INFEDELTA CONIUGALE E RISARCIMENTO DEL DANNO NON PATRIMONIALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INFEDELTA CONIUGALE E RISARCIMENTO DEL DANNO NON PATRIMONIALE"

Transcript

1 INFEDELTA CONIUGALE E RISARCIMENTO DEL DANNO NON PATRIMONIALE.LA VIOLAZIONE DELL OBBLIGO DI FEDELTA CONIUGALE PUO DAR LUOGO A LESIONE DI INTERESSI COSTITUZIONALMENTE PROTETTI di Gianluca Ludovici La previdenza.it Il Giudice di legittimità è di nuovo intervenuto in tema di rapporti tra ( ex ) coniugi e di rilevanza giuridica delle loro condotte, focalizzando stavolta l attenzione sulle azioni poste in essere da moglie e marito in pendenza del vincolo coniugale: a breve distanza di tempo dalla significativa pronuncia resa in data 11 Agosto 2011, n , che si è espressa in merito al dibattuto caso della incidenza sul diritto al mantenimento della costituzione di una nuova famiglia di fatto da parte dell ex partner beneficiario del relativo assegno, la Suprema Corte ha provveduto ad enunciare un altro ragionevole, quanto innovativo principio di diritto che sembra dissipare le nebbie di incertezza che avvolgevano parte delle esaminande quaestiones iuris. Con sentenza del 15 Settembre 2011, n , infatti, gli Ermellini hanno enunciato il seguente principio di diritto: I doveri che derivano ai coniugi dal matrimonio hanno natura giuridica e la loro violazione non trova necessariamente sanzione unicamente nelle misure tipiche previste dal diritto di famiglia, quale l addebito della separazione, discendendo dalla natura giuridica degli obblighi suddetti che la relativa violazione, ove cagioni la lesione di diritti costituzionalmente protetti, possa integrare gli estremi dell illecito civile e dare luogo al risarcimento dei danni non patrimoniali ai sensi dell art cod. civ. senza che la mancanza di pronuncia di addebito in sede di separazione sia preclusiva dell azione di risarcimento relativa a detti danni. Il casus belli è quello che ha avuto inizio con la proposizione di un azione giudiziale risarcitoria del danno non patrimoniale ( biologico ed esistenziale ) esercitata da una donna tradita dal proprio marito, insieme al quale, tuttavia, aveva poi congiuntamente chiesto ed ottenuto l omologazione della separazione consensuale. La difesa del coniuge fedifrago contestava la proponibilitàammissibilità di una simile domanda sul ritenuto presupposto che la violazione dell obbligo di fedeltà coniugale potesse avere rilievo giuridico solo ed esclusivamente ai fini della pronuncia della separazione con addebito e che, comunque, la sussistenza di un accordo in ordine alla separazione personale rendesse infondata la successiva azione risarcitoria. Tali assunti, però, sebbene siano stati creduti fondati dal Giudice di primo grado e dalla Corte territoriale, non hanno poi trovato accoglimento dinanzi ai Giudici della Sezione Prima della Corte di Cassazione, i quali hanno ribadito che nel caso di violazione degli obblighi matrimoniali il comportamento di un coniuge non soltanto può costituire causa di separazione o di divorzio, ma può anche, ove ne sussistano tutti i presupposti secondo le regole generali, integrare gli estremi di un illecito civile. Orbene, la sentenza n /2001 offre interessanti spunti di riflessione sia di ordine processuale, che sostanziale; quanto al primo profilo, il dictum in esame esclude qualsiasi nesso di pregiudizialità tra pronuncia giudiziale della separazione con addebito ed azione risarcitoria per

2 infedeltà coniugale, in ragione dell assenza di norme e disposizioni di legge che impongano un previo esperimento del giudizio ex art. 706 e ss. c.p.c.. In altre parole, il deficit di previsioni espresse circa la compatibilità tra le due azioni è stato correttamente interpretato alla luce del liberale principio quod Lex voluit, dixit. Ma vi è di più: non solo, infatti, la pronuncia di una sentenza di separazione con addebito non costituisce passaggio necessario ed imprescindibile per il riconoscimento giudiziale del danno prodotto da infedeltà coniugale, ma persino la sussistenza di un provvedimento giudiziale di omologa della separazione consensuale dei coniugi ( ontologicamente antitetico rispetto al primo provvedimento ) non ostacola in alcun modo l esercizio del diritto al risarcimento del pregiudizio non patrimoniale da tradimento, atteso che le due questioni si pongono su piani sostanziali e processuali distinti. Sebbene sul punto la Suprema Corte non si sia espressa, deve farsi notare come il ricorso congiunto o meno per ottenere la convalida dell intento dei partners di separarsi consensualmente operi nel senso ( ed abbia come esclusiva finalità quella ) di sospendere gli effetti civili del matrimonio, regolando l assetto dei rapporti personali e patrimoniali di comune accordo e nel rispetto dei principi fondamentali dell ordinamento giuridico. Al contrario, la richiesta risarcitoria ex artt e 2059 c.c., pur quando trovi la propria causa nelle azioni ed omissioni realizzate dai coniugi nell ambito spazio temporale del matrimonio, mira ad elidere gli effetti negativi della condotta oppure a reintegrare il pregiudizio derivato al danneggiato ( hic, si legga: coniuge ) con una satisfattiva compensazione patrimoniale, previa quantificazione in via equitativa del danno biologico ed esistenziale. L accordo raggiunto consensualmente sul nuovo assetto delle relazioni tra ex partners, pertanto, non inficia il diritto risarcitorio, ancorché sorto anteriormente alla pronuncia giudiziale di sospensione degli effetti civili del matrimonio, di un coniuge nei confronti dell altro, laddove la condotta di quest ultimo sia risultata lesiva della sfera giuridica del primo per ( mis ) fatti attinenti alla vita di relazione e posti in essere in aperta violazione degli obblighi coniugali. A ben vedere, però, sebbene il richiamo operato dal Giudice di legittimità al deficit di divieti espressi tra azione per la separazione personale dei coniugi ed azione risarcitoria da infedeltà coniugale appaia corretto, come corretta appare pure essere stata la scelta di ricorre ad un argomentazione di carattere sistematico per escludere l incompatibilità tra le azioni giudiziali de quibus, il motivo fondamentale in virtù del quale si può e si deve ritenere ammissibile l esercizio dell azione ex art c.c. in simili casi è da rinvenirsi, più correttamente, nella diversità dei petita e delle causae petendi, la quale rende le due azioni naturalisticamente autonome, indipendenti e distinte anche sul piano della cronologia processuale ed elide a priori ogni ipotesi di improponibilità della domanda risarcitoria per la presenza di una resiudicata ( il dedotto e deducibile dell una non coincidono con il dedotto e deducibile dell altra ). Quanto al profilo più sostanziale della configurabilità del danno da risarcire, impiegando le stesse parole del decisum in esame, va precisato, però, che: la mera violazione dei doveri matrimoniali, o anche la pronuncia di addebito della separazione, non possono di per sé ed automaticamente integrare una responsabilità risarcitoria, dovendo, in particolare, quanto ai danni non patrimoniali, riscontrarsi la concomitante esistenza di tutti i presupposti ai quali l'art cod. civ. riconnette detta responsabilità, secondo i principi da ultimo affermati nella sentenza 11 novembre 2008, n.

