CRITERI PER GLI SCRUTINI FINALI. I criteri che i Consigli di Classe applicano in sede di valutazione finale sono i seguenti:

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CRITERI PER GLI SCRUTINI FINALI. I criteri che i Consigli di Classe applicano in sede di valutazione finale sono i seguenti:"

Transcript

1 Impossibile visualizzare l'immagine. Istituto di Istruzione Secondaria Superiore ETTORE MAJORANA SERIATE (BG) Via Partigiani 1 -Tel Fax sito internet: Cod.Mecc.BGIS01700A Cod.Fisc Md C 01 Comunicazioni edizione 1/14 revisione 7/07/14 CRITERI PER GLI SCRUTINI FINALI I criteri che i Consigli di Classe applicano in sede di valutazione finale sono i seguenti: A. Regolarità nella frequenza Lo svolgimento continuativo delle attività previste dal piano di studi annuale è l indispensabile premessa per un reale incremento delle competenze personali dell alunno. Inoltre l assiduità nella frequenza è di per sè indice di serietà e di motivazione nell attività scolastica. Pertanto, ai fini della promozione, dell ammissione agli Esami di Stato e dell ammissione agli Esami di Qualifica, l assiduità nella frequenza sarà attentamente soppesata come fattore premiante. Viceversa, nell ambito dell analisi complessiva, un eventuale deficit di frequenza da parte dell alunno andrà valutato come elemento a sfavore, a meno che non sia determinato da ragioni eccezionali o di forza maggiore. B. Ampliamento del concetto di misurazione del profitto attraverso la considerazione di alcuni indicatori La misurazione del profitto consiste nel definire quantitativamente attraverso un voto medio il livello raggiunto dall'alunno rispetto agli obiettivi prestabiliti. La valutazione implica un giudizio globale e più articolato in merito al processo di apprendimento, il quale tenga conto dei seguenti fattori: conoscenza dei contenuti comprensione dei contenuti efficacia della comunicazione partecipazione al lavoro in aula impegno e continuità nello studio applicazione e operatività progressione nell apprendimento autonomia nel lavoro Pertanto ogni docente giunge allo scrutinio finale con un voto numerico intero che esprime la valutazione. C. Scrutini degli anni precedenti. Per gli alunni di tutte le classi, eccetto le classi prime, si esamineranno gli esiti degli scrutini dei precedenti anni scolastici e, ove possibile, delle relative motivazioni. D. Analisi di eventuali difficoltà di origine extra scolastica. Il Consiglio di Classe farà una disamina delle eventuali situazioni che possono aver influito sul processo di apprendimento dell'allievo ( es: condizioni di salute; problematiche di natura socio - familiare o altro ). E. Grado di raggiungimento degli obiettivi trasversali deliberati dal Consiglio di Classe. In relazione a ciò, il Consiglio di Classe potrà elevare alcune delle valutazioni attribuite all alunno, sia ai fini della promozione sia per consentire l inserimento dello stesso in una fascia più elevata di credito scolastico. 1 / 10

2 Il Coordinatore avrà cura di non tralasciare mai questo aspetto, che interessa anche gli studenti con profitto sufficiente in tutte le materie. F. Analisi della quantità e gravità delle insufficienze. Il voto CINQUE è insufficienza non grave SEI INSUFFICIENZE sono generalmente indicative di un profitto lacunoso in misura tale da precludere il recupero dell'allievo, sia nella fase iniziale del successivo anno scolastico sia lungo il corso di esso, quindi impediscono l'accesso fruttuoso alla classe successiva. QUATTRO / CINQUE INSUFFICIENZE sono generalmente indicative di situazioni in cui la valutazione si rivela problematica. Pertanto il Consiglio di Classe esaminerà la gravità delle insufficienze, soppesando attentamente tutti i fattori elencati in questo documento. UNA / DUE / TRE INSUFFICIENZE configurano di solito situazioni nelle quali lo studente è in grado di colmare le lacune mediante un supplemento di attività. G. Recuperabilità delle eventuali carenze riscontrate in sede di scrutinio finale a Giugno. Nello scrutinio di Giugno il Consiglio di Classe valuta con attenzione se, attraverso la frequenza di corsi di recupero estivi organizzati dalla scuola e/o un supplemento di attività svolto autonomamente sulla base delle indicazioni fornite dai docenti, lo studente abbia la possibilità di raggiungere i prerequisiti minimi per il passaggio alla classe successiva a fine estate. H. Per gli studenti con sospensione del giudizio a Giugno: valutazione complessiva dell intero percorso annuale dello studente in sede di integrazione dello scrutinio finale. Per gli studenti con sospensione del giudizio allo scrutinio di Giugno, all atto dell integrazione dello scrutinio, che si effettua dopo lo svolgimento delle attività di recupero estivo e delle prove di accertamento finali, il Consiglio di Classe procederà, sulla base dei criteri sopra elencati, a una valutazione complessiva, tenendo conto dei risultati conseguiti dallo studente non soltanto in sede di accertamento finale, ma anche nelle varie fasi del percorso annuale 2 / 10

3 CRITERI PER LA VALUTAZIONE FINALE DEGLI APPRENDIMENTI ISTITUTO TECNICO E ISTITUTO PROFESSIONALE (Delibera del Collegio Docenti N. 20 / a.s del 24/05/2011) La formulazione dei seguenti criteri di valutazione si basa sia sull analisi attenta delle procedure e dei risultati ottenuti negli anni precedenti, sia sulle disposizioni innovative contenute nel DM n. 80 del 3/10/2007, nell OM 92 del 05/11/2007 e nel DPR n. 122 del 22/06/2009. Per le classi non terminali la valutazione terrà conto: o delle proposte di voto e dei giudizi dei docenti delle discipline (desunti dagli esiti del congruo numero di prove effettuate durante l ultimo quadrimestre); o dell impegno, interesse e partecipazione dimostrati dagli alunni nell intero percorso formativo; o della frequenza e del comportamento degli alunni in tutti i momenti dell attività didattica compresi gli interventi di recupero effettuati; o di una attenta valutazione del processo di avvicinamento alle mete formative comuni (là dove non fossero state pienamente raggiunte) stabilite all inizio dell anno scolastico, in relazione ai progressi fatti registrare dall alunno; o delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio; o in particolare della modalità di partecipazione, dell impegno e degli esiti degli interventi di recupero effettuati nel corso dell anno. La valutazione effettuata sulla base dei punti precedenti potrà avere come risultato: - la promozione; - la sospensione del giudizio; - la non promozione. Il giudizio di promozione sarà motivato da una valutazione di: - sufficienza in tutte le discipline - insufficienza non grave in un numero molto limitato di discipline purché il C.d.C. ritenga che le carenze siano colmabili attraverso un lavoro estivo autonomo dello studente, sulla base di precise indicazioni del docente delle discipline. La sospensione del giudizio sarà motivata dalla presenza di valutazioni insufficienti anche gravi in una o più discipline, purché il C.d.C. ritenga che lo studente sia nelle condizioni per recuperare, entro il termine dell anno scolastico, le lacune e raggiungere un grado di preparazione adeguato per affrontare la classe successiva. La non promozione sarà motivata dalla presenza di un numero elevato di insufficienze ed un quadro di lacune tali che il C.d.C non ritiene possibile recuperare tali carenze entro il termine dell anno scolastico. La possibilità di sospendere il giudizio in alcune discipline per permettere all alunno di raggiungere gli obiettivi formativi entro il termine dell anno scolastico, dopo il periodo estivo, verrà valutata in relazione: sia ad un numero limitato di discipline con valutazione insufficiente su cui concentrare il recupero estivo; sia alla possibilità di promozione immediata con richiesta allo studente di colmare autonomamente lacune non gravi mediante un lavoro autonomo (su indicazione del docente), tale lavoro verrà analizzato dal docente della disciplina all inizio dell a.s. successivo. 3 / 10

