Minori in difficoltà e giovani a rischio
|
|
|
- Graziana Albanese
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Indicatori di Epidemiologia Sociale - riferimenti scientifici estratti da "Bisogni Sociali e Priorità per la Programmazione nella Regione Abruzzo 2005"- a cura della Fondazione Zancan Minori in difficoltà e giovani a rischio N tot minori in carico Servizio Sociale - materno infantile 1202 Percentuali 18-24enni privi di diploma su totale 18-24enni Tasso di abortività volontaria per 1000 donne 15-19enni Minori segnalati e presi in carico dall'ufficio dei servizi sociali per minori su 1000 minori residenti Contributi assistenza economica 99 Contributi prima infanzia 60 Contributi Affidi 74 Contributi maternità 45 madri Contributi sostegno educativo 93 Disagio familiare Tasso dei divorziati per 1000 coppie Tasso dei separati per 1000 coppie Minori affidati per separazione e divorzi sul totale minori per 1000 N minori in affido Zona Pisana 96 Disabilità Disabilità tot utenti 1146 Assistenza generica indiretta 5 Aiuto personale indiretto +L. 104/92 77 Assistenza rieducativa a minori 138 Assistenza rieducativa adulti 13 Inserimenti socio-lavorativi 23
2 Utenti centri diurni a gestione diretta 58 Utenti centri diurni a gestione convenzionata 68 Utenti in Case famiglia 12 Da rilevazione Legge su soggetti portatori di handicap - anno 2004 Psichico 765 Fisico 679 Sensoriale 273 Plurihandicap 1030 N disabili 0-3 anni 172 N disabili 4-18 anni 767 N disabili anni 339 N disabili anni 482 N disabili anni 987 Anziani Persone sole con 65 anni e più (tasso per 100 famiglie) Donne anziane vedove sul totale regionale delle donne anziane Percentuale di anziani 65anni percettori di pensione sociale sul totale di popolazione anziana Anziani Tot in carico 3296 Contributi Assistenza economica 38 Assistenza domiciliare indiretta 34 Assistenza domiciliare diretta 284 Totale anziani in carico Zona Pisana dati sovrastimati per mancata cancellazione di utenti RSA deceduti nel 2004
3 ADI (sociosanitaria) indiretta 228 ADI (sociosanitaria) diretta 151 Affidi anziani 10 AD di prossimità/auser 170 Telesoccorso 110 Utenti Centri diurni a gestione diretta 17 Utenti centri diurni a gestione convenzionata 18 Utenti RA a gestione diretta 48 Utenti RSA a gestione diretta 285 Utenti RSA in Convenzione 427 N anziani valutati UVG su Tot anziani in carico 19,72% N anziani valutati UVG su Tot anziani 1,53% N utenti in Cure domiciliari su tot anziani 0,89% N utenti in Cure domiciliari su tot anziani in carico 11,50% N utenti valutati per inserimenti in Cure domiciliari su tot anziani valutati UVG 52,62% N utenti RSA su tot anziani 1,68% N utenti RSA su tot anziani in carico 21,60% N utenti per inserimenti in RSA su tot anziani valutati UVG 32,15% Dipendenze - dati 2004 Persone 14 anni che consumano oltre 1/2 litro di vino al giorno per 1000 persone Utenti in carico > 18 alcooldipend 149 Utenti in carico > 18 tossicodipendenti Tossicodipendenti Tossicodipendenti > Persone 15 anni che fumano oltre 20 sigarette al giorno (per 100 fumatori)
4 Delitti denunciati all'autorità giudiziaria per produzione e commercio di sostanze stupefacenti (sul tot delitti) Salute Mentale Utenti adulti U.F. SM Zona Pisana ,75% della pop residente Utenti minori U.F. SM Zona Pisana 1808 Persone affette da disturbi psichici per 1000 abitanti Persone invalide per insufficienza intellettiva per 1000 persone Povertà economica/indigenza Provvedimenti esecutivi di sfratto per morosità sul totale dei Provvedimenti Persone che presentano spese per consumi al di sotto della soglia di povertà sul totale della popolazione Percentuale di famiglie che hanno avuto spesso o qualche volta difficoltà per comprare cibo necessario, pagare bollette, sostenere spese per cure mediche Contributi Assistenza Economica 302 Contributi Assistenza Domiciliare 26 Buoni alimentari (in più a contributi ass. economica) 116 Albergazioni 11 Ticket - Pisa 162 TBC 3 7,11 della pop minorile res. sulla Zona Fondo sociale emergenza abitativa 96 nuclei familiari Depositi cauzionali Ass. San Vincenzo 41
