MANUAL. CarPlate Server. MANUALE versione 2.2

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1 MANUAL CarPlate Server MANUALE versione 2.2

2 Nel seguente manuale sono contenute istruzioni sull installazione e sul funzionamento di: CarPlate Server (CPS) Le informazioni riportate nel presente documento sono fornite a solo scopo informativo e possono essere soggette a modifica senza alcun preavviso. Selea assicura la massima cura nella raccolta delle informazioni riportate ma non può fornire alcuna garanzia sul contenuto del presente manuale, e si dissocia implicitamente da tutte le garanzie di commerciabilità o d idoneità del prodotto a particolari scopi. Copyright Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del presente manuale può essere trascritta, trasmessa o riprodotta in nessuna forma senza esplicito permesso scritto di Selea. Selea, ViewCAM e MultiCAM sono marchi registrati. Microsoft e Windows sono marchi registrati da Microsoft Corporation. Altri marchi di prodotto citati nella documentazione sono utilizzati esclusivamente a scopo identificativo e rimangono di proprietà dei rispettivi detentori. Manuale release 2.2 del 24/07/2012 a cura di: Cigognetti Andrea

3 SOMMARIO INTRODUZIONE CAPITOLO 1 - PRIMO UTILIZZO DI CARPLATE SERVER I P P CPS Avazione del servizio Creazione dell utente ed assegnazione di una cartella proprietaria Autocancellazione Configurazione delle sorgen per l invio FTP a CPS Configurazione delle sorgen per l invio M2MXML a CPS A C P CAPITOLO 2 - RICERCHE P! F A I %! E (%! B C ( L S % CAPITOLO 3 - STATISTICHE O CAPITOLO 4 - AZIONI R% HTTP I A ( I (% CAPITOLO 5 - OPZIONI EVOLUTE CAPITOLO 6 - REQUISITI DI SISTEMA APPENDICE A Risparmio energe'co di Windows...31 APPENDICE B Approfondimen' collegamento di rete...33 GLOSSARIO...35 Pagina 3

4 SOMMARIO 4 Pagina

5 INTRODUZIONE Car Plate Server (CPS) è la soluzione che Selea ha sviluppato per la cattura delle immagini provenienti da telecamere di lettura targhe come 604. CPS permette di memorizzare il metadato OCR in uscita da con allegato lo snapshot che l ha generato in un database, permettendo così la ricerca veloce della cattura e l analisi statistica; CPS è una soluzione software che trasforma un PC in una centrale di registrazione specifica per la lettura delle targhe. Disponibile nelle versioni da 1, 2, 4, 8, 16 e 50 telecamere, CPS rappresenta la soluzione ideale per chiunque desideri realizzare sistemi di lettura targhe ad elevato flusso di transito, dove parametri come: risparmio di banda di trasmissione, risparmio di memoria e gestione di elevati numeri di targhe catturate sono gli elementi critici del sistema. CARATTERISTICHE DI CarPlate Server CPS integra un server FTP e HTTP facilmente configurabile, per la ricezione delle notifiche delle targhe lette e per la lettura delle targhe. Possibilità di creazione credenziali di accesso Il server FTP supporta la scrittura su disco locale o remoto (NAS). Possibilità di fare ricerche per tipo di targhe, data/ora, varco di passaggio. La ricerca supporta, l uso di espressioni regolari tramite le quali eseguire ricerche anche di targhe parziali. Il limite delle connessioni FTP contemporanee è fissato a 50, ma è un limite modificabile ed è limitato solo dalla capacità del sistema informatico. Il PC su cui gira il CPS, soprattutto se il numero di telecamere sono dell ordine di dispositivi, non necessita di prestazioni particolari, perché il software è studiato per essere veloce e ottimizzato. Controllo del numero di connessioni e del traffico, tramite report d analisi statistica dei server FTP e HTTP. Crea un log delle richieste FTP e delle richieste HTTP in ingresso, per monitorare il sistema. Interfaccia software per interrogazioni remote. Integrazione di un server HTTP, in cui bisogna solo specificare la porta (80 di default), che offre la possibilità di poter eseguire interrogazioni remote, cioè è possibile fare una ricerca di targhe da un computer che non è quello che riceve fisicamente le notifiche ma è solo collegato in rete al Server. Grazie alla funzionalità HTTP è possibile integrare il CPS in vostre applicazioni (o di terze parti), attraverso delle semplici GET HTTP. Il server HTTP delle richieste è predisposto per l uso dello standard HTTPS, semplicemente configurando la funzione e inserendo il certificato SSL Nessun limite virtuale al numero di notifiche al secondo che il server è in grado di gestire, dipende solo dalle caratteristiche della macchina. Pagina 5

6 INTRODUZIONE Supporta la compressione delle richieste in modo da utilizzare meno banda possibile durante i trasferimenti dei risultati delle ricerche. Cancellazione automatica delle targhe più vecchie di un certo numero di giorni (impostabile), come richiesto dal garante della privacy. L auto-cancellazione consente anche di risparmiare spazio su disco. Esportazione delle notifiche (targhe) in formato CSV Statistiche di passaggio delle targhe CPS ha un modulo per inviare le notifiche sia al modulo Transact che al software Analytics di Milestone. Server interno proprietario ottimizzato per ottenere la più elevata velocità di scrittura e di ricerca. Questo particolare consente di erogare massime prestazioni sia a livello di connessioni FTP che HTTP. CPS è un software multi-connessione. Sia il server FTP sia quello HTTP supportano più connessioni e la gestione di più richieste contemporanee. Disponibile una SDK, per integrazione del CPS all interno di software di terze parti. Un test effettuato su un database di quasi un milione di targhe, utilizzando un normale computer con processore Intel Atom, scegliendo un arco temporale di ricerca di 2 mesi, ha impiegato meno di 10 secondi per estrapolare i dati ricercati. 6 Pagina

