Il disagio economico delle famiglie

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il disagio economico delle famiglie"

Transcript

1 delle famiglie Cristina Freguja Dirigente Servizio Condizioni economiche delle famiglie Cagliari, 17 settembre 2010

2 Gli indicatori di deprivazione materiale L indagine reddito e condizioni di vita EU-SILC unisce alla misura delle diverse fonti di reddito individuale e familiare, indicatori di deprivazione materiale Alle famiglie viene chiesto, per esempio, se riescono ad affrontare spese impreviste di un certo ammontare; hanno avuto difficoltà ad arrivare alla fine del mese; non hanno avuto il denaro per acquistare cibo, medicine, vestiti (variabili italiane) o alcuni beni durevoli (PC TV; lavatrice, ecc) non hanno potuto fare le vacanze per motivi economici L indagine permette di calcolare anche indicatori di natura longitudinale

3 Indicatore europeo di deprivazione Percentuale di famiglie che presentano almeno tre deprivazioni tra le seguenti nove: i) non riuscire a sostenere spese impreviste, ii) non potersi permettere una settimana di ferie in un anno lontano da casa, iii) avere arretrati (mutuo o affitto o bollette o debiti diversi dal mutuo), iv) non potersi permettere un pasto adeguato almeno ogni due giorni, v) non potersi permettere di riscaldare adeguatamente l'abitazione, non potersi permettere: vi) la lavatrice, vii) la TV a colori, viii) il telefono, ix) l automobile

4 L impatto della crisi sugli indicatori di deprivazione La crisi economica del biennio è stata definita la più grave dal secondo dopoguerra tra il 2007 e il 2008 era cresciuta la quota di famiglie in situazioni di disagio (alla fine del mese con molta difficoltà, in arretrato nel pagamento delle bollette, senza denaro per l acquisto di abiti necessari, per le spese per i trasporti e il pagamento del mutuo) nel 2008 le famiglie che percepivano la propria situazione economica peggiorata rispetto al 2007, anche a causa degli elevati livelli di inflazione, erano il 54,5% contro il 41% del 2007 (Multiscopo). tuttavia, nel 2009, il 15,3% delle famiglie presenta tre o più categorie di deprivazione, senza variazioni statisticamente significative rispetto ai due anni precedenti. l indicatore sintetico è più elevato tra le famiglie con 5 componenti o più (25,5%), residenti nel Sud e nelle Isole (25,3%), con tre o più minori (29,4%) e tra chi vive in affitto (31,4%).

5 Gli indicatori in peggioramento anno 2009 Cresce la percentuale di famiglie che non saprebbero far fronte a spese impreviste (dal 32 al 33,4%) con debiti diversi dal mutuo (dal 14,8 al 16,4%); in particolare, tra quelle del Centro e del Nord, e quelle che sono state in arretrato con debiti diversi dal mutuo (dal 10,5 al 13,6% di quelle che hanno debiti) le famiglie nel Centro che non possono permettersi una settimana di vacanza (da 36,7 al 39,6%, contro il 35,6 % del 2007) e, nel Nord, che almeno una volta nel corso dell anno non hanno avuto soldi per acquistare cibo (dal 4,4 al 5,3%, contro un valore del 4,1% del 2007) Sebbene i prezzi al consumo del gas e dei combustibili liquidi siano diminuiti, resta stabile anche rispetto al 2007 la quota di famiglie che non possono permettersi di riscaldare l abitazione (10,7%) e di quelle che hanno avuto difficoltà a pagare le spese per i trasporti (8,7%, valore superiore a quello registrato nel 2007, pari a 7,3%)

6 Gli indicatori che migliorano anno 2009 Diminuisce la percentuale di famiglie in arretrato con il pagamento del mutuo (dal 7,6 al 6,4% sul totale delle famiglie che hanno un mutuo, mantenendosi a livelli più alti rispetto al 2007), anche grazie alla riduzione dei tassi di interesse, in arretrato con il pagamento dell affitto (dal 14,0 al 12,5% del totale delle famiglie in affitto, contro il 13,8% del 2007). che dichiarano di arrivare alla fine del mese con molta difficoltà (dal 17,3 al 15,5% valore quest ultimo non statisticamente differente da quello del 2007) e quelle in arretrato con il pagamento delle bollette (dal 12,0 al 9,3%, riportandosi a un valore analogo a due anni prima) coerentemente con la diminuzione dei prezzi al consumo dell energia elettrica. che ritengono le spese per la casa un carico pesante (dal 52,2 al 48%, contro il 49,5% del 2007), ma anche quelle che hanno avuto difficoltà ad acquistare gli abiti necessari (da 18,5 a 17,1%, valore quest ultimo che non presenta variazioni statisticamente significative rispetto al 2007 ). alla fine del 2009, dunque, gli indicatori di deprivazione non presentano un quadro in marcato peggioramento e alcuni di essi risentono della favorevole dinamica delle retribuzioni e della bassa inflazione.

7 Povertà relativa e assoluta si mantengono stabili con qualche sommovimento Nel 2009 l incidenza di povertà relativa (10,8%) e povertà assoluta restano stabili (4,7%) e nel Mezzogiorno si confermano i livelli di incidenza del 2008 aumentati rispetto all anno precedente (relativa 22,7%) (assoluta 7,7%). Tra il 2008 e il 2009 si registra però: un aumento del valore dell intensità della povertà assoluta nel Mezzogiorno (dal 17,3% al 18,8%), dovuto al fatto che il numero di famiglie assolutamente povere è rimasto pressoché identico, ma le loro condizioni medie sono peggiorate, e un aumento dell incidenza di povertà assoluta tra le famiglie con persona di riferimento operaio, (dal 5,9% al 6,9%); una diminuzione, a livello nazionale, tra le famiglie con a capo un lavoratore in proprio (dall 11,2% all 8,7% per la povertà relativa, dal 4,5% al 3,0% per l assoluta), ma per effetto di un aumento del peso, tra le famiglie di lavoratori in proprio di quelle residenti nel Nord.