4 Pertanto: nei casi di carenze non gravi in 1 o 2 discipline lo studente potrà essere promosso con indicazioni di un lavoro autonomo seguendo le indicazioni del docente. nei casi in cui le carenze determinino una sospensione del giudizio e richiedano un lavoro di recupero estivo, i Consigli di classe concentreranno tali sospensioni in 1 o 2 discipline (potrà essere assegnato lavoro autonomo su discipline caratterizzate da carenze lievi). eccezionalmente potranno essere assegnati 3 giudizi di sospensione, solo se la natura delle carenze, l impegno dimostrato dallo studente e le sue capacità di recupero su 3 discipline contemporaneamente possano far prevedere un esito positivo nella verifica conclusiva del recupero estivo. Si evidenziano come situazione da esaminare con particolare attenzione ai fini della sospensione del giudizio o della non promozione i seguenti casi, dove l alunno ha raggiunto un incompleta o inadeguata acquisizione degli obiettivi formativi minimi, evidenziata da uno dei seguenti risultati: a) solo insufficienze gravi in numero non superiore a 3; b) un numero di insufficienze (gravi e non gravi) inferiore alla metà delle discipline purché quelle gravi non siano superiori a due (nel conteggio va esclusa Religione ). Per arrivare ad una formulazione del giudizio complessivo il Consiglio di classe, considererà anche la presenza di ulteriori elementi di valutazione quali: a) la regolare frequenza scolastica, la partecipazione responsabile all attività didattica curricolare, la partecipazione interessata alle iniziative integrative deliberate dal consiglio di classe b) un miglioramento del rendimento scolastico complessivo rispetto al punto di partenza; c) un raggiungimento degli obiettivi comportamentali, degli obiettivi trasversali; d) un miglioramento evidenziato al termine degli interventi di recupero attuati dopo lo scrutinio intermedio. Sulla base dell analisi globale di tutti i fattori e tenuto conto del profilo individuale dell alunno, il consiglio di classe potrà deliberare la sospensione del giudizio ed, in coerenza con quanto sopra definito, delibererà su quali discipline prioritariamente concentrare la sospensione (eventualmente assegnando lavori autonomi su altre discipline nelle quali le carenze sono meno gravi). Per le classi terminali, la normativa (Art.6 del DPR n.122 del 22/06/2009) prevede l ammissione all Esame di Stato solo in presenza di valutazioni sufficienti in ogni singola disciplina e nel voto di condotta; una valutazione insufficiente deliberata dal C.d.C. equivale quindi ad una non promozione. Il C.d.C. svolgerà un attenta, accurata e approfondita disamina della situazione di ogni singolo alunno e formulerà un giudizio finale di ammissione/non ammissione che terrà conto: o delle proposte di voto e dei giudizi dei docenti delle discipline (desunti dagli esiti del congruo numero di prove effettuate durante l ultimo quadrimestre) nonché della media finale di presentazione comprensiva del voto di condotta; o delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio e di valutazione bimestrale di marzo; o di una attenta valutazione del processo di avvicinamento alle mete formative comuni (là dove non fossero state pienamente raggiunte) stabilite all inizio dell anno scolastico, in relazione ai progressi fatti registrare dall alunno; o di una attenta valutazione, per le discipline in cui siano presenti carenze, del percorso di crescita seguito dall allievo nell arco di tutto il corso di studi; o della modalità di partecipazione, dell impegno e degli esiti degli interventi di recupero effettuati nel corso dell anno; o della distribuzione delle carenze nei diversi ambiti disciplinari, affinché tali carenze non siano concentrate nelle materie di indirizzo e non compromettano quindi il profilo professionale in uscita 4 / 10

5 dello studente; o del grado di autonomia, serietà e di responsabilità di cui abbia dato prova l alunno nel suo percorso scolastico; o delle spiccate attitudini manifestate dall allievo in una o più discipline nelle quali siano stati raggiunti esiti particolarmente positivi, con eventuale classificazione in gare nazionali e/o con conseguimento di certificazione da parte di enti esterni; o dell impegno, interesse e partecipazione dimostrati dall alunno nell intero percorso formativo; o della frequenza e del comportamento dell allievo in tutti i momenti dell attività didattica, curriculare ed extra curriculare, con particolare riguardo all attività di stages svolta presso aziende; o del contributo positivo dell alunno ad attività extra-curriculari organizzate dall Istituto quali Bergamo Scienza, OpenDay, Laboratorio assistenza PC, Progetto Sole etc. La valutazione effettuata collegialmente sulla base dei punti precedenti potrà avere come risultato: - l ammissione all Esame di Stato; - la non ammissione all Esame di Stato. Il giudizio di ammissione sarà motivato da una valutazione di: - sufficienza in tutte le discipline; - carenze in un numero limitato di discipline purché il C.d.C. ritenga che le lacune/incertezze presenti nella preparazione complessiva dell allievo non gli precludano la possibilità di affrontare e superare l Esame di Stato. Il giudizio di non ammissione sarà motivato dalla presenza di un numero di insufficienze e di un quadro di lacune tali, da rendere evidenti gli insufficienti livelli di apprendimento conseguiti e il non raggiungimento da parte dell alunno dei requisiti e delle competenze professionali essenziali previsti dal piano di studi. Pertanto sulla base delle considerazioni generali esposte nel POF e dei criteri sopra elencati si ritiene che il CdC, di norma, deliberi l ammissione all Esame di Stato: in presenza di carenze non gravi, fino ad un massimo di tre oppure in presenza di carenze anche gravi fino ad un massimo di due. Tutte le altre situazioni verranno discusse all interno del Consiglio di Classe e valutate in base ai criteri iniziali precedentemente esposti al fine di determinare l ammissione o la non ammissione dello studente agli Esami di Stato. 5 / 10

6 CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO IST. TECNICO, IST. PROFESSIONALE e I.F.P. REGIONE LOMBARDIA (Delibera del Collegio Docenti N. 20 / a.s del 24/05/2011) La formulazione dei seguenti criteri di valutazione si basa sia sull analisi attenta delle procedure e dei criteri utilizzati nell Istituto negli anni precedenti, sia dalle disposizione innovative del DL n. 137 del 1/09/08 convertito dalla legge n. 169 del 30/10/08. L art. 2 di tale legge indica al comma 3 che la votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo. Il successivo regolamento sulla valutazione pubblicato con DPR n.122 del 22 giugno 2009 definisce i criteri per la valutazione del comportamento. Alla luce di tali normative l Istituto introduce i seguenti criteri per la valutazione del comportamento. Finalità (DPR 122 art.7) La valutazione del comportamento degli alunni nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, si propone di favorire l'acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la liberta' personale si realizza nell'adempimento dei propri doveri, nella conoscenza e nell'esercizio dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare. Modalità di espressione della valutazione (DPR 122 art. 4) La valutazione periodica e finale del comportamento degli alunni e' espressa in decimi ai sensi Il voto numerico e' riportato anche in lettere nel documento di valutazione. La valutazione del comportamento concorre alla determinazione dei crediti scolastici e dei punteggi utili per beneficiare delle provvidenze in materia di diritto allo studio. Tenendo presente che la valutazione del comportamento non può mai essere utilizzata come strumento per condizionare o reprimere la libera espressione di opinioni, correttamente manifestata e non lesiva dell altrui personalità, da parte degli studenti, il consiglio di classe: esprime una valutazione collegiale, che concorre unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente; tale valutazione si riferisce a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi e le attività di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa attribuisce la votazione insufficiente soltanto in presenza di comportamenti di particolare ed oggettiva gravità, sapendo che la valutazione del comportamento inferiore alla sufficienza, ovvero a 6/10, riportata dallo studente in sede di scrutinio finale, comporta la non ammissione automatica dello stesso al successivo anno di corso o all esame conclusivo del ciclo di studi tiene conto dell insieme dei comportamenti posti in essere dallo studente durante il corso dell anno per esprimere un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all intero anno scolastico in particolare, tiene in debita evidenza e considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell anno Criteri di attribuzione del voto di condotta Il voto di condotta viene attribuito osservando le seguenti dimensioni: interesse e partecipazione alle attività didattiche comportamento nei confronti del personale della scuola e dei compagni rispetto delle regole scolastiche Criteri di attribuzione di una votazione insufficiente (DPR 122 art.7) 6 / 10