3 26972 delle Sezioni Unite, la quale ha ricondotto sotto la categoria e la disciplina dei danni non patrimoniali tutti i danni risarcibili non aventi contenuto economico. Ciò vuol dire che, posto che il tradimento costituisce in sé e per sé strumento obiettivamente idoneo alla trasgressione dei doveri coniugali e, in specie, dell obbligo di fedeltà, lo stesso non darà vita sempre e comunque ( rectius: automaticamente ) ad un danno ( non patrimoniale ) meritevole di ristoro economico per equivalente; quest ultimo sussisterà solo laddove saranno integrati tutti gli elementi costitutivi della responsabilità aquiliana ovvero della fattispecie astratta di cui all art c.c. e la produzione dell evento lesivo comporti non un mero pregiudizio o una semplice sofferenza, ma la lesione di un interesse giuridico costituzionalmente tutelato, così come sancito dalle ormai celebri pronunce novembrine del 2008 della Cassazione. La violazione dell obbligo di fedeltà, pertanto, può essere fonte di responsabilità risarcitoria ex art c.c. ove si dimostri che l infedeltà, per le sue modalità e in relazione alla specificità della fattispecie, abbia dato luogo a lesione della salute del coniuge ( lesione che dovrà essere dimostrata anche sotto il profilo del nesso di causalità ). Ovvero ove l'infedeltà per le sue modalità abbia trasmodato in comportamenti che, oltrepassando i limiti dell offesa di per sé insita nella violazione dell'obbligo in questione, si siano concretizzati in atti specificamente lesivi della dignità della persona, costituente bene costituzionalmente protetto. Fermo restando che l infedeltà è astrattamente produttiva di sofferenze psico fisiche nel coniuge che la subisce, ancor più in contesti di unioni effettivamente basate sulla reciproca fiducia e finalizzate alla costruzione di un rapporto serio e duraturo, nonché caratterizzate dalla presenza di prole, il traditore è giuridicamente qualificabile come soggetto danneggiante, ed in tale veste è tenuto al risarcimento del danno, tutte quelle volte in cui le modalità intrinseche ed estrinseche, soggettive ed oggettive dell infedeltà manifestino spregio per l onore, il decoro, l immagine e l equilibrio psico fisico del partner: nonostante la pronuncia in esame non contenga specificazioni al riguardo, ma ritenga ipoteticamente risarcibile, in considerazione del caso specifico che regola, il tradimento ostentato e reso pubblico, si può, però, legittimamente sostenere l idoneità ad integrare gli estremi della fattispecie risarcitoria de qua di tutti i casi di tradimenti reiterati ovvero di relazioni fedifraghe protratte nel tempo, di infedeltà avvenute in momenti di particolare fragilità fisica od emotiva del coniuge ( quali una malattia grave propria o di un prossimo congiunto ), lo stato di gravidanza della partner ovvero uno stato di profonda crisi economica, nonché i casi di costituzione di una vera e propria relazione stabile con altro individuo oppure quelli di relazione extraconiugale con persone legate al coniuge tradito da un vincolo affettivo o addirittura parentale. Il danno da risarcire, pertanto, potrà atteggiarsi anche come biologico ed esistenziale e dovrà essere liquidato in ragione di tale particolare natura, tenuto conto delle modalità concrete di attuazione dell azione e degli effetti realmente prodotti. Aspetto di particolare interesse, inoltre, è offerto dalla possibilità di letture analogiche: il principio in esame, dunque, se correttamente inteso può estendersi anche alle ipotesi di coniugi ormai divorziati, purché il tradimento si sia verificato in costanza di matrimonio e non si sia ancora prescritta la situazione giuridica soggettiva da far valere, mentre non potrà estendersi alle ipotesi di convivenza more uxorio, considerato che la scelta di convivere come marito e moglie al di fuori del vincolo giuridico ( e sacro in caso di unioni religiose ) del matrimonio, porta con sé la scelta di

