vademecum sicurezza in casa con il fai da te

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "vademecum sicurezza in casa con il fai da te"

Transcript

1 vademecum sicurezza in casa con il fai da te

2 Francesco Poggi vademecum sicurezza in casa con il fai da te - riproduzione riservata 2

3 Indice 4 - I pericoli della casa 10 - ALIMENTI 14 - ALLAGAMENTI 16 - ANIMALI 18 - ANTIFURTO 26 - ANZIANI 28 - BAGNO E DOCCIA 31 - BAMBINI 38 - BOMBOLE 40 - CADUTE 42 - CASSAFORTE 44 - ELETTRICITÀ 51 - ELETTRODOMESTICI 58 - ESALAZIONI 60 - FAIDATE 64 - GAS 69 - GIARDINO 71 - INCENDIO 76 - INQUINAMENTO 80 - OGGETTI PERICOLOSI 82 - SOSTANZE PERICOLOSE 84 - STUFE E CAMINI 86 - TERREMOTO 88 - ZANZARE ANIMALI - INSETTI 3

4 I pericoli della casa Anche se non sembra, la casa in cui viviamo è una potenziale fonte di pericoli vari. Più a rischio è la donna, poi i bimbi e gli anziani

5 L 'incidente domestico miete vittime soprattutto tra le donne (79% contro il 21% degli uomini). Ustioni e cadute sono la prima causa di incidente per i bambini mentre gli anziani sono a rischio in vari modi. Le cause di incidente sono molteplici: disattenzione, inconsapevolezza, temerarietà, ignoranza delle norme. Ad esempio, gli incidenti più numerosi non sono provocati dai grandi elettrodomestici ma dai piccoli, che sono sottoposti a minori controlli durante la fabbricazione. Gli errori più frequenti vengono commessi nell'uso di televisori, frullatori, ventilatori, ferri da stiro, spazzolini elettrici, forni a microonde, ecc. La donna La donna è molto esposta a pericoli di vario genere perché lavora nell ambiente di gran lunga più pericoloso di tutti: la cucina. Infatti, un incidente su due avviene in questo ambiente. Il 63,9% delle donne che hanno subito un incidente era impegnata nelle attività domestiche e più di tre quarti (76,5%) degli incidenti accaduti a donne adulte (25-64 anni) sono avvenuti durante questo tipo di lavoro. Sono particolarmente esposte le donne giovani e inesperte, oltre alle donne in carriera che hanno sempre fretta e le più anziane, per ovvii motivi. Tra tutti gli incidenti il 34% deriva da ferite con coltelli o scottature con piastre, fornelli, liquidi bollenti; il 20% da allagamenti e il 4% da fughe di gas o da ingestione di sostanze velenose. Nella quasi totalità dei casi gli incidenti in cucina producono ferite o ustioni. 5

6 Il bambino La maggior parte degli incidenti in cui incorrono i bimbi deriva dalla loro naturale curiosità e dalla conseguente vivacità. Un vecchio adagio recita: non esiste un incidente che sia colpa di un bambino: esiste solo un adulto che non ha pensato a prevenirlo. In particolare, fino ai quattro anni di età non si deve mai lasciare solo un bambino nella vasca da bagno e analoghe accortezze devono essere seguite in cucina, dove la presenza del fuoco e delle pentole mette a rischio la vita del piccolo, o in locali con presenza di scale e ringhiere. Il terrazzo e il giardino presentano la percentuale di rischio più alta dopo la cucina, poi troviamo il bagno. Gli incidenti più comuni sono le cadute accidentali: la percentuale di cadute accidentali aumenta se vi sono delle scale. Si fanno più male i maschi delle femmine: i danni più comuni sono le ferite alle mani e alle gambe. Le fratture vanno dal 5,5% nei bambini da 0-4 anni al 17,9% dei bambini di anni. La metà degli incidenti nei bimbi tra 0 e 4 anni è alla testa. Gli incidenti fanno registrare percentuali più elevate della media nelle visite al pronto soccorso ma molto più basse della media di ricoveri ospedalieri e di conseguenze concrete sulle attività quotidiane. 6

7 L uomo Le statistiche indicano che l uomo di casa non è così a rischio come la donna, anche perché, mediamente, trascorre tra le pareti domestiche molto meno tempo. Gli incidenti che lo riguardano sono in parte sovrapponibili a quelli che coinvolgono anche la donna, ma a questi si aggiungono quelli derivanti da talune attività di manutenzione della casa, riparazione, costruzione e altro che, in genere, sono svolte, occasionalmente, dall uomo. Nella nostra società evoluta, ove sono sempre meno le persone che hanno specifica competenza dei lavori manuali (e dei relativi rischi) è facile trovare il ragioniere che sale sul tetto o il commercialista che tenta di riparare la lavatrice. Queste attività, se non sono portate avanti con particolare attenzione, sono potenziali fonti di pericolo. C è anche da ricordare che la maggior parte degli interventi sull impiantistica sono vietati al privato che, non essendo in possesso dei requisiti tecnici necessari, non è in grado di svolgere un lavoro appropriato. L uso delle macchine per hobbistica (seghe, trapani, ecc.) è quindi da considerarsi come un attività a rischio nonostante le severe norme di sicurezza con cui vengono costruite. 7

8 8 Gli anziani È un fatto che con il passare degli anni le capacità fisiche e psichiche delle persone si riducono. In particolare si riduce l abilità motoria, la vista e l udito. Questi tre fattori sono le principali cause di pericolo e fonte di incidenti nelle persone anziane. Vi sono molto ambienti nella casa in cui è più facile cadere: il bagno, la camera da letto, le scale. In generale tutto ciò che si sopraeleva dal piano di calpestio di una stanza è una potenziale causa di caduta. Lo stesso vale per i cavi volanti di alimentazione, i tappeti spessi, i giocattoli dei bimbi lasciati in giro, i piccoli animali. Come si è detto, il bagno è una stanza a rischio per l anziano. Il pericolo viene aumentato dal fatto che in genere ne fruisce da solo senza aiuto. In talune situazioni di ridotta mobilità, soprattutto la vasca da bagno o la doccia diventano un vero pericolo. A causa della ridotta capacità visiva (e anche dalla difficoltà di guardarsi intorno) l anziano batte più facilmente la testa e gli arti contro spigoli, mobiletti sospesi, porte basse. Non si deve mai dimenticare che una persona anziana è vissuta e ha formato le proprie conoscenze decenni addietro. Con il passare degli anni la tecnica produce macchine diverse, gli impianti si modificano e molto di ciò