7 CAPITOLO 1 - PRIMO UTILIZZO DI CARPLATE SERVER 1.1 INSTALLAZIONE DEL SOFTWARE Inserire il CD-ROM nel lettore e attendere l avvio automatico della procedura di installazione guidata. Seguire tutti i passi della procedura, indicando lingua di preferenza, componenti da installare (configuratore e visualizzatore o solo visualizzatore) e percorso d installazione. Se esistono altri software Selea sul Vostro PC vi verrà segnalato che la cartella Selea esiste già: potete installare CPS nel percorso già esistente senza alcun problema. Al termine della procedura, inserire la chiave hardware di licenza (fornita con il software) in una delle porte USB del computer: questa deve essere presente a ogni utilizzo del software, che altrimenti partirebbe in modalità demo, si consiglia quindi di mantenerla sempre inserita nella stessa porta USB. Se durante la procedura guidata si era scelto di creare delle icone sul desktop per i software installati, fare doppio click sull icona CPS Config per avviare il programma. PRIMO UTILIZZO 1.2 PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO DEL SOFTWARE Nella versione completa il programma è composto da due parti: Carplateservice.exe è il programma vero e proprio: viene aggiunto ai servizi di Windows in modo che si possa renderlo autonomo dal login dell utente, basta che il PC sia acceso per poter funzionare! Il servizio si occupa di tutte le funzioni di memorizzazione, scrittura nel database, cancellazione programmata, ecc CarPlateServer.exe è l interfaccia grafica (GUI) che permette di configurare e dialogare con il servizio. E possibile quindi chiuderla in qualsiasi momento senza interrompere il corretto funzionamento di CPS. In base all opzione di avvio (/c oppure /v) verrà aperta l interfaccia di configurazione oppure il semplice visualizzatore. Come fa CPS a riconoscere quante telecamere OCR si connettono? In base alla licenza acquistata il Vostro CPS avrà un limite massimo di sorgenti da cui potrà acquisire targhe: ogni volta che attiverete il servizio, CPS attenderà l arrivo di materiale dalle sorgenti configurate per la connessione FTP; durante la connessione CPS si annota il MAC Address della sorgente e decresce di un unità il numero di telecamere sconosciute che potranno ancora connettersi. Arrivati al numero massimo (per esempio 10) di MAC Address annotati CPS rifiuterà la connessione della sorgente FTP con un MAC Address diverso dai 10 già visti. Questa soluzione consente di non dover inserire alcun codice seriale o altro della sorgente all interno di CPS; inoltre, nel caso venga sostituita una telecamera, sarà necessario configurare solo quest ultima per l invio FTP verso CPS e riavviare il servizio rendendo molto più agevole la manutenzione. 1.3 PRIMO AVVIO DI CPS La prima configurazione, piuttosto semplice ed intuitiva, si conclude in pochi passi: 1. Attivazione del servizio in background 2. Creazione degli utenti con relativa cartella di salvataggio degli snapshot. 3. Impostazione dell autocancellazione. 4. Configurazione delle sorgenti per l invio FTP a CPS 7

8 CAPITOLO 1 - PRIMO UTILIZZO DI CARPLATE SERVER PRIMO UTILIZZO Attivazione del sevizio Aprire la scheda Servizio locale (fig.1.2-a) ed aggiungere il servizio tra quelli di Windows cliccando sul tasto Register service. Come vedrete dopo pochi istanti verrà notificata l avvenuta esecuzione del comando ed il tasto si trasformerà in Unregister service per darvi la possibilità di rimuovere il servizio in qualsiasi momento. Ora cliccare su Start Service per abilitare il motore software di CPS. Verrà notificata l avvenuta esecuzione del comando ed il tasto ora si modificherà in Stop service per darvi la possibilità di fermare il servizio. Da notare che i comandi Start e Stop del servizio equivalgono a quelli presenti nella sezione servizi degli strumenti amministrativi di Windows. Click! Click! a b Fig.1.2 Se tutto è andato a buon fine il Vostro server CarPlate è già attivo! c Lo stato del servizio viene descritto nella riga visibile in figura 1.3-c Fig Creazione dell utente ed assegnazione di una cartella proprietaria Il secondo passo è la definizione di un utente abilitato all uso nel menù a schede nella parte alta, scegliere Server XML/FTP ;(fig. 1.4-a) mettere il flag su Abilita ricezione immagini dalle telecamere (fig.1.4-b) cliccare sul tasto Configura utenti (si aprirà una finestra, fig 1.4-c) Scrivere il nome e la password da assegnare all utente e cliccare sul tasto Home dir per specificare la cartella in cui verranno salvate le snapshot ricevute. Premere il tasto Aggiungi per creare il nuovo utente e chiudere la finestra premendo OK Ricordarsi di riavviare il server FTP con i nuovi parametri cliccando sul tasto Applica modifiche (fig. 1.4-e) Se volete creare più utenti, rifare la sequenza appena descritta per ognuno di loro Autocancellazione Specificare nel campo di fig.1.4-f per quanti giorni gli snapshot ed il relativo record nel database dovranno essere mantenuti. CarPlate verifica ed elimina ogni 15 minuti circa le catture che hanno superato tale numero di giorni. Ovviamente il numero di giorni archiviabile dipenderà dal numero di catture giornaliere e dalle possibilità fisiche dell hard-disk del vostro PC. Si consiglia di partire da un numero di giorni eleva- 8

9 CAPITOLO 1 - PRIMO UTILIZZO DI CARPLATE SERVER a c PRIMO UTILIZZO b d c f e Fig.1.4 to e ridurlo successivamente in base al livello di riempimento del disco che provvederete a monitorare quotidianamente per un breve periodo di tempo Configurazione delle sorgenti per l invio FTP a CPS L ultimo passo per essere operativi è configurare per l invio degli snapshot via FTP: accedere attraverso l interfaccia web e dalla pagina Sistema andare alla sezione Notifiche FTP. Inserire l IP del PC su cui avete installato CarPlateServer e le credenziali dell utente Fig.1.5 poc anzi creato. Se avete più telecamere potete assegnare una cartella in particolare a questa, indicandola nel campo Percorso di salvataggio FTP. Per maggiori dettagli sui singoli comandi di questa sezione vedere anche il capitolo 4 al paragrafo Tipo notifiche a pag.27 del manuale di Occorre infine specificare a quando inviare le notifiche: andare nella pagina Targhe e abilitare con l apposito flag la funzione OCR (Abilita controllo targhe) e, se volete registrare tutte le targhe senza filtrarle con delle liste, mettere i flag come in figura 1.6 9