8 Perché gli indicatori di disagio non sono aumentati drammaticamente? La crisi ha colpito maggiormente chi contribuiva di meno al reddito familiare: i figli, soprattutto quelli che vivevano in famiglie con almeno due percettori di reddito, limitando gli effetti della crisi sulle famiglie - perdita di occupazione tra figli fino a 34 anni : -332 mila unità - perdita di occupazione tra i genitori : - 98 mila unità il 58,3% dei 300 mila cassintegrati è genitore e solo il 16% è figlio Contributo al reddito familiare in media: figli : 28,3% padri : 50,6% La quota di famiglie che nel 2009 entrano in situazioni di disagio, passano dal 12,1% per quelle in cui a perdere il lavoro sia stato un figlio, al 14,7% per quelle con almeno un componente entrato in cassa integrazione, fino al 17% per le famiglie in cui a perdere il lavoro è stato un genitore.

9 La crisi ha colpito soprattutto chi era già deprivato La perdita del lavoro e il passaggio alla cassa integrazione hanno solo in parte contribuito all entrata di una quota di famiglie in situazioni di deprivazione Il 60 per cento del complesso delle famiglie che risultano deprivate del 2009 erano già tali nel 2008 La perdita del lavoro del padre si verifica nel 72% dei casi in famiglie già deprivate. Le percentuali scendono, ma restano elevate, nei casi in cui la perdita del lavoro colpisce la madre (55%) o il figlio (53%); è pari al 33% nel caso in cui un membro delle famiglia sia entrato in cassa integrazione

10 Un impatto mitigato dagli ammortizzatori sociali Il ricorso alla cassa integrazione guadagni ha contribuito a tutelare una parte delle famiglie con figli dalla contrazione di reddito generata dalla perdita di occupazione di uno dei genitori, riducendo il rischio di incappare in situazioni di grave disagio. La famiglia ha svolto il consueto ruolo di ammortizzatore sociale, sopportando il peso della perdita di occupazione o del mancato ingresso nel mercato del lavoro dei figli L azione congiunta dei due tradizionali ammortizzatori sociali italiani hanno dunque evitato che l impatto della crisi sulla situazione economica delle famiglie fosse ancora più dirompente, riflettendosi in aumento di povertà e deprivazione Almeno per il momento..

DATI ISTAT Noi Italia

DATI ISTAT Noi Italia Nel 2013 le famiglie in condizioni di povertà relativa sono il 12,6 per cento, poco più di 10 milioni di individui (16,6 per cento della popolazione). La povertà assoluta coinvolge il 7,9 per cento delle

Dettagli

DISAGIO ECONOMICO DELLE FAMIGLIE STRANIERE

DISAGIO ECONOMICO DELLE FAMIGLIE STRANIERE DISAGIO ECONOMICO DELLE FAMIGLIE STRANIERE Analisi e mappatura del disagio economico delle famiglie in Italia suddivise tra famiglie straniere, miste e italiane GENNAIO 2011 FINALITA DELLO STUDIO Lo studio

Dettagli

Dossier 3 Le famiglie di giovani e le spese per l affitto

Dossier 3 Le famiglie di giovani e le spese per l affitto Dossier 3 Le famiglie di giovani e le spese per l affitto Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Luigi Biggeri presso le Commissioni congiunte V del Senato della Repubblica Programmazione

Dettagli

Il 28,4% della popolazione e a rischio di poverta o esclusione sociale.

Il 28,4% della popolazione e a rischio di poverta o esclusione sociale. INCLUSIONE SOCIALE Il 28,4% della popolazione e a rischio di poverta o esclusione sociale. Lo stabilisca l indagine Reddito e condizioni di vita (EU SILC), condotta dall Istat nel 2013. Nel 2013, il 19,1%

Dettagli

Combustibili ed energia. Arredamenti. Servizi san. e. spese per la. salute. eec.

Combustibili ed energia. Arredamenti. Servizi san. e. spese per la. salute. eec. Spesa media mensile ( ) delle famiglie per alimentari e non alimentari negli anni dal 2005 al 2009 2005 2006 2007 2008 2009 Emilia-Roma 2.778 2.880 2.762 2.854 2.799 2.398 2.461 2.480 2.484 2.442 Percentuale

Dettagli

Benessere economico. Fondamentale per la qualità della vita

Benessere economico. Fondamentale per la qualità della vita CAPITOLO Benessere economico Fondamentale per la qualità della vita Ai fini del benessere complessivo, le capacità reddituali e le risorse economiche sono il mezzo indispensabile attraverso il quale un

Dettagli

REDDITO E CONDIZIONI DI VITA

REDDITO E CONDIZIONI DI VITA 16 dicembre 2013 Anno 2012 REDDITO E CONDIZIONI DI VITA Nel 2012, il 29,9% delle persone residenti in Italia è a rischio di povertà o esclusione sociale, secondo la definizione adottata nell ambito della

Dettagli

FOCUS INVESTIMENTI SOCIALI

FOCUS INVESTIMENTI SOCIALI FOCUS INVESTIMENTI SOCIALI 49 IL CASO ITALIA: CONTRO LA POVERTÀ LO STRUMENTO SIA Simona TENAGLIA* * Ricercatrice Isfol, economista esperta in politiche sociali I L QUADRO ITALIANO La crisi economica ha

Dettagli

REDDITO E CONDIZIONI DI VITA

REDDITO E CONDIZIONI DI VITA 10 dicembre 2012 Anno 2011 REDDITO E CONDIZIONI DI VITA Nel 2011, il 28,4% delle persone residenti in Italia è a rischio di povertà o esclusione sociale, secondo la definizione adottata nell ambito della

Dettagli

Fiducia nel credito Esperienze di microcredito per l impresa ed il sociale. Alessandro Rinaldi Dirigente Area Studi CamCom Universitas Mercatorum

Fiducia nel credito Esperienze di microcredito per l impresa ed il sociale. Alessandro Rinaldi Dirigente Area Studi CamCom Universitas Mercatorum Fiducia nel credito Esperienze di microcredito per l impresa ed il sociale Alessandro Rinaldi Dirigente Area Studi CamCom Universitas Mercatorum IL REDDITO DISPONIBILE DELLE FAMIGLIE: LIVELLI, DIFFERENZIALI