9 che una persona anziana conosce non ha più validità. Da questo deriva il fatto che gli elettrodomestici e le apparecchiature elettriche in genere sono una potenziale fonte di pericolo. Le cucine a gas, le lavatrici, gli scaldabagni, i tosaerba ecc, possono risultare pericolosi. In generale la persona anziana (soprattutto se si sente bene e non ha rilevanti handicap) tende a comportarsi normalmente come quando era più giovane e il fisico più integro. Questo è un rischio aggiuntivo perché è dimostrato che molti incidenti dipendono da un eccessiva valutazione delle proprie capacità. Gli animali Dal punto di vista dei pericoli e dei potenziali danni, possiamo senz altro assimilare gli animali domestici ai bambini: vivacità, curiosità, voglia di giocare e totale inconsapevolezza dei pericoli possono causare gravi incidenti. E questo sia agli animali stessi, sia agli abitanti della casa, sia a estranei. A ciò si aggiunga il fatto che gli animali (ad esempio il gatto) hanno notevoli capacità fisiche per cui non basta collocare un oggetto a una certa altezza per renderlo non raggiungibile, nè ci si può fidare del fatto che un oggetto sia evidentemente non commestibile. Il piano sicurezza È dovere primario mettere in atto tutti gli accorgimenti, le protezioni attive e passive che minimizzino i pericoli presenti in ogni abitazione. Sarà impossibile ridurre a zero ogni rischio, ma una significativa riduzione della probabilità di incidente ci mette al riparo almeno dagli incidenti più gravi. Per stilare un efficace piano di sicurezza si devono valutare quali siano i componenti della nostra famiglia (bambini, anziani, colf straniere poco esperte, animali, ecc.) e valutare i rischi. Se si interviene, ad esempio, sull impianto elettrico si proteggono tutte le persone della casa, mentre mettendo un cancelletto in cima a una scala ripida si interviene, in pratica, solo in difesa dei bambini piccoli. Una lista di interventi, che segua un ordine di priorità, permette di attivare tutti gli interventi necessari. Molti possono essere fatti in proprio, altri dovranno essere affidati a tecnici qualificati. Alcuni avranno costo zero, altri abbastanza costosi. Ma l alternativa alla loro messa in atto non esiste; esiste solo l accettazione del rischio che si corre se non si è provveduto in tempo. Per questo motivo conviene analizzare punto per punto gli elementi di pericolosità della casa vedere come rimediare. Questa analisi viene sviluppata nelle pagine seguenti. 9

Ciao bambini! Mi chiamo Riky e vorrei farvi alcune domande per conoscere ciò che pensate sui rischi naturali.

Ciao bambini! Mi chiamo Riky e vorrei farvi alcune domande per conoscere ciò che pensate sui rischi naturali. Progetto P.RI.S.M.A. Percezione del rischio e sostenibilità nella montagna di Alpe Adria Novembre 2010 Ciao bambini! Mi chiamo Riky e vorrei farvi alcune domande per conoscere ciò che pensate sui rischi

Dettagli

Chi sono i soggetti più a rischio? Incidenti più frequenti

Chi sono i soggetti più a rischio? Incidenti più frequenti Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) di Pavia Sede Legale: Viale Repubblica, 34-27100 PAVIA Codice Fiscale/Partita I.V.A. n. 02613080189 Sito Internet: http://www.asst-pavia.it LA PREVENZIONE DEGLI

Dettagli

P.Ri.S.M.A. Percezione del rischio e sostenibilità nella montagna di Alpe Adria. Report di ricerca. Dicembre 2010

P.Ri.S.M.A. Percezione del rischio e sostenibilità nella montagna di Alpe Adria. Report di ricerca. Dicembre 2010 P.Ri.S.M.A Percezione del rischio e sostenibilità nella montagna di Alpe Adria Report di ricerca Dicembre 2010 Gli italiani hanno vissuto in misura maggiore l alluvione mentre gli austriaci hanno avuto

Dettagli

CADUTE. In sicurezza ad ogni passo. upi Ufficio prevenzione infortuni

CADUTE. In sicurezza ad ogni passo. upi Ufficio prevenzione infortuni CADUTE In sicurezza ad ogni passo upi Ufficio prevenzione infortuni Andare a fare la spesa, montare una lampadina stando su una scala portatile, fare le scale: sono attività che svolgiamo comunemente ogni

Dettagli

Impiantistica Elettrica: situazione attuale

Impiantistica Elettrica: situazione attuale Impiantistica Elettrica: situazione attuale Ad oltre 17 anni dall'emanazione della legge 46/90, strumento che ha delineato i confini di competenza di tutti i soggetti interessati alla sicurezza degli impianti,

Dettagli

LE FAMIGLIE ITALIANE NELLE SEI GRANDI CITTA E LA SICUREZZA IN CASA

LE FAMIGLIE ITALIANE NELLE SEI GRANDI CITTA E LA SICUREZZA IN CASA LE FAMIGLIE ITALIANE NELLE SEI GRANDI CITTA E LA SICUREZZA IN CASA a cura di Alice Ciani e Lucilla Scelba Tecnoborsa 1. Introduzione Il tema della sicurezza nelle nostre case è di grande attualità, come

Dettagli

PREVENIRE GLI INCIDENTI DOMESTICI

PREVENIRE GLI INCIDENTI DOMESTICI prendiamoci più cura della loro vita PREVENIRE GLI INCIDENTI DOMESTICI AMABILE BONALDI UOC PEDIATRIA AZIENDA OSPEDALIERA DI VERONA INFORTUNI ED INCIDENTI Nei Paesi sviluppati, sono la prima causa di morte

Dettagli

SVEP. Prov.Piacenza. In collaborazione Ist.Com. G.Parini -Podenzano-S.giorgio. Ist.Com: Bobbio -scuole-travo,coli,bobbio,corte Brugnatella Ottone.

