Tumore del rene 1. INFORMAZIONI GENERALI. 1.1 Che cos é la malattia e come si cura.

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Tumore del rene 1. INFORMAZIONI GENERALI. 1.1 Che cos é la malattia e come si cura. http://www.startoncology.net/area-pubblica/it-tumore-del-rene/"

Transcript

1 Pagina 1 di 10 startoncology.net Tumore del rene Capitolo Autori e Revisori 1. INFORMAZIONI GENERALI 1.1 Che cos é la malattia e come si cura Quali sono le cause del tumore del rene? Alcuni individui prensetano un rischio più alto di altri di sviluppare il tumore del rene dovuto alla presenza di uno o più dei seguenti fattori di rischio: il fumo di tabacco (tabagismo): raddoppia la probabilità di sviluppare tumore del rene ed eliminarlo potrebbe prevenire del per cento i casi tra gli adulti; alcune occupazioni: chi lavora a contatto con metalli pesanti, derivati cancerogeni del petrolio, idrocarburi, solventi per la pulizia a secco e amianto è più a rischio di sviluppare cancro al rene; obesità: esiste una correlazione lineare tra l aumento del peso corporeo e l aumentare del rischio di tumore renale; la dieta: le diete ricche di vegetali possono avere un ruolo protettivo, mentre quelle ricche di carne rossa e formaggi potrebbero aumentare la probabilità di insorgenza di cancro al rene; pre-esistenti malattie del rene e del tratto urinario, come calcoli o infezioni, aumentano il rischio insieme a chi soffre di malattia cistica renale dovuta a lunghi periodi di dialisi; storia familiare di tumori del rene a carattere ereditario, come la sindrome di Von Hippel Lindau, la sindrome di Birth Hogg Dobe o l HPRC, che potrebbero aumentare il rischio sviluppare il tumore in età più giovane; chi soffre di problemi renali legati all assunzione cronica di analgesici come la fenacetina o i FANS è a richio di sviluppare tumore del rene; un aumento del rischio si ha anche nei pazienti trattati con radiazioni ionizzanti per la spondilite anchilosante o il carcinoma della cervice e quelli che hanno ricevuto radio-224 per la terapia della tubercolosi ossea o spondolite anchilosante. E un tumore frequente? Non è tra i più frequenti: in Europa colpisce persone all anno. Rappresenta circa il 3 e il 2 per cento dei tumori che colpiscono gli uomini e le donne. Come si cura? L intervento chirurgico è il trattamento principale e consiste nell asportazione del tumore o parte di esso a seconda dello stadio della malattia. Per il tumore del rene in stadio avanzato si impiega l immunoterapia, mentre chemioterapia e radioterapia vengono utilizzate utilizzate prima o dopo l intervento chirurgico. Se non è possibile intervenire chirurgicamente chemioterapia e radioterapia sono impiegate come cure palliative.

2 Pagina 2 di 10 Cosa tenere sotto controllo? I sintomi del tumore del rene compaioni spesso quando la malattia è già avanzata. Solo nel 10 per cento dei casi si manifestano i seguenti sintomi: presenza di sangue nelle urine (ematuria); dolore nella zona pelvica o dolore persistente a un fianco; massa palpabile. Possono essere presenti anche altri sintomi più generici come debolezza, perdita di peso, febbre, ipertensione, anemia, ipercalcemia (aumento di calcio) ed eritrocitosi (aumento dei globuli rossi). 2. TUMORE DEL RENE: CHE COS E', COME SI CONTRAE, COME SI DIAGNOSTICA 2.1 Cosa sono i reni I reni sono due organi posti ai lati della colonna vertebrale, tra la XII vertebra toracica e la III vertebra lombare. La regione più esterna prende il nome di corticale; quella interna si chiama midollare. All interno del rene sono inoltre presenti dei canali, responsabili dei processi di filtrazione, riassorbimento e secrezione di acqua, sostanze tossiche ed elettroliti. Regolano quindi il bilancio dei sali minerali nell organismo e la pressione arteriosa, stimolando anche la produzione di globuli rossi. Il rene fa parte del tratto urinario, composto da: reni, ureteri, vescica, uretra.i reni producono l urina che confluirà poi attraversi gli ureteri alla vescica, e tramite l uretra espulsa dall organismo. 2.2 Che cos é il tumore del rene Il tumore del rene si forma quando le cellule dell epitelio dei tubuli prossimali nella corticale o più raramente nella midollare (tutte parti del rene) si moltiplicano in modo incontrollato, anomalo. Il tumore maligno del rene più comune negli adulti è il carcinoma a cellule renali, in cui il 70 per cento circa delle cellule tumorali mostrano un citoplasma chiaro a causa della presenza di sostanze colesterolo-simili. Per questo motivo viene chiamato anche carcinoma a cellule chiare La dimensione del fenomeno Quante persone si ammalano di tumore del rene ogni anno in Europa? L incidenza in Europa è di circa nuovi casi all anno tra uomini e donne.quante persone si ammalano di tumore del rene negli Stati Uniti? L incidenza negli Stati Uniti è di circa nuovi casi all anno tra uomini e donne. Ci sono differenze di età e di sesso nella frequenza del tumore? Il tumore del rene è più frequente tra gli uomini, con il 3 per cento, mentre rappresenta il 2 per cento dei tumori che colpiscono le donne. Si verifica più comunemente tra i 50 e i 70 anni.

3 Pagina 3 di I fattori di rischio I fattori di rischio Alcune persone presentano un rischio più alto rispetto ad altre di sviluppare un tumore del rene. Ciò può dipendere da diversi tori di rischio» fattore di rischio è ciò che aumenta la probabilità di una persona di contrarre una malattia, come il tumore; avere uno o più fattori di rischio non significa però necessariamente ammalarsi. I principali fattori di rischio per il tumore del rene sono: il fumo di tabacco (tabagismo): raddoppia la probabilità di sviluppare tumore del rene ed eliminarlo potrebbe prevenire del per cento i casi tra gli adulti; alcune occupazioni: chi lavora a contatto con metalli pesanti, derivati cancerogeni del petrolio, idrocarburi, solventi per la pulizia a secco e amianto è più a rischio di sviluppare cancro al rene; obesità: esiste una correlazione lineare tra l aumento del peso corporeo e l aumentare del rischio di tumore renale; la dieta: le diete ricche di vegetali possono avere un ruolo protettivo, mentre quelle ricche di carne rossa e formaggi potrebbero aumentare la probabilità di insorgenza di cancro al rene; pre-esistenti malattie del rene e del tratto urinario, come calcoli o infezioni, aumentano il rischio insieme a chi soffre di malattia cistica renale dovuta a lunghi periodi di dialisi; storia familiare di tumori del rene a carattere ereditario, come la sindrome di VonHippel Lindau, la sindrome di Birth Hogg Dobe o l HPRC, che potrebbero aumentare il rischio sviluppare il tumore in età più giovane; chi soffre di problemi renali legati all assunzione cronica di analgesici come la fenacetina o i FANS è a richio di sviluppare tumore del rene; un aumento del rischio si ha anche nei pazienti trattati con radiazioni ionizzanti per la spondilite anchilosante o il carcinoma della cervice e quelli che hanno ricevuto radio-224 per la terapia della tubercolosi ossea o spondolite anchilosante Attenzione a Il fumo di tabacco: raddoppia il rischio di ammalarsi di tumore del rene. La dieta: è consigliabile seguire un alimentazione ricca di frutta e verdure, riducendo il consumo di carni rosse e formaggi. Condizioni di salute: in caso di malattie del rene o del tratto urinario; se si è stati sottoposti a terapia cronica con FANS o fenacetina; radiazioni ionizzanti o radio-224; in caso di storia familiare di tumore del rene.e consigliabile prestare particolare attenzione all eventuale presenza di sangue nelle urine, dolore persistente a un fianco, massa palpabile, o concomitanza di più dei seguenti sintomi generici: debolezza, perdita di peso, febbre, ipertensione, anemia, aumento di calcio o aumento di globuli rossi. In presenza di questi sintomi è opportuno rivolgersi al medico.