7 La valutazione insufficiente con voto inferiore a sei decimi in sede di scrutinio intermedio o finale del comportamento scaturisce da un attento e meditato giudizio del Consiglio di classe, nei confronti dell'alunno cui sia stata precedentemente irrogata una o più sanzioni disciplinari e al quale si possano attribuire la responsabilità di comportamenti di particolare gravità secondo quanto previsto dallo Statuto delle studentesse e degli studenti - nonché dai regolamenti di istituto. L attribuzione di una votazione insufficiente, in sede di scrutinio finale, sarà deliberata dal Consiglio di classe in presenza di uno dei casi seguenti: a) lo studente nel corso dell anno sia stato destinatario di una o più sanzioni disciplinari che comportino l allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni complessivamente; b) lo studente abbia ricevuto almeno 3 sanzioni disciplinari che comportino l allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica; c) lo studente ha ricevuto sanzioni che comportano l allontanamento dalla comunità scolastica fino al termine dell anno scolastico o l esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all esame di stato conclusivo del corso di studi (Statuto Studenti Art. 4 - comma 9bis) Il Consiglio di classe, valuterà con attenzione che, successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal sistema disciplinare, lo studente non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione. NOTA: Nel caso di sanzioni disciplinari che vengano comminate negli ultimi giorni dell anno scolastico, non essendoci i tempi né per valutare ravvedimenti e concreti cambiamenti nel comportamento né per applicare la sanzione di allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica, la valutazione verrà decisa sulla base della gravità dei comportamenti tenuti dallo studente (Vedi ad esempio art. 4 comma 11 D.P.R. 249 del 24 giugno 1998). La valutazione insufficiente verrà sempre adeguatamente motivata e verbalizzata in sede di scrutinio intermedio e finale. 7 / 10

8 VOTO Interesse e partecipazione alle attività didattiche Interesse e partecipazione attiva e autonoma, con contributi personali, alle lezioni. Costante adempimento delle consegne Interesse e partecipazione responsabile alle lezioni. Soddisfacente adempimento delle consegne Interesse e partecipazione discontinua alle lezioni. Accettabile adempimento delle consegne. Scarso interesse, partecipazione prevalentemente passiva Occasionale o irregolare nell adempimento delle consegne VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO - DIMENSIONI Comportamento nei confronti del personale della scuola e dei compagni Comportamento rispettoso e collaborativo durante le attività curricolari e integrative nei confronti di tutto il personale della scuola Piena disponibilità nel contribuire a dare soluzione ai problemi interni alla classe. Comportamento rispettoso ma non sempre collaborativo durante le attività curricolari e integrative nei confronti di tutto il personale della scuola. Soddisfacente disponibilità nel contribuire a dare soluzione ai problemi interni alla classe Comportamento poco rispettoso e poco collaborativo durante le attività curricolari e integrative nei confronti di tutto il personale della scuola. Modesta disponibilità nel contribuire a dare soluzione ai problemi interni alla classe. Comportamento non rispettoso e non collaborativo durante le attività curricolari e integrative nei confronti di tutto il personale della scuola. Modesta disponibilità nel contribuire a dare soluzione ai Rispetto delle regole scolastiche Scrupoloso rispetto delle regole dell Istituto, costanza e assiduità nella frequenza delle lezioni e delle iniziative proposte Rispetto delle regole dell Istituto pur in presenza di ammonimenti scritti episodici, regolare frequenza delle lezioni e delle iniziative proposte Presenza di ammonimenti scritti e/o un provvedimento disciplinare (tab. B) Presenza di più provvedimenti disciplinari, reiterate irregolarità nella frequenza delle lezioni e delle iniziative proposte problemi interni alla classe. Lo studente ha riportato sanzioni che abbiano comportato l allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica per un periodo complessivo superiore a 15 giorni o ha ricevuto almeno 3 sanzioni disciplinari che comportino l allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica. Non ha mostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione. Lo studente ha riportato sanzioni che comportano l allontanamento dalla comunità scolastica fino al termine dell anno scolastico o l esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all esame di stato conclusivo del corso di studi (Statuto Studenti Art. 4 - comma 9bis) in presenza delle seguenti ricorrenti condizioni: a) situazioni di recidiva, nel caso di reati che violino la dignità e il rispetto per la persona umana, oppure atti di grave violenza o connotati da una particolare gravità tali da determinare seria apprensione a livello sociale; b) non sono esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l anno scolastico. 8 / 10

9 CRITERI PER LA VALIDITA DELL ANNO AI FINI DELLA VALUTAZIONE IST. TECNICO, IST. PROFESSIONALE e I.F.P. REGIONE LOMBARDIA (Delibera del Collegio Docenti N. 20 / a.s del 24/05/2011) I criteri sopra esposti dovranno essere applicati previa valutazione sulla validità dell anno scolastico alla luce delle disposizioni del D.P.R. 122/2009, richiamate nella C.M. n. 20 del 04 Marzo 2011 e nella comunicazione interna n. 304 del 14 Marzo Infatti, per gli studenti di tutte le classi degli Istituti di Istruzione Secondaria di Secondo Grado trova piena applicazione l art. 14, comma 7, del Regolamento di Coordinamento delle norme per la valutazione degli alunni - DPR 22 giugno 2009, n. 122, secondo cui: ai fini della validità dell anno scolastico, compreso quello relativo all ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno ¾ dell orario annuale personalizzato. Quest ultimo consiste nel monte ore annuale delle lezioni, ovvero nell orario complessivo di tutte le discipline e non nella quota oraria di ciascuna disciplina. MONTE ORE ANNUO TOTALE PER CIASCUN ANNO DI CORSO I.T.I.S. I.P.I.A. I.F.P. Regione Lombardia classe monte ore classe monte ore classe monte ore 1^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ ^ 990 4^ ^ ^ 990 // L articolo 14, comma 7 del Regolamento prevede che il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all esame di fine ciclo ma le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali. motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite (dei ¾ di presenza del monte ore annuale). Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del Consiglio di Classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. La finalità delle disposizioni è incentivare la presenza a scuola da parte degli alunni, in modo da favorirne il successo formativo, e, nel contempo, creare le condizioni perché i docenti possano disporre del maggior numero possibile di riscontri ai fini della valutazione. Spetta al Collegio dei Docenti definire i criteri generali e le fattispecie che legittimano la deroga al limite minimo di presenza. Spetta al Consiglio di Classe verificare se il singolo allievo abbia superato il limite massimo consentito di assenze. Sulla base di quanto sopra esposto, il Collegio Docenti dell I.S. Majorana fa proprie le indicazioni ministeriali secondo cui fra le casistiche apprezzabili ai fini delle deroghe rientrano le assenze dovute a: gravi motivi di salute adeguatamente documentati terapie e/o cure programmate donazioni di sangue partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I. 9 / 10

