Documento di proposte per le elezioni provinciali del 27 ottobre 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Documento di proposte per le elezioni provinciali del 27 ottobre 2013"

Transcript

1 Documento di proposte per le elezioni provinciali del 27 ottobre Il turismo settore strategico per il Trentino 2. Risorse al settore turistico 3. Redditività delle imprese e politica fiscale e tariffaria locale 4. Fiato alle imprese 5. Investimenti e credito 6. Una Agenzia per il turismo 7. La riforma del sistema della promozione 8. Il sistema formativo 9. Lavoro e welfare 10. Politiche infrastrutturali 11. Tutela e valorizzazione dell ambiente e del paesaggio 1. Il turismo settore strategico per il Trentino In occasione delle prossime elezioni del Consiglio Provinciale ci pare opportuno svolgere alcune considerazioni di carattere generale rivolgendole ai candidati alla Presidenza della Giunta Provinciale, alle forze politiche, ai candidati consiglieri. Nel fare questo richiamiamo e mettiamo a disposizione il documento Il turismo lavora per l Italia redatto da Federalberghi, alla costruzione del quale abbiamo partecipato attivamente, e che riteniamo particolarmente chiaro nell analisi e nelle proposte a favore delle imprese e del settore turistico. 1

2 Il documento mette in evidenza le scelte che devono essere fatte a sostegno dell attività imprenditoriale in generale e per una politica turistica, che va intesa come serie coordinata di scelte, di azioni strategiche e di obiettivi operativi. Una politica turistica, che dia il senso della consapevolezza che il turismo non è un settore di serie B, ma che invece deve essere preso sul serio come accade nei Paesi moderni. Queste considerazioni valgono a livello nazionale quanto a livello locale. Diamo dunque alcuni dati di carattere economico statistico per dare una rappresentazione del settore turistico in Trentino. Il prodotto interno lordo generato dalla spesa turistica è pari a milioni di euro, che corrisponde al 15.6 % del Prodotto interno lordo provinciale. Se teniamo conto degli effetti indotti arriviamo ad una cifra percentuale che è stimata a seconda degli osservatori tra il 26 e il 28% circa del Pil provinciale. Il valore aggiunto del settore turistico nel 2011 è pari a milioni di euro, superiore a quello del settore costruzioni ( ml), del settore metalmeccanico, siderurgico ( ml ). Gli addetti nel settore alberghiero sono più di I posti di lavoro attivati dalla spesa dei turisti sono oltre Questi pochi ma significativi numeri testimoniamo la necessità di dare attenzione al settore. 2. Risorse al settore turistico La centralità strategica del turismo e della sua promozione per l intera economia del territorio trentino va riconosciuta in modo esplicito. La sua capacità di resistenza alla crisi economica generale, gli effetti anticongiunturali esercitati su altri settori dell economia, la possibilità di dare sbocco alle emergenze occupazionali, la prontezza con cui il settore coglie i primi segnali di ripresa fanno del turismo un settore in cui investire. Il settore è fortemente internazionalizzato. Di internazionalizzazione si tratta, sia se si consideri la sua capacità di attrazione di turisti provenienti dall estero, sia se questi turisti provengono da altre aree del Paese. Le risorse investite nella promozione turistica sono risorse che sostengono l internazionalizzazione e più in generale l apertura del settore turistico ed in definitiva dell economia trentina sui mercati. Ribadiamo quindi che al settore devono essere messe a disposizione adeguate risorse nell ambito del bilancio provinciale. 2

3 Tali risorse devono essere adeguate rispetto a scelte ed obiettivi definibili e definiti di politica turistica e rispetto alla loro produttività nel contesto della politica economica e finanziaria provinciale. E doveroso inoltre sottolineare il ruolo delle imprese alberghiere nell ambito del sistema turistico, per il peso economico ed occupazionale esercitato, e per essere il principale veicolo dell offerta turistica trentina. Una politica turistica e di contesto seria deve garantire ad esse spazi per investire, crescere e innovarsi. I territori di successo da un punto di vista turistico sono stati e sono quelli dove gli investimenti alberghieri hanno potuto trovare spazio ed affermarsi. Bisogna avere il coraggio di individuare e di puntare su quei settori economici che hanno prospettive di crescita significative: il turismo è uno di questi. 3. Redditività delle imprese e politica fiscale e tariffaria locale Il tema della redditività delle imprese è un tema di cui deve farsi carico la politica ai diversi livelli istituzionali in cui essa esercita le proprie competenze ed azioni. In questi anni la redditività delle imprese è stata fortemente compressa da un crescente incremento dei costi ed in particolare da un incremento di tasse e tariffe, portando il carico fiscale complessivo a livelli ingiustificati ed insopportabili. Spesso questo incremento dei costi è relativo a servizi gestiti da società pubbliche che agendo in regime di monopolio non rispondono a criteri di gestione efficienti e nell interesse dei cittadini e delle imprese. Evidenziamo come in questi giorni si assista ad un dibattito e a scelte in materia di imposte e tariffe locali che non tiene in conto la possibilità da parte delle amministrazioni pubbliche di razionalizzare e contenere le spese su obiettivi importanti ed essenziali. Si prefigura certamente non un calo di tali oneri a carico delle imprese e questo è di particolare gravità. Per quanto riguarda il settore turistico alberghiero si rileva che gli immobili alberghieri sono strumentali all attività produttiva ed in quanto tali trattati come gli immobili produttivi di altri settori. 3