SVEP. Prov.Piacenza. In collaborazione Ist.Com. G.Parini -Podenzano-S.giorgio. Ist.Com: Bobbio -scuole-travo,coli,bobbio,corte Brugnatella Ottone. SVEP Prov.Piacenza In collaborazione Ist.Com. G.Parini -Podenzano-S.giorgio Ist.Com: Bobbio -scuole-travo,coli,bobbio,corte Brugnatella Ottone. La casa e i suoi pericoli Ogni anno in Italia ci sono oltre

Dettagli

A cura di A. Pitidis, F. Taggi Istituto Superiore di Sanità - Roma Dipartimento Ambiente Reparto Ambiente e Traumi 2006

A cura di A. Pitidis, F. Taggi Istituto Superiore di Sanità - Roma Dipartimento Ambiente Reparto Ambiente e Traumi 2006 SINIACA A cura di A. Pitidis,, F. Taggi Dipartimento Ambiente Reparto Ambiente e Traumi 2006 In Italia ogni anno gli incidenti domestici causano almeno 4.500 decessi, 130.000 ricoveri ospedalieri e 1.300.000

Dettagli

Impianti elettrici pericolosi in vecchi edifici. I vecchi impianti elettrici spesso causano infortuni e incendi Scheda informativa per proprietari

Impianti elettrici pericolosi in vecchi edifici. I vecchi impianti elettrici spesso causano infortuni e incendi Scheda informativa per proprietari Impianti elettrici pericolosi in vecchi edifici I vecchi impianti elettrici spesso causano infortuni e incendi Scheda informativa per proprietari L elettricità è una cosa ovvia la utilizziamo tutti i giorni

Dettagli

Sicurimpariamo Comportamenti di sicurezza e gestione delle attività

Sicurimpariamo Comportamenti di sicurezza e gestione delle attività Sicurimpariamo Comportamenti di sicurezza e gestione delle attività a cura di Emanuele Azzarelli Ispettore tecnico della Direzione Territoriale del Lavoro di Torino Marzo 2012 Le sostanze chimiche Detergenti

Dettagli

La sicurezza attiva e passiva del lavoro a bordo. Confronti con ISM

La sicurezza attiva e passiva del lavoro a bordo. Confronti con ISM La sicurezza attiva e passiva del lavoro a bordo Confronti con ISM Cap. Cosimo Sforza D.P.A. & C.S.O. Motia Compagnia di Navigazione SPA Cos è la Sicurezza La scienza della sicurezza è la disciplina che

Dettagli

LA VOCE DI 100.000 LAVORATRICI E LAVORATORI

LA VOCE DI 100.000 LAVORATRICI E LAVORATORI impaginato sintesidef 29-04-2008 19:34 Pagina 66 GRAFICO 11 DEDICANO PIÙ DI 20 ORE A SETTIMANA AL LAVORO DOMESTICO E DI CURA * 7 51,8 58,9 62,4 Uomini 29,0 27,3 20,1 Donne Meno di 35 anni Da 36 a 45 anni

Dettagli

Il fenomeno condensa

Il fenomeno condensa Il fenomeno condensa La condensa è un fenomeno naturale molto frequente e presente in vari tipi di abitazioni; è un fenomeno piuttosto fastidioso ed insidioso, anche perché comporta effetti negativi dannosi

Dettagli

Primopiano Società. Ogni anno avvengono 4 milioni e mezzi di incidenti domestici, che coinvolgono nel 70 per cento dei casi donne e bambini

Primopiano Società. Ogni anno avvengono 4 milioni e mezzi di incidenti domestici, che coinvolgono nel 70 per cento dei casi donne e bambini C ERA UNA CASA MOLTO CARINA... Ogni anno avvengono 4 milioni e mezzi di incidenti domestici, che coinvolgono nel 70 per cento dei casi donne e bambini asalinghe disperate o angeli del focolare? Oppure

Dettagli

Piano regionale della prevenzione degli incidenti domestici della Regione Emilia-Romagna

Piano regionale della prevenzione degli incidenti domestici della Regione Emilia-Romagna INTERVENTO DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI ALL'INTERNO DEI CORSI PREVISTI DAL PROGRAMMA REGIONALE PER LA REALIZZAZIONE DI PIANI PROVINCIALI SULLA LINGUA ITALIANA PER STRANIERI (DELIB. 880/2012)

Dettagli

/HJJLSULQFLSDOLLQWHPDGL VLFXUH]]DGHJOLLPSLDQWLHOHWWULFL

/HJJLSULQFLSDOLLQWHPDGL VLFXUH]]DGHJOLLPSLDQWLHOHWWULFL /HJJLSULQFLSDOLLQWHPDGL VLFXUH]]DGHJOLLPSLDQWLHOHWWULFL DPR n 547/55 1RUPHSHUODSUHYHQ]LRQHGHJOLLQIRUWXQLVXO ODYRUR Legge n 186/68 'LVSRVL]LRQLFRQFHUQHQWLODSURGX]LRQHGL PDWHULDOLDSSDUHFFKLDWXUHPDFFKLQDULLQVWDOOD]LRQLHLPSLDQWL

Dettagli

NON CHIUDERE UN OCCHIO. La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire

NON CHIUDERE UN OCCHIO. La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire Perché questo progetto? La violenza domestica o intrafamiliare è una violenza di genere (il più delle volte le vittime sono le donne, i responsabili

Dettagli

Plurilinguismo: dal mondo a casa nostra Poster 6

Plurilinguismo: dal mondo a casa nostra Poster 6 1 Plurilingue?! Si, ma come? Spiegazioni Domande Risposte Corrette Note Non è assolutamente possibile dare una breve definizione scientifica che sia in grado di rendere la complessità del sistema di segni

Dettagli

Terza Età: Abitare in Sicurezza

Terza Età: Abitare in Sicurezza Terza Età: Abitare in Sicurezza A casa? Me la cavo, grazie! La Situazione Abitativa degli Anziani in Alto Adige apollis Centro di ricerche sociali e demoscopia Institut für Sozialforschung & Demoskopie

Dettagli

STUFA CERAMICA 2000 Watt. mod. SQ 134

STUFA CERAMICA 2000 Watt. mod. SQ 134 STUFA CERAMICA 2000 Watt mod. SQ 134 manuale d istruzioni European Standard Quality Consigliamo di leggere attentamente il presente manuale d istruzioni prima di procedere nell utilizzo dell apparecchio

Dettagli

La sicurezza delle manutenzioni in quota degli edifici 20 giugno 2013 COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO B E L L U N O

