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1 Sintesi incontro 21/3/05 ore 10-12,00 INDAGINE FABBISOGNI FORMATIVI Presenti: Corep (Luciano, Di Monaco, Basacco); Provincia (Bisset, Gianre, Chiarle, Remondino); Bernardini (SFEP- Comune di Torino); Cisa Rivoli (Susigan); Cssac Chieri (Tosatto); Cissa Moncalieri (Begheldo); Com. Montana Val Chisone (Vigna); Com. Montana Val Pellice (Geymonat) Assenti giustificati: Cissa Pianezza, Cissp Settimo, In.Re.Te Ivrea Obiettivo dell incontro è stata la: 1. Presentazione del gruppo di lavoro 2. Presentazione del progetto indagine La Provincia presenta le modalità di comunicazione all interno del gruppo di lavoro tramite la creazione di una mailing list e con l utilizzo di uno spazio specifico sul sito della Provincia di Torino, sezione formazione professionale degli operatori sociali. Si segnala, di concerto con Corep, che la scelta della composizione del gruppo di lavoro tiene anche conto della rappresentanza più ampia possibile, coinvolgendo operatori che afferiscono al territorio di tutte le ASL della Provincia di Torino. Le decisioni che via via vengno assunte devono essere condivise dal gruppo e che è importante segnalare i problemi che intercorrono durante il percorso per poter adattare o eventualmente modificare l organizzazione del lavoro. Viene presentato da parte di Corep il programma di indagine (vedi slide in allegato) che viene condiviso dai componenti il gruppo. La Sfep Comune di Torino pone la questione di come rapportarci con la Sanità in quanto le professioni sociali lavorano nel campo sanitario e vi sono molti rapporti di lavoro tra gli Enti gestori dei servizi sociali e le Asl. La questione si decide di tematizzarla concettualmente come area problematica ma non inserirla nella fase della raccolta dei dati. La ricerca potrebbe dare maggiore strutturazione e visibilità alle professioni sociali e garantire un rapporto più equilibrato con la componente sanitaria. Il Cissa Moncalieri segnala la forte presenza nel campo dei servizi sociali delle assistenti familiari, le cosiddette badanti, e si chiede come inserirle nella ricerca. Pur ritenendo la questione importante e significativa viene ribadita la scelta di orientarsi sulle figure professionali definite dalla L.R. 1/2004 e di partire nell indagine considerando assistenti sociali, educatori professionali e adest/oss. Parallelamente si ritiene importante costruire attorno al progetto altri argomenti che potranno essere spazio di ulteriore approfondimento in successivi momenti. Operativamente si decide di effettuare un incontro in tempi brevi tra il Corep e la Provincia di Torino per l analisi delle fonti istituzionali e delle fonti interne presenti mentre si stabiliscono i prossimi incontri del gruppo di lavoro: aprile, ore 10/13, giugno, ore 10/13 presso la sala riunioni della Provincia di Torino in corso Lanza 75. L incontro si chiude alle ore Redatto da Giorgio Gianre

2 Sintesi incontro 06/10/05 ore 10-13,00 Presenti: Corep (Di Monaco, Casale, Demartini); Provincia (Gianre, Chiarle); Regione Piemonte (Mantuano); SFEP-Comune di Torino (Bernardini); Cssac Chieri (Tosatto); Cisa Rivoli (Susigan); Cissa Pianezza (Bugnone), Tesista Università di Torino (Remondino) Assenti giustificati: Gianesin, Geymonat, Begheldo. Il Dott. Di Monaco segnala: il lavoro sui dati sta procedendo bene, sono già stati raccolti sia dalla Regione Piemonte che dai Centri per l Impiego e su di essi si sta lavorando; appena terminata la validazione delle schede degli operatori sociali si potrà affrontare la questione. ha effettuato un incontro con il Dott. Vigna, Direttore dei Servizi Sociali della Comunità Montana Val Chisone, per la costruzione di un modello di rilevazione degli aspetti economici presenti nei bilanci in rapporto alle risorse umane impiegate; anche di tale