4 4. Fiato alle imprese Associazione Albergatori ed Imprese C è la necessità di liberare energie che comprimono le possibilità delle imprese di operare al meglio delle proprie possibilità, di crescere, di investire e di creare ricchezza ed occupazione. Questa questione investe il peso della pressione burocratica, la sovrapproduzione di leggi e regolamenti, che appunto mortificano lo spirito e l intraprendenza delle imprese e dei cittadini. Anche in Trentino vanno profondamente riformati i modi di agire della pubblica amministrazione, che deve diventare effettivamente uno strumento al servizio dei cittadini e delle imprese, senza dimenticare che la responsabilità sta soprattutto in chi ha esercitato ed eserciterà il mandato politico ottenuto dai cittadini. Bisogna trovare modalità incisive per modificare questo stato delle cose che, attraverso soluzioni concrete, ridiano fiato alle imprese e, di conseguenza, all economia del Trentino. In questo contesto riteniamo di confermare sul tema della pressione fiscale e burocratica la richiesta già presentata nella nostra Assemblea annuale di Riva del Garda, ovvero l attivazione di un confronto stabile e sistematico tra Pat, Consorzio dei Comuni e Associazioni imprenditoriali finalizzato ad individuare concrete misure di riduzione e contenimento della politica fiscale, tariffaria e burocratica locale. 5. Investimenti e credito Non da oggi segnaliamo un progressivo peggioramento nell accesso e nella disponibilità di credito per le imprese: aumento dei tassi, scarsità di credito, peggioramento delle condizioni contrattuali, scarsa disponibilità a sostenere la liquidità delle imprese. In questi anni si è cercato di dare risposta a questi problemi attraverso strumenti messi a disposizione nelle manovre congiunturali anticrisi, in provvedimenti legislativi di incentivazione all attività delle imprese, in accordi tra banche e parti economiche come quello della moratoria. Pur riconoscendo l importanza di questi strumenti dobbiamo rilevare che essi sono stati utili soprattutto per quelle imprese, che in realtà i morsi della crisi li hanno sentiti poco. Il credito è stato infatti concesso in linea di principio per nuovi investimenti, per ristrutturazioni finanziarie, ma solo per quelle imprese che non presentavano e non presentano profili di rischio per le banche. 4

5 Abbiamo anche assistito al rifiuto da parte delle banche di concedere credito pur in presenza di garanzie prestate dal sistema dei Consorzi fidi e dalla stessa Provincia. In questi contesti sono state penalizzate soprattutto le piccole e medie imprese che, già provate dalla crisi del mercato, si sono viste negare la necessaria liquidità. Queste imprese vanno sostenute anche attraverso strumenti diversi rispetto a quelli finora individuati. In assenza di credito non si può vivere né investire. E necessaria una moratoria più generalizzata attenta alla storia e alla capacità dell impresa di perseguire la propria missione, una moratoria in grado di garantire liquidità in una fase ancora critica. Sono necessarie condizioni di accesso meno rigide e tempi di restituzione del credito concesso più lunghi. Ribadiamo quanto già detto in passato, che è necessario affrontare questi temi in una logica di sistema, e che in tale contesto la Provincia eserciti la propria moral suasion nei confronti del sistema bancario, in forza delle proprie competenze e del proprio ruolo e delle risorse riversate sullo stesso. Per il sistema turistico bisogna porsi il problema di realtà imprenditoriali alberghiere che abbisognano inoltre di strumenti più complessi: un fondo di investimento e / o strumenti di Private Equity. Ugualmente, così come proposto a livello nazionale, bisogna affrontare il tema delle aziende marginali in primo luogo attraverso lo svincolo della destinazione alberghiera. In passato si è parlato e si sono adottati per il settore commerciale provvedimenti di rottamazione delle aziende marginali o senza prospettive di futuro. A questo si riferivano probabilmente l ex ministro al turismo Gnudi e gli estensori del Piano strategico nazionale per il turismo: una rottamazione anche per le aziende del turismo. Anche in Trentino dobbiamo pensare ad un provvedimento di questo tipo, che deve assumere caratteristiche di straordinarietà e di durata limitata nel tempo. 6. Agenzia per il turismo Ribadiamo quanto espresso in più occasioni: la soluzione adottata di incorporare Trentino Marketing in Trentino sviluppo è sbagliata. 5

6 In questi mesi hanno avuto conferma le nostre intuizioni e preoccupazioni. Trentino marketing in Trentino sviluppo è un corpo estraneo; non c è chiarezza circa la governance della società e pesa l esclusione della rappresentanza negli organi di governo delle associazioni di settore; si sta appannando la mission della società e la sua operatività. Per queste ragioni chiediamo la costituzione di una Agenzia per il turismo, così come era previsto nell originario progetto di riorganizzazione delle società pubbliche provinciali. Dentro l Agenzia per il turismo vanno ricondotte le attività già gestite da Trentino marketing e quelle connesse agli impianti di risalita. 7. Riforma del sistema della promozione La riforma del sistema della promozione e dell organizzazione turistica non potrà che uscire dal confronto e dalle proposte tra parti interessate, private e pubbliche. Riteniamo utile un sistema della promozione articolato ed efficiente, che si faccia carico di un giusto rapporto tra valorizzazione dei territori e valorizzazione dei prodotti turistici, orientato a rafforzare e qualificare il turismo Trentino sui mercati, capace di stabilire obiettivi strategici ed operativi, di verificare le proprie performance. Parte importante del sistema e del suo funzionamento sta nella : Forte semplificazione strutturale del sistema della promozione Qualificazione delle competenze professionali di chi vi opera, in funzioni di governo, direttive o operative. Definizione di meccanismi di regolazione formale dei rapporti tra i diversi livelli organizzativi del sistema Previsione del concorso attivo e formale delle associazioni imprenditoriali del turismo nella definizione della politica turistica provinciale Chiara definizione della missione del sistema della promozione, che veda il riconoscimento della centralità della ricettività ed in particolare di quella alberghiera Trasparenza e condivisione nella destinazione delle risorse della promozione, oggi distribuite su obiettivi non sempre riconducibili alla promozione turistica in senso stretto La presenza nelle strutture di governance della rappresentanza delle organizzazioni maggiormente rappresentative del settore. 6

7 L applicazione di contratti di lavoro di tipo privato in tutti i livelli dell organizzazione della promozione. Un sistema della promozione finanziato da risorse pubbliche secondo le disposizioni di legge e da compartecipazione e/o finanziamento da parte dei privati nella commercializzazione. Riteniamo necessario un luogo di confronto istituzionale su tutte le questioni che hanno una rilevanza nella definizione delle scelte che si riferiscono alla attività turistica ( politiche urbanistiche, paesaggistiche, infrastrutturali, ambientali, politiche e scelte di contesto con riflessi sull attività turistica, ecc. ). A tale scopo si propone la costituzione nei diversi ambiti territoriali di Tavoli di lavoro permanenti a cui intervengano le categorie economiche direttamente interessate al turismo, le pubbliche amministrazioni, altri soggetti. Confermiamo infine la nostra contrarietà all introduzione di un imposta di soggiorno e di un tributo sul turismo. Siamo convinti infatti che debba prima essere portata a termine la riflessione sull adeguatezza dell attuale modello di promozione, nella certezza che potranno essere recuperati ampi margini di efficienza ed efficacia organizzativa e economica. 8. Il sistema formativo La formazione rimane un aspetto fondamentale e strategico per il miglioramento ed il potenziamento del sistema turistico trentino. In questi anni si sono rafforzati i momenti di confronto con il sistema della istruzione e della formazione professionale e si sono avuti anche significativi rapporti sia nella discussione dei problemi e delle strade da intraprendere. Molteplici anche le collaborazioni di carattere operativo tra Associazione e nostri imprenditori. Chiediamo che questo metodo possa proseguire e rafforzarsi. Confermiamo la nostra richiesta di un sistema, una filiera della formazione e dell istruzione articolata ed efficiente, di cui rimane di assoluto interesse e rilevanza l attivazione di una Scuola dell Hotellerie. Il sistema formativo per il settore turistico dovrà sempre più organizzarsi e programmarsi in accordo con le esigenze del settore produttivo, razionalizzando l offerta, stabilendo obiettivi, misurando i risultati. Lo impongono ragioni di carattere economico e finanziario connesse alle 7

