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2 INDICE DEI CONTENUTI COS È LA HICO REGION? p. 3 PERCHÉ INVESTIRE IN INNOVAZIONE IN QUESTO TERRITORIO? p. 5 LE AREE DI INSEDIAMENTO INDUSTRIALE p. 20 LE STRUTTURE PER LA RICERCA, L INNOVAZIONE E L INCUBAZIONE D IMPRESA p. 26 IL SISTEMA DELLA RICERCA E FORMAZIONE p. 31 LE SPECIALIZZAZIONI TECNOLOGICHE p. 38 I COSTI p. 46 GLI INCENTIVI E LE TASSAZIONI p. 48 LA QUALITÀ DELLA VITA p. 62 I SERVIZI p. 66 La pubblicazione investire nella Regione dell Innovazione è a cura di: AREA Science Park Servizio Marketing e Relazioni Internazionali Padriciano, 99 - Trieste Tel Fax

3 PREFAZIONE Il Friuli Venezia Giulia è la Regione da sempre riconosciuta come nodo cruciale dei flussi commerciali internazionali da e per l Europa dell Est. Oltre che per la propensione storica agli scambi commerciali, la Regione Friuli Venezia Giulia si pone tra i territori più avanzati dell Unione Europea, grazie alla presenza di un equilibrata struttura industriale, con settori noti a livello mondiale, e di un sistema scientifico d avanguardia, fondato su competenze e livelli di eccellenza. Questa condizione è arricchita dalla presenza di cluster tecnologici, centri di eccellenza e strutture d innovazione che consentono al Friuli Venezia Giulia di attestarsi ai primi posti tra le regioni italiane più capaci nel campo dell innovazione. AREA Science Park, il principale parco scientifico e tecnologico multisettoriale italiano, è al cuore del sistema regionale della ricerca e dell innovazione. Situato a Trieste e ramificato in tutta la Regione, rappresenta un efficace sistema di innovazione territoriale che integra il mondo della ricerca e quello dell impresa e che offre alle imprese un ambiente stimolante per la ricerca e lo sviluppo tecnologico di interesse industriale. Dalla consapevolezza del ruolo di AREA Science Park di sistema di innovazione territoriale nasce il progetto HiCo-High-tech integrated Co-operation for cross-border economic growth and SME competitiveness increase, che si svolge in collaborazione con Sviluppo Italia Friuli Venezia Giulia ed EZIT Ente per la Zona Industriale di Trieste con l obiettivo di promuovere l innovazione, di incentivare lo sviluppo dell impresa e di favorire gli investimenti nei settori a più elevato livello di conoscenza e di competitività internazionale nel territorio della così definita HiCo Region, la Regione dell Innovazione. Questo territorio comprende e unisce il Friuli Venezia Giulia e l area frontaliera slovena che, per ragioni geografiche, storiche, culturali ed economiche, ne é la naturale estensione verso l Europa Centro-Orientale. La pubblicazione, investire nella Regione dell Innovazione, vuole rappresentare una vera guida in materia di innovazione, ricerca, industria e territorio per l investitore pubblico e privato orientata alla conoscenza della HiCo Region, una regione dove cultura, tradizioni, capacità di innovazione e qualità della vita rendono attraente e produttivo vivere ed operare. Dunque, uno strumento di informazione e orientamento all innovazione destinato sia ai grandi gruppi industriali sia alle imprese piccole e medie, sia al neo-imprenditore così come all investitore istituzionale. Ringrazio la Direzione Attività Produttive della Regione Friuli Venezia Giulia, sotto la cui regia il progetto HiCo trova attuazione, e i partner di Sviluppo Italia Friuli Venezia Giulia e dell EZIT, per l accurata opera di ricerca e selezione dei dati e delle informazioni che caratterizzano il Friuli Venezia Giulia, nonché le istituzioni slovene dell area frontaliera per il contributo dato alla più efficace rappresentazione della HiCo Region. Ing. Gabriele Gatti Direttore Marketing & Relazioni Internazionali AREA Science Park 3

4 TRENTINO ALTO ADIGE FRIULI VENEZIA GIULIA AUSTRIA GORENJSKA ITALIA PORDENONE UDINE SLOVENIA GORIZIA GORIŠKA VENETO TRIESTE mare Adriatico OBALNO-KRAŠKA CROAZIA 4