5 Eemergenza abitativa "Villa Giulia" 7 Appartamenti emergenza 13 Progetto Case famiglia AIDS 3 N adulti in Difficoltà 570 Lavoro/disoccupazione Tasso di disoccupazione giovanile Percentuale di persone in cerca di occupazione da oltre 12 mesi sul totale delle persone in cerca di occupazione Tasso di lavoratori atipici 15-64enni sul totale degli occupati Tasso di disoccupazione nella Provincia di Pisa 4,5 dato relativo al 2003 Devianza Quoziente di criminalità per abitanti Indice di comportamento malavitoso (incendi, estorsioni, rapimenti) su 1000 delitti Delitti denunciati per sfruttamento e/o favoreggiamento della prostituzione sul totale delitti per 1000 abitanti Detenuti Tasso di detenzione Tasso di detenuti stranieri Sovraffollamento delle carceri Posti disponibili 220 N detenuti al Don Bosco. 370 Progetto/Servizio "Homeless" 180 Progetto/Servizio "Oltre il Muro" 370 Immigrati Ambulatorio medico San Vincenzo 1250 contatti
6 PNA 15 Centro accoglienza Via Garibaldi 42 Prog. "Città Sottili" 520 Scolarizzazione bimbi Rom 139 Immigrati extracomunitari in difficoltà Percentuale di stranieri denunciati sui residenti Percentuale di stranieri disoccupati (15-64enni) su forza lavoro complessiva Percentuale minorenni stranieri segnalati e presi in carico dall'ufficio dei servizi sociali per minorenni sul totale dei minorenni stranieri residenti
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
Allegato alla Delib.G.R. n. 38/ 21 del 2.8.2005 Piano regionale dei servizi sociali Approvazione definitiva del testo sulla base delle osservazioni emerse nel corso delle consultazioni. Cap. 1.1 alla pag.
2. Quadro di sintesi e di classificazione degli indicatori
2. Quadro di sintesi e di classificazione degli indicatori Gli indicatori presi a riferimento sono classificati in grandi gruppi: A - Indicatori di contesto demografico, sociale ed economico B - Indicatori
Città di Enna AREA 5 G.R.I.T.
Città di Enna AREA 5 G.R.I.T. SEZIONE 1. DATI ANAGRAFICI DELL ORGANIZZAZIONE Denominazione dell Organizzazione Acronimo (Sigla) Indirizzo della sede Presso¹ CAP Telefono Comune Fax E-mail PEC Sito web
Allegato A alla Convenzione Costitutiva
ALLEGATO A VALDARNO INFERIORE PARTE I - convenzione della Società della Salute Art. 5, comma 1, lettera d) e art.19, comma 1- ATTIVITA DELL AREA SOCIO ASSISTENZIALE da ricomprendere nella descrizione delle
Premessa Riferimenti normativi Attività socio-sanitarie ad alta integrazione sanitaria
PAGINA 1 DI 5 ALLEGATO A Attività socio-sanitarie ad alta integrazione sanitaria e prestazioni sanitarie a rilevanza sociale della Società della Salute Zona Pisana Premessa La Società della Salute Zona
Università Roma Tre Facoltà di Scienze della formazione Corso di laurea in Servizio Sociale e Sociologia L.39 A.A. 2013-2014
Università Roma Tre Facoltà di Scienze della formazione Corso di laurea in Servizio Sociale e Sociologia L.39 A.A. 2013-2014 Lezione del 30 novembre 2013 I Servizi Sociali nelle ASL Docente: Alessandra
INDICE. Classificazione Interventi e Servizi Regione Campania per la promozione della sicurezza sociale