8 risorse del bilancio pubblico, ma anche l esigenza di consentire l inserimento nel mondo del lavoro da parte dei giovani che lo frequentano. Segnaliamo ancora una volta la moltiplicazione dei centri di offerta formativa che in una realtà territoriale e di un bacino limitato di domanda produce inefficienze e sprechi organizzativi. Da parte nostra per contrastare questa tendenza abbiamo costituto una rete di impresa tra la nostra società di formazione e quella di Confindustria con positivi risultati in termini di contenimento di costi e di qualità dell offerta. L eccesso di offerta formativa, la distorsione del mercato dal punto dei vista dei costi e una forte dose di autoreferenzialità stanno e provengono dalla debordante presenza di società pubbliche o parapubbliche: Accademia di impresa, Accademia della Montagna, Agenzia del Lavoro, Trentino School of Management (TSM), Trentino sviluppo. Va lasciato spazio al mercato. 9. Lavoro e welfare. Facciamo presente come il settore turistico in questi anni di contrazione dell occupazione abbia invece mostrato andamenti positivi ed in controtendenza. Bisogna dunque riconoscere e valorizzare queste opportunità di lavoro nel settore turismo evidenziando come, a tale scopo, sia necessario riconoscere la tipicità e la peculiarità delle forme contrattuali che consentono un organizzazione ottimale dell azienda turistica. Importante e necessaria è poi la capacità di raccordare i percorsi di istruzione e formazione con le politiche del lavoro ed in particolare con gli strumenti che esse mettono a disposizione. In questo senso deve essere data attuazione ai protocolli di intesa sottoscritti dalla Provincia Autonoma e dalle forze sociali in materia di apprendistato. Abbiamo assistito ad un verticale crollo del confronto tra Agenzia del lavoro e parti sociali dopo la sottoscrizione di tali protocolli. Con riferimento al dibattito ed alle azioni intraprese in sede nazionale e locale in merito alla razionalizzazione del sistema del welfare ribadiamo le nostre preoccupazioni in merito ad un aumento dei costi a carico delle imprese e che la vera e unica tutela e promozione del lavoro può avvenire solo con l espansione dell attività produttiva. Tenuto, infine, conto del ruolo svolto dalla nostra Associazione in rappresentanza delle imprese turistiche e della nostra presenza sui tavoli di confronto e di proposta in tema di lavoro e di 8

9 welfare, riteniamo di dover avanzare la richiesta di inserimento di un nostro rappresentante nella Commissione provinciale per l impiego e nel consiglio di amministrazione dell Agenzia del Lavoro. 10. Politiche infrastrutturali L accessibilità del nostro territorio è strategica per il turismo trentino e, più in generale, per tutto il sistema produttivo. Va sottolineato positivamente il fatto che gli aeroporti Valerio Catullo di Verona e Marco Polo di Venezia parlino di possibili alleanze ma tale eventualità lascia inalterata ed irrisolta la nostra richiesta di un collegamento strutturale e veloce con il Trentino. Rimane inoltre di interesse la realizzazione di un aeroporto regionale in Provincia di Bolzano. Dal punto di vista infrastrutturale, inoltre, è necessario continuare nel miglioramento della rete viaria e del sistema della mobilità. 11. Tutela e valorizzazione dell ambiente e del paesaggio L ambiente naturale rimane una delle prime risorse del Trentino, che da molti è riconosciuto proprio per questo aspetto. In passato, e la definizione è tuttora valida, il Trentino è la montagna per gli italiani. Dolomiti e Lago di Garda sono due ambienti naturali di primo ordine e costituiscono anche dei brand di cui si avvantaggia tutto il Trentino turistico. Nell insieme dunque l ambiente naturale e paesaggistico del Trentino va preservato e valorizzato. L ambiente naturale, il paesaggio naturale non è tutto. L uomo ha antropizzato il territorio, intervenendo non sempre, soprattutto in un passato recente, in modo appropriato e rispettoso in termini ambientali. In questo senso si può pensare alla necessità di riprogettare il paesaggio del Trentino dove il territorio è stato deturpato, dove la bellezza delle risorse naturali e degli ambienti antropizzati è stata aggredita da insediamenti e forme edilizie e produttive improprie. La qualità dell edificato e la qualità degli spazi naturali, produttivi, e delle infrastrutture deve essere messa tra le priorità della prossima legislatura. Da questo punto di vista va difesa la legge provinciale sulle seconde case, che rimane uno strumento importante di tutela del territorio. 9

10 Una nota ulteriore merita l agricoltura per la sua funzione di salvaguardia, cura e valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti. Il rapporto tra questo settore ed il turismo è di natura strategica e un impegno particolare dovrà essere posto per rafforzarlo attraverso iniziative di natura legislativa, specifiche progettualità e risorse dedicate. 10

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013

Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013 Intervento Presidente Roberto Manzoni CONFERENZA REGIONALE SUL TURISMO Modena, 29 novembre 2013 La lunga crisi economica che ha colpito pesantemente il nostro Paese e con gradi diversi l economia internazionale

Dettagli

MESSINA 2020- VERSO IL PIANO STRATEGICO

MESSINA 2020- VERSO IL PIANO STRATEGICO MESSINA 2020- VERSO IL PIANO STRATEGICO COMMISSIONE 3: SERVIZI PER LO SVILUPPO LOCALE DEI TERRITORI Sintesi risultati incontro del 11 Marzo 2009 ASSISTENZA TECNICA A CURA DI: RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.

RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà. CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA

PROTOCOLLO D INTESA TRA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROTOCOLLO D INTESA TRA L ASSESSORE competente in materia di TURISMO per la PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO, Michele Dallapiccola e l ASSOCIAZIONE ALBERGATORI ED IMPRESE TURISTICHE

Dettagli

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00

Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami. Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Relazione Presidente Carlo Paolo Beltrami Assemblea Annuale di venerdì 9 ottobre ore 18.00 Gentili ospiti Signore e Signori, Autorità e colleghi Costruttori, vi ringrazio della vostra presenza oggi alla

Dettagli

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Cagliari, 22 luglio 2010 ore 10.00 Intervento di apertura dei lavori del Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Edili Simona Pellegrini Vi

Dettagli

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO

PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO PROGETTO QUALITA PIANO FINANZIARIO Progetto Qualità INTESA-CCA 2014-2016 Pagina 1 PROGETTO QUALITA 2014-2016 PREMESSA: Il progetto dopo il periodo di avvio e consolidamento, in base alle osservazioni poste

Dettagli

MACCHINE MOVIMENTO TERRA, DA CANTIERE E PER L EDILIZIA

MACCHINE MOVIMENTO TERRA, DA CANTIERE E PER L EDILIZIA PUNTI DI FORZA Le Persone Filiera della distribuzione. Organizzazione della fi liera della distribuzione, assistenza tecnica, noleggio e servizi, fondata sulla formazione, qualifi cazione e certifi cazione

Dettagli

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015

Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria. 16 novembre 2015 Legge sulla crescita e gli investimenti Growth Act Liguria 16 novembre 2015 1 Vision La nuova maggioranza crede fermamente nello sviluppo sostenibile della propria economia e nella possibilità di portare

Dettagli

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue.

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. La pubblica amministrazione è stata oggetto negli

Dettagli

I4ER2014 IndagIne sugli InvestImentI delle Imprese IndustrIalI dell emilia-romagna

I4ER2014 IndagIne sugli InvestImentI delle Imprese IndustrIalI dell emilia-romagna I4ER2014 Indagine sugli investimenti delle industriali dell Emilia-Romagna L Indagine è stata realizzata dall Area Economia di Confindustria Emilia-Romagna, a cura di Annamaria Raimondi e Luca Rossi Un

Dettagli

Aziende di promozione turistica dovevano individuare gli ambiti territoriali turisticamente rilevanti.

Aziende di promozione turistica dovevano individuare gli ambiti territoriali turisticamente rilevanti. Promozione, informazione e accoglienza turistica = compiti amministrativi in materie in cui per le Regioni speciali la competenza legislativa è primaria o esclusiva e per le Regioni ordinarie è ora di

Dettagli

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI

SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI SOCIAL SUMMIT CONSULTAZIONE CON LE PARTI SOCIALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Domenica 29 marzo 2009 Sala delle Conferenze Internazionali Ministero degli Affari Esteri Intervento del Vice Presidente

Dettagli

Open Data, opportunità per le imprese. Ennio Lucarelli. Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici

Open Data, opportunità per le imprese. Ennio Lucarelli. Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Open Data, opportunità per le imprese Ennio Lucarelli Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Prendo spunto da un paragrafo tratto dall Agenda nazionale per la Valorizzazione del Patrimonio

Dettagli

Turismo Veneto: il lago di Garda. Giovanni Altomare Direttore Federalberghi Garda Veneto Verona, 4 maggio 2012

Turismo Veneto: il lago di Garda. Giovanni Altomare Direttore Federalberghi Garda Veneto Verona, 4 maggio 2012 Turismo Veneto: il lago di Garda Giovanni Altomare Direttore Federalberghi Garda Veneto Verona, 4 maggio 2012 Il turismo in Italia Il turismo in Italia rappresenta il 9,5% del PIL, oltre 130 miliardi di

Dettagli

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Domenico Merlani COMITATO TECNICO SVILUPPO DEL TERRITORIO Linee di indirizzo Febbraio 2013 «Sviluppo del Territorio» significa lavorare per rendere il Lazio una regione attraente localmente e globalmente

Dettagli

Montecassiano Bene Comune

Montecassiano Bene Comune Montecassiano Bene Comune Programma per l amministrazione comunale 2014-2019 non abbiamo bisogno di chissà quali grandi cose o chissà quali grandi uomini; abbiamo solo bisogno di più gente onesta (b.c.)

Dettagli

CREDITO ALLE INDUSTRIE

CREDITO ALLE INDUSTRIE CREDITO ALLE INDUSTRIE COFIRE: CONSORZIO FIDI DELL INDUSTRIA DI REGGIO EMILIA ASSEMBLEA DI BILANCIO 2015. OLTRE 36 MILIONI DI EURO EROGATI NELL ESERCIZIO NETTA CRESCITA SU ANNO PASSATO. RIPRESI GLI INVESTIMENTI

Dettagli

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014

AUDIZIONE. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi. X Commissione del Senato - X Commissione della Camera. Roma, 27 marzo 2014 AUDIZIONE MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Federica Guidi X Commissione del Senato - X Commissione della Camera Roma, 27 marzo 2014 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO 2 CICLO ECONOMICO IN MIGLIORAMENTO

Dettagli

ROADSHOW PMI TURISMO E PMI

ROADSHOW PMI TURISMO E PMI ROADSHOW PMI TURISMO E PMI Cagliari, 29 maggio 2009 Per il 67,2% delle Pmi del turismo la situazione economica del Paese è peggiorata nei primi cinque mesi del 2009 rispetto al secondo semestre del 2008.

Dettagli

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale

CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale CREDITO E SVILUPPO delle PMI nel Lazio: opportunità, vincoli e proposte per il sistema regionale Realizzato dall EURES Ricerche Economiche e Sociali in collaborazione con il Consiglio Regionale dell Economia

Dettagli

Il Consiglio Comunale di Seravezza

Il Consiglio Comunale di Seravezza Oggetto: Delibera della Giunta Regione Toscana di Proposta di deliberazione al Consiglio Regionale avente ad oggetto Adozione dell integrazione del PIT con valenza di Piano Paesaggistico - Approvazione

Dettagli

ALLEGATO 1 C SINTESI DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER I CITTADINI

ALLEGATO 1 C SINTESI DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER I CITTADINI ALLEGATO 1 C SINTESI DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER I CITTADINI SINTESI DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER I CITTADINI La Regione Emilia-Romagna giunge all appuntamento con il nuovo periodo di programmazione dei

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

(Finalità e oggetto)

(Finalità e oggetto) Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale Art. 1. (Finalità e oggetto) 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici

Dettagli

In particolare si procederà a mutuare temi strategici già delineati all interno del Patto per lo sviluppo.