4 sottrarsi ai diritti ed ai doveri previsti dall ordinamento giuridico in capo ai coniugi legalmente riconosciuti. Tenuto conto della assenza di qualsiasi pregiudizialità tra separazione ( con addebito al coniuge infedele ) e risarcimento della sofferenza da tradimento, appare pure logico e coerente con l elaborato principio di diritto estendere la portata di quest ultimo ai casi di scelta di prosecuzione del rapporto coniugale, nonostante l accertata infedeltà; vale a dire, se un tradimento è in sé e per sé tale da cagionare un danno alla salute psico fisica di chi lo subisce ( da accertarsi caso per caso ), la risarcibilità di tale pregiudizio andrà riconosciuta anche al coniuge tradito che, per motivi di varia natura, abbia scelto o scelga di mantenere il vincolo matrimoniale e proseguire la relazione coniugale. Ultima precisazione: al fine di realizzare il precetto dell uguaglianza formale e sostanziale di cui all art. 3 Cost., non appare superfluo precisare come la regula iuris elaborata dalla Suprema Corte valga indifferentemente per i coniugi dell uno o dell altro sesso. [1] In realtà, un rilevante antecedente giurisprudenziale può essere rinvenuto in Cass., sentenza del 10 Maggio 2005, n. 9801, in cui si è chiarito come gli illeciti civilistici realizzati dai coniugi all interno della famiglia non abbiano rilievo e siano giudicabili solo in relazione ad un sistema normativo chiuso, quale quello costituito dalle disposizioni disciplinanti la materia familiare, ma siano suscettibili di considerazione nella più generale ottica dei principi generali dell ordinamento giuridico, tra cui proprio il principio del neminem laedere. [2] La donna, in verità, aveva in un primo momento agito in giudizio per ottenere una sentenza di separazione con addebito, scegliendo successivamente di convertire la procedura intrapresa in quella per separazione consensuale. [3] Come notato in sentenza, l errore di giudizio in cui è incorsa la Corte di Appello può essere individuato in una cattiva interpretazione di quella giurisprudenza di legittimità che ha precisato come l addebito sia istituto operante solo nell ambito dei giudizi ex art. 706 c.p.c. e mai al di fuori di questi ( cfr.: Cass. S.U., sentenza del 04 Dicembre2001, n ; Cass., sentenza del 29 Marzo 2005, n ); principio sacrosanto da cui, tuttavia, è stato elaborato il cattivo corollario della non deducibilità dei fatti costituenti l oggetto dell addebito in successivo ed autonomo procedimento giudiziale per il risarcimento del danno. [4] Non può poi validamente sostenersi che l abbandono della separazione con addebito in favore di quella consensuale implichi una manifestazione di disinteresse verso l accertamento della causa che ha determinato il deterioramento del rapporto coniugale e comporti una preclusione alla prova della sussistenza del fatto civilisticamente illecito ( l infedeltà ) in un differente e distinto giudizio di risarcimento danni ex art e ss. c.c..

5 [5] L aspetto della percezione della gravità dell infedeltà e della valutazione della sua effettiva incidenza sulla perdita dell affectio maritalis, nonché sulla possibilità di non intollerabile e civile prosecuzione del rapporto coniugale, accede, ritiene chi scrive, al campo della soggettività. [6] Fatto illecito altrui posto in rapporto di causa effetto con la produzione di una ingiusta lesione nella sfera giuridica del danneggiato. [7] Cfr. Cass., sentenze dell 11 Novembre 2008, nn [8] La separazione, infatti, determina la sospensione dell obbligo di fedeltà. [9] Come è noto, gli obblighi nei confronti della prole permangono anche per le mere coppie di fatto. [10] Non solo, dunque, per scongiurare possibili accuse di veterofemminismo, ipotesi ben lontana tanto per i giudici latori dell annotato principio di diritto, quanto per chi scrive.

INDICE. Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI CAPITOLO 2 LA FEDELTÀ CAPITOLO 3 L ASSISTENZA MORALE E MATERIALE

INDICE. Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI CAPITOLO 2 LA FEDELTÀ CAPITOLO 3 L ASSISTENZA MORALE E MATERIALE INDICE Parte Prima I CONIUGI CAPITOLO 1 GLI OBBLIGHI CONIUGALI 3 1. I profili generali 4 2. Matrimonio ed obblighi coniugali 6 3. I doveri matrimoniali 8 4. La natura inderogabile degli obblighi coniugali

Dettagli

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca La problematica circa l ammissibilità o meno del risarcimento del danno nell ipotesi di separazione

Dettagli

A cura di Laura Galli

A cura di Laura Galli LA TUTELA RISARCITORIA NELLE RELAZIONI FAMILIARI A cura di Laura Galli Da anni dottrina e giurisprudenza affrontano il problema della tutela risarcitoria dell illecito qualora la vittima sia uno dei congiunti.

Dettagli

Con riferimento alle diverse tipologie di risarcimento riconoscibili in favore della persona danneggiata

Con riferimento alle diverse tipologie di risarcimento riconoscibili in favore della persona danneggiata 1 Danno morale: categoria autonoma o componente del danno biologico? Con riferimento alle diverse tipologie di risarcimento riconoscibili in favore della persona danneggiata si è consolidato, nel corso

Dettagli

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento 27 Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento di Anna Liconti Traccia Tizia si rivolge al suo legale di fiducia manifestando l intenzione di volersi separare dal marito Caio per sopravvenute

Dettagli

Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 15 settembre 2011 a cura di Ottavio Grasso

Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 15 settembre 2011 a cura di Ottavio Grasso Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 15 settembre 2011 a cura di Ottavio Grasso 1. Corte di Cassazione, Sez. Un., n. 15144 dell 11 luglio 2011: la Corte riconosce l overrulling. A distanza di circa

Dettagli

REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO

REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO 22 REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO Mevio e Mevia, coniugi senza figli, decidono di divorziare in seguito ad una separazione consensuale omologata. In sede di giudizio, viene disposto in favore della

Dettagli

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI Interruzione effettiva e stabile della convivenza coniugale a seguito di fatti che rendano intollerabile la prosecuzione della vita coniugale o rechino pregiudizio alla

Dettagli

MASSIME CIVILE RISARCIMENTO DANNO. Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2012, n 22909 (Pres.