INDICE Classificazione Interventi e Servizi Regione Campania per la promozione della sicurezza sociale Cod. Clas. AREA WELFARE D'ACCESSO A1 A1 Segretariato Sociale A2 D1 Servizio Sociale Professionale
La povertà letta dalla Caritas a Livorno
La povertà letta dalla Caritas a Livorno I semestre 2015 Dati raccolti dalla rete di Centri di Ascolto Caritas A cura di Osservatorio Diocesano delle Povertà e delle Risorse POVERTA' ALIMENTARE Area/centro
Il contesto socio-economico e la Partecipazione in Provincia di Rieti
Il contesto socio-economico e la Partecipazione in Provincia di Rieti di Daniela Bucci e Roberto Fantozzi Villa Potenziani Rieti 15 Novembre 2006 Struttura della Presentazione La domanda e l offerta di
CONTRIBUTI SUSSIDI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALSIASI NATURA A PERSONE, ENTI PUBBLICI E PRIVATI
Catalogo processi, tipologia dei procedimenti e valutazione del rischio area: CONTRIBUTI AREA DI RISCHIO Processi Tipologia di procedimenti Valutazione del Rischio Contributi economici per soggetti disagiati,
1.C AREA INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA
1.C AREA INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA Nella tabella riepilogativa, per le singole tipologie erogative di carattere socio sanitario, sono evidenziate, accanto al richiamo alle prestazioni sanitarie, anche
AGEVOLAZIONI ECONOMICHE IN BASE ALL ISEE
AGEVOLAZIONI ECONOMICHE IN BASE ALL ISEE SANITA ESENZIONE TIKET ASSEGNO DI CURA PER NON AUTOSUFFICIENTI CURE ODONTOIATRICHE Esenzione dal pagamento della quota ricetta di 2 Euro Misura a favore dei non
Servizi Sociali. in evoluzione: da selettività ad universalità
Servizi Sociali in evoluzione: da selettività ad universalità Complessità Non Non si si limitano ad ad un un tempo preciso della della vita vita Pluralità di di interventi Personalizzazione degli degli
PROGETTO ASSISTENZA ALLE PERSONE DISABILI E AGLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI II III E IV ANNUALITA
COMUNE DI BRANCALEONE 89036 PROV. REGGIO CALABRIA
Comune di San Giuliano Terme
Spese per sopravvivere Servizi sanitari Socialità Conciliazione Famiglia-lavoro Servizi sociali e socio-sanitari Utenze e tributi istruzione Casa Abitanti 31.066 - Famiglie 12.992 Dati ISTAT 31/12/2012
Gruppo 1 I SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA TRA NUOVE DINAMICHE SOCIALI E SOSTENIBILITA ECONOMICA
Gruppo 1 I SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA TRA NUOVE DINAMICHE SOCIALI E SOSTENIBILITA ECONOMICA Il contesto demografico, epidemiologico e sociale Gli anziani a Cesena Aumento del 35% della popolazione
N. procedimenti per i quali non sono stati rispettati i tempi di conclusione
CONTRIBUTI SUSSIDI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALSIASI NATURA A PERSONE, ENTI PUBBLICI E PRIVATI AREA Processi Tipologia di N. tot dei N. per i quali non sono stati rispettati gli standard procedimentali/
Aiuto alla lettura elaborato dall Associazione Malati di Reni
Aiuto alla lettura elaborato dall Associazione Malati di Reni REGIONE LAZIO Legge Regionale 30 dicembre 2013, n. 13 Legge di stabilità regionale 2014 Diritti sociali, politiche 2 Interventi per la disabilità
Tab. 1 Servizi per macro aree di assistenza nella diocesi di Milano
INTRODUZIONE Nel corso del 2010 si è svolto il Censimento nazionale dei servizi sanitari, socio-sanitari e socioassistenziali collegati con la Chiesa Cattolica, promosso congiuntamente dall Ufficio nazionale
Nel caso in cui la denominazione dell'ente non sia presente nell'elenco, inserire la Denominazione nella casella sottostante.