10 CAPITOLO 1 - PRIMO UTILIZZO DI CARPLATE SERVER PRIMO UTILIZZO Per maggiori informazioni sulle funzionalità contenute in questa pagina andare al capitolo 4 al paragrafo 4.9 Targhe alla pagina 61 del Manuale di ad ogni lettura invierà a CarPlateServer un immagine Jpeg e nella scheda Server XML/FTP dell interfaccia compariranno nella finestra di destra diverse voci inerenti all utente, il file trasferito ed il suo salvataggio. Tale finestra consente anche Fig.1.6 a Fig

11 CAPITOLO 1 - PRIMO UTILIZZO DI CARPLATE SERVER di analizzare eventuali errori di trasmissione o salvataggio (fig.1.7) Come visibile in fig.1.7-a, se la cartella di destinazione non esiste, chiederà a CarPlateServer di crearla per poter inserire al suo interno gli snapshot. Nella cartella assegnata all utente verranno create delle sottocartelle e dentro esse gli screenshot catturati (fig.1.8) PRIMO UTILIZZO Il Vostro sistema di lettura e archiviazione targhe è ora funzionante!! Fig.1.8 Chiudendo l interfaccia grafica CarPlate Server continuerà comunque a svolgere tutte le sue funzioni Configurazione delle sorgenti per l invio M2MXML a CPS Una variante al sistema di comunicazione telecamera-cps descritto nel paragrafo precedente è la ricezione delle sole notifiche nel formato M2MXML. Questo sistema evita l invio da parte della telecamera dello snapshot e la sua memorizzazione da parte di CPS: in pratica si avrà soltanto un database delle targhe rilevate. CarPlate Server consente per scelta un solo sistema di ricezione attivo per volta: non verrà fornita la possibilità di abilitare contemporaneamente sia la ricezione FTP che quella M2MXLM in quanto richiederebbe parecchie risorse computazionali. Togliere quindi il flag dalla casella Abilita ricezioni immagini dalle telecamere e metterla in Abilita ricezione notifiche dalle telecamere (M2MXML) come in figura 1.9. Altri dati da configurare saranno le credenziali di accesso al server HTTP che le telecamere dovranno utilizzare (che saranno le stesse da utilizzare per accedere al database da un altro CPS remoto, come vedremo nel paragrafo dedicato) e la porta HTTP (di default la 8080 ma, se già utilizzata, si può impostarne un altra). Cliccare sul tasto Applica modifiche per renderle effettive. Fig.1.9 Sulla sorgente si renderà necessario attivare e configurare le notifiche M2MXML come in figura 1.10 specificando l IP del PC su cui è installato CarPlate Server, le credenziali che avete scelto e la porta specificata. Nel campo XML URL andrà scritta, rispettando la sintassi: m2mxml.cgi?value= 11

12 CAPITOLO 1 - PRIMO UTILIZZO DI CARPLATE SERVER Fig.1.10 PRIMO UTILIZZO Applicando le modifiche la sorgente si riavvierà. A questo punto quando verrà letta una targa nell area LOG della scheda Server XML/FTP verrà segnalata la corretta ricezione della notifica completa del nome della sorgente e dell eventuale lista di appartenenza della targa (fig. 1.11) Fig Accedere al server CarPlate da più postazioni Il server HTTP di CarPlate svolge tre funzioni: permette all interfaccia grafica di comunicare con il servizio consente la ricezione di notifiche M2MXML autorizza altre installazioni di CarPlate di accedere al database locale per eseguire le ricerche. In questo paragrafo illustreremo quest ultima funzione, dedicata ad un utilizzo multiutenza di CPS di tipo 1 server / n clients Per questo tipo di utilizzo, tutte le sorgenti dovranno inviare le letture al server Car- Plate, che sarà quella postazione sempre accesa su cui il servizio sarà sempre in funzione e su cui avrete installato la chiave hardware USB di attivazione. Su tale PC dovrete abilitare Supporta interrogazioni remote ed inserire le credenziali che le postazioni remote dovranno fornire per accedere al servizio. Le credenziali saranno le stesse che verranno richieste nel caso le sorgenti inviino le notifiche in formato M2MXML. Andrà specificata anche la porta che verrà utilizzata per lo scambio delle informazioni, se diversa da quella di default. Sugli altri PC, da cui farete soltanto interrogazioni, installerete solo il visualizzatore allo stesso modo in cui lo avete installato sul server ma senza il configuratore che aggiungerebbe il servizio CPS a Windows in quanto non sarà necessario (vedere cap ) e senza configurare il server FTP o M2MXML in quanto sui client non verrà ricevuto nulla (vedere cap ) Al client sarà sufficiente specificare l indirizzo IP del server che contiene il database remoto completo della porta da utilizzare (fig a) Fig

13 CAPITOLO 1 - PRIMO UTILIZZO DI CARPLATE SERVER a PRIMO UTILIZZO Fig.1.13 Al primo accesso verrà richiesto di immettere le credenziali per accedere al servizio e vi verrà offerta la possibilità di salvarle per non doverle immettere ad ogni apertura di CarPlate. Ovviamente se su CarPlate Server verranno modificate, verrà ripresentato il popup per la loro reimmissione. Nel caso da un client voleste eliminare l indirizzo di un database remoto perché è cambiato l IP o perché l accesso a quel database non è più necessario, sarà sufficiente cliccare sull icona visibile qui a lato per eliminarlo dall elenco. Quando un client chiederà l accesso al database, nei LOG di CarPlate Server verrà registrato l IP di provenienza della richiesta e l elemento ricercato (fig.1.14) Fig