MASSIME CIVILE RISARCIMENTO DANNO. Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2012, n 22909 (Pres. MASSIME CIVILE RISARCIMENTO DANNO Corte di Cassazione Sez. III civ. 28 Dicembre 2012, n 22909 (Pres. M. Finocchiaro; Rel. R. Lanzillo Danno (risarcimento da) Incidente mortale Casalinga Prossimi congiunti

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

Il Tribunale di Genova si è recentemente pronunciato circa la procedibilità o

Il Tribunale di Genova si è recentemente pronunciato circa la procedibilità o Ne bis in idem: modifica delle condizioni di separazione ex art. 710 c.p.c. e divorzio (improcedibile il primo, se instaurato il secondo) commento a decreti del Tribunale di Genova, 31.01.2012 e 21.02.2012)

Dettagli

ASSEGNO DI MANTENIMENTO E NUOVA FAMIGLIA DI FATTO.

ASSEGNO DI MANTENIMENTO E NUOVA FAMIGLIA DI FATTO. ASSEGNO DI MANTENIMENTO E NUOVA FAMIGLIA DI FATTO. LA RILEVANZA GIURIDICA DELLE NUOVE SCELTE DI VITA DEL CONIUGE DESTINATARIO DELL ASSEGNO DI MANTENIMENTO. di Gianluca Ludovici La disciplina dei rapporti

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. Luccioli; Rel. Mercolino) Famiglia Fecondazione artificiale eterologa Morte del coniuge prima della nascita Disconoscimento

Dettagli

Profili sostanziali. Inquadramento generale. Le molte facce della responsabilità delle pubbliche amministrazioni

Profili sostanziali. Inquadramento generale. Le molte facce della responsabilità delle pubbliche amministrazioni Premessa...XIX Parte Prima Profili sostanziali Sezione Prima Inquadramento generale Le molte facce della responsabilità delle pubbliche amministrazioni 1. Considerazioni preliminari.... 5 2. La nozione

Dettagli

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE. Sentenza 15 settembre 2011, n. 18853

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE. Sentenza 15 settembre 2011, n. 18853 CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 15 settembre 2011, n. 18853 Svolgimento del processo 1. La sig.ra G.M. con citazione del 22 giugno 2001 convenne dinanzi al tribunale di Savona il

Dettagli

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE - Sentenza n. 18853 del 15 settembre 2011 - omissis - SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. La sig.ra G.M. con citazione del 22

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE - Sentenza n. 18853 del 15 settembre 2011 - omissis - SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. La sig.ra G.M. con citazione del 22 CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE - Sentenza n. 18853 del 15 settembre 2011 - omissis - SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. La sig.ra G.M. con citazione del 22 giugno 2001 convenne dinanzi al tribunale di Savona il

Dettagli

Sezione Lavoro. Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006. (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila)

Sezione Lavoro. Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006. (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila) Studio Legale Celotti www.studiolegalecelotti.it CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Sezione Lavoro Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006 (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

\ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE

\ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE \ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE SCHEDA INFORMATIVA SU : IL GIUDICATO ESTERNO NEL PROCESSO TRIBUTARIO A) SCELTA DEL TEMA : RAGIONI.

Dettagli

CAPITOLO III CAPITOLO IV

CAPITOLO III CAPITOLO IV CAPITOLO I GLI EFFETTI PATRIMONIALI DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO 1. Gli effetti patrimoniali della separazione e del divorzio.... 2 2. La relazione con il c.d. regime primario della famiglia.... 5

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres. Vitrone; Rel. Didone) Famiglia Matrimonio Cessazione degli effetti civili del matrimonio- Assegno divorzile Quantum

Dettagli

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00 Diritto in diretta l'avv. Daniela Bardoni risponderà ai quesiti degli ascoltatori. Per aiutarvi nelle controversie grandi e piccole della vita quotidiana Partecipa in diretta 06 899291 Sms/Wapp 393 8992913

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO

SEPARAZIONE E DIVORZIO CARLO GUGLIELMO IZZO con la collaborazione di ADRIANO IZZO, ANDREA FALZONE, VALERIO CIONI SEPARAZIONE E DIVORZIO Cacucci Editore - Bari 2009 INDICE Capitolo Primo Il procedimento di separazione giudiziale

Dettagli

TRADIMENTI REITERATI? NIENTE ADDEBITO" Cass. 23426/2012 commento e testo

TRADIMENTI REITERATI? NIENTE ADDEBITO Cass. 23426/2012 commento e testo TRADIMENTI REITERATI? NIENTE ADDEBITO" Cass. 23426/2012 commento e testo Valeria MAZZOTTA P&D.IT Per l addebito della separazione occorre la prova rigorosa che la crisi è stata causata dai comportamenti

Dettagli

NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014

NEwSLETTER. Del 17 marzo 2014 NEwSLETTER Del 17 marzo 2014 La giurisprudenza a seguito delle novità Introdotte con il d.l. 150/2012 (c.d. decreto balduzzi), convertito con modificazioni dalla l. 189/2012 In considerazione delle problematiche

Dettagli

I danni endofamiliari. A cura di Domenico Chindemi

I danni endofamiliari. A cura di Domenico Chindemi I danni endofamiliari A cura di Domenico Chindemi 1 Quesito È ammissibile la tutela risarcitoria nell ambito del diritto di famiglia? 2 Danni endofamiliari È ammissibile l'applicazione, all'interno dell'istituto

Dettagli

Circolare Informativa n 5/2014. Pillole di Cassazione

Circolare Informativa n 5/2014. Pillole di Cassazione Circolare Informativa n 5/2014 Pillole di Cassazione Pagina 1 di 7 INDICE 1) Sicurezza sul lavoro, doveri del datore e presunzione di responsabilità pag. 3 2) Le somme accantonate dal datore di lavoro

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che

LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA. Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che LA RESPONSABILITÀ DEL PROFESSIONISTA Responsabilità civile: cenni generali. - L art 2043 del codice civile dispone che qualunque fatto doloso o colposo che cagioni ad altri un danno ingiusto obbliga colui

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Elenco delle principali abbreviazioni...