In particolare si procederà a mutuare temi strategici già delineati all interno del Patto per lo sviluppo. Un ipotesi iniziale di lavoro In questa fase si ipotizza di procedere sostanzialmente ad una azione di forte sistematizzazione di tutte le istanze di programmazione e pianificazione emerse nel corso degli

Dettagli

La Stampa in Italia 2008 2010

La Stampa in Italia 2008 2010 FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI La Stampa in Italia 2008 2010 Roma 13 aprile 2011 Le ricadute della crisi economica sul settore dell editoria giornalistica nel biennio 2008-2009 sono state pesanti.

Dettagli

Le novità normative in tema di rapporto di lavoro pubblico: il D.Lgs. 150/2009

Le novità normative in tema di rapporto di lavoro pubblico: il D.Lgs. 150/2009 Le novità normative in tema di rapporto di lavoro pubblico: il D.Lgs. 150/2009 Parma, Sala aurea C.C.I.A.A., Via Verdi 2 Gaetano Palombelli La riforma del lavoro pubblico nel contesto della riforma istituzionale

Dettagli

RINNOVO DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI

RINNOVO DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI RINNOVO DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI OBIETTIVI E PROPOSTE dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bergamo Nello svolgimento dei compiti istituzionali di garanzia pubblica e di rappresentanza

Dettagli

LuBeC Lucca Beni Culturali 2010 Lucca, 21 e 22 ottobre 2010

LuBeC Lucca Beni Culturali 2010 Lucca, 21 e 22 ottobre 2010 LuBeC Lucca Beni Culturali 2010 Lucca, 21 e 22 ottobre 2010 IL VALORE DI ARCUS S.p.A.: LE RICADUTE DEGLI INVESTIMENTI SUL SISTEMA PAESE Ettore Pietrabissa Direttore Generale di Arcus S.p.A. 1 GLI EFFETTI

Dettagli

Sommario IL TRENTINO VERSO LE ELEZIONI. Per il turismo in Trentino si può e si deve fare di più pag. 2 Le proposte Asat per le elezioni pag.

Sommario IL TRENTINO VERSO LE ELEZIONI. Per il turismo in Trentino si può e si deve fare di più pag. 2 Le proposte Asat per le elezioni pag. Sommario Tema del Mese Per il turismo in Trentino si può e si deve fare di più pag. 2 Le proposte Asat per le elezioni pag. 5 Vita Associativa Tante opportunità diverse in sinergia pag. 10 Il Benchmarking

Dettagli

DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE

DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE Convegno nazionale Senato delle autonomie/federalismo e riforma dell'ordinamento locale Roma, 14 Ottobre 2013 Tempio di Adriano Sala Convegni Piazza di Pietra Ore 9.30/14.00 DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE 2

Dettagli

ATTI ASSEMBLEARI IX LEGISLATURA ESTRATTO DEL PROCESSO VERBALE DELLA SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 9 LUGLIO 2013, N. 124

ATTI ASSEMBLEARI IX LEGISLATURA ESTRATTO DEL PROCESSO VERBALE DELLA SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 9 LUGLIO 2013, N. 124 pag. 1 ATTI ASSEMBLEARI IX LEGISLATURA ESTRATTO DEL PROCESSO VERBALE DELLA SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 9 LUGLIO 2013, N. 124 PRESIEDE IL PRESIDENTE VITTORIANO SOLAZZI Consigliere Segretario Franca Romagnoli

Dettagli

PAROLE CHIAVE F I N A N Z I R I COMPETITIVITA. REALISMO, CORAGGIO e FIDUCIA IMPEGNO DI TUTTI STABILITA APERTURA CRESCITA

PAROLE CHIAVE F I N A N Z I R I COMPETITIVITA. REALISMO, CORAGGIO e FIDUCIA IMPEGNO DI TUTTI STABILITA APERTURA CRESCITA COMPETITIVITA REALISMO, CORAGGIO e FIDUCIA PAROLE CHIAVE F I N A N IMPEGNO DI TUTTI Z I STABILITA A APERTURA R I CRESCITA A 2015 MENO TASSE PER LE IMPRESE Il Trentino vuole essere territorio amico delle

Dettagli

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento

Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Ricerca scientifica e assistenza tecnica per affrontare con successo i processi di cambiamento Edizione 2015 40 anni di analisi e ricerca sulle trasformazioni economiche e sociali in Italia e in Europa:

Dettagli

1) Il CIV ha preso atto del documento contenente le Linee guida del Piano industriale ; ha colto lo spirito partecipativo con cui il documento è

1) Il CIV ha preso atto del documento contenente le Linee guida del Piano industriale ; ha colto lo spirito partecipativo con cui il documento è STARE PIU VICINI AI LAVORATORI ED ALLE IMPRESE MIGLIORARE L EFFICIENZA DEI SERVIZI RIDURRE I COSTI PROCESSO CRITICO PER LA REALIZZAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE E LINEE DI INDIRIZZO STRATEGICO DEL CIV 1)

Dettagli

Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche. diegomosna.it

Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche. diegomosna.it Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche diegomosna.it Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche segreteria@diegomosna.it facebook.com/diegomosna.it @diegomosna 3 La coalizione

Dettagli

AUDIZIONE INFORMALE AC. 2426

AUDIZIONE INFORMALE AC. 2426 CAMERA DEI DEPUTATI VII COMMISSIONE CULTURA, SCIENZA E ISTRUZIONE AUDIZIONE INFORMALE AC. 2426 DECRETO LEGGE MAGGIO 2014, N. 83 (DISPOSIZIONI URGENTI PER LA TUTELA DEL PATRIMONIO CULTURALE, LO SVILUPPO

Dettagli

Dimensioni ed effetti della spesa pubblica

Dimensioni ed effetti della spesa pubblica MODULO 2 - La spesa pubblica LE DIMENSIONI DELLA SPESA PUBBLICA L insieme dei mezzi monetari che lo Stato e gli altri enti pubblici erogano per il raggiungimento dei fini di pubblico interesse costituisce

Dettagli

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica:

Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano. Audizione dell Istituto nazionale di statistica: VERSIONE PROVVISORIA Indagine conoscitiva sui rapporti di lavoro presso i call center presenti sul territorio italiano Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott. Roberto Monducci Direttore

Dettagli

CONFERENZA PROVINCIALE DEL TURISMO. Tavolo 3 Risorse umane, formazione e sostegno al lavoro. Ipotesi di lavoro

CONFERENZA PROVINCIALE DEL TURISMO. Tavolo 3 Risorse umane, formazione e sostegno al lavoro. Ipotesi di lavoro Provincia Autonoma di Trento Dipartimento turismo, commercio, promozione e internazionalizzazione tsm Trentino School of Management SMT Scuola di Management del Turismo CONFERENZA PROVINCIALE DEL TURISMO