14 CAPITOLO 1 - PRIMO UTILIZZO DI CARPLATE SERVER Note dell utente sul paragrafo: PRIMO UTILIZZO 14

15 CAPITOLO 2 - RICERCHE L interfaccia grafica CarPlate Viewer permette di ricercare in database locali e remoti targhe complete o parziali in modo intuitivo e veloce, anche grazie ai numerosi filtri applicabili alla Vostra ricerca (periodo, varco, eventuale lista di appartenenza, ecc ) La scheda Trova targhe si divide in 3 aree: a) Scelta del database in cui cercare la targa b) Filtri da applicare alla ricerca c) Area dei risultati b a RICERCHE c Fig POSIZIONE DEL DATABASE Come visto nel capitolo precedente CarPlate Server può funzionare sia in modalità stand-alone che in modalità server-clients. Se la postazione da cui si esegue la ricerca è anche la stessa che riceve ed archivia le notifiche (ovvero il server FTP e/o HTTP) la ricerca sarà LOCALE in quanto il database si troverà sullo stesso PC in cui state eseguendo la ricerca. Il pallino quindi andrà messo in Cerca nel Data Base (fig.2.2-a) Nel campo sotto la selezione viene ricordato quante catture fanno parte del database Se invece vi trovate nella condizione server-clients e la macchina da cui state ese- a b c Fig

16 CAPITOLO 2 - RICERCHE RICERCHE guendo la ricerca non è quella che riceve ed archivia le notifiche (e che quindi contiene il database) dovrete spostare il pallino su Cerca nel Data Base Remoto (fig.2.2-b) Specificare nel campo sottostante l indirizzo IP oppure il nome di rete del PC che contiene il database completo della porta da utilizzare (es :8082 oppure SRV-TARGHE:8082). Se è la prima volta che ci si connette a questo server HTTP verranno richieste le credenziali d accesso. Credenziali e porta saranno quelle specificate nella scheda Server XML/ FTP (vedere installazione, pag.12) Nel caso si dispongano di più server e quindi di più database, essi verranno memorizzati e riproposti nella tendina per poter essere richiamati velocemente. Potreste avere la necessità di ricercare la targa in una cartella di snapshot non più connessa al database del server in quanto memorizzata, ad esempio, su un unità di backup. In questo caso spostare il pallino su Cerca nel percorso e specificarlo attraverso il tasto Scegli percorso (fig.2.2-c) CarPlate estrapolerà dal nome delle snapshot (che ricordiamo essere di tipo significativo : lista_targa-progressivo_data_ora) i dettagli dello scatto e creerà un database temporaneo in cui eseguire le ricerche. Il tasto Ricarica file permette di riaggiornare il database temporaneo nel caso il contenuto della cartella sia cambiato. 2.2 FILTRI DI RICERCA I filtri sono comodi strumenti per ridurre l elenco delle targhe trovate ed avvicinarsi il più possibile all elemento cercato. Permette inoltre, sapendo a priori alcune informazioni utili alla ricerca come ad esempio se la targa è passata in un determinato arco temporale oppure fa parte di una lista, di ridurre in modo significativo i tempi di ricerca: infatti la ricerca non sarà più estesa a tutto il database ma solo a quella parte attinente alla ricerca. Le tipologie di filtri, applicabili anche simultaneamente, sono tre: a) Lista di appartenenza b) Periodo temporale c) Varco di cattura a b c e d Pagina Fig.2.3 Nel campo Filtro varchi è possibile inserire il nome del varco da cui dovrebbe essere passato il veicolo, scritto anche parziale oppure più varchi separati da ; Volendo è possibile estrapolare l elenco dei varchi direttamente dal database pre- 16

17 CAPITOLO 2 - RICERCHE mendo il tasto visibile in fig. 2.3-d per poi selezionarlo/i con un flag dall elenco che compare alla sinistra del tasto stesso. La funzione Ricerca smart (fig.2.3-e) abilita la ricerca della targa comprendendo anche caratteri alternativi simili a quelli da Voi proposti. Questa funzione è utile nel caso la cattura della targa sia avvenuta in modo non completamente corretto. Ci sono infatti caratteri che in particolari casi (sporcizia, ammaccature della targa, ecc...) possono essere mal interpretati dall OCR interno di e scambiati per caratteri simili. La possibilità della presenza di queste targhe nel database è maggiore se il controllo sintattico di non viene utilizzato (ad esempio per consentire la lettura delle targhe straniere). I caratteri che vengono considerati uguali sono: I <=> 1 8 <=> B D <=> 0 <=> O RICERCHE Un altra opzione di ricerca, in genere l ultima che viene utilizzata nel caso di fallimento delle precedenti è l inclusione delle targhe UNREAD ovvero vengono inclusi nell elenco delle targhe trovate anche gli snapshot che ha inviato ma dai quali non è riuscita ad estrapolare nulla. La ricerca su questi snapshot va fatta manualmente, osservando fotogramma per fotogramma 2.3 Area risultati Nell area di sinistra viene mostrato l elenco delle targhe compatibili con i criteri utilizzati per la ricerca effettuata, facenti parte del database selezionato. Nella descrizione delle colonne troverete anche il numero di record trovati nel database (fig.2.4-a). Cliccando sulle etichette delle colonne, si possono ordinare i record in ordine crescente o decrescente in base alla colonna selezionata (cliccando su Data e ora l elenco verrà ordinato in modo cronologico o cronologico inverso, ad esempio). Cliccando sul record, nella parte destra sarà possibile vedere lo snapshot corrispondente (se presente sul PC dove risiede il database interrogato) a Fig.2.4 Se tra le targhe ricercate ve ne sono alcune appartenenti ad una delle liste (vedere cap.3) lo sfondo del record cambierà colore: verde per quelle appartenenti alla whitelist, rosso per quelle appartenenti alla blacklist. 17