Dettagli

Reddito e condizioni di vita in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2011

Reddito e condizioni di vita in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2011 Lombardia Statistiche Report N 0 / 17 febbraio 2014 Reddito e condizioni di vita in Lombardia e nella macroregione del Nord - Anno 2011 Sintesi Nel 2010 le famiglie residenti in Lombardia hanno percepito

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013 17 luglio 2013 Anno 2012 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2012, il 12,7% delle famiglie è relativamente povero (per un totale di 3 milioni 232 mila) e il 6,8% lo è in termini assoluti (1 milione 725 mila). Le

Dettagli

La povertà in Italia nel 2009

La povertà in Italia nel 2009 15 luglio 2010 Anno 2009 La povertà in Italia nel 2009 L'Istituto nazionale di statistica comunica i dati relativi alla povertà relativa e assoluta delle famiglie residenti in Italia, sulla base delle

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali 17 luglio 2012 Anno 2011 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2011, l 11,1% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 8.173 mila persone) e il 5,2% lo è in termini assoluti (3.415 mila).

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA

LA POVERTÀ IN ITALIA 15 luglio 2011 Anno 2010 LA POVERTÀ IN ITALIA La povertà risulta sostanzialmente stabile rispetto al 2009: l 11,0% delle famiglie è relativamente povero e il 4,6% lo è in termini assoluti. La soglia di

Dettagli

Associazione Artigiani e P.M.I. del Biellese. L Italia negli anni della crisi

Associazione Artigiani e P.M.I. del Biellese. L Italia negli anni della crisi Via Repubblica 56-13900 Biella Tel: 015 351121 - Fax: 015 351426 - C. F.: 81067160028 Internet: www.biella.cna.it - email: mailbox@biella.cna.it Certificato n IT07/0030 L Italia negli anni della crisi

Dettagli

Figura 1. Povertà relativa, 2002-2009. Fonte: Istat (vari anni), la povertà in Italia

Figura 1. Povertà relativa, 2002-2009. Fonte: Istat (vari anni), la povertà in Italia I dati della statistica ufficiale confermano che il contesto locale della provincia di Napoli e dell intera regione Campania si trovano ad affrontare in questi anni una crisi economica e sociale ancora

Dettagli

Il comportamento economico delle famiglie straniere

Il comportamento economico delle famiglie straniere STUDI E RICERCHE SULL ECONOMIA DELL IMMIGRAZIONE Il comportamento economico delle straniere Redditi, consumi, risparmi e povertà delle straniere in Italia nel 2010 Elaborazioni su dati Banca d Italia Perché

Dettagli

Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott.ssa Linda Laura Sabbadini Direttore del Dipartimento per le statistiche sociali e ambientali

Audizione dell Istituto nazionale di statistica: Dott.ssa Linda Laura Sabbadini Direttore del Dipartimento per le statistiche sociali e ambientali Indagine conoscitiva sull impatto in termini di genere della normativa previdenziale e sulle disparità esistenti in materia di trattamenti pensionistici tra uomini e donne Audizione dell Istituto nazionale

Dettagli

Distribuzione del reddito e condizioni di vita in Italia

Distribuzione del reddito e condizioni di vita in Italia 22 dicembre 2008 Distribuzione del reddito e condizioni di vita in Italia Anni 2006-2007 Direzione centrale per la comunicazione e la programmazione editoriale Tel. + 39 06 4673.2243-2244 Centro di informazione

Dettagli

I redditi 2012 dichiarati dalle cittadine e dai cittadini di Bologna. Alcune disuguaglianze fra generazioni, generi, nazionalità e territori

I redditi 2012 dichiarati dalle cittadine e dai cittadini di Bologna. Alcune disuguaglianze fra generazioni, generi, nazionalità e territori I redditi 2012 dichiarati dalle cittadine e dai cittadini di Bologna Alcune disuguaglianze fra generazioni, generi, nazionalità e territori 18 settembre 2014 A Bologna nel 2012 quasi 296.000 contribuenti

Dettagli

DISUGUAGLIANZA E POLITICHE DI CONTRASTO ALLA POVERTA IN FVG PRINCIPALI ESITI DELLA VALUTAZIONE UNITARIA. Giuseppe Forte ottobre 2014

DISUGUAGLIANZA E POLITICHE DI CONTRASTO ALLA POVERTA IN FVG PRINCIPALI ESITI DELLA VALUTAZIONE UNITARIA. Giuseppe Forte ottobre 2014 DISUGUAGLIANZA E POLITICHE DI CONTRASTO ALLA POVERTA IN FVG PRINCIPALI ESITI DELLA VALUTAZIONE UNITARIA Giuseppe Forte ottobre 2014 1 Le principali dimensioni di analisi Diseguaglianza economica in Friuli

Dettagli

Benessere e disuguaglianze: come vivono gli stranieri in Italia e in Calabria

Benessere e disuguaglianze: come vivono gli stranieri in Italia e in Calabria 10 Benessere e disuguaglianze: come vivono gli stranieri in Italia e in Calabria Domenico Tebala e Stefano Vitaletti Istat, Direzione Centrale per lo sviluppo e il coordinamento della rete territoriale

Dettagli

RAPIDE. Nel 2001 la spesa media mensile. La povertà in Italia nel 2001 POVERTÀ NEL TEMPO E SUL TERRITORIO. 17 luglio 2002

RAPIDE. Nel 2001 la spesa media mensile. La povertà in Italia nel 2001 POVERTÀ NEL TEMPO E SUL TERRITORIO. 17 luglio 2002 SOTTO LA SOGLIA DI POVERTÀ IL 12% DELLE FAMIGLIE La povertà in Italia nel 2001 di povertà viene calcolata sulla base del numero di L incidenza famiglie (e relativi componenti) che presentano spese per

Dettagli

Con la crisi la povertà assoluta è raddoppiata

Con la crisi la povertà assoluta è raddoppiata Con la crisi la povertà assoluta è raddoppiata Antonio Misiani In cinque anni la crisi economica ha causato la più forte contrazione dal dopoguerra del PIL (-6,9 per cento tra il 2007 e il 2012) e dei