questione verrà reso noto in una prossima riunione del gruppo di lavoro. Si è proceduto con l analisi delle schede degli operatori sociali ribadendone l importanza nonostante il lavoro sia piuttosto lungo e complesso. Sulla scheda dell assistente sociale, nella definizione delle competenze relative alla funzione dirigenziale, si è deciso di omettere chi ha funzioni di Direttore dei Servizi, Responsabile di Area o ha posizioni organizzative, considerando solo gli operatori che lavorano nelle unità territoriali o che hanno funzioni di coordinamento (le A.S.C. per il comune di Torino, i Coordinatori di servizi o di Aree per gli Enti gestori del territorio). Il lavoro di schedatura legato alla dirigenza già elaborato potrà essere utilizzato per eventuali sviluppi della ricerca. La funzione degli operatori relativa al coordinamento dovrà anche essere considerata nella scheda dell educatore professionale e dell operatore socio sanitario. Successivamente si è provveduto ad analizzare la scheda dell OSS ma vista l assenza di alcuni rappresentanti degli Enti gestori si ritiene importante approfondirne alcuni aspetti. Si prega pertanto di far circolare osservazioni via a tutti componenti del gruppo, prima della riunione successiva, in modo da definire il lavoro. A tal scopo la sig.ra Mantuano della Regione Piemonte ha già inviato la descrizione per competenze del profilo standard dell OSS inserito nella procedura Collegamenti predisposto dalla Commissione regionale Socio-sanitaria e Pubblica Amministrazione ed attualmente utilizzato nella nostra regione per la presentazione e finanziamento dei progetti formativi. Al termine della riunione viene fissato il prossimo incontro per il giorno 27/10 ma in seguito a successivi contatti viene anticipato al 25 ottobre dalle ore 9.30 alle 13.00, sempre nei locali della Provincia di Torino, con il seguente o.d.g: Eventuali osservazioni sulle schede già analizzate (educatore, a.s., oss) Elaborazione scheda dell animatore professionale socio educativo Analisi della scheda relativa alle Caratteristiche personali. In caso di problemi relativi alla data della riunione si prega di segnalare tempestivamente. Le informazioni e la documentazione del progetto la si trova sempre sul sito: L incontro si chiude alle ore 13.00

3 Sintesi incontro 25/10/05 ore ,00 Presenti: Corep (Luciano, Casale, Demartini); Provincia (Gianre, Bisset); Regione Piemonte (Gianesin); Cssac Chieri (Tosatto); Cisa Rivoli (Susigan); Cissa Moncalieri (Begheldo); Comunità Montana Val Chisone Assenti giustificati: Geymonat, Remondino, Bugnone. Sono state analizzate la scheda dell Animatore professionale socio culturale e la scheda delle Caratteristiche personali. Per quanto riguarda l Animatore esso è una figura piuttosto confusa perché, pur essendo definita nella L.R. 1/04 tra le professioni sociali, non esiste oggigiorno un percorso formativo adeguato e corrispondente alle caratteristiche della professione. I corsi, in base allo standard formativo regionale, non sono stati più finanziati in questi ultimi tre anni e non vi sono previsioni di riattivazione. Parallelamente sono stati avviati corsi di Laurea presso la Facoltà di Scienze dell Educazione con il titolo di Educatore socio-culturale che però è andato a sovrapporsi e a confondersi con le competenze più specifiche dell educatore professionale. Sono poco presenti nel territorio provinciale. Il lavoro di analisi effettuato in questi mesi ha fatto emergere, e in alcuni casi ha confermato, un dato importante che la ricerca deve tenere in debita considerazione: le competenze descritte definiscono la figura degli operatori sociali ma queste quanto trovano riscontro con i piani formativi delle agenzie che qualificano la professione? Quanto corrispondono al profilo dell operatore che è presente nei piani universitari e negli