18 CAPITOLO 2 - RICERCHE RICERCHE 2.4 Importare snapshot nel database CarPlate Server vi consente di importare all interno del proprio database snapshot o cartelle di snapshot catturate senza il suo ausilio, allo scopo di rendere più veloce la ricerca del materiale. Questa funzione può essere utile, ad esempio, per importare snapshot catturati precedentemente all installazione di CarPlate Server attraverso un software FTP, come ad esempio FileZilla. CarPlate cercherà di ricostruire dal nome significativo dato agli snapshot da e dall alberatura delle cartelle tutte le informazioni possibili per rendere esaustivi i nuovi record aggiunti. Per cominciare la procedura di importazione premere il tasto Importa nel database nell area strumenti della scheda Trova targa. NOTA: il processo di importazione si basa sul nome significativo che la sorgente assegna allo snapshot. Nel nome del file però non vi è quello del varco che ha scattato la foto. Quindi tale informazione non sarà disponibile per le snapshot importate (e di conseguenza nel database nel campo varco verrà inserito UNKNOW ) Se intendete fare ricerche ibride su snapshot catturati con CarPlate Server e snapshot importati in CarPlate, utilizzando anche l opzione filtro varchi, ricordate di mettere il flag anche sul varco UNKNOW ) 2.5 Esportazione di targhe o database CarPlate Server consente l esportazione del risultato della Vostra ricerca sia in forma testuale all interno di un file in formato standard CVS, sia in forma grafica ovvero ricostruendo attraverso l utilizzo di cartelle dal nome significativo (data, ora) la cronologia degli snapshot esportati (fig.2.5). All interno della cartella di esportazione viene aggiunto un file eseguibile Car- PlateServer.exe (solo interfaccia grafica) per poter eseguire rapide ricerche nel materiale esportato. L esportazione delle snapshot può essere dell intera ricerca (tasto Visualizzati ) oppure degli elementi selezionati nell area targhe trovate di sinistra (tasto Selezionati ). Il tasto Tutto permette di fare una copia dell intero archivio di snapshot che, come per le altre esportazioni grafiche, verrà suddiviso in cartelle significative. Fig.2.5 NOTA: il processo di esportazione si basa sul nome significativo che la sorgente assegna allo snapshot. Nel nome però non vi è il nome del varco che ha scattato la foto. Quindi tale informazione verrà persa in fase di esportazione. 2.6 Barra di stato Nella parte bassa della scheda Trova targhe vengono fornite comunicazioni di servizio su cosa CarPlate Server sta facendo. L area è divisa in una riga testuale posta sopra una barra grafica che, attraverso lo 18

19 CAPITOLO 2 - RICERCHE scorrimento, indica che CarPlate è al lavoro (e non bloccato) soprattutto in ricerche su database remoti raggiunti attraverso linee dati lente (ISDN, ADSL, ecc ). Fig.2.6 Tra le varie comunicazioni di servizio compare anche il tempo impiegato per la ricerca appena effettuata, il livello di sicurezza del canale utilizzato per raggiungere il database remoto e se il sistema è pronto o meno per effettuare una nuova ricerca. A destra della barra di stato vi è anche il pulsante Stop che permette di interrompere una ricerca in corso. In edizioni precedenti alla 1.6 di CPS nel momento in cui la ricerca viene interrotta compare un popup che segnala un errore http. E NORMALE, dare semplicemente l Ok, vi viene solo comunicato che la ricerca non ha fornito risultati da visualizzare, suggerendovi di controllare le porte IP (la ricerca l avete interrotta volutamente). RICERCHE 2.7 Come inserire la targa da cercare CarPlate Viewer può facilitarvi le ricerche! Non è obbligatorio infatti avere la targa completa per cercarla nei database: si possono inserire due caratteri speciali per ovviare al problema di una targa incompleta Esempi pratici Si sta cercando il possibile passaggio di un auto sospetta di cui si sa marca e modello ma solo la parte iniziale del numero di targa. Una possibile ricerca può essere fatta così: DH3* oppure *6KC dove l asterisco significa che dopo i caratteri inseriti ci possono essere un numero imprecisato di caratteri qualunque oppure nessuno. dove l asterisco significa che dopo i caratteri inseriti ci possono essere un numero imprecisato di caratteri qualunque oppure nessuno. Ovviamente CarPlate Server restituirà un numero di targhe che potrebbe essere non proprio esiguo, ma considerata la rapidità con cui vengono visualizzate le snapshot è possibile scorrerle fino a quando si trova quel modello di auto che inizia con quella targa, vedrete che la lista dei sospettati si ridurrà notevolmente! Un altra possibile ricerca potrebbe essere fatta con una targa quasi completa: magari un carattere potrebbe essere illeggibile oppure contraffatto. In questo caso sarà sufficiente sostituire i caratteri dubbi con un punto di domanda: BK9?6?C dove il punto di domanda significa che al suo posto ci potrebbe essere un carattere qualsiasi oppure nessun carattere. Anche in questo caso il risultato potrebbe essere di più targhe, ma ci si può aiutare con l ausilio degli snapshot oppure aiutandosi con il filtro temporale o con un varco preciso. 19

20 CAPITOLO 2 - RICERCHE RICERCHE 2.8 Limiti imposti da Selea a Viewer CarPlate Server potrebbe potenzialmente lavorare su database contenenti una quantità enorme di targhe (considerando il poco posto che occupano le snapshot in termini di Kb e l attuale capacità di storage dei computer). Se effettuassimo ricerche di targhe molto incomplete senza l uso dei filtri potremmo in teoria trovare una quantità enorme di record, tali da mettere in crisi le capacità computazionali degli elaboratori tipici da ufficio. Per ovviare al problema Selea ha limitato il numero di record visualizzabili nell area Targhe trovate a Se una ricerca fornisse risultati con più record del limite comparirà un messaggio di avviso e verrà bloccata la visualizzazione. In casi simili si suggerisce l uso dei filtri (ad esempio quello temporale). Note dell utente sul paragrafo: 20

21 CAPITOLO 3 - STATISTICHE La scheda statistiche permette di vedere in modo grafico la quantità di transiti totale o di ogni singolo varco, quotidiana, settimanale o mensile. Dopo aver scelto il periodo temporale interessato verrà visualizzato un istogramma dove sulle ascisse troverete l arco temporale scelto suddiviso in: giornaliero: settimanale: mensile: una colonna ogni ora una colonna ogni giorno della settimana una colonna ogni giorno del mese mentre sulle ordinate il numero di veicoli transitato Nella parte alta della colonna colorata comparirà il numero esatto dei passaggi relativo al periodo. Volendo è possibile esportare il conteggio dell arco temporale / varco prescelto in un file in standard CSV per l elaborazione con altri software. 3.1 Ottenere un analisi statistica La parte alta della scheda permette di eseguire i passaggi per arrivare ad avere l istogramma: selezionare il database che contiene i dati da utilizzare (localhost nel caso sia sul PC su cui state lavorando, oppure l IP/nome nel caso il database sia su un'altra macchina in rete; specificare sempre la porta da utilizzare). CarPlate a d b c STATISTICHE Fig