INDICE SOMMARIO. Elenco delle principali abbreviazioni... Elenco delle principali abbreviazioni... XVII CAPITOLO PRIMO PROFILI GENERALI Guida bibliografica... 3 1. Premessa... 7 2. La famiglia come formazione sociale... 9 2.1. Il precedente sistema giusfamiliare...

Dettagli

Istanza di interpello assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione legale art. 10, comma 1, lett. c) del Tuir.

Istanza di interpello assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione legale art. 10, comma 1, lett. c) del Tuir. RISOLUZIONE N. 153/E Roma, 11 giugno 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello assegni corrisposti al coniuge in conseguenza di separazione legale art. 10, comma 1,

Dettagli

Mobbing e tutela delle condizioni di lavoro

Mobbing e tutela delle condizioni di lavoro Circolare n. 9/09 del 28.settembre.2009* Mobbing e tutela delle condizioni di lavoro Mobbing nei luoghi di lavoro Nozione. Con l espressione mobbing si intende la sequenza di atti o comportamenti posti

Dettagli

D.- Sono puniti per maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi familiari i conviventi?

D.- Sono puniti per maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi familiari i conviventi? D.- In caso di separazione, in assenza dei figli, può essere disposta dal giudice l assegnazione della casa coniugale? R.- Ove non vi sia prole convivente, questo tipo di tutela non ha più ragione di sussistere

Dettagli

Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico

Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico Numero 12 /2012 Il danno morale non può essere liquidato quale quota parte del danno biologico La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5230/2012, ha stabilito che nei giudizi risarcitori

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Modalità di esercizio delle variazioni IVA in

Dettagli

IL DANNO DA NASCITA MALFORMATA E I DIRITTI DEL NEONATO Cass., sez. III civ., 2 ottobre 2012, n. 16754 commento Chiara ALUISI

IL DANNO DA NASCITA MALFORMATA E I DIRITTI DEL NEONATO Cass., sez. III civ., 2 ottobre 2012, n. 16754 commento Chiara ALUISI IL DANNO DA NASCITA MALFORMATA E I DIRITTI DEL NEONATO Cass., sez. III civ., 2 ottobre 2012, n. 16754 commento Chiara ALUISI P&D.IT La terza sezione della Corte di Cassazione interviene sulla vexata questio

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO

SEPARAZIONE E DIVORZIO VITTORIO PILLA SEPARAZIONE E DIVORZIO I PROFILIDI RESPONSABILITÀ Seconda edizione CEDAM CASA EDITRICE DOTT. ANTONIO MILANI 2007 INDICE - SOMMARIO Elenco délie principali abbreviazioni pag. XV Capitolo

Dettagli

Diritto e giustizia.it

Diritto e giustizia.it Vincolo coniugale rotto dal tradimento del marito: possibile il risarcimento dei danni alla donna, oltre all addebito attribuito all uomo Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 8862/12; depositata

Dettagli

L AFFIDAMENTO DEI FIGLI NATURALI. Fondamento e criteri di applicazione.

L AFFIDAMENTO DEI FIGLI NATURALI. Fondamento e criteri di applicazione. L AFFIDAMENTO DEI FIGLI NATURALI. Fondamento e criteri di applicazione. di Carmelo Padalino SOMMARIO: 1. Presupposto immanente. 2. Proposte di modifica. 3. Profili processuali. 1. Presupposto immanente.

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo L INTERESSE LEGITTIMO: ASPETTI INTRODUTTIVI

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo L INTERESSE LEGITTIMO: ASPETTI INTRODUTTIVI VII INDICE-SOMMARIO Capitolo Primo L INTERESSE LEGITTIMO: ASPETTI INTRODUTTIVI 1.1. Dalla legge di abolizione del contenzioso amministrativo alla tutela risarcitoria dell interesse legittimo... pag. 1

Dettagli

Redatto da Euroconsul s.r.l.. Tutti i diritti sono riservati

Redatto da Euroconsul s.r.l.. Tutti i diritti sono riservati La Responsabiilliità Verso ii Prestatorii d Opera Studio Assicurativo Redatto da Euroconsul s.r.l.. Tutti i diritti sono riservati La copertura R.C.O. La Ratio della Garanzia RCO Non sempre è chiaro per

Dettagli

L accertamento tributario e procedimento penale

L accertamento tributario e procedimento penale L accertamento tributario e procedimento penale a cura di: Rosario Fortino Avvocato Tributarista in Cosenza fortinoepartners@libero.it Riflessione critica sulla utilizzabilità degli atti di polizia tributaria,

Dettagli

Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un

Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un coniuge a favore dell altro o a favore dei figli, allo scopo di regolamentare i rapporti patrimoniali

Dettagli

Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci. occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due

Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci. occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due Il tema principale che giustifica il provvedimento che quest oggi ci occupa verte sulla possibilità di confusione fra le denominazioni di due società, regolamentata dell art. 2564 c.c., che prevede l integrazione

Dettagli

TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA

TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA TAR TOSCANA: NON SEM PRE BASTA LA SOA di Massimo Gentile Il caso di specie Oggetto del presente approfondimento è una recentissima pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (sentenza

Dettagli

Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706

Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706 Il danno tanatologico Cass. Sez. III 02 Luglio 2010 n 15706 Veronica Maina Valeria Mastrolembo Barnà Parti Familiari della vittima Generali Assicurazioni SpA T.R. Fatti Il minore viaggiava sul ciclomotore

Dettagli

i diritti dei membri della famiglia legittima.

i diritti dei membri della famiglia legittima. Secondo il dettato dell art 30 della Costituzione, la legge assicura ai figli nati fuori dal matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, salvo il limite di compatibilità con i diritti dei membri della