5 COS È LA HiCo Region? La HiCo Region è l area territoriale del progetto HiCo, Hi-tech integrated Co-operation for cross-border economic growth and SME competitiveness increase, finanziato dalla Commissione Europea nel quadro del PIC Interreg III A Italia-Slovenia. La HiCo Region si estende dal Friuli Venezia Giulia, una delle regioni italiane più attrattive del famoso Nordest, alle regioni slovene Goriška, Gorenjska e Obalno-Kraška, zone caratterizzate da una concentrazione industriale e servite da una rete di trasporti e servizi logistici in costante sviluppo. Nella HiCo Region, punto centrale in Europa e nodo strategico di vie direttrici internazionali, si trovano sia aziende con una radicata tradizione in attività produttive e di scambio con l estero, sia realtà tecnologicamente all avanguardia, attive nello sviluppo di conoscenze ed innovazioni dirette al mercato. Nella HiCo Region sono presenti risorse umane particolarmente qualificate dal punto di vista tecnologico e formativo. La presenza di istituti di alta formazione, accanto ai numerosi enti e laboratori di ricerca nazionale ed internazionale, oltre all attenzione delle istituzioni verso programmi di incentivazione e sostegno alle imprese, danno un valore aggiunto a questo territorio. L elevata qualità della vita, riconosciuta al territorio dalle indagini di istituti accreditati a livello internazionale, rende ottimale la scelta della HiCo Region. La HiCo Region inoltre, per la propria posizione geografica strategica, rappresenta una piattaforma logistica ideale per l intero sistema economico europeo. Il progetto HiCo nasce dall idea di promuovere lo sviluppo economico e territoriale dell omonima regione, nella direzione di una convergenza della crescita del sistema industriale con lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e con la diffusione dell innovazione. HiCo è un iniziativa promossa e gestita da: > AREA Science Park - Consorzio per l AREA di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste > Sviluppo Italia Friuli Venezia Giulia > EZIT Ente Zona Industriale di Trieste HiCo è un iniziativa di marketing territoriale finalizzata all attrazione di investimenti in ricerca, innovazione e tecnologia nel territorio del Friuli Venezia Giulia e delle vicine regioni di Goris ka, Obalno- Kras ka, Gorenjska. HiCo intende valorizzare le competenze e le conoscenze dei sistemi tecnico-scientifici e produttivi di quest area promovendo la creazione di partenariati scientifici ed industriali, implementando e sperimentando sul campo strutture transfrontaliere di animazione tecnologica e di orientamento alla finanza per l innovazione, attraverso la condivisione di metodologie, servizi e strutture di promozione ed attrazione di investimenti industriali. 5