22 CAPITOLO 3 - STATISTICHE memorizzerà la scelta fatta nella tendina per un utilizzo futuro, nel caso si voglia rimuovere dall elenco l indirizzo memorizzato premere sullo strumento gomma (fig.3.1-d). il secondo passo, facoltativo, è quello della scelta del varco da analizzare: se non ne sceglierete uno l analisi verrà fatta sommando i passaggi su tutti i varchi disponibili nel database; se invece ne scegliete uno o più di uno verranno sommati solo quelli inerenti a quel/quei varchi in particolare. Se non si conoscono i nomi dei varchi presenti nel database selezionato per l analisi è possibile cliccare sul tasto aggiorna : verrà estratto dal database l elenco completo dei varchi e verranno mostrati nella tendina. Selezionare dalla tendina quelli desiderati con l apposito flag. il terzo ed ultimo passo è la scelta del periodo di cui vogliamo sapere le statistiche di transito: selezionando giornaliera verrà visualizzata l analisi di transito suddiviso nelle 24 ore del giorno che verrà selezionato nel calendario; selezionando settimanale verranno analizzati i sei giorni seguenti oltre a quello selezionato. La settimana analizzata può cominciare da qualsiasi giorno del calendario. Mensile analizzerà invece un arco di 31 giorni partendo da quello selezionato. Al termine della selezione di tutti i parametri necessari alla Vostra ricerca premere il tasto aggiorna (nell area di figura 3.1-c) per cominciare l analisi. STTISTICHE CarPlate Server permette di svolgere innumerevoli altre analisi (targhe pari/dispari, anzianità del parco auto di una zona, ecc ) Se avete particolari richieste contattateci senza impegno, saremo lieti di poter offrire una soluzione che possa semplificarvi il lavoro! 22

23 CAPITOLO 4 AZIONI CarPlate Server è in grado di compiere in modo autonomo alcune operazioni a seconda che la targa letta da una delle sorgenti sia inclusa o meno in una delle due liste LOCALI disponibili. In risposta al passaggio di una particolare targa CarPlate Server può: Inviare una mail ad uno o più destinatati con la possibilità di allegare pure lo snapshot Attivare l output della telecamera che ha letto la targa contenuta nella lista Inviare una richiesta HTTP personalizzabile. Le azioni possono essere svolte anche contemporaneamente. Selea già di per se potrebbe gestire questa tipologia di eventi senza l ausilio di CarPlate, ma occorre inviare le liste aggiornate alle singole sorgenti tutte le volte che viene aggiunta o tolta una vettura. In sistemi centralizzati dove diversi varchi utilizzano liste uguali può essere più vantaggioso utilizzare le liste in CarPlate Server ed avere quindi un unico punto su cui dover intervenire in caso di modifiche. E possibile pure fare un uso ibrido del sistema a liste, come potrebbe essere comodo in un sistema a ZTL con autorizzazioni utente a singolo varco. Esempio (fig.4.1) al varco 1 possono passare solo i residenti nella zona A mentre nel varco 2 sono autorizzati solo i residenti della zona B. In entrambi i varchi però vi è la necessità di cercare targhe appartenenti ad una blacklist comune fornita ad esempio dalla Questura. In questo caso potrebbe essere vantaggioso inserire le targhe dei residenti nelle singole zone di appartenenza in whitelist all interno della memory-card di (visto che i residenti di una zona non cambiano in continuazione) mentre la gestione della blacklist potrebbe essere fatta all interno di CarPlate server visto che tale lista potrebbe essere aggiornata quotidianamente ed è comune a tutti i varchi. Sempre all interno di CarPlate Server potremmo gestire una whitelist di soli accessi temporanei alle ZTL senza dover modificare le liste sui singoli varchi. AZIONI NOTA: in un sistema ibrido come quello appena descritto, le targhe vengono archiviate nel database con l etichetta di appartenenza alle liste di CarPlate, che saranno prioritarie. Infatti se viene rilevato l utilizzo delle liste di CarPlate, tutte le targhe provenienti dalle sorgenti vengono automaticamente convertite in no_list e viene poi assegnata l appartenenza ad una o nessuna delle liste di CarPlate. Esempio con liste ibride Whitelist con elenco di residenti nella zona A Blacklist con elenco auto sospette fornito dalla Questura. Output: sbarra 1 su whitelist Varco1 Whitelist con elenco di residenti nella zona B Mail alla Questura con data/ora passaggio targa sospetta Varco2 Output: sbarra 2 su whitelist Fig

24 CAPITOLO 4 - AZIONI a c b AZIONI Fig Richiesta HTTP E utilizzabile per inoltrare la notifica ad un server di servizi web, come ad esempio l invio di messaggistica SMS, oppure per l immissione di dati in un software specifico da Voi utilizzato. La notifica è personalizzabile in tutte le sue parti e supporta diversi campi contenenti variabili (che dovranno essere specificate come visibile nella legenda di figura 4.2-a) 4.2 Invio mail Permette di inviare con cadenza regolare una mail contenente le targhe facenti parte oppure no di una delle due liste. Per evitare il continuo invio di mail, si è deciso di inviarle solo ogni 60 secondi e se in tale arco temporale ne sono passate più di una verranno raggruppate in un unico invio. Per utilizzare la funzione ovviamente andranno configurati i campi di invio visibili in fig. 4.2-b in cui andranno specificati i propri dati ed il server di invio (compresa l autenticazione, se necessaria). Per verificare la corretta configurazione del servizio è possibile inviare ai destinatari una mail di test premendo l apposito pulsante sottostante. La mail può essere spedita a più destinatari contemporaneamente separati tra loro da un punto e virgola. Volendo è possibile, mettendo il flag in includi allegato all spedire insieme alle targhe anche lo/gli snapshot/s catturati. 24