Dettagli

Trasferimenti in sede di separazione e divorzio. Domande Frequenti

Trasferimenti in sede di separazione e divorzio. Domande Frequenti CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE ALTRE AGEVOLAZIONI DI INTERESSE NOTARILE Trasferimenti in sede di separazione e divorzio Domande Frequenti Sommario 1. Prima dell introduzione dell

Dettagli

RAPPORTI PERSONALI E PATRIMONIALI TRA CONVIVENTI

RAPPORTI PERSONALI E PATRIMONIALI TRA CONVIVENTI RAPPORTI PERSONALI E PATRIMONIALI TRA CONVIVENTI Prefazione... Introduzione... 1 1 LA CESSAZIONE DELLA CONVIVENZA: L AFFIDAMENTO CONDIVISO DELLA PROLE La questione... 11 Analisi dello scenario... 11 Inquadramento

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 44 del 24 Marzo 2015 Ai gentili clienti Loro sedi Soci amministratori unici con tutela assicurativa INAIL Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che

Dettagli

La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio

La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio È illegittima una norma che limita la facoltà dello straniero di contrarre matrimonio in Italia per carenza del permesso

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro

Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro N. 388 del 05.10.2012 La Memory A cura di Raffaele Covino Avvocato e Funzionario della DTL Modena (1) Stato di malattia e occupazione presso altro datore di lavoro Con sentenza n. 16375 del 26 settembre

Dettagli

CAPITOLO IV -------------------------------------------------------- LA FAMIGLIA

CAPITOLO IV -------------------------------------------------------- LA FAMIGLIA CAPITOLO IV -------------------------------------------------------- LA FAMIGLIA SEZIONE I FAMIGLIA LEGITTIMA E FAMIGLIA DI FATTO SOMMARIO: 1. Nozione di famiglia. 2. Il fondamento costituzionale della

Dettagli

LeggeMania ~ Quos ego

LeggeMania ~ Quos ego LeggeMania ~ Quos ego L AZIONE RISARCITORIA NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO Il codice del processo amministrativo ha inciso in modo consistente sull azione di condanna al risarcimento del danno. Prima dell

Dettagli

Problematiche connesse alle cause di nullità di matrimonio

Problematiche connesse alle cause di nullità di matrimonio L AVVOCATURA ECCLESIASTICA IN ITALIA Problematiche connesse alle cause di nullità di matrimonio Giornata di studio Roma 23 maggio 2014 ore 10,00 14,00 Palazzo della Cancelleria Sala dei Cento Giorni 1

Dettagli

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza del 7 gennaio 2004,

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO I LA SPECIALE DISCIPLINA DELLA RESPONSABILITÀ PER I DANNI DA INFORTUNIO

INDICE SOMMARIO CAPITOLO I LA SPECIALE DISCIPLINA DELLA RESPONSABILITÀ PER I DANNI DA INFORTUNIO Premessa..................................... pag. IX CAPITOLO I LA SPECIALE DISCIPLINA DELLA RESPONSABILITÀ PER I DANNI DA INFORTUNIO 1. Previdenza, prevenzione e responsabilità per il rischio del lavoro.

Dettagli

Con una pronuncia resa dalla sezione lavoro il 25 ottobre 2011, la Corte di Cassazione

Con una pronuncia resa dalla sezione lavoro il 25 ottobre 2011, la Corte di Cassazione LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA, CODICE DISCIPLINARE AZIENDALE E GRADUAZIONE DELLA SANZIONE, nota a Cass. sez. lavoro n. 22129 del 25 ottobre 2011 di MATTEO BARIZZA Con una pronuncia resa dalla sezione

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.

Dettagli

I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra

I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra Lecco - 31-10 2009 - acuradi S. Fucci - giurista e bioeticista - sefucci@tiscali.it Principi generali della

Dettagli

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI IN MATERIA TRIBUTARIA PARERE N. 12 DEL 27.03.2012. Risarcimento danni per il dipendente IL QUESITO

FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI IN MATERIA TRIBUTARIA PARERE N. 12 DEL 27.03.2012. Risarcimento danni per il dipendente IL QUESITO FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO I PARERI IN MATERIA TRIBUTARIA PARERE N. 12 DEL 27.03.2012 Risarcimento danni per il dipendente IL QUESITO Quale è il trattamento fiscale delle somme riconosciute

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. Sezione III. sentenza 15 ottobre 2015, n. 20889

Suprema Corte di Cassazione. Sezione III. sentenza 15 ottobre 2015, n. 20889 REPUBBLICA ITALIANA Suprema Corte di Cassazione Sezione III sentenza 15 ottobre 2015, n. 20889 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri

Dettagli

*Pubblicato su Foro amm. CDS 2003, f. 6, 2099

*Pubblicato su Foro amm. CDS 2003, f. 6, 2099 *Pubblicato su Foro amm. CDS 2003, f. 6, 2099 La giurisdizione in tema di responsabilità aquiliana della P. A. per lesione di interessi legittimi e la c. d. pregiudiziale amministrativa. Considerazioni

Dettagli

Risarcimento dei danni per la non ragionevole durata dei processi: la nuova legge Pinto

Risarcimento dei danni per la non ragionevole durata dei processi: la nuova legge Pinto STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI

LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI IL DIRITTO PRIVATO OGGI Serie a cura di Paolo Cendon LUCIANO OLIVERO LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI GIUFFREED1TORE INDICE SOMMARIO P

Dettagli

Soci amministratori unici con tutela assicurativa INAIL

Soci amministratori unici con tutela assicurativa INAIL Ai gentili clienti Loro sedi Soci amministratori unici con tutela assicurativa INAIL Premessa L INAIL, con una nota, in risposta ad un quesito dell Ordine dei Consulenti del lavoro (prot. n. 60010 del

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. VI civ. 24 Dicembre 2014, n 27386 (Pres. Di Palma; Rel. Acierno) Famiglia Matrimonio Separazione Interruzione della separazione Ripresa della convivenza

Dettagli

RISOLUZIONE N. 60/E. Roma, 16 maggio 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

RISOLUZIONE N. 60/E. Roma, 16 maggio 2005. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RR RISOLUZIONE N. 60/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 16 maggio 2005 OGGETTO: Istanza di interpello. X S.r.l. Trasformazione di società di capitali in società di persone e deducibilità

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA. Sezione I La promessa di matrimonio. ... Pag. 3

INDICE SOMMARIO. Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA. Sezione I La promessa di matrimonio. ... Pag. 3 Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA La promessa di matrimonio... Pag. 3 Il matrimonio: celebrazione e invalidità Il matrimonio civile 1) La celebrazione del matrimonio civile... Pag.