standard formativi? Per approfondire la questione si è ribadita l importanza di far leggere e validare le schede sia all Ordine degli assistenti sociali (era già stato effettuato un contatto nei mesi scorsi ma erano impossibilitati a seguire il progetto perché impegnati nella fase di rinnovo delle cariche sociali) sia all Anep, l associazione degli educatori professionali. Gianre presenterà il lavoro ai due organismi. Parimenti saranno presi accordi con il Comitato di indirizzamento del corso di Laurea in servizio sociale e del corso di Laurea interfacoltà per educatore professionale (la prof.ssa Luciano provvederà prendere contatto quest ultimo). La ricerca potrebbe diventare uno strumento per la verifica dei piani di studio dei percorsi formativi. Per avere un primo rimando sull adeguatezza delle schede delle professioni da noi elaborate si provvederà a distribuire un questionario di validazione preparato dal Corep; tale strumento, sarà somministrato dai rappresentanti del gruppo di lavoro ai propri Enti individuando, tra chi ha funzioni di tipo dirigenziale o di coordinamento, persone con una buona conoscenza delle specifiche professioni. L elaborazione del questionario, sempre a carico del Corep, permetterà di capire se lo strumento corrisponde a quelle che sono le caratteristiche delle professioni sociali e quindi, in base al progetto complessivo ed alle disponibilità economiche, potrà essere somministrato a tutti gli operatori sociali presenti nel territorio della provincia di Torino. Obiettivo della ricerca è di fornire un quadro degli operatori sociali presenti e delle loro competenze ma può anche essere uno strumento di gestione del personale, un modo per verificare il raggiungimento degli obiettivi personali e formativi. A tale scopo la prof.ssa Luciano segnala che potrebbe essere utile preparare un breve corso ai Direttori degli Enti gestori dei servizi sociali. La dott.ssa Demartini segnala che sono in corso di elaborazione i dati provenienti dagli Enti gestori dei servizi sociali, dai Presidi e dai C.P.I. Le riunioni vengono per ora sospese, un nuovo incontro sarà fissato quando si effettuerà la restituzione del questionario e sarà presentata la banca dati, in tale occasione si definiranno le modalità di procedimento dei lavori della ricerca. L incontro si chiude alle ore 13.00

4 Sintesi incontro 08/09/05 ore 10-13,15 Presenti: Corep (Luciano, Di Monaco, Casale, Demartini); Provincia (Gianre, Chiarle); Regione Piemonte (Mantuano); SFEP-Comune di Torino (Bernardini); Cssac Chieri (Tosatto); Cissa Moncalieri (Begheldo); Com. Montana Val Chisone (Vigna); Com. Montana Val Pellice (Geymonat) Assenti giustificati: Gianesin, Remondino, Molinatto. Il lavoro di analisi delle schede degli operatori sociali è proseguito con la figura dell assistente sociale e sono state apportate numerose osservazioni e modifiche. In merito ai lavori è emersa l opportunità di sottoporre la scheda alla valutazione di alcuni rappresentanti dell Ordine professionale degli assistenti sociali e del Corso di Laurea in Servizio Sociale per avere ulteriori ed autorevoli osservazioni in merito. Gianre contatterà tali persone. Nella definizione delle competenze relative alla funzione dirigenziale che molti assistenti sociali compiono all interno dei servizi sociali è emerso il dubbio se le stesse rientrino nelle mansioni degli assistenti sociali oppure sia necessario considerarle a parte. L assistente sociale che svolge ruoli dirigenziali (A.S.C o Responsabile di Area) si ritrova nelle attività, conoscenze, abilità presenti nella scheda dei Processi Primari? E necessario compilare una scheda a parte o è sufficiente far rientrare le funzioni di coordinamento e responsabilità nei Processi di Servizio presenti nella scheda? Si è ribadita la necessità di compiere un po del lavoro a casa