Dati identificativi MICRO 1. Ente Comune: Denominazione Soliera Ente Associato: Denominazione Nel caso in cui la denominazione dell'ente non sia presente nell'elenco, inserire la Denominazione nella casella
31 dicembre 2010. 14 marzo 2010. Non è stabilita alcuna scadenza per la presentazione delle richieste
Soggetti finanziatori Progetto Scadenza ALLEANZA ASSICURAZIONI Iniziative che hanno come scopo: 1. progetti di formazione e/o inserimento professionale dei giovani finalizzati all'uscita da situazioni
Allegato B. PERSONALE: funzioni, profili, requisiti, tempi di adeguamento.
Allegato B PERSONALE: funzioni, profili, requisiti, tempi di adeguamento. MINORI - COMUNITA FAMILIARE ALLA DATA DELL..2006 Famiglia Esperienza acquisita di almeno cinque anni con figli propri o affidati.
PERSONALE: funzioni, profili, requisiti, tempi di adeguamento.
Allegato B PERSONALE: funzioni, profili, requisiti, tempi di adeguamento. MINORI - COMUNITA FAMILIARE ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DEL PRESENTE REGOLA Coordinamento Famiglia Almeno tre anni di esperienza
PRESENTAZIONE LEGGE REGIONALE 20/2002 E RELATIVO REGOLAMENTO
PRESENTAZIONE LEGGE REGIONALE 20/2002 E RELATIVO REGOLAMENTO La legge regionale n. 20 del 6 novembre 2002, ed il relativo regolamento attuativo (n. 1 dell 8 marzo 2004) come più volte integrato e modificato,
SETTORE SOCIALE CENTRO DI RESPONSABILITA : COD. 07 SERVIZI: SOCIO-ASSISTENZIALE
SETTORE SOCIALE SERVIZI: SOCIO-ASSISTENZIALE CENTRO DI RESPONSABILITA : COD. 07 FUNZIONI DEI SERVIZI SERVIZIO SOCIO-ASSISTENZIALE Il Settore è preposto ad assicurare alle persone e alle famiglie un sistema
Relazione attività esercizio 20
Gruppi di Volontariato Vincenziano AIC Italia Gruppo di.. Regione.. Relazione attività esercizio 20 C.F. proprio.. Regionale.. 1 In verità, vi dico: tutte le volte che avete fatto ciò a uno dei più piccoli
Piano di Zona 2010-2013. La formazione per i volontari La rete sociale Servizi di Assistenza Domiciliare
Piano di Zona 2010-2013 La formazione per i volontari La rete sociale Servizi di Assistenza Domiciliare I servizi di assistenza domiciliare Servizio di assistenza domiciliare territoriale a totale carico
Le strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie nella provincia di Piacenza
Provincia di Piacenza Osservatorio del sistema sociosanitario Le socio-assistenziali e socio-sanitarie nella provincia di Piacenza I dati riassuntivi di seguito esposti sono elaborati dal Settore Sistema
********** IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE. - VISTA la L. n. 184 del 04/05/83 Disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori ;
Consiglio di Amministrazione Deliberazione n. del OGGETTO: RECEPIMENTO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 79 11035 DEL 17/11/03 Approvazione linee d indirizzo per lo sviluppo di una rete di servizi
CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE PER L ACCESSO AGLI ASILI NIDO COMUNALI.
Settore Servizi educativi CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE PER L ACCESSO AGLI ASILI NIDO COMUNALI. I criteri per la formazione delle graduatorie prendono in esame il contesto in cui è inserito
ASSOCIAZIONE ONLUS CERCHI D ONDA
ASSOCIAZIONE ONLUS CERCHI D ONDA PROGETTO FAMIGLIE SOLIDALI 2012 S ommario Premessa 1. Il contesto 2. Finalità 3. Obiettivi specifici 4. Attività 5. Destinatari 6. Durata del progetto 7. Cronogramma 8.