4 Pagina 4 di Come si manifesta il tumore del rene Informazioni generali Il tumore del rene difficilmente é diagnosticabile nella fase iniziale della malattia. Spesso i sintomi sono di carattere generico, come debolezza, perdita di peso, febbre, o anemia, ipercalcemia (aumento di calcio), eritrocitosi (aumento dei globuli rossi). Solo nel 10 per cento dei casi, e a malattia avanzata, si manifesta la seguente triade di sintomi: presenza di sangue nelle urine (ematuria); dolore persistente a un fianco; massa palpabile. 2.5 La diagnosi Come si stabilisce se si tratta di un tumore del rene Di fronte a sintomi sospetti, il medico dovrà arrivare a formulare una diagnosi precisa: dovrà cioè stabilire se si trova realmente di fronte a un tumore del rene e, in caso affermativo, quali caratteristiche ha quel tumore. Per fare questo può ricorrere a una serie di esami: ecografia: è una tecnica radiologica particolarmente indicata nella fase precoce della diagnosi. Il carcinoma renale viene sempre più spesso diagnosticato per caso nel corso di un ecografia all addome eseguita per sintomi non specifici. Permette di visualizzare le parti interne del corpo: utilizza onde sonore ad alta frequenza (ultrasuoni) che rimbalzano contro gli organi o le parti che si vogliono indagare producendo un eco, che viene tradotta in immagini a due dimensioni. Ha una sensibilità del 60 per cento nell evidenziare piccoli tumori e dell 85 per cento per quelli più grandi. Tomografia Computerizzata (TC) o Risonanza Magnetica (RM): si tratta di esami radiografici sofisticati, che fotografano parti interne del corpo attraverso l uso di un computer; questi esami sono spesso eseguiti previa somministrazione endovenosa di un mezzo di contrasto. La TC risulta migliore nello studio della stadiazione del tumore del rene, con una sensibilità del 90 per cento per masse inferiori a 3cm e superiore del 95 per cento per masse maggiori. Radiologia tradizionale (Rx): usa i raggi X per fotografare parti interne del corpo. Le radiografie al torace sono usate per identificare eventuali metastasi polmonari. scan osseo: è l esame dello scheletro. Viene somministrata al paziente una sostanza radioattiva, a cui segue dopo alcune ore un esame radiografico con TC o RM per individuare aree di possibile diffusione della malattia a livello dello scheletro Sono pericolosi questi esami per il paziente? Si tratta di esami tendenzialmente ben tollerati e non dolorosi. Al momento della prescrizione, è opportuno che il paziente riceva le necessarie informazioni in relazione ai diversi esami a cui verrà sottoposto.

5 Pagina 5 di COME SI CURA IL TUMORE DEL RENE 3.1 Informazioni generali Per scegliere la terapia (o la combinazione di terapie) più appropriata il medico considera diversi fattori: la sede in cui si è formato il tumore, lo stadio del tumore, ovvero lo spessore e l eventuale diffusione nei linfonodi e negli organi più o meno vicini, la velocità con la quale il tumore cresce, le condizioni di salute generale del paziente e la presenza di eventuali problemi medici concomitanti. 3.2 Quali terapie vengono impiegate attualmente? Le diverse strategie terapeutiche per il trattamento del tumore del rene vengono definite essenzialmente sulla base dello stadio della malattia. Le terapie standard attualmente impiegate sono la chirurgia, l immunoterapia, la chemioterapia e la radioterapia. Esistono inoltre studi clinici a cui, i pazienti affetti da tumore del rene con specifiche caratteristiche, possono partecipare dopo consenso informato. 3.3 La chirurgia Quando è opportuno l intervento chirurgico? Nel trattamento del tumore del rene la chirurgia è un atto terapeutico finalizzato a rimuovere il tumore Quali interventi chirurgici vengono impiegati per il tumore del rene? Le principali procedure chirurgiche impiegate sono la nefrectomia radicale, la nefrectomia semplice o la nefrectomia parziale In cosa si differenziano le procedure di intervento chirurgico? Il tipo di intervento chirurgico viene deciso in base alla diffusione e allo stadio del tumore del rene. In particolare: la nefrectomia radicale si utilizza per gli stadi più avanzati del tumore del rene, ma non ancora in metastasi. Il chirurgo rimuove tutto il rene, la ghiandola surrenale, il tessuto sdiposo intorno al rene e disseziona i linfonodi regionali. la nefrectomia semplice è impiegata negli stadi iniziali della malattia, quando il tumore è confinato nel rene. E prevista l asportazione chirurgica del solo rene. la nefrectomia parziale è riservata alle situazioni di tumore bilaterale (che colpisce entrambi i reni) o in pazienti con un solo rene. In questo caso una nefrectomia totale rischia di alterare la funzionalità renale. Oppure, come terapia del tumore del rene in stadio iniziale.

6 Pagina 6 di Quali sono i possibili effetti collaterali dell intervento chirurgico? Gli effetti collaterali legati all intervento chirurgico dipendono dal volume e dall area della superficie interessata dall intervento stesso, e dall abilità del chirurgo. Le possibili complicanze sono: emorragie, ostruzione uretrale, insufficienza renale e formazione di fistole urinarie. In particolare in seguito a nefrectomia radicale la mortalità operatoria è dell 1-5 per cento Che impatto psicologico può avere l intervento chirurgico? Di fronte alla notizia di un intervento chirurgico la persona può: sentire minacciata la propria integrità psicofisica, avere timore di affidarsi nelle mani di un estraneo, avere paura per l intervento stesso e temere danni al proprio corpo, preoccuparsi per la separazione dalla famiglia.quando l intervento chirurgico riguarda un organo interno, come in questo caso il rene, può accadere che la persona reprima alcune emozioni, soprattutto la rabbia e l aggressività, mentre possono aumentare la passività e l atteggiamento di rinuncia.per limitare tali reazioni è consigliabile esprimere paure e dubbi al proprio medico: un buon rapporto tra curante e paziente è fondamentale per affrontare la malattia. 3.4 La chemioterapia: quando viene impiegata, come funziona e che effetti collaterali può avere Quando viene impiegata la chemioterapia? La chemioterapia, terapia con farmaci antitumorali, può essere somministrata prima dell intervento chirurgico (chemioterapia primaria), al fine di ridurre le dimensioni del tumore, oppure può essere somministrata dopo l intervento chirurgico (chemioterapia adiuvante). Negli stadi più avanzati del tumore e/o dove non è possibile intervenire chirurgicamente, il ruolo della chemioterapia è palliativo, in grado di dare sollievo ai sintomi ma non di guarire completamente Come funziona la chemioterapia? La chemioterapia utilizza farmaci in grado di uccidere le cellule tumorali (chemioterapici, antitumorali), che possono essere somministrati per bocca o iniettati, per via intramuscolare o per via endovenosa. I farmaci possono essere somministrati singolarmente o, più comunemente, in combinazione tra loro. Una volta entrati nel flusso sanguigno, i farmaci vengono trasportati attraverso tutto il corpo, per questo la chemioterapia viene definita un trattamento sistemico Quali effetti collaterali può avere la chemioterapia e come si possono affrontare? Gli effetti collaterali della chemioterapia dipendono principalmente dai farmaci e dalle dosi in cui questi sono somministrati. I farmaci utilizzati per la terapia del tumore del rene sono generalmente ben tollerati; possono manifestarsi:

