Otello Bosari ECONOMIA E POLITICA IN FRIULI OCCIDENTALE DAL SECONDO DOPOGUERRA A OGGI: PROPOSTE PER UNA RICERCA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Otello Bosari ECONOMIA E POLITICA IN FRIULI OCCIDENTALE DAL SECONDO DOPOGUERRA A OGGI: PROPOSTE PER UNA RICERCA"

Transcript

1 Otello Bosari ECONOMIA E POLITICA IN FRIULI OCCIDENTALE DAL SECONDO DOPOGUERRA A OGGI: PROPOSTE PER UNA RICERCA 1

2 Anche i nomi hanno la loro importanza. Nei primi anni del secondo dopoguerra era usato il termine Destra Tagliamento per indicare il territorio che aspirava a diventare provincia assumendo Pordenone come capoluogo: si trattava di un riferimento geografico-amministrativo. In prosieguo di tempo è venuto prevalendo il termine Friuli Occidentale, volendo evitare di accentuare il distacco dal restante Friuli, dalla sua storia, dalla sua cultura (identità friulana). Nell'ambito quindi di un discorso di metodo possiamo usare la dizione Friuli Occidentale, senza sfuggire però alla domanda se esista una identità effettivamente attribuibile a questa area. Con una certa prudenza ed entro certi limiti si può anche rispondere sì. L'identità di Pordenone come città non è facile determinarla. Forse neanche esiste. Salvo una generica sensazione di città nuova o di città costruita da poco che si contrappone al sentimento di nostalgia dei pordenonesi originari che non sentono più tanto frequentemente come un tempo la loro particolare parlata veneta, così armoniosa e accattivante. È difficile parlare anche di una identità della provincia. 2

3 Si può piuttosto fare riferimento a caratteristiche di Pordenone e si possono anche individuare aggregazione di interessi più o meno consolidati e riconoscibili aventi dimensione cittadina o mandamentale o provinciale, spesso emergenti nel dibattito politico, soprattutto in relazione a conflitti presunti o reali con altre realtà politicoamministrative. Stando a quanto scriveva il conte Pietro di Maniago al tempo della Restaurazione, a Pordenone gareggiavano allora per prevalere commercianti e proprietari terrieri, forse con qualche tendenza dei primi a contare di più dei secondi, almeno guardando le rispettive dimore dal punto di vista della dimensione e della comodità. Al di fuori dei centri urbani tuttavia prevalevano per il peso largamente superiore dell'agricoltura nella vita economica, i proprietari terrieri. Poca importanza aveva il fatto che fossero nobili o borghesi perché i contratti agrari erano sempre quelli provenienti dalla ripresa agronomica del '700 e per i contadini la sorte era sempre la stessa: sottoposti a sfruttamento e a soggezione, vincolati da quelle antiche norme e dalla pratica difficoltà di trovare una facile via d'uscita occupandosi stabilmente in altri settori. Molto spesso l'emigrazione appariva come l'unica alternativa. Con l'insediamento dell'industria tessile a metà dell'ottocento, Pordenone diventa un centro caratterizzato dalla presenza della grande industria cotoniera e tale rimane in un'area prevalentemente agricola fino al Con la ristrutturazione dell'industria tessile e con i licenziamenti di massa da essa provocati quando tutto faceva pensare al peggio inizia, negli stessi anni Cinquanta, il vigoroso sviluppo della Zanussi, fabbrica di elettrodomestici, la cui combattiva classe operaia fa pesare un'altra volta il fatto che Pordenone vuol dire grande industria, con i relativi problemi politici e sindacali, anche se si deve riconoscere che la classe operaia pordenonese metalmeccanica non ha certo dato tanti sindaci e amministratori locali come il Cantiere di Monfalcone nel Basso Isontino e nella Bassa Friulana. Non per niente l'unico monumento culturale della classe operaia di Pordenone rimane la vecchia Casa del Popolo di Torre, costruita all'inizio del secolo XX con il lavoro volontario e ristrutturata dopo i sismi del 1976 con il contributo pubblico della legislazione per la ricostruzione. In seguito la classe operaia pordenonese non diede sempre una gran prova di capacità amministrativa, basti vedere il fallimento della cooperativa di consumo tra dipendenti del Cotonificio Veneziano (secondo dopoguerra). Più o meno nello stesso periodo comincia a svilupparsi la zona del mobile (Prata, Brugnera, Pasiano, Pravisdomini) dove la classe operaia non riesce a emergere come classe politicamente organizzata, restando piuttosto debole anche sul piano sindacale e sociale. 3

4 Quando la stella della Zanussi ha cominciato a impallidire, Pordenone e provincia hanno inaugurato rapidamente e con successo un'altra trasformazione, quella dell'industrializzazione diffusa. Siamo con ciò a pieno titolo dentro il cosiddetto fenomeno del Nord-Est e dentro il fenomeno delle Tre Italie. Pordenone quindi non rappresenta genericamente soltanto un'area dinamica, bensì una città e un'area che hanno saputo compiere nello spazio di due secoli almeno quattro trasformazioni (centro commerciale e di consumo della rendita agraria, centro tessile, città della Zanussi, capoluogo di una provincia caratterizzata dall'industrializzazione diffusa, con il relativo corollario di servizi e di esercito della partita IVA). La vera ricchezza economica della provincia è stata ed è tuttora quella di avere un ampio ceto imprenditoriale sorretto da maestranze professionalmente preparate e disposte anche a grandi sacrifici. Il sistema scolastico, senza dare di per sé prove esemplari, come nel caso dell'istituto Tecnico Malignani di Udine, ha svolto il proprio ruolo in maniera passabile, con qualche capacità di rapporto tra preparazione professionale (scuole serali di disegno, scuola serale di pratica commerciale di Pordenone Andrea Galvani ) e mercato del lavoro. Ma la città e la provincia sono state e sono piuttosto moderate in politica, non portate a grandi slanci e a grandi rischi. O meglio: qualche slancio è consentito, ma che non duri troppo. Emerge però anche una realtà sociale che non è chiusa al nuovo sul piano economico e su quello tecnico. Basta avere presente la vasta rete di cooperative esistente: dalle latterie alle cantine sociali e agli attuali supermercati Coop. Merita qualche riflessione la circostanza che il moderatismo sopravvive, anzi, è ben presente tuttora nella Destra Tagliamento, esprimendosi in molteplici aspetti, sociali e politici, con un preciso risvolto elettorale, nonostante le trasformazioni e le innovazioni che hanno avuto luogo nell'800 e nel primo '900, nonostante si sia arrivati anche qui a una realtà di decentramento industriale anni '50, '60, '70 caratterizzato comunque dalla compresenza sì di grandi complessi come il gruppo Zanussi, Scala e Savio, ma anche di medie aziende come SAFOP, Casagrande, etc. Il segno originario del moderatismo non è stato mutato o cancellato dunque né dal costituirsi via via nel tempo di una consistente classe operaia (tessili dei cotonifici, manovalanza delle fornaci di Pasiano, più recentemente metalmeccanici del gruppo Zanussi, etc.), né dalla profonda trasformazione intervenuta negli ultimi decenni nel potere locale, sia dal punto di vista istituzionale che politico (nascita della Regione a Statuto Speciale, costituzione della provincia di Pordenone, superamento del vecchio ruolo del prefetto, affermazione di amministrazioni di sinistra dopo le elezioni comunali e provinciali del 1975). 4