LE AREE SOCIO-SANITARIE DI COMPETENZA DELLA A.S.L. Ass. Sociale Dottoressa Anna Maria Paladino Ass. Sociale Dottoressa Dorotea Verducci
LE AREE SOCIO-SANITARIE DI COMPETENZA DELLA A.S.L. Ass. Sociale Dottoressa Anna Maria Paladino Ass. Sociale Dottoressa Dorotea Verducci AREA MATERNO INFANTILE ED ETÀ EVOLUTIVA (1) Assistenza di tipo consultoriale
FAMIGLIA E POLITICHE SOCIALI. Data aggiornamento 13/05/2014 MONITORAGGIO TEMPI PROCEDIMENTALI ANNO 2014
DIREZIONE FAMIGLIA E POLITICHE SOCIALI MONITORAGGIO TEMPI PROCEDIMENTALI ANNO 2014 Data aggiornamento 13/05/2014 BREVE DESCRIZIONE DEL CON INDICAZIONE DI TUTTI I RIFERIMENTI ASILI DI CASEGGIATO D.Lgs.
LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 06-11-2002 REGIONE MARCHE
LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 06-11-2002 REGIONE MARCHE DISCIPLINA IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE E ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE E DEI SERVIZI SOCIALI A CICLO RESIDENZIALE E SEMIRESIDENZIALE Fonte: BOLLETTINO
Allegato A. Regione Marche Giunta Regionale DGR n. 1144 del 5/10/2004. Obiettivo 3 FSE 2000-2006
Allegato A Regione Marche Giunta Regionale DGR n. 1144 del 5/10/2004 Obiettivo 3 FSE 2000-2006 Decima integrazione alle linee guida per la gestione del POR 1 Intervento sperimentale: voucher per attività
ALLEGATO 1C IN ATTUAZIONE DEL DPCM 29 NOVEMBRE 2001 AREA INTEGRAZIONE SOCIO - SANITARIA
ALLEGATO N. 1 ALLEGATO 1C IN ATTUAZIONE DEL DPCM 29 NOVEMBRE 2001 AREA INTEGRAZIONE SOCIO - SANITARIA 2 AREA MATERNO INFANTILE LIVELLI DI ASSISTENZA Assistenza sanitaria e sociosanitaria alle donne, ai
SCHEDA DI RILEVAZIONE (allegato alla domanda di iscrizione all Albo Comunale delle Associazioni)
- COMUNE DI MIRANO - SCHEDA DI RILEVAZIONE (allegato alla domanda di iscrizione all Albo Comunale delle Associazioni) Nel compilare la scheda, Vi preghiamo di dare una sola risposta ad ogni domanda, salvo
Bando 2010 - Progetti di servizio civile approvati e non finanziati. Pagina 1
Codice Ente Nome Ente Titolo Progetto Settore Progetto Area Intervento Progetto Totale Numero Posti Concessi Totale Numero Posti Richies Punteg gio Finale Bianca e Bernie reti solidali per il volontariato
piccola comunità madre.bambino vanessa
piccola comunità madre.bambino vanessa Obiettivi > favorire la ricongiunzione di nuclei familiari disgregati dalla tossicodipendenza, da disturbi psichici e da svantaggio sociale in genere, in un contesto
Allegato D All Ambito Territoriale C9 per il tramite del Comune di Alla c. a. del Responsabile dei Servizi Sociali SEDE OGGETTO: Richiesta partecipazione alla selezione per l assegnazione di borsa lavoro.
Criteri per la formazione delle graduatorie per l accesso agli asili nido comunali.
Settore Servizi educativi Criteri per la formazione delle graduatorie per l accesso agli asili nido comunali. I bambini sono accolti al nido, compatibilmente con le disponibilità dei posti, tenendo conto
SET MINIMO DI DATI PER CLASSIFICARE LA NON AUTOSUFFICIENZA
SET MINIMO DI DATI PER CLASSIFICARE LA NON AUTOSUFFICIENZA Considerazioni preliminari La raccolta di dati si riferisce alle persone non autosufficienti, cioè a coloro che subiscono una perdita permanente,
Servizi e interventi per i disabili
Servizi e interventi per i disabili Il termine prendere ha in sé diversi significati: portare con sé, interpretare, giungere a una decisione, scegliere, ma anche subire, catturare, pervadere, occupare.