25 CAPITOLO 4 AZIONI Ovviamente l invio delle snapshots sarà possibile solo se CarPlate Server sta funzionando configurato come server FTP (altrimenti sarà disponibile solo la lettura dell OCR della sorgente 4.3 Attivazione dell output della sorgente E possibile far attivare, nel caso di una lettura facente parte di una delle liste oppure no, l output della sorgente Selea che ha fatto la cattura. Questa funzione è utile ad esempio per aprire una sbarra in una ZTL al passaggio di targhe presenti nella whitelist, oppure per attivare sistemi di dissuasione nel caso il veicolo non sia nelle liste (come un lampeggiante rosso ad esempio). Le sorgenti sono equipaggiate di un output a relè (con contatto n.c/n.o) funzionante in diverse modalità. Per un corretto utilizzo elettrico e per la configurazione si rimanda al manuale del modello di in Vostro possesso. 4.4 Inserimento/ eliminazione delle targhe nelle liste Dalla versione di CarPlateServer si è abbandonato l utilizzo dei file di testo contenenti le liste per evolversi in un sofisticato database più veloce e versatile rispetto al sistema precedente che offre anche la possibilità, attraverso i tasti di fig. 4.2-c, di aggiungere (od eliminare) targhe dalle liste di confronto in modo rapido senza la necessità di intervenire su file esterni. Cliccando sui tasti aggiungi si aprirà un popup nel quale potranno essere scritte una o più targhe da aggiungere o rimuovere dalle liste (fig.4.3). Per eliminare targhe dalle liste selezionarle cliccandoci sopra (la selezione verrà evidenziata in blu) e premere il tasto elimina corrispondente alla lista. Fig.4.3 AZIONI Grazie al nuovo sistema di liste in database è possibile pure aggiungere o togliere targhe anche da postazioni remote (vedere Gestione remota ). Al temine di ogni modifica di configurazione premere il tasto Applica Modifiche per renderle operative. 25

26 CAPITOLO 4 - AZIONI Note dell utente sul paragrafo: AZIONI 26

27 CAPITOLO 5 - OPZIONI EVOLUTE La scheda Inoltra è pensata per agevolare il lavoro dei system integrator : permette infatti di interfacciare in modo flessibile l invio delle notifiche provenienti dalle sorgenti Selea a software di terze parti, utilizzando CarPlate Server come adattatore. Il gateway può funzionare in diverse modalità: Passiva (transact): il Vostro software stabilisce la connessione verso CarPlate Server. A canale aperto tutte le notifiche provenienti dalle sorgenti vengono inviate verso il software con il formalismo descritto nel file passive_gateway_carplate_template.xml Attiva (analitics): CarPlate Server si connette al socket utente del Vostro software ed invia i dati testuali con il formalismo descritto nel file active_gateway_carplate_template.xml La modalità attiva possiede due varianti: è possibile infatti inviare i dati sia con il protocollo HTTP che con l XMLRPC I formalismi vengono descritti nei due file sopraelencati (che contengono già un esempio) presenti nella cartella contenete l eseguibile di CarPlate Server e, dentro di essi, si potranno utilizzare i seguenti placeholders: -#TIME_STAMP# -#CARPLATE# -#TYPE# -#CAMERA_NAME# timestamp della targa valore della targa tipo della targa (white black o no list) nome del varco Una volta compilati i due file andranno copiate nel percorso del database (di default C:\Documents and Settings\All Users\CarPlateServer ) Nella stessa scheda è presente una tabella in cui verranno registrati i LOG delle attività di tipo gateway fornite da CPS. OPZIONI EVOLUTE Essendo l adattamento a software di terze parti un argomento piuttosto complesso, Vi consigliamo di contattarci per ottenere suggerimenti frutto della nostra esperienza con software di terze parti. 27

28 CAPITOLO 5 - OPZIONI EVOLUTE La scheda Gestione remota permette di aggiungere/rimuovere targhe in liste usate da CarPlateServer installati su PC remoti rispetto alla propria postazione e di vedere i messaggi registrati nei log di funzionamento per diagnosi a distanza al sistema. Gestione liste remote: Indicare l IP o il nome dell host seguito dal numero della porta HTTP da utilizzare nell apposito campo (o selezionarlo dalla tendina se già utilizzato altre volte) Cliccare su aggiorna liste per farsi spedire dal CarPlateServer remoto le sue attuali liste (passaggio facoltativo, potreste aggiungere o togliere elementi anche senza vedere l elenco in uso. Se tentate di inserire una targa già presente il CarPlate remoto la ignorerà evitando di inserire un duplicato). Aggiungere o togliere le targhe desiderate. Log del server remoto: Indicare l IP o il nome dell host seguito dal numero della porta HTTP da utilizzare nell apposito campo (o selezionarlo dalla tendina se già utilizzato altre volte). Cliccare sul tasto Aggiorna log per farsi spedire le informazioni recenti registrate nel log da CarPlate Server remoto. Il tasto Mostra tutto log richiede al carplate remoto l intero log attivo. Il tasto Cancella log svuota l intera cronologia di log memorizzati dal server remoto. OPZIONI EVOLUTE Fig