5 Infatti la DC, per oltre quarant'anni partito di governo, beneficia costantemente nella provincia di Pordenone di una percentuale di voti 39% alle elezioni europee del 1984 e 38,5% alle elezioni provinciali del 1985) molto superiore alla percentuale nazionale (rispettivamente 33,29% e 33,53%), mentre contemporaneamente il PCI, maggiore partito di opposizione, tocca il 24% nelle europee del 1984 e il 22% alle provinciali del 1985, tenendosi quindi a un livello sensibilmente inferiore ai corrispondenti dati nazionali (33,52% alle europee del 1984, 29,86% alle provinciali del 1985). Siamo perciò in presenza di una continuità storica di egemonia moderata (non propriamente immobilistica) che non è stata scalzata né da forze più coerentemente progressiste, come lo erano i democratici dell'800 risorgimentale e post-unitario, né da altre forze che, richiamandosi alla moderna classe operaia, erano più apertamente schierate per un cambiamento della società, cioè i socialisti e i comunisti. Queste componenti politiche della realtà locale che entrano di volta in volta in conflitto coi moderati, come ad esempio gli uomini del partito d'azione nel 1864 (moti di Navarons), hanno in comune un limite: non riescono a darsi un programma adatto alla realtà locale, capace di essere il punto di riferimento per una alleanza politica e sociale tale da costruire una alternativa realisticamente attuabile in quanto credibile e non solo eroica o propagandistica o polemica. Dal canto suo la DC, ovvero il partito che in Friuli è stato espressione della continuità di governo dal 1945 in poi, ma anche erede di una continuità di più lungo periodo, rievocando l'azione portata avanti dalla ricostruzione postbellica alla ricostruzione delle zone terremotate nel 1976, non ha mancato di sottolineare anche recentemente il dato politico di uno sviluppo conseguito evitando le rotture traumatiche e scartando le scelte più radicali: L'impegno, la linea ispiratrice, sono stati quelli di ricomporre le comunità in un equilibrato rapporto tra tradizione e innovazione, che alterasse il meno possibile, rinforzandone invece il tessuto sociale preesistente, quale garanzia del mantenimento di una civiltà formatasi nel tempo a dimensione umana 1. Non è apparso mai facile superare il dislivello di orientamento politico registrato tra dimensione nazionale e dimensione locale. Altresì modesta è stata la proiezione culturale della provincia di Pordenone nonostante lo sviluppo economico. Non che manchino le istituzioni culturali, anzi, alcune sono strutture di tutto rispetto. Manca piuttosto un tessuto e un clima di disponibilità al confronto. 1 Adriano Biasutti, dichiarazioni di, in Il Momento, anno XVI, Pordenone, giugno-luglio 1985, n

6 Da questo punto di vista siamo indietro rispetto a Trieste e a Udine, come numero e importanza delle organizzazioni che si occupano di cultura 2, oltre che come produzione culturale 3. Ripercorrere perciò la storia degli ultimi due secoli forse sarà utile per capire meglio lo svolgimento dei fatti che spesso la storiografia locale ha cercato di rappresentare in modo edulcorato, ma soprattutto con un troppo limitato apparato critico, con poco spirito di comparazione e di approfondimento. Chi scrive ricorda di avere appreso dalla viva voce di una protagonista della sinistra pordenonese, Evelina Pasquotti, insegnante impegnata, con quanta incredibile rapidità l'ambiente del CLN pordenonese ha accettato l'idea di eliminare, poco dopo la fine del conflitto , il tesseramento e le altre misure di regolazione dei consumi, le quali misure pur avevano la funzione di tutelare i più deboli che il libero mercato avrebbe sicuramente sacrificato. In questo caso un indirizzo politico nazionale lo si è subito avuto senza battere ciglio, pur avendo l'idea dei suoi limiti negativi. Chi scrive non ha mai potuto scrollarsi di dosso un senso di disagio nel confrontare tale comportamento politico con quello dei governi inglesi del dopoguerra che per un lungo periodo hanno mantenuto in vigore il tesseramento dei generi di prima necessità, certo in quanto preoccupati di mantenere un regime di austerità per liquidare del tutto un ruolo imperiale, ma anche orientati in modo convinto a non far ricadere i sacrifici esclusivamente sulla classe lavoratrice e sui ceti più deboli. Governi, quelli inglesi, moderatamente riformatori, ma piuttosto seri nell'amministrare le compatibilità politiche ed economiche. A un senso di disagio non si sfugge neppure guardando con un po' di attenzione a come ci si è atteggiati da parte della classe politica pordenonese nei confronti dell'intervento pubblico. Poco prima che venisse avviato l'indirizzo di rigore nella spesa pubblica e di dismissione della presenza pubblica nell'economia (vendita delle proprietà pubbliche e smantellamento delle partecipazioni statali), a Pordenone si chiedeva a gran voce il salvataggio della Sèleco mediante la spesa di pubblico danaro e mediante la irizzazione. Si invocava a questi fini la salvaguardia dei posti di lavoro. Richiesta più che legittima dei lavoratori della Sèleco. Ma il gran battage sulla Sèleco era orchestrato più che altro dalle ragioni del prestigio della città e dalle preoccupazioni delle burocrazie sindacali, che temevano di perdere ulteriormente potere. 2 Si veda: Regione Autonoma FVG, Direzione Regionale dell'istruzione della Formazione Professionale delle attività e beni culturali, Cultura e territorio, Indagine sulle Istituzioni e attività culturali nel Friuli-Venezia Giulia, a cura dell'istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia, Se si vuole individuare qualche segno di prestigio, Gorizia oggi (2011) può vantare una facoltà di architettura con un bacino culturale che arriva fino a Lubiana. Eppure Gorizia è una città anche più piccola di Pordenone. 6