Dettagli

Legge 8 febbraio 2006, n. 54

Legge 8 febbraio 2006, n. 54 Legge 8 febbraio 2006, n. 54 "Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 1 marzo 2006 Art. 1. (Modifiche al codice

Dettagli

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE 1 PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE DPR 131/86 1 Prassi C.M. 11.7.91 n. 37; Circ. Agenzia delle Entrate 22.1.2008 n. 3 Giurisprudenza Cass. 5.2.90 n. 1963

Dettagli

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Svolgimento del processo - La C.T.P. di Milano, previa riunione, rigettava i ricorsi proposti dalla s.r.l. G.M. avverso avvisi

Dettagli

COMUNICAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO SOCIETA MEDICO LEGALE DEL TRIVENETO

COMUNICAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO SOCIETA MEDICO LEGALE DEL TRIVENETO COMUNICAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO SOCIETA MEDICO LEGALE DEL TRIVENETO Considerazioni interpretative tecniche per la valutazione medico legale del danno biologico per lesioni di lieve entità, ex DL 209/2005,

Dettagli

IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA MOBBING SESSUALE. a) Lavoratore mobbizzato: risarcimento contrattuale o extracontrattuale

IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA MOBBING SESSUALE. a) Lavoratore mobbizzato: risarcimento contrattuale o extracontrattuale IL RISARCIMENTO DEL DANNO DA MOBBING SESSUALE a) Lavoratore mobbizzato: risarcimento contrattuale o extracontrattuale Dottrina e Giurisprudenza concordano sulla definizione dell (ormai) istituto del mobbing,

Dettagli

AVV. LUCIA CASELLA Patrocinante in Cassazione. AVV. GIOVANNI SCUDIER Patrocinante in Cassazione AVV. ROBERTA PACCAGNELLA

AVV. LUCIA CASELLA Patrocinante in Cassazione. AVV. GIOVANNI SCUDIER Patrocinante in Cassazione AVV. ROBERTA PACCAGNELLA Circolare n. 5/09 del 26 giugno 2009* CONTRATTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO La Corte di Cassazione con la sentenza del 10 febbraio 2009, n. 3276 è recentemente intervenuta in materia di risoluzione anticipata

Dettagli

IL GUP. sulla riserva assunta all udienza del 12.1.2009 in ordine alle istanze di esclusione delle parti civili costituite proposte da:

IL GUP. sulla riserva assunta all udienza del 12.1.2009 in ordine alle istanze di esclusione delle parti civili costituite proposte da: IL GUP sulla riserva assunta all udienza del 12.1.2009 in ordine alle istanze di esclusione delle parti civili costituite proposte da: 1. difesa BELLEN, RANZINI, MAGURANO, BONI, GRATTAGLIANO, MARINELLI,

Dettagli

Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n.

Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n. Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n. 19200 ) La lesione di un interesse legittimo, al pari di quella di

Dettagli

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi

Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi TUTTO SUL DEMANSIONAMENTO (Parte 3 di 4) 6 IL DANNO ALLA PROFESSIONALITÀ L articolo 2103 cod. civ. afferma pertanto il diritto del lavoratore all effettivo svolgimento

Dettagli

CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it

CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it CAMPER CLUB LA GRANDA www.camperclublagranda.it beppe@cnnet.it DANNO DA MORTE: PER OGNI CONGIUNTO SE AGISCE AUTONOMAMENTE VALE IL MASSIMALE CASSAZIONE, SEZ. III CIVILE, SENTENZA 09.02.2005 N 2653 Svolgimento

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana. (Sezione Prima) SENTENZA

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana. (Sezione Prima) SENTENZA N. 01807/2011 REG.PROV.COLL. N. 01970/2007 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Prima) ha pronunciato la

Dettagli

INDICE. Art. 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi)

INDICE. Art. 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi) Art. 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi) SEZIONE I: PRINCIPI GENERALI E DISCIPLINA COSTITUZIONALE 1. I rapporti personali tra coniugi a oltre trent anni dalla riforma del diritto di famiglia.....................................

Dettagli

1) SULL OPERATIVITA IN PRIMO O SECONDO RISCHIO DELLE DUE

1) SULL OPERATIVITA IN PRIMO O SECONDO RISCHIO DELLE DUE A.- POLIZZA R.C. PROFESSIONALE 1) SULL OPERATIVITA IN PRIMO O SECONDO RISCHIO DELLE DUE POLIZZE. La polizza Assicuratrice Milanese spa regolamenta il profilo in esame all art. 16 n. 2 delle condizioni

Dettagli

Sindacati parti civili nei processi per gli infortuni sul lavoro anche se la vittima non era iscritta

Sindacati parti civili nei processi per gli infortuni sul lavoro anche se la vittima non era iscritta Sindacati parti civili nei processi per gli infortuni sul lavoro anche se la vittima non era iscritta In generale, l azione civile è quella diretta a fare valere la pretesa civilistica alle restituzioni

Dettagli

Che il legislatore non nutra un particolare favore per l azione civile nel processo penale lo si

Che il legislatore non nutra un particolare favore per l azione civile nel processo penale lo si Che il legislatore non nutra un particolare favore per l azione civile nel processo penale lo si ricava, in primis, dal disposto di cui all art. 652 c.p.p. il quale prevede che la sentenza irrevocabile

Dettagli

Nelle premesse, infatti, si parla giustamente di competenza giurisdizionale punto (6).