7 Pagina 7 di 10 Nausea, vomito e diarrea: sono dovuti all azione diretta dei farmaci sullo stomaco e sull intestino o sulla zona del cervello che controlla il vomito. Esistono dei farmaci che agiscono direttamente sulla zona dell encefalo dove è controllato il riflesso del vomito, alleviandolo. Perdita di capelli: alopecia in termine tecnico, può interessare non solo i capelli, ma tutti i peli del corpo, che comunque ricrescono dopo la fine delle cure. Questo tipo di alopecia non è curabile con farmaci, molti scelgono quindi di usare cappelli, turbanti, sciarpe o parrucche. Durante la chemioterapia o radioterapia è opportuno:- usare spazzole morbide;- non tingere i capelli o fare la permanente;- usare shampoo neutri per lavarli e aria tiepida per asciugarli. Anemia, infezioni ed emorragie: sono conseguenze degli effetti delle terapie antitumorali sul midollo osseo, con riduzione del numero di globuli rossi, bianchi e piastrine nel sangue. Flebiti, trombosi e tossicità cardiaca: le prime si manifestano soprattutto nella sede di iniezione dei farmaci, le seconde sono di tipo profondo, mentre la tossicità cardiaca è causata solo da alcuni farmaci. Neuropatia periferica: causata solo da alcuni farmaci, comporta una sofferenza dei nervi periferici che causano turbe della sensibilità o, più di rado, della forza.la maggior parte degli effetti collaterali della chemioterapia regredisce una volta concluso il trattamento Che impatto psicologico può avere la chemioterapia? I risvolti psicologici sono simili a quelli riscontrati in persone malate di altri tumori e sottoposti a terapie simili, legati soprattutto agli effetti collaterali (come la nausea, il vomito, la perdita di capelli, l anoressia). Questi effetti indesiderati possono accentuare lo stato di ansia e di depressione della persona malata, con conseguenze sui rapporti familiari, sociali e lavorativi. E importante instaurare un buon rapporto col proprio medico per affrontare in modo consapevole e informato i possibili effetti collaterali della terapia e i modi per affrontarli. 3.5 L immunoterapia: quando viene impiegata, come funziona e che effetti collaterali può avere Quando viene impiegata l immunoterapia? L immunoterapia con interferone e interleuchina-2, utilizzati da soli o in associazione ai farmaci chemioterapici, è impiegata nel trattamento del carcinoma renale avanzato Come funziona l immunoterapia? L immunoterapia consiste nella stimolazione del sistema immunitario attraverso sostanze prodotte dall organismo stesso o preparate in laboratorio. Lo scopo è quello di ripristinare le normali difese naturali del corpo. L interferone agisce come antivirale e antiproliferante. Dà una risposta obiettiva solo nel 15 per cento dei pazienti, ma solo una minima parte delle risposte si mantengono nel tempo. Non esiste una dose standard di somministrazione. L interleuchina-2 agisce attraverso l attivazione dei linfociti T e delle cellule del sistema immunitario Natural Killer. E somministrata in bolo ad alte dosi o sottocutanea in basse dosi. In questo ultimo caso si hanno risposte variabili tra l 11 al 29 per cento. La somministrazione in vena

8 Pagina 8 di 10 ad alte dosi ha permesso di ottenere il 7 per cento di remissioni complete, ma rispetto alle dosi basse comporta un alta tossicità. L associazione interferone e interleuchina-2 o la chemio-immunoterapia migliorano l attività dei singoli farmaci ma aumentano anche la tossicità Quali effetti collaterali può avere l immunoterapia? Gli effetti collaterali dipendono dalle dosi di interferone e interleuchina somministrate: Sindrome simil influenzale durante terapia con interferone, con febbre, mal di testa e debolezza. Ipotensione, ritenzione idrica e distress respiratorio per la terapia con interleuchina La radioterapia: quando viene impiegata e come funziona3.6.1 Quando viene impiegata la radioterapia? Come la chemioterapia, anche la radioterapia può essere prescritta prima dell intervento chirurgico, al fine di ridurre le dimensioni del tumore, dopo l intervento chirurgico (in questo caso si parla di trattamento radioterapico adiuvante), oppure può essere impiegata come trattamento palliativo Come funziona la radioterapia? Sfrutta le radiazioni dei raggi X o di altre fonti radianti per uccidere le cellule tumorali e viene somministrata dall esterno del corpo attraverso una macchina. 3.7 Quali altre terapie esistono per il tumore del rene? Sono in fase di sperimentazione nuovi farmaci per cui è possibile richiedere la partecipazione agli studi clinici. In particolare sono in studio farmaci anti-angiogenesi (che agiscono sulla formazione di nuovi vasi sanguigni intorno al tumore, inibindola), che hanno dimostrato una risposta ma ancora nessun vantaggio in sopravvivenza. La sopravvivenza sembra aumentare, invece, con l uso di analoghi della rapamicina. Recentemente sono stati approvati per il carcinoma del rene metastatico il sunitinib e il sorafenib, inibitori della tirosinkinasi, che aumentano la sopravvivenza, con la seguente tossicità: diarrea, rash cutaneo e ipertensione. 4. GLI STADI DEL TUMORE DEL RENE 4.1 Come si stabilisce lo stadio del tumore del rene Una volta scoperta la presenza di un tumore del rene, è necessario stabilirne alcune caratteristiche, secondo cui ne viene determinato lo stadio. La classificazione tiene conto dei seguenti aspetti: sede in cui è localizzato il tumore; dimensione della massa tumorale; diffusione delle cellule tumorali nei linfonodi regionali (nella stessa area in cui è presente il tumore primitivo);

9 Pagina 9 di 10 presenza di metastasi a distanza: le cellule tumorali vengono trasportate in altri organi lontani dalla sede originaria attraverso il sangue.per determinare questi parametri e stabilire a che stadio si trova il tumore del rene, ci si avvarrà degli esami citati per la diagnosi. 4.2 Il trattamento del tumore del rene a seconda dello stadio Tabella. Il trattmaento a seconda dello stadio Stadio Stadio I descrizione: Il tumore è confinato al rene e non supera i 7cm. Stadio II descrizione: Il tumore è confinato al rene e ha una dimensione superiore ai 7cm. Stadio III descrizione: Il tumore invade il surrene e/o il grasso intorno e/o la vena renale, o la vena cava inferiore o i linfonodi circostanti. Stadio IV descrizione: è Il tumore invade gli organi circostanti e/o a distanza. Terapia L approggio standard è la chirurgia: nefrectomia semplice. Per i pazienti che mostrano controindicazioni alla chirurgia è consigliabile la radioterapia. L approccio standard è la chirurgia: nefrectomia semplice. Per i pazienti che mostrano controindicazioni alla chirurgia è consigliabile la radioterapia. L approccio standard è la chirurgia: nefrectomia radicale con asportazione dei linfonodi regionali e asportazione dei vasi/vene coinvolti. Può essere preceduta o seguita da radioterapia, indispensabile invece per quei pazienti che presentano controindicazioni sia alla nefrectomia. La nefrectomia parziale è consigliata a chi soffre di tumore bilaterale o pazienti con un solo rene. Il trattamento standard è l immunoterapia, insieme ai nuovi farmaci anti-angiogenesi. Sono stati inoltre approvati due nuovi farmaci inibitori delle tirosinkinasi. In pazienti che presentano ancora sintomi legati al tumore primario si può applicare una nefrectomia palliativa a scopo sintomatico, per migliorare la qualità della vita. Ogni terapia deve includere il trattamento per il controllo del dolore. Lo stesso trattamento viene riservato ai casi di recidiva. 5. LA PROGNOSI 5.1 Informazioni generali La prognosi indica le probabilità che la cura offerta alla persona malata di tumore abbia successo. Si tratta di dati statistici ricavati da studi che osservano l andamento della malattia in un alto numero di pazienti. E importante ricordare che queste statistiche sono indicative: nessun medico è in grado di dire esattamente quale sarà l esito della cura in un singolo paziente o quanto tempo questo paziente vivrà.