7 Si ripeteva così un copione registrato tante volte al fine di salvare aziende decotte a spese della collettività. Basti ricordare il caso Abital di Cordovado e la serie di interventi pubblici per tenerla in vita sotto nomi diversi. In altri campi invece l'intervento pubblico lo si è sempre evitato oppure sostenuto con scarso entusiasmo. È sufficiente ricordare i ritardi del PRG di Pordenone, la scarsa applicazione degli strumenti che consentivano la espropriazione di aree fabbricabili (legge 167 del 1962), la mancata pianificazione della conurbazione pordenonese pur con tutta la retorica spesa intorno ai temi della cultura urbanistica (fallimento della proposta PUIAP). Per rifugiarsi ancora una volta all'estero, vale la pena ricordare che uno dei più validi progettisti udinesi del dopoguerra (Giorgetti senior) aveva fatto le sue prime esperienze prigioniero di guerra degli inglesi in un ufficio urbanistico di Londra, dove si stava già pianificando la ricostruzione della città mentre i tedeschi continuavano a bombardarla. Nel nostro Paese invece non si è mai voluta sul serio una pianificazione urbanistica minimamente rigorosa; dopo la fine della guerra con la scusa che la ricostruzione era urgente per rimuovere le macerie dei bombardamenti, in epoca successiva con la motivazione che non era opportuno mettere ostacoli all'attività edilizia. L'obiettivo di molti amministratori non era quello di una città funzionale e vivibile, ma piuttosto di poter dimostrare che avevano concesso molte licenze edilizie. Basta seguire negli anni del boom edilizio sulla stampa locale i frequenti articoli di cronaca che rendono nota la solerte attività delle commissioni edilizie comunali: suonano come altrettanti bollettini di guerra annuncianti vittoria. Anche il popolo dovrebbe ogni tanto, come il singolo individuo, guardarsi nello specchio. La storia serve proprio a questo. Intanto serve precisare che un corso di storia locale deve non solo preoccuparsi di operare una sintesi di quanto già scritto (Candiani, Benedetti, Degan, Mio, Antonella e Angelo Mazzotta), ma anche fare i conti con la storiografia meno locale. Nel caso nostro si tratta della storiografia friulana (Leicht, Battistella, Tessitori, Perusini, Mor) perché altre scuole storiografiche, pur definendosi regionali, hanno quasi completamente ignorato il Friuli Occidentale. Si veda in questo senso il lavoro Friuli-Venezia Giulia Storia del Novecento curato dall'istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli-Venezia Giulia di Trieste, al quale nessun ricercatore della provincia di Pordenone è stato chiamato a collaborare 4. Ma si tratta anche di altro. Alla corrente friulanista più patriottica perché c'è una parte meno patriottica in quanto nutrita di un autonomismo che confina con l'indipendentismo dei Leicht, Mor, Perusini, che vuole a tutti i 4 AA.VV., Friuli-Venezia Giulia Storia del Novecento, Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli-Venezia Giulia, Trieste, Il volume è stato pubblicato con il contributo della Regione Autonoma FVG per il cinquantesimo anniversario della Resistenza e della Lotta di Liberazione. 7

8 costi vedere in Venezia un elemento costantemente positivo poiché avrebbe in qualche maniera mantenuto un minimo di ordine interno (e sin qui si può essere d'accordo perché il Patriarcato di Aquileia era peggio in quanto molto più intriso di anarchia feudale) e tutelato l'italianità a Est, bisogna pur ricordare quanto la Repubblica di San Marco sia rimasta indietro sul terreno precipuo che ha visto la crescita dello stato moderno, il quale trova la sua ragion d'essere nell'allargamento della propria attività nei campi della scuola, dell'assistenza, della sanità e delle infrastrutture in generale, segno tangibile sempre di uno stato e di un sistema di governo. Volendo dare una scorsa anche di gran fretta ai toponimi in Friuli e terre vicine, non è per niente difficile rintracciare la strada napoleonica oppure più raramente l'argine austriaco, ma l'opera pubblica veneziana, al di là di fortezze e torrioni, non è facile trovarla, con tutto il rispetto per l'architettura militare e per i suoi lasciti all'industria turistica. Intorno ai grandi torrenti come il Cellina e il Meduna si trovano disegnati solo gli arginelli a fragile protezione di questo o quel paese, consentendoci di leggere la totale inerzia veneziana in ampie zone del Friuli. Sta di fatto che la politica dei grandi lavori pubblici, politicamente pensata e seriamente realizzata, inizia con il Regno Italico e con il Lombardo-Veneto, per proseguire poi con l'italia unita. Venezia si era preoccupata di regimare le acque in tanto e in quanto necessario a evitare l'interramento della sua laguna e a consentire la navigazione fluviale. Oltre la tutela dei boschi e oltre quelle bonifiche alle quali era interessato il capitale veneziano. Più in là San Marco non era andato perché la sua modernità si fermava qui. Per questo confronto è necessario andare oltre quanto già acquisito dalla ricerca storica, come nel caso della pregevole, ma piuttosto scolorita opera di Perusini sui contratti agrari: bisogna documentare anche la conflittualità tra concedenti e conduttori dei fondi non dando per scontato che lo scontro di interessi sia stato quasi inesistente, non rinunciando altresì a documentare quanto diffusi fossero i rapporti di usura nei paesi contadini. Questa esigenza si lega al lavoro su fonti nuove o non completamente esplorate: archivi dei notai, archivi dei tribunali e delle preture, catasto austriaco del 1850, liste di leva dei primi decenni dello stato unitario, archivi delle cattedre ambulanti di agricoltura, archivi comunali, archivi aziendali ove disponibili. Ma soprattutto ci si deve impegnare a guardare al passato del Friuli occidentale con i nuovi occhi di oggi e con le passioni civili e sociali di oggi, senza indulgere alle ricostruzioni a tesi, per esaltare le lotte di massa o i capitani d'industria. Molti miti sono caduti. Gli imprenditori pordenonesi già protagonisti degli anni '50 e '60 (Lino Zanussi, Giulio Locatelli, Luciano Savio) sono usciti di scena da un quarto di secolo, con i loro meriti e demeriti, grande disponibilità al rischio e molto spirito antisindacale, come ricorda un leader della CISL, Bruno Giust, in una sua dichiarazione 5. 5 Antonella e Angelo Mazzotta, Dal telaio al tornio. Storia e ruolo del sindacato nello sviluppo industriale del Friuli 8

9 Per un rapporto meno spigoloso con i sindacati si deve segnalare però il più lungimirante Luciano Savio, capo dell'impresa omonima, esponente dell'unione Cattolica Imprenditori e Dirigenti d'impresa, quindi punto di riferimento per la parte democratico-cristiana anche per le attività culturali. Per la verità si è ritirato anche qualche altro imprenditore della generazione successiva, come Bruno Casagrande, fondatore della Casagrande SpA (azienda produttrice di macchine escavatrici), personalità proveniente dalla gavetta, peraltro dotato di grande capacità inventiva. Anche la classe operaia non è più quella che ancora 20 anni fa passava sulla Pontebbana come una fiumana, con bandiere rosse e tamburi di lamiera, per andare poi a riempire la più grande piazza di Pordenone, piazza XX Settembre. Nell'ultima lotta contrattuale i metalmeccanici in sciopero sono riusciti appena a riempire il marciapiedi sotto la sede dell'associazione degli industriali in via dei Molini: erano poche centinaia di persone. La lettura celebrativa di enti, società, sindacati, cooperative, associazioni varie è già abbastanza ampia, come anche la letteratura memorialistica. Tale produzione di storia non la si può certamente disincentivare. Ma un territorio come il nostro, che aspira a pareggiare i risultati culturali con quelli economici, notoriamente rilevanti (a prescindere dalla crisi in atto), deve qualificarsi con programmi di ricerca che possano vantare tutti i crismi di un esame critico del passato. In particolare non si può continuare a scrivere storie della seconda guerra mondiale e della resistenza nella vecchia maniera, poco approfondite e poco problematiche senza tener conto delle ricerche condotte nell'ultimo periodo, che hanno innovato i metodi e allargato l'ambito delle fonti, ivi comprendendo quelle delle amministrazioni pubbliche e quelle di parte tedesca e alleata. Ciò che conta in definitiva è non adagiarsi sulla ripetizione delle tesi consolidate. Da questo punto di vista si può legittimamente rimproverare ad alcuni storici friulani di aver letto in modo semplificato le nostre vicende, come fa Carlo Guido Mor nella sua presentazione della ricerca di Gaetano Perusini sui patti agrari, là dove definisce la vita friulana sì dura per la non facile natura della regione, ma molto più dura per l'azione di uomini estranei alla Patria che hanno lasciato tracce sanguinose del loro passaggio 6. Occidentale ( ), Pordenone, Edizioni Concordia Sette, Carlo Guido Mor, sua presentazione in, Gaetano Perusini, Vita di popolo in Friuli. Patti agrari e consuetudini tradizionali, Firenze, Olschki, 1961, pag. VII. 9

