PER L AUTORIMESSA SOTTERRANEA SULL IMMOBILE N. 1615 INTAVOLATA COME DIRITTO A SÉ STANTE E PERMANENTE SUL FONDO N. D NEL REGISTRO

Dettagli

Report finale sportello Ricomincio da qui

Report finale sportello Ricomincio da qui Report finale sportello Ricomincio da qui Contesto generale del progetto Ricomincio da qui Lo sportello Ricomincio da qui offre supporto e sostegno a tutti coloro che sono residenti a Spinea e cercano

Dettagli

Nota illustrativa dell articolo

Nota illustrativa dell articolo Art.2 1. Con regolamento adottato dal Ministro della salute ai sensi dell articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 sono stabilite, nel rispetto della normativa dell Unione europea, disposizioni

Dettagli

B C sulla TUTELA della PRIVACY Manuale ad uso degli incaricati del trattamento dei dati personali

B C sulla TUTELA della PRIVACY Manuale ad uso degli incaricati del trattamento dei dati personali ADALBERTO BIASIOTTI A B C sulla TUTELA della PRIVACY Manuale ad uso degli incaricati del trattamento dei dati personali Aggiornato con il D.Lgs. 196/2003 e s.m.i. e con la più recente giurisprudenza 1

Dettagli

TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE

TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE DEL CALORE La termoregolazione e contabilizzazione del calore sono poco praticate La ripartizione dei costi del servizio riscaldamento deve essere eseguita rispettando

Dettagli

N. 01/2013. 13 Aprile 2013

N. 01/2013. 13 Aprile 2013 N. 01/2013 13 Aprile 2013 Il bilancio condominiale Innanzitutto cerchiamo di intenderci sul concetto di bilancio condominiale, termine non proprio del condominio ma delle società. In maniera estremamente

Dettagli

Intermediari finanziari

Intermediari finanziari il LEGALE Intermediari finanziari È diventato praticamente obbligatorio per tutte le imprese, siano esse piccole, medie o grandi, dovere intrattenere rapporti con Istituti bancari. Vediamo il perché dell

Dettagli

LA CARTA DEI DIRITTI DEL CITTADINO NEI RAPPORTI CON IL NOTAIO

LA CARTA DEI DIRITTI DEL CITTADINO NEI RAPPORTI CON IL NOTAIO LA CARTA DEI DIRITTI DEL CITTADINO NEI RAPPORTI CON IL NOTAIO Vuoi comprare una casa e chiedere un mutuo a una banca? Vuoi donare la tua casa a uno dei tuoi figli? Vuoi costituire una società? Vuoi fare

Dettagli

Abolizione Equitalia

Abolizione Equitalia CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato Cancelleri ed altri Abolizione Equitalia ONOREVOLI COLLEGHI! Dal 1 ottobre 2006, con il DL 223/2006 denominato Bersani-Visco, è stato eliminato

Dettagli

IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE

IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE Nel corso del 2009 sono state pubblicate numerose sentenze delle Sezioni Unite della Suprema

Dettagli

CAPO PRIMO Della Corte e dei Giudici. Art. 1

CAPO PRIMO Della Corte e dei Giudici. Art. 1 REGOLAMENTO GENERALE DELLA CORTE COSTITUZIONALE 20 gennaio 1966 e successive modificazioni (Gazzetta Ufficiale 19 febbraio 1966, n. 45, edizione speciale) 1 CAPO PRIMO Della Corte e dei Giudici Art. 1

Dettagli

730 precompilato. Dichiarazioni d'intento

730 precompilato. Dichiarazioni d'intento CIRCOLARE INFORMATIVA Novità fiscali Scadenze Adempimenti Novità fiscali 730 precompilato Se nel 730 precompilato il Fisco riporta un dato inesatto il contribuente deve correggerlo. Se non lo fa è passibile

Dettagli

Dimensioni ed effetti della spesa pubblica

Dimensioni ed effetti della spesa pubblica MODULO 2 - La spesa pubblica LE DIMENSIONI DELLA SPESA PUBBLICA L insieme dei mezzi monetari che lo Stato e gli altri enti pubblici erogano per il raggiungimento dei fini di pubblico interesse costituisce

Dettagli

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05

CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006. Causa C-134/05 CONCLUSIONI DELL AVVOCATO GENERALE M. POIARES MADURO presentate il 14 dicembre 2006 Causa C-134/05 Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana «Inadempimento di uno Stato Artt. 43 CE