9HQJRQRGLVHJXLWRULSRUWDWHOHVFKHGHUDSSUHVHQWDQWLOHJUDGXDWRULHGHILQLWLYH 'RPDQGD(53EDQGRSHUQXFOHRIDPLOLDUHFRPSRVL]LRQHHFLWWDGLQDQ]D
%'RPDQGH(53(GLOL]LD5HVLGHQ]LDOH3XEEOLFD 9HQJRQRGLVHJXLWRULSRUWDWHOHVFKHGHUDSSUHVHQWDQWLOHJUDGXDWRULHGHILQLWLYH 'RPDQGD(53EDQGRSHUQXFOHRIDPLOLDUHFRPSRVL]LRQHHFLWWDGLQDQ]D GRADUA E.R.P. 1999 NUMERO COMPLESSIVO
Oggetto: richiesta ISCRIZIONE ALL ASILO NIDO SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA
Al Sig. Sindaco del Comune di ISOLA DEL LIRI Oggetto: richiesta ISCRIZIONE ALL ASILO NIDO SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA Il/La sottoscritto/a... nato/a in... Prov. il././.. e residente in ISOLA
Sportello informativo - Distretto di Ostiglia 800 379177 [email protected]
Hai un familiare anziano o con disabilità gravissima che assisti a domicilio e ritieni di avere bisogno di essere sostenuto / aiutato? Regione Lombardia mette a disposizione dei servizi per aiutarti nel
Assessore alla Sanità e Politiche Sociali
Osservatorio Epidemiologico Ufficio Ospedali Ufficio Distretti Sanitari Ufficio Economia Sanitaria Ufficio Personale Sanitario Ufficio Formazione del Personale Sanitario Servizio Sviluppo Personale Ufficio
Le Porte Sociali del Municipio XI
Le Porte Sociali del Municipio XI Sono organismi del Privato Sociale e del Volontariato che, attraverso propri operatori, all interno del Segretariato Sociale del Municipio Roma XI, svolgono funzioni di
Sala Operativa Sociale
Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute 800440022 Sala Operativa Sociale Dott.ssa Angelina Di Prinzio Roma, 09 Novembre 2010 EVOLUZIONE DELLA DOMANDA SOCIALE Dai dati quantitativi e
TABELLA 1 ELENCO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, CONDIZIONATE ALL ISEE
A LLEGATO TABELLA 1 ELENCO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE, CONDIZIONATE ALL ISEE A1 - CONTRIBUTI ECONOMICI A1.01 Assegno per il nucleo familiare erogati dai comuni A1.02 Assegno Maternità erogato
Distretto Socio-Sanitario 2
Carta dei Servizi Sociali Distretto Socio-Sanitario 2 Anno 2012 UNIONE DEGLI ASSESSORATI ALLE POLITICHE SOCIO-SANITARIE DEL LAVORO COMUNE DI SANTO STEFANO QUISQUINA S. STEFANO QUISQUINA 91 Ufficio Servizi
Consorzio Società della Salute Colline Metallifere. Relazione al bilancio di esercizio 2013
Consorzio Società della Salute Colline Metallifere Relazione al bilancio di esercizio 2013 Nella presente relazione al bilancio di esercizio 2013 si intendono evidenziare le informazioni sull'attività
SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014
SERVIZIO/UFFICIO Servizi alla Persona RESPONSABILE dott.ssa Silvana Casamassima OBIETTIVO N. 1 PESO 20 SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014 4.3.1- Investimento: - avvio della Comunità socio- educativa per persone
Prestazioni sociali e sanitarie nel sistema EEVE - DURP
Prestazioni sociali e sanitarie nel sistema EEVE - DURP Presupposti, termini di scadenza, sportelli di competenza, riferimenti DURP Settore Prestazione Presupposti per l accesso Dove possono essere presentate
SdS Pisana Settore Marginalità Linee di indirizzo 2011
SdS Pisana Settore Marginalità Linee di indirizzo 2011 linea di programma ACCESSO E SEGRETARIATO SOCIALE TIPOLOGIA DELLE AZIONI PREVISTE ULTERIORI MODALITA' DI FUNZIONAMENTO marginalità Servizi rivolti
Tel. casa Tel cell madre Tel cell padre
Modulo di domanda contributo per la frequenza di servizi educativi per la prima infanzia - nido estivo 2015 Allegato alla D.D. 1010 / 2015 Ricevuto dall ufficio Pratica n Consegnata il Il sottoscritto
Approvato con deliberazione del C.d.A. n. 1 del 27.02.07
REGOLAMENTO CONSORTILE PER L INSERIMENTO DI MINORI NELLE STRUTTURE RESIDENZIALI Approvato con deliberazione del C.d.A. n. 1 del 27.02.07 1 S O M M A R I O ART. 1 - OGGETTO...3 ART. 2 - FINALITÀ...3 ART.
ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA
ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA AI MINORI E ALLE LORO FAMIGLIE 2. Progetto già avviato Sì No 3. Tipologia di servizio Istituzionale Servizi Essenziali Altro 4. Area tematica Minori e Famiglia 5. Macrotipologia
9. Il contesto di riferimento: i dati dell Ambito Territoriale di Monza
9. Il contesto di riferimento: i dati dell Ambito Territoriale di Monza A. DATI DEMOGRAFICI Tab. 1 Composizione popolazione residente 0 3 952 3.304 335 4.591 4 10 2778 9.096 1.023 12.897 11 13 960 3.364
IL RICONOSCIMENTO DELL INVALIDITA E DELLA L. 104/92
IL RICONOSCIMENTO DELL INVALIDITA E DELLA L. 104/92 L'invalidità è la difficoltà a svolgere alcune funzioni tipiche della vita quotidiana o di relazione a causa di una menomazione o di un deficit fisico,
SERVIZI E INTERVENTI SOCIALI PER BAMBINI, RAGAZZI E FAMIGLIE
SERVIZI E INTERVENTI SOCIALI PER BAMBINI, RAGAZZI E FAMIGLIE Rapporto sui dati delle Zone sociosanitarie/società della salute della Regione Toscana Anni 2007-2009 GENNAIO 2011 INDICE Nota metodologica
IL LAVORO NEL CARCERE DI TRIESTE
IL LAVORO NEL CARCERE DI TRIESTE Ruolo del Dipartimento di Salute Mentale nella prevenzione all invio in OPG a cura di Renata Bracco Bolzano, 30 novembre 2013 Il territorio del DSM di ASS1 Provincia di
IL DISTRETTO SOCIALE DI BOLZANO. 2 settembre 2015
IL DISTRETTO SOCIALE DI BOLZANO 2 settembre 2015 Azienda Servizi Sociali di Bolzano (ASSB) - è ente strumentale del Comune di Bolzano, dotata di personalità giuridica pubblica, di autonomia funzionale,
COMUNE DI CASTELFRANCO VENETO
COMUNE DI CASTELFRANCO VENETO ********** Allegato sub A alla deliberazione C.C. n. 70 del 26 maggio 2003 REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DEGLI INTERVENTI ECONOMICI NEL CAMPO DEI SERVIZI SOCIALI Premessa
La riforma dell ISEE. Il nuovo ISEE:
Cos è l ISEE? L ISEE è un indicatore che valuta la situazione economica delle famiglie ed è utilizzato come base per: fissare soglie oltre le quali non è ammesso l accesso alle prestazioni sociali e sociosanitarie
2.3 I SERVIZI SOCIALI
2.3.2 Il Servizio Sociale Apertura: Indirizzo: Recapiti: tel. Il Servizio alla Persona, ha preso avvio il: I servizi socio-assistenziali sono rivolti a tutti i cittadini residenti nel Comune di Pomezia.
