Laboratorio per preadolescenti Questo non è lavoro e tanto meno festa

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1 Laboratorio per preadolescenti Questo non è lavoro e tanto meno festa in preparazione all Incontro Mondiale delle Famiglie di Milano 2012 L IDEA - I più piccoli sono sempre i primi a gioire e sempre pronti a festeggiare. Non sempre, però, vivono una vita che permetta loro di farlo: in Italia e nel mondo sono tantissimi i bambini lavoratori ai quali non è permesso di avere una vita normale, né tanto meno di vivere felicemente. Quello del lavoro minorile è un fenomeno gravissimo, anche se non se ne parla spesso, e per questo è importante conoscerlo. Nasce così l idea di creare alcune attività (da svolgere in una sola volta o, meglio, in quattro incontri tematici) che aiutino i preadolescenti a conoscere e capire il problema. DESCRIZIONE - Il percorso (attuabile in un unica seduta di circa 4 ore, o in 4 incontri da un ora circa) prevede una prima sezione dedicata alla comprensione della problematica: saranno create due immagini attraverso un attività di collage -una su un tema pubblicizzato (ad esempio le vacanze) e uno sul tema specifico- che permetteranno di evidenziare l assenza d informazioni riguardanti il lavoro minorile. In seguito si aiuteranno i ragazzi a capire l entità del problema attraverso dati reali forniti dall ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro). Il secondo gruppo di attività permetterà ai ragazzi di vestire i panni di alcune categorie di bambini (agricoltori, nelle miniere, nell industria manifatturiera, in una famiglia benestante) e di confrontare le proprie vite: attraverso la discussione emergeranno le problematiche e le differenze di vita tra noi e loro. La terza attività porterà i ragazzi a capire che quello dello sfruttamento del lavoro è un problema che riguarda anche noi: non solo perché anche in Italia i bambini lavorano ma anche perché molti dei nostri abiti sono fatti in Paesi dove è sfruttata la mano d opera dei minori. A conclusione del percorso si ragionerà sui problemi legati al fenomeno (povertà, analfabetismo, malattie, morte) e sulla necessità di agire per eliminare il problema: sarà quindi creato e filmato uno spot che sensibilizzi alla questione. 1

2 NUMERO DI GIOCATORI - da 8 in su LUOGO - al chiuso TEMPO NECESSARIO poco più di un ora ad attività SCOPO DEL GIOCO - fornire ai ragazzi alcuni elementi per conoscere il problema del lavoro minorile, capirne la gravità e stimolare una reazione/azione SVOLGIMENTO: Prima attività conoscere il problema - Verranno prodotti due collage, uno su un tema classico e uno sul lavoro minorile. Scopo principale dell esercizio del Collage è aiutare i giovani a cogliere la natura invisibile del lavoro minorile, dimostrando quanto sia difficile crearne un immagine con i normali materiali di uso quotidiano. Nella società odierna le immagini parlano da sole, soprattutto quando rivolte ai giovani. La società ha creato una generazione di ragazzi il cui motto è: Voglio tutto e lo voglio adesso: deve essere il meglio e deve essere in fretta!. Di contro, le immagini del lavoro minorile sono scarse e sporadiche. Si tratta di un fenomeno invisibile in quasi tutto il mondo, perfino nei Paesi in cui è presente. Quindi l obiettivo fondamentale del modulo è mostrare ai giovani quanto poco spazio abbia il lavoro minorile nei mezzi di comunicazione, persuadendoli della necessità di dare un volto ai bambini lavoratori. I gruppi dovranno produrre essenzialmente due collage. Il primo potrebbe riguardare un tema classico, come Vacanze al sole, Moda, Salute e fitness, Casa e giardino, Le mie vacanze, Il mio paese, La mia famiglia, I miei amici. Il secondo tema sarà il lavoro minorile. 1 MATERIALE - penne, riviste e giornali, colla, cartelloni, scotch, pennarelli - In un secondo momento si aiuteranno i ragazzi a capire l entità del problema attraverso dati reali forniti dall ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) 2 ma anche focalizzandosi sul problema in Italia per capire che è un fenomeno che riguarda anche noi, non solo quei Paesi che riteniamo poveri 3 - A conclusione verrà appesa la foto di un bambino lavoratore MATERIALE sarà utile creare un cartellone con alcune cifre significative da commentare insieme ai ragazzi (diffusione del fenomeno, tipologia ) Oppure si possono scrivere questi dati su una lavagna, pennarelli/gessi 1 Per approfondire meglio l attività e trovare spunti di lavoro scaricare e consultare il modulo COLLAGE 2 Si consiglia di scaricare il modulo INFORMAZIONI DI BASE (in questa prima fase consigliamo di fermarsi all analisi delle informazioni dell Allegato1) 3 Per approfondire si consiglia il sito di Save the Children 2