La sicurezza delle manutenzioni in quota degli edifici 20 giugno 2013 COMANDO PROVINCIALE VIGILI DEL FUOCO B E L L U N O La sicurezza delle manutenzioni in quota degli edifici 20 giugno 2013 Alcuni scenari Alcuni scenari Alcuni scenari Alcuni scenari Alcuni scenari Alcuni dati INTERVENTI IN ITALIA 736.673 Infortuni 202 Decessi

Dettagli

Rischio di atmosfera esplosiva e misuratori elettronici e meccanici di gas G4 in ambiente domestico

Rischio di atmosfera esplosiva e misuratori elettronici e meccanici di gas G4 in ambiente domestico Milano, 2 aprile 2013 Rischio di atmosfera esplosiva e misuratori elettronici e meccanici di gas G4 in ambiente domestico 1. Premessa 2. Norme cogenti e volontarie per l immissione di prodotti sul mercato

Dettagli

Consigli utili p er prevenire le cadute

Consigli utili p er prevenire le cadute International Network of Health Promoting Hospitals & Health Services A.O. Ospedale Civile di Legnano Consigli utili p er prevenire le cadute A.O. Guido Salvini Garbagnate Milanese R.S.A. Emilio Bernardelli

Dettagli

A cura del Servizio Documentazione Informazione e Didattica del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Bergamo

A cura del Servizio Documentazione Informazione e Didattica del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Bergamo A cura del Servizio Documentazione Informazione e Didattica del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Bergamo LA TELEFONATA E L INTERVENTO, QUALUNQUE ESSO SIA, SONO COMPLETAMENTE GRATUITI È molto importante

Dettagli

Terra dei Fuochi: perchè giornali e TV mettono in prima pagina una notizia vecchia di due anni?

Terra dei Fuochi: perchè giornali e TV mettono in prima pagina una notizia vecchia di due anni? Terra dei Fuochi: perchè giornali e TV mettono in prima pagina una notizia vecchia di due anni? La riflessione viene fatta dall Associazione Marco Mascagna, organizzazione impegnata in progetti e ricerche

Dettagli

Norma 7129:2008. Impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione. Ing. Giacomo Bortolan A.I.M. Servizi a Rete S.p.A.

Norma 7129:2008. Impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione. Ing. Giacomo Bortolan A.I.M. Servizi a Rete S.p.A. Norma 7129:2008 Impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione Ing. Giacomo Bortolan A.I.M. Servizi a Rete S.p.A. UNI 7129-2 ed. 2008 Seconda parte: Installazione apparecchi

Dettagli

Progettare, costruire, abitare con qualità

Progettare, costruire, abitare con qualità Progettare, costruire, abitare con qualità Il bagno: un ambiente di complessa progettazione Parma 30 gennaio 2008 Leris Fantini Il disabile standard Questa è la camera per voi Desidera andare in bagno?

Dettagli

Formazione specifica Unità Didattica n. 6. Rischi elettrici generali. Nome docente Dati docente

Formazione specifica Unità Didattica n. 6. Rischi elettrici generali. Nome docente Dati docente Formazione specifica Unità Didattica n. 6 Rischi elettrici generali Nome docente Dati docente Di cosa parleremo insieme oggi? di rischio impiantistico e più nel dettaglio di rischio elettrico Ma perché

Dettagli

Definizione. La terra. Folgorazione. Rischi elettrico. Effetti. Tipi di corrente elettrica. Cavi. Adempimenti Primo Soccorso

Definizione. La terra. Folgorazione. Rischi elettrico. Effetti. Tipi di corrente elettrica. Cavi. Adempimenti Primo Soccorso 1 Tipi di corrente elettrica Rischi elettrico Definizione Cavi La terra Folgorazione Effetti Adempimenti Primo Soccorso 2 Possiamo paragonare la corrente elettrica ad una cascata e l energia trasferita

Dettagli

Il Gazebo della sicurezza. Percorsi di messa in sicurezza dei. lavoratori. domestici

Il Gazebo della sicurezza. Percorsi di messa in sicurezza dei. lavoratori. domestici Dare casa alla sicurezza Rischi e prevenzione per i lavoratori domestici i Presentazione della ricerca Censis realizzata con il contributo del Ministero del Lavoro Giuseppe Roma Roma, 13 luglio 2010 La

Dettagli

INDICE 1. DESCRIZIONE SINTETICA METODO ADOTTATO.

INDICE 1. DESCRIZIONE SINTETICA METODO ADOTTATO. area 1 criteri adottati per le valutazioni pag 1/8 INDICE 1. DESCRIZIONE SINTETICA METODO ADOTTATO. 2. DESCRIZIONE ESTESA METODO ADOTTATO. 2.1. scomposizione dell attività 2.1.1. fabbricati 2.1.2. mansioni

Dettagli

MISURE DI EVACUAZIONE PER LA SEZIONE INFN DI MILANO RELATIVAMENTE AL LABORATORIO LASA REGOLAMENTO

MISURE DI EVACUAZIONE PER LA SEZIONE INFN DI MILANO RELATIVAMENTE AL LABORATORIO LASA REGOLAMENTO MISURE DI EVACUAZIONE PER LA SEZIONE INFN DI MILANO RELATIVAMENTE AL LABORATORIO LASA REGOLAMENTO Qualora si verichi un incidente tale da rendere necessario l abbandono cautelativo dell edificio (p. es.

Dettagli

Sicurezza gas. Ecco i 10 buoni consigli: prova a seguirli, non te ne pentirai.

Sicurezza gas. Ecco i 10 buoni consigli: prova a seguirli, non te ne pentirai. Sicurezza gas. Ecco i 10 buoni consigli: prova a seguirli, non te ne pentirai. 1 No fai da te Il fai da te sull impianto del gas combustibile è vietato. Tutte le operazioni di manutenzione, ordinaria e

Dettagli

Violenza assistita quando i bambini guardano

Violenza assistita quando i bambini guardano Violenza assistita quando i bambini guardano Violenza Assistita Intrafamiliare Per violenza assistita intrafamiliare si intende qualsiasi atto di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica

Dettagli

Osservatorio SosTariffe.it ENERGIA ELETTRICA

Osservatorio SosTariffe.it ENERGIA ELETTRICA 1 Osservatorio SosTariffe.it ENERGIA ELETTRICA CONSUMI DEGLI ELETTRODOMESTICI: ANALISI DEI CONSUMI E DEI COSTI PER L ENERGIA ELETTRICA AGOSTO 2012 INDICE p. 1 1. Introduzione p.2 2. Definizione dei profili