10 La nostra storia non possiamo spiegarcela solo con la morfologia del territorio e con la natura del suolo agrario, con l'aggiunta del rovinoso passaggio degli eserciti di Roma, di Attila, di Napoleone, di Carlo d'asburgo e di Hitler. Si sono manifestati anche rapporti tra gli uomini o tra le classi o tra diversi ruoli economico-produttivi che nel bene e nel male hanno influito sullo svolgimento dei fatti. Certo a qualche storico ha fatto velo l'adesione all'autonomismo friulano, idea del tutto rispettabile come altre. Si tratta di vedere se il punto di vista pordenonese o meglio l'osservatorio del Friuli occidentale l'area più influenzata dalle rapide trasformazioni, a volte anche troppo brusche come dimostra la tragedia del Vajont e il disordine urbanistico della conurbazione pordenonese con le visibili colate di cemento può consentire, al di là del puro esercizio di scrivere qualche libro in più di storia locale, l'apertura di un confronto tra scuole storiche diverse. 10

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO La vittoria della coalizione del centrosinistra alle elezioni Comunali di Milano di quest anno ha aperto uno scenario inedito che deve essere affrontato con lungimiranza e visione per riuscire a trovare

Dettagli

Guida all uso. on line

Guida all uso. on line Guida all uso on line www.romatiburtina.it Ricco di storia, di attività, di tanti beni e servizi che sono cresciuti insieme alle case, alle famiglie e alle loro esigenze, nel V Municipio, tutto è a portata

Dettagli

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca Intervento fuori programma Buona sera. Grazie a Giovanni Puglisi che mi ha dato la parola. La mia è una voce diversa da tutte quelle che mi hanno

Dettagli

Cooperazione e innovazione

Cooperazione e innovazione Tecnopolo Reggio Emilia - 16 novembre 2015 Cooperazione e innovazione Roberto Grassi - Manta Communications - Hopenly La bonaccia è lo stato di stallo che inchioda la navicella corsara, leggera, veloce,

Dettagli

IL FASCISMO 1919-1943

IL FASCISMO 1919-1943 IL FASCISMO 1919-1943 Origini del fascismo 1919-1921 Il fascismo prende il potere 1922-1924 Diventa una regime totalitario di massa (dittatura) 1925-1943 Le origini del Fascismo 1919-1921 Dalla crisi economica

Dettagli

L OSSERVATORIO. 3 Febbraio 2014 CATEGORIA: POLITICA LA CRISI CHE INFRANGE IL SOGNO EUROPEO

L OSSERVATORIO. 3 Febbraio 2014 CATEGORIA: POLITICA LA CRISI CHE INFRANGE IL SOGNO EUROPEO L OSSERVATORIO 3 Febbraio 2014 CATEGORIA: POLITICA LA CRISI CHE INFRANGE IL SOGNO EUROPEO LA CRISI CHE INFRANGE IL SOGNO EUROPEO 3 Febbraio 2014 E un Europa sospesa tra l essere minaccia e rappresentare

Dettagli

Lugano-Intervento giornate 9-10 settembre 2009 Silvia Cortellazzi, Università cattolica di Milano

Lugano-Intervento giornate 9-10 settembre 2009 Silvia Cortellazzi, Università cattolica di Milano Lugano-Intervento giornate 9-10 settembre 2009 Silvia Cortellazzi, Università cattolica di Milano Indice 1. L Italia e la formazione professionale 2. La Lombardia e la formazione professionale 3. Chi esce

Dettagli

La rivoluzione industriale

La rivoluzione industriale La rivoluzione industriale 1760 1830 Il termine Rivoluzione industriale viene applicato agli eccezionali mutamenti intervenuti nell industria e, in senso lato, nell economia e nella società inglese, tra

Dettagli

Indicazioni per la conduzione delle interviste

Indicazioni per la conduzione delle interviste Indicazioni per la conduzione delle interviste Condurre almeno due interviste sul tema della Relazione di coppia utilizzando lo schema di massima riportato di seguito. Dopo aver condotto le interviste

Dettagli

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una ABSTRACT: LA NUOVA POLITICA DEI TRASPORTI NAZIONALE ED EUROPEA A FRONTE DELLA CRESCENTE DOMANDA DI MOBILITA. EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno

Dettagli

PROGETTO di COORDINAMENTO CISL GIOVANI FROSINONE

PROGETTO di COORDINAMENTO CISL GIOVANI FROSINONE PROGETTO di COORDINAMENTO CISL GIOVANI FROSINONE Di ENRICO COPPOTELLI PROGETTO DI COORDINAMENTO DENOMINATO: COORDINAMENTO CISL GIOVANI. MOTIVAZIONE: Parlando della CISL di Frosinone si parla inequivocabilmente

Dettagli

La ricchezza immateriale. Giornata della proprietà intellettuale. Intervento del Presidente del Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro

La ricchezza immateriale. Giornata della proprietà intellettuale. Intervento del Presidente del Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro La ricchezza immateriale Giornata della proprietà intellettuale Intervento del Presidente del Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro On. Prof. Antonio Marzano CNEL Roma, 29 aprile 2011 1. La Ricchezza

Dettagli

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 Indice Introduzione pag. 9 Ringraziamenti» 13 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 1. I contenuti curati, interessanti e utili aiutano il business» 15 2. Le aziende

Dettagli

Venerdì 16 Marzo 2012 15:11 ROMA: LETTA (PD) E RUTELLI (API) ALL'INCONTRO I-COM SULLE LOBBY

Venerdì 16 Marzo 2012 15:11 ROMA: LETTA (PD) E RUTELLI (API) ALL'INCONTRO I-COM SULLE LOBBY Venerdì 16 Marzo 2012 15:11 ROMA: LETTA (PD) E RUTELLI (API) ALL'INCONTRO I-COM SULLE LOBBY (AGENPARL) - Roma, 16 mar - Enrico Letta e Francesco Rutelli si confronteranno nel dibattito organizzato da I-Com

Dettagli

Sergio Ristuccia Costruire le istituzioni della democrazia La lezione di Adriano Olivetti, politico e teorico della politica.