10 Pagina 10 di 10 La prognosi, infatti, dipende da diversi fattori, che hanno a che vedere con il singolo paziente. La prognosi, in caso di tumore del rene, dipende dai seguenti fattori: lo stadio; il grado; le dimensioni; le condizioni generali del paziente; l età. 5.2 La prognosi nel tumore del rene Sopravvivenza a 10 anni dopo nefrectomia è del 70 per cento per le forme confinate al rene, del 58 per cento per le forme che hanno invaso il grasso circostante e del 35 per cento nel caso di interessamento dei linfonodi. In caso di metastasi sono considerati valori di prognosi negativa un aumento della fosfatasi alcalina, anemia e presenza di tumori secondari alle ossa. Sopravvivenza a 5 anni per i pazienti affetti da carcinoma renale metastatico è compresa tra 0 e 20 per cento. La sopravvivenza migliore si ha in pazienti che presentano: un lungo intervallo libero da malattia tra la nefrectomia e la comparsa di metastasi, metastasi solo polmonare, buon performance status, rimozione radicale del tumore primitivo. 6. COSA OCCORRE FARE DOPO IL TRATTAMENTO 6.1 Il follow-up: informazioni generali Dopo aver completato tutti i trattamenti, lo specialista pianificherà una serie di visite successive e di esami ulteriori, per controllare gli effetti delle terapie e accertarsi che il tumore non si riformi. Questa pianificazione di controlli nel tempo prende il nome di follow up (controlli clinici periodici). 6.2 Il follow-up nel tumore del rene Nel caso di tumore del rene il follow-up di pazienti con malattia localizzata sottoposti a nefrectomia radicale si basa sul rischio di recidiva, sede di recidiva e tempo di recidiva. In particolare, visto che la terapia migliore è quella chirurgica, bisogna tenere sotto controllo gli organi suscettibili di intervento: polmone, linfonodi retroperitoneali, fegato, ossa, surrene e rene. Il follow-up è consigliato per almeno 5 anni e comprende il seguente programma di esami: esami ematobiochimici, radiografia del torace ed ecografia addominale. Vanno ripetuti ogni anno in pazienti con prognosi favorevole (assenza di invasione venosa o linfativa) ed ogni 6 mesi in pazienti con prognosi sfavorevole. Dr. Maura Betti (Author) Ospedale Silvestrini Perugia, Italy mail: Dr.ssa Enrichetta Corgna (Author) Ospedale Silvestrini Perugia, Italia mail: 2014 Startoncology

II Università degli Studi di Napoli. Sede di Caserta A.A. 2007-2008. Carcinoma Renale

II Università degli Studi di Napoli. Sede di Caserta A.A. 2007-2008. Carcinoma Renale II Università degli Studi di Napoli Sede di Caserta A.A. 2007-2008 Carcinoma Renale Epidemiologia Massima incidenza tra la V e VII decade con progressivo incremento a partire dai 35 anni 2M:1 F Incidenza

Dettagli

Tumore del Rene COS È IL TUMORE DEL RENE?

Tumore del Rene COS È IL TUMORE DEL RENE? Tumore del Rene COS È IL TUMORE DEL RENE? Comunemente conosciuto con ipernefroma, la sua incidenza nel 2009 negli USA viene estimata in circa 60.000 nuovi casi. Esso occupa il VII posto tra i piu frequenti

Dettagli

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA:

CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: HPV-test Pap-test 71% CARCINOMA DELLA CERVICE UTERINA: FALSI MITI & REALTÀ DA CONOSCERE 1 Il carcinoma della cervice uterina colpisce solo donne in età avanzata 1 Studi recenti hanno evidenziato che il

Dettagli

Le neoplasie renali. fabrizio dal moro

Le neoplasie renali. fabrizio dal moro Le neoplasie renali fabrizio dal moro Le neoplasie renali Epidemiologia - INCIDENZA: 7,5/100.000 - Maschi/Femmine: 2:1 - Fascia d et d età più colpita: 5-6 decade Le neoplasie renali Classificazione -

Dettagli

IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI

IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI IL TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI Maria Teresa Petrucci (Roma) La terapia (orale, endovenosa, sottocutanea) ha un ruolo fondamentalenellaterapia nella terapia delmielomamultiploche Multiplo è una malattia

Dettagli

IL TUMORE DELLA PROSTATA

IL TUMORE DELLA PROSTATA IL TUMORE DELLA PROSTATA Dott. CARMINE DI PALMA Andrologia, Urologia, Chirurgia Andrologica e Urologica, Ecografia Che cos è il cancro della prostata? Cancro significa crescita incontrollata di cellule

Dettagli

BORTEZOMIB (Velcade)

BORTEZOMIB (Velcade) BORTEZOMIB (Velcade) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia 1. 7 domande sui tumori 2. Convivere con la malattia Dott. Andrea Angelo Martoni Direttore Unità Operativa di Oncologia Medica Policlinico S.Orsola-Malpighi Bologna 1. Cosa sono i tumori? i tumori Malattia

Dettagli

LA TERAPIA DEL. Maria Teresa Petrucci (Roma)

LA TERAPIA DEL. Maria Teresa Petrucci (Roma) LA TERAPIA DEL PAZIENTE GIOVANE Maria Teresa Petrucci (Roma) La terapia farmacologica ha un ruolo fondamentale nel trattamento del Mieloma Multiplo che è una malattia già disseminata nell organismo al

Dettagli

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Malattia di Behçet Versione 2016 2. DIAGNOSI E TERAPIA 2.1 Come viene diagnosticata? La diagnosi è principalmente clinica. Spesso sono necessari alcuni anni

Dettagli

IMATINIB (Glivec) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

IMATINIB (Glivec) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI IMATINIB (Glivec) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

INTERFERONE POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

INTERFERONE POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI INTERFERONE POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori informazioni:

Dettagli

MENOPAUSA E D INTORNI A CURA DEL COORDINAM ENTO DONNE S LP CISL CATANIA. Con la collaborazione della Dottoressa Palmisano

MENOPAUSA E D INTORNI A CURA DEL COORDINAM ENTO DONNE S LP CISL CATANIA. Con la collaborazione della Dottoressa Palmisano MENOPAUSA E D INTORNI A CURA DEL COORDINAM ENTO DONNE S LP CISL CATANIA Con la collaborazione della Dottoressa Palmisano MENOPAUSA E D INTORNI COSA SI PUO E COSA SI DEVE FARE? CHE COS E? La menopausa non

Dettagli

Dalla vescica le urine raggiungono l'esterno attraverso un condotto denominato uretra.

Dalla vescica le urine raggiungono l'esterno attraverso un condotto denominato uretra. Il tumore vescicale L'apparato urinario è costituito da : reni, ureteri, vescica e uretra. I reni sono due organi situati nella regione lombare, classicamente descritti come di forma "a fagiolo", deputati

Dettagli

ginecomastia aumento di volume della mammella maschile, mono o bilateralmente

ginecomastia aumento di volume della mammella maschile, mono o bilateralmente ginecomastia aumento di volume della mammella maschile, mono o bilateralmente diagnosi differenziale: carcinoma della mammella sono elementi di sospetto: monolateralità, rapido sviluppo Primitiva: puberale,

Dettagli

Polipi precancerosi. Circa il 50% delle persone dai 60 anni in su avrà nel corso della vita almeno 1 polipo precanceroso di 1 cm o più di diametro.