Dettagli

Per distinguersi in un mercato fortemente concentrato,

Per distinguersi in un mercato fortemente concentrato, DALLE TARIFFE ALLA CRESCITA UN ASSICURATORE GLOBALE CHE COPRE I BISOGNI DEL CLIENTE ANCHE IN AMBITI COME LA SALUTE, L ABITAZIONE, LA SICUREZZA PATRIMONIALE. TRA RIGORE TECNICO, RICHIESTA DI FLESSIBILITÀ

Dettagli

UNCEM Green Communities. Cofinanziamento: Produzione: Bologna, 4 maggio 2012. Marco Piroi Governo integrato servizi di mobilità

UNCEM Green Communities. Cofinanziamento: Produzione: Bologna, 4 maggio 2012. Marco Piroi Governo integrato servizi di mobilità 1 Bologna, 4 maggio 2012 Marco Piroi Governo integrato servizi di mobilità UNCEM Green Communities Cofinanziamento: Produzione: 2 Obiettivi Generali di progetto Promuovere lo sviluppo sostenibile come

Dettagli

Introduzione 10 INTRODUZIONE

Introduzione 10 INTRODUZIONE Introduzione Il Rapporto 2002 sull Economia romana consente di trarre qualche considerazione positiva sull andamento del sistema produttivo e del tessuto sociale dell area romana. Come si vedrà, da questa

Dettagli

imprese della provincia di latina luglio 2013

imprese della provincia di latina luglio 2013 imprese della provincia di latina luglio 2013 indagine trimestrale congiunturale sulle imprese della provincia di rapporto di ricerca secondo trimestre 2013 roma, 30 luglio 2013 (12153lq 02) agenda 1.

Dettagli

DCO 471/2012/R/GAS MERCATO DEL GAS NATURALE Riforma delle condizioni economiche del servizio di tutela Primi orientamenti

DCO 471/2012/R/GAS MERCATO DEL GAS NATURALE Riforma delle condizioni economiche del servizio di tutela Primi orientamenti DCO 471/2012/R/GAS MERCATO DEL GAS NATURALE Riforma delle condizioni economiche del servizio di tutela Primi orientamenti Osservazioni e proposte ANIGAS Milano, 10 dicembre 2012 Pagina 1 di 7 PREMESSA

Dettagli

Convegno. Aree industriali e politiche di piano. Tra deindustrializzazione e nuova industrializzazione sostenibile. Roma 30 gennaio 2014 ore 14,00

Convegno. Aree industriali e politiche di piano. Tra deindustrializzazione e nuova industrializzazione sostenibile. Roma 30 gennaio 2014 ore 14,00 Roma 30 gennaio 2014 ore 14,00 Università Roma Tre, Dipartimento di Architettura Via della Madonna dei Monti, 40 Convegno Aree industriali e politiche di Tra deindustrializzazione e nuova industrializzazione

Dettagli

Orientamenti per il POR del Veneto,

Orientamenti per il POR del Veneto, Orientamenti per il POR del Veneto, parte FESR 2014 2020 Venezia, 23 settembre 2013 Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Segreteria Generale della Programmazione Direzione Programmazione Orientamenti

Dettagli

Progetto Costa d Amalfi

Progetto Costa d Amalfi 14-7-2000T.FEDERICI Convegno di lancio Progetto Costa d Amalfi 1 Progetto Costa d Amalfi Il cambiamento organizzativo degli Enti e la progettazione di reti locali opportunità da cogliere, criticità da

Dettagli

Nuovo paradigma: interventi finanziari coordinati per migliorare la competitività delle imprese agricole

Nuovo paradigma: interventi finanziari coordinati per migliorare la competitività delle imprese agricole Nuovo paradigma: interventi finanziari coordinati per migliorare la competitività delle imprese agricole Agricoltura e turismo 1) sono i settori che meglio tengono nella crisi economico-finanziaria di

Dettagli

CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015

CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015 CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015 Duro l impatto della crisi, ma anche dalle PMI del Sud arrivano primi segnali di ripartenza. Servono più imprese gazzelle per trainare ripresa. Più di

Dettagli

- Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli

- Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli - Incontro tra il Ministro Corrado Passera e le Associazioni dei Giovani Imprenditori - PROPOSTA Associazione Giovani Imprenditori Agricoli Roma 04 Dicembre 2012 1 Signor Ministro Passera, a nome mio e

Dettagli

L OSSERVATORIO. 3 Febbraio 2014 CATEGORIA: POLITICA LA CRISI CHE INFRANGE IL SOGNO EUROPEO

L OSSERVATORIO. 3 Febbraio 2014 CATEGORIA: POLITICA LA CRISI CHE INFRANGE IL SOGNO EUROPEO L OSSERVATORIO 3 Febbraio 2014 CATEGORIA: POLITICA LA CRISI CHE INFRANGE IL SOGNO EUROPEO LA CRISI CHE INFRANGE IL SOGNO EUROPEO 3 Febbraio 2014 E un Europa sospesa tra l essere minaccia e rappresentare

Dettagli

Cari presidenti, Ministro Rachid, signore e signori,

Cari presidenti, Ministro Rachid, signore e signori, COSMIT FEDERLEGNOARREDO ISALONI (Milano, 22 Aprile 2009) INTERVENTO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ON. CLAUDIO SCAJOLA Cari presidenti, Ministro Rachid, signore e signori, sono molto lieto di partecipare

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

Opening Statement for the ECOFIN President attending the ECON meeting on 22 July 2014

Opening Statement for the ECOFIN President attending the ECON meeting on 22 July 2014 !1 COUNCIL OF THE EUROPEAN UNION Brussels, 22 July 2014 Opening Statement for the ECOFIN President attending the ECON meeting on 22 July 2014 Onorevole Presidente, Onorevoli Membri della Commissione, Sono

Dettagli

ambiti trasversali di interesse: verso i protocolli operativi di sostenibilità

ambiti trasversali di interesse: verso i protocolli operativi di sostenibilità 9. ambiti trasversali di interesse: verso i protocolli operativi di sostenibilità Un altra tipologia di strumentazioni di supporto alla concretizzazione di una pratica di sostenibilità, intesa prettamente

Dettagli

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI

LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI IGIENE URBANA: LA SCELTA DEGLI ENTI LOCALI NELLE MORE DELLA REALIZZAZIONE DELLA GESTIONE IN AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI di Viviana Cavarra Avvocato in Milano Il quadro normativo