Dettagli

PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE RESIDENZA MATTIOLI SIENA

PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE RESIDENZA MATTIOLI SIENA Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana PIANO PER LA GESTIONE DELLE EMERGENZE RESIDENZA MATTIOLI SIENA 1 STRUTTURA SEDE RESIDENZA MATTIOLI Via P. A. MATTIOLI, 8 SIENA tel

Dettagli

Per la sicurezza del tuo bambino

Per la sicurezza del tuo bambino Per la sicurezza del tuo bambino Dott.ssa Francesca Bronzini www.meyer.it Le Statistiche Gli incidenti sono la causa principale di morte e di disabilità in età pediatrica nel nostro paese Il 90% degli

Dettagli

NORME DI COMPORTAMENTO Da affiggere nelle aule e nei corridoi

NORME DI COMPORTAMENTO Da affiggere nelle aule e nei corridoi NORME DI COMPORTAMENTO Da affiggere nelle aule e nei corridoi NORME DI COMPORTAMENTO I - NORME DI COMPORTAMENTO Di Carattere Generale Al fine di tutelare la sicurezza e la salute di tutti; gli operatori

Dettagli

DEMETRA DONNE IN AIUTO Centro antiviolenza DATI STATISTICI 2012

DEMETRA DONNE IN AIUTO Centro antiviolenza DATI STATISTICI 2012 Centro Antiviolenza DEMETRA DONNE IN AIUTO Centro antiviolenza DATI STATISTICI 2012 L Associazione Demetra Donne in aiuto è stata fondata il 25 luglio del 2005 per aprire anche nel territorio lughese un

Dettagli

I MATERIALI DELLA. Anna Bovino, Paola Risatti, Patrizia Scarmignan Assistenti Sanitarie Ulss 20 di Verona Verona 13-28.02.2012

I MATERIALI DELLA. Anna Bovino, Paola Risatti, Patrizia Scarmignan Assistenti Sanitarie Ulss 20 di Verona Verona 13-28.02.2012 I MATERIALI DELLA Anna Bovino, Paola Risatti, Patrizia Scarmignan Assistenti Sanitarie Ulss 20 di Verona Verona 13-28.02.2012 In collaborazione con l ufficio Educazione Fisica e Sportiva- Ufficio Scolastico

Dettagli

IL SERVIZIO LEGALE SOS LILT 800 998877 PER I MALATI ONCOLOGICI

IL SERVIZIO LEGALE SOS LILT 800 998877 PER I MALATI ONCOLOGICI IL SERVIZIO LEGALE SOS LILT 800 998877 PER I MALATI ONCOLOGICI Il malato di cancro, in aggiunta al trattamento terapeutico, ha particolari esigenze di tipo giuridico ed economico ed è pertanto necessario

Dettagli

Numero 49 /2014 Istat: i dati dell indagine sui problemi di salute lavoro-correlati

Numero 49 /2014 Istat: i dati dell indagine sui problemi di salute lavoro-correlati Numero 49 /2014 Istat: i dati dell indagine sui problemi di salute lavoro-correlati Nelle scorse settimane l ISTAT ha presentato, nell ambito dell Indagine Forze di lavoro, l approfondimento Salute e Sicurezza

Dettagli

L'importanza degli isolanti non combustibili. Sicurezza e protezione antincendio negli edifici

L'importanza degli isolanti non combustibili. Sicurezza e protezione antincendio negli edifici L'importanza degli isolanti non combustibili Sicurezza e protezione antincendio negli edifici Molti incendi e le perdite che ne conseguono sono evitabili 2 Le conseguenze degli incendi... Alcuni incendi

Dettagli

MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA!

MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA! MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA! Piano Regionale della Prevenzione 2010-12 Progetto 2.3.1A Interventi di comunicazione ed iniziative organizzate miranti a promuovere l attività

Dettagli

CTR29 MANUALE TECNICO GENERALE

CTR29 MANUALE TECNICO GENERALE CTR29 MANUALE TECNICO GENERALE A) - Destinazione dell apparecchiatura Quadro elettronico adibito al comando di 1 motore asincrono monofase alimentato a 230 vac destinato all automazione di una tapparella

Dettagli

Guida pratica all impianto elettrico nell appartamento (seconda parte)

Guida pratica all impianto elettrico nell appartamento (seconda parte) Guida pratica all impianto elettrico nell appartamento (seconda parte) Pubblicato il: 17/05/2004 Aggiornato al: 25/05/2004 di Gianluigi Saveri 1. L impianto elettrico L appartamento che si prende come

Dettagli

B C. della SICUREZZA negli ALBERGHI Manuale ad uso dei lavoratori Informazione ai sensi dell art. 36 e dei Titoli II e III del D.Lgs. 81/2008 e s.m.

B C. della SICUREZZA negli ALBERGHI Manuale ad uso dei lavoratori Informazione ai sensi dell art. 36 e dei Titoli II e III del D.Lgs. 81/2008 e s.m. ROCCO VITALE A B C della SICUREZZA negli ALBERGHI Manuale ad uso dei lavoratori Informazione ai sensi dell art. 36 e dei Titoli II e III del D.Lgs. 81/2008 e s.m. 1 A B C della SICUREZZA negli ALBERGHI

Dettagli

MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA!

MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA! MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA! Piano Regionale della Prevenzione 2010-12 Progetto 2.3.1A Interventi di comunicazione ed iniziative organizzate miranti a promuovere l attività

Dettagli

4. INSTALLAZIONE E MESSA A PUNTO

4. INSTALLAZIONE E MESSA A PUNTO M A N U A L E D I S T R U Z I O N I O B. V 3 G S M indice 1. Introduzione 2. Misure di sicurezza 3. Avvertenze 4. INSTALLAZIONE E MESSA A PUNTO 5. Verifica del dispositivo di sorveglianza 6. Manutenzione

Dettagli

NORME GENERALI DI EMERGENZA - IN CASO DI INCENDIO (contenute nel piano di evacuazione)

NORME GENERALI DI EMERGENZA - IN CASO DI INCENDIO (contenute nel piano di evacuazione) NORME GENERALI DI EMERGENZA - IN CASO DI INCENDIO (contenute nel piano di evacuazione) FASE DI INDIVIDUAZIONE DI UN PERICOLO Chi si avvede dell incendio, nel limite del possibile ed in funzione delle proprie

Dettagli

Anno 2013 Unità Organizzativa Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria Direzione Generale Salute

Anno 2013 Unità Organizzativa Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria Direzione Generale Salute Incidenti domestici in Lombardia: quadro di contesto Anno 2013 Unità Organizzativa Governo della Prevenzione e Tutela Sanitaria Direzione Generale Salute La Prevenzione degli infortuni domestici in Regione

Dettagli

LED, una nuova luce nella vita di tutti i giorni.