Polipi precancerosi. Circa il 50% delle persone dai 60 anni in su avrà nel corso della vita almeno 1 polipo precanceroso di 1 cm o più di diametro. Polipi precancerosi I polipi sono piccole escrescenze dovute ad una proliferazione eccessiva delle cellule sane della mucosa intestinale che può causare lo sviluppo di polipi cosiddetti adenomatosi (anche

Dettagli

I tumori del parenchima renale

I tumori del parenchima renale Università degli Studi di Trieste Facoltà di medicina e chirurgia U.C.O. di Clinica Urologica Direttore: Prof. Emanuele Belgrano I tumori del parenchima renale I tumori del parenchima renale Tumori del

Dettagli

Bari, 7-10 novembre 2013 Gestione del Carcinoma Tiroideo in progressione Take Home Messages

Bari, 7-10 novembre 2013 Gestione del Carcinoma Tiroideo in progressione Take Home Messages Gestione del Carcinoma Tiroideo in progressione Take Home Messages Rinaldo Guglielmi UOC Endocrinologia Il problema La maggior parte dei carcinomi tiroidei differenziati guarisce con il trattamento iniziale

Dettagli

SCREENING DEL TUMORE DELLA MAMMELLA

SCREENING DEL TUMORE DELLA MAMMELLA SCREENING DEL TUMORE DELLA MAMMELLA Il tumore della mammella è il più frequente nella popolazione femminile. E asintomatico per un lungo periodo di tempo; la tempestività della diagnosi e della terapia

Dettagli

Il carcinoma della prostata

Il carcinoma della prostata Il carcinoma della prostata LA STATA: che organo è? a cosa serve? dove è situata? fig.1 La prostata è una ghiandola che fa parte dell apparato genitale maschile, insieme alle vescicole seminali, le ampolle

Dettagli

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS)

Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) Pædiatric Rheumatology InterNational Trials Organisation Che cos é? Sindrome di Blau/Sarcoidosi ad esordio precoce (EOS) La sindrome di Blau è una malattia genetica. I pazienti affetti presentano rash

Dettagli

Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi

Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi Screening neonatale: un semplice test per proteggere la salute dei bimbi Informazioni per i genitori A cosa serve lo screening neonatale Questa pubblicazione serve ad illustrare perché è così importante

Dettagli

Sviluppo di un tumore

Sviluppo di un tumore TUMORI I tumori Si tratta di diversi tipi di malattie, che hanno cause diverse e che colpiscono organi e tessuti differenti Caratteristica di tutti i tumori è la proliferazione incontrollata di cellule

Dettagli

INFORMATIVA ALLA ECOGRAFIA CON MEZZO DI CONTRASTO_CEUS

INFORMATIVA ALLA ECOGRAFIA CON MEZZO DI CONTRASTO_CEUS Pag. 1/4 Cognome Nome Nato/a il N.B. Il presente modulo informativo deve essere firmato per presa visione e riconsegnato al sanitario che propone/esegue la procedura di seguito descritta. Questo modulo

Dettagli

TUMORI DEL RENE PROF. H. JALLOUS FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO - PAVIA

TUMORI DEL RENE PROF. H. JALLOUS FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO - PAVIA TUMORI DEL RENE PROF. H. JALLOUS FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO - PAVIA CLASSIFICAZIONE (I) 1. TUMORI PRIMITIVI - EPITELIALI - MESENCHIMALI - EMBRIONALI 2. TUMORI SECONDARI www.fisiokinesiterapia.biz

Dettagli

IL RUOLO DELLA RADIOTERAPIA NEL DOLORE ONCOLOGICO. S.C. Radioterapia ASL TO4 Ivrea Maria Rosa La Porta

IL RUOLO DELLA RADIOTERAPIA NEL DOLORE ONCOLOGICO. S.C. Radioterapia ASL TO4 Ivrea Maria Rosa La Porta IL RUOLO DELLA RADIOTERAPIA NEL DOLORE ONCOLOGICO S.C. Radioterapia ASL TO4 Ivrea Maria Rosa La Porta LA RADIOTERAPIA E un metodo di cura conosciuto da più di 100 anni che prevede l utilizzo di radiazioni

Dettagli

LEUCEMIE ACUTE LINFOIDI DELL'ADULTO

LEUCEMIE ACUTE LINFOIDI DELL'ADULTO LEUCEMIE ACUTE LINFOIDI DELL'ADULTO La leucemia acuta linfoide è una malattia non frequente (15% delle forme leucemiche) in cui vi è una proliferazione maligna di cellule linfoidi nel midollo, nel sangue

Dettagli

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12

Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Febbre Ricorrente Associata a NLRP12 Versione 2016 1.CHE COS È LA FEBBRE RICORRENTE ASSOCIATA A NLRP12 1.1 Che cos è? La febbre ricorrente associata a NLRP12

Dettagli

Nudo femminile di schiena -Jean Auguste Dominique Ingres LA RADIOTERAPIA ESTERNA PER LA CURA DEI TUMORI DELLA MAMMELLA. Informazioni per le pazienti

Nudo femminile di schiena -Jean Auguste Dominique Ingres LA RADIOTERAPIA ESTERNA PER LA CURA DEI TUMORI DELLA MAMMELLA. Informazioni per le pazienti Nudo femminile di schiena -Jean Auguste Dominique Ingres LA RADIOTERAPIA ESTERNA PER LA CURA DEI TUMORI DELLA MAMMELLA Informazioni per le pazienti INDICE Che cos è e a cosa serve la pag. 3 Cos è un ciclo

Dettagli

Interventi di screening per i tumori intestinali in Galles

Interventi di screening per i tumori intestinali in Galles Interventi di screening per i tumori intestinali in Galles 3 www.bowelscreeningwales.org.uk Interventi di screening per i tumori intestinali in Galles Perché è consigliato effettuare lo screening per i

Dettagli

A PESCARA. NASTRO ROSA 2011 Campagna di prevenzione dei tumori del seno

A PESCARA. NASTRO ROSA 2011 Campagna di prevenzione dei tumori del seno A PESCARA NASTRO ROSA 2011 Campagna di prevenzione dei tumori del seno LILT La LILT è l unico ente pubblico su base associativa impegnato nella lotta contro i tumori dal 1922 e operante sul territorio

Dettagli

coin lesion polmonare

coin lesion polmonare coin lesion polmonare accurata anamnesi ed esame obiettivo impossibile confronto con precedenti radiogrammi lesione non preesistente o modificatasi TC Follow-up caratteri di benignità lesione sospetta

Dettagli

Scritto da Giovanni Creton Domenica 27 Febbraio 2011 17:32 - Ultimo aggiornamento Domenica 27 Marzo 2011 19:43

Scritto da Giovanni Creton Domenica 27 Febbraio 2011 17:32 - Ultimo aggiornamento Domenica 27 Marzo 2011 19:43 E evidente che lo screening per un tumore può diagnosticare la malattia molto precocemente, ma nel caso del tumore alla prostata il ricorso al test del PSA può creare dati incerti e rischi sanitari in

Dettagli

APPROCCIO RADIOTERAPICO

APPROCCIO RADIOTERAPICO Unità operativa di Radioterapia Azienda Ospedaliera di Parma APPROCCIO RADIOTERAPICO Dott.ssa Dell Anna Cristina TUMORI PRIMITIVI DELLA PARETE TORACICA Sono tumori eterogenei che possono prendere origine

Dettagli

CISTITE. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate

CISTITE. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate CISTITE A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate Cos è la CISTITE? La cistite è la più comune e frequente malattia delle vie urinarie e può colpire

Dettagli

Franco Patrone DIMI, Università di Genova

Franco Patrone DIMI, Università di Genova PRINCIPI DI ONCOLOGIA GERIATRICA Franco Patrone DIMI, Università di Genova Genova, 16 Ottobre 2010 I Tumori nell Anziano: Dimensioni del Problema Più del 50 % dei tumori si manifestano tra i 65 e i 95

Dettagli

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre 2006 23:15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 17:51

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre 2006 23:15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 17:51 La colite ulcerosa e il morbo di Crohn sono malattie che colpiscono l apparato intestinale e vengono definite generalmente col nome di malattie infiammatorie dell apparato intestinale. La colite ulcerosa

Dettagli

www.fondazionedamico.org

www.fondazionedamico.org www.fondazionedamico.org COSA SONO Sono due organi situati nell addome, a forma di fagiolo, grandi poco più di un pugno, collegati alla vescica da un condotto chiamato uretere. L urina prodotta dai due