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7 PERCHÉ INVESTIRE IN INNOVAZIONE IN QUESTO TERRITORIO? Il territorio della HiCo Region è caratterizzato dalla presenza di un equilibrato mix di elementi che lo rendono sistema particolarmente adatto a progetti di investimento in innovazione. Il Friuli Venezia Giulia, porta d accesso all Europa dell Est per la sua naturale posizione geografica, è la regione, da sempre, riconosciuta come piattaforma logistica strategica e nodo cruciale di flussi commerciali internazionali con l Europa dell Est. Oltre che per la propensione storica agli scambi commerciali, la Regione Friuli Venezia Giulia si pone tra i territori più avanzati dell UE, grazie alla presenza di un equilibrata struttura industriale con settori di eccellenza a livello mondiale e a un importante tradizione nel campo della scienza e dell innovazione. Il Friuli Venezia Giulia, regione che accoglie un sistema scientifico d avanguardia, fondato su competenze e know how in ambiti che vanno dalla fisica alla scienza dei materiali, dalla farmacologia alla chimica, dalle nanotecnologie alla bioinformatica, si attesta al 5 posto tra le regioni italiane dotate di maggior capacità innovativa. Questa condizione è favorita dalla disponibilità di risorse umane altamente qualificate, motivate da una profonda cultura del lavoro, arricchita dalla presenza di cluster* tecnologici d avanguardia e di strutture d innovazione. La Regione è da sempre attenta a supportare lo sviluppo della ricerca e dell industria e attesta una qualità di vita invidiabile con un basso tasso di disoccupazione, fattore che assegna al territorio una valenza attrattiva singolare. Elemento rilevante è l adiacenza alla Repubblica di Slovenia, dal maggio 2004 membro effettivo dell Unione Europea, ed in particolare la continuità storico-culturale, oltre che territoriale, con le regioni di Goriška, Obalno-Kraška, Gorenjska. L ambito territoriale così individuato consente nuove sinergie in progetti di investimento in innovazione in alcuni settori chiave sui quali HiCo intende focalizzare l attenzione. Ulteriore fattore facilitatore dell integrazione territoriale e volano per la collaborazione internazionale è la diffusione nella regione HiCo oltre che delle lingue madri, l italiano e lo sloveno, anche del tedesco e dell inglese. * A cluster is defined as a group of inter-related industries (research institutes, universities ) whose linkages mutually reinforce and enhance their competitive advantage Michael Porter, docente Università di Harvard, Friuli Venezia Giulia is the heart of a Euro region of innovation, advanced services and global logistics Financial Times - agosto 2004 Il Friuli Venezia Giulia si caratterizza per una posizione geo-politicoeconomica altamente favorevole citazione dalla ricerca commissionata dalla Regione Friuli Venezia Giulia alla società Monitor Group di M. Porter - dicembre 2004 La decisione di investire in Slovenia parla da sola. Le risorse umane della Slovenia hanno un ottimo livello di formazione e sono tecnicamente qualificate. È un paese sicuro e moderno, la gente è gentile e sembra che tutti parlino l inglese, gli stranieri quindi si possono orientare senza difficoltà Elli Yaniv General Manager Flextronics Semiconductor 7

8 LA CAPACITÀ INNOVATIVA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA l indicatore sintetico RSII (Regional Summary Innovation Index) colloca il Friuli Venezia Giulia al quinto posto in Italia Fonte: rielaborazione dati Cordis 2004 INDICE SINTETICO RSII RELATIVO AD ALCUNE REGIONI EUROPEE ED ITALIANE 1. Stockholm (SE) 1, Karlsruhe (DE) 0,75 2. Uusimaa (FI) 0, Lombardia 0,67 3. Oberbayern (DE) 0, Piemonte 0,66 4. Noord-Brabant (NL) 0, Köln (DE) 0,64 5. South East (UK) 0, Lazio 0,63 6. Île De France (FR) 0, Emilia-Romagna 0,62 7. Stuttgart (DE) 0, Friuli Venezia Giulia 0,59 8. Wien (AT) 0, London (UK) 0,55 9. Eastern (UK) 0, Veneto 0,40 fonte: Ricerca MIB School of Management gennaio 2005 dati Cordis Il Friuli Venezia Giulia al 34 posto nella classifica delle regioni europee più innovative e 5 in Italia 8

9 IL TASSO DI INNOVAZIONE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA A CONFRONTO CON IL TASSO DELLE ALTRE REGIONI ITALIANE Lusinghiero è anche il posizionamento del tasso di innovazione della Regione Friuli Venezia Giulia nei confronti delle altre regioni italiane, qualora si rapportino tra loro i parametri spesa intra-muros in R&S e numero di ricercatori per mille unità di abitanti. 9