29 CAPITOLO 6 - REQUISITI DI SISTEMA Le risorse hardware richieste per l esecuzione di CarPlate Server possono variare considerevolmente in funzione: del numero di sorgenti connesse, del numero di utenze remote che interrogano il database simultaneamente L arco temporale di archiviazione delle targhe CarPlate Server non è assolutamente un programma esoso di risorse (necessità equiparabili ad un server FTP) soprattutto nell atto della memorizzazione delle snapshot e nella compilazione del database. Il momento di massimo impegno della CPU è, come per tutti i database, il momento dell interrogazione. Anche in questo caso però la durata dell impegno è in relazione con la grandezza del database in cui cercare (con tante sorgenti in zone trafficate e con periodi di archiviazione lunghi può raggiungere senza problemi dimensioni notevoli). In genere noi consigliamo CPU multicore (ormai sono disponibile a cifre ragionevoli) per ovviare alla possibilità che più utenti possano interrogare simultaneamente il database (1 core = 1 utente). Si consiglia comunque, dopo aver ultimato la configurazione del software, di verificare che il consumo di CPU e di memoria RAM mediamente richiesti non raggiungano i limiti massimi della macchina. Max n utenti > 8 CPU RAM Hard Disk Intel Core i3 2.4 GHz Intel Core i5 2.8 GHz Intel Core i7 3.4 GHz Intel Xeon ,8GHz 2 GB 1066 MHz SATA II o sup. 2 GB 1333 MHz SATA II o sup. 4 GB 1333 MHz SATA II o sup. 4 GB 1600 MHz SCSI/SAS Sistema Operativo Windows XP Pro Seven Windows XP Pro Seven Windows XP Pro Seven Windows 2008 Server RAM video Non rilev. Non rilev. Non rilev. Non rilev. Le caratteristiche dei processori si evolvono continuamente, la tabella qui sopra va intesa solo come riferimento per capire la fascia di prodotto. In caso di dubbio potete contattare Selea gratuitamente PRIMA di acquistare il PC, saremo lieti di essere utili nell aiutarvi in un acquisto mirato. Requisiti video CarPlate Server non ha alcuna pretesa video particolare, anche quelle integrate nel chipset vanno benissimo. Requisiti di connessione di rete La telecamera è pensata per non generare traffico intenso sulle reti: la lettura OCR a bordo infatti consente l invio di piccole snapshot contenenti metadati del peso inferiore ai 20Kb! Non sono richieste quindi particolari prestazioni di rete, basta una classica 10/100Mb. REQUISITI DI SISTEMA Se il sistema di lettura targhe farà parte di un impianto più complesso di videosorveglianza che viene installato in un ambiente dove c è già la presenza di una rete LAN aziendale, consigliamo di non sfruttare lo stesso switch utilizzato per i PC anche per la videosorveglianza per non rischiare di far decadere le prestazioni di tutta la rete. Considerato il costo attuale degli switch conviene acquistarne uno da dedicare esclusivamente alla videosorveglianza e di collegare tra loro gli switch con un cavo cross, come nell esempio di fig.1, nel caso si desideri che CarPlate Server sia accessibile dai PC dell ufficio o vi si possa accedere dalla rete internet (ad esempio per teleassistenza o per acquisire da sorgenti remote) 29

30 CAPITOLO 6 - REQUISITI DI SISTEMA In linea di massima possiamo suggerire: fino a 25 sorgenti VIDEO connesse: apparato ethernet 100 Mbit o superiore. da 36 a 49 sorgenti VIDEO connesse: apparato Gigabit Ethernet RETE LAN PREESISTENTE RETE LAN VIDEOSORVEGLIANZA + CPS Switch ufficio Switch videosorveglianza traffico internet / CPS Flussi video Cavo cross tra switch Tlc 01 Client 01 Server ufficio Accede a CPS PC CarPlate Server Tlc 02 Tlc 03 NAS Client 02 Tlc 04 Server Proxy/MVR Tlc 05 Client 03 REQUISITI DI SISTEMA Client 04 Accede a CPS Stampante LAN Ws4 01 Tlc 06 Router/Wireless Tlc 07 Tlc 08 Fig.1 Tlc 09 Requisiti di memorizzazione Lo spazio maggiore sarà ovviamente occupato dalle snapshot: di targhe occupano sui dischi circa 40Gb mentre il database sarà di circa 400Mb Ovviamente la capienza dei dischi sarà direttamente proporzionale al tempo di conservazione delle snapshot ed al numero di sorgenti che fanno catture. Se si prevedono grossi volumi di dati, considerare l acquisto di sistemi con RAID. RIBADIAMO CHE, IN CASO DI DUBBI O CHIARIMENTI, SELEA RIMANE A VOSTRA COMPLETA DISPOSIZIONE NELL AIUTARVI GRATUITAMENTE NELLA SCELTA DELL HARDWARE DA ACQUISTARE 30

31 APPENDICI Appendice A RISPARMIO ENERGETICO DI WINDOWS Qualora si dovesse effettuare un installazione di CarPlate Server su una nuova macchina, è utile effettuare alcune verifiche, ed eventualmente modifiche, per ottimizzare il sistema operativo all esecuzione del software Selea. Le modifiche che proponiamo non comportano alcuna possibile instabilità nel sistema e non richiedono il riavvio della macchina per essere applicate ma servono per far sì che il Vostro PC non interrompa l alimentazione alle chiavi hardware oppure entri in modalità stand-by bloccando di fatto la sua funzione di videosorveglianza. Gli esempi che faremo si riferiscono a Microsoft Windows XP Professional, ma valgono anche per tutte le altre edizioni di Windows sia a 32 che a 64bit, anche in edizione Server. Tenere presente che Windows 7 presenta le finestre con una grafica diversa, ma alla fine i comandi sono sempre gli stessi! A.1 Risparmio energetico e standby: Dal tasto Start di Windows selezionare Impostazioni e poi Pannello di controllo Dalla finestra che si apre cercare l icona Opzioni di risparmio energetico (fig.1-a) e fare doppio-click su di essa. Si aprirà la finestra visibile in figura 2 che propone diverse schede. A noi serviranno solo quella di default, Combinazioni risparmio energia e Sospensione Se nessuno a fatto modifiche, Windows prevede di spegnere il monitor dopo 20 di inattività da parte delle periferiche tastiera/mouse. Se vogliamo avere sempre a video le sorgenti dovremo impostare lo spegnimento su MAI all interno dell apposita tendina. Verificare che anche le altre voci della scheda siano su MAI. Spostiamoci ora sulla scheda Sospensione e, se presente, rimuoviamo il flag da Attiva sospensione. In questo modo eviteremo che in caso di inattività il sistema si iberni per risparmiare energia. a b Fig.1 A.2 Risparmio energetico per gli HUB USB Dal tasto Start di Windows selezionare Impostazioni e poi Pannello di controllo Dalla finestra che si apre cercare l icona Sistema (fig.1-b) e fare doppio-click su di Fig.2 31

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