Nelle premesse, infatti, si parla giustamente di competenza giurisdizionale punto (6). IL REGOLAMENTO EUROPEO RELATIVO ALLE DECISIONI IN MATERIA MATRIMONIALE E DI POTESTA DEI GENITORI N 1347/2000, del 29 maggio 2000 in vigore dal 1 marzo 2001 1. LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE Quando il regolamento

Dettagli

RISOLUZIONE N. 90 /E

RISOLUZIONE N. 90 /E RISOLUZIONE N. 90 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 17 ottobre 2014 OGGETTO: Interpello Acquisto per usucapione di beni immobili Applicabilità delle agevolazioni prima casa. Con l interpello in esame,

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 5 maggio 2014, n. 9582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 5 maggio 2014, n. 9582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 5 maggio 2014, n. 9582 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 31 maggio 2014 a cura di GIOVANNA NALIS

www.ildirittoamministrativo.it Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 31 maggio 2014 a cura di GIOVANNA NALIS Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 31 maggio 2014 a cura di GIOVANNA NALIS 1. Corte di Cassazione, sesta sezione, sentenza n. 2539 del 5 febbraio 2014, sull obbligo di fedeltà coniugale L'obbligo

Dettagli

Cassazione Penale Sez. II, 27 febbraio 2013 n. 9220 - Pres. Petti, Est. Gentile RITENUTO IN FATTO

Cassazione Penale Sez. II, 27 febbraio 2013 n. 9220 - Pres. Petti, Est. Gentile RITENUTO IN FATTO DETENZIONE PER FINI DI COMMERCIALIZZAZIONE DI SUPPORTI AUDIOVISIVI ABUSIVAMENTE RIPRODOTTI E RICETTAZIONE: LA LEX MITIOR SI APPLICA ANCHE SE SUCCESSIVAMENTE VIENE MODIFICATA IN SENSO PEGGIORATIVO Cassazione

Dettagli

SENTENZA N. 20256 DEL 19/09/2006

SENTENZA N. 20256 DEL 19/09/2006 SENTENZA N. 20256 DEL 19/09/2006 Famiglia Separazione personale dei coniugi comportamento successivo alla separazione (nella specie, esercizio della prostituzione da parte della moglie separata) limitata

Dettagli

Fiscal News N. 76. Dichiarazione infedele: quando è reato? La circolare di aggiornamento professionale 14.03.2014

Fiscal News N. 76. Dichiarazione infedele: quando è reato? La circolare di aggiornamento professionale 14.03.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 76 14.03.2014 Dichiarazione infedele: quando è reato? Senza la prova del dolo specifico, la condanna è illegittima Categoria: Contenzioso Sottocategoria:

Dettagli

DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA. di NICOLA LOFRANCO

DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA. di NICOLA LOFRANCO DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA di NICOLA LOFRANCO Con la sentenza n. 29/2015 del 7 gennaio 2015 la Corte d Appello

Dettagli

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa

La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa La Responsabilità Civile, Penale e Amministrativa a cura dell Avv. Elio Garibaldi 1 RECENTI ORIENTAMENTI DOTTRINALI E GIURISPRUDENZIALI IN ARGOMENTO DI RESPONSABILITA SANITARIA Responsabilità contrattuale

Dettagli

INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO

INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO Il tribunale per i minorenni, considerato che il minore Tizietto, di sette anni, già riconosciuto dalla madre Caia, era stato successivamente riconosciuto

Dettagli

ORDINANZA N. 95 ANNO 2009 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai Signori: Paolo MADDALENA Presidente

ORDINANZA N. 95 ANNO 2009 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai Signori: Paolo MADDALENA Presidente ORDINANZA N. 95 ANNO 2009 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai Signori: Paolo MADDALENA Presidente Alfio FINOCCHIARO Giudice Alfonso QUARANTA " Franco GALLO

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

Del/Par. n.8/2007. SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA nell adunanza del 12 giugno 2007

Del/Par. n.8/2007. SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA nell adunanza del 12 giugno 2007 1 SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CAMPANIA nell adunanza del 12 giugno 2007 Composta dai seguenti magistrati: Pres. Sez. Mario G. C. Sancetta Presidente Cons. Francesco Amabile Cons. Raffaele Del

Dettagli

IMMOBILE COMPRATO E RISTRUTTURATO IN COPPIA, MA LA CONVIVENZA SI CHIUDE: POSSIBILE IL RIMBORSO ALLA DONNA NON

IMMOBILE COMPRATO E RISTRUTTURATO IN COPPIA, MA LA CONVIVENZA SI CHIUDE: POSSIBILE IL RIMBORSO ALLA DONNA NON IMMOBILE COMPRATO E RISTRUTTURATO IN COPPIA, MA LA CONVIVENZA SI CHIUDE: POSSIBILE IL RIMBORSO ALLA DONNA NON PROPRIETARIA?Cassazione, sez. II, 18 settembre 2012, n. 15644 commento e testo Diritto e processo.com

Dettagli

--www.minoriefamiglia.it -

--www.minoriefamiglia.it - &RUWHGLFDVVD]LRQHSULPDVH]LRQHFLYLOHVHQWHQ]DQGHOO 6YROJLPHQWRGHOSURFHVVR P.G. in data 27 settembre 2000, con il consenso della moglie, chiese al Tribunale per i minorenni di Roma l autorizzazione ad inserire

Dettagli

La revoca del licenziamento

La revoca del licenziamento La revoca del licenziamento di Irene Corso L art. 5 del d.lgs. n. 23/2015 disciplina gli effetti della revoca disposta dal datore di lavoro rispetto ad un licenziamento cui, se illegittimo, troverebbero

Dettagli