10 Il Friuli Venezia Giulia Il Friuli Venezia Giulia, con l approvazione della legge del 1963, rientra tra le cinque regioni italiane a statuto speciale. La maggior autonomia riconosciuta al Friuli Venezia Giulia consente all Amministrazione regionale di poter emanare proprie leggi in materie specifiche concordate con il Governo nazionale. Il Friuli Venezia Giulia geograficamente confina con gli Stati di Austria e Slovenia e la Regione Veneto. La regione è strutturata in quattro province: Trieste, Udine, Pordenone e Gorizia; e Trieste è il capoluogo regionale. La popolazione residente è composta da unità. IL FRIULI VENEZIA GIULIA È RAGGIUNGIBILE: via aereo via mare via terra l aeroporto internazionale di Ronchi dei Legionari si trova a 30 km da Trieste, a 20 km da Gorizia, a 40 km da Udine, ad 80 km da Venezia, e a 90 km da Ljubljana. i porti di Trieste, di Monfalcone e di Nogaro sono collegati ai principali porti del Mediterraneo, dell Asia, dell America, dell Africa e dell Australia. grazie allo sviluppo della rete ferroviaria (con collegamenti diretti verso l interno o l estero) e della rete autostradale: autostrada A23 (collegante l Italia con l Austria) e l A4 (collegante Venezia con Trieste). *Il settore manifatturiero in Friuli Venezia Giulia conta unità locali con addetti. Fonte: censimento Istat La radicata tradizione imprenditoriale, sostenuta dalla presenza di infrastrutture e dalla ricchezza di risorse immateriali, ha assegnato al Friuli Venezia Giulia un ruolo di pieno rispetto a livello internazionale. In Regione la grande industria coesiste con la piccola-medio impresa e con le realtà artigianali. La presenza di cluster affermati in settori manifatturieri tradizionali*, il ruolo di punta di aziende altamente competitive nel manifatturiero avanzato e l esistenza di realtà leader nei servizi assicurativi, si affiancano al rapido incremento delle competenze in settori ad alto tasso di sviluppo (biotecnologie, nanotecnologie, ICT). In Friuli Venezia Giulia si registra, infatti, un elevata specializzazione nel settore scientifico con la presenza di prestigiose istituzioni di ricerca, parchi scientifici, incubatori di imprese, servizi di trasferimento tecnologico che hanno ridefinito il capoluogo di Regione, Trieste, come la Città della Scienza. L offerta turistica è in grado di soddisfare un ampio spettro di segmenti di mercato grazie all integrazione di componenti artisticoculturali, bellezze naturalistiche, eno-gastronomia ed eventi spettacolari. Particolarmente florido risulta il settore balneare, i cui centri maggiori, Lignano e Grado, offrono moderne strutture ricettive ad ospiti internazionali. Comprende invece sia zone di mare che di montagna il calendario annuale delle manifestazioni turistiche che prevede lo svolgimento di festival di respiro internazionale, kermesse sportive e appuntamenti letterari. Ne sono dimostrazione l Air Show delle Frecce Tricolori con l esibizione di venti pattuglie acrobatiche da tutto il mondo, le Giornate del cinema muto (a Pordenone) e 10 Il Friuli Venezia Giulia vanta 130 km di costa, 25 darsene ed oltre posti barca. La nautica da diporto della regione è un settore leader in Italia per dimensione e attrezzature

11 In Regione lo sport del golf, con nove campi adatti ad appassionati a qualsiasi livello d esperienza, è una realtà consolidata. Il Friuli Venezia Giulia è capofila del programma interregionale Non solo Golf per la valorizzazione del circuito del golf al fianco di Sicilia, Sardegna, Toscana, Liguria e Provincia Autonoma di Bolzano. il Far East Festival (a Udine, la rassegna principale in Occidente sulla cinematografia orientale), il SciencePlusFiction (rassegna dedicata al cinema di fantascienza a Trieste), la fiera delle specialità gastronomiche Alimenta (presso il quartiere fieristico di Udine), Cantine Aperte (visita alle cantine vinicole della Regione Friuli Venezia Giulia con degustazioni), l immancabile vetrina dell eno-gastronomia friulana Friuli Doc (nel centro storico di Udine) e Aria di Festa a San Daniele (Udine, per conoscere uno dei prosciutti più ricercati al mondo). Tra gli eventi di carattere sportivo si ricordano la Barcolana (la nota regata del golfo di Trieste), i Giochi Olimpici giovani internazionali Eyof a Lignano (Udine), il torneo calcistico internazionale Nereo Rocco di Gradisca d Isonzo (Gorizia), e tra gli appuntamenti musicali Rototom Sunsplash (a Osoppo - Udine - il maggiore raduno reggae europeo) e Folkfest (festival itinerante della musica etnica). Respiro internazionale hanno inoltre Mittelfest a Cividale (Udine), che accoglie le migliori compagnie teatrali mitteleuropee, e Pordenonelegge.it con la partecipazione dei massimi nomi della letteratura italiana ed estera. Il Friuli Venezia Giulia ospita oltre imprese produttrici di beni d investimento e beni durevoli raggiungendo il traguardo di 8,7 imprese ogni 100 abitanti, di contro alla media nazionale che si attesta all 8,6; l apporto totale del valore aggiunto svetta a mln/ nel I SETTORI INDUSTRIALI DI SPICCO NELLE PROVINCE DELLA HiCo REGION PROVINCE Trieste Udine Gorizia Pordenone Gorenjska Goriška Obalno-Kraška AMBITI cantieristica, trasporti e logistica, industria alimentare e caffé, siderurgia, industria della carta, meccanica, informatica e telecomunicazioni, farmaceutica, diagnostica e tecnologie biomediche sedia-mobile-arredo, impiantistica ed automazione industriale, industria alimentare, chimica, siderurgia, industria della carta, materiali da costruzione, informatica e telecomunicazioni, plastica, trasporti e logistica cantieristica, trasporti e logistica, industria alimentare e vino, meccanica, apparecchiature elettriche ed elettroniche mobile e arredo, meccanica strumentale, meccanica di precisione, elettrodomestici, materiali da costruzione, coltelleria, plastica e gomma telecomunicazioni, gomma, calzature, siderurgia e meccanica industria alimentare, apparecchiature elettriche ed elettroniche, legno-mobile trasporti e logistica, meccanica, industria alimentare 11