Sergio Ristuccia Costruire le istituzioni della democrazia La lezione di Adriano Olivetti, politico e teorico della politica. Sergio Ristuccia Costruire le istituzioni della democrazia La lezione di Adriano Olivetti, politico e teorico della politica Marsilio INDICE 11 Introduzione 11 Oggi, la democrazia 22 Come nasce questo

Dettagli

Sezione di Bergamo. Prot.n.10575. Egr.sig. SINDACO. Comune di RANICA 24121 BERGAMO. Fax 035 511214. AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE di RANICA

Sezione di Bergamo. Prot.n.10575. Egr.sig. SINDACO. Comune di RANICA 24121 BERGAMO. Fax 035 511214. AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE di RANICA Prot.n.10575 Sezione di Bergamo Egr.sig. SINDACO Comune di RANICA. 24121 BERGAMO Fax 035 511214 AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE di RANICA A TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI DEL COMUNE DI RANICA E, p.c

Dettagli

Roberto Gatti Luca Alici Ilaria Vellani

Roberto Gatti Luca Alici Ilaria Vellani vademecum_dizionario 04/10/13 11:31 Pagina 1 a cura di Roberto Gatti Luca Alici Ilaria Vellani Vademecum della democrazia UN DIZIONARIO PER TUTTI Editrice AVE vademecum_dizionario 04/10/13 11:28 Pagina

Dettagli

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni

Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Convegno Romeni emergenti o emergenza Romania? Italia e Romania allo specchio: la percezione reciproca d immagine tra italiani e romeni Prof. Stefano Rolando Segretario generale delle e Direttore scientifico

Dettagli

Studiare I consumi: Imparare dalla crisi

Studiare I consumi: Imparare dalla crisi MATCHING 24 / 11 /2009 Seminario Studiare I consumi: Imparare dalla crisi Quanto più la ripresa sarà lenta, tanto più la selezione delle aziende sul mercato sarà rapida. È fondamentale uscire dalle sabbie

Dettagli

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA GENNAIO 1 17 2 3 18 19 4 20 5 6 21 22 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Vedo davanti a me tante facce, vedo dei neri,...dei bianchi, dei gialli, dei mezzi neri come me, ma tutti insieme,

Dettagli

Èuna situazione complessa e per

Èuna situazione complessa e per LE RISORSE PER IL VOLONTARIATO NELLA CRISI: COME QUADRARE IL CERCHIO? Investire nella qualità della progettazione, ricerca di nuovi potenziali finanziatori, ricorso a campagne di sottoscrizione popolare.

Dettagli

Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani

Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani Abolire la povertà, un dovere per l Europa di domani 20 maggio 2014 di Anthony Barnes Atkinson (*) La Stampa 19.5.14 Il grande economista inglese Anthony Atkinson rilancia il progetto di un reddito-base

Dettagli

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula.

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. E possibile approfondire il tema consultando il sito La

Dettagli

STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020

STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020 STRUMENTI FINANZIARI NEI PROGRAMMI 2014-2020 Verso un utilizzo più strategico imparando dall esperienza maturata Roberto D Auria Mario Guido Gruppo di lavoro Competitività Roma, 28 ottobre 2013 L esperienza

Dettagli

ITALIA TURISMO Luglio 2012

ITALIA TURISMO Luglio 2012 ITALIA TURISMO Luglio 2012 LE VACANZE DEGLI ITALIANI IN TEMPO DI CRISI Cancellati 41 milioni di viaggi e 195 milioni di giornate di vacanza in cinque anni Gli ultimi aggiornamenti sull andamento del turismo

Dettagli

IL RISORGIMENTO IN SINTESI

IL RISORGIMENTO IN SINTESI IL RISORGIMENTO IN SINTESI La rivoluzione francese ha rappresentato il tentativo violento, da parte del popolo, ma soprattutto della borghesia francese (e poi anche del resto dei paesi europei) di lottare

Dettagli

l edilizia privata abitativa bloccata a causa della crisi, l edilizia pubblica ferma al palo per le carenze delle casse statali, non utilizzare e

l edilizia privata abitativa bloccata a causa della crisi, l edilizia pubblica ferma al palo per le carenze delle casse statali, non utilizzare e Palermo. Giovani imprenditori edili del Mezzogiorno impegnati nella seconda edizione dell annuale convegno che si svolgerà a Palermo venerdì mattina e che si colloca nella fase di avvio della programmazione

Dettagli

PENSIERO DI LENIN. Fonte: Lenin [Vladimir Ilic Ulianov], Scritti economici, Roma, Editori Riuniti, 1977, pp. 837-840.

PENSIERO DI LENIN. Fonte: Lenin [Vladimir Ilic Ulianov], Scritti economici, Roma, Editori Riuniti, 1977, pp. 837-840. PENSIERO DI LENIN Fonte: Lenin [Vladimir Ilic Ulianov], Scritti economici, Roma, Editori Riuniti, 1977, pp. 837-840. Articolo datato 6 gennaio 1923 e pubblicato sulla «Pravda» del 27 gennaio 1923. ******

Dettagli

Servizio civile in Europa: Cittadini di Pace

Servizio civile in Europa: Cittadini di Pace Spunti per l intervento dell On. Sandro Gozi alla Conferenza Internazionale Servizio civile in Europa: Cittadini di Pace Padova, 15 giugno 2007 1 Il servizio civile come celebrazione del 50 dei trattati

Dettagli

1. Leggi il testo e indica se l affermazione è vera o falsa.

1. Leggi il testo e indica se l affermazione è vera o falsa. Livello A2 Unità 6 Ricerca del lavoro Chiavi Lavoriamo sulla comprensione 1. Leggi il testo e indica se l affermazione è vera o falsa. Vero Falso L archivio telematico contiene solo le offerte di lavoro.

Dettagli

Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche. diegomosna.it

Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche. diegomosna.it Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche diegomosna.it Civiche per il Trentino Principi e linee programmatiche segreteria@diegomosna.it facebook.com/diegomosna.it @diegomosna 3 La coalizione

Dettagli

Sarà perché la popolarità delle

Sarà perché la popolarità delle Banca etica Adulta a 15 anni Nata nel 1999, è ormai una struttura consolidata, che finanzia 7.500 progetti coniugando solidarietà e mercato di Nerina Trettel Sarà perché la popolarità delle banche continua

Dettagli

SOSTENIBILITA E LOGISTICA URBANA. Roma, 18 settembre 2013

SOSTENIBILITA E LOGISTICA URBANA. Roma, 18 settembre 2013 SOSTENIBILITA E LOGISTICA URBANA Roma, 18 settembre 2013 Luca Maggiore Direttore Business Unit IL GRUPPO MAGGIORE UNITA DI BUSINESS DEL GRUPPO: : noleggio auto a breve e medio termine : noleggio furgoni

Dettagli

OSPITALITA DIFFUSA: INNOVAZIONE E SVILUPPO TURISTICO

OSPITALITA DIFFUSA: INNOVAZIONE E SVILUPPO TURISTICO OSPITALITA DIFFUSA: INNOVAZIONE E SVILUPPO TURISTICO Click to edit Master subtitle style CONTESTO TERRITORIALE Qual'e' il territorio interessato? - Area Grecanica parco Nazionale dell'aspromonte Localizzazione:

Dettagli

Introduzione. Lezione 1 29 ottobre 2014. UniGramsci a.a. 2014/2015 1

Introduzione. Lezione 1 29 ottobre 2014. UniGramsci a.a. 2014/2015 1 Introduzione Lezione 1 29 ottobre 2014 UniGramsci a.a. 2014/2015 1 Rivoluzione industriale (ca.( 1780) Trasformazione della vita umana più radicale della storia Uk: intera economia mondiale costruita attorno