Dettagli

III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI

III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI III SESSIONE - 19 GENNAIO 2005 IDEE A CONFRONTO: PROTAGONISTI LOCALI Alessandro PROFUMO: Sarebbe stato un grande piacere essere qui con voi questa mattina, ma il Comitato esecutivo dell ABI mi ha impegnato

Dettagli

È fondamentale liberalizzare la società

È fondamentale liberalizzare la società È fondamentale liberalizzare la società NEL NOSTRO PAESE SI È PARLATO E SI PARLA ANCORA DI LIBERALIZZAZIONI. TUTTAVIA, CIÒ AVVIE- NE SOLO IN CAMPO ECONOMICO E CON RISULTATI POCO SODDISFACENTI. INFATTI,

Dettagli

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo»

Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Seminario «Imprese, mercati, nuove tecnologie e nuovi settori: come cambia l organizzazione aziendale nello scenario competitivo» Torino, 28-30 Novembre 2011 Luca Pignatelli Demografia (2010-2011) Popolazione

Dettagli

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene:

1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: 1. Il rinnovo del CCNL delle Imprese di Assicurazione avviene: SUL PIANO GENERALE. in una fase storica mondiale di grandi cambiamenti e grandi tragedie. Pensiamo solo alla rapida evoluzione tecnologica,

Dettagli

Il rapporto strutturale sul sistema economico produttivo della provincia di Bologna

Il rapporto strutturale sul sistema economico produttivo della provincia di Bologna Il rapporto strutturale sul sistema economico produttivo della provincia di Bologna Gian Carlo Sangalli Presidente Camera di Commercio di Bologna IL SISTEMA ECONOMICO PRODUTTIVO BOLOGNESE E E IN UNA FASE

Dettagli

Documento di lavoro su Volontariato e Terzo settore

Documento di lavoro su Volontariato e Terzo settore Documento di lavoro su Volontariato e Terzo settore Obiettivi Ridefinire e riqualificare il rapporto tra volontariato e pubblica amministrazione nel quadro dell evoluzione del welfare regionale; Valorizzare,

Dettagli

POLITICHE E INCENTIVI PER LE RETI D IMPRESA. Confartigianato Imprese Pisa Pisa, 16 maggio 2012

POLITICHE E INCENTIVI PER LE RETI D IMPRESA. Confartigianato Imprese Pisa Pisa, 16 maggio 2012 Le Reti d Impresa POLITICHE E INCENTIVI PER LE RETI D IMPRESA Confartigianato Imprese Pisa Pisa, 16 maggio 2012 1 Introduzione L esigenza di fare rete riguarda tutte le imprese ma è ancora più importante

Dettagli

Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese

Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese II Conferenza regionale sul credito e la finanza per lo sviluppo Le iniziative del settore bancario a favore della patrimonializzazione delle imprese David Sabatini Resp. Ufficio Finanza Il sistema industriale

Dettagli

DIRITTO DEL TURISMO LA DISCIPLINA DEL TURISMO NELLA REGIONE PUGLIA

DIRITTO DEL TURISMO LA DISCIPLINA DEL TURISMO NELLA REGIONE PUGLIA 1 LA DISCIPLINA DEL TURISMO NELLA REGIONE PUGLIA 2 I PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI L.R. n. 28/78 Interventi della Regione per la promozione del turismo pugliese L.R. n. 12/89 Incentivazione regionale

Dettagli

Ciclo seminari SNV NUVAL - 19 maggio 2015

Ciclo seminari SNV NUVAL - 19 maggio 2015 Ciclo seminari SNV NUVAL - 19 maggio 2015 Ciclo di seminari Ricostruzione della Teoria del Programma per la redazione dei Piani di Valutazione Analisi dell OT3 RA 3.6: Miglioramento dell accesso al credito

Dettagli

BILANCIO 2016: LINEE GUIDA

BILANCIO 2016: LINEE GUIDA IL TRENTINO E IN CRESCITA L ECONOMIA TIENE PIL IN CRESCITA GETTITO COSTANTE GLI OBIETTIVI DELLA MANOVRA 1 CITTADINI SOSTEGNO ALLA AL CENTRO CRESCITA Garantire la qualità dei servizi Tutelare il reddito

Dettagli

All Assessore alle Autonomie Locali Paolo Panontin

All Assessore alle Autonomie Locali Paolo Panontin Trasmesso via mail Udine, 4 novembre 2014 Sede e Segreteria: presso Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Udine via Paolo Canciani n. 19, 33100 UDINE Al

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione PRODOTTI IN METALLO Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore; come misura dell attività si utilizza il valore aggiunto

Dettagli

PRINCIPI ISPIRATORI DEL PROCESSO DI COSTRUZIONE DI UN NUOVO SISTEMA DI GOVERNANCE DELLE POLITICHE FORMATIVE IN CALABRIA

PRINCIPI ISPIRATORI DEL PROCESSO DI COSTRUZIONE DI UN NUOVO SISTEMA DI GOVERNANCE DELLE POLITICHE FORMATIVE IN CALABRIA PRINCIPI ISPIRATORI DEL PROCESSO DI COSTRUZIONE DI UN NUOVO SISTEMA DI GOVERNANCE DELLE POLITICHE FORMATIVE IN CALABRIA,QWURGX]LRQH Il processo di sussidiarietà dalla Regione alle Province in materia di

Dettagli

Una nuova impostazione sui temi della formazione ha caratterizzato l attività del Dipartimento della funzione pubblica nel corso degli ultimi mesi,

Una nuova impostazione sui temi della formazione ha caratterizzato l attività del Dipartimento della funzione pubblica nel corso degli ultimi mesi, Una nuova impostazione sui temi della formazione ha caratterizzato l attività del Dipartimento della funzione pubblica nel corso degli ultimi mesi, nuovi presupposti di partenza che hanno portato già a

Dettagli

Manifesto delle Città Metropolitane italiane

Manifesto delle Città Metropolitane italiane Manifesto delle Città Metropolitane italiane Le aree metropolitane sono il motore delle economie nazionali e hanno un ruolo sempre più rilevante negli scenari economici, sociali e istituzionali globali.

Dettagli

Presentazione 5 PRESENTAZIONE

Presentazione 5 PRESENTAZIONE Presentazione Il Rapporto sull economia romana elaborato dal Comune di Roma raggiunge quest anno la quinta edizione ufficiale (sesta, se si tiene conto di un numero zero risalente all ormai lontano 1996

Dettagli

RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA

RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA RICHIESTE PER IL RINNOVO DEL CCNL GOMMA PLASTICA INDUSTRIA TRIENNIO 2010-2012 L attuale crisi finanziaria ed economica mondiale trae origine dalla bolla immobiliare che ha maggiormente coinvolto paesi

Dettagli

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno?