12 Le regioni slovene di Goris ka, Obalno-Kras ka, Gorenjska La Gorenjska è una zona di montagna al confine con Austria ed Italia che possiede una buona infrastruttura di trasporti e svolge un ruolo primario nel settore industriale sloveno. Oltre a una base locale per gli investitori stranieri (Siemens, Iskra, Goodyear), dal punto di vista formativo ha una rete ben strutturata di scuole tecniche che copre una vasta gamma di professioni: scienze informatiche, medicina e turismo. Il tessuto economico locale è composto per il 35% da aziende commerciali, per il 20% da aziende manifatturiere, per il 20% da aziende di servizi alle imprese e per il rimanente 25% da altro. Aspetti caratteristici sono il turismo, la forte tradizione nell esportazione e la rilevante presenza dell industria delle calzature e della lavorazione della pelle. Recentemente sono stati predisposti elevati investimenti per la modernizzazione del processo di produzione, in particolare per quanto riguarda i trasporti ed i magazzini. La tradizione industriale della Gorenjska e la presente struttura economica costituiscono incentivo allo sviluppo di investimenti stranieri. Nella Goriška il turismo è fattore di estremo rilievo accanto al settore agro-alimentare che riguarda la produzione di vino e formaggio. L industria registra il maggior successo nella produzione di apparecchi e strumenti elettrici, mobili e lavorazioni del legno. Si delineano opportunità di forte sviluppo nel terziario. Fantasia, tenacia, qualità: sono le armi segrete delle famiglie di imprenditori friulani che hanno trasformato le loro società da piccole imprese ad aziende leader famose in tutto il mondo. Tante storie nate nel solco delle tradizioni di questa terra e proiettate nei meccanismi di un mercato internazionale sempre più complesso Paolo Stefanato, art. Quelli del boom p rivista Meridiani n nov Editoriale Domus Nell Obalno-Kraška rilevante è la presenza del porto commerciale di Capodistria a sostegno del settore trasporti, della distribuzione e della logistica. In termini di successi economici e sociali è una delle migliori regioni della Slovenia: il 71% del valore aggiunto viene prodotto dal settore dei servizi, il 20% dall industria, il 6% dall ingegneria civile e il 3% dall agricoltura. Commercio, industria di produzione e trasformazione (agro-alimentare, automobilistica, mobilifici), trasporti, servizi alle aziende, turismo, costituiscono i settori di maggior rilievo dell economia locale. Aziende d eccellenza 12 Aziende d eccellenza in Friuli Venezia Giulia Tra le aziende industriali di fama internazionale si ricordano: Danieli: la maggiore azienda friulana quotata alla Borsa di Milano con più di addetti e oltre 398 mln di euro di fatturato con rapporti produttivo-commerciali mondiali, produttrice di impianti per acciaierie e laminati a livello leader. Electrolux Group: la più grande azienda industriale multinazionale del Friuli Venezia Giulia, leader mondiale nella produzione e commercializzazione di elettrodomestici bianchi e da incasso. tra i principali marchi proprietari si citano: Rex, AEG-Electrolux, RexElectrolux e Zoppas. Il fatturato consolidato del gruppo Electrolux supera i mln/. Fincantieri: l azienda storica testimone della precisione nella progettazione e dello stile italiano nell allestimento di navi da crociera sul panorama mondiale; opera all insegna del perfezionamento delle