Dettagli

Plurilinguismo: dal mondo a casa nostra Poster 6

Plurilinguismo: dal mondo a casa nostra Poster 6 1 Plurilingue?! Si, ma come? Spiegazioni Domande Risposte Corrette Note Non è assolutamente possibile dare una breve definizione scientifica che sia in grado di rendere la complessità del sistema di segni

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE Il Libro Bianco sul Welfare presentato dal Ministro del Lavoro si muove su uno scenario

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto

Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto LAVORO SOCIALE IN TASCA COLLANA DIRETTA DA M.L. RAINERI Valentina Calcaterra Attivare e facilitare i gruppi di auto/mutuo aiuto Indice Introduzione 9 1. Cos è un gruppo di auto/mutuo aiuto 11 I fondamenti

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

Progetto. Cittadinanza e Costituzione: le competenze e il curricolo

Progetto. Cittadinanza e Costituzione: le competenze e il curricolo Misure di accompagnamento alle Indicazioni Nazionali Progetto CITTADINANZA COME AGIRE SOCIALE Incontro conclusivo 25 maggio 2015 Cittadinanza e Costituzione: le competenze e il curricolo Un percorso che

Dettagli

O P E N S O U R C E M A N A G E M E N T PILLOLE DI TEST COMPRENSIONE. w w w. o s m v a l u e. c o m

O P E N S O U R C E M A N A G E M E N T PILLOLE DI TEST COMPRENSIONE. w w w. o s m v a l u e. c o m O P E N S O U R C E M A N A G E M E N T PILLOLE DI TEST COMPRENSIONE w w w. o s m v a l u e. c o m COMPRENSIONE (RELAZIONI) Qualità generale delle relazioni. Capacità della persona di costruirsi relazioni

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

Valentina Croff * La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova. Premessa. Contenuti e modalità di attuazione

Valentina Croff * La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova. Premessa. Contenuti e modalità di attuazione 33 Valentina Croff * Premessa Contenuti e modalità di attuazione La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova Lo scorso mese di aprile il Consorzio Venezia Nuova

Dettagli

Alleanza contro la povertà

Alleanza contro la povertà Documento costitutivo della Alleanza contro la povertà - Tavolo regionale della Sardegna Le articolazioni regionali della Sardegna delle organizzazioni nazionali che aderiscono all Alleanza contro la povertà

Dettagli

LA LOMBARDIA PER IL RILANCIO DI MALPENSA E PER LA SOLUZIONE DELLA CRISI ALITALIA

LA LOMBARDIA PER IL RILANCIO DI MALPENSA E PER LA SOLUZIONE DELLA CRISI ALITALIA Nel corso degli ultimi dieci anni, la Lombardia ha fortemente investito in una strategia di rafforzamento dell accessibilità aerea propria e dell Italia settentrionale, operando per il rafforzamento della

Dettagli

Convegno Gli altri e noi: la sfida dell educazione interculturale Roma, 26-27 febbraio 2007

Convegno Gli altri e noi: la sfida dell educazione interculturale Roma, 26-27 febbraio 2007 Convegno Gli altri e noi: la sfida dell educazione interculturale Roma, 26-27 febbraio 2007 Quadro statistico: alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole statali e non statali di Vinicio Ongini

Dettagli

Due idee di base per cominciare

Due idee di base per cominciare FAMIGLIE INDEBITATE: VIENE DAL SOCIALE UNA PROPOSTA DI AIUTO Hanno superato il milione i nuclei che non riescono a far fronte ai debiti. Dall associazione Pro.seguo viene la proposta di una gestione concordata.

Dettagli

3. Un abaco dei mutamenti strutturali: la rilevanza del fenomeno delle coree nello sviluppo urbano di Limbiate

3. Un abaco dei mutamenti strutturali: la rilevanza del fenomeno delle coree nello sviluppo urbano di Limbiate 339 3. Un abaco dei mutamenti strutturali: la rilevanza del fenomeno delle coree nello sviluppo urbano di Limbiate Osservando lo sviluppo strutturale di Limbiate dal punto di vista storico, urbano e sociale

Dettagli

ORIENTARE GLI ORIENTATORI. di Andrea Cammelli

ORIENTARE GLI ORIENTATORI. di Andrea Cammelli ORIENTARE GLI ORIENTATORI di Andrea Cammelli N egli ultimi anni abbiamo cominciato ad occuparci sempre più spesso di orientamento, portando la preziosa esperienza accumulata dal Consorzio Interuniversitario

Dettagli

Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014

Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014 Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014 Roma 28 novembre 2013 - Nel 2012 il volume economico generato dal sistema italiano delle costruzioni, compresi i servizi, è stato

Dettagli

Maurizio De Nuccio *

Maurizio De Nuccio * Servizio sanitario L accreditamento: un sistema per la qualità in piena evoluzione La ricostruzione legislativa della normativa in materia Maurizio De Nuccio * La definizione data da Wikipedia, l'enciclopedia

Dettagli

a trieste approda il futuro

a trieste approda il futuro company profile Una società, ma con la forza di quattro. Per un progetto di riqualificazione architettonica e urbanistica imponente come quello appena avviato nel Porto Vecchio di Trieste risultano vincenti

Dettagli

L età giolittiana. Lezioni d'autore

L età giolittiana. Lezioni d'autore L età giolittiana Lezioni d'autore L Europa del primo Novecento L Europa all inizio del Novecento è all apice del suo sviluppo. Dopo il conflitto franco-tedesco del 1870 non c era più stata guerra al suo

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

Tutti vogliono le primarie, forza con la Leopolda blu. Dal nostro sondaggio molte sorprese, anche quella di Fini.

Tutti vogliono le primarie, forza con la Leopolda blu. Dal nostro sondaggio molte sorprese, anche quella di Fini. Tutti vogliono le primarie, forza con la Leopolda blu Dal nostro sondaggio molte sorprese, anche quella di Fini. Il nuovo sondaggio politico che abbiamo realizzato nell'universo del nostro indirizzario

Dettagli

IN PIAZZA PER COSTRUIRE IL FUTURO Roma, 3 marzo 2012 Intervento di Domenico Pesenti, segretario generale Filca-Cisl

IN PIAZZA PER COSTRUIRE IL FUTURO Roma, 3 marzo 2012 Intervento di Domenico Pesenti, segretario generale Filca-Cisl IN PIAZZA PER COSTRUIRE IL FUTURO Roma, 3 marzo 2012 Intervento di Domenico Pesenti, segretario generale Filca-Cisl Grazie a tutti Voi per essere qui dalle fabbriche del Legno, del Cemento, dei materiali

Dettagli

L ITALIA IN EUROPA. 1 Voyager 5, pagina 172

L ITALIA IN EUROPA. 1 Voyager 5, pagina 172 L ITALIA IN EUROPA L Italia, con altri Stati, fa parte dell Unione Europea (sigla: UE). L Unione Europea è formata da Paesi democratici che hanno deciso di lavorare insieme per la pace e il benessere di

Dettagli

SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO?

SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO? regolazione SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO? Raffaele Lener * Gli strumenti finanziari di tipo partecipativo, che il diritto societario ha consentito

Dettagli

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza.