Dettagli

Dati e informazioni su ricchezza e povertà delle famiglie straniere in Italia nel 2008. Agosto 2011

Dati e informazioni su ricchezza e povertà delle famiglie straniere in Italia nel 2008. Agosto 2011 STUDI E RICERCHE SULL ECONOMIA DELL IMMIGRAZIONE Redditi, consumi e risparmi delle a confronto con le Dati e informazioni su ricchezza e povertà delle in Italia nel 2008 Agosto 2011 1 CONSIDERAZIONI E

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

FAMIGLIA. 1 2 3 4 5 6 totale 2011 29.4 27.4 20.4 17.1 4.3 1.3 100 2012 30.1 27.3 20.3 16.5 4.5 1.3 100 2013 30.2 27.3 20.2 16.6 4.3 1.

FAMIGLIA. 1 2 3 4 5 6 totale 2011 29.4 27.4 20.4 17.1 4.3 1.3 100 2012 30.1 27.3 20.3 16.5 4.5 1.3 100 2013 30.2 27.3 20.2 16.6 4.3 1. FAMIGLIA Numero di famiglie. Il numero di famiglie abitualmente dimoranti sul territorio nazionale è aumentato da 21.8 a 24.6 milioni nel 2013. Durante il periodo intercensuario le famiglie unipersonali

Dettagli

C E N S I S OUTLOOK ITALIA. Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane nel 2 semestre 2013

C E N S I S OUTLOOK ITALIA. Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane nel 2 semestre 2013 C E N S I S OUTLOOK ITALIA Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane nel 2 semestre 2013 Roma, 16 ottobre 2013 - Sono sempre più numerose le famiglie che non riescono a far fronte alle spese

Dettagli

DISUGUAGLIANZA E POLITICHE DI CONTRASTO ALLA POVERTA IN FRIULI VENEZIA GIULIA PRINCIPALI ESITI DELLA VALUTAZIONE UNITARIA

DISUGUAGLIANZA E POLITICHE DI CONTRASTO ALLA POVERTA IN FRIULI VENEZIA GIULIA PRINCIPALI ESITI DELLA VALUTAZIONE UNITARIA DISUGUAGLIANZA E POLITICHE DI CONTRASTO ALLA POVERTA IN FRIULI VENEZIA GIULIA PRINCIPALI ESITI DELLA VALUTAZIONE UNITARIA Giuseppe Forte 6 novembre 2014 1 Le principali dimensioni di analisi Diseguaglianza

Dettagli

L abitazione delle famiglie residenti in Italia Anno 2008

L abitazione delle famiglie residenti in Italia Anno 2008 26 febbraio 2010 L abitazione delle famiglie residenti in Italia Anno 2008 Direzione centrale comunicazione ed editoria Tel. + 39 06 4673.2243-2244 Centro di informazione statistica Tel. + 39 06 4673.3106

Dettagli

TRENDS Q U A N T I F I G L I...

TRENDS Q U A N T I F I G L I... PULSE MAMME D'ITALIA FATTI E NUMERI SULLA MATERNITA' IN ITALIA. UN INVITO DEL CIRCOLO LE MAMME DI AZIONE NAZIONALE AD APRIRE UNA RIFLESSIONE, PER DAR VOCE E RAPPRESENTANZA POLITICA ALLA MATERNITÀ IN ITALIA

Dettagli

La povertà soggettiva in Italia

La povertà soggettiva in Italia ISTITUTO DI STUDI E ANALISI ECONOMICA Piazza dell Indipendenza, 4 Luglio 2005 00185 Roma tel. 06/444821 - fax 06/44482229 www.isae.it Stampato presso la sede dell Istituto La povertà soggettiva in Italia

Dettagli

FATTURATO E MARGINALITÀ NEGLI ANNI DELLA CRISI

FATTURATO E MARGINALITÀ NEGLI ANNI DELLA CRISI Note e commenti n 9 Gennaio 2014 Ufficio Studi AGCI Area Studi Confcooperative Centro Studi Legacoop FATTURATO E MARGINALITÀ NEGLI ANNI DELLA CRISI 1 I risultati presentati sono relativi ad un totale di

Dettagli

COMMISSIONE DI INDAGINE SULL ESCLUSIONE SOCIALE RAPPORTO SULLE POLITICHE CONTRO LA POVERTÀ E L ESCLUSIONE SOCIALE - ANNO 2009-2010

COMMISSIONE DI INDAGINE SULL ESCLUSIONE SOCIALE RAPPORTO SULLE POLITICHE CONTRO LA POVERTÀ E L ESCLUSIONE SOCIALE - ANNO 2009-2010 COMMISSIONE DI INDAGINE SULL ESCLUSIONE SOCIALE RAPPORTO SULLE POLITICHE CONTRO LA POVERTÀ E L ESCLUSIONE SOCIALE - ANNO 2009-2010 INDICE Relazione di sintesi pag ix 1. Mercato del lavoro e analisi delle

Dettagli

Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017. Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia

Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017. Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia Esame dei documenti di bilancio per il triennio 2015-2017 Dossier 2 Le madri e le difficoltà di conciliazione tra lavoro e famiglia Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Giorgio

Dettagli

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi. BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Dettagli

RAPIDE. La povertà in Italia nel 2000 POVERTÀ RELATIVA SUL TERRITORIO. 31 luglio 2001 SOTTO LA SOGLIA DI POVERTÀ RELATIVA IL 12,3% DELLE FAMIGLIE

RAPIDE. La povertà in Italia nel 2000 POVERTÀ RELATIVA SUL TERRITORIO. 31 luglio 2001 SOTTO LA SOGLIA DI POVERTÀ RELATIVA IL 12,3% DELLE FAMIGLIE SOTTO LA SOGLIA RELATIVA IL % DELLE FAMIGLIE La povertà in Italia nel della povertà viene calcolata sulla base del numero di L incidenza famiglie (e relativi componenti) che presentano spese per consumi