REGIONE LAZIO. Comune di Campodimele. L.R. n.6/2004 AGGIORNAMENTO 2011. a cura dell Ufficio di Piano
REGIONE LAZIO Fondi Terracina San Felice Circeo Sperlonga Lenola Monte San Biagio Campodimele Azienda Sanitaria Locale Latina XXII Comunità Montana Ente Capofila Comune di FONDI Comune di Campodimele PIANO
Descrizione Normativa Tempi Responsabile procedimento Ufficio Informazionii
Procedimenti Settore Servizi alla persona Descrizione Normativa Tempi Responsabile procedimento Ufficio Informazionii Responsabile ufficio Responsabile sostitutivo Assistenza domiciliare Per assistenza
Famiglie in salita Rapporto 2009 su povertà ed esclusione sociale in Italia a cura di Caritas Italiana - Fondazione Zancan
Famiglie in salita Rapporto 2009 su povertà ed esclusione sociale in Italia a cura di Caritas Italiana - Fondazione Zancan VENETO: sintesi di alcuni dati 1. IL PUNTO DI PARTENZA: UNO SGUARDO STORICO ALLA
REGOLAMENTO I.S.E.E. (Indicatore situazione economica equivalente)
COMUNE DI MONTECCHIO EMILIA (PROVINCIA DI REGGIO EMILIA) REGOLAMENTO I.S.E.E. (Indicatore situazione economica equivalente) Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 4 del 18 febbraio 2002 Modificato
SCHEDE REGIONALI DI SPESA DISTINTE PER AREE DI INTERVENTO DEL COMUNE DI RIMINI
SCHEDE REGIONALI DI SPESA DISTINTE PER AREE DI INTERVENTO DEL COMUNE DI RIMINI 2 MICRO 2007 1. Ente Comune: Denominazione RIMINI Ente Associato: Denominazione PREVENTIVO PER MICROAREE 2007 Dati identificativi
COMUNE GENONI PROVINCIA ORISTANO BANDO SELEZIONE
COMUNE GENONI PROVINCIA ORISTANO BANDO SELEZIONE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE AL PROGRAMMA SPERIMENTALE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI CONTRASTO DELLE POVERTA ESTREME SERVIZI
SEZIONE V Area disabili
SEZIONE V Area disabili 5.1 indicatori della domanda sociale Tab. 5.1 Servizi e interventi richiesti (anno 2008) DISTRETTO Santa croce C. Monterosso A. Chiaramonte G. Ragusa Aiuto Domestico disabili gravi
SERVIZI PER PERSONE CON PROBLEMI DI SALUTE MENTALE O DIPENDENZA
SERVIZI PER PERSONE CON PROBLEMI DI SALUTE MENTALE O DIPENDENZA Servizio tossicodipendenze (Ser.T.) 10 Il Ser.T. dell Asl 2 Savonese si occupa della cura delle persone che hanno problemi di dipendenza
REGIONE TOSCANA Giunta Regionale
Direzione Generale Politiche Formative, Beni e Attività Culturali Area di Coordinamento Orientamento, Istruzione, Formazione e Lavoro Settore Istruzione e Educazione RILEVAZIONE SUI SERVIZI PUBBLICI E
Consultorio Familiare
Distretto Sanitario di Trebisacce Consultorio Familiare Botero: Famiglia Il Consultorio Familiare Il Consultorio Familiare è un presidio socio-sanitario pubblico che offre interventi di tutela e di prevenzione
DIREZIONE DEI SERVIZI SOCIALI COORDINAMENTO DISTRETTI
DIREZIONE DEI SERVIZI SOCIALI COORDINAMENTO DISTRETTI Responsabile Procedimento: Dott. Danilo Corrà - mail: [email protected]; numero di telefono: 041.2608735 DESCRIZIONE PROCEDIMENTO 1 Gestione
COMUNE DI S.AGATA SUL SANTERNO (Provincia di Ravenna)
COMUNE DI S.AGATA SUL SANTERNO (Provincia di Ravenna) REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO E LE MODALITA DI ACCESSO AGLI INTERVENTI DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Approvato con delibera di Consiglio
R E G I O N E P U G L I A AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE
di R E G I O N E P U G L I A AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITÀ ASSESSORATO AL WELFARE GLI INVESTIMENTI PER QUALIFICARE L OFFERTA DI STRUTTURE PER LE PERSONE