LED, una nuova luce nella vita di tutti i giorni. LED, una nuova luce nella vita di tutti i giorni. Vederci chiaro comporta una serie di vantaggi che migliorano la nostra vita in termini di comfort, economia, stile ed efficienza. Richiedile al tuo distributore

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione S.S. Epidemiologia ed Educazione Sanitaria CAMPAGNA DI PREVENZIONE PER LA SICUREZZA DOMESTICA A CASA TUTTO BENE?

Dipartimento di Prevenzione S.S. Epidemiologia ed Educazione Sanitaria CAMPAGNA DI PREVENZIONE PER LA SICUREZZA DOMESTICA A CASA TUTTO BENE? Dipartimento di Prevenzione S.S. Epidemiologia ed Educazione Sanitaria CAMPAGNA DI PREVENZIONE PER LA SICUREZZA DOMESTICA A CASA TUTTO BENE? INDICE Il Tempo Il Bambino Hanno partecipato alla realizzazione

Dettagli

Il Pensatutto Casa. Guida facile alla prevenzione dei rischi di casa

Il Pensatutto Casa. Guida facile alla prevenzione dei rischi di casa Il Pensatutto Casa Guida facile alla prevenzione dei rischi di casa Sommario pagina Numeri utili 1 Introduzione 2 Gli impianti elettrici 4 Gli impianti a gas 6 Gli impianti idrici 8 Furto, rapina e scippo

Dettagli

LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE Alla fine del 1700 in Inghilterra c è un grande sviluppo dell industria. Gli inventori costruiscono delle macchine per lavorare il cotone. Le macchine fanno in poco tempo e in

Dettagli

DELLA BUONA SALUTE. Libro da colorare

DELLA BUONA SALUTE. Libro da colorare L DELLA BUONA SALUTE Libro da colorare A per ACQUA pulita Usala tutti i giorni per lavarti e per bere. B come BISOGNA NON PARLARE con gli sconosciuti. Mai entrare nell auto di uno sconosciuto, mai seguirlo

Dettagli

Salvatore Salamone. Manuale d istruzione per. Coppie che. Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE! ... tutto sommato un libro d amore

Salvatore Salamone. Manuale d istruzione per. Coppie che. Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE! ... tutto sommato un libro d amore Salvatore Salamone Manuale d istruzione per Coppie che Scoppiano QUALCOSA SI PUÒ FARE!... tutto sommato un libro d amore CAPITOLO 31 Aiuto, Controllo e Conoscenza Una delle cose di cui necessita sempre

Dettagli

Pericoli della corrente elettrica

Pericoli della corrente elettrica Pericoli della corrente elettrica Effetti Controllo, vigilanza e inchieste Riferimenti normativi Ing. Pierluigi Franscini Ispettore regionale - Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI)

Dettagli

Da dove nasce l idea dei video

Da dove nasce l idea dei video Da dove nasce l idea dei video Per anni abbiamo incontrato i potenziali clienti presso le loro sedi, come la tradizione commerciale vuole. L incontro nasce con una telefonata che il consulente fa a chi

Dettagli

8 Elementi di Statistica

8 Elementi di Statistica 8 Elementi di Statistica La conoscenza di alcuni elementi di statistica e di analisi degli errori è importante quando si vogliano realizzare delle osservazioni sperimentali significative, ed anche per

Dettagli

È assolutamente vietato utilizzare apparecchiature elettriche non a norma. Evitare l uso di prese multiple. Non utilizzare apparecchiature

È assolutamente vietato utilizzare apparecchiature elettriche non a norma. Evitare l uso di prese multiple. Non utilizzare apparecchiature LAVORO ELETTRICO In Italia la norma CEI 11-48 del 1998 stabilisce le prescrizioni generali per l esercizio sicuro degli impianti elettrici e per l esecuzione dei lavori su od in prossimità di tali impianti.

Dettagli

LE FAMIGLIE ITALIANE NELLE SEI GRANDI CITTA E LA SICUREZZA IN CASA. a cura di Alice Ciani e Lucilla Scelba Tecnoborsa. 1.

LE FAMIGLIE ITALIANE NELLE SEI GRANDI CITTA E LA SICUREZZA IN CASA. a cura di Alice Ciani e Lucilla Scelba Tecnoborsa. 1. LE FAMIGLIE ITALIANE NELLE SEI GRANDI CITTA E LA SICUREZZA IN CASA a cura di Alice Ciani e Lucilla Scelba Tecnoborsa 1. Introduzione Il tema della sicurezza nelle nostre case è di grande attualità, come

Dettagli

Sanitanova Srl Corso di formazione sulla sicurezza dei lavoratori DLGS 81/08 ART. 37 S.M.I.

Sanitanova Srl Corso di formazione sulla sicurezza dei lavoratori DLGS 81/08 ART. 37 S.M.I. Corso di formazione sulla sicurezza dei lavoratori DLGS 81/08 ART. 37 S.M.I. Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 Autori: Ing. Stefano De Matteis, responsabile del servizio di prevenzione e protezione

Dettagli

tre LO SPAZIO DOMESTICO PER I BAMBINI CASA sicura GUIDA ALLA SICUREZZA NELL AMBIENTE DOMESTICO

tre LO SPAZIO DOMESTICO PER I BAMBINI CASA sicura GUIDA ALLA SICUREZZA NELL AMBIENTE DOMESTICO tre GUIDA ALLA SICUREZZA NELL AMBIENTE DOMESTICO CASA sicura LO SPAZIO DOMESTICO PER I BAMBINI Ministero delle Attività Produttive Direzione Generale Armonizzazione Mercati e Tutela Consumatori www.casasicura.info

Dettagli

DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NEGLI AMBIENTI CONFINATI

DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NEGLI AMBIENTI CONFINATI Antonio Fucile DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NEGLI AMBIENTI CONFINATI Compiti, obblighi e responsabilità secondo il D.P.R. 177/2011 e il D.Lgs. 81/2008 e s.m. della SICUREZZA sul LAVORO negli AMBIENTI CONFINATI