Dettagli

Pubblicazione in collaborazione con l'azienda Unità sanitaria locale di Ravenna

Pubblicazione in collaborazione con l'azienda Unità sanitaria locale di Ravenna Coordinamento editoriale e di redazione: Marta Fin, Alba Carola Finarelli, Carlo Naldoni Redazione testi: Gianni Saguatti, Debora Canuti, Marilena Manfredi, Mario Taffurelli Grafica: Tracce, Modena Stampa:

Dettagli

30/05/2011. Carcinoma esofageo. Anatomia. scaricato da www.sunhope.it 1

30/05/2011. Carcinoma esofageo. Anatomia. scaricato da www.sunhope.it 1 Carcinoma esofageo 1 Anatomia 2 scaricato da www.sunhope.it 1 3 Epidemiologia ed Eziologia 4 scaricato da www.sunhope.it 2 Epidemiologia ed Eziologia Costituisce il 50% di tutta la patologia d organo 7%

Dettagli

CAPITOLO 1 indice. Tumore della mammella pag. 27 Tumore della cervice uterina pag. 30 Melanoma pag. 31 Linfomi pag. 31. bibliografia pag.

CAPITOLO 1 indice. Tumore della mammella pag. 27 Tumore della cervice uterina pag. 30 Melanoma pag. 31 Linfomi pag. 31. bibliografia pag. CAPITOLO 1 indice le neoplasie nell anziano pag. 5 Valutazione del paziente anziano pag. 7 Aspetti generali del trattamento pag. 10 Tumori del colon-retto pag. 11 Tumori della mammella pag. 13 Tumori del

Dettagli

8 maggio2014. Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico. La Rete Farmacisti Preparatori è in prima linea.

8 maggio2014. Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico. La Rete Farmacisti Preparatori è in prima linea. 8 maggio2014 Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico La Rete Farmacisti Preparatori è in prima linea. Aiutaci ad abbattere il muro del silenzio Ognuno di noi ha una donna che ama e che ci ama: una mamma,

Dettagli

PDTA - 04 Rev. 0 del 24/10/2013

PDTA - 04 Rev. 0 del 24/10/2013 PDTA - 04 Rev. 0 del 24/10/2013 Certificato N 9122 AOLS Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 24.10.2013 Dr.ssa S. Ferrario Dr.ssa M.V. Forleo Dr.ssa E. Piazza Dr.ssa G. Saporetti Dr. E. Goggi

Dettagli

Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica

Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica Domande relative alla specializzazione in: Oncologia medica Domanda #1 (codice domanda: n.541) : Cosa caratterizza il grado T2 del colangiocarcinoma? A: Interessamento del connettivo periduttale B: Coinvolgimento

Dettagli

Breve guida per il paziente con insufficienza renale cronica

Breve guida per il paziente con insufficienza renale cronica Quando l insufficienza renale ti fa perdere l equilibrio, Fosforo Calcio cosa puoi fare per controllare il fosforo Breve guida per il paziente con insufficienza renale cronica ASSOCIAZIONE NAZIONALE EMODIALIZZATI

Dettagli

Scritto da RyderItalia Mercoledì 12 Maggio 2010 11:19 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 15:57

Scritto da RyderItalia Mercoledì 12 Maggio 2010 11:19 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 15:57 LA TERAPIA METRONOMICA Per oltre mezzo secolo, la terapia sistemica per i tumori è stata caratterizzata dalla somministrazione dei farmaci chemioterapici. La maggior parte di questi farmaci ha lo scopo

Dettagli

Aifm Associazione Italiana di Fisica Medica

Aifm Associazione Italiana di Fisica Medica RADIAZIONI PERICOLOSE PER LA SALUTE: VERO O FALSO? 1. Le radiazioni ionizzanti possono danneggiare l organismo dell uomo. Vero. Il danno provocato dalle radiazioni ionizzanti dipende da molti fattori,

Dettagli

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma SEBASTIANO FILETTI Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Università di Roma Sapienza, Roma La malattia tiroidea è in aumento negli ultimi anni. Quali le ragioni? Dati epidemiologici provenienti

Dettagli

NEI PAESI ASIATICI, IN AFRICA E NEL SUD AMERICA PRESENTA INCIDENZE NETTAMENTE SUPERIORI RAGGIUNGENDO IL 10-20% DI TUTTE LE FORME TUMORALI

NEI PAESI ASIATICI, IN AFRICA E NEL SUD AMERICA PRESENTA INCIDENZE NETTAMENTE SUPERIORI RAGGIUNGENDO IL 10-20% DI TUTTE LE FORME TUMORALI CANCRO DEL PENE EPIDEMIOLOGIA NEOPLASIA PIUTTOSTO RARA NEI PAESI INDUSTRIALIZZATI NEI PAESI OCCIDENTALI RAPPRESENTA LO 0,2-2% DI TUTTE LE NEOPLASIE CHE COLPISCONO L UOMO NEI PAESI ASIATICI, IN AFRICA E

Dettagli

PEMETREXED (ALIMTA) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

PEMETREXED (ALIMTA) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI PEMETREXED (ALIMTA) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

IPERALDOSTERONISMO PRIMITIVO

IPERALDOSTERONISMO PRIMITIVO IPERALDOSTERONISMO PRIMITIVO Codice di esenzione: RCG010 Definizione. L iperaldosteronismo primitivo (IP) è una sindrome clinica dovuta ad una ipersecrezione primitiva di aldosterone da parte della corteccia

Dettagli

Il carcinoma del polmone è associato a una sopravvivenza globale a 5 anni del 10-12%

Il carcinoma del polmone è associato a una sopravvivenza globale a 5 anni del 10-12% Il carcinoma del polmone è associato a una sopravvivenza globale a 5 anni del 10-12% Al momento della diagnosi solo il 10-15% dei soggetti con carcinoma del polmone ha una forma localizzata. Di questi,

Dettagli

Neoplasia renale: quali alternative? Dott Fulvio Lagana Urologia O.C.Dolo

Neoplasia renale: quali alternative? Dott Fulvio Lagana Urologia O.C.Dolo Neoplasia renale: quali alternative? Dott Fulvio Lagana Urologia O.C.Dolo Neoplasia renale Fino al 50% dei casi riscontri incidentali Costante aumento dell incidenza di nuove diagnosi Aumento dell eta

Dettagli

CHE COSA SONO I BIFOSFONATI?

CHE COSA SONO I BIFOSFONATI? Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico CHE COSA SONO I BIFOSFONATI? Informativa per i pazienti I bifosfonati sono farmaci introdotti più di vent

Dettagli

Abstract: Diagnosi e gestione della xerostomia

Abstract: Diagnosi e gestione della xerostomia Abstract: Diagnosi e gestione della xerostomia Autore: Dott.ssa Caterina Ardito Razionale La xerostomia è definita come una denuncia soggettiva di secchezza della bocca derivante da una diminuzione della

Dettagli

Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano

Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano Domenica 21 Marzo 2010 Loc. Poggiardelli Montepulciano Pazienti in trattamento sostitutivo della funzione renale (USL 7 Zona Valdichiana) N Dialisi extracorporea 40 Dialisi peritoneale 10 Trapianto attivo

Dettagli

Il paziente oncologico

Il paziente oncologico Il paziente oncologico Le neoplasie sono tra le cause più frequenti di morte nel cane e nel gatto in molti paesi industrializzati. La chemioterapia antineoplastica, anche in medicina veterinaria, negli

Dettagli

Le neoplasie dello stomaco Definizione anatomopatologica

Le neoplasie dello stomaco Definizione anatomopatologica Le neoplasie dello stomaco Definizione anatomopatologica - EARLY - ADVANCED vs vs ADVANCED GASTRIC GASTRIC CANCER CANCER - - Neoplasia che si estende oltre la muscolare propria o un invasione più estesa.