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno? Lo sviluppo dei Talenti per la crescita. Un confronto tra aziende e istituzioni ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano L Italia cerca talenti. Sembra incredibile, ma in uno scenario di crisi del mercato

Dettagli

Labour market intelligence in Europa

Labour market intelligence in Europa Labour market intelligence in Europa di Mara Brugia* e Antonio Ranieri** Dal nostro punto di osservazione che è quello di chi guarda all insieme del sistema europeo della formazione professionale e del

Dettagli

Le politiche per lo sviluppo Il ruolo della Provincia Autonoma di Trento. Trento, 8 luglio 2011

Le politiche per lo sviluppo Il ruolo della Provincia Autonoma di Trento. Trento, 8 luglio 2011 Le politiche per lo sviluppo Il ruolo della Provincia Autonoma di Trento Trento, 8 luglio 2011 Ivano Dalmonego - Better policies for better lives - Trento, 8 luglio 2011 IL RUOLO DELLA PROVINCIA PER LE

Dettagli

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013

Sintesi per la stampa. Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Sintesi per la stampa Rapporto Analisi dei Settori Industriali* Maggio 2013 Industria: caduta del fatturato nel biennio 2012-13 (-8,3% pari a 56,5 miliardi di euro a prezzi costanti), causata dal previsto

Dettagli

SSPA SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

SSPA SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SSPA SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LA FORMAZIONE PUBBLICA TRA SPENDING REVIEW E RIORGANIZZAZIONE PRESENTAZIONE DEL 15 RAPPORTO SULLA FORMAZIONE DEI DIPENDENTI PUBBLICI 21 MAGGIO 2013

Dettagli

UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE

UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE ROMA UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE Relatore: Claudio Destro - Presidente Confagricoltura di Roma I nuovi orizzonti dell agricoltura multifunzionale di Roma Milano, 6 settembre 2015 Evoluzioni

Dettagli

L'immagine del Sud Italia nel mondo: i risultati di una indagine demoscopica del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo presso gli operatori

L'immagine del Sud Italia nel mondo: i risultati di una indagine demoscopica del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo presso gli operatori 1 L INDAGINE Nel giugno 2003, il Servizio per le politiche dei Fondi strutturali comunitari del Dipartimento per le politiche di sviluppo del Ministero dell Economia e delle Finanze ha affidato, a seguito

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi

Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi Bari, Fiera del Levante, 12 settembre 2002 Il programma di Sviluppo Italia

Dettagli

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Accordi verticali e pratiche concordate SVILUPPO PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Il progetto nasce da una valutazione strategica circa l esigenza di approfondire la tematica

Dettagli

MANOVRA ANTICONGIUNTURALE 2009 INCENTIVI ALLE IMPRESE

MANOVRA ANTICONGIUNTURALE 2009 INCENTIVI ALLE IMPRESE MANOVRA ANTICONGIUNTURALE 2009 INCENTIVI ALLE IMPRESE In risposta alle sollecitazioni delle parti sociali, l aggiornamento e l attuazione della manovra anticrisi prevede le seguenti iniziative: A) INIZIATIVE

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

SOCIETA, ENTI ED ORGANISMI PARTECIPATI OBIETTIVI GESTIONALI 2013

SOCIETA, ENTI ED ORGANISMI PARTECIPATI OBIETTIVI GESTIONALI 2013 SOCIETA, ENTI ED ORGANISMI PARTECIPATI OBIETTIVI GESTIONALI 2013 238 SOCIETA, ENTI ED ORGANISMI PARTECIPATI OBIETTIVI GESTIONALI 2013 (art. 147-quater del D.Lgs. n. 267/2000 e artt. 19-20-21 del regolamento

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MOSCA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2158 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MOSCA Agevolazioni fiscali e contributive per l assunzione di temporary manager da parte

Dettagli

Dodicesimo Rapporto sul Servizio Civile in Italia. Sintesi Rapporto finale

Dodicesimo Rapporto sul Servizio Civile in Italia. Sintesi Rapporto finale Dodicesimo Rapporto sul Servizio Civile in Italia Sintesi Rapporto finale Dicembre 2010 EXECUTIVE SUMMARY Il dodicesimo rapporto della Conferenza degli Enti per il Servizio Civile si compone di due approfondimenti:

Dettagli

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PREMESSA Per la prima volta quest anno la responsabilità sociale in Italia diventa un tema diffuso di dibattito

Dettagli

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA

MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA MANIFESTO DELLA CULTURA D IMPRESA GRUPPO DI LAVORO CULTURA D IMPRESA Manifesto della Cultura d Impresa MANIFESTO DELLACULTURA D IMPRESA

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE VANNUCCI, BERSANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE VANNUCCI, BERSANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2113 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI VANNUCCI, BERSANI Agevolazioni per l arredo della prima casa di abitazione e dell ufficio,

Dettagli

Una laurea: Bah!!! 2/2. Passa un anno e trovi posto nel 53% dei casi. Ti laurei. Se te ne vai all estero, nel 45,4% dei casi non rientrerai

Una laurea: Bah!!! 2/2. Passa un anno e trovi posto nel 53% dei casi. Ti laurei. Se te ne vai all estero, nel 45,4% dei casi non rientrerai Una laurea: Bah!!! Ti laurei Passa un anno e trovi posto nel 53% dei casi Se te ne vai all estero, nel 45,4% dei casi non rientrerai Fonte: Rapporto Almalaurea sull occupazione Una laurea: Bah!!! 1/2 Ma,

Dettagli

Comune di Livorno. D.U.P. Bilancio di Previsione 2015/2017

Comune di Livorno. D.U.P. Bilancio di Previsione 2015/2017 Comune di Livorno D.U.P. Bilancio di Previsione 2015/2017 1 Il nuovo Ciclo di Programmazione Programma di governo (locale) Finalità Politiche Programmi/Progetti Obiettivi di gestione Indirizzi di finanza

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

MISURA 112 - INSEDIAMENTO DI GIOVANI AGRICOLTORI

MISURA 112 - INSEDIAMENTO DI GIOVANI AGRICOLTORI MISURA 112 - INSEDIAMENTO DI GIOVANI AGRICOLTORI Riferimento normativo Articolo 22 del regolamento (CE) n. 1698/2005 RAGIONI DELL INTERVENTO La misura punta a incentivare il primo insediamento di giovani

Dettagli