Dettagli

Report finale sportello Ricomincio da qui

Report finale sportello Ricomincio da qui Report finale sportello Ricomincio da qui Contesto generale del progetto Ricomincio da qui Lo sportello Ricomincio da qui offre supporto e sostegno a tutti coloro che sono residenti a Spinea e cercano

Dettagli

L USO E L ABUSO DI ALCOL IN ITALIA

L USO E L ABUSO DI ALCOL IN ITALIA 5 aprile 2011 Anno 2010 L USO E L ABUSO DI ALCOL IN ITALIA Nel 2010 la quota di popolazione di 11 anni e più che ha consumato almeno una bevanda alcolica l anno è pari al 65,7%, in diminuzione rispetto

Dettagli

I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli eventi infortunistici in ambito stradale anno 2012

I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli eventi infortunistici in ambito stradale anno 2012 AZIENDA USL ROMA F Dipartimento di Prevenzione I dati integrati dei sistemi di sorveglianza sugli eventi infortunistici in ambito stradale anno 2012 Nel 2010 l Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha

Dettagli

COMUNITA LA CRISALIDE

COMUNITA LA CRISALIDE COMUNITA LA CRISALIDE Via Aquila 144 80143 Napoli Tel. Fax. 081 269834 cell: 335235916 e-mail: ass.margherita@fastwebnet.it sito: www.casafamiglialacrisalide.it LA FALSA DOMANDA Quante volte abbiamo detto,

Dettagli

VIVERE L EDIFICIO IN SICUREZZA

VIVERE L EDIFICIO IN SICUREZZA VIVERE L EDIFICIO IN SICUREZZA per. ind. Sandro Tazzer Sicurezza e risparmio negli impianti elettrici 241.000 Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Ind. Laureati della Prov. di Genova 11 maggio

Dettagli

SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA

SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA concetti di RISCHIO, DANNO, PREVENZIONE E PROTEZIONE protocollo d intesa 5 febbraio 2015 ASL Brescia ASL Vallecamonica Sebino -Direzione Territoriale del

Dettagli

ANALISI DEI FENOMENI DEVIANTI

ANALISI DEI FENOMENI DEVIANTI LIBERA UNIVERSITA MARIA SS. ASSUNTA Dipartimento di Giurisprudenza Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali ANALISI DEI FENOMENI DEVIANTI Gli autori e le vittime docente Maurizio

Dettagli

IL MARE E LE COSTE. 1. Parole per capire VOLUME 1 CAPITOLO 3. A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: mare...

IL MARE E LE COSTE. 1. Parole per capire VOLUME 1 CAPITOLO 3. A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: mare... VOLUME 1 CAPITOLO 3 IL MARE E LE COSTE MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: mare... onda... spiaggia... costa...

Dettagli

LA SINDROME DI DOWN LA STORIA

LA SINDROME DI DOWN LA STORIA LA SINDROME DI DOWN LA STORIA La sindrome di Down, che è detta anche trisomia 21 o mongoloidismo, è una malattia causata dalla presenza di una terza copia del cromosoma 21; è la più comune anomalia cromosomica

Dettagli

COMUNE DI GENOVA. Direzione Territorio Mobilità e Ambiente. Ufficio Terza Età Sicura

COMUNE DI GENOVA. Direzione Territorio Mobilità e Ambiente. Ufficio Terza Età Sicura COMUNE DI GENOVA Direzione Territorio Mobilità e Ambiente Ufficio Terza Età Sicura Carla Costanzi Ufficio Terza Età Sicura Comune di Genova 1 La casa tra prevenzione e terapia per le famiglie con malati

Dettagli

PROGETTO. La valutazione del kit didattico/educativo Progetto PR.I.U.S. Sabina Cedri, Giuseppe Balducci Istituto Superiore di Sanità

PROGETTO. La valutazione del kit didattico/educativo Progetto PR.I.U.S. Sabina Cedri, Giuseppe Balducci Istituto Superiore di Sanità PR.I.U.S. PROGETTO La valutazione del kit didattico/educativo Progetto PR.I.U.S. Sabina Cedri, Giuseppe Balducci Istituto Superiore di Sanità Dipartimento Ambiente e connessa Prevenzione Primaria Reparto

Dettagli

LA CASA SICURA prevenzione degli incidenti domestici

LA CASA SICURA prevenzione degli incidenti domestici LA CASA SICURA prevenzione degli incidenti domestici Corso di formazione Pari opportunità e conciliazione tra tempi del lavoro professionale e tempi del lavoro di cura familiare e personale Varese, 21

Dettagli

Stefano Bifaretti. Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica

Stefano Bifaretti. Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica Corso di Elettronica di Potenza (12 CFU) ed Elettronica Industriale (6CFU) a.a. 20I2/2013 Stefano Bifaretti 2/31 3/31 4/31 In questa fase vengono effettuate le

Dettagli

Persona disabile e adultità: le prospettive di integrazione sociale. carlo.lepri@unige.it

Persona disabile e adultità: le prospettive di integrazione sociale. carlo.lepri@unige.it Persona disabile e adultità: le prospettive di integrazione sociale carlo.lepri@unige.it Un dato di partenza: Le persone con disabilità intellettiva sono state, e spesso continuano ad essere mantenute

Dettagli

Il sistema nervoso dell impianto elettrico. Scelta dei cavi negli impianti elettrici del residenziale e del terziario

Il sistema nervoso dell impianto elettrico. Scelta dei cavi negli impianti elettrici del residenziale e del terziario Il sistema nervoso dell impianto elettrico Scelta dei cavi negli impianti elettrici del residenziale e del terziario Il compito principale di un cavo è quello di trasportare l energia all interno di un

Dettagli

CENNI DI LEGISLAZIONE

CENNI DI LEGISLAZIONE CENNI DI LEGISLAZIONE L articolo 593 del Codice Penale prescrive, in via generale, che ogni cittadino che trovi un corpo umano inanimato o una persona ferita o altrimenti in pericolo, deve prestare l assistenza

Dettagli

Attività fisica: è più importante la QUANTITA o la QUALITA?