Dettagli

Nella ricerca, il benessere per l umanità

Nella ricerca, il benessere per l umanità Nella ricerca, il benessere per l umanità Sei interessato a partecipare a studi clinici finalizzati allo sviluppo di nuovi farmaci in Sardegna? Diventa volontario con Fase 1 srl. Che cos è Fase 1 srl?

Dettagli

La carcinosi peritoneale

La carcinosi peritoneale La carcinosi peritoneale cos è e come si cura Il peritoneo Il peritoneo è una membrana sottile e trasparente che ricopre la parete interna della cavità addominale e pelvica, e tutti i visceri che vi sono

Dettagli

VINCRISTINA POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

VINCRISTINA POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI VINCRISTINA POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori informazioni:

Dettagli

CONOSCERE 1. IL SENO COME E FATTO. Il seno è costituito da un insieme di ghiandole e tessuto adiposo ed è posto tra la pelle e la parete del torace.

CONOSCERE 1. IL SENO COME E FATTO. Il seno è costituito da un insieme di ghiandole e tessuto adiposo ed è posto tra la pelle e la parete del torace. 1. IL SENO COME E FATTO CONOSCERE Il seno è costituito da un insieme di ghiandole e tessuto adiposo ed è posto tra la pelle e la parete del torace. La ghiandola mammaria ha la funzione di produrre latte

Dettagli

La tiroide è una ghiandola posta nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea (il cosiddetto pomo d'adamo).

La tiroide è una ghiandola posta nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea (il cosiddetto pomo d'adamo). COS'È IL TUMORE ALLA TIROIDE La tiroide è una ghiandola posta nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea (il cosiddetto pomo d'adamo). Ha la forma di una farfalla con le due ali poste ai lati della

Dettagli

Radiologia Interventistica Informazioni per il Paziente

Radiologia Interventistica Informazioni per il Paziente Radiologia Interventistica Informazioni per il Paziente Radiologia Interventistica: l alternativa alla chirurgia Negli ultimi venti anni la Radiologia Interventistica si è guadagnato il prezioso ruolo

Dettagli

Indice. Prefazione alla prima edizione. Prefazione alla seconda edizione. Prefazione alla terza edizione

Indice. Prefazione alla prima edizione. Prefazione alla seconda edizione. Prefazione alla terza edizione Autori Prefazione alla prima edizione Prefazione alla seconda edizione Prefazione alla terza edizione XV XIX XXI XXIII 1. Epidemiologia e prevenzione oncologica (M. De Laurentiis, R. Bianco, S. De Placido)

Dettagli

Cosa è il cancro colorettale

Cosa è il cancro colorettale Cosa è il cancro colorettale La maggioranza dei cancri colorettali si sviluppa da un ingrossamento non-maligno nel grosso intestino conosciuta come adenoma. Nelle prime fasi, gli adenomi assomigliano a

Dettagli

CLASSIFICAZIONE del DIABETE

CLASSIFICAZIONE del DIABETE Il DIABETE Malattia cronica Elevati livelli di glucosio nel sangue(iperglicemia) Alterata quantità o funzione dell insulina, che si accumula nel circolo sanguigno TASSI di GLICEMIA Fino a 110 mg/dl normalità

Dettagli

Il vostro bambino e lo Screening Neonatale

Il vostro bambino e lo Screening Neonatale Il vostro bambino e lo Screening Neonatale Guida per i Genitori A cura di: Centro Fibrosi Cistica e Centro Malattie Metaboliche AOU A. Meyer, Firenze Cari genitori, la Regione Toscana, secondo un programma

Dettagli

COSA SIGNIFICA: MALATTIA AUTOIMMUNE SISTEMICA? MALATTIA REUMATICA INFIAMMATORIA CRONICA?

COSA SIGNIFICA: MALATTIA AUTOIMMUNE SISTEMICA? MALATTIA REUMATICA INFIAMMATORIA CRONICA? COSA SIGNIFICA: MALATTIA AUTOIMMUNE SISTEMICA? MALATTIA REUMATICA INFIAMMATORIA CRONICA? 1 COSA SIGNIFICA MALATTIA AUTOIMMUNE SISTEMICA? Le patologie autoimmuni sistemiche rappresentano condizioni poco

Dettagli

CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO ISTITUTO NAZIONALE TUMORI AVIANO

CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO ISTITUTO NAZIONALE TUMORI AVIANO Dipartimento di Oncologia Radioterapica e di Diagnostica per immagini STRUTTURA OPERATIVA COMPLESSA DI RADIOLOGIA Direttore dr. Luca Balestreri S e g r e t e r i a T e l. 0 4 3 4 / 6 5 9 650 d a l l e

Dettagli

Vaccinazione per prevenire il cancro del collo dell'utero: risposte alle principali domande

Vaccinazione per prevenire il cancro del collo dell'utero: risposte alle principali domande Vaccinazione per prevenire il cancro del collo dell'utero: risposte alle principali domande Nel novembre 2006 è stato omologato in Svizzera un nuovo vaccino che può proteggere le donne dal cancro del collo

Dettagli

RASSEGNA STAMPA martedì 9 dicembre 2014

RASSEGNA STAMPA martedì 9 dicembre 2014 RASSEGNA STAMPA martedì 9 dicembre 2014 02/12/2014 - TUMORE DEL SENO E DELLA TIROIDE, CONVEGNO GIOVEDÌ IN CHIESA Campobasso. Giovedì 4 dicembre alle 18 e 30 nella chiesa di S.Antonio Abate, a Campobasso,

Dettagli

PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING. Relatore: Brunella Spadafora

PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING. Relatore: Brunella Spadafora PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI SCREENING Relatore: Brunella Spadafora Epidemiologia e prevenzione dei tumori maligni I tumori nel loro insieme, costituiscono la seconda causa di morte,

Dettagli

GEMCITABINA POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

GEMCITABINA POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI GEMCITABINA POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori informazioni:

Dettagli

IL MANIFESTO DELLA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO

IL MANIFESTO DELLA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO IL MANIFESTO DELLA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO Con un adeguata e opportuna anticipazione diagnostica le possibilità di vincere il tumore al seno salgono ad oltre il 90% 1. Scegli attentamente la tua

Dettagli

SCREENING DEL CARCINOMA DEL COLON-RETTO. Impatto sulla Medicina Generale

SCREENING DEL CARCINOMA DEL COLON-RETTO. Impatto sulla Medicina Generale SCREENING DEL CARCINOMA DEL COLON-RETTO Impatto sulla Medicina Generale SCOPI DEGLI SCREENING ONCOLOGICI Uno screening è un esame sistematico della popolazione per individuare le persone affette da una

Dettagli

La Calcolosi Urinaria

La Calcolosi Urinaria La Calcolosi Urinaria le calcolosi più frequenti sono a contenuto calcico ( 5-10% ) CALCIO FOSFATO ( 70-80% ): OSSALATO quelle meno frequenti sono: STRUVITE: associati a infezione urinaria (5-10%) ACIDO

Dettagli

Guida per il paziente

Guida per il paziente microsfere Guida per il paziente all impiego della Radioterapia Interna Selettiva (SIRT) nei tumori epatici tramite impiego di microsfere Il presente foglio illustrativo è stato elaborato dalla Sirtex

Dettagli

Tumori di origine uroteliale

Tumori di origine uroteliale Tumori di origine uroteliale Vescica Si manifestano come: Tumori superficiali a basso grado di malignità Tumori invasivi ad alto grado di malignità Sono tumori multifocali Le loro cellule possono impiantarsi

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

E.Molfese, P.Matteucci, A.Iurato, M. Fiore, L.E. Trodella, L. Poggesi, R.M. D Angelillo, E. Iannacone, L.Trodella!