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza. Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza Statistiche alla mano, si può affermare che il 60% della popolazione mondiale

Dettagli

INDAGINE ALMALAUREA 2015 SUI DOTTORI DI RICERCA Tra perfomance di studio e mercato del lavoro

INDAGINE ALMALAUREA 2015 SUI DOTTORI DI RICERCA Tra perfomance di studio e mercato del lavoro INDAGINE ALMALAUREA 2015 SUI DOTTORI DI RICERCA Tra perfomance di studio e mercato del lavoro Pochi, molto qualificati e con performance occupazionali brillanti: l Indagine AlmaLaurea del 2015 fotografa

Dettagli

Casa di cura e di riposo per anziani di Gundeldingen, Basilea (BS)

Casa di cura e di riposo per anziani di Gundeldingen, Basilea (BS) Casa di cura e di riposo per anziani di Gundeldingen, Basilea (BS) Werner Wassermann, datore di lavoro La signora L. lavora da noi da tanto tempo. È stata capo reparto e noi, ma anche gli altri collaboratori

Dettagli

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle Trento, 23 gennaio 2012 La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle La popolazione residente in provincia di Trento

Dettagli

Partecipazione e processi decisionali.

Partecipazione e processi decisionali. Partecipazione e processi decisionali. La legge regionale della Toscana sulla partecipazione: principi, finalità, contenuti. Antonio Floridia Responsabile del settore Politiche per la partecipazione Giunta

Dettagli

Linee guida per un Patto Metropolitano Per una forte e condivisa politica contro gli inquinamenti

Linee guida per un Patto Metropolitano Per una forte e condivisa politica contro gli inquinamenti Provincia di Milano Linee guida per un Patto Metropolitano Per una forte e condivisa politica contro gli inquinamenti Giunta Provinciale 11 settembre 2006 Atti n. 187671/11.1/2006/9255 pag. 1 La Giunta

Dettagli

LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO

LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO Associazione Nazionale Demolitori Italiani LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO Parma, 26 novembre 2005 Trascrizione dell intervento dal titolo: IL MERCATO DELLE DEMOLIZIONI ANNI 2000: DAL RECUPERO ALLA

Dettagli

Strumento didattico: MODULO FORMATIVO: LE MADRI COSTITUENTI Percorso di ricerca storica

Strumento didattico: MODULO FORMATIVO: LE MADRI COSTITUENTI Percorso di ricerca storica Strumento didattico: MODULO FORMATIVO: LE MADRI COSTITUENTI Percorso di ricerca storica Referendum del 2 Giug 1945 Il voto alle donne Le donne elette all assemblea costituente Il ruolo delle donne nella

Dettagli

PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI

PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI PROTOCOLLO DI ALMERIA ASSOCIAZIONE EUROPEA DEI CENTRI STORICI ORIGINI Dopo l approvazione della proposta della città di Almeria per il recupero del suo centro storico, nel giugno del 2008, nel contesto

Dettagli

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora.

È un sistema composto di interessi generali e di interessi di parte e di tanto altro ancora. Dieci anni di sanità in Puglia 19 maggio 2011 Brindisi di Emilio Gianicolo È arduo il compito di mostrare in poche righe punti di forza e punti di debolezza di un sistema sanitario in confronto ai sistemi

Dettagli

La qualità della gestione come fattore di successo nel settore pubblico come in quello privato

La qualità della gestione come fattore di successo nel settore pubblico come in quello privato BUON MANAGEMENT = BUONA SANITA La qualità della gestione come fattore di successo nel settore pubblico come in quello privato Bassano del Grappa, 25 giugno 2012 Questo Convegno nasce dall idea che un confronto

Dettagli

I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013

I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013 I fattori della competitività: presentazione del Rapporto Doing Business Subnational in Italy 2013 Intervento di Fabrizio Saccomanni Direttore Generale della Banca d Italia Roma, 14 novembre Sono molto

Dettagli

Pertanto, colui che desidera iniziare un'attività agrituristica dovrà verificare, regione per regione, con riferimento a quella ove intende operare,

Pertanto, colui che desidera iniziare un'attività agrituristica dovrà verificare, regione per regione, con riferimento a quella ove intende operare, Viene posto quesito inerente all attività agrituristica, con particolare riferimento alle tipologie di locali che possono essere utilizzati per lo svolgimento di tale attività, per meglio comprendere se

Dettagli

LA CARTA DEI VALORI E IL CODICE ETICO DELLA CAMERA ITALIANA BUYER MODA THE BEST SHOPS

LA CARTA DEI VALORI E IL CODICE ETICO DELLA CAMERA ITALIANA BUYER MODA THE BEST SHOPS LA CARTA DEI VALORI E IL CODICE ETICO DELLA CAMERA ITALIANA BUYER MODA THE BEST SHOPS PREMESSA La carta dei valori è un codice ispirazionale, una mappa da praticare costantemente per mantenere tutte le

Dettagli

Relazione del Presidente Dino Piacentini. Assemblea Generale Aniem

Relazione del Presidente Dino Piacentini. Assemblea Generale Aniem Relazione del Presidente Dino Piacentini Assemblea Generale Aniem 26 giugno 2015 Cari amici e colleghi, anzitutto grazie. Per aver condiviso un percorso in un periodo non certo facile per le nostre imprese,

Dettagli

IL MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE ITALIANO

IL MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE ITALIANO UBH MARKET REPORT IL MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE ITALIANO Primo Trimestre 2010 Aprile 2010 Sembra rallentare la tendenza alla discesa dei comuni non capoluogo, si rianima il mercato dei capoluoghi.

Dettagli

IL DIVERSITY MANAGEMENT COME GESTIONE INTEGRATA DELLE DIFFERENZE

IL DIVERSITY MANAGEMENT COME GESTIONE INTEGRATA DELLE DIFFERENZE Gestire le differenze generazionali in Azienda IL DIVERSITY MANAGEMENT COME GESTIONE INTEGRATA DELLE DIFFERENZE Attila Bruni Research Unit on Communication, Organizational Learning and Aesthetics (www.unitn.it/rucola)

Dettagli

FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO ALBERTO D ADDESE

FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO ALBERTO D ADDESE Assessorato Lavori Pubblici e Infrastrutture - Trasporto e Mobilità - Patrimonio - Sport e Benessere - Personale - Polizia Municipale - Onoranze Funebri FORUM P.A. 23/5/2007 INTERVENTO DELL ASSESSORE CARMELO

Dettagli

Sono la passione, la ricerca della miglior qualità, la curiosità e l energia creativa a guidare l'innovazione...