10 adesione a confessioni religiose con le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo (i.e. Legge 516/1988 che recepisce l intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno, Legge 101/1989 sulla regolazione dei rapporti tra lo Stato e l Unione delle Comunità Ebraiche Italiane ed altre eventuali). Inoltre, allo scopo di prevenire la possibilità che l enumerazione delle fattispecie si riveli non esaustiva a posteriori, il Collegio esprime l orientamento che ciascun Consiglio di Classe, valutando caso per caso, abbia facoltà di stabilire autonomamente se derogare al limite minimo di presenza anche in casi diversi da quelli sopra elencati, purchè per lo studente si verifichino le seguenti due condizioni: al mancato raggiungimento del limite di presenza hanno concorso gravi e comprovati motivi di forza maggiore la valutazione è comunque possibile, nonostante la discontinuità e/o scarsa permanenza del rapporto educativo Se il Consiglio di Classe dovesse verificare che le due condizioni non sussistono, oppure che solo una di esse, ma non l altra, è soddisfatta, l anno non sarà ritenuto valido. In ogni caso si dovranno verbalizzare le motivazioni che impediscono di procedere alla fase valutativa oppure quelle che consentono di effettuarla in deroga. 10 / 10

Criteri ed indicazioni per la valutazione degli alunni

Criteri ed indicazioni per la valutazione degli alunni Criteri ed indicazioni per la valutazione degli alunni La verifica degli apprendimenti, momento importante del processo formativo, servirà ai docenti per modificare o integrare gli obiettivi, i metodi

Dettagli

Rapporto con persone e con l istituzione scolastica, rispetto del Regolamento d Istituto

Rapporto con persone e con l istituzione scolastica, rispetto del Regolamento d Istituto Indicatori e descrittori per l attribuzione del voto relativo al comportamento di ciascuno studente VOTO 10 9 8 7 6 5 Rapporto con persone e con l istituzione scolastica, rispetto del Regolamento d Istituto

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerc

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerc Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerc Ufficio Scolastico Regionale per l Abruzzo LICEO SCIENTIFICO STATALE A. EINSTEIN TERAMO Via L. Sturzo, 5 64100 Teramo - Centralino 0861/413747-

Dettagli

Prot. n. 1666/C1 CRITERI DI CONDUZIONE DEGLI SCRUTINI FINALI approvato dal Collegio Docenti del 19.05.2014

Prot. n. 1666/C1 CRITERI DI CONDUZIONE DEGLI SCRUTINI FINALI approvato dal Collegio Docenti del 19.05.2014 Prot. n. 1666/C1 CRITERI DI CONDUZIONE DEGLI SCRUTINI FINALI approvato dal Collegio Docenti del 19.05.2014 Visto il R.D. 4.5.1925, n. 653, contenente disposizioni sugli alunni, esami e tasse negli istituti

Dettagli

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni VALUTAZIONE In base all art. 3 del decreto legge del 30 ottobre 2008, n.169, dall'anno scolastico 2008/09, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni è espressa

Dettagli

Estratto dalla normativa relativa alla valutazione e alle assenze degli alunni "Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università"

Estratto dalla normativa relativa alla valutazione e alle assenze degli alunni Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università Estratto dalla normativa relativa alla valutazione e alle assenze degli alunni Decreto-legge 1 settembre 2008, n. 137 "Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università" pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

LA NORMATIVA MINISTERIALE E LE PROCEDURE DELL ISTITUTO TORNO PER LA VALUTAZIONE FINALE

LA NORMATIVA MINISTERIALE E LE PROCEDURE DELL ISTITUTO TORNO PER LA VALUTAZIONE FINALE ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G. TORNO Indirizzi Tecnici Settore Economico e Tecnologico Indirizzi Liceali Scientifico e Scienze Umane LA NORMATIVA MINISTERIALE E LE PROCEDURE DELL ISTITUTO

Dettagli

VERBALE n. SCRUTINIO FINALE

VERBALE n. SCRUTINIO FINALE VERBALE n. SCRUTINIO FINALE (CLASSI PRIME E SECONDE del triennio ) Il giorno del mese di dell anno alle ore, nei locali del, si riunisce il Consiglio della Classe, con la sola presenza dei docenti, per

Dettagli

VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO ISTITUTO COMPRENSIVO DI PAESE Viale Panizza 4-31038 - PAESE (TV) TEL. 0422.959057 - FAX 0422.959459 - Codice Fiscale 94131860267 e-mail: tvic868002@istruzione.it pec: tvic868002@pec.istruzione.it sito:

Dettagli

Istituto di Istruzione Superiore F. Corni Liceo e Tecnico COD. MIUR: MOIS018002 C.F.: 94177210369

Istituto di Istruzione Superiore F. Corni Liceo e Tecnico COD. MIUR: MOIS018002 C.F.: 94177210369 CRITERI DI VALUTAZIONE Approvato in Collegio Docenti 15/10/2013 CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA Indicatori: Rispetto del regolamento di Istituto, delle persone e dell ambiente scolastico Assiduità

Dettagli

PROPOSTE DI VOTO 1. Ogni docente definisce la propria PROPOSTA DI VOTO per ciascuna delle discipline insegnate e per il voto di condotta:

PROPOSTE DI VOTO 1. Ogni docente definisce la propria PROPOSTA DI VOTO per ciascuna delle discipline insegnate e per il voto di condotta: CRITERI DI VALUTAZIONE SCRUTINIO FINALE PROPOSTE DI VOTO 1. Ogni docente definisce la propria PROPOSTA DI VOTO per ciascuna delle discipline insegnate e per il voto di condotta: Partendo dalla media matematica

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO E CRITERI PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA. Il Consiglio d Istituto nella seduta del 16 Novembre 2012

ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO E CRITERI PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA. Il Consiglio d Istituto nella seduta del 16 Novembre 2012 LICEO SCIENTIFICO STATALE R. Donatelli B. Pascal 20133 MILANO Viale Campania, 6 e Via A. Corti, 16 Tel. 02.70126738 e 02.2360306 - Fax 02.70106474 e 02.2666487 Email: mips37000t@istruzione.it - Pec: mips37000t@pec.istruzione.it

Dettagli

ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO E CRITERI PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA. Il Consiglio d Istituto nella seduta del 18 Dicembre 2014

ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO E CRITERI PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA. Il Consiglio d Istituto nella seduta del 18 Dicembre 2014 LICEO SCIENTIFICO STATALE R. Donatelli B. Pascal 20133 MILANO Viale Campania, 6 e Via A. Corti, 16 Tel. 02.70126738 e 02.2360306 - Fax 02.70106474 e 02.2666487 Email: mips37000t@istruzione.it - Pec: mips37000t@pec.istruzione.it

Dettagli

6. LA VALUTAZIONE. Liceo Classico Dante Alighieri Latina P.O.F. Pagina 26

6. LA VALUTAZIONE. Liceo Classico Dante Alighieri Latina P.O.F. Pagina 26 6. LA VALUTAZIONE La valutazione è momento centrale nella pratica educativa e nel processo di apprendimento degli studenti, e riguarda molti aspetti della vita scolastica. Il Collegio dei Docenti indica

Dettagli

Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO Al Dirigente del Dipartimento Istruzione

Dettagli

CRITERI PER LA VALUTAZIONE SOMMATIVA

CRITERI PER LA VALUTAZIONE SOMMATIVA CRITERI PER LA VALUTAZIONE SOMMATIVA Per la valutazione degli alunni i consigli di classe faranno riferimento ai criteri sotto indicati: Competenze chiave di cittadinanza attiva Assi culturali (biennio)

Dettagli

CONTROLLO DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO

CONTROLLO DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO CONTROLLO DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO La valutazione è parte integrante del processo di insegnamento/apprendimento. Essa deve essere trasparente e condivisa, nei fini e nelle procedure, da tutti coloro

Dettagli

INFORMATIVA: VALUTAZIONE, CREDITI VALIDITÀ ANNO SCOLASTICO E VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE

INFORMATIVA: VALUTAZIONE, CREDITI VALIDITÀ ANNO SCOLASTICO E VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE I.T.I. «G. MARCONI» - PADOVA Via Manzoni, 80 35126 Padova Tel.: 049/8040211 Fax 49/8040277 e-mail: marconi@provincia.padova.it - pdtf02000e@pec.istruzione.it pdtf02000e@istruzione.it Istituto Tecnico per