13 performance e della ricerca ed è sostenuta da collaborazioni e accordi internazionali. Fatturato: 2.176,5 mln/ Fantoni: un gruppo moderno e innovativo affermatosi nel mondo nel campo dei mobili per ufficio, settore in cui detiene il titolo di leader; un azienda che ha preservato la propria fedeltà al materiale del legno, investendo nella ricerca e proponendo a livello internazionale un prodotto in continua evoluzione. Fatturato: 250 mln/ Illy: il piacere del caffè italiano conosciuto in 70 paesi del mondo. Nell azienda triestina convergono la forte impronta mitteleuropea e la tradizione dei traffici marittimi intercontinentali. Fatturato: 190 mln/ Snaidero: la multinazionale delle cucine componibili, ai primi posti in Europa con stabilimenti in Francia, Germania, Austria e vendite in tutto il mondo; un network di marchi in Europa affermati nella fascia di mercato medio-alta. Fatturato consolidato: 280 mln/ Aziende d eccellenza slovene nell area transfrontaliera Tra le aziende locali di fama internazionale si ricordano: Iskratel Kranj (Gorenjska): stabilimento con socio primario Siemens (48% delle quote); è attivo dal 1947 nel campo delle telecomunicazioni predisponendo centraline telefoniche. Occupa dipendenti. Fatturato consolidato: 253 mln/ SŽ Acroni Jesenice (Gorenjska): SIJ, Slovenska Industrija Jekla, produce laminati, nastri laminati, lamierini e lamiere. Vi sono occupati lavoratori. Fatturato consolidato: 196 mln/ Hit (Goriška): società di turismo operante dal 1984 nell organizzazione di giochi d azzardo e gestione di attività alberghiere. A Nova Gorica l azienda dirige i due centri d intrattenimento Casinò Perla e Casinò Park. Occupa dipendenti. Fatturato consolidato: 152 mln/ Droga Izola (Obalno-Kraška): azienda appartenente al settore alimentare, i cui prodotti vengono commercializzati in venti paesi esteri. Impiega 631 dipendenti. Fatturato consolidato: 77 mln/ Distretti industriali In Friuli Venezia Giulia sono presenti numerose aggregazioni industriali e quattro distretti, riconosciuti dalla L. R. 27 dd 11/11/99. Le economie di scala, derivanti dalle relazioni a rete tra imprese specializzate che il distretto assicura in termini di costi, flessibilità e diffusione delle competenze, determinano un importante fattore di competitività. Distretto della sedia Distretto: Manzano Provincia: Udine Imprese: Occupati: fonte: - rilevazione al 1 settembre 2005 Il Distretto Industriale è un sistema produttivo omogeneo che si caratterizza per l alta concentrazione di imprese industriali, normalmente di dimensione medio-piccola, forte tradizione artigianale ed elevata specializzazione produttiva. Il Distretto coinvolge un area territoriale comprendente comuni contigui. 13