Sono la passione, la ricerca della miglior qualità, la curiosità e l energia creativa a guidare l'innovazione... Sono la passione, la ricerca della miglior qualità, la curiosità e l energia creativa a guidare l'innovazione... L azienda La Scatto si propone come una realtà innovativa e dinamica nella commercializzazione

Dettagli

Gamberame Nord Vaiano, Prato

Gamberame Nord Vaiano, Prato Gamberame Nord Vaiano, Prato NON FAR SCORRERE L ACQUA INUTILMENTE L IMPIANTO IDROELETTRICO DI GAMBERAME E IL SUO GIARDINO DELLE RINNOVABILI Roberto Gualtieri - presidente di H2E srl In questi periodi dove

Dettagli

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANGELO TOSO CASIER (TV)

PROGETTO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANGELO TOSO CASIER (TV) PROGETTO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANGELO TOSO CASIER (TV) 1 1. LA NASCITA DELLA SCUOLA Durante la 1^ guerra mondiale Gino Toso figlio di Angelo Toso, aveva un cuore grande e generoso, per questo

Dettagli

Viaggio di classe I risultati dell Osservatorio sul Turismo Scolastico del Centro Studi TCI A.S. 2009/2010

Viaggio di classe I risultati dell Osservatorio sul Turismo Scolastico del Centro Studi TCI A.S. 2009/2010 Viaggio di classe I risultati dell Osservatorio sul Turismo Scolastico del Centro Studi TCI A.S. 2009/2010 L Osservatorio TCI sul Turismo Scolastico Perché? L idea di costituire un Osservatorio sul Turismo

Dettagli

LA QUESTIONE MERIDIONALE

LA QUESTIONE MERIDIONALE ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI Centro Linceo Interdisciplinare Beniamino Segre I LINCEI PER LA SCUOLA Lezioni Lincee di Economia Roma, 9 febbraio 2011 LA QUESTIONE MERIDIONALE Anna Giunta agiunta@uniroma3.it

Dettagli

C E N S I S OUTLOOK ITALIA. Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane nel 2 semestre 2013

C E N S I S OUTLOOK ITALIA. Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane nel 2 semestre 2013 C E N S I S OUTLOOK ITALIA Clima di fiducia e aspettative delle famiglie italiane nel 2 semestre 2013 Roma, 16 ottobre 2013 - Sono sempre più numerose le famiglie che non riescono a far fronte alle spese

Dettagli

UN AZIENDA E TRE FRATELLI: UN «MECCANISMO» PERFETTO

UN AZIENDA E TRE FRATELLI: UN «MECCANISMO» PERFETTO MC n 68 I protagonisti LUCA SCOLARI UN AZIENDA E TRE FRATELLI: UN «MECCANISMO» PERFETTO di Simona Calvi Insieme a Fabio e Marco è alla guida della società creata dal padre negli anni Cinquanta, specializzata

Dettagli

Non dimentichiamoci di Dio

Non dimentichiamoci di Dio Angelo Scola Non dimentichiamoci di Dio Libertà di fedi, di culture e politica Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2013 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-06129-2 Prima edizione: marzo 2013 Prefazione

Dettagli

L OSSERVATORIO. 30 Dicembre 2013 CATEGORIA: SOCIETA POPOLO DI NAVAGATORI MA NON SU INTERNET

L OSSERVATORIO. 30 Dicembre 2013 CATEGORIA: SOCIETA POPOLO DI NAVAGATORI MA NON SU INTERNET L OSSERVATORIO 30 Dicembre 2013 CATEGORIA: SOCIETA POPOLO DI NAVAGATORI MA NON SU INTERNET POPOLO DI NAVIGATORI MA NON SU INTERNET 30 Dicembre 2013 Nella fascia di popolazione tra i 54 e i 59 anni, la

Dettagli

Il ruolo del Credito in Sardegna

Il ruolo del Credito in Sardegna Il ruolo del Credito in Sardegna Seminario del 16 luglio 2007 Vorrei circoscrivere il perimetro del mio intervento alle problematiche che coinvolgono il target di clientela di Artigiancassa. Noi infatti

Dettagli

Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni

Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni Luca Mori Questo articolo presenta i passaggi salienti di una conversazione tra bambini di quinta elementare sulla percezione dell opera d arte 1,

Dettagli

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia

Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola /Famiglia Istituto Comprensivo - Monte Urano Via Vittorio Alfieri 1 - Monte Urano - prov. Ascoli Piceno - cap.63015 telefono 0734/840605 Fax 0734/840880 Per costruire e migliorare il rapporto di collaborazione Scuola

Dettagli

PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE. www.istvap.it

PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE. www.istvap.it PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE www.istvap.it 1 ISTVAP ha quattro anni di vita ISTVAP sta per compiere quattro anni di vita. Anni di attività che hanno portato alla scoperta dell importanza del concetto di

Dettagli

Il nazismo al potere. La caduta della Repubblica di Weimar e l ascesa del nazismo. Lezioni d'autore

Il nazismo al potere. La caduta della Repubblica di Weimar e l ascesa del nazismo. Lezioni d'autore Il nazismo al potere La caduta della Repubblica di Weimar e l ascesa del nazismo Lezioni d'autore Dal sito: www.biography.com La Repubblica di Weimar (1919-1933) 3 ottobre 1918: Il Reich tedesco-prussiano

Dettagli

Sono felice di essere qui oggi a dare il mio sostegno al progetto Ladder. per la promozione dell'educazione allo sviluppo a livello locale.

Sono felice di essere qui oggi a dare il mio sostegno al progetto Ladder. per la promozione dell'educazione allo sviluppo a livello locale. ALDA - progetto LADDER Sono felice di essere qui oggi a dare il mio sostegno al progetto Ladder per la promozione dell'educazione allo sviluppo a livello locale. Sono stato per tanti anni sindaco di Padova

Dettagli

Biografia linguistica

Biografia linguistica EAQUALS-ALTE Biografia linguistica (Parte del Portfolio Europeo delle Lingue di EAQUALS-ALTE) I 1 BIOGRAFIA LINGUISTICA La Biografia linguistica è un documento da aggiornare nel tempo che attesta perché,

Dettagli

Economia e politica di gestione del territorio. Lezione n.2: Il ruolo del settore. [1:cap.1]

Economia e politica di gestione del territorio. Lezione n.2: Il ruolo del settore. [1:cap.1] Economia e politica di gestione del territorio Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie (L.M.) A.A. 2013-2014 Lezione n.2: Il ruolo del settore pubblico in un'economia mista [1:cap.1] Docente: Antonio

Dettagli

Il volume dà conto dell ultimo di una serie di importanti appuntamenti

Il volume dà conto dell ultimo di una serie di importanti appuntamenti storia e memoria storia e memoria Il volume dà conto dell ultimo di una serie di importanti appuntamenti che in questi anni hanno visto l impegno prioritario e spesso esclusivo dell Associazione Biondi

Dettagli

A Tutti i Dipendenti R.A.S. Amministrazione CFVA Enti Agenzie - Aziende Loro Sedi

A Tutti i Dipendenti R.A.S. Amministrazione CFVA Enti Agenzie - Aziende Loro Sedi Prot. 222/2011 Cagliari 18 aprile 2011 A Tutti i Dipendenti R.A.S. Amministrazione CFVA Enti Agenzie - Aziende Loro Sedi Come preannunciato nel nostro comunicato dell 8 aprile u.s., il 15 aprile 2011 è

Dettagli

CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015

CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015 CONFINDUSTRIA-CERVED: RAPPORTO PMI MEZZOGIORNO 2015 Duro l impatto della crisi, ma anche dalle PMI del Sud arrivano primi segnali di ripartenza. Servono più imprese gazzelle per trainare ripresa. Più di

Dettagli