Dettagli

CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI

CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI 1 Criteri specifici per lo scrutinio finale Sulla base delle deliberazioni degli anni precedenti, in base alla normativa vigente, tenuto conto che il voto di condotta

Dettagli

LA VALUTAZIONE. Criteri di valutazione

LA VALUTAZIONE. Criteri di valutazione LA VALUTAZIONE Criteri di valutazione Per assicurare una omogeneità, equità e trasparenza della valutazione da parte dei Consigli di Classe, in sede di scrutinio, nel rispetto del principio della libertà

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO 9 BOLOGNA LINEE GUIDA AI CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE A.S. 2014-2015

ISTITUTO COMPRENSIVO 9 BOLOGNA LINEE GUIDA AI CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 LINEE GUIDA AI CRITERI DI VERIFICA E VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 1 Premessa Nel rispetto della normativa vigente sulla valutazione vengono preparati, secondo criteri il più possibile oggettivi, test di

Dettagli

Riferimenti normativi: DM 42/07 E 80/07 OM N 92/07 Legge n 1/07

Riferimenti normativi: DM 42/07 E 80/07 OM N 92/07 Legge n 1/07 Riferimenti normativi: DM 42/07 E 80/07 OM N 92/07 Legge n 1/07 Al termine del primo trimestre ( dicembre) Alla fine del mese di marzo inizio aprile ( valutazione intermedia) Alla fine dell anno scolastico.

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE (ALLEGATO 5)

CRITERI DI VALUTAZIONE (ALLEGATO 5) CRITERI DI VALUTAZIONE (ALLEGATO 5) Le recenti disposizioni ministeriali sulla valutazione (articolo 13 del D. Lgs. n. 226/2005, e successive modificazioni; articolo 2 del D. L. n. 137/2008, convertito,

Dettagli

CRITERI DI SVOLGIMENTO DEGLI SCRUTINI

CRITERI DI SVOLGIMENTO DEGLI SCRUTINI CRITERI DI SVOLGIMENTO DEGLI SCRUTINI PREMESSA Richiamata l'attenzione sul fatto che: - il momento della valutazione finale costituisce la verifica dei progressi nella maturazione personale, nelle conoscenze

Dettagli

DELIBERA N 3 COLLEGIO DOCENTI 15 MAGGIO 2014 CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE FINALE

DELIBERA N 3 COLLEGIO DOCENTI 15 MAGGIO 2014 CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE FINALE DELIBERA N 3 COLLEGIO DOCENTI 15 MAGGIO 2014 CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE FINALE Il Collegio Docenti al fine di garantire omogeneità nelle decisioni dei Consigli di Classe, relativamente alle operazioni

Dettagli

LICEO CLASSICO STATALE G.MELI A.S. 2014/15 VALUTAZIONE

LICEO CLASSICO STATALE G.MELI A.S. 2014/15 VALUTAZIONE VALUTAZIONE La valutazione rappresenta un momento centrale del processo formativo, si collega all apprendimento, all acquisizione delle competenze, al conseguimento di capacità, all accertamento delle

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE

CRITERI DI VALUTAZIONE Istituto Tecnico Statale A. Oriani Via Manzoni, 6-48018 Faenza Tel 0546-21290 Fax 0546-680261 e-mail: itcoriani@provincia.ra.it web: www.itcgoriani.it CRITERI DI VALUTAZIONE per l anno scolastico 2014/2015

Dettagli

OGGETTO: validità dell anno scolastico- deroghe al limite di assenze art.14 C.7 del DPR 122/2009

OGGETTO: validità dell anno scolastico- deroghe al limite di assenze art.14 C.7 del DPR 122/2009 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE "DESSI' - LA MARMORA" SSIS028001 Via Montegrappa, 2 Sassari Istituto Tecnico Commerciale Dessì Lamarmora - sez.associata SSTD028017 Tel: 079 210312- Tel: 079 210248- Fax:

Dettagli

Istituto d Istruzione Secondaria Superiore F. Ferrara. di Palermo. Via G. Sgarlata, 11-90133 Palermo - 091 332721-091 32 1818

Istituto d Istruzione Secondaria Superiore F. Ferrara. di Palermo. Via G. Sgarlata, 11-90133 Palermo - 091 332721-091 32 1818 Istituto d Istruzione Secondaria Superiore F. Ferrara di Palermo Via G. Sgarlata, 11-90133 Palermo - 091 332721-091 32 1818 Circ.n. Prot.n. Del 12 maggio 2011 Ai docenti Agli alunni Ai genitori degli alunni

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca MIUR.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(U).0007316.25-11-2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione Direzione Generale per gli Ordinamenti

Dettagli

Liceo Scientifico Tito Lucrezio Caro Napoli

Liceo Scientifico Tito Lucrezio Caro Napoli Liceo Scientifico Tito Lucrezio Caro Napoli Criteri di valutazione degli studenti per tutte le classi I singoli docenti attraverso i propri piani di lavoro, i consigli di classe e la programmazione di

Dettagli

DOCUMENTO E GRIGLIE DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

DOCUMENTO E GRIGLIE DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO IN QUESTA SCUOLA SI ATTUANO PROGETTI PON I.C. 3 de Curtis Ungaretti ad Indirizzo Musicale Scuola dell Infanzia -Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Sede Centrale: Via Viola, 20 80056, Ercolano

Dettagli

REGOLAMENTO CORSO SERALE

REGOLAMENTO CORSO SERALE Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Istituto Tecnico Economico Libero de Libero Amministrazione Finanza e Marketing - Sistemi Informativi

Dettagli

DOCUMENTO SULLA VALUTAZIONE

DOCUMENTO SULLA VALUTAZIONE Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca Istituto d'istruzione Superiore Statale Balilla Pinchetti via Monte Padrio, 12 23037 Tirano (SO) Indirizzo di PEC: sois008005@pec.istruzione.it-

Dettagli

Il Collegio dei Docenti delibera

Il Collegio dei Docenti delibera Il Collegio dei Docenti delibera MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE ai sensi dell art. 1, comma 5, del DPR 122 /2009: Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità

Dettagli

REGOLAMENTO CORSO SERALE

REGOLAMENTO CORSO SERALE REGOLAMENTO CORSO SERALE ISCRIZIONE L'iscrizione degli studenti al corso serale comporta obbligatoriamente il riconoscimento e la valutazione della loro situazione formativa, documentata all'atto dell'iscrizione,

Dettagli

PROTOCOLLO VALUTAZIONE DEL PROCESSO FORMATIVO

PROTOCOLLO VALUTAZIONE DEL PROCESSO FORMATIVO PROTOCOLLO VALUTAZIONE DEL PROCESSO FORMATIVO MODALITA E CRITERI PER ASSICURARE OMOGENEITA, EQUITA E TRASPARENZA DELLA VALUTAZIONE Riferimenti normativi: DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 giugno

Dettagli

7. ATTIVITÀ DI SOSTEGNO E DI RECUPERO

7. ATTIVITÀ DI SOSTEGNO E DI RECUPERO 7. ATTIVITÀ DI SOSTEGNO E DI RECUPERO Essendo l'obiettivo prioritario delle attività di recupero e di sostegno l'innalzamento dei livelli di apprendimento degli studenti e la riduzione della dispersione

Dettagli

Si enunciano qui di seguito gli indicatori relativi all attribuzione del voto di condotta:

Si enunciano qui di seguito gli indicatori relativi all attribuzione del voto di condotta: Il voto di condotta, espresso in sede di scrutinio intermedio e finale, si riferisce all insieme dei comportamenti tenuti dall allievo nel periodo di permanenza nella sede scolastica e durante le attività

Dettagli

CARTELLINA VALUTAZIONE

CARTELLINA VALUTAZIONE ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE Primo Levi 30035 MIRANO/Venezia - Via Matteotti 42A/1 Tel. 041 4355981 Fax 041 4355786 Specializzazioni: Chimica e materiali Biotecnologie ambientali Biotecnologie

Dettagli

Ordinanza Ministeriale n. 92 Prot. n. 11075 del 5.11.2007

Ordinanza Ministeriale n. 92 Prot. n. 11075 del 5.11.2007 IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Ordinanza Ministeriale n. 92 Prot. n. 11075 del 5.11.2007 Visto il Regio Decreto 4 maggio 1925, n. 653, contenente disposizioni sugli studenti, esami e tasse negli

Dettagli

Iniziative di sostegno e recupero scolastico

Iniziative di sostegno e recupero scolastico Iniziative di sostegno e recupero scolastico Premessa Le attività di sostegno e di recupero, normate dai recenti provvedimenti: Legge 1/2007 ( definisce i criteri di ammissione all esame di Stato ); D.M.