e si è chiesto a tutti i partecipanti di rivedere la scheda precedentemente discussa dell educatore professionale e di terminare quella dell assistente sociale (il lavoro si è interrotto alla fase dei Processi di servizio) nonché di arrivare a sciogliere il nodo del funzioni direttive che oltretutto riguardano anche le altre figure professionali (educatore professionale ed operatore socio sanitario). Si prega di fare circolare le osservazioni via a tutti componenti del gruppo, prima della riunione successiva, in modo da creare un minimo di dibattito telematico. Viene fissato il prossimo incontro per il giorno 6 ottobre alle ore sempre nei locali della Provincia di Torino con il seguente o.d.g: Definizione ruoli direttivi delle professioni Elaborazione scheda dell OSS Le informazioni e la documentazione del progetto la si trova sempre sul sito: L incontro si chiude alle ore

5 Sintesi incontro 21/6/05 ore 10-12,30 Presenti: Corep (Luciano, Di Monaco, Basacco, Casale); Provincia (Gianre, Remondino, Chiarle); Regione Piemonte (Gianesin); SFEP-Comune di Torino (Bernardini); Cissa Moncalieri (Begheldo); Com. Montana Val Chisone (Vigna); Com. Montana Val Pellice (Geymonat); In.Re.Te Ivrea (Molinatto); Cissa Pianezza (Bugnone). Assenti giustificati: Cssac Chieri (Tosatto). Nella fase di esamina del lavoro da parte della Provincia e del Corep è emersa l'importanza di un ulteriore ampliamento del modello da utilizzare. Si è pertanto ritenuto opportuno far precedere allo schema del modello europeo K.C.S. una suddivisione del lavoro sociale per Processi ed Attività. L'impostazione che è stata utilizzata nella realizzazione del lavoro è risultata pertanto la seguente - E' stato analizzato il "macro processo" del servizio sociale individuandone i componenti e cercando di capire in seguito in quali processi e con quali responsabilità gli operatori in oggetto intervenivano. In questo modo si sono delineate le peculiarità per ciascuna figura professionale. - I processi sono stati suddivisi in primari : dove sono individuate le aree in cui si realizzano le funzioni del servizio sociale e di servizio : in cui vengono individuano gli strumenti che si utilizzano nei servizi sociali - Una volta individuati i processi caratterizzanti ciascuna figura professionale sono stati declinati in attività. Per ciascuno di essi sono state poi delineate le conoscenze e le abilità necessarie secondo il modello KSC (Knowledge, Skill, Competence) proposto durante la riunione della volta scorsa. - Per quanto concerne le Competences definite Caratteristiche personali, sono state individuate un'unica descrizione per tutte e 4 le figure professionali seguendo la suddivisione secondo lo schema di Spencer. L'ipotesi è che queste caratteristiche siano presenti in tutte le figure professionali, anche se con pesi ed intensità diversi. Si è iniziato quindi ad analizzare la scheda dell educatore professionale e per ogni item sono state apportate eventuali osservazioni e modifiche. Si è ribadito che in questa fase il contributo dei rappresentanti degli Enti gestori dei servizi sociali è fondamentale in quanto essi riportano osservazioni che rispecchiamo le modalità organizzative ed operative nelle quali agiscono le professioni sociali del territorio provinciale. La costituzione della Banca dati è in fase di elaborazione, sono giunti i dati da parte della Regione Piemonte. L incontro si chiude alle ore 12.30; i partecipanti continueranno il lavoro di analisi (anche sotto l ombrellone!) in modo da definire nella prossima riunione le schede delle altre figure professionali. Le informazioni e la documentazione del progetto la si può trovare sul sito: Il prossimo incontro si svolgerà il giorno 8 settembre 05 dalle ore 10 (puntuali!!) alle ore 13, in corso Lanza 75, sala riunioni piano interrato. Buone vacanze.