Dettagli

Dossier 4 L accesso alla casa d abitazione in Italia: proprietà, mutui, affitti e spesa delle famiglie

Dossier 4 L accesso alla casa d abitazione in Italia: proprietà, mutui, affitti e spesa delle famiglie Dossier 4 L accesso alla casa d abitazione in Italia: proprietà, mutui, affitti e spesa delle famiglie Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Luigi Biggeri presso le Commissioni

Dettagli

OPEN - Fondazione Nord Est Febbraio 2013

OPEN - Fondazione Nord Est Febbraio 2013 A7. FECONDITÀ, NUZIALITÀ E DIVORZIALITÀ Diminuisce il tasso di fertilità dopo la crescita degli ultimi anni A livello nazionale il tasso di fecondità totale (numero medio di figli per donna in età feconda)

Dettagli

I processi decisionali all interno delle coppie

I processi decisionali all interno delle coppie 9 aprile 2003 I processi decisionali all interno delle coppie Nel 2001 l indagine Panel europeo sulle famiglie ha dedicato una particolare attenzione agli aspetti legati ai processi decisionali all interno

Dettagli

L OSSERVATORIO. 29 Luglio 2013 CATEGORIA: ECONOMIA L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE 29% 23% 42%

L OSSERVATORIO. 29 Luglio 2013 CATEGORIA: ECONOMIA L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE 29% 23% 42% L OSSERVATORIO L INCIDENZA DEI PROBLEMI PSICOLOGICI E PSICOSOMATICI EVIDENZE PSICOLOGICHE Problemi di condotta Iperattivita' 42% 31% Problemi con i propri POVERI pari 24% CHE LAVORANO 17% Difficolta' diffuse

Dettagli

Mercato e crediti: evoluzione e prospettive Fiorenzo Dalu

Mercato e crediti: evoluzione e prospettive Fiorenzo Dalu Mercato e crediti: evoluzione e prospettive Fiorenzo Dalu Milano, 14 aprile 2011 La crisi finanziaria e i suoi riflessi sull economia reale La crisi internazionale Riflessi sull economia Italiana 2008

Dettagli

POVERO LAVORATORE: L INFLAZIONE HA PROSCIUGATO I SALARI I SALARI ITALIANI FRA I PIÙ BASSI D EUROPA

POVERO LAVORATORE: L INFLAZIONE HA PROSCIUGATO I SALARI I SALARI ITALIANI FRA I PIÙ BASSI D EUROPA POVERO LAVORATORE: L INFLAZIONE HA PROSCIUGATO I SALARI I SALARI ITALIANI FRA I PIÙ BASSI D EUROPA Roma, marzo 2007 1 Lontani ormai anni luce gli anni nei quali Bettino Craxi annunciava trionfalmente che

Dettagli

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole

Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole XIII Commissione Agricoltura Indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole Giorgio Gobbi Servizio Studi di struttura economica e finanziaria della Banca d Italia Camera dei Deputati

Dettagli

i consumi e le nuove scelte e forme di indebitamento

i consumi e le nuove scelte e forme di indebitamento roma 23 giugno 2009 i consumi e le nuove scelte e forme di indebitamento Chiara Fornasari riservatezza Questo documento è la base per una presentazione orale, senza la quale ha quindi limitata significatività

Dettagli

SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE

SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE SCENARI IMMOBILIARI ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE OSSERVATORIO NAZIONALE IMMIGRATI E CASA 9 RAPPORTO LUGLIO 2012 VIA LORENZO MAGALOTTI, 15 00197 ROMA TEL. 06/8558802 FAX 06/84241536 E' in corso

Dettagli

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche

Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO. I risultati del comparto siderurgico. Apparecchi meccanici. Macchine elettriche Osservatorio24 def 27-02-2008 12:49 Pagina 7 Osservatorio 2. L INDUSTRIA METALMECCANICA E IL COMPARTO SIDERURGICO 2.1 La produzione industriale e i prezzi alla produzione Nel 2007 la produzione industriale

Dettagli

1300 PERSONE 60% 30% nello scorso anno hanno chiesto consulenza al servizio Consulenza Debitori Caritas. le cause di questi indebitamenti sono

1300 PERSONE 60% 30% nello scorso anno hanno chiesto consulenza al servizio Consulenza Debitori Caritas. le cause di questi indebitamenti sono Devi affrontare un sovraindebitamento crescente? Non sai più cosa fare? non vergognarti a chiedere aiuto! 1300 PERSONE 60% nello scorso anno hanno chiesto consulenza al servizio Consulenza Debitori Caritas

Dettagli

Listino prezzi immobili sulla piazza di Milano e Provincia 16 settembre 2014. Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa

Listino prezzi immobili sulla piazza di Milano e Provincia 16 settembre 2014. Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa Listino prezzi immobili sulla piazza di Milano e Provincia 16 settembre 2014 Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa 2 POSITIVI NEGATIVI INVARIATI Aumento costante della domanda di mutui

Dettagli

La notizia presentata come sintesi dello studio è stata che gli italiani risparmiano di

La notizia presentata come sintesi dello studio è stata che gli italiani risparmiano di 1 di 5 11/09/2011 14:52 LA RICCHEZZA DELLE FAMIGLIE ITALIANE A cura di Roberto Praderi. Come nelle elaborazioni precedenti ci siamo basati su documenti ufficiali, in questa facciamo riferimento allo 2

Dettagli

«Bambini e famiglie immigrate» di Mara Tognetti Osservatorio e Metodi per la Salute (OsMeSa) Università di Milano-Bicocca

«Bambini e famiglie immigrate» di Mara Tognetti Osservatorio e Metodi per la Salute (OsMeSa) Università di Milano-Bicocca «Bambini e famiglie immigrate» di Mara Tognetti Osservatorio e Metodi per la Salute (OsMeSa) Università di Milano-Bicocca Forlì 28 settembre 2013 Mara Tognetti mara.tognetti@unimib.it Sentirsi povero abbassa