Dettagli

Prot.n. 30 Milano, 7 gennaio 2014 Circ.n. 162/Doc Ai Coordinatori di classe Ai Docenti

Prot.n. 30 Milano, 7 gennaio 2014 Circ.n. 162/Doc Ai Coordinatori di classe Ai Docenti Prot.n. 30 Milano, 7 gennaio 2014 Circ.n. 162/Doc Ai Coordinatori di classe Ai Docenti OGGETTO: Scrutini: indicazioni per le attività di recupero e per la valutazione del comportamento degli alunni Attività

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Regolamento (D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122) Testo in vigore dal 20.08.2009 1 Art. 1 Oggetto del regolamento Finalità e caratteri della valutazione 2. La valutazione è espressione

Dettagli

Azioni di supporto alle innovazioni in atto nelle scuole

Azioni di supporto alle innovazioni in atto nelle scuole Azioni di supporto alle innovazioni in atto nelle scuole Anno scolastico 2007-2008 Donatella Bresciani tel. 065685007; fax 065681579 e-mail liceo.enriques@libero.it; Sito del Liceo: web romascuola.net/liceoenriques.it

Dettagli

Istituto Comprensivo ex S.M. F. Torraca

Istituto Comprensivo ex S.M. F. Torraca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo ex S.M. F. Torraca Via A. Moro n. 6 75100 Matera - tel. e fax 0835-333201 Cod. Fisc. 93051580772 - Cod. Mecc. MTIC82500P

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. LUNARDI BRESCIA

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. LUNARDI BRESCIA ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. LUNARDI BRESCIA REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI DI RECUPERO/SOSTEGNO E SALDO DEBITI FORMATIVI (O.M. 92/ 7, D.M. 80/ 07, DPR 122/2009, art. 4.6)) Pagina 1

Dettagli

TABELLA di attribuzione CREDITO SCOLASTICO (allegata al D.M. 42/2007 che sostituisce la tabella prevista dall art. 11 comma 2 del D.P.R.

TABELLA di attribuzione CREDITO SCOLASTICO (allegata al D.M. 42/2007 che sostituisce la tabella prevista dall art. 11 comma 2 del D.P.R. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE DI PRIMIERO Liceo Economico per l Impresa, Liceo Economico per il Turismo, Liceo Scientifico, Corso Tecnico per le Costruzioni, l Ambiente ed il Territorio Criteri per

Dettagli

I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E Villafranca Padovana. Collegio dei docenti. Regolamento Valutazione alunni Scuola Primaria

I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E Villafranca Padovana. Collegio dei docenti. Regolamento Valutazione alunni Scuola Primaria I S T I T U T O C O M P R E N S I V O S T A T A L E Villafranca Padovana Collegio dei docenti Regolamento Valutazione alunni Scuola Primaria Approvato nella seduta del Collegio del 17 gennaio 2013 Prima

Dettagli

OrizzonteScuola.it 2012

OrizzonteScuola.it 2012 SCUOLA DI I E II GRADO 1. In sede di scrutinio finale a chi compete la valutazione degli allievi? Il riferimento normativo è il DPR n. 122/2009. Art 2/1: La valutazione, periodica e finale, degli apprendimenti

Dettagli

LE ATTIVITÀ DI RECUPERO (Delibera Collegio Docenti del 29-10-2008)

LE ATTIVITÀ DI RECUPERO (Delibera Collegio Docenti del 29-10-2008) LE ATTIVITÀ DI RECUPERO (Delibera Collegio Docenti del 29-10-2008) 1. Le attività di recupero organizzate dalla scuola sono obbligatorie e consistono di corsi di recupero di minimo 15 ore per le materie

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE FINALE

CRITERI DI VALUTAZIONE FINALE CRITERI DI VALUTAZIONE FINALE PREMESSA Questo documento fa riferimento a quanto deliberato dal Collegio dei docenti,alla luce delle recenti innovazione sulle normative relative alla promozione/non promozione,

Dettagli

ALLEGATO 1. Art. 1. Oggetto del regolamento - finalità' e caratteri della valutazione

ALLEGATO 1. Art. 1. Oggetto del regolamento - finalità' e caratteri della valutazione ALLEGATO 1 La scuola analizza gli aspetti salienti del documento riguardante il Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità' applicative in

Dettagli

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA allegato al Regolamento d'istituto approvato dal Consiglio d'istituto con delibera n.10/6.11.2014

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA allegato al Regolamento d'istituto approvato dal Consiglio d'istituto con delibera n.10/6.11.2014 ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO A. DE CAROLIS ACQUAVIVA PICENA e MONSAMPOLO DEL TRONTO TEL 0735/764431 FAX 0735/769252 www.iscdecarolis.gov.it e-mail: apic80800a@istruzione.it posta certificata: apic80800a@pec.istruzione.it

Dettagli

- I docenti consegnano le prove scritte o grafiche delle singole discipline, che devono essere rese disponibili in sede di scrutinio.

- I docenti consegnano le prove scritte o grafiche delle singole discipline, che devono essere rese disponibili in sede di scrutinio. Codice Ministeriale TEIS00700T Codice Fiscale 80003970672 E-Mail: teis00700t@istruzione.it Sede centrale: Istituto Tecnico per Geometri C. Forti Via Cona, 180/182 64100 TERAMO Tel.Pres. 0861/248261 Centr.

Dettagli

Presiede la riunione: Il Dirigente Scolastico Il Collaboratore Vicario Il Docente Delegato prof.

Presiede la riunione: Il Dirigente Scolastico Il Collaboratore Vicario Il Docente Delegato prof. VERBALE DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZIONE SPECIALIZZAZIONE PER LE OPERAZIONI DI SCRUTINIO DEL 1 QUADRIMESTRE E LA COMUNICAZIONE ALLE FAMIGLIE. Oggi alle ore, nell aula si è riunito il Consiglio

Dettagli

VALUTAZIONE 3.7.1 CRITERI GENERALI PER LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI 3.7.2 CRITERI GENERALI PER L ATTIVITÀ DI RECUPERO DOPO GLI SCRUTINI

VALUTAZIONE 3.7.1 CRITERI GENERALI PER LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI 3.7.2 CRITERI GENERALI PER L ATTIVITÀ DI RECUPERO DOPO GLI SCRUTINI VALUTAZIONE 3.7.1 CRITERI GENERALI PER LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI SCUOLA INFANZIA Viene proposta una griglia della situazione iniziale (fine Ottobre) e una relazione dettagliata dopo il consiglio di intersezione.