E.Molfese, P.Matteucci, A.Iurato, M. Fiore, L.E. Trodella, L. Poggesi, R.M. D Angelillo, E. Iannacone, L.Trodella! Il trattamento stereotassico delle lesioni surrenaliche in pazienti oligometastatici affetti da NSCLC: una promettente arma per il controllo locale di malattia?! E.Molfese, P.Matteucci, A.Iurato, M. Fiore,

Dettagli

IL PAZIENTE IN DIALISI

IL PAZIENTE IN DIALISI IL PAZIENTE IN DIALISI Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI DIALISI OBIETTIVI Cenni sull INSUFFICIENZA RENALE Diversi tipi di DIALISI Il PAZIENTE DIALIZZATO: problematiche ed emergenze EMORRAGIE della

Dettagli

CHECK UP PROSTATA (Valutazione e prevenzione di patologie prostatiche) LA PROSTATA IL PSA TOTALE CONSIGLI UTILI LA RIPETIZIONE DEL TEST IMPORTANTE

CHECK UP PROSTATA (Valutazione e prevenzione di patologie prostatiche) LA PROSTATA IL PSA TOTALE CONSIGLI UTILI LA RIPETIZIONE DEL TEST IMPORTANTE Paziente: Mario Rossi Cod. Prodotto: 00000 Codice Accettazione: 00000 CCV: 000 Data: 24/12/2015 CHECK UP PROSTATA (Valutazione e prevenzione di patologie prostatiche) LA PROSTATA IL PSA TOTALE CONSIGLI

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO Informazioni per i pazienti Reggio Emilia, MARZO 2015 Lupus Eritematoso Sistemico

Dettagli

IDROSSIUREA (Oncocarbide)

IDROSSIUREA (Oncocarbide) IDROSSIUREA (Oncocarbide) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per

Dettagli

LAB-NEWS Anno 1 n 6 Giugno 2006

LAB-NEWS Anno 1 n 6 Giugno 2006 1 IL CARCINOMA DELLA PROSTATA Il carcinoma della prostata rappresenta una grave questione di sanità pubblica e la sua incidenza è destinata ad aumentare nei prossimi anni, a causa del costante aumento

Dettagli

IL TUMORE DEL TESTICOLO

IL TUMORE DEL TESTICOLO IL TUMORE DEL TESTICOLO Cos è il tumore del testicolo? Il cancro del testicolo è una forma rara di tumore maschile, in cui le cellule tumorali si formano a partire dai tessuti di uno o di entrambi i testicoli.

Dettagli

1st page. Cosa dovrebbero sapere i genitori a proposito della sicurezza radiologica nella Radiologia Interventistica Pediatrica

1st page. Cosa dovrebbero sapere i genitori a proposito della sicurezza radiologica nella Radiologia Interventistica Pediatrica 1st page Cosa dovrebbero sapere i genitori a proposito della sicurezza radiologica nella Radiologia Interventistica Pediatrica 1 2nd page Le tecniche di produzione di immagini aiutano i medici a vedere

Dettagli

La Malattia Il Neuroblastoma è la prima causa di morte per malattia in età prescolare.

La Malattia Il Neuroblastoma è la prima causa di morte per malattia in età prescolare. IL NEUROBLASTOMA La Malattia Il Neuroblastoma è la prima causa di morte per malattia in età prescolare. Il Neuroblastoma è una forma tumorale che colpisce le cellule nervose dei gangli simpatici. Nell'età

Dettagli

PACLITAXEL (Taxolo) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI

PACLITAXEL (Taxolo) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI PACLITAXEL (Taxolo) POTENZIALI EFFETTI COLLATERALI 1 Le informazioni contenute in questo modello sono fornite in collaborazione con la Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici ; per maggiori

Dettagli

La Sclerosi Multipla (SM) è una patologia infiammatorio-degenerativa del Sistema Nervoso Centrale a decorso cronico che colpisce il giovane adulto.

La Sclerosi Multipla (SM) è una patologia infiammatorio-degenerativa del Sistema Nervoso Centrale a decorso cronico che colpisce il giovane adulto. Sclerosi multipla FONTE : http://www.medicitalia.it/salute/sclerosi-multipla La Sclerosi Multipla (SM) è una patologia infiammatorio-degenerativa del Sistema Nervoso Centrale a decorso cronico che colpisce

Dettagli

Il melanoma cutaneo. Reggio Emilia 2-5 dicembre 2007. Silvia Patriarca Registro tumori Piemonte

Il melanoma cutaneo. Reggio Emilia 2-5 dicembre 2007. Silvia Patriarca Registro tumori Piemonte Il melanoma cutaneo Reggio Emilia 2-5 dicembre 2007 Silvia Patriarca Registro tumori Piemonte La pelle La pelle La pelle è il più esteso organo del corpo. Protegge contro il caldo, la luce solare, i traumi

Dettagli

Informazioni per i pazienti

Informazioni per i pazienti IL TUMORE DEL RENE A cura di: Maria Giuseppa Vitale Oncologia Medica - A.O. Cardarelli - Napoli 15 luglio 2015 Gruppo di lavoro Linea Guida AIOM 2014 TUMORI DEL RENE Coordinatore: Giacomo Cartenì Oncologia

Dettagli

Opuscolo per il paziente

Opuscolo per il paziente Opuscolo per il paziente Chemioembolizzazione transarteriosa con microsfere a rilascio di farmaco (detace): Un opzione mininvasiva per il trattamento degli epatocarcinomi Diagnosi di epatocarcinoma La

Dettagli

CAPITOLO І I TUMORI INFANTILI. 1. La leucemia linfoblastica acuta

CAPITOLO І I TUMORI INFANTILI. 1. La leucemia linfoblastica acuta CAPITOLO І I TUMORI INFANTILI I tumori infantili sono molto diversi dai tumori degli adulti per tipo, per velocità di accrescimento e per prognosi. Nel bambino, in generale, il tumore più frequente è il

Dettagli

FIGURE MEDICHE Oncologi e Pneumologi

FIGURE MEDICHE Oncologi e Pneumologi FIGURE MEDICHE I Pazienti si trovano a doversi confrontare con diverse figure mediche e a dover contattare diverse strutture. Poiché tale patologia deve essere affrontata con un approccio multidisciplinare,

Dettagli

Che cosa è la infezione da HIV?

Che cosa è la infezione da HIV? Che cosa è l HIV? L HIV - human immunodeficiency virus è un virus che progressivamente distrugge le difese del nostro corpo contro le infezioni e alcuni tumori Che cosa è la infezione da HIV? L infezione

Dettagli

Artrite Idiopatica Giovanile

Artrite Idiopatica Giovanile www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Artrite Idiopatica Giovanile Versione 2016 2. DIVERSI TIPI DI AIG 2.1 Esistono diversi tipi di questa malattia? Esistono diverse forme di AIG. Si distinguono

Dettagli

IL NUOVO CORSO DELLA TERAPIA LOCO-REGIONALE DEL CARCINOMA MAMMARIO: L ESPERIENZA DI VICENZA

IL NUOVO CORSO DELLA TERAPIA LOCO-REGIONALE DEL CARCINOMA MAMMARIO: L ESPERIENZA DI VICENZA IL NUOVO CORSO DELLA TERAPIA LOCO-REGIONALE DEL CARCINOMA MAMMARIO: L ESPERIENZA DI VICENZA DR. L. ROTUNNO Unità Operativa Chirurgia Generale Iª I - Vicenza Prof. G. Ambrosino Fino al 1998 la chirurgia

Dettagli

Utilizzo dei vaccini in oncologia

Utilizzo dei vaccini in oncologia L E G U I D E Utilizzo dei vaccini in oncologia Fondazione Federico Calabresi Utilizzo dei vaccini in oncologia Michele Maio Luana Calabrò Arianna Burigo U.O.C. Immunoterapia Oncologica Azienda Ospedaliera

Dettagli