Dettagli

Come Creare un Guadagno Extra nel 2013

Come Creare un Guadagno Extra nel 2013 Come Creare un Guadagno Extra nel 2013 Tempo di lettura: 5 minuti Marco Zamboni 1 Chi sono e cos è questo Report Mi presento, mi chiamo Marco Zamboni e sono un imprenditore di Verona, nel mio lavoro principale

Dettagli

Il venditore di successo deve essere un professionista competente,

Il venditore di successo deve essere un professionista competente, Ariel SIGNORELLI A vete mai ascoltato affermazioni del tipo: sono nato per fare il venditore ; ho una parlantina così sciolta che quasi quasi mi metto a vendere qualcosa ; qualcosa ; è nato per vendere,

Dettagli

La dichiarazione precompilata

La dichiarazione precompilata La dichiarazione precompilata Paolo Savini Direttore Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 23 novembre 2015 La dichiarazione precompilata Cambia radicalmente il paradigma PRIMA: «Mi dica, poi io verifico

Dettagli

Al garante per la privacy dott. Stefano RODOTA. Al Ministro della Giustizia On. Roberto CASTELLI. Al Vice Capo Dipartimento dott.

Al garante per la privacy dott. Stefano RODOTA. Al Ministro della Giustizia On. Roberto CASTELLI. Al Vice Capo Dipartimento dott. Sindacato Nazionale Autonomo Ufficiali Giudiziari U.G.L. Segreteria Regionale per la Lombardia: Via Lecco, 32-20052 Monza (MI) Tel. 039/2358526 - Fax 039/2358570 Al garante per la privacy dott. Stefano

Dettagli

ANACI CORSO PER AMMINISTRATORI IMMOBILIARI 2011-2012. Relazione: LE LEGGI SPECIALI NEL CONDOMINIO I^ PARTE - L. 10/91 e L. 13/89

ANACI CORSO PER AMMINISTRATORI IMMOBILIARI 2011-2012. Relazione: LE LEGGI SPECIALI NEL CONDOMINIO I^ PARTE - L. 10/91 e L. 13/89 ANACI CORSO PER AMMINISTRATORI IMMOBILIARI 2011-2012 Relazione: LE LEGGI SPECIALI NEL CONDOMINIO I^ PARTE - L. 10/91 e L. 13/89 Dal 1989 il condomino ha visto un produzione di leggi che da un lato hanno

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI IN MATERIA TRIBUTARIA PARERE N. 12 DEL 27.03.2012. Risarcimento danni per il dipendente IL QUESITO

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI IN MATERIA TRIBUTARIA PARERE N. 12 DEL 27.03.2012. Risarcimento danni per il dipendente IL QUESITO FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI IN MATERIA TRIBUTARIA PARERE N. 12 DEL 27.03.2012 Risarcimento danni per il dipendente IL QUESITO Quale è il trattamento fiscale delle somme riconosciute

Dettagli

CONTRATTI ASSICURATIVI E LA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA

CONTRATTI ASSICURATIVI E LA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA CONTRATTI ASSICURATIVI E LA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA IL PARERE DEL NOSTRO LEGALE: UNA NUOVA NORMA INVESTE IL PROCESSO CIVILE E IL MONDO ASSICURATIVO Com è noto la Legge n. 10 del 26 febbraio 2011 ha introdotto

Dettagli

proposta di legge n. 348

proposta di legge n. 348 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA proposta di legge n. 348 a iniziativa del Consigliere Sciapichetti presentata in data 11 luglio 2013 DISCIPLINA DELLE SALE DA GIOCO, LOTTA ALLE SCOMMESSE E AL GIOCO

Dettagli

DIRITTI DEL CONSUMATORE IN MATERIA DI GARANZIA LEGALE DI CONFORMITÀ (D.lgs. 206/2005 Codice del Consumo)

DIRITTI DEL CONSUMATORE IN MATERIA DI GARANZIA LEGALE DI CONFORMITÀ (D.lgs. 206/2005 Codice del Consumo) DIRITTI DEL CONSUMATORE IN MATERIA DI GARANZIA LEGALE DI CONFORMITÀ (D.lgs. 206/2005 Codice del Consumo) Gentile Cliente, vogliamo informarti dei tuoi diritti nel caso in cui i prodotti acquistati presso

Dettagli

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio

Dettagli