Dettagli

CRITERI GENERALI PER CORSI DI RECUPERO (Deliberati dal Collegio Docenti del 9 Febbraio 2012)

CRITERI GENERALI PER CORSI DI RECUPERO (Deliberati dal Collegio Docenti del 9 Febbraio 2012) MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE A. DE SIMONI Via Tonale n.18-23100 SONDRIO Tel. 0342/ 514516-216255 Fax. 0342/ 514798 Cod. Fisc. 80001880147 -

Dettagli

Criteri di valutazione degli alunni

Criteri di valutazione degli alunni Funzioni della valutazione Criteri di valutazione degli alunni La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: verificare l acquisizione degli apprendimenti programmati; adeguare

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Alfonso M. de Liguori

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Alfonso M. de Liguori ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Alfonso M. de Liguori Con sezioni di: ISTITUTO TECNICO settore ECONOMICO e TECNOLOGICO LICEO SCIENTIFICO LICEO LINGUISTICO - LICEO CLASSICO Via S. Antonio Abate,

Dettagli

7. PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE

7. PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE 7. PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE LA PROGRAMMAZIONE L offerta formativa dell Istituto è caratterizzata da modelli educativi volti a perseguire finalità formative, sia di natura generale che didattica, quali:

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALLIEVI documento approvato nel Collegio dei docenti dell'8 maggio 2009

LA VALUTAZIONE DEGLI ALLIEVI documento approvato nel Collegio dei docenti dell'8 maggio 2009 LA VALUTAZIONE DEGLI ALLIEVI documento approvato nel Collegio dei docenti dell'8 maggio 2009 Vengono assunte dal Collegio dei Docenti le seguenti linee-guida, che hanno l obiettivo di realizzare le attività

Dettagli

MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE INDIVIDUALE ( 1 )

MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE INDIVIDUALE ( 1 ) MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE INDIVIDUALE ( 1 ) Il Liceo favorisce la frequenza scolastica degli studenti in Istituti esteri per periodi brevi, lunghi o corrispondenti alla durata dell anno scolastico,

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE

CRITERI DI VALUTAZIONE LICEO SCIENTIFICO CLASSICO STATALE ISAAC NEWTON www.liceonewton.gov.it Via Paleologi, 22-10034 CHIVASSO tel. 011/9109663 fax 011/9102732 - E-mail: TOPS190009@istruzione.it C.M. TOPS190009 - C.F. e P.IVA

Dettagli

Valutazione degli studenti

Valutazione degli studenti - La Valutazione Valutazione degli studenti Valutazione dei docenti Valutazione d Istituto Valutazione degli studenti Tipi di PROVE Interrogazioni Compiti scritti Relazioni Prove di comprensione Produzioni

Dettagli

SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE

SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE Le attività integrative per incrementare e soddisfare la differenziazione degli interessi con certificazione del credito formativo sono avviate in presenza di almeno 10 studenti iscritti e frequentanti

Dettagli

Prot. n 8401/A19 Augusta, 29 ottobre 2015

Prot. n 8401/A19 Augusta, 29 ottobre 2015 Prot. n 8401/A19 Augusta, 29 ottobre 2015 Ai docenti Al DSGA Atti Albo Oggetto: Delibera del Collegio dei docenti riunitosi in data 28 ottobre 2015 su convocazione prot. n 8150/A19 del 20 ottobre 2015

Dettagli

Al personale docente Atti Albo sito web

Al personale docente Atti Albo sito web ISTITUTO SUPERIORE BRUNO MUNARI ACERRA (NA) Codice: NAIS069007 ISA Munari ACERRA Via Diaz Armando, 43-80011 ACERRA (Napoli)) Codice: NASD069014 LIC. SOCIOPS. Munari ACERRA Via Campanella, 80011 ACERRA

Dettagli

1-INIZIATIVE PER IL SOSTEGNO NELLE ATTIVITA DI APPRENDIMENTO E PER RECUPERO DEI DEBITI FORMATIVI

1-INIZIATIVE PER IL SOSTEGNO NELLE ATTIVITA DI APPRENDIMENTO E PER RECUPERO DEI DEBITI FORMATIVI PROGETTO PER IL RECUPERO DEI DEBITI FORMATIVI In applicazione del D.M. n. 80 del 3/10/2007 e del Regolamento di cui al D.M.I. n 92 del 5/11/2007 ( POF 2007-09 ) 1-INIZIATIVE PER IL SOSTEGNO NELLE ATTIVITA

Dettagli

A livello generale, in base alla Normativa di riferimento, la valutazione degli alunni BES deve:

A livello generale, in base alla Normativa di riferimento, la valutazione degli alunni BES deve: ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI QUINTO DI TREVISO SCUOLA PRIMARIA e SECONDARIA di I GRADO Via Donatori del Sangue, 1-31055 Quinto di Treviso - Tel. 0422/379357 - Fax 0422/479476 e-mail: segreteria@icquintotv.gov.

Dettagli

ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO

ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO Le attività di recupero costituiscono parte ordinaria e permanente del piano dell offerta formativa che ogni istituzione scolastica predispone annualmente (O.M. 92/07 art.

Dettagli

VADEMECUM PER ESAMI DI STATO ALUNNI DSA

VADEMECUM PER ESAMI DI STATO ALUNNI DSA I.I.S.S. Maxwell - Settembrini Milano VADEMECUM PER ESAMI DI STATO ALUNNI DSA Sommario 1. Indicazioni generali per Coordinatori di classe e Docenti 2. Normativa esami di Stato alunni DSA D.P.R. 22 giugno

Dettagli

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010 ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Il presente documento fornisce, in forma schematica, sintetiche indicazioni relative alle sequenza dei principali adempimenti

Dettagli

Liceo STATALE - Pietro Siciliani Via Leuca, 2/L - 73100 LECCE 0832-246023 0832 246020 INFORMATIVA ALLE FAMIGLIE/STUDENTI

Liceo STATALE - Pietro Siciliani Via Leuca, 2/L - 73100 LECCE 0832-246023 0832 246020 INFORMATIVA ALLE FAMIGLIE/STUDENTI Liceo STATALE - Pietro Siciliani Via Leuca, 2/L - 73100 LECCE 0832-246023 0832 246020 INFORMATIVA ALLE FAMIGLIE/STUDENTI 1. Validità dell anno scolastico per la valutazione degli alunni 2. Ingressi posticipati

Dettagli

LA VALUTAZIONE. Valutazione degli apprendimenti

LA VALUTAZIONE. Valutazione degli apprendimenti LA VALUTAZIONE Valutazione degli apprendimenti Le verifiche hanno da sempre la duplice funzione di controllare il grado di apprendimento degli allievi e la validità dell azione educativa e didattica. Infatti,mentre

Dettagli

5.6 La valutazione nella Scuola dell'infanzia

5.6 La valutazione nella Scuola dell'infanzia .6 La valutazione nella Scuola dell'infanzia Nella Scuola dell'infanzia non si parla propriamente di valutazione se non in termine di sviluppo di competenze riferito ai Campi di Esperienza delle Nuove

Dettagli

VALUTAZIONE FORMATIVA

VALUTAZIONE FORMATIVA VALUTAZIONE FORMATIVA SETTEMBRE PROVE DI INGRESSO Le prove d ingresso, mirate e funzionali, saranno comuni a tutte le classi prime della scuola secondaria di primo grado dell Istituto Comprensivo e correlate

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE

LICEO SCIENTIFICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca LICEO SCIENTIFICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE R. POLITI Via Acrone n. 12 92100 AGRIGENTO - Tel. / Fax 0922 20535 E-Mail: agpm03000a@istruzione.it

Dettagli

Istituto Comprensivo San Casciano V.P. LA VALUTAZIONE

Istituto Comprensivo San Casciano V.P. LA VALUTAZIONE LA VALUTAZIONE 106 La valutazione è parte integrante della programmazione, non solo come momento di verifica degli apprendimenti, ma come spunto per migliorare progetto educativo- formativo. Il momento

Dettagli

Programmazione didattica del Collegio docenti (approvata nella seduta del CD del 24/09/2012)