Dettagli

FEDERCONSUMATORI FEDERAZIONE NAZIONALE CONSUMATORI E UTENTI

FEDERCONSUMATORI FEDERAZIONE NAZIONALE CONSUMATORI E UTENTI 17 Novembre 2014 V Rapporto sui costi degli Atenei italiani II parte: lo studente fuori sede Introduzione Gli studenti universitari in Italia sono circa 1.663.800 1. Questo significa che ci sono altrettante

Dettagli

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Pietro de Matteis

Presentazione del Rapporto L economia del Molise Pietro de Matteis Presentazione del Rapporto L economia del Molise Pietro de Matteis Filiale di Campobasso, Banca d Italia Campobasso, 18 giugno 2015 L economia italiana La prolungata flessione del PIL si è attenuata Andamento

Dettagli

STATO PATRIMONIALE AL 31/12/2012

STATO PATRIMONIALE AL 31/12/2012 STATO PATRIMONIALE AL 31/12/2012 31/12/2011 31/12/2012 A ATTIVO Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti B Immobilizzazioni 274.850,12 204.984,48 I Immobilizzazioni immateriali II Immobilizzazioni

Dettagli

1 Università di Trento ed Euricse 2 Università dell Insubria, Varese

1 Università di Trento ed Euricse 2 Università dell Insubria, Varese Nel corso degli ultimi anni diversi studiosi e responsabili di importanti istituzioni hanno sostenuto che le cooperative hanno reagito alla crisi in corso meglio delle altre forme di impresa. La maggior

Dettagli

Domande a scelta multipla 1

Domande a scelta multipla 1 Domande a scelta multipla Domande a scelta multipla 1 Rispondete alle domande seguenti, scegliendo tra le alternative proposte. Cercate di consultare i suggerimenti solo in caso di difficoltà. Dopo l elenco

Dettagli

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI Aggiornamento del 29 maggio 2015 I CONTENUTI IL SISTEMA ECONOMICO LA FINANZA PUBBLICA LA SANITA IL SISTEMA ECONOMICO LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI IL PIL PIL: DINAMICA E PREVISIONI NEI PRINCIPALI PAESI UE

Dettagli

NON PIÙ SOGNO, LA CASA È UNA NECESSITÀ

NON PIÙ SOGNO, LA CASA È UNA NECESSITÀ NON PIÙ SOGNO, LA CASA È UNA NECESSITÀ I RISULTATI DI UN SONDAGGIO CONDOTTO DA CASA.IT IN COLLABORAZIONE CON L'ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE SCENARI IMMOBILIARI Luglio 2013 La crisi ha tolto

Dettagli

Parentela e reti di solidarietà

Parentela e reti di solidarietà 10 ottobre 2006 Parentela e reti di solidarietà Il volume Parentela e reti di solidarietà presenta alcuni risultati dell indagine Famiglia e soggetti sociali svolta dall Istat nel novembre 2003 su un campione

Dettagli

Famiglie in salita Rapporto 2009 su povertà ed esclusione sociale in Italia a cura di Caritas Italiana - Fondazione Zancan

Famiglie in salita Rapporto 2009 su povertà ed esclusione sociale in Italia a cura di Caritas Italiana - Fondazione Zancan Famiglie in salita Rapporto 2009 su povertà ed esclusione sociale in Italia a cura di Caritas Italiana - Fondazione Zancan VENETO: sintesi di alcuni dati 1. IL PUNTO DI PARTENZA: UNO SGUARDO STORICO ALLA

Dettagli

10. Mercato immobiliare

10. Mercato immobiliare 10. Mercato immobiliare I prezzi relativi al mercato immobiliare residenziale, dopo un periodo di forte crescita (fig. 10.1), negli anni 90 hanno subito un decremento; poi, con la fine del decennio, la

Dettagli

Nel 2014 crescita record della domanda di mutui (+30,6%) ma calano ancora le richieste di prestiti da parte delle famiglie (-2,0%).

Nel 2014 crescita record della domanda di mutui (+30,6%) ma calano ancora le richieste di prestiti da parte delle famiglie (-2,0%). BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI CREDITO DA PARTE DELLE FAMIGLIE Nel 2014 crescita record della domanda di mutui (+30,6%) ma calano ancora le richieste di prestiti da parte delle famiglie (-2,0%). Le evidenze

Dettagli

OSSERVATORIO MINORI REGIONE LOMBARDIA. Doc. 2/4 Report sulla condizione dei minori entro la realtà dei genitori separati (*)

OSSERVATORIO MINORI REGIONE LOMBARDIA. Doc. 2/4 Report sulla condizione dei minori entro la realtà dei genitori separati (*) CeSDES s.a.s Meina 28046 -Via Sempione 187 Milano 20126 Via P.Caldirola 6 sc.q OSSERVATORIO MINORI REGIONE LOMBARDIA Doc. 2/4 Report sulla condizione dei minori entro la realtà dei genitori separati (*)

Dettagli

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia Francesco Daveri 1 Le componenti del Pil nel 2008-09 (primo tempo della crisi).. (1) G ha svolto funzione anticiclica; (2) C diminuiti meno del Pil;

Dettagli

IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA

IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA Perugia, 24 ottobre 2014 In collaborazione con Impieghi: il quadro al 30/06/2014 (dati in mln di e composizione %) IMPIEGHI (in milioni di euro) 1 - IMPRESE 2 - FAMIGLIE

Dettagli

IL MERCATO DEL CREDITO La ripresa inizia dai finanziamenti alle aziende

IL MERCATO DEL CREDITO La ripresa inizia dai finanziamenti alle aziende Milano 16.07.2013 Presentazione dei prezzi degli Immobili Milano e provincia presenta IL MERCATO DEL CREDITO La ripresa inizia dai finanziamenti alle aziende Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato

Dettagli

L IRPEF del 2007 Alcuni esercizi

L IRPEF del 2007 Alcuni esercizi Esercizi L IRPEF del 2007 Alcuni esercizi Capitolo III, Lezione 1 Le aliquote e le detrazioni dell Irpef Capitolo III, Lezione 1 SCALA DELLE ALIQUOTE redditi 2007 Scaglioni Al.legalelegale EURO (%) 0-15.000

Dettagli

QUALCHE DATO SU DISTRIBUZIONE DEL REDDITO E POVERTÀ. (P. Silvestri, 2014-15) 1

QUALCHE DATO SU DISTRIBUZIONE DEL REDDITO E POVERTÀ. (P. Silvestri, 2014-15) 1 Lezione 5.2 QUALCHE DATO SU DISTRIBUZIONE DEL REDDITO E POVERTÀ (P. Silvestri, 2014-15) 1 Fonti Eurostat, l Indagine europea sui redditi e sulle condizioni di vita delle famiglie (Eu-Silc) (European statistics

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. La seconda distorsione era relativa alle c.d. imprese familiari.