14 Il distretto di Manzano, che comprende i tre comuni udinesi di Manzano, San Giovanni al Natisone e Corno di Rosazzo - il cosiddetto Triangolo della Sedia -, realizza l 80% della produzione sediaria italiana e il 50% di quella europea. In soli 100 kmq sono concentrate aziende con addetti, che producono prodotti finiti, semilavorati o componenti e lavorazioni conto terzi. Il Triangolo della Sedia è caratterizzato da una forte vocazione all esportazione - segnale tangibile di capacità d adeguamento al mercato - e da una condivisione del sistema di conoscenze, garanzia di sviluppo delle competenze e diffusione del processo innovativo. Distretto del mobile Distretto: Mobile Provincia: Pordenone Imprese: Occupati: fonte: - rilevazione al 1 settembre 2005 Il Distretto del Mobile comprende all incirca aziende situate nella provincia di Pordenone, nello specifico nei comuni di Azzano X, Brugnera, Budoia, Caneva, Chions, Fontanafredda, Pasiano di Pordenone, Polcenigo, Prata, Pravisdomini, Sacile. Vi sono occupati addetti per un fatturato complessivo di 1,5 miliardi di euro annui. La competitività del distretto si fonda sul rispetto della tradizione, nonché sulla professionalità e sulla forte specializzazione nelle produzioni di legno-mobilio, elementi che sostengono le attività industriali. Il Friuli Venezia Giulia esporta circa un quinto dell arredo italiano (fonte: ricerca Monitor Group, 2004). Distretto del coltello Distretto: Coltelleria Provincia: Pordenone Imprese: 200 Occupati: fonte: - rilevazione al 1 settembre 2005 Il distretto maniaghese, formato da 9 comuni della provincia di Pordenone (Maniago, Montereale Valcellina, Fanna, Vajont, Arba, Cavasso Nuovo, Meduno, Sequals, Vivaro), produce circa la metà dei coltelli fabbricati in Italia. 14

15 Nel settore operano 175 aziende a carattere artigianale e 25 industriali a copertura di gran parte del fabbisogno nazionale, che sostengono l elevato livello d esportazione verso i mercati europei e americani. Maniago, sede del distretto, impiega circa addetti nella sola produzione di articoli da taglio, e garantisce la qualità del prodotto attraverso l innovazione tecnologica, l uso di acciai speciali, materiali ad alta resa, macchine a controllo numerico, taglio laser e controllo delle temperature nei trattamenti termici. Distretto agroalimentare Distretto: Agroalimentare Provincia: Udine Imprese: Occupati: fonte: Il Distretto interessa il Friuli Venezia Giulia centrale: istituito dalla Regione nel marzo 2000 (precedentemente denominato distretto del prosciutto) è individuato dai comuni di San Daniele del Friuli, Coseano, Dignano, Ragogna, Fagagna, Rive d Arcano e conta circa aziende. Oltre al prosciutto crudo di San Daniele, riconosciuto a livello mondiale, nel distretto si producono formaggi d alta qualità (come il Montasio), distillati, vini di pregio tutelati e promossi dal marchio vini D.O.C., prodotti dolci e da forno, alimenti biologici. Le aziende del distretto sono insediate in zona pedemontana, intatta dal punto di vista ambientale. La favorevole collocazione si trasforma in valore aggiunto per i prodotti derivanti da queste terre. Le imprese stesse confermano l impegno nei riguardi della sostenibilità ambientale impegnandosi in programmi produttivi eco-compatibili. Il processo di lavorazione del prosciutto rappresenta l elemento trainante del distretto: i 26 produttori (7 produttori artigiani e 19 industriali) lavorano circa 2 milioni di prosciutti l anno, di cui il 20% è destinato ai mercati di esportazione. 15

16 L esistenza del prosciutto di San Daniele è documentata fin dall alto Medioevo, ma è risaputo che la sua origine risale all età dei Celti, primi utilizzatori del sale per la conservazione della carne di maiale. Alla fine degli anni Quaranta i prosciuttifici assumono una connotazione propriamente industriale delineandosi come realtà strutturate, rinomate su scala nazionale. Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele (Udine) riferisce che nel 2004 la produzione della Dop Prosciutto di San Daniele è cresciuta del 7% rispetto al Anche le vendite, secondo le prime proiezioni, fanno registrare un andamento positivo, con un aumento nell ultimo trimestre del 3%. Distretti artigianali Il Friuli Venezia Giulia si è distinto in Italia come la prima regione ad aver dato rilievo giuridico al distretto artigianale affiancandolo al distretto industriale, intendendo così specificare quelle filiere fortemente connotate dalla caratteristica artigianale della produzione. Il 9 luglio 2004 è infatti stato istituito il Distretto Artigianale della pietra Piasentina come applicazione di una norma del testo unico per l artigianato (LR 12/2002, art. 69). Distretto artigianale della pietra Piasentina Distretto: Pietra Piasentina Provincia: Udine Imprese: 9 Occupati: 130 fonte: ufficio studi Confartigianato 2004 Il distretto, istituito il 9 luglio del 2004 interessa l ambito territoriale dei comuni di Faedis, San Leonardo, San Pietro al Natisone e Torreano, in provincia di Udine. Qui si concentrano tanto le cave quanto i laboratori di lavorazione di un materiale lapideo che vanta una storia illustre, una tradizione consolidata ed una serie di caratteristiche che ne hanno determinato il crescente successo come materiale di pregio da impiegare nell edilizia, ma non solo. La Pietra di Faedis o di Torreano, se nel passato è stata utilizzata per la realizzazione di importanti edifici a livello locale, in tempi più recenti alcuni dei maggiori architetti a livello mondiale hanno fatto e fanno 16