Programmazione didattica del Collegio docenti (approvata nella seduta del CD del 24/09/2012) Programmazione didattica del Collegio docenti (approvata nella seduta del CD del 24/09/2012) Nella terza sezione del P.O.F. Programmazione del lavoro didattico' sono delineati i principi generali delle

Dettagli

COM 393 Mogliano Veneto, 29.04.2015 COMUNICATO DOCENTI - STUDENTI - GENITORI - COORDINATORI DI CLASSE BACHECA SCUOLANEXT - SITO LICEO

COM 393 Mogliano Veneto, 29.04.2015 COMUNICATO DOCENTI - STUDENTI - GENITORI - COORDINATORI DI CLASSE BACHECA SCUOLANEXT - SITO LICEO LICEO STATALE Giuseppe BERTO CLASSICO LINGUISTICO SCIENTIFICO SCIENZE UMANE Via Barbiero, 82 31021 Mogliano Veneto (TV) Tel. 041/453906 Fax. 041/5903991 www.liceoberto.it - lssgberto@tin.it - tvps04000q@pec.istruzione.it

Dettagli

Prot. n. 575/B 21 c Cremona, 1 febbraio 2014

Prot. n. 575/B 21 c Cremona, 1 febbraio 2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CREMONA UNO SCUOLA DELL INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Via Gioconda, n. 1-26100 CREMONA

Dettagli

DAGLI ESAMI DI RIPARAZIONE AI DEBITI FORMATIVI I PROVVEDIMENTI PIU RECENTI

DAGLI ESAMI DI RIPARAZIONE AI DEBITI FORMATIVI I PROVVEDIMENTI PIU RECENTI DAGLI ESAMI DI RIPARAZIONE AI DEBITI FORMATIVI L abolizione degli esami di riparazione viene decisa con due provvedimenti: la legge n. 517 del 4 agosto 1977, che abolisce gli esami di riparazione nella

Dettagli

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI ANNO SCOLASTICO 2012/2013

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 1 PREMESSA Il presente regolamento, ai sensi di quanto previsto dal D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249 (Statuto delle studentesse e degli studenti)

Dettagli

ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO E SCOLASTICO

ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO E SCOLASTICO ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO E SCOLASTICO Attribuzione del credito formativo Ogni Consiglio di classe, in conformità alle indicazioni del D.M. 24.02.2000, n. 49, valuterà la rilevanza qualitativa

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale D. Alighieri Scuola dell'infanzia/primaria/secondaria di primo grado Via per Duno, 10-21030 CUVEGLIO (VA) tel. 0332.650200/650152

Dettagli

Collegio dei docenti dell Istituto Comprensivo E. Mattei Meolo. Criteri di valutazione. del comportamento e degli apprendimenti degli alunni

Collegio dei docenti dell Istituto Comprensivo E. Mattei Meolo. Criteri di valutazione. del comportamento e degli apprendimenti degli alunni Collegio dei docenti dell Istituto Comprensivo E. Mattei Meolo Criteri di valutazione del comportamento e degli apprendimenti degli alunni Con questo documento il Collegio dei Docenti dell Istituto Comprensivo

Dettagli

PIANO ORGANIZZAZIONE I.D.E.I. A.S. 2014-2015. a cura di Stefania Turra ITI Marconi Pd

PIANO ORGANIZZAZIONE I.D.E.I. A.S. 2014-2015. a cura di Stefania Turra ITI Marconi Pd PIANO ORGANIZZAZIONE I.D.E.I. A.S. 2014-2015 2015 a cura di Stefania Turra ITI Marconi Pd OBIETTIVO Lo scopo dell Istituzione scolastica è il successo formativo degli studenti. Qualora il normale percorso

Dettagli

Interventi didattico - educativi di recupero nel corso dell anno scolastico (ottobre - giugno)

Interventi didattico - educativi di recupero nel corso dell anno scolastico (ottobre - giugno) LICEO SCIENTIFICO SAN BENEDETTO SCUOLA SECONDARIA 2 GRADO PARITARIA dec. N. 158 del 28/08/2001 43121 - PARMA - P.le S. Benedetto, 5 0521381411 e-mail sssbened@scuole.pr.it fax: 0521206085 sito web: www.salesianiparma.it

Dettagli

Regolamento per studenti all'estero durante periodi di lezione 1

Regolamento per studenti all'estero durante periodi di lezione 1 Regolamento per studenti all'estero durante periodi di lezione 1 Nel POF 2013-14 abbiamo scritto - Sulla base dell esperienza maturata in questi anni e alla luce delle indicazioni ministeriali sulla mobilità

Dettagli

VOTO IN DECIMI. Partecipazione alle attività educative e formative della scuola. Ineccepibile, costruttiva, propositiva. 10 Comportamento lodevole

VOTO IN DECIMI. Partecipazione alle attività educative e formative della scuola. Ineccepibile, costruttiva, propositiva. 10 Comportamento lodevole Criteri comuni di valutazione La valutazione è espressa in decimi (la gamma dei voti va da 1 fino a ). I risultati della valutazione scritta saranno comunicati agli alunni in sede di consegna delle verifiche

Dettagli

Questo documento è uno strumento a disposizione degli insegnanti di sostegno e dei docenti curricolari.

Questo documento è uno strumento a disposizione degli insegnanti di sostegno e dei docenti curricolari. H A N D I C A P E S C U O L A Questo documento è uno strumento a disposizione degli insegnanti di sostegno e dei docenti curricolari. L INTEGRAZIONE DELLE PERSONE IN SITUAZIONE DI HANDICAP L art. 3 della

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI ARTURO TOSCANINI (D. D. MIUR AFAM n. 246/09) RIBERA

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI ARTURO TOSCANINI (D. D. MIUR AFAM n. 246/09) RIBERA REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI FORMAZIONE DI BASE approvato dal Consiglio Accademico con Delibere n. 2/10 e successive modifiche ed integrazioni INTRODUZIONE GENERALE L articolazione della Formazione

Dettagli

VALUTAZIONE DELL ALUNNO

VALUTAZIONE DELL ALUNNO LA VALUTAZIONE VALUTAZIONE DELL ALUNNO In seguito all introduzione del voto decimale nella scuola, ripristinato dal tanto discusso e contestato decreto Gelmini, si è sviluppato, nelle scuole, un ampio

Dettagli

CREDITO SCOLASTICO credito scolastico punteggio attribuzione punteggio massimo crediti candidati interni candidati esterni

CREDITO SCOLASTICO credito scolastico punteggio attribuzione punteggio massimo crediti candidati interni candidati esterni SISTEMA DEI CREDITI CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO Il credito scolastico tiene conto del profitto strettamente scolastico dello studente, il credito formativo considera le esperienze maturate al

Dettagli

INCONTRO STUDENTI CLASSI QUINTE 13 febbraio 2015

INCONTRO STUDENTI CLASSI QUINTE 13 febbraio 2015 INCONTRO STUDENTI CLASSI QUINTE 13 febbraio 2015 ESAME DI STATO: Documento del consiglio di classe Ammissione e giudizio di ammissione Credito scolastico e formativo La commissione Le prove d esame La

Dettagli

Decreto Ministeriale n. 42

Decreto Ministeriale n. 42 Decreto Ministeriale n. 42 Modalità di attribuzione del credito scolastico e di recupero dei debiti formativi nei corsi di studio di istruzione secondaria superiore. IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

Dettagli

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano 1. PROFILO DELLA CLASSE La classe, formata quest anno da 25 alunni, comprende 20 alunne e 1 alunno

Dettagli

Guida breve alla valutazione degli alunni a cura di Tuttoscuola

Guida breve alla valutazione degli alunni a cura di Tuttoscuola Guida breve alla valutazione degli alunni a cura di Tuttoscuola aggiornata al 9 giugno 2009 INDICE Premessa Valutazione 2009 in pillole Tavole di sintesi 1. Le vecchie disposizioni normative 1.1 Il passato

Dettagli