Attività fisica: è più importante la QUANTITA o la QUALITA? Attività fisica: è più importante la QUANTITA o la QUALITA? Spesso mi capita di visitare persone che si lamentano del fatto che pur allenandosi tutti i giorni (a volte anche 2 volte al giorno), non ottengono

Dettagli

INDICE DI MASSA CORPOREA significato ed interpretazione

INDICE DI MASSA CORPOREA significato ed interpretazione INDICE DI MASSA CORPOREA significato ed interpretazione Sembrerà strano ma essere in sovrappeso non necessariamente significa avere grasso in eccesso; allo stesso modo essere normopeso non è sinonimo di

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE DEI RISCHI N. 1

SCHEDA DI VALUTAZIONE DEI RISCHI N. 1 SCHEDA DI VALUTAZIONE DEI RISCHI N. 1 Descrizione delle attività: Scavi, sbancamenti e reinterri. Lavoratori esposti a rischi potenziali: Dipendenti delle imprese appaltatrici e lavoratori autonomi presenti

Dettagli

HANDICAP FISICI. Sotto argomento 2.1

HANDICAP FISICI. Sotto argomento 2.1 HANDICAP FISICI Sotto argomento 2.1 Le principali disabilità fisiche riguardano: A. Il movimento delle persone B. Gli occhi devono avere occhiali o usare il Braille C. Orecchie A. Handicap motorio Le persone

Dettagli

i Sordi si Muovono in Sicurezza

i Sordi si Muovono in Sicurezza Prefettura di Forlì-Cesena Questura di Forlì-Cesena Arma dei Carabinieri Comando Prov.le di Forlì-Cesena Ente Nazionale Sordi Sezione Provinciale di Forlì-Cesena i Sordi si Muovono in Sicurezza Il servizio

Dettagli

Infortuni, incidenti e infortuni mancati

Infortuni, incidenti e infortuni mancati Infortuni, incidenti e infortuni mancati Obiettivi Incidenti ed infortuni sul lavoro tendono a ripetersi perchè, spesso, purtroppo, sia le aziende, sia gli esseri umani non hanno memoria e dimenticano

Dettagli

Quadri elettrici e norme di riferimento

Quadri elettrici e norme di riferimento Quadri elettrici e norme di riferimento Nella realizzazione di un impianto di sicurezza, un attenzione particolare va posta al quadro elettrico, al quale fa capo l alimentazione dell impianto stesso. Innanzitutto,

Dettagli

Per questo sono qui a proporvi oggi alcuni spunti su cui riflettere e magari approfondire nel tempo.

Per questo sono qui a proporvi oggi alcuni spunti su cui riflettere e magari approfondire nel tempo. Martedì, 26 novembre 2013. LA PERCEZIONE DEL RISCHIO Sono una pensionata e casalinga, oggi a tempo pieno e mi occupo anche dei genitori anziani nella loro abitazione. Conosco le difficoltà del lavoro in

Dettagli

6.3 Organizzare l ambiente

6.3 Organizzare l ambiente 6.3 Organizzare l ambiente 6.3.1. Introduzione Il normale ambiente domestico può creare alla persona di cui ci si prende cura problemi di accesso, come le scale, e può anche essere pericoloso, come varie

Dettagli

E indispensabile, nei locali dove avviene una combustione, la presenza di prese di ventilazione che permetta l afflusso continuo di aria.

E indispensabile, nei locali dove avviene una combustione, la presenza di prese di ventilazione che permetta l afflusso continuo di aria. AMBIENTE SICURO Nell ambito del lavoro dedicato alle scuole e alle famiglie per la prevenzione degli incidenti domestici, abbiamo tradotto una sintesi dedicata alle varie etnie che vivono nel Paese. Queste,

Dettagli

Il BIM e la sicurezza nella fase progettuale e in cantiere

Il BIM e la sicurezza nella fase progettuale e in cantiere Il BIM e la sicurezza nella fase progettuale e in cantiere Arch. Massimo Stefani, BIM Consultant, HARPACEAS Nel mondo delle costruzioni la sicurezza dei lavoratori risulta essere un tema tragicamente all

Dettagli

Unità 1. Numeri di emergenza. Lavoriamo sulla comprensione. In questa unità imparerai:

Unità 1. Numeri di emergenza. Lavoriamo sulla comprensione. In questa unità imparerai: Unità 1 Numeri di emergenza In questa unità imparerai: I principali numeri di emergenza le parole relative alle emergenze più comuni l uso di alcuni avverbi e locuzioni avverbiali di modo ad alta frequenza:

Dettagli

il piacere muoversi non ha età Progetto Integrato per la Promozione della Salute nella Popolazione adulta e anziana

il piacere muoversi non ha età Progetto Integrato per la Promozione della Salute nella Popolazione adulta e anziana il piacere di muoversi non ha età Progetto Integrato per la Promozione della Salute nella Popolazione adulta e anziana Muoviti per la salute Scienziati, medici ed esperti di problemi legati all età anziana

Dettagli

IL DISAGIO ADOLESCENZIALE. L. Bernardo

IL DISAGIO ADOLESCENZIALE. L. Bernardo IL DISAGIO ADOLESCENZIALE L. Bernardo Presidente della Commissione Nazionale per la Prevenzione del Disagio e del Bullismo Direttore Dipartimento Materno - Infantile Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale

Dettagli

Il rischio e la prevenzione delle ustioni in età pediatrica

Il rischio e la prevenzione delle ustioni in età pediatrica Il rischio e la prevenzione delle ustioni in età pediatrica Progetto Sabina Cedri Istituto Superiore di Sanità PRevenzione degli Incidenti da Ustione in età Scolastica Finanziamento, coordinamento, collaborazioni

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRIESTE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRIESTE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRIESTE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE Dipartimento di Scienze Mediche Chirurgiche e della Salute CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERATENEO Scienze delle Professsioni Sanitarie

Dettagli

I driver e i killer del diventare adulti

I driver e i killer del diventare adulti I driver e i killer del diventare adulti Diventare adulti, cosa terribilmente difficile a farsi. È molto più facile evitarlo e passare da un infanzia a un altra infanzia Francis Scott Fitzgerald, L età

Dettagli

COMFORT TERMICO E RISPARMIO ENERGETICO NELLE CASE IN LEGNO

COMFORT TERMICO E RISPARMIO ENERGETICO NELLE CASE IN LEGNO COMFORT TERMICO E RISPARMIO ENERGETICO NELLE CASE IN LEGNO Convegno PromoLegno Lecce 2 ottobre 2009 Erlacher Peter Naturno (BZ), Scuola Professionale per l Artigianato, Bolzano ISOLAMENTO E BENESSERE.

Dettagli