COMUNICATO STAMPA. La seconda distorsione era relativa alle c.d. imprese familiari. COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2009, a soli cinque mesi dal termine di presentazione

Dettagli

IL RAPPORTO ORES 2009

IL RAPPORTO ORES 2009 IL RAPPORTO ORES 2009 SINTESI DEI PRINCIPALI CONTENUTI Con ORES, Osservatorio Regionale sull Esclusione Sociale della Lombardia, l ente regionale si è dotato di uno strumento in grado di integrare i dati

Dettagli

Il mercato del credito

Il mercato del credito Il mercato del credito 1 Gli sportelli bancari In riferimento alla distribuzione del numero di istituti bancari per sede amministrativa e del numero di sportelli per localizzazione geografica, i dati statistici

Dettagli

Sistema paese e sicurezza economica. Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma

Sistema paese e sicurezza economica. Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma Sistema paese e sicurezza economica Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma I nostri temi Invece di un sistema-paese, un paese diviso e gravato da varie forme di insicurezza economica In che senso

Dettagli

I conti della Regione

I conti della Regione I conti della Regione Il fallimento di questi 4 anni lascia una pesante eredità al futuro Il «buon governo» del centro destra Il presidente Cota esordì con promesse di buon Governo e riordino dei conti.

Dettagli

Qualità e valore del lavoro: le principali dinamiche di mercato degli ultimi anni.

Qualità e valore del lavoro: le principali dinamiche di mercato degli ultimi anni. Qualità e valore del lavoro: le principali dinamiche di mercato degli ultimi anni. Quali sono le aspettative delle imprese, come le imprese riconoscono e valorizzano la qualità dell'offerta: l'esperienza

Dettagli

RIFLETTERE SULLE BUONE PRATICHE VISSUTE PER IMMAGINARE IL FUTURO. (settembre 2009)

RIFLETTERE SULLE BUONE PRATICHE VISSUTE PER IMMAGINARE IL FUTURO. (settembre 2009) RIFLETTERE SULLE BUONE PRATICHE VISSUTE PER IMMAGINARE IL FUTURO (settembre 2009) 1 5.LA CASSA COMUNE e L' ECONOMIA di UNA COMUNITA' Non confido sui denari che accumulo ma sulla rete di relazioni che costruisco.

Dettagli

Campobasso - 10 giugno 2014 - Presentazione del Rapporto. L economia del Molise

Campobasso - 10 giugno 2014 - Presentazione del Rapporto. L economia del Molise Campobasso - 1 giugno 214 - Presentazione del Rapporto L economia del Molise Andamento dei prestiti bancari a dicembre 213 (variazioni, dati corretti per le cartolarizzazioni) totale imprese famiglie Italia

Dettagli

Povertà e mercato del lavoro Prof.ssa Enrica Morlicchio

Povertà e mercato del lavoro Prof.ssa Enrica Morlicchio Povertà e mercato del lavoro Prof.ssa Enrica Morlicchio Dipartimento di Scienze Sociali Università degli Studi di Napoli Federico II enrica.morlicchio@unina.it La riduzione dell occupazione nella crisi

Dettagli

LA DISTRIBUZIONE DEL REDDITO NETTO DELLE FAMIGLIE Luca Calzola

LA DISTRIBUZIONE DEL REDDITO NETTO DELLE FAMIGLIE Luca Calzola LA DISTRIBUZIONE DEL REDDITO NETTO DELLE FAMIGLIE Luca Calzola Il lavoro intende analizzare i livelli di reddito disponibile delle famiglie umbre e il grado di disuguaglianza nella sua distribuzione. Le

Dettagli

Le famiglie come imprese e i consumi in Italia

Le famiglie come imprese e i consumi in Italia Indicod-Ecr Ascoltare il consumatore Nuovi paradigmi per l industria e la moderna distribuzione Le famiglie come imprese e i consumi in Italia Luca Pellegrini Presidente TradeLab Ordinario di Marketing,

Dettagli

Documento di economia e finanza 2015. Dossier 1 La finanza delle amministrazioni comunali

Documento di economia e finanza 2015. Dossier 1 La finanza delle amministrazioni comunali Documento di economia e finanza 2015 Dossier 1 La finanza delle amministrazioni comunali Audizione del Presidente dell Istituto nazionale di statistica, Giorgio Alleva Commissioni riunite V Commissione

Dettagli

Come varia la manovra dopo le modifiche parlamentari al Disegno di Legge di Stabilità

Come varia la manovra dopo le modifiche parlamentari al Disegno di Legge di Stabilità Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori Dipartimento Democrazia Economica, Economia Sociale, Fisco, Previdenza, Formazione Sindacale Come varia la manovra dopo le modifiche parlamentari al Disegno

Dettagli

Famiglia e crisi economica Marica Martini 1

Famiglia e crisi economica Marica Martini 1 Famiglia e crisi economica Marica Martini 1 Premessa La crisi economica è ancora argomento d attualità. Lungi dal perdersi nell analisi approfondita di indici economici e nella ricerca di una verità nei

Dettagli

LE CONDIZIONI DI POVERTÀ TRA LE MADRI IN ITALIA

LE CONDIZIONI DI POVERTÀ TRA LE MADRI IN ITALIA Save the Children è la più grande organizzazione internazionale indipendente che lavora per migliorare concretamente la vita dei bambini in Italia e nel mondo. Esiste dal 1919 e opera in oltre 120 paesi