6 Sintesi incontro 26/4/05 ore 10-12,30 Presenti: Corep (Luciano, Di Monaco, Basacco, Casale, Demartini); Provincia (Gianre, Remondino); Regione Piemonte (Gianesin); SFEP-Comune di Torino (Bernardini); Cisa Rivoli (Susigan); Cssac Chieri (Tosatto); Cissa Moncalieri (Begheldo); Com. Montana Val Chisone (Vigna); Com. Montana Val Pellice (Geymonat) In.Re.Te Ivrea (Molinatto) Assenti giustificati: Cissa Pianezza, Cissp Settimo. Gianre comunica la decisione di Bruna Marino, direttore del CISSP di Settimo, di ritirarsi dal gruppo di lavoro per problemi organizzativi interni al Consorzio; si segnala inoltre l invito rivolto alla dott. ssa Gianesin della Direzione Politiche sociali della Regione Piemonte a partecipare al gruppo per la sua competenza e per la garanzia di poter avere una visione più ampia del progetto. L incontro si apre con una introduzione teorica, da parte della prof.ssa Luciano, sul concetto di competenza ripercorrendo sinteticamente le maggiori correnti di pensiero che si sono sviluppate a livello internazionale dagli anni 60 fino ad oggi (vedi slide sul sito internet a partire dalla prossima settimana). Vengono successivamente presentate alcune schede sinottiche sulle figure professionali oggetto della ricerca (assistente sociale, educatore, OSS, animatore) che hanno lo scopo di garantire una ricognizione delle informazioni esistenti ed esplorare a livello nazionale quali sono le aree professionali emergenti legate alle figure degli operatori dei servizi sociali. Il documento, elaborato dai ricercatori del Corep con la collaborazione degli uffici della Provincia è strutturato come segue: - le figure professionali dei servizi sociali riconosciute dalla regione Piemonte - diverse descrizioni dei profili professionali - aree professionali emergenti - le figure professionali che in Piemonte sono impiegate nelle aree emergenti e i relativi percorsi formativi predisposti dalla Regione - repertori professionali nazionali e stranieri a confronto (Profili della Regione Piemonte, R.O.M.E Francia, O Net U.S.A, KSC Europa, ecc.). Uno degli obiettivi della ricerca è definire una descrizione dei 4 profili professionali per competenze. Il Corep propone l utilizzo del modello europeo KSC Knowledge-Skills-Competences che il gruppo di lavoro accetta. Il lavoro viene programmato nel seguente modo: - I componenti del gruppo sono invitati a: 1. inviare a Corep eventuale materiale sulla descrizione dei profili sociali per competenze entro il 6 maggio 2. prendere visione delle schede sinottiche e segnalare eventuali modifiche al Corep entro il 31maggio - Il Corep invierà entro i primi giorni di giugno la descrizione per competenze delle 4 professioni sociali seguendo lo schema del modello KSC a partire dalla ricognizione sui diversi repertori di professioni disponibili - I componenti del gruppo effettueranno una lettura critica dei profili alla luce delle proprie esperienze lavorative e organizzative: si tratta di proporre l aggiunta o l eliminazione di competenze, conoscenze o abilità e di proporre eventualmente delle descrizioni più precise delle competenze. - Nella riunione del 21 giugno avverrà la stesura del repertorio definitivo con le integrazioni dei lavori

7 - Il modello elaborato dal gruppo verrà verificato attraverso alcuni test rivolti ai direttori di Consorzi e ad operatori sociali. Successivamente, verificata la validità dello strumento, verrà definita la modalità di utilizzo per l indagine su ampia scala. La costituzione della Banca dati è attualmente ferma perché non sono ancora stati elaborati i dati da parte della Regione Piemonte, pertanto si decide di posticipare l argomento alla riunione successiva al 21 giugno. La costruzione di un modello di previsione della spesa verrà elaborato dal Corep, discusso assieme al direttore della Comunità Montana Val Chisone e successivamente presentato alla discussione all interno del gruppo nella riunione del 21 giugno. L incontro si chiude alle ore e Barbara Basacco

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