3 Seconda attività vestire i panni dell altro - Gioco di ruolo per conoscere l altro e confrontare le proprie vite. I ragazzi verranno divisi in 4 gruppi di almeno 3 persone, scopo di ogni gruppo sarà conoscere i personaggi loro affidati (gli altri gruppi non devono sapere le identità altrui) verrà consegnata un immagine 4, meglio 4 di diversa provenienza e professione per far capire la complessità del fenomeno (ad esempio: bambini impegnati nell agricoltura, nelle miniere, nell industria manifatturiera, bambini come loro). Verranno poste alcune domande 5 per far avvicinare i ragazzi alle storie raccontate dalle immagini, verrà poi chiesto loro di immedesimarsi nel proprio personaggio 6. - In un secondo momento sarà stimolata una discussione: ogni gruppo eleggerà un portavoce che rappresenti la categoria al centro della scena. Discussione sulle proprie vite tra i 4 rappresentanti (chi sono, dove vivo, cosa faccio per vivere, come vivo ): emergeranno le problematiche e le differenze di vita tra noi e loro che verranno segante su un cartellone/lavagna. MATERIALE foto, domande, fogli e penne per ogni gruppo, cartellone e pennarelli per discussione finale Terza attività lo sfruttamento del lavoro è un problema che riguarda anche noi 4 Si possono trovare molte immagini, ad esempio: 5 Si veda Attività 1:creare il profilo di un bambino lavoratore del modulo IMMAGINE 6 Per spunti e approfondimenti sull attività o, se si dispone di più tempo è possibile proporre il modulo IL GIOCO DELLE PARTI 3

4 I ragazzi verranno aiutati a capire che quello dello sfruttamento è un problema che ci riguarda, non solo perché anche in Italia i bambini lavorano (vedi la prima attività) ma anche perché molti dei nostri abiti e dei beni che utilizziamo quotidianamente sono fatti in Paesi dove è sfruttata la mano d opera dei minori. - Ogni ragazzo dirà quanto ha pagato le proprie scarpe / la propria maglietta. - Considerato che i costi dei prodotti finiti incidono in questo modo sui prezzi finali 7 : - 12% FABBRICA PRODUTTRICE 8% materiali 2% profitto dell azienda 2% costi di produzione di cui per la manodopera 0,4% 33% MARCA 13,5% profitto 11% ricerca 8,5% pubblicità 5% TRASPORTO e TASSE 50% ca. NEGOZIO - Si analizzano tutti insieme o a piccoli gruppi le liste del documento del Dipartimento Del Lavoro Americano nel quale vengono evidenziati i prodotti- i Paesi - il tipo di lavoro minorile e/o sfruttamento impiegato (http://www.dol.gov/ilab/programs/ocft/pdf/2009tvpra.pdf) - Scrivere su un cartellone (con disegnata una maglietta made in bangladesh)i pensieri che derivano dall analisi fatta. Focalizzare l attenzione su un esempio (come la Cina che sfrutta il lavoro minorile/ il lavoro forzato per produzioni differenti che vanno dalle calzature, ai giocattoli, passando per le decorazioni di Natale). - Ogni ragazzo guarderà l etichetta delle proprie scarpe/ maglietta - Riflessione finale sulle nostre scelte quotidiane e su come siano parte di un economia globale. MATERIALE stampa da pag 13 a pag 28 del documento prodotto dal Dipartimento Del Lavoro Americano del 2009 nel quale vengono evidenziati i prodotti- i Paesi- il tipo di lavoro impiegato minorile e/o sfruttamento - (http://www.dol.gov/ilab/programs/ocft/pdf/2009tvpra.pdf ), cartellone con la divisione dei costi, cartellone vuoto/ lavagna, pennarelli/gessi, cartellone con disegnata una maglietta made in bangladesh Quarta attività A conclusione del percorso si ragionerà sui problemi legati al fenomeno (povertà, analfabetismo, malattie, morte) e sulla necessità di agire per eliminare il problema. - Discussione del gruppo su cause e conseguenze del lavoro minorile: idee libere dei partecipanti scritte su 2 cartelloni 8, ponendo anche attenzione al fatto che spesso per le 7 Fonte: 8 Utilizzare i consigli delle pagine 7-10 e i dati presenti nell Allegato2 del modulo INFORMAZIONI DI BASE 4

5 famiglie il lavoro dei figli diventa un importante sostegno (non è sempre questione di mancanza di attenzioni) - Divisi in gruppi di 4 o 5 persone creare uno spot che sensibilizzi alla questione MATERIALE 2 cartelloni, pennarelli, una videocamera per filmare gli spot A conclusione delle 4 attività si avranno quindi alcuni materiali che testimonino il percorso fatto: 1. La foto di un bambino lavoratore 2. Il cartellone con le storie dei bambini lavoratori e le differenze tra noi e loro 3. Il disegno di una maglietta made in bangladesh con le riflessioni dei ragazzi 4. Lo spot Ringraziamo il gruppo di che ha collaborato nella realizzazione di queste attività Contatti: Centro Documentazione Mondialità Via S. Antonio Milano tel Fondazione diocesana per gli Oratori Milanesi via S. Antonio, Milano tel fax

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