Dettagli

CAPITOLO. Benessere economico

CAPITOLO. Benessere economico CAPITOLO 04 Benessere economico Dal segnali di miglioramento della condizione economica delle famiglie. Non si attenuano le disuguaglianze Nel e ancor più nei primi mesi del 2015 la situazione economica

Dettagli

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle Trento, 23 gennaio 2012 La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle La popolazione residente in provincia di Trento

Dettagli

PUBBLICI ESERCIZI E STUDI DI SETTORE Evidenze e prospettive

PUBBLICI ESERCIZI E STUDI DI SETTORE Evidenze e prospettive S Studi di Settore PUBBLICI ESERCIZI E STUDI DI SETTORE Evidenze e prospettive L analisi dei risultati derivanti dall applicazione degli studi di settore offre molteplici spunti di riflessione in relazione

Dettagli

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni

Febbraio 2016. market monitor. Analisi del settore edile: performance e previsioni Febbraio 2016 market monitor Analisi del settore edile: performance e previsioni Esonero di responsabilità I contenuti del presente documento sono forniti ad esclusivo scopo informativo. Ogni informazione

Dettagli

CAMERA DEL LAVORO METROPOLITANA GENOVA GENOVA

CAMERA DEL LAVORO METROPOLITANA GENOVA GENOVA CAMERA DEL LAVORO METROPOLITANA GENOVA GENOVA UNO SGUARDO ALL EUROPA Popolazione attiva e non attiva confronto tra cinque paesi europei Fonte: Eurostat Popolazione non attiva Confronto tra cinque paesi

Dettagli

Rapporto sulla Stabilità Finanziaria. Fabio Panetta Vice Direttore Generale - Banca d Italia. Università Bocconi, 12 Novembre 2015

Rapporto sulla Stabilità Finanziaria. Fabio Panetta Vice Direttore Generale - Banca d Italia. Università Bocconi, 12 Novembre 2015 Rapporto sulla Stabilità Finanziaria Fabio Panetta Vice Direttore Generale - Banca d Italia Università Bocconi, 12 Novembre 2015 Indice o I rischi macroeconomici o I rischi settoriali: famiglie e imprese

Dettagli

Famiglie. Evoluzione del numero di famiglie residenti in Toscana

Famiglie. Evoluzione del numero di famiglie residenti in Toscana Famiglie La società pratese negli ultimi anni è stata sottoposta a profonde trasformazioni; la prima struttura sociale a subire delle modificazioni è la famiglia, che tende a ridurre le sue dimensioni

Dettagli

STATISTICA ECONOMICA STATISTICA PER L ECONOMIA

STATISTICA ECONOMICA STATISTICA PER L ECONOMIA STATISTICA ECONOMICA STATISTICA PER L ECONOMIA a.a. 2009-2010 Facoltà di Economia, Università Roma Tre L Indagine sui bilanci delle famiglie italiane è un indagine campionaria condotta (ogni due anni)

Dettagli

Contratti aziendali per il 63,5% dei lavoratori delle imprese industriali associate a Confindustria

Contratti aziendali per il 63,5% dei lavoratori delle imprese industriali associate a Confindustria 14-11-2015 Numero 15-14 NOTA DAL CSC Indagine Confindustria sul lavoro nel 2014 1 Contratti aziendali per il 63,5% dei lavoratori delle imprese industriali associate a Confindustria Jobs Act e sgravi contributivi

Dettagli

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011

Agosto 2012. Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Agosto 2012 Osservatorio Cerved Group sui bilanci 2011 Aumentano le imprese con Ebitda insufficiente per sostenere oneri e debiti finanziari Alla ricerca della marginalità perduta Sintesi dei risultati

Dettagli

Fuzzy material deprivation: a new assessment methodology based on poset theory

Fuzzy material deprivation: a new assessment methodology based on poset theory Fuzzy material deprivation: a new assessment methodology based on poset theory Marco Fattore, Gisella Accolla, Francesca Greselin Firenze, 10 settembre 2010 Autori Marco Fattore: Ricercatore confermato,

Dettagli

Alcuni aspetti della vita dei bambini nel corso di 10 anni di ricerche dell Istituto DOXA

Alcuni aspetti della vita dei bambini nel corso di 10 anni di ricerche dell Istituto DOXA D O X A ISTITUTO PER LE RICERCHE STATISTICHE E L ANALISI DELL OPINIONE PUBBLICA Alcuni aspetti della vita dei bambini nel corso di 10 di ricerche dell Istituto DOXA 1. Premessa In Italia vivono attualmente

Dettagli

10. Mercato immobiliare

10. Mercato immobiliare 10. Mercato immobiliare I prezzi relativi al mercato immobiliare residenziale, dopo un periodo di forte crescita (fig. 10.1), negli anni 90 hanno subito un decremento; poi, con la fine del decennio, la

Dettagli

nell anno 2009 Banca d Italia Filiale di Campobasso Discussione di Alberto Franco Pozzolo

nell anno 2009 Banca d Italia Filiale di Campobasso Discussione di Alberto Franco Pozzolo L economia Leconomia del Molise nell anno 2009 Banca d Italia Filiale di Campobasso Discussione di Alberto Franco Pozzolo Università degli Studi del Molise La crisi economica in Molise: industria e servizi

Dettagli

Lezioni di economia INFLAZIONE E DEFLAZIONE. Prof. Piergiorgio Masala, lezione di diritto ed economia.

Lezioni di economia INFLAZIONE E DEFLAZIONE. Prof. Piergiorgio Masala, lezione di diritto ed economia. Lezioni di economia INFLAZIONE E DEFLAZIONE 1 Inflazione e deflazione INFLAZIONE CAUSE È l'aumento prolungato del livello medio generale dei prezzi in un dato periodo di tempo. L'aumento dei costi di produzione,

Dettagli

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di ECONOMIA Disoccupazione mai così alta nella storia d Italia La serie storica dell Istat si ferma al 1977, ma guardando i dati del collocamento e i vecchi censimenti si scopre che nella crisi del 1929 e

Dettagli