17 uso della pietra Piasentina per importanti realizzazioni quali ad esempio il Forum Grimaldi a Montecarlo, il Folk Art Museum di New York, la Piazza Grande di Palmanova ed il Roppongi HiIls a Tokio, solo per citarne alcuni. Dal 1965 i cavatori e gli scalpellini artigiani sono riuniti nel Consorzio Produttori di Pietra Piasentina che si occupa della promozione e dello sviluppo delle attività, della garanzia e tutela del prodotto oltre che di fornire una specifica assistenza ed un mirato sostegno tecnico alle aziende aderenti. 17

18 LA REGIONE DELL INNOVAZIONE IN CIFRE fonte: nostre rielaborazioni dati ricerca realizzata da Mib School of Management, Friulia e Università di Udine Profili di competitività delle imprese del Friuli Venezia Giulia - gennaio 2005 La distribuzione del valore aggiunto per Provincia del Friuli Venezia Giulia Lo schema riproduce, a livello di analisi macro, il contributo al valore aggiunto di industria, agricoltura, costruzioni e servizi delle quattro province del Friuli Venezia Giulia. Si desume che nella provincia di Udine l apporto del settore secondario e del terziario presenta un dato in linea con il valore nazionale, mentre si rileva la specializzazione di Trieste nei servizi e dell area pordenonese nel settore industriale. In linea generale la Regione Friuli Venezia Giulia emerge come la più terziarizzata del Nordest e di tutta Italia. Peso percentuale dei diversi settori in Friuli Venezia Giulia 18 Fonte: nostre rielaborazioni dati Istat, 2002

19 fonte: elaborazione di dati Istat nella ricerca di MIB, Friulia e Università di Udine - gennaio 2005 Il grafico evidenzia una specializzazione settoriale al di sopra della media nazionale nei comparti del legno-mobile, meccanico, metallifero, oltre che nella fabbricazione di mezzi di trasporto (cantieristica navale). La specializzazione regionale, per quanto concerne i servizi, interessa attività di tipo assicurativo. La specializzazione del Friuli Venezia Giulia nei settori tradizionali La specializzazione del Friuli Venezia Giulia nei settori ad alta tecnologia fonte: elaborazione di dati Istat nella ricerca di MIB, Friulia e Università di Udine - gennaio

20 DISTRIBUZIONE REGIONALE DEL NUMERO DI INVESTIMENTI REALIZZATI IN ITALIA NEL 2004* * regioni non presenti: Valle d Aosta, Molise e Basilicata fonte: Analisi mercato italiano 2004 da Nel 2004 il Friuli Venezia Giulia si pone al 2 posto sul panorama italiano, dopo la Lombardia, come numero di investimenti in Private Equity e Venture Capital realizzati. TABELLA FRIULI VENEZIA GIULIA (PER PROVINCE) PROVINCIA TRIESTE PROVINCIA UDINE PROVINCIA PORDENONE PROVINCIA GORIZIA TOTALE FRIULI VENEZIA GIULIA Popolazione N. aziende Tasso disoccupazione 4,2 % 4,3 % 2,6 % 4,9 % 3,9 % Kmq Densità ab/kmq fonte: TABELLA REGIONI GORIŠKA, OBALNO-KRAŠKA, GORENJSKA REGIONE GORIŠKA 20 REGIONE OBALNO- KRAŠKA REGIONE GORENJSKA TOTALE Popolazione Capoluoghi Nova Gorica Koper Kranj - N. aziende Tasso disoccupazione 6,4 % 8,3 % 8,3 % - Kmq Densità ab/kmq fonte: 19/01/05

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